Sicurezza sui luoghi di lavoro ; D.Lgs. n° 81/2008

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Slide sul TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO è disponibile il Nuovo Testo Unico in materia di Salute e Sicurezza delle Lavoratrici e dei Lavoratori
Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 dlgs.81/2008 aggiornato al Decreto Legislativo 3 agosto 2009 n. 106 dlgs.106/2009
In data 9 aprile 2008 il Presidente della Repubblica Sen. Avv. Giorgio Napolitano ha firmato il decreto legislativo sull' UNICO TESTO NORMATIVO in materia di salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori, meglio conosciuto come Testo Unico."
Le slide sono parte integrante del corso per obbligatorio di formazione.

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Sicurezza sui luoghi di lavoro ; D.Lgs. n° 81/2008

  1. 1. + Sicurezza sui luoghi di lavoro StudioCassese Formazione&Comunicazione Sicurezza sui luoghi di lavoro Informazione dei Lavoratori Breve excursus sulla D.Lgs. n° 81/2008 mercoledì 6 gennaio 2010
  2. 2. re .it m ato efor •Editoriale dell’Associazione n fessio Formatori Professionisti Pro •Primo portale italiano di risorse gratuite per la formazione professionale. •Dedicato a chi lavora nel campo della Formazione Professionale, e a quanti www.professioneformatore.it vogliono accrescere le loro competenze. Il materiale presente e liberamente scaricabile è concesso tutto sotto licenza Creative Commons. Può essere utilizzato liberamente! StudioCassese Formazione&Comunicazione mercoledì 6 gennaio 2010
  3. 3. Puoi Devi Condividi Modificare stesso modo Copiare Cita l’autore Queste slide come tutto il materiale presente su www.professioneformatore.it è rilasciato con licenza CC. Crediamo nel valore della condivisione StudioCassese Formazione&Comunicazione mercoledì 6 gennaio 2010
  4. 4. + Cos’è la Sicurezza Una definizione StudioCassese Formazione&Comunicazione La sicurezza è un bisogno fondamentale dell’uomo assieme alla sopravvivenza e precede ogni altra necessità sociale mercoledì 6 gennaio 2010
  5. 5. + 5 Parliamo di Bisogni StudioCassese Formazione&Comunicazione La piramide di maslow Auto realizzazione Stima Appartenenza Sicurezza Fisiologici mercoledì 6 gennaio 2010
  6. 6. + 5 Parliamo di Bisogni StudioCassese Formazione&Comunicazione La piramide di maslow Auto realizzazione Stima Appartenenza Sicurezza Fisiologici La sicurezza è il primo bisogno dell’uomo dopo la sopravvivenza. Precede ogni altra necessità sociale e senza la soddisfazione di questo stadio è praticamente impossibile proseguire l’ascesa verso mete più ambiziose. mercoledì 6 gennaio 2010
  7. 7. + 5 Parliamo di Bisogni StudioCassese Formazione&Comunicazione La piramide di maslow Auto realizzazione Stima Appartenenza Sicurezza Fisiologici La sicurezza è il primo bisogno dell’uomo dopo la sopravvivenza. Precede ogni altra necessità sociale e senza la soddisfazione di questo stadio è praticamente impossibile proseguire l’ascesa verso mete più ambiziose. mercoledì 6 gennaio 2010
  8. 8. + 6 La conoscenza dei rischi StudioCassese Formazione&Comunicazione Conoscere i rischi presenti nel nostro lavoro significa eliminare o ridurre drasticamente la possibilità di incidenti ed i conseguenti danni a cose o persone mercoledì 6 gennaio 2010
  9. 9. + 7 Il Rischio StudioCassese Formazione&Comunicazione Il rischio non Situazione a rappresenta l’evento Rischio dannoso, ma la possibilità che questo Incidente si verifichi Danni a Danni a cose persone mercoledì 6 gennaio 2010
  10. 10. + 8 Diamo i Numeri Alcune statistiche in tema di Sicurezza sul Lavoro 1.369 1.226 1.287 1.305 1.137 1.124 2005 2004 7 2003 2002 35 2001 2000 0 mercoledì 6 gennaio 2010
  11. 11. + 9 Infortuni sul Lavoro in Italia Industria e Servizi StudioCassese Formazione&Comunicazione Infortuni in Italia Infortuni Mortali in Italia 1.369 920.649 894.664 880.242 869.439844.969 1.226 1.287 1.305 930.000 906.225 1.400 1.137 1.124 697.500 1.050 465.000 700 232.500 2005 2005 2004 350 2004 2003 0 2003 2002 2002 2001 2000 2001 0 2000 1226 = 3,6 al giorno 365 *Infortuni avvenuti in ciascun anno e denunciati all'INAIL mercoledì 6 gennaio 2010
  12. 12. + 10 Infortuni sul Lavoro in Campania Industria e Servizi StudioCassese Formazione&Comunicazione Infortuni in Campania Infortuni Mortali in Campania 33.000 32.389 31.740 28.742 27.984 28.738 29.196 78 84 90,0 69 70 78 24.750 69 67,5 16.500 45,0 8.250 2005 2005 2004 2003 2004 22,5 0 2002 2003 2001 2002 2000 2001 0 2000 *Infortuni avvenuti in ciascun anno e denunciati all'INAIL mercoledì 6 gennaio 2010
  13. 13. + 11 Malattie Professionali denunciate Italia Industria e Servizi StudioCassese Formazione&Comunicazione Malattie professionali denunciate in Italia 27.134 25.098 24.944 28.000 25.522 23.898 24.761 21.000 14.000 7.000 2005 2004 2003 0 2002 2001 2000 mercoledì 6 gennaio 2010
