Public speaking conquista il tuo pubblico in 7 semplici mosse

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CAPITA A TUTTI: Prima o poi può capitare a tutti di dover parlare in pubblico. E domani potrebbe capitare anche a te!

Guida e corso gratuito in email di public speaking ProfessioneFormatore.it!

Questo materiale è La guida definitiva per chi desidera avere successo in tutte le occasioni in cui c'è bisogno di comunicare ad un intero gruppo di persone.

Public speaking conquista il tuo pubblico in 7 semplici mosse

  1. 1. 7 Conquista il tuo pubblico in semplici mosse PublicSpeaking
  2. 2. Capita a tutti! 5 chi è lʼautore ! 8Prima mossa Sviluppare le abilità comunicative! 10 Problemi di comunicazione! 14Seconda mossa Gestione dello stress! 22 Le cause dello stress! 22Terza mossa Curare la voce e il linguaggio! 28 Semplicità! 28 Uso delle analogie! 29 Le non parole! 30 La velocità! 30 Il Tono! 31 Evidenziare i punti salienti! 32Quarta mossa Curare la comunicazione non verbale! 34 Gestualità e comunicazione ! 34 Lʼimportanza del contatto visivo! 38Quinta mossa Organizzazione della Comunicazione! 44 TITOLO DELLA COMUNICAZIONE! 46 BACKGROUND ! 47 PROBLEMA/BISOGNO/OPPORTUNITÀ! 48 PROPOSTA/IDEA! 48 PROVE OGGETTIVE! 49 DATI STATISTICI E RICERCHE DI MERCATO ! 50 TESTIMONIANZE DI ESPERTI! 51 LA CONCLUSIONE! 51 PIANO DAZIONE! 52 2 CopyRight 2009 - 2010 Luciano Cassese - Collana Guide e Manuali - distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 2.5 Edizioni www.professioneformatore.it Soluzioni per chi lavora nel campo della Formazione Professionale e per coloro vogliono accrescere le loro competenze Aggiornamenti ed approfondimenti http://www.professioneformatore.it/category/ guide-e-manuali/ Questo special Report ha esclusivamente scopo formativo e rappresenta le opinioni dellautore!
  3. 3. Sesta Mossa Predisporre e utilizzare i supporti visivi! 55 Filmati! 57 Lavagna a fogli mobili! 58 Lavagna luminosa! 58 Le slide! 62Settima Mossa Gestione del gruppo! 70 1) CREARE UN CLIMA FAVOREVOLE! 71 2) STIMOLARE LA PARTECIPAZIONE! 75 3) TENERE LE REDINI DELLA DISCUSSIONE! 78 GESTIRE LE SITUAZIONI PROBLEMATICHE! 80 Una grande competenza: lempatia! 82 3 CopyRight 2009 - 2010 Luciano Cassese - Collana Guide e Manuali - distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 2.5 Edizioni www.professioneformatore.it Soluzioni per chi lavora nel campo della Formazione Professionale e per coloro vogliono accrescere le loro competenze Aggiornamenti ed approfondimenti http://www.professioneformatore.it/category/ guide-e-manuali/ Questo special Report ha esclusivamente scopo formativo e rappresenta le opinioni dellautore!
  4. 4. Ciao !Innanzitutto voglio complimentarmi con te per aver scelto di scaricare questomateriale e darti il mio personale benvenuto a questo piccolo corso introduttivo sulletecniche per tenere un discorso aperto ad un pubblico.Il materiale che hai tra le mani se utilizzato correttamente, può ampiamenteincrementare le tue competenze nel campo della comunicazione interpersonale equesto avrà un impatto diretto sul tuo futuro psicologico, emozionale, economico, efinanziario. I principi esposti in questo mini corso, possono e dovrebbero essereapplicati ogni volta che devi comunicare, sia in pubblico che in privato nellacomunicazione uno a uno.Indiscutibilmente, la vita ci pone, periodicamente, innanzi a delle sfide. Ogni sfida èper noi una grande opportunità, per cominciare a pensare in modo più creativo,sviluppare nuove competenze e migliorare la qualità della nostra vita. È miapersonale convinzione che gli esseri umani affrontano e vincono le loro sfideattraverso la comunicazione.Pensaci bene! Questo è valido sia nella vita privata che nel lavoro.Quando abbiamo un problema nella nostra vita privata in famiglia o con la fidanzatariusciamo a superarlo veramente e a riportare larmonia solo parlando,confrontandoci e cercando una soluzione basata sullamore e la stima reciproca.Quando abbiamo un problema al lavoro (una sfida) e ci sentiamo sottovalutati, pocoapprezzati per le competenze che abbiamo e che non riusciamo ad esprimere, nellamaggior parte dei casi cè un problema di comunicazione. Vuol dire che non siamoriusciti a comunicare efficacemente il nostro valore e le nostre capacità. 4 CopyRight 2009 - 2010 Luciano Cassese - Collana Guide e Manuali - distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 2.5 Edizioni www.professioneformatore.it Soluzioni per chi lavora nel campo della Formazione Professionale e per coloro vogliono accrescere le loro competenze Aggiornamenti ed approfondimenti http://www.professioneformatore.it/category/ guide-e-manuali/ Questo special Report ha esclusivamente scopo formativo e rappresenta le opinioni dellautore!
