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Le tabelle di decompressione

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  • 1. I PRINCIPI FONDANTI DELLE TABELLE DI DECOMPRESSIONE E IL LORO UTILIZZO NEL CALCOLO DELLA DESATURAZIONE
  • 2. Questa sera parleremo dei principi della saturazione dei tessuti sottoposti ad azoto in pressione. Vedremo gli studi di Haldane e la nascita delle prime tabelle di decompressione della marina militare americana. Analizzeremo poi le tabelle di decompressione con particolare attenzione a quella per immersioni ripetitive. Termineremo con un’esercitazione pratica dei calcoli di consumo e decompressione di due immersioni all’interno delle 12 ore.
  • 3.  
  • 4. NEL 1912 JOHN SCOTT HALDANE , FISICO BRITANNICO, PUBBLICO’ LE PRIME TABELLE DI DECOMPRESSIONE PER LA MARINA MILITARE AMERICANA. QUESTE TABELLE SERVIVANO PER STABILIRE L’ESATTA DECOMPRESSIONE NECESSARIA PER DESATURARSI SUFFICIENTEMENTE AL TERMINE DI UN’IMMERSIONE MA COME FECE A CALCOLARLE?
  • 5. Agli inizi del 1800 avvenne l'invenzione di una pompa a mano che poteva erogare aria compressa all'interno di uno scafandro chiuso. La pompa a mano permise anche di costruire camere abbastanza spaziose da alloggiare più persone che poterono lavorare sul fondo, restando all'asciutto. Queste camere presero il nome di “ CASSONI ”. L'utilizzo a scopo lavorativo di tali "cassoni" mise in luce una nuova inspiegabile malattia: finito il turno i lavoratori tornavano in superficie ed erano frequentemente colpiti da sintomi come disturbi respiratori o acuti dolori articolari o addominali. Dopo qualche tempo i disturbi scomparivano ma in alcuni casi i “cassonisti” non riuscivano più a liberarsene. Affermavano di stare meglio durante il lavoro, per poi peggiorare nuovamente alla fine della giornata. Con l'aumentare del tempo d'esposizione alle alte pressioni e della profondità aumentarono i disturbi e comparirono i primi decessi con una frequenza che divenne preoccupante. Questa patologia fu chiamata "malattia dei cassoni".
  • 6. HALDANE FU CHIAMATO A STUDIARE QUESTE PATOLOGIE CHE GIA’ AL TEMPO VENIVANO RICONDOTTE A PROBLEMI LEGATI ALLA DESATURAZIONE DELL’AZOTO. LE SUE RICERCHE GLI DIEDERO LA POSSIBILITA’ DI CAPIRE CHE DIVERSI TESSUTI HANNO DIVERSI TEMPI DI SATURAZIONE SE SOTTOPOSTI AD AZOTO IN PRESSIONE
  • 7. Haldane scoprì che l’ASSORBIMENTO ed il RILASCIO di gas dai tessuti non procedono a velocità costante ma diminuiscono con il passare del tempo Definì così che ogni tessuto si satura in SEI PERIODI e che ogni PERIODO satura il 50% del tessuto stesso
  • 8. TESSUTO CON TEMPO DI EMISATURAZIONE DI 5 MINUTI HALDANE CAPI’ CHE UN TESSUTO CON UN TEMPO DI EMISATURAZIONE DI 5 MINUTI SI SATURA IN 30 MINUTI
  • 9. UTILIZZIAMO QUINDI IL PERIODO COME UNITA’ DI MISURA PER CALCOLARE I TEMPI DI SATURAZIONE E DESATURAZIONE DEL NOSTRO ORGANISMO E' IMPORTANTE ANCHE RICORDARE CHE IL TEMPO CHE IL TESSUTO IMPIEGA PER RAGGIUNGERE UNA SATURAZIONE PARI AL 50% E’ UNA CARATTERISTICA DEL TESSUTO STESSO
  • 10. PER SEMPLIFICAZIONE SI DEFINISCE CHE IL TEMPO DI EMISATURAZIONE DEL CORPO UMANO E’ DI CIRCA 120 MINUTI (ultimo compartimento di Haldane) PER QUESTO DICIAMO CHE IL CORPO UMANO SI SATURA IN 12 ORE
  • 11. TUTTAVIA DAGLI STUDI DI HALDANE AD OGGI SONO STATI FATTI MOLTI PASSI AVANTI. SONO STATI SCOPERTI IN LABORATORIO TESSUTI CON TEMPI DI SATURAZIONE FINO A 48 ORE CHE HANNO PORTATO AD UN AGGIORNAMENTO DELLE TABELLE E DEGLI ALGORITMI DEI COMPUTER BASATI SU COMPARTIMENTI HALDANIANI (che oggi raggiungono fino a 18 compartimenti ) DATO CHE I TEMPI DI EMISATURAZIONE VALGONO ANCHE PER LA DECOMPRESSIONE DICIAMO CHE IL NOSTRO CORPO SI DESATURA IN 12 ORE
  • 12.  