  14. 14. + 12 Indennizzi Malattie Malattie prof. manifestatesi in ciascun anno e definite con indennizzo al 31.dic. StudioCassese Formazione&Comunicazione dell'anno successivo Temporanea Permanente 600 553 521 511 515 416 4.000 476 450 3.160 1.6591.767 1.948 2.344 2.737 3.000 300 2.000 150 2004 2005 Morte 2005 2004 0 2003 1.000 2002 2003 2001 2002 2000 2001 0 125 2000 130,0 116 114 101 97,5 88 78 65,0 32,5 0 2005 2000 2001 2002 2003 2004 mercoledì 6 gennaio 2010
  15. 15. + 13 Le Fonti Le Fonti Normative sulla Sicurezza 1.369 1.226 1.287 1.305 1.137 1.124 2005 2004 7 2003 2002 35 2001 2000 0 mercoledì 6 gennaio 2010
  16. 16. + 14 Il quadro normativo StudioCassese Formazione&Comunicazione Le fonti: Costituzione artt. 32, 38 e 41; de Cos lla titu R z Ita epu ione Leggi, Decreti legge, lia bb na lic a Circo lari e guida Linee Co guid Coord ordinamen a Coordin inamen to delle amen delle to Regio to delle Reg Regioni C delle Regio Circo ni ioni C ircola ni Cir lari e Circolari e ircola ri co guida Linee Linee ri e Li e Linee guid lari e Line guid guida ne e Co Coord ordinamen a Coordin Coord e guida C a Decreti legislativi, D.P.R. amen in oo delle inamen to delle to delle amento de rdinamento Regio to delle Reg Regioni C Regio lle Reg io ni ircola Circo lari e Circolari e ioni C ircola ri e Li ni Circolari ni Linee Linee ri e Li ne e Line guida Co guid guida nee gu e guida e Coord ordinamen a Coordin Co ida inamen to delle amen ordinamen Coordinam guida to to en Coord to delle Reg Regioni C delle Regio delle Regio to ircola Coord inamen inamen to ioni C irco ri e Li ni Circolari ni delle Reg to delle delle Regio lari e Line nee gu ida e Line e ni Cir e Coord ioni Circo Regioni C colari guida Circo inamen lari irco e Line lari e delle to delle e Linee gu lari e Line e Linee Regio ni Cir Regio ida Co e guid guida colari ni C ordin a Coo e Line ircolari e amen rd to delle inamento e guid Li a Coo nee guida Regio ni rdinam Co ento de ordinamen lle Reg to ioni Codici Decreti ministeriali Circolari e Linee guida Coordinamento delle Regioni mercoledì 6 gennaio 2010
  17. 17. + 15 Costituzione StudioCassese Formazione&Comunicazione La Repubblica tutela la salute come 32 fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività e garantisce Costituzione della Repubblica Italiana cure gratuite agli indigenti I lavoratori hanno diritto che siano38 previsti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria. L’iniziativa economica privata è libera. 41 Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. mercoledì 6 gennaio 2010
  18. 18. + 16 Articolo 38 Cost. StudioCassese Formazione&Comunicazione 208 Tutela delle condizioni di lavoro L’imprenditore è tenuto ad adottare nell’esercizio dell’impresa le misure che, secondo 7 la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro mercoledì 6 gennaio 2010
  19. 19. + 17 Normativa Speciale StudioCassese Formazione&Comunicazione Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro D.P.R. 547/55 Norme di prevenzione degli infortuni sul lavoro integrative di quelle generali emanate con D.P.R. 547/55 D.P.R. 302/56 Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni D.P.R. 164/56 Norme generali per l'igiene del lavoro D.P.R. 303/56 mercoledì 6 gennaio 2010
  20. 20. + 18 Campo di applicazione del D.P.R. 547/55 e del D.P.R. 303/56 StudioCassese Formazione&Comunicazione Si applicano a tutte le attività, sia pubbliche che private, alle quali siano addetti lavoratori subordinati o ad essi equiparati, fatte salve alcune specifiche attività espressamente escluse in quanto disciplinate da altre normative (es. esercizio di miniere e cave, servizi e impianti gestiti dalle Ferrovie, esercizio di trasporti pubblici, ecc.). mercoledì 6 gennaio 2010
  21. 21. + 19 D. Lgs. n° 277/1991 StudioCassese Formazione&Comunicazione Protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da esposizione ad agenti chimici, fisici e biologici durante il lavoro (piombo, amianto, rumore) mercoledì 6 gennaio 2010
  22. 22. + 20 D.P.R. n° 459/1996 StudioCassese Formazione&Comunicazione Regolamento per l’attuazione delle direttive 89/392/ CEE, 91/368/CEE e 93/68/CEE concernenti il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle macchine mercoledì 6 gennaio 2010
  23. 23. + 21 D.Lgs. n° 81/2008 Il Testo unico StudioCassese Formazione&Comunicazione Integra la legislazione in materia di sicurezza e igiene del lavoro già esistente . Introduce nuove figure istituzionali con compiti e funzioni specifiche per migliorare l’organizzazione aziendale per la gestione della sicurezza. Definisce con maggiore precisione i compiti e le funzioni del datore di lavoro anche ai fini dell’informazione e formazione di tutti i dipendenti in merito all’attività da questi svolta ed in funzione dei rischi lavorativi ai quali sono esposti, con l’obbligo del rispetto delle norme di sicurezza e igiene del lavoro. mercoledì 6 gennaio 2010