  5. 5. La nostra principale attività al mondo è la comunicazione. La comunicazione scrittaed orale ha cambiato il corso della storia, ha liberato gli schiavi, ha fatto scoppiareguerre, ha creato nuove nazioni, ha reso possibile il progresso scientifico etecnologico, ha portato pace dove cerano le guerre, ha causato il successo e ilfallimento di tanti. Apprendendo i principi esposti in questo corso noterai presto unincremento della tua capacità di persuadere la gente.Questo materiale è strutturato come un corso suddiviso in 7 appuntamentibisettimanali. Nellarco di tre settimane a partire da oggi riceverai nella tua casella diposta elettronica 2/3 paragrafi a settimana. Nellinsieme i sei capitoli di cui sicompone questo corso costituiscono un intero manuale sulle tecniche estrategie per parlare in pubblico.Questo lavoro è stato realizzato con il proposito di fornire in modo chiaro estimolante alcuni strumenti che normalmente si apprendono durante i corsi diformazione. In queste pagine troverai assieme a tanti concetti appresi dallo studio edai corsi che io stesso ho frequentato anche tante informazioni provenienti da oltre10 anni di esperienza come formatore d’aula.Questo corso on line è utile sia a chi è agli inizi della propria esperienza di oratore siaa chi, già da qualche tempo, per lavoro ha maturato esperienze nella comunicazionein pubblico.CAPITA A TUTTIPrima o poi può capitare a tutti di dover parlare in pubblico. Può accadere per motividi lavoro, a scuola, all’università, in politica, in un a riunione di condominio osemplicemente in un gruppo di familiari durante una festa. 5 CopyRight 2009 - 2010 Luciano Cassese - Collana Guide e Manuali - distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 2.5 Edizioni www.professioneformatore.it Soluzioni per chi lavora nel campo della Formazione Professionale e per coloro vogliono accrescere le loro competenze Aggiornamenti ed approfondimenti http://www.professioneformatore.it/category/ guide-e-manuali/ Questo special Report ha esclusivamente scopo formativo e rappresenta le opinioni dellautore!
  6. 6. Oggi l’arte di parlare bene in pubblico costituisce un elemento molto importante perottenere il successo in tutti i campi e ad ogni livello della nostra vita.Molti commettono lerrore di confondere comunicazione con informazione. Anche inambienti universitari molti considerano i mass media (che sono solo uno strumentodella comunicazione) come essenza stessa della comunicazione. Se provi a chiederead una persona qualunque che incontri per la strada o alla fila del supermercato chiè un buon comunicatore, ti risponderanno “Berlusconi” o qualche altro personaggiodella politica o dello show business. Ma questo è sbagliato! quello che noi vediamoin televisione e nelle pubblicità non è comunicazione ma semplice informazione (cheè a sua volta solo un elemento della comunicazione).Comunicazione deriva dal latino Communis agere (cum = con, e munire = legare,costruire e agere = agire ) e significa letteralmente mettere in comune, far partecipe.In italiano, il termine "comunicazione" ha il significato semantico di "far conoscere","rendere noto".La comunicazione non è soltanto un processo di trasmissione di informazioni(secondo il modello di Shannon-Weaver) ma è un processo costituito da unsoggetto che chiamiamo emittente che ha intenzione di far sì che un altro soggettoche chiamiamo ricevente pensi o faccia qualcosa. Nella comunicazione cè sempreun altro soggetto. 6 CopyRight 2009 - 2010 Luciano Cassese - Collana Guide e Manuali - distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 2.5 Edizioni www.professioneformatore.it Soluzioni per chi lavora nel campo della Formazione Professionale e per coloro vogliono accrescere le loro competenze Aggiornamenti ed approfondimenti http://www.professioneformatore.it/category/ guide-e-manuali/ Questo special Report ha esclusivamente scopo formativo e rappresenta le opinioni dellautore!
