Patto dei Sindaci

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Patto dei Sindaci

  1. 1. IL PATTO DEI SINDACIVIII EDIZIONEPREMIO F.SARDUS TRONTIENERGIA DA FONTI RINNOVABILI ERISPARMIO ENERGETICOOSIMO - 19 OTTOBRE 2012TEATRINO CAMPANALuca Giulietti - CIS srl
  2. 2. Presentazione CIS srlChi siamo• Il CIS (società “in house providing”) nasce nel 1982 dalla volontà di 12 piccoliComuni della Vallesina nel cuore delle Marche con l’obiettivo di organizzarsi peravere una maggiore autorevolezza, per avere più forza e per realizzare progettiimportanti.• Il CIS è uno strumento operativo dei Comuni soci che ha permesso in questi anni diattività la realizzazione di servizi importanti sul territorio, iniziando con le reti didistribuzione del gas metano e continuando con il settore dell’acqua, delle fognaturee della depurazione, dell’energia rinnovabile, dell’igene urbana, della riscossione egestione delle entrate comunali, della pubblica illuminazione, delle pubblicheaffissione, del Sistema Informativo Territoriale, della valorizzazione territoriale edella tutela ambientale.• I benefici per i Comuni sono stati molteplici e non limitati al miglioramento del livelloqualitativo dei cittadini attraverso l’esecuzione di importanti servizi, ma ancheattraverso investimenti in settori strategici senza alcun onere a carico dei Comuni,l’erogazione di utili ingenti, una gestione tariffaria oculata attenta al sociale, lapossibilità di farsi carico di esigenze specifiche dei Comuni e di farvi fronte con anticipodi fondi.• Gli amministratori locali, tramite il CIS, hanno saputo guardare lontano.
  3. 3. Presentazione CIS srlDove siamo
  4. 4. Presentazione CIS srlDove siamo
  5. 5. I 12 soci CISCASTELBELLINO,CASTELPLANIO, CUPRAMONTANA, MAIOLATISPONTINI, MERGO, MONTECAROTTO, MONTE ROBERTO, POGGIO SANMARCELLO, ROSORA, SAN PAOLO DI JESI, SERRA SAN QUIRICO,STAFFOLOIl territorio del CIS:12 Comuni225 kmq33000 abitanti
  6. 6. STATO DI SALUTE DELLA TERRAImpronta Ecologica (domanda antropica nei confronti della biosfera)‘Living Planet Report’ 2012, rapporto del WWF sulla pressionecomplessiva che esercitiamo sul Pianeta: Viviamo come se avessimo a disposizione un altro Pianeta:utilizziamo il 50% in più delle risorse che la Terra può forniree se non cambieremo il corso delle cose questa percentuale saràdestinata ad aumentare rapidamente (entro il 2030 anche 2 pianetinon saranno sufficienti).Tuttavia abbiamo l’opportunità di scegliere. Possiamo creare un futuromigliore: i trend attuali possono essere invertitiCIS vuole sostenere i Comuni in questo percorso, avvalendosi del propriopersonale, dei contatti europei e del supporto della spin-offdell’Università di Perugia (TREE srl).
