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Sintesi breve 19 gennaio 2013 pre sr01
 

Sintesi breve 19 gennaio 2013 pre sr01

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Lorenzo Compagnoni . Sintesi Breve Corso Supply Chain

Lorenzo Compagnoni . Sintesi Breve Corso Supply Chain

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    Sintesi breve 19 gennaio 2013 pre sr01 Sintesi breve 19 gennaio 2013 pre sr01 Presentation Transcript

    • ▪ Corso Supply Chain▪ 19 Gennaio 2013 08,30 . 09,00 registrazione 09,00 . 10,15 Lorenzo Compagnoni 10,15 . 10,30 Coffee Break LC lean Consulting 10,30 . 10,50 Alberto Sueri Case History Fervit . Re Via Svizzera 4a 10,50 . 11,10 Laura De Faveri  Formatrice – Counsellor 41012 Carpi Modena 11,10 . 12,30 Lorenzo Compagnoni www.lcleanconsulting.eu 12,30 . 13,00 Conclusioni . Confrontowww.lcleanconsulting.eu - lorenzo.compagnoni@lcleanconsulting.eu 4/01/2013 1
    • Lean Thinking Lean Manufacturing Supply Chain Non è una dottrina , ma un sassolino di una cultura non convenzionalewww.lcleanconsulting.eu
    • LC lean Consulting di Lorenzo Compagnoni Via Svizzera 4 a . Carpi . Modena Tel 059692871 . Fax 059 696935 Cel 335 5982922 www.lcleanconsulting.eu Sede Leg . 46027 San Benedetto Po p.Iva 02262780204Rapporti di collaborazione dello studio- Consulente Senior – Material Manager- AS-AC– Cert. Qualità , Ambiente ,Sicurezza- Dott.sa Laura De Faveri – Counselling Educativo- n ° 2 Ing . Junior per supporto alle attività . www.lcleanconsulting.eu - lorenzo.compagnoni@lcleanconsulting.eu 4/01/2013 3
    • www.lcleanconsulting.eu Un pò di storia Toyota Production System ( TPS ) Lean Manufacturing World Class Manufacturing ( WCM )www.lcleanconsulting.eu - lorenzo.compagnoni@lcleanconsulting.eu
    • www.lcleanconsulting.eu La macchina che ha cambiato il mondo Di Daniel T. Jones, James P. Womack, LEAN THINKING Autore: J.P.Womack, D.T. Ross Un pò di storia Toyota Production System ( TPS )http://www.shingijutsuusa.com Lean Manufacturing Toshihiro Nagamatsu World Class Manufacturing ( WCM ) Chihiro Nakao www.lcleanconsulting.eu www.lcleanconsulting.eu - lorenzo.compagnoni@lcleanconsulting.eu
    • I passagi storiciwww.lcleanconsulting.eu - lorenzo.compagnoni@lcleanconsulting.eu 4/01/2013 6
    • La vera rivoluzione : il Valore ▪ Il concetto del valore del prodotto ▪ Il valore percepito dal cliente ▪ Il valore non solo come bene materiale ( peso ) ▪ Il valore come sommatoria di vari fattori ▪ Il valore = Prodotto , qualità , servizio ▪ Non era più l’azienda che stabiliva il valore del prodotto ▪ Il mercato pagava il valore percepito ▪ Valore , mercato , clientewww.lcleanconsulting.eu - lorenzo.compagnoni@lcleanconsulting.eu 4/01/2013 7
    • La vera rivoluzione : il Valore ▪ Se il mercato / cliente paga solo il il valore percepito ▪ Non è più disponibile a pagare ▪ Gli sprechi lungo la catena di fornitura ▪ È introdotto il concetto di spreco ▪ Lo spreco è la sommatoria di tutti quelle attività materiali e filosofiche che il mercato non paga ▪ Materiali in abbondanza , qualità non certa , servizio inesistente , consegna non sicura ▪ Io mi aspetto che quando porto a casa un prodotto da un supermercato , questo prodotto funzioni ed abbia tutte le dotazioni richieste e promesse .www.lcleanconsulting.eu - lorenzo.compagnoni@lcleanconsulting.eu 4/01/2013 8