  7. 7. Feedback significato: risultato della comunicazione segnale Emittente RiceventeQuesta è la grande differenza tra comunicazione e informazione. Per essercicomunicazione ci deve essere sempre un altra persona e un sistema di monitoraggiodel feedback. Senza considerare il feedback dellaltro non cè comunicazione.Comunicare vuol dire condividere informazioni, progetti e idee. La società in cuiviviamo, soprattutto nei differenti ambiti professionali, ci presenta sempre più spessosituazioni nelle quali dobbiamo condividere le nostre informazioni, i nostri progetti e lenostre idee con un folto numero di persone.Non è necessario che tu sia un formatore o un insegnante per dover apprendere letecniche per parlare efficacemente ad una platea. Potresti essere un architetto chedeve presentare un progetto per l’approvazione e il finanziamento, un dipendente diuna comune azienda che deve intervenire in una riunione oppure, potresti essere unvenditore che deve presentare un nuovo prodotto ad un intero gruppo di persone.Le occasioni oggi sono infinite. Comunicare bene in pubblico significa condividereefficacemente idee con il tuo pubblico siano essi colleghi, superiori o clienti.Quante volte hai sentito utilizzare un’espressione del genere : 7 CopyRight 2009 - 2010 Luciano Cassese - Collana Guide e Manuali - distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 2.5 Edizioni www.professioneformatore.it Soluzioni per chi lavora nel campo della Formazione Professionale e per coloro vogliono accrescere le loro competenze Aggiornamenti ed approfondimenti http://www.professioneformatore.it/category/ guide-e-manuali/ Questo special Report ha esclusivamente scopo formativo e rappresenta le opinioni dellautore!
  8. 8. «Tenere un discorso innanzi a una platea? No, grazie non fa per me, lasciamo perdere...»La paura di affrontare il pubblico non deve far dire: «Non ci vado!», Anche io le primevolte che mi sono trovato di fronte ad unaula ho avuto tanta paura. Paura di sbagliare, paura di non essere all’altezza, paura del giudizio degli altri. Non bisogna preoccuparsi perché talvolta la paura prende anche gli uomini di spettacolo e ai professionisti navigati. Dale Carnegie un giorno ha detto: “Conosco poche cose capaci di dare un piacere più grande del saper tenere un uditorio con il potere della parola”. Questo è proprio vero! Quando si riesce a canalizzare lattenzione di una platea e a condividere le proprie idee con un gruppo di Dale Breckenridge Carnegie (1888 – 1955) è stato uno persone si prova una sensazione di grande scrittore e formatore successo! Ed è solo questione di Tecnica non cè una predisposizione biologica.CHI È L’AUTOREMi chiamo Luciano Cassese e sono l’autore di questo corso. Se segui il mio Blog(http://www.professioneformatore.it) sicuramente saprai che mi occupo diformazione professionale. Da oltre 12 anni sono un formatore e un docente. Quelleche ti presento in questa guida sono tecniche ampiamente sperimentate e riflessioninate sul campo. 8 CopyRight 2009 - 2010 Luciano Cassese - Collana Guide e Manuali - distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 2.5 Edizioni www.professioneformatore.it Soluzioni per chi lavora nel campo della Formazione Professionale e per coloro vogliono accrescere le loro competenze Aggiornamenti ed approfondimenti http://www.professioneformatore.it/category/ guide-e-manuali/ Questo special Report ha esclusivamente scopo formativo e rappresenta le opinioni dellautore!
  9. 9. La formazione e lo sviluppo personale sono per me una passione e oggi sonodiventati una vera e propria ragione di vita. Non solo adoro questo “Mestiere” ma,amo soprattutto l’idea di rendermi utile agli altri. Fare formazione per me significadare un contributo concreto alla crescita e allaumento della libertà di ogni individuo.In 12 anni di carriera, nelle azioni di orientamento e formazione nelle aree e delmarketing, del marketing personale, dell’orientamento, del career coaching, hoincontrato ragazzi alle prime esperienze, studenti, disoccupati di lunga durata,lavoratori socialmente utili, professionisti alla ricerca di clienti, aziende, cassaintegrati,dipendenti di multinazionali, aspiranti imprenditori, lavoratori interinali. Con tutti hosempre cercato un modo per offrire un valore aggiunto reale, supportando losviluppo di competenze concrete, attraverso la mia esperienza e ciò che avevoappreso sulla mia pelle nel corso degli anni. Tutte le azioni, le attività e le iniziativeche suggerisco in aula come nelle pagine di questa guida, sono azioni e tecnicheverificate di cui conosco l’efficacia perché le ho sperimentate io stesso.Queste pagine nascono anche dalla volontà di condividere alcune tecniche edinformazioni utili con tanti. In quest’anno di attività con l’Associazione FormatoriProfessionisti e con il sito www.professioneformatore.it ho avuto modo di conosceretanti nuovi amici che, hanno appoggiato il progetto e si sono aggregati alle iniziativeproposte. Stiamo diventando un gruppo sempre più affiatato di appassionati diformazione e sviluppo personale. Uomini e donne diversi tutti accomunati daununica passione quella per le persone. Questa guida è il risultato di una volontàcrescente di condivisione di competenze, esperienze e soprattutto speranze.Sono sicuro che troverai in queste pagine, risorse utili per quello che stai cercando eti auguro di realizzare quanto prima tutti i tuoi desideri e tutti i tuoi progettiprofessionali. 9 CopyRight 2009 - 2010 Luciano Cassese - Collana Guide e Manuali - distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 2.5 Edizioni www.professioneformatore.it Soluzioni per chi lavora nel campo della Formazione Professionale e per coloro vogliono accrescere le loro competenze Aggiornamenti ed approfondimenti http://www.professioneformatore.it/category/ guide-e-manuali/ Questo special Report ha esclusivamente scopo formativo e rappresenta le opinioni dellautore!