  7. 7. NUOVO SCENARIO PER LEAUTORITA’ LOCALI IN EUROPAGli agglomerati urbani consumano 2/3 dell’energia fossilemondiale e causano il 70% delle emissioni inquinanti, la CE haindividuato proprio nelle città il punto di partenza per la lottacontro i cambiamenti climatici.• Crescente attenzione della Commissione Europeaverso gli enti locali nella definizione delle politiche disettore, concepite sempre più in ottica di prossimità• Rafforzamento della partecipazione delle autoritàlocali al processo legislativo europeo (processi diconsultazione ex ante, rafforzato ruolo del Comitato delle Regioni*,piattaforme tematiche)*fare in modo che la legislazione dellUE tenga conto della prospettiva locale
  8. 8. OBIETTIVI DI SOSTENIBILITA’Ecco perché la Commissione Europea ha chiesto ai sindaci dellenostre città di fare- di più dellaprevista riduzionedel 20% delleemissioniclimaalteranti- di più di 20% dirinnovabili- di più del 20% diefficienza negliusi dell’energia, iltutto entro il 2020.CERCASI CITTA’ DISPOSTE A FARE DI PIU’
  9. 9. CONTESTO EUROPEO-NAZIONALESTRUMENTI PER RAGGIUNGIMENTO 20-20-20 Direttiva 29/2009 (che impone ai settori partecipanti al sistema di EmissionTrading – EU ETS – una riduzione congiunta delle emissioni del 21% rispetto ailivelli del 2005); Direttiva 28/2009 (che impone il raggiungimento di specifici obiettivi a livellonazionale nell’uso delle fonti di energia rinnovabile da qui al 2020); ITALIA: PAN e burden sharing approvato dalla Conferenza Stato-Regioni Decisione 406/2009 denominata Effort Sharing (che impone unariduzione media del 10% -13% per l’Italia- delle emissioni di CO2) ITALIA: riferimento al Patto dei Sindaci nella bozza di delibera CIPE (art.4_1_g) sul Piano nazionale riduzione GHGs.Mentre il sistema EU ETS viene regolato a livello comunitario, saràresponsabilità del singolo Stato Membro il definire ed attuare politiche emisure per limitare le emissioni nei settori d’ambito dell’Effort Sharing. Iprotagonisti che potranno fornire un contributo concreto nell’ambitodell’Effort Sharing sono proprio i Comuni.
  10. 10. IL PATTO DEI SINDACIUN IMPEGNO PER L’ENERGIA SOSTENIBILEIl Patto dei Sindaci permette alle città di essere in primo piano nella lottaal cambiamento climatico tramite lattuazione di politiche locali intelligentiin materia di energia sostenibile. Queste fra l’altro possono crearelocalmente nuovi posti di lavoro, aumentando così la qualità della vita deicittadini affrontando i problemi con nuove soluzioni.In base al Piano d’Azione europeo sull’efficienza energetica viene istituito il“Patto dei Sindaci” al fine di impegnare le città (delibera C.C.) nel: raggiungere e superare gli obiettivi di riduzione delle emissioni diCO2 al 2020 (principalmente attraverso programmi di EE e FER) adottare un Piano d’Azione (SEAP) fornire un Report biennale organizzare eventi dedicati (aspetti sociali, consapevolezza dei cittadini,coinvolgimento di tuti gli stakeholder)
  11. 11. IL PATTO DEI SINDACICOME ADERIRE• Adesione con apposita Delibera Consiglio Municipale• Predisposizione Piano Azione sull’Energia Sostenibile entro 12 mesi dallaDelibera, che includa un inventario base delle emissioni e indicazioni sucome gli obiettivi verranno raggiunti.• Predisposizione di Rapporto, a cadenza biennale, sullo stato di attuazionedel Patto e relativo Piano di Azione ai fini di una valutazione, monitoraggio everifica;• Organizzazione in cooperazione con la Commissione Europea, il Ministerodell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ed altri stakeholderinteressati, eventi per i cittadini• Partecipazione attivamente alla Conferenza annuale dei Sindaci perun’Europa sostenibile.
  12. 12. PAES “Sustainable Energy Action Plans”PIANI D’AZIONE PER ENERGIA SOSTENIBILEIl PAES è il documento chiave dove si illustra in che modo si intenderaggiungere gli obiettivi di riduzione della CO2 entro il 2020. Poiché interessalintera area geografica della città, si deve includere azioni che interessano sia il settorepubblico sia quello privato.l’UE si aspetta che i PAES includano iniziative nei seguenti settori:• Ambiente urbanizzato, inclusi edifici nuovi e ristrutturazioni di grandi dimensioni• Infrastrutture urbane (illuminazione pubblica, reti elettriche intelligenti ecc.)• Pianificazione urbana e territoriale• Fonti di energia rinnovabile (eolico, fotovoltaico,…)• Politiche per il trasporto pubblico e privato e mobilità urbana• Coinvolgimento dei cittadini e, più in generale, partecipazione dellasocietà civile (maggiori possibilità di continuità nel lungo periodo)