  24. 24. + 22 Con l’introduzione del D. Lgs. 81/08 StudioCassese Formazione&Comunicazione  Con l’introduzione del D. Lgs. n° 81/2008 la disciplina comunitaria in materia di sicurezza sul lavoro è stata definitivamente acquisita.  attuazione delle direttive 89/391/CEE, 89/654/CEE/89/655/CEE, 89/656/CEE, 89/269/CEE/ 89/270/CEE, 90/394/CEE e 90/679/CEE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro  Non si è prodotta alcuna cesura alla disciplina precedente ma si sono ampliati e potenziati gli obblighi previsti con un diverso approccio alle tematiche della sicurezza e della prevenzione sul lavoro. mercoledì 6 gennaio 2010
  25. 25. + 23 Approfondimento-Direttive della CE recepite con il D.Lgs. 81/08 StudioCassese Formazione&Comunicazione  89/391 CEE: misure volte a promuovere il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro.  89/654 CEE: prescrizioni minime nei luoghi di lavoro  89/655 CEE: requisiti minimi per l’uso delle attrezzature da lavoro.  89/656 CEE: attrezzature di protezione individuale durante il lavoro.  90/269 CEE: movimentazione manuale dei carichi.  90/270 CEE: videoterminali.  90/394 CEE: agenti cancerogeni.  90/679 CEE: agenti biologici.  95/63 CEE: requisiti minimi di sicurezza e salute per l’uso di attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori mercoledì 6 gennaio 2010
  26. 26. + 24 Con il D.Lgs legge 81/08 StudioCassese Formazione&Comunicazione Con la d.gls 81/08 si definisce un sistema di gestione della SSLL che permette di controllare i rischi relativi alla salute e sicurezza dei lavoratori, di migliorare la performance del business e rendere l’ambiente di lavoro più sicuro: identificando i pericoli e valutando i rischi per l'ambiente di lavoro sviluppando metodi per eliminare pericoli e rischi sviluppando misure per valutare le possibilità di miglioramento. mercoledì 6 gennaio 2010
  27. 27. + 25 Il testo unico e la sua sistematica StudioCassese Formazione&Comunicazione  Titolo I: Disposizioni generali  Titolo II: Luoghi di lavoro  Titolo III: Attrezzature e DPI  Titolo IV: Cantieri temporanei e mobili  Titolo V: Segnaletica  Titolo VI: Movimentazione manuale dei carichi  Titolo VII: Videoterminali  Titolo VIII: Agentifisici (rumore, ultrasuoni, infrasuoni, vibrazioni meccaniche, campi elettromagnetici, radiazioni ottiche, atmosfere iperbariche)  Titolo IX: sostanze pericolose (Agenti chimici, cancerogeni/mutageni e amianto)  Titolo X: Agenti Biologici mercoledì 6 gennaio 2010
  28. 28. + 26 L’entrata in vigore del D.Lgs. n° 81/2008 StudioCassese Formazione&Comunicazione  30.4.2008 pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dello Stato  15.5.2008 entrata vigore  30.08.2008 proroga mercoledì 6 gennaio 2010
  29. 29. + 27 Le Figure Professionali Le Figure Professionali Aziendali Aggiornate al Testo Unico mercoledì 6 gennaio 2010
  30. 30. + 28 Le principali figure aziendali StudioCassese Formazione&Comunicazione mercoledì 6 gennaio 2010
  31. 31. + 28 Le principali figure aziendali StudioCassese Formazione&Comunicazione 1 Datore di Lavoro mercoledì 6 gennaio 2010
  32. 32. + 28 Le principali figure aziendali StudioCassese Formazione&Comunicazione R.S.P.P Resp. Serv. 1 Datore di Lavoro 2 Prev. e protezione mercoledì 6 gennaio 2010
  33. 33. + 28 Le principali figure aziendali StudioCassese Formazione&Comunicazione R.S.P.P Resp. Serv. Medico 1 Datore di Lavoro 2 Prev. e protezione 3 Competente mercoledì 6 gennaio 2010
  34. 34. + 28 Le principali figure aziendali StudioCassese Formazione&Comunicazione R.S.P.P Resp. Serv. Medico 1 Datore di Lavoro 2 Prev. e protezione 3 Competente RLS Rapp. dei Lav. 4 per la Sicurezza mercoledì 6 gennaio 2010
  35. 35. + 28 Le principali figure aziendali StudioCassese Formazione&Comunicazione R.S.P.P Resp. Serv. Medico 1 Datore di Lavoro 2 Prev. e protezione 3 Competente RLS Rapp. dei Lav. 4 per la Sicurezza 5 Preposto mercoledì 6 gennaio 2010
  36. 36. + 28 Le principali figure aziendali StudioCassese Formazione&Comunicazione R.S.P.P Resp. Serv. Medico 1 Datore di Lavoro 2 Prev. e protezione 3 Competente RLS Rapp. dei Lav. 4 per la Sicurezza 5 Preposto 6 Lavoratore mercoledì 6 gennaio 2010
  37. 37. + 29 Il datore di lavoro StudioCassese Formazione&Comunicazione  Il datore è il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il Datore di lavoro soggetto che, secondo il tipo e l’assetto dell’organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell’organizzazione stessa o dell’unità produttiva in quanto esercita (non più: “è titolare de”) i poteri decisionali e di spesa.  Nelle imprese individuali è il Titolare  Nelle società è l’intero CDA in assenza di una valida delega mercoledì 6 gennaio 2010
  38. 38. + 30 Il datore di lavoro StudioCassese Formazione&Comunicazione  Nella impostazione dellʼattività aziendale deve predisporre Linee guida Datore di lavoro Deve predisporre la politica, le linee guida e le indicazioni di carattere generale Risorse Deve mettere a disposizione risorse adeguate mercoledì 6 gennaio 2010
  39. 39. + 31 Datore di Lavoro StudioCassese Formazione&Comunicazione mercoledì 6 gennaio 2010