  10. 10. Prima mossa Sviluppare le abilità comunicativeSe hai già letto altre mie guide, saprai che mi piace partire dalle cose positive.Cominciamo, quindi, questa guida con una buona notizia: contrariamente a quantosi pensa, avere carisma e affascinare una platea non è un dono della natura dipochi eletti ma, una competenza professionale che si acquisisce nel corsodella vita. Ciascuno di noi ha la capacità e le potenzialità, più o meno latenti, peralzarsi in piedi e comunicare con sicurezza ed efficacia di fronte a un uditorio. Atestimonianza di questo, posso citare alcuni grandi oratori del passato: Cicerone, A.Lincoln, G.B. Shaw; tutti sono arrivati a esprimere il loro massimo potenziale puravendo manifestato evidenti difficoltà all’inizio. Qualora non bastassero questieminenti esempi storici, è sufficiente osservare come alcuni giovani laureati, in fortecrisi durante le prime presentazioni aziendali, si trasformano rapidamente in ottimiprofessionisti della comunicazione in pubblico nell’arco di qualche mese. Neconsegue che la capacità comunicativa si può acquisire con relativa facilità.Esistono quattro condizioni fondamentali per esprimere al meglio il nostro potenzialecomunicativo nei riguardi di un gruppo di persone: 1.Convinzione che vogliamo diventare i migliori. La capacità di diventare un perfetto oratore parte dalla convinzione di voler fare lo sforzo necessario per diventarlo. Il concetto di eccellenza che voglio affermare è quello tipico della Qualità Totale, vale a dire una spinta al miglioramento continuo, un impulso interiore a non sapersi accontentare 10 CopyRight 2009 - 2010 Luciano Cassese - Collana Guide e Manuali - distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 2.5 Edizioni www.professioneformatore.it Soluzioni per chi lavora nel campo della Formazione Professionale e per coloro vogliono accrescere le loro competenze Aggiornamenti ed approfondimenti http://www.professioneformatore.it/category/ guide-e-manuali/ Questo special Report ha esclusivamente scopo formativo e rappresenta le opinioni dellautore!
  11. 11. del livello di qualità raggiunto, tendendo sempre al gradino superiore. Secoltivi costantemente questa spinta verso l’eccellenza personale riuscirai araccogliere grandi successi.Esistono molte persone refrattarie a questo stimolo di crescita personale,quasi nessuna disposta ad ammetterlo esplicitamente; generalmentequeste persone preferiscono crearsi un alibi protettivo che nasconde lapaura di mettersi in discussione. Se anche tu sei tra questi, puoiinterrompere la lettura di questo report sin da ora.2.Metabolizzare il contenuto della relazioneUna presentazione importante, una lezione, una relazione aziendale sonoeventi da considerare con grande importanza e a cui dobbiamo dedicareun tempo adeguato per la preparazione. Un copione di massima, preparatocon sufficiente anticipo, viene assorbito dalla nostra mente, arricchito didettagli e approfondimenti, fino a prevedere le domande ed eventualmentele obiezioni che i nostri interlocutori potrebbero farci.Metabolizzare il contenuto di una relazione significa trasferirla a livello disubconscio per poi esibirla con la disinvoltura e la sicurezza tipica di chinon deve fare attenzione alle parole.In antitesi c’è la preparazione fatta in fretta, pochi minuti prima di andare inscena oppure, ancora peggio, la presentazione preparata da altri, come lalettura delle slide scaricate da internet, o la relazione politica che devenecessariamente essere letta e che porta l’oratore a espressioni di malcelato stupore, rendendo evidente la contraddizione tra le proprie idee equelle lette al pubblico. 11 CopyRight 2009 - 2010 Luciano Cassese - Collana Guide e Manuali - distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 2.5 Edizioni www.professioneformatore.it Soluzioni per chi lavora nel campo della Formazione Professionale e per coloro vogliono accrescere le loro competenze Aggiornamenti ed approfondimenti http://www.professioneformatore.it/category/ guide-e-manuali/ Questo special Report ha esclusivamente scopo formativo e rappresenta le opinioni dellautore!
