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Nexion Corghi 09 2011 Lean
 

Nexion Corghi 09 2011 Lean

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Nexion . Stabilimento Corghi di Correggio . Lean Thinking

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    Nexion Corghi 09 2011 Lean Nexion Corghi 09 2011 Lean Document Transcript

    • leggimi anche nella settembre Nexion intranet 2011 pantone 329 CIN RICORDO DEL SIG. REMO di Giancarlo Santarello “L’ULTIMA POÉSIA.....” Carissimo Sig. PresidenteCi sentiamo più soli nel portare Mi è stato chiesto di scrivere due parole per la Sua scomparsa, lo considero unavanti un progetto importante, privilegio, lo faccio con estremo orgoglio e piacere.consapevoli che ci viene attribuita Ho lavorato 40 anni alla Erco di Pieve Fosciana ed in tutto questo tempo ho avuto la fortuna d’incontrarLa,una grossa responsabilità cui conoscerLa personalmente ed apprezzarLa per il Suo operato.non possiamo sottrarci: quella di La grande partecipazione che ho registrato il giorno del Suo Funerale nella Basilica di San Quirino arealizzare il sogno di un’azienda Correggio, piena in ogni ordine di posti, con i Sindaci di Correggio e Pieve Fosciana in prima fila, denotadi successo, che si distingue per i tutta la Sua grandezza.valori che incarna, i valori nostri e Lei era veramente una brava persona. Lo sapevo. Ho rafforzato le mie certezze sentendo i commenti deglidei suoi fondatori. intervenuti, nei Suoi riguardi, sul sagrato della Basilica di San Quirino prima di darLe l’estremo saluto.Questa la sensazione che adesso, Per la Garfagnana intera è stato un benefattore e voglio accumunarLa in questo con Suo fratello Erminioa poco tempo dalla scomparsa del e Sua nipote Giuliana, permettendo a tante persone come me di avere un lavoro sicuro, uno stipendioSig. Remo, proviamo sinceramente. certo, in modo da vivere una vita dignitosa con le nostre famiglie. Tanti altri industriali sono venuti nellaPiù soli perché, pur defilandosi da nostra valle, hanno impiantato ditte, assunto operai, hanno spremuto fin che c’era da spremere poi conogni ruolo operativo, il Sig. Remo un’ arrivederci e grazie hanno salutato tutti, lasciando nella disperazione più nera gente che non avevacontinuava ad essere una presenza colpa, costringendoli ad andarsene dalla Garfagnana.fisica,visibile e concreta, un monito, Sono certo, anzi certissimo, che i Suoi congiunti Anna, Cinzia e Giulio continueranno nella linea tracciataun supporto importante, un punto ormai da tempo, mi creda Sig. Presidente non lo chiedo certo per me (ormai in pensione, anche se midi riferimento. Il suo continuo sento e lo sarà per sempre parte integrante dell’ Azienda) ma per l’intera valle.informarsi su come andavano le Un dirigente, tempo fa, in una lettera di dimissioni appesa in bacheca, La definì un Galantuomo, maicose con chiunque di noi, anche parola fu più azzeccata di questa, ma per essere certo ho visionato il dizionario che recita: uomo onesto,se forse non se ne rendeva conto leale, corretto, di parola. Sottoscrivo in pieno.(o forse lo sapeva benissimo),non Voglio citarLe al proposito un episodio che mi ha toccato direttamente. Ad ottobre del 2001 mia madreera solo finalizzato a mantenere era molto ammalata, senza speranza, ma nonostante ciò ho sempre continuato a lavorare, anche per noni contatti con l’Azienda, ma avere sempre il pensiero fisso, ed in quel contesto ho spedito tre riduttori incompleti a Correggio. Miaera un modo per incoraggiarci, madre morì, rimasi a casa una decina di giorni e quando tornai al lavoro ricevetti, dalle mani del Direttorespingerci oltre, per ricordarci le di allora, un richiamo scritto. Lei andò a fondo della questione ed una volta appurato che quello checose veramente importanti, per successe non era completamente causa mia, quando venne per le premiazioni, si recò al mio posto difarci sentire importanti. lavoro, mi abbracciò e mi salutò come si saluta un parente, mi fece le Sue condoglianze, le Sue scuse eDicendo questo mi viene in mente la le scuse dell’Azienda. Non lo dimenticherò mai.frase “L’umorismo rivela il lato serio segue a pag. 