  13. 13. IL PATTO DEI SINDACII NUMERI DEL SUCCESSOMai vista una tale mobilitazione territoriale sul tema. E sembra quasi un paradosso cheabbia avuto luogo negli anni di una crisi internazionale. In effetti di una consapevolezzacrescente che dalla crisi si esce puntando sullo sviluppo e sulla crescita di alcuni settoriben identificati: fonti di energia rinnovabile, efficienza energetica, mobilità sostenibileOLTRE 4380CITTA’ HANNO ADERITO AL PATTOOLTRE 169 MILIONI DIABITANTI COINVOLTIEUROPAItalia 2228Spagna 1131Francia 141Romania 103Germania 65…Totale…4.387IN ITALIA (+50%)DEI 2228 FIRMATARI(19/10/2012) BEN 646 (29%)HANNO GIA’ PRESENTATO ILPROPRIO PIANO DI AZIONEPER L’ENERGIA SOSTENIBILE
  14. 14. IL PATTO DEI SINDACIDISTRIBUZIONE GEOGRAFICA
  15. 15. IL PATTO DEI SINDACILE PRIME VALUTAZIONI DA PARTE DI JRC/CE82% (821 PAES su 996) forniscono informazioni sui costi epiani di investimento per quasi 40 miliardi di Euroanalisi su 996 PAES(71,5 milioni di abitanti, il 45%della popolazione residente incittà aderenti al Patto dei Sindaci)Emissione di430 Mton CO2(6 t procapite)impegno di riduzionedi 128 Mton CO2(29,8% sul totaleemissioni)attraverso oltre26.000 azioni (circa26 azioni per PAES)
  16. 16. IL PATTO DEI SINDACISETTORI DELLE AZIONIil settore dal quale ci si aspetta il maggior contributo è quello dell’efficienzaenergetica con circa il 40% sul totale delle emissioni totali attese.
  17. 17. CONCLUSIONI 1/3PATTO DEI SINDACI – sviluppo sostenibile• L’adesione al Patto dei Sindaci in una sfida che deverappresentare un primo passo, importante e decisivo, verso unnuovo modello di governo della città basato su una politicavirtuosa che possa sostenere il consumo intelligente erispettoso delle risorse• interessante opportunità per gli Enti locali per reperirefinanziamenti a livello europeo, nazionale e regionale• valorizzazione ruolo dei Governi locali nella politicaeuropea/nazionale verso il 2020 (modello di governance multi-livello)
  18. 18. CONCLUSIONI 2/3PATTO DEI SINDACI – sviluppo sostenibileObiettivi del CIS aggregare e sostenere un sistema di Enti Locali al fine dipresentare un PAES sovra-comunale (prevedendo possibilità diaccesso ad alcuni finanziamenti europei) favorire la collaborazione tra Enti locali e soggetti pubblici eprivati operanti sul territorio per colmare eventuali lacuneinterne all’amministrazione comunale. promuovere la cooperazione, lo scambio di best practices emodelli tra enti italiani ed europei, anche attraverso lacostruzione di progetti importanti da realizzare su scala locale accompagnare i comuni nel contatto diretto con CdR e l’ufficiodel COMO di Bruxelles
  19. 19. CONCLUSIONI 3/3PATTO DEI SINDACI – ENERGIA DAL VENTONel campo dell’energia eolica, che rientra nelle forme di utilizzodell’energie rinnovabili all’interno del Patto, abbiamo indagine anemologica per l’individuazione di aree idonee stiamo analizzando vincoli presenti stiamo studiando criticità servizio di distribuzione energiaelettrica stiamo mappando aree di proprietà comunale/cis stiamo raccogliendo dati su impianti già installati nel territorio per valutare le posizione di torri di misura anemometricail tutto finalizzato ad un’analisi tecnico-economica sullasostenibilità di installazione di aerogeneratori di piccola taglia
  20. 20. ARRIVEDERCIE GRAZIECIS srl - Via Fornace, 25 – Maiolati Spontini (AN)I Comuni di: CASTELBELLINO,CASTELPLANIO, CUPRAMONTANA,MAIOLATI SPONTINI, MERGO, MONTECAROTTO, MONTE ROBERTO,POGGIO SAN MARCELLO, ROSORA, SAN PAOLO DI JESI, SERRA SANQUIRICO, STAFFOLOVi salutano e Vi invitano a visitare il loro Web-Gis all’indirizzo www.cis-gis.itNoi non ereditiamo la Terra dai nostri genitori,la prendiamo in prestito dai nostri figli.Antico proverbio keniano

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