  12. 12. 3.Oratori non si nasce ma si diventa. Il primo grande successo si ottiene con la presa di coscienza che oratori non si nasce, ma si diventa, e soprattutto con la scoperta che un’efficace comunicazione comporta il rispetto di poche e semplici regole. Parlare in pubblico è una competenza e come tutte le altre si può apprendere semplicemente. 4.Fare molta pratica. Il miglioramento nella comunicazione presuppone un cambiamento comportamentale: tale cambiamento non viene ispirato solo dalla lettura o dall’osservazione ma, per realizzarsi richiede anche una certa pratica. Per migliorare il proprio potenziale occorre cogliere ogni occasione che si presenta nella vita per esercitare la comunicazione: una riunione condominiale, una riunione scolastica, una barzelletta a un gruppo di amici sono tutte buone occasioni per fare pratica e sviluppare le proprie capacità.Nel trattare le abilità comunicative è necessario dare il dovuto risalto a tutti glielementi che contribuiscono a rendere efficace la comunicazione. Quando si senteparlare di comunicazione, la nostra mente pensa al linguaggio tradizionale come lostrumento comunicativo per eccellenza. In genere tendiamo a sottovalutare tutti glialtri elementi che utilizziamo per trasmettere il nostro messaggio con più forza.Questi strumenti sono: le parole, i toni di voce, il linguaggio non verbale(rappresentato dalla gestualità, dalla posizione del corpo, dalla mimica facciale, dalsorriso, dal contatto visivo ecc.) e i supporti visivi.Chi ha poca esperienza nel parlare in pubblico in genere dà molto risalto alle parole,finendo con il soffocare gli strumenti tradizionali della comunicazione quotidiana, valea dire le tonalità e la spontaneità del linguaggio non verbale. 12 CopyRight 2009 - 2010 Luciano Cassese - Collana Guide e Manuali - distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 2.5 Edizioni www.professioneformatore.it Soluzioni per chi lavora nel campo della Formazione Professionale e per coloro vogliono accrescere le loro competenze Aggiornamenti ed approfondimenti http://www.professioneformatore.it/category/ guide-e-manuali/ Questo special Report ha esclusivamente scopo formativo e rappresenta le opinioni dellautore!
  13. 13. Trascuriamo per un momento quelli che sono i supporti visivi (ai quali abbiamodedicato un intero capitolo) e andiamo a valutare l’efficacia comunicativa dei primi trestrumenti indicati. Questa valutazione è resa possibile dai risultati degli studi sullacomunicazione svolti negli anni Sessanta, da un grande scienziato: AlbertMehrabian. Egli osservò come, in una normale comunicazione, la ricezione delmessaggio (ma sarebbe più corretto parlare di efficacia comunicativa) sia data soloper il 7% dalle parole, per il 38% dai toni di voce e per il 55% dal linguaggio nonverbale. Comunicazione Verbale CV Comunicazione 7% Comunicazione Paraverbale Non Verbale CPV CNV 38% 55%Questo studio ha dato il colpo di grazia agli ultimi retaggi di scuola di retorica dellacomunicazione, che consigliava il controllo della gestualità e il soffocamento delleproprie emozioni. 13 CopyRight 2009 - 2010 Luciano Cassese - Collana Guide e Manuali - distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 2.5 Edizioni www.professioneformatore.it Soluzioni per chi lavora nel campo della Formazione Professionale e per coloro vogliono accrescere le loro competenze Aggiornamenti ed approfondimenti http://www.professioneformatore.it/category/ guide-e-manuali/ Questo special Report ha esclusivamente scopo formativo e rappresenta le opinioni dellautore!