4delle cose sciocche e il lato scioccodelle cose serie”. Questo forse è ilsenso di una delle caratteristiche LEAN THINKING: effetto domino p.2 La grande manifestazione diche tutti ricordano del Sig. Remo, affetto dimostrata nei confronticioè il suo umorismo, sempresignorile e controllato, sempre KANBAN:METODOLOGIA di Remo e nei nostri confrontiattento a non urtare la sensibilità, D’APPROVIGIONAMENTO SEMPRE MENO ci ha profondamente colpito.mai gratuito.In altre parole c’è uno stile ORIENTALE... p.2inconfondibile, un “modus vivendi”che chi fa parte della nostra azienda Grazie a tuttideve avere (o sforzarsi in tutti modi RICAMBI...CHE BELLA REALTÁ! p.3di acquisire) e che il Sig. Remo CAPIRE L’ESSENZIALE E NON TRASCURAREinterpretava perfettamente: quellodi non prendersi troppo sul serio LE PRIORITÁ NON PIANIFICABILIquando pensiamo al nostro ruolo inazienda, proprio perchè l’azienda è OCCHIO AI MULETTI! p.4 >> segue a pag. 4
    • LEAN THINKING: effetto domino alla CORGHI pantone 329 C Nella prima uscita di questo simpatico sono in fase di Start up, vedasi tutta l’area persone l’obiettivo del Lean Thinking e del “giornalino” abbiamo parlato delle fasi degli acquisti e della Supply Chain, per dare “miglioramento continuo“. iniziali ed intermedie di questo progetto il senso del coinvolgimento aziendale siamo Recentemente ci è venuto a mancare Remo che coinvolge tutta la struttura della Corghi a segnalare la forte presenza ss 468. dell’area IT a supporto dei A distanza di pochi mesi i “cantieri” di piani di miglioramento. lavoro si sono moltiplicati. Quanto noi L’Effetto Domino ha avuto auspicavamo si sta verificando. un secondo effetto, che I buoni risultati ottenuti sulle linee di è il fine del lean thinking, montaggio degli Smontagomme Leggeri, la gestione dei progetti è della nuova linea delle equilibratrici, degli passata dalla Consulenza interventi sull’area di logistica hanno agli Uomini e Donne della scatenato l’effetto domino in molte altre Corghi, e questo per una aree dell’officina e degli uffici. Consulenza è oggetto di Il grande cantiere delle linee equilibratrici orgoglio essere riusciti a far che ha modificato sostanzialmente il lay penetrare nei pensieri delle out dell’officina, le modifiche del lay out del magazzino prodotti finiti, la nuova area di Corghi, grande sponsor di questa iniziativa, Picking manuale del magazzino che spesso ci veniva a trovare per essere semilavorati, il flusso PULL dei aggiornato sullo stato di avanzamento cassoni dallo stabilimento di del “cantiere lean” ed esprimeva non Prato alle linee di montaggio, solo i suoi consigli, ma anche la sua i gruppi di miglioramento, soddisfazione del come vedeva l’azienda l’analisi puntigliosa delle NC cambiare . organizzative e le relative azioni correttive. Lorenzo Compagnoni Altri cantieri sono operativi e/o LC Lean Consulting KANBAN:metodologia di approvvigionamento sempre meno orientale. La competitività delle aziende si misura sulla necessità di rispondere alle altalenanti richieste dei mercati e al ridimensionamento dei magazzini. Le tecniche di approvvigionamento giocano in questo contesto un ruolo determinante. Tra queste il Kanban (cartellino in giapponese) è la più diffusa ed è stata applicata sin dagli anni cinquanta nel settore automotive (Toyota). Il Kanban rovescia la concezione tradizionale le cose da fare, le priorità. di produzione, si pianifica di produrre una L’adozione più incisiva certa quantità di articoli partendo da ciò che del Kanban che andremo il cliente richiede o acquista. Tutto ciò che a realizzare, nei prossimi viene prodotto e venduto è continuamente mesi, porterà i seguenti rimpiazzato. risultati: maggiore ordine Per comprendere il funzionamento nella fabbrica, ubicazione del Kanban si può pensare, in modo organizzata delle cassette esemplificativo, al supermercato. Il prodotto lungo le linee produttive, è sullo scaffale. Il cliente lo prende e sullo riduzione del livello di scaffale resta un posto vuoto. L’addetto stock materiali a nostro vede che il posto è vuoto e preleva il magazzino (in questo prodotto dal magazzino che rimane con differisce sostanzialmente