  40. 40. + 31 Datore di Lavoro StudioCassese Formazione&Comunicazione Documento della 1 sicurezza Valuta i rischi aziendali, redige il “documento della sicurezza”, programma le misure di prevenzione e protezione e individua i dispositivi di protezione individuale da assegnare al personale. mercoledì 6 gennaio 2010
  41. 41. + 31 Datore di Lavoro StudioCassese Formazione&Comunicazione Documento della 1 sicurezza 1 Nomine Valuta i rischi aziendali, redigeil responsabile e gli Nomina il “documento della addetti del servizio di sicurezza”, programma le prevenzione e protezione e, misure di prevenzione e casi previsti, il medico nei protezione e individua i competente che provvede al dispositivi di protezione controllo sanitario, preventivo individuale da assegnare al e periodico dei lavoratori. personale. RSPP MEDICO mercoledì 6 gennaio 2010
  42. 42. + 31 Datore di Lavoro StudioCassese Formazione&Comunicazione Documento della 1 sicurezza 1 Nomine 1 Formazione Valuta i rischi aziendali, redigeil responsabile e Provvede alla informazione e Nomina gli il “documento della addetti del servizio di formazione dei lavoratori sui sicurezza”, programma le prevenzione e protezionerischi e sulle misure di e, misure di prevenzione e casi previsti, il medicosicurezza da adottare e nei protezione e individua i competente che provvede al all’addestramento all’uso dispositivi di protezione controllo sanitario, preventivo attrezzature e dei delle individuale da assegnare al e periodico dei lavoratori. dispositivi di protezione personale. individuali. RSPP MEDICO mercoledì 6 gennaio 2010
  43. 43. + 31 Datore di Lavoro StudioCassese Formazione&Comunicazione Documento della Gestione delle 1 sicurezza 1 Nomine 1 Formazione 1 emergenze Valuta i rischi aziendali, redigeil responsabile e Provvede alla informazione e Nomina gli Nomina i lavoratori incaricati il “documento della addetti del servizio di formazione dei lavoratori dell’attuazione delle misure sui sicurezza”, programma le prevenzione e protezionerischi e sulle misure di di gestione delle emergenze e, misure di prevenzione e casi previsti, il medicosicurezza da adottare e (lotta antincendio, evacua- nei protezione e individua i competente che provvede al all’addestramento all’uso zione, pronto soccorso) dispositivi di protezione controllo sanitario, preventivo attrezzature e dei delle individuale da assegnare al e periodico dei lavoratori. dispositivi di protezione personale. individuali. RSPP MEDICO mercoledì 6 gennaio 2010
  44. 44. + 32 Il Dirigente StudioCassese Formazione&Comunicazione Nov ità Normativa precedente D.Lgs. 81/08 art. 2, lett. d Prima del Testo Unico non esisteva una Persona che in ragione delle competenze definizione normativa professionali e di poteri gerarchici e «Il tratto caratterizzante della figura del funzionali adeguati alla natura dell’incarico dirigente è rappresentato dall’esercizio di conferitogli, attua le direttive del datore di un potere ampiamente discrezionale che lavoro organizzando l’attività lavorativa e incide sull’andamento dell’intera azienda o vigilando su di essa che attiene ad un autonomo settore Non coincide necessariamente con il produttivo della stessa» “Dirigente” secondo quanto stabilito dai (Cass. Civ., sez. Lavoro, sent. n. 15489 dell’11.7.2007) CCNL Cosa fa ? Il Dirigente, nella gestione della attività aziendale, deve attuare la politica, le linee guida e le indicazioni di carattere generale fornite dal datore di lavoro, anche organizzando l’attività lavorativa e vigilando sull’operato dei preposti. mercoledì 6 gennaio 2010
  45. 45. + 33 La delega di funzioni StudioCassese Formazione&Comunicazione Testo Esclusione Testo Generale Norma Unico Unico Il Testo Unico detta, per la In ogni caso, il datore di prima volta, le condizioni di lavoro non può delegare i validità della delega di seguenti obblighi: funzioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro. •Valutazione dei Rischi e redazione del relativo In precedenza dottrina e documento; giurisprudenza ne avevano individuato natura e •Nomina del RSPP. caratteristiche. mercoledì 6 gennaio 2010
  46. 46. + 34 Requisiti di validità della delega (art.16) StudioCassese Formazione&Comunicazione mercoledì 6 gennaio 2010
  47. 47. + 34 Requisiti di validità della delega (art.16) StudioCassese Formazione&Comunicazione Delegabilità Req. 1 Delegabilità La funzione deve essere delegabile mercoledì 6 gennaio 2010
  48. 48. + 34 Requisiti di validità della delega (art.16) StudioCassese Formazione&Comunicazione Delegabilità Req. 1 Req. 2 Forma Delegabilità Forma La funzione deve essere La Delega deve essere delegabile con atto conferita scritto avente data certa mercoledì 6 gennaio 2010
  49. 49. + 34 Requisiti di validità della delega (art.16) StudioCassese Professionalità Formazione&Comunicazione Delegabilità Professionalità Req. 1 Req. 2 Req. 3 Forma Delegabilità Forma Il delegato deve possedere i requisiti di La funzione deve essere La Delega deve essere professionalità ed delegabile con atto conferita esperienza richiesti per scritto avente datafunzioni la natura delle certa delegate mercoledì 6 gennaio 2010