    • Gli otto sprechi : gli otto peccati mortali Sovraproduzione – Sukurrisugi: si Movimenti – Dousa: i movimenti improduttivi Prodotti difettosi – Furyo: i difetti possono essere divisi in spostamenti e azioni costituiscono una grande fonte di realizzano pezzi non richiesti dal mercato o in quantità superiori. E’ improduttive. Gli spostamenti possono spreco perché generano scarti o rendersi necessari a causa di layout mal rilavorazioni con oneri da parte necessario disporre di aree e magazzini che contengano i prodotti in attesa di disegnati o strutture inutilmente dell’azienda in termini finanziari e sovradimensionate. Le azioni improduttive di immagine commercializzazione sono dovute al mancato studio ergonomico del posto di lavoro Scorte – Zaiko: tutto ciò che giace in Attese – Temachi: si presentano attesa di lavorazioni successive (materie quando un operatore non svolge prime e semilavorati) o di una vendita alcun lavoro, rimanendo in attesa (prodotti finiti). Occupano spazio, di un qualche evento richiedono attrezzature e trasporti. ll materiale può peggiorare la sua qualità o diventare obsoleto Perdite di processo – Kakoku: si svolgono attività a non valore Sottoutilizzazione delle Trasporto – Unpan: le attività di aggiunto nelle varie fasi del persone: non vengono utilizzate trasporto all’interno di uno processo produttivo al meglio le capacità dell’operatore stabilimento non creano valore aggiunto. E’ necessario eliminarewww.lcleanconsulting.eu - lorenzo.compagnoni@lcleanconsulting.eu o ridurre il più possibile i trasporti 4/01/2013 9
    • APPLICAZIONE DELLE 6S 1 2 3 ORDINARE PULIRE SEPARARE 6 5 www.lcleanconsulting.eu 4 sicurezza MANTENERE E MIIGLIORARE STANDARDIZZAREwww.lcleanconsulting.eu - lorenzo.compagnoni@lcleanconsulting.eu 4/01/2013 10
    • I sistemi produttivi ▪ I sistemi produttivi sono particolarmente complessi ▪ Il valore si genera lungo tutta la catena di fornitura ▪ Lo spreco è nascosto in tutte le nostre attività ▪ Progettazione ▪ Industrializzazione ▪ Acquisti ▪ Produzione ▪ Magazzini ▪ Distribuzionewww.lcleanconsulting.eu - lorenzo.compagnoni@lcleanconsulting.eu 4/01/2013 11
    • I sistemi produttivi ed organizzativi tradizionale ▪ Non reggevano più a questo nuovo modo d’intendere la produzione e il valore ▪ Organizzazioni mastodontiche ▪ Piramidali ▪ Compartimenti stagni ▪ Responsabilità racchiusa in poche persone ▪ Decisioni rallentate ▪ Soste dei materiali fra i vari stadi ▪ Tempi di sviluppo prodotti non in linea con le attese del mercatowww.lcleanconsulting.eu - lorenzo.compagnoni@lcleanconsulting.eu 4/01/2013 12
    • I sistemi organizzativi Evoluzione Dir Generale Assistente Acquisti Magazzini produzione /logistica logistica Acquisti Produzione Logistica gerarchia Flussiwww.lcleanconsulting.eu - lorenzo.compagnoni@lcleanconsulting.eu 4/01/2013 13
    • L’evoluzione dei sistemi organizzativi ▪ Magazziniere > logistica > Supply Chain ▪ Logistica : ▪ dal greco "lógos" (λόγος) che significa "parola" o "ordine" , ma anche "logica" cioè lo studio delle argomentazioni ed il modo in cui risultano corretti i risultati finali» ▪ dal francese "loger" che significa "locare", "allocare". ▪ DIZIONARIO ENCICLOPEDICO TRECCANI ▪ “la logistica è quel ramo dell’arte militare che provvede in guerra a muovere l’esercito e a rifornirlo di quanto necessario ” ▪ VOCABOLARIO DELLA LINGUA ITALIANA – ZINGARELLI ▪ “branca dell’arte militare che tratta le attività intese ad assicurare alle forze armate quanto abbisogna per vivere, muovere e combattere nelle migliori condizioni di efficienza»www.lcleanconsulting.eu - lorenzo.compagnoni@lcleanconsulting.eu 4/01/2013 14