un posto vacante. A questo punto si attiva dall’esempio del il processo di approvvigionamento, con s u p e r m e r c a t o ) la richiesta al fornitore, del prodotto da miglioramento dei flussi rimpiazzare. materiali. metodologie abbia concesso riscontri e Si parte, quindi, dalla richiesta del cliente Il Kanban nel gruppo Nexion fa parte successi in aziende orientali, oggi molte e si arriva alla produzione che viene fatta di una serie di interventi, strategici e realtà industriali europee leader nei quando serve, just in time; evitando sostenuti dalla Direzione, volti ad ottenere propri prodotti, ne traggono innumerevoli sovrapproduzioni, sottoproduzioni e il miglioramento continuo della nostra benefici. Il Gruppo Nexion, pertanto, con riducendo ogni genere di spreco. azienda per proiettarci verso le sfide future. l’adozione di queste metodologie punta Il Kanban è la “gestione a vista” perché Lavorare con queste moderne metodologie ad affermare e consolidare il suo ruolo di è un sistema con cui i flussi vanno dal è trasversale a tutte le funzioni e processi leader di mercato.>> cliente al fornitore e viceversa. Tutto è reso visibile dagli inequivocabili “cartellini” aziendali ed impone a tutti di compiere piccoli passi avanti nell’ottica di un proficuo che garantiscono agli operatori, in un solo cambiamento. colpo d’occhio, il quadro della situazione, Nonostante l’applicazione di queste Emiliano Paturzo
    • settembre maggio settembre ottobre 2011 20102009 2010 Nr. 01“RICAMBI..... che bella realtà!”pantone 329 CCapire l’essenziale e non trascurare le priorità non pianificabili In ogni caso è salutare di tanto in tanto, mettere un punto interrogativo a ciò che a lungo si era dato per scontato B. RusselL’ufficio ricambi da alcuni anni è situato tutto attraverso metodo e disciplina. il prima possibile l’attrezzatura. Un agirenel lato sud dell’area dello stabilimento In tutto ciò non è mai stata trascurata proattivo collettivo è essenziale nellaCorghi. Un tempo era la sede del la comunicazione tra di noi colleghe e riuscita della gestione delle urgenze.“museo” e del parco auto Corghi. Poi colleghi, elemento fondamentale per Ora forniamo alcuni dati che possonouna giovane architetta ha ricavato e superare difficoltà, momenti critici, turn aiutare a comprendere di più.progettato un piacevole e armonioso over; la collaborazione è sempre stata Da settembre 2008 con l’avvio del nuovospazio che da alcuni anni è la sede presente sia nell’aiuto per espletare il reparto ricambi operiamo con l’aiutodel nostro ufficio. Questa realtà negli lavoro quotidiano che nel superamento del magazzino automatico che assorbeultimi anni ha avuto progressivamente delle difficoltà che a volte si sono il 60% dei prodotti che vendiamo.l’accorpamento delle consociate del presentate. Questo ovviamente ha permesso unagruppo Nexion. All’interno dell’ufficio Altro aspetto da non sottovalutare, è produttività più elevata nella gestioneoperano 11 persone (Alessandro, dell’ordine. Elaboriamo una mediaBarbara, Cristina, Davide, di 350 righe giornaliere (numeroGiuliana, Marilena, Mignù, Renzo, delle righe degli ordini evasi) perRina, Tania e Serena) con mansioni un totale complessivo di 7.000diversificate: dalla gestione diretta al mese. Il fatturato dello scorsodegli ordini, alla programmazione anno è stato oltre i 10 milioni die sollecito dei ricambi, la euro.bollettazione e spedizione degli Il portale creato nel 2008stessi, il coordinamento degli permette ad alcuni grandi clientioperatori del magazzino che dell’estero e ai centri esternigiornalmente preparano centinaia che acquistano da noi per poidi pacchi che raggiungono ogni intervenire nelle assistenze pressoparte del nostro globo. i clienti, di inserire direttamente 24Una realtà che si è radicalmente ore su 24 gli ordini che concordatitrasformata nella movimentazione con le rispettive esigenze vengonodella ricambistica e nel volume di costantemente monitorati edaffari. Importante fornire alcuni evasi.dati essenziali per Dal momento in cui l’ordine ècapire almeno evaso e consegnata la distinta nelin parte questa nostro magazzino entro le 24 