  14. 14. Il presupposto era che un oratore, per essere un professionista credibile, dovevaassumere “posizioni da imbalsamato” ed esibire un eloquio raffinato, destinato solo apochi eletti. La realtà è che il contenuto del messaggio (cioè “cosa dico”) è inferioredi tredici volte al modo in cui il messaggio viene trasmesso (“come lo dico”),quest’ultimo dato è infatti responsabile del 93% dell’efficacia comunicativa.Un oratore, smorto e imbalsamato, privo di entusiasmo, bloccato nella sua gestualitàe nei movimenti, utilizza al minimo le proprie capacità comunicative, rendendoscarsamente efficace l’atto stesso della comunicazione.Del resto, se devi stare fermo di fronte al tuo pubblico a recitare a memoria una seriedi contenuti è più utile che distribuisci alla tua platea il tuo intervento scritto su unfoglio di carta oppure registrato su un file MP3 da ascoltare sull’iPod, mentre tu faiqualcos’altro. La tua presenza in aula ha senso solo se riesci a trasmettere un valoreaggiunto.So che non è facile da accettare questo concetto, soprattutto per chi adotta ilvecchio stile ma, per quanto importanti e profondi siano i contenuti delle nostreargomentazioni, se non vengono veicolati con la forza necessaria, verrannoprobabilmente recepiti solo in minima parte dai nostri interlocutori. Prova a ricordarequanti professori universitari o relatori aziendali ti hanno spinto alla noia e indotto alsonno durante le loro conferenze; difficilmente il loro problema era legato alla scarsapreparazione o a contenuti di scarso valore, bensì a una scarsa abilità comunicativa.PROBLEMI DI COMUNICAZIONEL’abilità nel saper comunicare apparentemente serve soltanto a migliorare il controllodella propria tensione e ad esprimersi con un buon eloquio, in particolare quando citroviamo in presenza di un folto gruppo di interlocutori. 14 CopyRight 2009 - 2010 Luciano Cassese - Collana Guide e Manuali - distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 2.5 Edizioni www.professioneformatore.it Soluzioni per chi lavora nel campo della Formazione Professionale e per coloro vogliono accrescere le loro competenze Aggiornamenti ed approfondimenti http://www.professioneformatore.it/category/ guide-e-manuali/ Questo special Report ha esclusivamente scopo formativo e rappresenta le opinioni dellautore!
  15. 15. Ognuno di noi sa che, non è sufficiente avere un buon livello culturale o una buonapreparazione su un determinato argomento per essere capace di comunicare inmodo appropriato, eppure sovente ci troviamo di fronte a tante persone, anche dicultura elevata come professionisti, dirigenti d’azienda, docenti, che non sono ingrado di sintonizzarsi sulla stessa lunghezza d’onda di coloro con cui comunicano.Da questa breve premessa si arriva alla conclusione che il problema comunicazioneesiste, è molto più grave di quanto si possa immaginare ed è così radicato nellanostra vita privata e professionale da non apparire neanche più come problema.Basti pensare, per esempio, alle conferenze in cui spesso ci si trova di fronte arelatori che leggono la loro presentazione in modo piatto, senza rendersi conto cheuna lettura di tal genere, monocorde, soporifera, non ha niente in comune con lacomunicazione efficace.La prima regola universale sulla comunicazione è che comunicare significafar capire ad altri il nostro messaggio. È una definizione essenziale che, seaccettata, comporta un totale cambiamento delle nostre relazioni comunicative:infatti trasferisce la responsabilità e l’efficacia comunicativa sull’emittente (chiproduce il messaggio), invece che sul destinatario (chi lo riceve). In parole povere sechi sta di fronte a voi non capisce ciò che avete voluto dire, la responsabilità è soloed esclusivamente vostra. Spetta a voi mettervi in sintonia con gli interlocutori,semplificando il lessico, usando il linguaggio non verbale, ma soprattutto verificandoche il messaggio arrivi a destinazione e sia correttamente interpretato.Nasce da qui una seconda regola che si potrebbe così riassumere: parlare nonsignifica necessariamente comunicare. La comunicazione, a differenza delsemplice parlare, si pone sempre un obiettivo: far prendere coscienza di un certomessaggio all’interlocutore oppure di fargli intraprendere una determinata azione. Difronte a un vero obiettivo da raggiungere la comunicazione non può esserebanalizzata; la semplice lettura di una relazione diviene improponibile se vogliamo 15 CopyRight 2009 - 2010 Luciano Cassese - Collana Guide e Manuali - distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 2.5 Edizioni www.professioneformatore.it Soluzioni per chi lavora nel campo della Formazione Professionale e per coloro vogliono accrescere le loro competenze Aggiornamenti ed approfondimenti http://www.professioneformatore.it/category/ guide-e-manuali/ Questo special Report ha esclusivamente scopo formativo e rappresenta le opinioni dellautore!