  50. 50. + 34 Requisiti di validità della delega (art.16) StudioCassese Professionalità Formazione&Comunicazione Completezza Delegabilità Professionalità Completezza Req. 1 Req. 2 Req. 3 Req. 4 Forma Delegabilità Forma Il delegato deve trasferire la delega deve possederepoteri di di tutti i i requisiti La funzione deve essere La Delega deve essere professionalità ed organizza-zione, delegabile gestione e controllo conferita con atto esperienza richiesti per scritto richiesti dalla natura avente data la natura delle funzioni certa della funzione delegata delegate mercoledì 6 gennaio 2010
  51. 51. + 34 Requisiti di validità della delega (art.16) StudioCassese Formazione&Comunicazione Autonomia Fin. Autonomia Professionalità Completezza Delegabilità Professionalità Completezza Req. 1 Req. 2 Req. 3 Req. 4 Req. 5 Forma Delegabilità Finanziaria Forma Il delegato deve trasferire la delega deve deve essere al delegato possederepoteri di di tutti i i requisiti attribuita l’autonomia di La funzione deve essere La Delega deve essere professionalità ed organizza-zione, spesa necessaria per lo delegabile gestione e controllo conferita con atto esperienza richiesti per svolgimento delle scritto richiesti dalla natura avente data delegate la natura delle funzioni funzioni certa della funzione delegata delegate mercoledì 6 gennaio 2010
  52. 52. + 34 Requisiti di validità della delega (art.16) StudioCassese Formazione&Comunicazione Autonomia Fin. Autonomia Professionalità Completezza Accettazione Delegabilità Professionalità Completezza Accettazione Req. 1 Req. 2 Req. 3 Req. 4 Req. 5 Req. 6 Forma Delegabilità Finanziaria Forma Il delegato la delegadeve essere la delega deve trasferire al delegato deve essere deve possederepoteri di per iscritto tutti i accettata di attribuita l’autonomia di i requisiti La funzione deve essere La Delega deve essere professionalitàdelegato per lo organizza-zione, spesa necessaria dal ed delegabile gestione e controllo conferita con atto esperienza richiesti per svolgimento delle scritto richiesti dalla natura avente data delegate la natura delle funzioni funzioni certa della funzione delegata delegate mercoledì 6 gennaio 2010
  53. 53. + 34 Requisiti di validità della delega (art.16) StudioCassese Formazione&Comunicazione Autonomia Fin. Autonomia Professionalità Completezza Accettazione Delegabilità Pubblicità Professionalità Completezza Accettazione Pubblicità Req. 1 Req. 2 Req. 3 Req. 4 Req. 5 Req. 6 Req. 7 Forma Delegabilità Finanziaria Forma Il delegato la delegadeve essere essere la delega deve trasferire al delegato delega essere devealla deve deve possederepoteri di adeguata edi tutti i accettata per iscritto attribuita l’autonomia i requisiti di data La funzione deve essere La Delega deve essere professionalitàdelegato per lo organizza-zione, spesa necessaria pubblicità dal tempestiva ed delegabile gestione e controllo conferita con atto esperienza richiesti per svolgimento delle scritto richiesti dalla natura avente data delegate la natura delle funzioni funzioni certa della funzione delegata delegate mercoledì 6 gennaio 2010
  54. 54. + 34 Requisiti di validità della delega (art.16) StudioCassese Formazione&Comunicazione Autonomia Fin. Autonomia Professionalità Completezza Accettazione Delegabilità Pubblicità Professionalità Completezza Accettazione Pubblicità Req. 1 Req. 2 Req. 3 Req. 4 Req. 5 Req. 6 Req. 7 Forma Delegabilità Finanziaria Forma Attenzione NO Il delegato la delegadeve essere essere la delega deve trasferire al delegato delega essere devealla deve deve La delega di funzioni possederepoteri di adeguata edi tutti i accettata per iscritto attribuita l’autonomia i requisiti di data non esclude l’obbligo La funzione deve essere La Delega deve essere professionalitàdelegato per lo organizza-zione, spesa necessaria pubblicità dal tempestiva ed di vigilanza in capo delegabile gestione e controllo conferita con atto esperienza richiesti per svolgimento delle al datore di lavoro scritto richiesti dalla natura avente data delegate la natura delle funzioni funzioni in ordine al corretto certa della funzione delegata delegate espletamento da parte del delegato delle funzioni trasferite. mercoledì 6 gennaio 2010
  55. 55. + 35 RSPP Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione StudioCassese Formazione&Comunicazione  Si tratta del professionista esperto in Sicurezza (Safety) designato dai datori di 2 R.S.P.P Resp. Serv. Prev. e protezione lavoro per gestire tutti gli aspetti riguardanti il mantenimento ed miglioramento della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro.  Art. 2 lett. f. D.Lgs.81/2008 “Persona in possesso delle capacità e dei requisiti professionali di cui all’articolo 32 designata dal datore di lavoro, a cui risponde, per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi”; mercoledì 6 gennaio 2010