orerealtà. generalmente la merce è pronta per laIl cambiamento spedizione. Nei casi più urgenti dove isignificativo si tecnici ed i clienti rimangono bloccatiè avuto dopo con le attrezzature se i ricambi sonol’introduzione del tutti disponibili li facciamo partirenuovo sistema il giorno stesso dell’ordine; questooperativo, la sua però lo gestiamo come eccezionalitàstabilizzazione e e viene concordato con i clienti.con l’introduzione Nel magazzino, coordinati da Renzodel magazzino ci sono: Paolo D., Paolo M., Giorgio,automatico Loreno, Mara, Stefano, Vincenzo cheavvenuta nel interagiscono costantemente con lesettembre 2008. esigenze dell’ufficio eUn investimento considerevole la loro disponibilità eda parte dell’azienda, ma che sta costante collaborazionedando i suoi risultati. ci permette di affrontareGli obbiettivi che l’area ricambi nel migliore dei modisi era data fin dall’arrivo qualsiasi difficoltà sidell’Ing. Cipolli erano quelli presenti.di migliorare costantemente Perché il lavoro siatutti i processi, ottimizzando fluido e tutti glii tempi per implementarne imprevisti che come inl’efficienza aumentando così la tutte le realtà lavorativesoddisfazione del cliente. sono presenti, siUno degli strumenti che nel corso possano superare benedel tempo abbiamo utilizzato è ed in fretta ognuno dila forma della riunione mensile noi ha sviluppato senso(almeno nel primo anno) dove venivano capire l’essenziale e non trascurare le di responsabilità e forte collaborazioneaffrontate una serie di problematiche: priorità che spesso non sono pianificabili: perché solo nel rispetto e nella stimaindividuazione delle priorità e dei punti ad esempio il nostro lavoro è pieno di reciproca, possiamo esprimere le nostrecritici, disponibilità a sperimentare imprevisti rappresentati dalle urgenze potenzialità e dare il meglio di noi.nuovi modi di gestire l’operatività, dei clienti; si rompe un pezzo e anche Si, i ricambi sono proprio una bellaorganizzazione del tempo in quanto se questo non è disponibile in quel realtà!nesso fondamentale per la gestione momento a magazzino si attivano tuttedel cambiamento, comunicazione conl’esterno (clienti, agenti, assistenti, le strade possibili per farlo avere in tempi brevi al cliente. Riusciamo così a mettere >>centri esterni), gestione dei resi; il il cliente nella condizione di riutilizzare Rina Zardetto
    • pantone 329 C La sicurezza in Corghi: una priorità Sono in corso presso la sede Corghi di e sulle figure della sicurezza, i colleghi disturbi per l’apparato muscolo-scheletrico e Correggio una serie di incontri di formazione degli uffici commerciali, amministrazione per la vista. Di estrema importanza ricordare che vede la partecipazione di tutto il e finanza, comunicazione ed immagine, la procedura di emergenza e di evacuazione. personale impiegatizio dell’unità produttiva. uffici tecnici, qualità, risorse umane, In queste situazioni è molto probabile che Obiettivo degli incontri è quello di mantenere controllo di gestione, produzione, acquisti, intervengano fattori psicologici molto forti viva la conoscenza delle procedure interne approvvigionamenti, logistica sono invitati a (quali paura, concitazione, crisi di panico) che e dei principali fattori di rischio che riflettere sui rischi connessi alla loro attività. sono in grado di aumentare in modo sensibile interessano il personale degli uffici, rischi Spesso si dimentica che una caduta dalle il rischio di commettere errori che possono a volte ingiustamente sottovalutati. Dopo scale può avere conseguenze anche molto compromettere la nostra salute e quella una breve introduzione sulla legislazione gravi e che quindi è buona regola salire e dei nostri colleghi. Una corretta conoscenza scendere le scale mai di fretta o di corsa. delle produre interne di emergenza ed Particolarmente prudente deve essere poi evacuazione costituisce il primo passo per il comportamento di chi per svolgere la poter evitare azioni e/o interventi scoordinati propria attività lavorativa deve recarsi nei che peggiorerebbero situazioni già di per sè reparti produttivi oppure in magazzino. critiche. Gli incontri