    • La Supply Chain ▪ La Supply Chain è una «disciplina» relativamente recente nel panorama organizzativo delle nostre aziende di produzione e/o di servizi ▪ Ad oggi esistono modelli anche sensibilmente diversi appllicati in aziende diverse ▪ Fattori storici , filosofici , a volte deviano dal percorso originale e creano stato confusionale nell’organizzazione aziendale ▪ LC lean Consulting applica il modello classico della filosofia della Lean Manufacturing ▪ "quella parte del processo della Supply Chain che programma, gestisce e controlla in maniera efficiente ed efficace il flusso di beni e servizi e delle relative informazioni dal punto di origine al punto di consumo, con lobiettivo di soddisfare le richieste del cliente"www.lcleanconsulting.eu - lorenzo.compagnoni@lcleanconsulting.eu 4/01/2013 15
    • Supply Chain StrutturaFORNITORE FABBRICA spedizioni RIVENDITOREMaterieprime Prodotti finiti , sisteme fisico Sistema informativo / informazioni www.lcleanconsulting.eu www.lcleanconsulting.eu - lorenzo.compagnoni@lcleanconsulting.eu 4/01/2013 16
    • LA Supply Chain è strategica nel fornire informazioni a tutto il flusso produttivo Strategica Tattica Operativawww.lcleanconsulting.eu - lorenzo.compagnoni@lcleanconsulting.eu 4/01/2013 17
    • La Supply Chain Cliente Mercato Supply Chain ▪ Informazione / ordine ▪ Rapidità nella gestione informazioni ▪ Aspettative / lead time ▪ Determinare il Lead Time ▪ Giudizio / qualità del servizio ▪ Sapersi misurare ▪ Informazioni 2 ▪ Conferma d’ordine / consegna ▪ Qualità del packaging ▪ Monitorare la qualità del trasporto ▪ Goal ▪ Consegno come richiesto www.lcleanconsulting.euwww.lcleanconsulting.eu - lorenzo.compagnoni@lcleanconsulting.eu 4/01/2013 18
    • Supply Chain : I sistemi informatici Con valore aggiunto Senza valore aggiunto Con valore aggiunto Senza valore aggiunto Procurarsi i dati Procurarsi i datiAprire SAPInserire unordine Aprire SAP Telefonare per chiarimentiRiprendere Inserire unl’ordine ordine Inviare una mail di confermaRiprendere Passare allal’ordine prossima attività Controllare su ExcelRiprenderel’ordine Guardare l’archivioTerminare www.lcleanconsulting.eul’ordine www.lcleanconsulting.eu - lorenzo.compagnoni@lcleanconsulting.eu 4/01/2013 19
    • La Supply Chain dove devo guardare …… Quanto spreca la Supply Chain ? Attività % spreco Inserimento Ordini 50% trasmissioni dati a produzione 60% attese di programmazione 40% logistiche di fase / reparto 70% sosta nei reparti 50% sosta nei magazzini 70% conteggi dei pezzi 40% lead time di acquisto 50% magazzino materie prime 60% magazzino prodotti finiti 40% trasporti esterni 30%www.lcleanconsulting.eu - lorenzo.compagnoni@lcleanconsulting.eu 4/01/2013 20
    • Supply Chain ▪ Sapersi Misurare ▪ Se non sai misurarti ▪ Non sai dove sei ▪ Non sai dove andare ▪ Non puoi fare dei piani di miglioramento ▪ I piani di miglioramento possono essere di media durata , ma le misurazioni devono essere frequenti . ▪ La Supply Chain ha una struttura difficile e diffusa ▪ Se non fai dei piani di miglioramento continuo , le tue performance peggiorano . www.lcleanconsulting.euwww.lcleanconsulting.eu - lorenzo.compagnoni@lcleanconsulting.eu 4/01/2013 21
    • Il miglioramento continuo ▪ Per analizzare ed agire su uno «stato» organizzativo si applica la regola del PDCA • Piano : raccogliere informazioni e fissare gli obbiettivi • Do : attuare il Piano • Check : controllare i risultati • Act / Atto : stabilizzare e controllare il piano di miglioramentowww.lcleanconsulting.eu - lorenzo.compagnoni@lcleanconsulting.eu 4/01/2013 22