  56. 56. + 36 R.S.P.P Resp. Serv. Prev. e protezione StudioCassese Formazione&Comunicazione mercoledì 6 gennaio 2010
  57. 57. + 36 R.S.P.P Resp. Serv. Prev. e protezione StudioCassese Formazione&Comunicazione 2 R.S.P.P Individua i fattori di rischio, le misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente coordinando la stesura del documento di valutazione dei rischi; k R isc mercoledì 6 gennaio 2010
  58. 58. + 36 R.S.P.P Resp. Serv. Prev. e protezione StudioCassese Formazione&Comunicazione 2 R.S.P.P 2 R.S.P.P Individua i fattori di Elabora,le quanto di sua rischio, per misure per la sicurezza e la competenza, le misure di salubrità degli ambienti di prevenzione e di protezione e lavoro, nel rispetto della i sistemi di controllo di tali normativa vigente misure; coordinando la stesura del le procedure di Elabora documento di valutazione deiper le varie attività sicurezza rischi; k isc lavorative; R mercoledì 6 gennaio 2010
  59. 59. + 36 R.S.P.P Resp. Serv. Prev. e protezione StudioCassese Formazione&Comunicazione 2 R.S.P.P 2 R.S.P.P 2 R.S.P.P Individua i fattori di Elabora,le quanto di sua rischio, per partecipa a consultazioni, misure per la sicurezza e la competenza, le misure diriunioni e sopralluoghi in salubrità degli ambienti di prevenzione e di protezione e di tutela della salute materia lavoro, nel rispetto della i sistemi di controllo di talidi sicurezza riferite alla e normativa vigente misure; riunione periodica di coordinando la stesura del le procedure di prevenzione e protezione; Elabora documento di valutazione deiper le varie attività sicurezza rischi; k isc lavorative; R mercoledì 6 gennaio 2010
  60. 60. + 36 R.S.P.P Resp. Serv. Prev. e protezione StudioCassese Formazione&Comunicazione 2 R.S.P.P 2 R.S.P.P 2 R.S.P.P 2 R.S.P.P Individua i fattori di Elabora,le quanto di sua rischio, per partecipa a consultazioni, propone programmi di misure per la sicurezza e la competenza, le misure diriunioni e sopralluoghi in informazione e formazione salubrità degli ambienti di prevenzione e di protezione e di tutela della salute lavoratori; materia dei lavoro, nel rispetto della i sistemi di controllo di talidi sicurezza riferite alla fornisce ai lavoratori le e normativa vigente misure; riunione periodica di informazioni relative ai rischi coordinando la stesura del le procedure di prevenzione e protezione; per la sicurezza e la salute Elabora documento di valutazione deiper le varie attività sicurezza comuni all’attività aziendale rischi; k isc lavorative; R mercoledì 6 gennaio 2010
  61. 61. + 37 Il Medico Competente StudioCassese Formazione&Comunicazione  Persona, incaricata dal datore di lavoro, in possesso di una particolare specializzazione 3 Medico Competente (medicina del lavoro o spec. equipollente), libero professionista o dip. dell'azienda, che ha il compito di effettuare visite mediche preventive e periodiche ai lavoratori, nonché di visitare gli ambienti di lavoro almeno una volta all'anno.  Art. 2 lett. f. D.Lgs.81/2008 “medico in possesso di uno dei titoli e dei requisiti formativi e professionali di cui all’articolo 38, collabora ai sensi(...omissis) , con il datore di lavoro ai fini della valutazione dei rischi ed è nominato dallo stesso per effettuare la sorveglianza sanitaria e per tutti gli altri compiti di cui al presente decreto;” mercoledì 6 gennaio 2010
  62. 62. + 38 Medico Competente StudioCassese Formazione&Comunicazione mercoledì 6 gennaio 2010
  63. 63. + 38 Medico Competente StudioCassese Formazione&Comunicazione Medico 3 Competente Effettua la sorveglianza sanitaria nei casi previsti dalla normativa vigente, collabora con il datore di lavoro e con il responsabile del servizio di prevenzione e protezione; mercoledì 6 gennaio 2010
  64. 64. + 38 Medico Competente StudioCassese Formazione&Comunicazione Medico Medico 3 Competente 3 Competente Effettua la sorveglianza Effettua gli accertamenti sanitaria nei casi previstisanitari rivolti ai lavoratori dalla normativa vigente, ed esprime giudizi di collabora con il datore di idoneità alla mansione; lavoro e con il responsabile del servizio di prevenzione e protezione; mercoledì 6 gennaio 2010
  65. 65. + 38 Medico Competente StudioCassese Formazione&Comunicazione Medico Medico Medico 3 Competente 3 3 Competente Competente Effettua la sorveglianza Effettua gli accertamenti istruisce ed aggiorna la sanitaria nei casi previstisanitari rivolti ai lavoratori sanitaria dei cartella dalla normativa vigente, ed esprime giudizi di lavoratori; collabora con il datore di idoneità alla mansione; fornisce informazioni ai lavoro e con il responsabile lavoratori sul significato e sul del servizio di prevenzione e risultato degli accertamenti protezione; sanitari; mercoledì 6 gennaio 2010