sono anche l’occasione Utile per tutti il richiamo alle regole da per raccogliere eventuali segnalazioni e rispettare per un corretto utilizzo del proposte di miglioramento dei colleghi videoterminale: occorre ricordare che sulle loro modalità lavorative. Al termine spesso una cattiva postura davanti al PC dell’incontro viene somministrato un ed abitudini sbagliate di utilizzo della questionario, al fine di valutare il grado di tastiera e del monitor possono provocare conoscenza e consapevolezza dei partecipanti Occhio ai muletti! È stata emessa dalla Direzione QSA l’istruzione operativa NEXISTR 214 “Disposizioni per il personale a piedi in stabilimento”. Valida per tutte le Società del Gruppo, si rivolge a chiunque possa transitare a piedi in qualsiasi reparto di uno stabilimento. Scopo dell’istruzione è quello di ricordare le norme comportamentali da rispettare per evitare incidenti anche molto gravi, come ad esempio l’investimento da parte di un carrello elevatore. Ecco alcune delle consegne da rispettare per circolare in sicurezza in un reparto •Recarsi nei reparti in cui si è autorizzati ad accedere •Utilizzare sempre le calzature di sicurezza •Utilizzare le corsie pedonali •Rispettare segnaletica a pavimento •Rispettare i cartelli di obbligo e divieto •Non compiere iniziative non di propria competenza •Non usare nessuna attrezzatura se non autorizzati “La segnal azione del •Prestare sempre la massima attenzione a stabilimen nostro colle to Corghi S. ga Davide S. 468 è st Incerti ha av carrelli elevatori ata pronta uto effetto : la caldaia di Davide co Francesco Mosca n i compone mente sostituita!! N degli spog liatoi dello nti dell’Uffi ella foto la cio Servizi soddisfazi Generali.” one segue da pag. 1 segue da pag. 1 una cosa seria e non si esaurisce in Ci siamo conosciuti personalmente la Corghi non ha mai smesso di assumere, quello di fare dell’azienda la nell’ambito della Borsa di Studio, in memoria tant’è che,mancando da un anno e mezzo, propria casa, nel senso che è un della Sig. Giuliana, per i figli dei dipendenti, tante persone,oggi presenti in Azienda, non ambiente in cui ci piace vivere, durante le premiazioni pochi giorni prima di le conosco. Potrei usare mille parole di elogio crescere e migliorarci ed a cui un Natale di tanto tempo fa quando risposi per una persona come Lei. Lei che poteva teniamo, ma non comportandoci alle Sue parole tra la sorpresa e lo stupore “tirarsela” perché era un grande industriale, come se fossimo a casa nostra, generale, La vidi con le lacrime agli occhi, mi partendo dal nulla, ha fondato un impero, perché è un luogo dove la nostra ringraziò e mi salutò calorosamente. So che invece parlava con tutti i dipendenti con libertà deve trovare sintonia con Lei apprezzò molto e così è stato fino allo sapienza ed umiltà. quella degli altri. scorso Santo Natale Mi mancheranno molto Dal più profondo del cuore Voglio dirLe Adesso abbiamo una grande i nostri incontri. ancora una volta Grazie. responsabilità. Qualcuno ha detto Le richieste che Le ho fatto, nel discorso Concludo con le parole del parroco di “adesso mi sento come se fossi di Natale, ormai diventato una tradizione Correggio dette nell’omelia della S. Messa: al primo giorno di scuola”. Il Sig. molto sentita, in tutti questi anni, magari in “Amarti è stato facile, dimenticarti Remo aveva la serenità di chi ha modo ironico e se vogliamo buffo, non sono impossibile”. già dimostrato tutto, noi abbiamo andate mai disattese. Voglio ricordarne una Mi perdoni gli errori grammaticali commessi, tutto da dimostrare. per tutte: dissi che dovevamo interessare il ma se così non fosse non avrei mai potuto Il Sig. Remo già ci manca e ci WWF per la specie in via di estinzione del essere il Suo “poeta”. mancherà, perché chi ha una “Nuovo Assunto” alla Erco e puntualmente, storia ha molto da raccontare, come negli altri casi, dall’ anno dopo in poi Andrea Campoli e i suoi racconti ci piacevano Pieve Fosciana perché davano senso a quello che facciamo.>> DPCG000334D Giancarlo Santarello Nexion spa - Via San Martino 3/a - 42015 Correggio - RE - Italy - Tel. +39 0522 634.411 www.nexion.it