  16. 16. convincere un uditorio, questo perché la lettura, da sola, non ha forza, non stimolaad agire.La situazione generalmente più difficile da affrontare è quella del parlare in pubblico, imotivi sono diversi: l’elevata tensione, la difficoltà nel cercare la sintonia con gliinterlocutori, la situazione ambientale in cui regna il gioco delle parti (docente-discenti). Chi riesce a comunicare efficacemente di fronte a un gruppo di personedifficilmente avrà problemi nella comunicazione a due o a gruppi ristretti. Parlare inpubblico spaventa perché è qualcosa che non ci è familiare, oppure perché abbiamoavuto esperienze negative in passato, ma un manager, un professionista, anchesemplicemente un adulto, non possono accettare di essere dominati dalle tensioni inuna comunicazione in pubblico. Questo non significa che non si debba provaretensione, ma soltanto che non bisogna lasciarsene travolgere. Vivere col problemacomunicativo significa, come dice D. Carnegie, perdere l’opportunità di utilizzare“uno dei metodi migliori mai immaginati per eliminare paura e senso d’inferiorità. […]Imparare a parlare in pubblico […] si riflette positivamente su tutto ciò che facciamo.Coloro che raccolgono la sfida sperimentano al tempo stesso un miglioramento dellaloro personalità”.Attraverso la comunicazione vogliamo trasmettere e far capire il nostro messaggio,facendo sì che l’interlocutore entri in sintonia con noi, con il nostro processo logico,con i nostri obiettivi, fino a condividere le nostre proposte o conclusioni. È evidentequindi che il processo di comunicazione è, a tutti gli effetti, un processo di vendita, diconseguenza se è vero che il postulato fondamentale della vendita è conosceresoprattutto i bisogni del proprio cliente, è altrettanto vero che il postulatofondamentale della comunicazione è conoscere le aspettative del propriointerlocutore. Questo significa che il messaggio deve essere pianificato e sviluppatoin funzione del profilo di chi ascolta. Le persone abili nella comunicazione sonofortemente empatiche, si pongono costantemente nei panni di chi le ascoltacercando di immaginare cosa potrebbe destare il loro interesse e quali sono i bisogniche devono soddisfare. Un approccio di tal genere non richiede tecniche particolari, 16 CopyRight 2009 - 2010 Luciano Cassese - Collana Guide e Manuali - distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 2.5 Edizioni www.professioneformatore.it Soluzioni per chi lavora nel campo della Formazione Professionale e per coloro vogliono accrescere le loro competenze Aggiornamenti ed approfondimenti http://www.professioneformatore.it/category/ guide-e-manuali/ Questo special Report ha esclusivamente scopo formativo e rappresenta le opinioni dellautore!
  17. 17. ma l’essenziale è che identifica una proiezione comunicativa sugli interlocutori, sulloro profilo, i loro bisogni, i loro interessi.Un venditore professionista sa benissimo che un prodotto straordinario si vende solose è in grado di stimolare l’interesse del cliente e di soddisfare i suoi bisogni. Questoprincipio non è altrettanto chiaro nella comunicazione , dove l’oratore ha spesso lapretesa di imporre il proprio prodotto dimenticando il profilo delle persone che lostanno ascoltando, ne consegue che il primo passo per comunicare efficacemente èconoscere il profilo dei propri interlocutori, allo scopo di stimolarne l’interesse e dientrare in sintonia con loro. Possiamo ipotizzare due aree investigative: una cheriguarda il profilo personale e una che riguarda il profilo tecnico-professionale.Il profilo personale comprende tutte le informazioni che definiscono lo status e lapersonalità di chi ascolta: famiglia, religione, idee politiche, motivazioni personali,ecc. Il ricorso ad analogie per facilitare la comprensione di un messaggio difficile èuna dote essenziale del buon comunicatore; la scelta di tali analogie è tanto piùefficace quanto più si avvicina al vissuto e alle abitudini dell’interlocutore. Nell’esamedel profilo compaiono anche le motivazioni personali, quali ad esempio il prestigio, ildesiderio di novità, di sicurezza, ecc.: basti pensare a come la comunicazionepubblicitaria sappia far leva proprio su queste argomentazioni. La pubblicità di unauto di grossa cilindrata è quasi sempre diretta a esaltare il prestigio dell’acquirente eil suo desiderio di esibire il proprio successo, piuttosto che descrivere lecaratteristiche tecniche che ne fanno un auto di classe superiore. Un bravo oratore,quindi, costruisce la sua presentazione facendo perno proprio sulle motivazionipersonali dell’uditorio.Il profilo tecnico-professionale riguarda le informazioni relative allo status e alcomportamento professionale dell’interlocutore, come la sua posizioneprofessionale, la collocazione nella gerarchia aziendale, le cognizioni tecniche, ilcomportamento decisionale, ecc. è necessario comprendere la preparazione tecnicadella persona, per poter adattare il linguaggio al suo livello culturale. Vi sono delle 17 CopyRight 2009 - 2010 Luciano Cassese - Collana Guide e Manuali - distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 2.5 Edizioni www.professioneformatore.it Soluzioni per chi lavora nel campo della Formazione Professionale e per coloro vogliono accrescere le loro competenze Aggiornamenti ed approfondimenti http://www.professioneformatore.it/category/ guide-e-manuali/ Questo special Report ha esclusivamente scopo formativo e rappresenta le opinioni dellautore!