  66. 66. + 38 Medico Competente StudioCassese Formazione&Comunicazione Medico Medico Medico Medico 3 Competente 3 3 Competente Competente 3 Competente Effettua la sorveglianza Effettua gli accertamenti istruisce ed aggiorna la Collabora alla preparazione sanitaria nei casi previstisanitari rivolti ai lavoratori sanitaria dei cartella ed alla gestione delle dalla normativa vigente, ed esprime giudizi di lavoratori; procedure di primo collabora con il datore di idoneità alla mansione; fornisce informazioni ai soccorso lavoro e con il responsabile lavoratori sul significato e sul del servizio di prevenzione e risultato degli accertamenti protezione; sanitari; mercoledì 6 gennaio 2010
  67. 67. + 39 Medico Competente Rapporto di lavoro StudioCassese Formazione&Comunicazione  Svolge la propria opera in qualità di:  dipendente o collaboratore di una struttura 3 Medico Competente esterna pubblica o privata, convenzionata con l'imprenditore;  libero professionista;  dipendente del datore di lavoro.  Il dipendente di una struttura pubblica (asl ospedale, Univ., ect. ) , assegnato agli uffici che svolgono attività di vigilanza, non può prestare, ad alcun titolo e in alcuna parte del territorio nazionale, attività di medico competente. mercoledì 6 gennaio 2010
  68. 68. + 40 Medico Competente Condizioni di lavoro StudioCassese Formazione&Comunicazione  Il datore di lavoro assicura al medico competente le condizioni necessarie per lo svolgimento di tutti i suoi compiti 3 Medico Competente garantendone l'autonomia.  Il medico competente può avvalersi, per accertamenti diagnostici, della collaborazione di medici specialisti scelti in accordo con il datore di lavoro che ne sopporta gli oneri.  Nei casi di aziende con più unità produttive, nei casi di gruppi d'imprese nonché qualora la valutazione dei rischi ne evidenzi la necessità, il datore di lavoro può nominare più medici competenti individuando tra essi un medico con funzioni di coordinamento. mercoledì 6 gennaio 2010
  69. 69. + 41 La sorveglianza sanitaria StudioCassese Formazione&Comunicazione mercoledì 6 gennaio 2010
  70. 70. + 41 La sorveglianza sanitaria StudioCassese Formazione&Comunicazione Visita medica preventiva visita medica preventiva intesa a constatare l'as- senza di controindica- zioni al lavoro cui il lavo- ratore è destinato al fine di valutare la sua idoneità alla mansione specifica; mercoledì 6 gennaio 2010
  71. 71. + 41 La sorveglianza sanitaria StudioCassese Formazione&Comunicazione Visita medica preventiva medica periodica Visita visita medica preventiva medica periodica Visita intesa a constatare l'as- controllare lo stato per senza di controindica- salute dei lavoratori di zioni al lavoro cui il lavo- ed esprimere il giudizio ratore è destinato al di idoneità alla mansione fine di valutare la suaspecifica. idoneità alla mansione specifica; mercoledì 6 gennaio 2010
  72. 72. + 41 La sorveglianza sanitaria StudioCassese Formazione&Comunicazione Visita medica preventiva medica periodica medica su richiesta Visita Visita visita medica preventiva medica periodica medica su richiesta del Visita Visita intesa a constatare l'as- controllare lo stato per lavoratore, qualora sia ritenuta dal medico senza di controindica- salute dei lavoratori di competente correlata ai zioni al lavoro cui il lavo- ed esprimere il giudizio professionali o alle sue rischi ratore è destinato al di idoneità alla mansionecondizioni di salute, fine di valutare la suaspecifica. suscettibili di peggioramento a causa dell'attività lavorativa idoneità alla mansione svolta, al fine di esprimere il specifica; giudizio di idoneità alla mansione specifica; mercoledì 6 gennaio 2010
  73. 73. + 41 La sorveglianza sanitaria StudioCassese Formazione&Comunicazione Visita medica preventiva medica periodica medica su richiesta Visita medica al cambio Visita Visita visita medica preventiva medica periodica medica su richiesta del Visita Visita Visita medica in intesa a constatare l'as- controllare lo stato per lavoratore, qualora sia occasione del cambio ritenuta dal medico senza di controindica- salute dei lavoratori di competente correlata ai della mansione onde zioni al lavoro cui il lavo- ed esprimere il giudizio professionali o alle sue rischi verificare l'idoneità alla ratore è destinato al di idoneità alla mansionecondizioni di salute, mansione specifica; fine di valutare la suaspecifica. suscettibili di peggioramento idoneità alla mansione a causa dell'attività lavorativa Visita medica alla svolta, al fine di esprimere il cessazione del rapporto specifica; giudizio di idoneità alla mansione specifica; di lavoro nei casi previsti dalla normativa vigente. mercoledì 6 gennaio 2010
