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Nona lezione AA 2010-2011 Università degli Studi di Macerata - Facoltà di Scienze Politiche - Corso di "Informatica per le scienze sociali"

Nona lezione AA 2010-2011 Università degli Studi di Macerata - Facoltà di Scienze Politiche - Corso di "Informatica per le scienze sociali"

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Slide della nona lezione (25-11-2010) Slide della nona lezione (25-11-2010) Presentation Transcript

  • INFORMATICA PER LE SCIENZE SOCIALI Università degli Studi di Macerata Facoltà di Scienze Politiche “ I COMPONENTI DI RETE” Lezione n. 9 Giovedì 25 novembre 2010 Dott. PhD Luca Ricciotti A.A. 2010-2011 - primo semestre
  • Informatica per le scienze sociali Introduzione Per realizzare una rete di computer sono necessari, oltre alla disponibilità di almeno due computer, diversi componenti hardware e software una scheda di rete per ciascun computer che si vuole collegare in rete un mezzo trasmissivo ( wired basato su cavi “fisici”, o wireless , basato sulle onde elettromagnetiche) degli apparati di rete ( hub , switch , router , etc.) un software di rete (normalmente già presente nei più comuni sistemi operativi) un protocollo di comunicazione comune e condiviso tra tutti i computer della rete Ciascuno di questi componenti è importante MA soprattutto è importante la gestione delle comunicazioni in una rete , considerato, già nel passato un problema molto complesso ed alla base delle maggiori difficoltà nella realizzazione di una rete di computer. Nel 1978 è nato il modello OSI ( Open System Interconnection ) divenuto poi standard universalmente riconosciuto per l’implementazione delle comunicazioni di rete
  • Informatica per le scienze sociali Il modello OSI (1-3) Il modello OSI , pubblicato nel 1984 come standard dall’ISO ( International Standards Organizzation ) non definisce uno standard tecnologico MA costituisce un riferimento comune e condiviso tra tutti coloro che operano nel settore delle reti di computer . Il modello OSI scompone la gestione della rete in sette livelli ( layer ) che, nel loro insieme, vengono chiamati pila OSI (o stack OSI). il primo livello è quello più basso e si interfaccia direttamente con il mezzo trasmissivo; l’ultimo livello è quello più alto e si interfaccia con le applicazioni utilizzate dall’utente
  • Informatica per le scienze sociali Il modello OSI (2-3) L’architettura del modello OSI prevede una suddivisione di funzioni e servizi tra i vari livelli. Ciascun livello esegue funzioni ben definite e comunica direttamente con i livelli immediatamente superiore e inferiore: spostandosi verso l’alto i compiti eseguiti dai vari livelli diventano sempre più complessi
  • Informatica per le scienze sociali Il modello OSI (3-3) Quando due calcolatori devono comunicare tra loro, i dati trasmessi dal computer di partenza attraversano tutti i livelli, da quello più elevato (livello applicazione) fino a quello più basso (livello fisico):ogni livello aggiunge informazioni di controllo addizionali che vengono utilizzate per determinare le modalità del trasferimento dei dati sulla rete. Una volta arrivati al computer di destinazione, i dati ripercorrono i vari livelli ma questa volta in senso inverso, dal livello più basso a quello più elevato; ogni livello elimina le informazioni di controllo a lui destinate finché, al termine del percorso, non rimangono che i dati nella loro forma originaria
  • Informatica per le scienze sociali I protocolli di rete (1-4) Affinché i computer di una rete di computer siano in grado di scambiare dati è indispensabile che si accordino su un insieme di regole comuni da rispettare: L’insieme di regole viene denominato protocollo di rete ed è un componente software fondamentale di qualsiasi rete di computer Esistono diversi tipi di protocolli di rete: alcuni sono aperti cioè non di proprietà di uno specifico produttore altri sono proprietari cioè di proprietà di uno specifico produttore alcuni sono instradabili cioè in grado di far viaggiare le informazioni attraverso i router (come il TCP/IP) altri invece sono utilizzabili solo a livello locale (come NetBEUI)
  • Informatica per le scienze sociali I protocolli di rete (2-4)
  • Informatica per le scienze sociali I protocolli di rete (3-4)
  • Informatica per le scienze sociali I protocolli di rete (4-4)
  • Informatica per le scienze sociali Gli indirizzi IP (1-3) Secondo le regole stabilite dal protocollo IP, ogni computer collegato in rete può essere raggiunto dagli altri computer solo se è identificato da un indirizzo: l’ indirizzo IP L’ indirizzo IP deve essere univoco nella rete di cui fa parte. Attualmente si utilizzano gli indirizzi IP versione 4 (denominati indirizzi IPv4) MA, a causa del rapido esaurimento degli indirizzi disponibili, sta per essere introdotta una seconda versione denominata IPv6
  • Informatica per le scienze sociali Gli indirizzi IP (2-3)
  • Informatica per le scienze sociali Gli indirizzi IP (3-3)
  • Informatica per le scienze sociali Gli apparati di rete (1-5) Le reti informatiche hanno bisogno di particolari apparecchiature per poter realizzare la comunicazione tra diversi computer (in una rete locale, ad esempio, si usano dispositivi chiamati hub , bridge o switch ; quando invece si devono collegare tra loro due o più reti si utilizzano dispositivi come i router o i gateway ) Si osserveranno quindi nel dettaglio le varie tipologie di apparati ed il loro funzionamento in relazione ai livelli della pila OSI in cui si trovano ad operare Apparati di rete e relativi livelli del modello OSI
  • Informatica per le scienze sociali Gli apparati di rete (2-5) Esempi di schede di rete: a) PCI b) wireless c) PCMCIA d) dongle USB e) dongle USB Wi-Fi
  • Informatica per le scienze sociali Gli apparati di rete (3-5) Funzionamento del repeater Esempio di collegamento tramite Hub
  • Informatica per le scienze sociali Gli apparati di rete (4-5) Il bridge suddivide la rete nei due segmenti 1 e 2 permettendo la comunicazione contemporanea da parti di computer collocati sui due segmenti Esempio di collegamento tramite switch
  • Informatica per le scienze sociali Gli apparati di rete (5-5) Funzionamento del router Esempio di utilizzo di un gateway
  • Informatica per le scienze sociali Le tecnologie di rete (1-3) Le reti di computer possono essere realizzate utilizzando diverse tecnologie. Si osserveranno quelle che, anche dal punto di vista storico, hanno rivestito la maggiore importanza Realizzazione di una rete Ethernet
  • Informatica per le scienze sociali Le tecnologie di rete (2-3) Realizzazione di una rete Token-Ring
  • Informatica per le scienze sociali Le tecnologie di rete (3-3) Schema di una rete Powerline
  • Informatica per le scienze sociali Le reti wireless (1-3) Esempio di rete wireless
  • Informatica per le scienze sociali Le reti wireless (2-3) Esempio di rete wireless Standard Frequenza Velocità di trasmissione IEE 802.11b 2,4 Ghz fino a 11 Mbps IEE 802.11a 5 Ghz fino a 54 Mbps IEE 802.11g 2,4 Ghz fino a 54 Mbps IEE 802.11n 2,4 - 5 Ghz fino a 300 Mbps
  • Informatica per le scienze sociali Le reti wireless (3-3)
  • “ I COMPONENTI DI RETE” Lezione n. 9 Giovedì 25 novembre 2010 [email_address] Dott. PhD Luca Ricciotti A.A. 2010-2011 - primo semestre