  18. 18. categorie professionali incapaci di compiere questo passo, la classe medica, adesempio, ma non fanno eccezione gli esperti di strumenti elettronici in genere.Parlando di profilo dell’interlocutore, viene spontaneo domandarsi che tipo di profilopotrà mai avere un gruppo composto da diverse persone. Un uditorio non deve maiessere vissuto come una massa amorfa di persone, bensì come un insieme diindividui, ognuno dei quali ha bisogni e interessi personali. Tanto più questi bisognisaranno omogenei, tanto più semplice ed efficace sarà la personalizzazione delmessaggio alle loro esigenze. Quando il gruppo in questione è eccessivamenteeterogeneo vale la regola del posizionamento sul gruppo più numeroso o dimaggiore importanza.A seconda del valore e del peso che si attribuiscono all’uditorio, si possonodistinguere due diverse tipologie di relatori: gli oratori orientati al copione e gli oratoriorientati al pubblico.Gli oratori orientati al copione preparano una relazione prescindendo dalle persone acui dovranno rivolgersi, tendono, cioè, a focalizzarsi solo sull’argomento senzapreoccuparsi del profilo dell’uditorio. Gli oratori orientati al pubblico, viceversa, dannomolto peso all’analisi preliminare del profilo dei partecipanti. Per questi oratori ilcopione può essere solo una traccia di riferimento da seguire, perché una volta inscena sanno animare il gruppo per adattarsi alle sue esigenze; il vero obiettivo diquesto oratore è il pubblico e la risposta alle sue aspettative. 18 CopyRight 2009 - 2010 Luciano Cassese - Collana Guide e Manuali - distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 2.5 Edizioni www.professioneformatore.it Soluzioni per chi lavora nel campo della Formazione Professionale e per coloro vogliono accrescere le loro competenze Aggiornamenti ed approfondimenti http://www.professioneformatore.it/category/ guide-e-manuali/ Questo special Report ha esclusivamente scopo formativo e rappresenta le opinioni dellautore!
  19. 19. Continua a leggere questa guida su www.professioneformatore.itLa guida completa è totalmente gratuita (come questa anteprima) e puòessere scaricata da tutti gli utenti che si registrano al sito. Queste pagine fanno parte di un Corso Gratuito per email Registrati al corso a questo indirizzo http://www.professioneformatore.it/public-speaking/Registrandoti su www.professioneformatore.it avrai la possibilità di accedere ad unagrande quantità di materiale professionale per la tua Formazione: slide, corsi gratuiti, articoli, audio, video, download software, strumenti per la tua formazione, e tantoaltro! 19 CopyRight 2009 - 2010 Luciano Cassese - Collana Guide e Manuali - distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 2.5 Edizioni www.professioneformatore.it Soluzioni per chi lavora nel campo della Formazione Professionale e per coloro vogliono accrescere le loro competenze Aggiornamenti ed approfondimenti http://www.professioneformatore.it/category/ guide-e-manuali/ Questo special Report ha esclusivamente scopo formativo e rappresenta le opinioni dellautore!
  20. 20. Potrai, creare un profilo personale, partecipare attivamente ai Forum e inviarecommenti a tutti gli articoli che trovi su http://www.professioneformatore.it, messaggiprivati, emails. Che cos’è Professione Formatore ?Editoriale dell’Associazione Formatori Professionisti e potale italiano di risorsegratuite per la formazione professionale. Questo sito è dedicato a chi lavora Comeformatore e a tutti coloro che vogliono accrescere le proprie competenze.• Sei interessato a trovare materiale per la tua formazione?• Sei Interessato alle tematiche dello sviluppo personale e professionale?• Sei Interessato ad accrescere le tue competenze professionali ?• Sei un operatore della formazione e cerchi idee spunti e materiali per il tuo Lavoro ?Iscriviti su www.professioneformatore.it iI materiale presente e liberamentescaricabile ed è concesso sotto licenza Creative Commons. 20 CopyRight 2009 - 2010 Luciano Cassese - Collana Guide e Manuali - distribuito con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate 2.5 Edizioni www.professioneformatore.it Soluzioni per chi lavora nel campo della Formazione Professionale e per coloro vogliono accrescere le loro competenze Aggiornamenti ed approfondimenti http://www.professioneformatore.it/category/ guide-e-manuali/ Questo special Report ha esclusivamente scopo formativo e rappresenta le opinioni dellautore!
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