  74. 74. + 41 La sorveglianza sanitaria StudioCassese Formazione&Comunicazione Visita medica preventiva medica periodica medica su richiesta Visita medica al cambio Visita Visita visita medica preventiva medica periodica medica su richiesta del Visita Visita Visita medica in intesa a constatare l'as- controllare lo stato per lavoratore, qualora sia occasione del cambio ritenuta dal medico senza di controindica- salute dei lavoratori di competente correlata ai della mansione onde zioni al lavoro cui il lavo- ed esprimere il giudizio professionali o alle sue rischi Divieti verificare l'idoneità alla ratore è destinato al di idoneità alla mansionecondizioni di salute, mansione specifica; fine di valutare la suaspecifica. Le visite mediche di cuipeggioramento suscettibili di idoneità alla mansione a causa dell'attività lavorativa Visita medica alla al comma 2 svolta,posso- esprimere il non al fine di specifica; cessazione del rapporto no essere effettuate idoneità alla giudizio di mansione specifica; di lavoro nei casi previsti a) in fase preassuntiva; dalla normativa vigente. b) per accertare stati di gravidanza; c) negli altri casi vietati dalla normativa vigente. mercoledì 6 gennaio 2010
  75. 75. + 42 RLS Rapp. dei Lav. per la sicurezza StudioCassese Formazione&Comunicazione  Persona, incaricata dal datore di lavoro, in possesso di una particolare specializzazione RLS Rapp. dei Lav. 4 per la Sicurezza (medicina del lavoro o spec. equipollente), libero professionista o dip. dell'azienda, che ha il compito di effettuare visite mediche preventive e periodiche ai lavoratori, nonché di visitare gli ambienti di lavoro almeno una volta all'anno.  Art. 2 lett. i. D.Lgs.81/2008 “persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro;” mercoledì 6 gennaio 2010
  76. 76. + 43 RLS Rapp. dei Lav. per la sicurezza StudioCassese Formazione&Comunicazione mercoledì 6 gennaio 2010
  77. 77. + 43 RLS Rapp. dei Lav. per la sicurezza StudioCassese Formazione&Comunicazione 4 RLS Il rappresentante dei lavora- tori per la sicurezza è il sog- getto designato ed eletto dai lavoratori per vigilare, parte- cipare e promuovere quanto è relativo alla sicurezza durante il lavoro; mercoledì 6 gennaio 2010
  78. 78. + 43 RLS Rapp. dei Lav. per la sicurezza StudioCassese Formazione&Comunicazione 4 RLS 4 RLS Il rappresentante dei lavora- Ha libero accesso in tutti gli tori per la sicurezza è il sog- dove vengono ambienti getto designato ed eletto dai attività lavorative svolte lavoratori per vigilare, parte- cipare e promuovere quanto è relativo alla sicurezza durante il lavoro; mercoledì 6 gennaio 2010
  79. 79. + 43 RLS Rapp. dei Lav. per la sicurezza StudioCassese Formazione&Comunicazione 4 RLS 4 RLS 4 RLS Il rappresentante dei lavora- Ha libero accesso in Consulta il documento di tutti gli tori per la sicurezza è il sog- dove vengono ambienti valutazione dei rischi ed il getto designato ed eletto dai attività lavorative svolte registro infortuni; lavoratori per vigilare, parte- cipare e promuovere quanto è relativo alla sicurezza durante il lavoro; mercoledì 6 gennaio 2010
  80. 80. + 43 RLS Rapp. dei Lav. per la sicurezza StudioCassese Formazione&Comunicazione 4 RLS 4 RLS 4 RLS 4 RLS Il rappresentante dei lavora- Ha libero accesso in Consulta il documento di tutti gli Partecipa alle riunioni tori per la sicurezza è il sog- dove vengono ambienti valutazione dei rischi ed il periodiche di prevenzione e getto designato ed eletto dai attività lavorative svolte registro infortuni; protezione dai rischi, ed ai lavoratori per vigilare, parte- sopralluoghi periodici e/o di cipare e promuovere quanto controllo del medico è relativo alla sicurezza competente. Propone azioni durante il lavoro; di miglioramento finalizzate alla salute e alla integrità fisica dei lavoratori; mercoledì 6 gennaio 2010
  81. 81. + 44 Il Preposto StudioCassese Formazione&Comunicazione  Persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e 5 Preposto funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa mercoledì 6 gennaio 2010
  82. 82. + 45 Preposto StudioCassese Formazione&Comunicazione mercoledì 6 gennaio 2010
  83. 83. + 45 Preposto StudioCassese Formazione&Comunicazione 5 Preposto Predispone il lavoro controlla il buono stato delle attrezzature di lavoro e l’osservanza da parte dei lavoratori delle norme di sicurezza. mercoledì 6 gennaio 2010
  84. 84. + 45 Preposto StudioCassese Formazione&Comunicazione 5 Preposto5 Preposto Controlla il buono stato Predispone il lavoro delle attrezzature di lavoro e l’osservanza da parte dei controlla il buono stato delle lavoratori delle norme di attrezzature di lavoro e l’osservanza da partesicurezza; esige l’uso dei dei D.P.I. e dei dispositivi di lavoratori delle norme di sicurezza. sicurezza e provvede alla loro sostituzione quando necessario; mercoledì 6 gennaio 2010
  85. 85. + 45 Preposto StudioCassese Formazione&Comunicazione 5 Preposto5 Preposto 5 Preposto Controlla il buono stato Predispone il lavoro delle attrezzature di lavoro e Si adopera, nei limiti della l’osservanza da parte sua competenza, per ridurre controlla il buono stato delle dei lavoratori delle norme di attrezzature di lavoro e le condizioni di pericolo di l’osservanza da partesicurezza; esige l’uso dei viene a conoscenza; dei cui D.P.I. e dei dispositivi di lavoratori delle norme di sicurezza. sicurezza e provvede alla loro sostituzione quando necessario; mercoledì 6 gennaio 2010

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