    • Il miglioramento continuo ▪ Chi Fa Che Cosa ▪ Quando lo Fai ▪ Cosa ho fatto ieri Cosa faccio oggi cosa faccio domani ▪ Team , Persone , Addestramento , Visionwww.lcleanconsulting.eu - lorenzo.compagnoni@lcleanconsulting.eu 4/01/2013 23
    • Movimenti – Dousa: i movimenti improduttivi possono essere divisi in spostamenti e azioni improduttive. Gli spostamenti possono rendersi necessari a causa di layout mal disegnati o strutture Supply Chain inutilmente sovradimensionate. Le azioni improduttive sono dovute al mancato studio ergonomico del posto di lavoro ▪ Sottoutilizzazione delle persone: non vengono utilizzate al meglio le capacità Attese – Temachi: si presentano quando un operatore dell’operatore non svolge alcun lavoro, rimanendo in attesa di un qualche eventoTrasporto – Unpan: le attività di trasporto all’interno di ▪ Sovraproduzione – Sukurrisugi: siuno stabilimento non creano valore aggiunto. E’ realizzano pezzi non richiesti dalnecessario eliminare o ridurre il più possibile i trasporti mercato o in quantità superiori. E’ necessario disporre di aree e Scorte – Zaiko: tutto ciò che giace in attesa di lavorazioni magazzini che contengano i prodotti successive (materie prime e semilavorati) o di una vendita in attesa di commercializzazione (prodotti finiti). Occupano spazio, richiedono attrezzature e trasporti. ll materiale può peggiorare la sua qualità o www.lcleanconsulting.eu diventare obsoleto www.lcleanconsulting.eu - lorenzo.compagnoni@lcleanconsulting.eu 4/01/2013 24
    • Scovare il muda ▪ Gli occhi del bimbo non hanno «storia» ▪ Osservano come se tutto fosse nuovo «non consueto» ▪ La «consuetudine» è nemica del miglioramento ▪ Gli occhi del bambino si chiedono sempre «perché» ▪ Sempre « 5 perché»www.lcleanconsulting.eu - lorenzo.compagnoni@lcleanconsulting.eu www.lcleanconsulting.eu 4/01/2013 25
    • il miglioramento continuo www.lcleanconsulting.eu Semplificare Semplificare , standardizzare il processo , semplificare la logistica e le attività interne Rimuovere Rimuovere gli ostacoli fisiologici e / o filosofici che impediscono il cambiamento Eseguire Le azioni di miglioramento individuate www.lcleanconsulting.euwww.lcleanconsulting.eu - lorenzo.compagnoni@lcleanconsulting.eu 4/01/2013 26
    • La Supplly Chain : sistemi non convenzionali di fornitura ▪ Ciò che entra in stabilimento deve essere rapidamente consumato e trasformato in prodotto finito da vendere ▪ Ridurre gli stock ( obsoleti / movimentazione ) ▪ Sistemi Kanban ▪ Sistemi a chiamata a fabbisogno su MRP ▪ Sistemi a vista ( Visual ) ▪ La Supply Chain ha la responsabilità di tutti i costi , NON INDUSTRIALI ; NON DI TRASFORMAZIONE , ma della programmazione , degli approvvigionamenti , degli stoccaggi , delle movimentazioni , dei mezzi di movimentazione sia HD che SW e del rispetto del patto con il Cliente . IL PATTO CON IL CLIENTE www.lcleanconsulting.euwww.lcleanconsulting.eu - lorenzo.compagnoni@lcleanconsulting.eu 4/01/2013 27
    • La Gallina dalle uova d’oro www.lcleanconsulting.eu www.lcleanconsulting.eu Lorenzo Compagnoni .Carpi .Mo www.lcleanconsulting.eu www.lcleanconsulting.eu - lorenzo.compagnoni@lcleanconsulting.eu 4/01/2013 28
    • ▪ Corso Supply Chain▪ 19 Gennaio 2013 LC lean ConsultingGrazie dell’ attenzione Via Svizzera 4aArrivederci 41012 Carpi Modena Lorenzo Compagnoniwww.lcleanconsulting.eu - lorenzo.compagnoni@lcleanconsulting.eu 4/01/2013 29