  • 13.  
  • 14.  
  • 15. INTERVALLO DI SUPERFICIE IMMERSIONE RIPETITIVA
  • 16.  
  • 17.  
  • 18. PROGRAMMAZZIONE di IMMERSIONE A 28 mt bombola 15lt - pres. 200 BAR - tempo 20 min.
    • Calcolo dell’aria disponibile fornita dalla bombola
    • Calcolo del consumo alla massima profondità
    • Calcolo dei tempi (autonomia bombola / la profondità, tempo di risalita, tempo tabellare massimo)
    • Verifica curva sicurezza su tabelle di decompressione
  • 19. Calcolo aria utile della bombola Capacità bombola = 15lt Carica della bombola = 200 atm Aria totale bombola = 15lt X 200 atm = 3.000 lt Riserva non utilizzabile 50 atm Capacità bombola = 15lt Atmosfere riserva = 50 atm Aria riserva: 15lt X 50 atm = 750 lt ARIA UTILE ( ARIA TOTALE – RISERVA) 3.000 lt - 750 lt = 2.250 lt
  • 20. consumo medio s.l.m (a 1 atm): 20 l/m pressione alla max prof. =(28m :10)+1= 3,8 ata Consumo alla max prof. = (consumo s.l.m x pressione max profondità) 20 lt/m x 3,8 ata = 76 lt + maggiorazione 10% 76 lt + 10% = 76 lt + 7,6 lt = 84 lt Consumo alla massima profondità
  • 21. aria utile : consumo alla max profondità 2,250 lt : 84 l/m = 26,78 ( 26’:48 ” ) Calcolo dei tempi autonomia della bombola
  • 22. Calcolo del tempo di risalita tempo risalita = (c+d+c+f+f) in cui: C= (profondità Max : 9) = (28 : 9) = 3 (min.) D= (deep stop) 1 min a ½ profondità max F= (extra deep stop) +( 2 min x risalita da -5mt) Tempo risalita = 2 + 1 + 1 + 3 + 2 = 9 min
  • 23. Calcolo del tempo tabellare
    • Tempo max tabellare a 28 mt
    • Autonomia bombola = 26’ : 48”
    • Tempo totale di risalita = 9’
    • Tempo tabellare massimo = 17’
    • Il tempo di fondo si dovrà ridurre da 19’
    • (20’-1’ di extra deep stop) a 17’
  • 24. Verifica curva sicurezza su tabelle di decompressione
  • 25. PROGRAMMAZZIONE 2° IMMERSIONE A 25 m t bombola 15lt- press. 200 BAR - tempo 16 min. FAR 1°imm. (F) Intervallo di superficie: 3 ore/50 min .
  • 26. PROGRAMMAZZIONE 2° IMMERSIONE A 25 m t tempo tabellare di fondo 16 min. Tempo di penalizzazione da aggiungere (tab. 3) 13 min. Nuovo tempo tabellare = penaliz. + T.di fondo (13 +16)= 29
  • 27. LUCA LANDI – CORMORANO SUB FORLI’