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Lezione 4   sound design 1
 

Lezione 4 sound design 1

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    Lezione 4   sound design 1 Lezione 4 sound design 1 Presentation Transcript

    • Informatica di Base Sound Design 1 - IED Milano Lorenzo Cassulo lorenzo.cassulo@15multimedia.it Twitter: @lorenzocassulo Lezione 4martedì 21 dicembre 2010
    • Il Suono E la sensazione generata dalla vibrazione prodotta da un corpo in oscillazione. La vibrazione, attraverso laria, raggiunge lorecchio umano che crea la sensazione uditiva. Il suono è unoscillazione (movimento nello spazio) compiuta dalle particelle in un mezzo. Un semplice movimento vibratorio si propaga meccanicamente dando vita allonda sonora. Esiste un punto di percezione e uno di emissione.martedì 21 dicembre 2010
    • Londa sonora E possibile raffigurare londa sonora in un grafico cartesiano con un tempo t sullasse delle x e lo spostamento delle particelle sullasse delle y. La particella si sosta dal suo punto di riposo fino al massimo del movimento oscillatorio poi la particella inizia nuovamente uno spostamento in direzione opposta fino al nuovo culmine simmetrico al precedente.martedì 21 dicembre 2010
    • Caratteristiche dellonda sonora Intensità del suono: è data dallampiezza della vibrazione, dal grado si forza delleccitamento e dalla distanza dal punto di emissione del punto di percezione. Distingue i suoni intensi da quelli meno intensi. Si misura in decibel.martedì 21 dicembre 2010
    • Caratteristiche dellonda sonora Altezza del suono: dipende dalla frequenza e dallintensità. Lorecchio umano percepisce dalle 20 (20 Hz)alle 20.000 (20 KHz) vibrazioni al secondo. Al di sotto gli infrasuoni, al di sopra gli ultrasuoni. Il punto di riferimento è il La3 (ottava centrale del pianoforte, detto diapason) 440 vibrazioni.martedì 21 dicembre 2010
    • Caratteristiche dellonda sonora Frequenza del suono: è il numero di cicli della forma donda ripetitiva per secondo. La frequenza in fisica riguarda fenomeni ripetitivi, è data dal numero degli eventi che vengono ripetuti in una data unità di tempo. Si misura in hertz (Hz) dove 1 Hz definisce un evento che si ripete in 1 secondo.martedì 21 dicembre 2010
    • Caratteristiche dellonda sonoramartedì 21 dicembre 2010
    • Il suono digitale Un segnale elettrico analogico rappresentativo del suono, per poter esser manipolato da un computer, deve subire la conversione analogico-digitale (e viceversa) diventando così il segnale digitalizzato. La conversione analogica-digitale prevede prima il campionamento del segnale analogico e dopo la quantizzazione. La rappresentazione digitale del suono avviene attraverso la modulazione a codifica numerica dimpulsi PCM (Pulse Code Modulation)martedì 21 dicembre 2010
    • Il suono digitale Il campionamento: è una tecnica di rappresentazione del segnale che consiste nella valutazione della sua ampiezza ad intervalli regolari. Il passo di campionamento: è lintervallo di tempo nel quale effettuo il campionamento. La frequenza di campionamento: è il numero di campioni al secondo.martedì 21 dicembre 2010
    • Il suono digitale La quantizzazione: è la digitalizzazione di un segnale analogico. Il passo di quantizzazione: è il numero di bit con cui effettuo il campionamento. Il bitrate: è il numero di bit necessari per riprodurre un secondo di suonomartedì 21 dicembre 2010
    • Il suono digitale La gamma dinamica di una sorgente sonora è lintervallo in dB dellintensità compresa fra il suono più debole e il suono più forte che la sorgente stessa è in grado di emettere.martedì 21 dicembre 2010
    • Il teorema del campionamento Definisce la frequenza di campionamento minima par evitare distorsioni del suono. Dato un segnale, la frequenza minima di campionamento dello stesso deve essere almeno il doppio della sua frequenza massima.martedì 21 dicembre 2010
    • Il teorema del campionamento Avendo un segnale di 10 kHz come frequenza massima, è intuitivo pensare che siano necessari almeno due campioni per ogni forma donda. Dato che le forme donda sarebbero 10.000 allora servirebbero almeno 20.000 campioni per poter campionare sia le componenti positive che quelle negative.martedì 21 dicembre 2010
    • La frequenza di campionamento Cambia a seconda del segnale che devo registrare: Registrazione della voce 11 kHz Registrazione qualità nastro 22 kHz Registrazione qualità CD 44 kHz Schede audio 48 kHz Vasto impiego 22 kHzmartedì 21 dicembre 2010
    • Qualità del suono La qualità del suono dipende dalla frequenza di campionamento ma anche dal passo di quantizzazione (la risoluzione della conversione analogico-digitale).martedì 21 dicembre 2010
    • Peso dellinformazione sonora digitale Per calcolare il peso di un audio digitale: il numero di canali per il passo di quantizzazione per la frequenza di campionamento per la durata in secondi dellaudio in oggetto. Esempio: 1 min Audio qualità CD 2 canali * 2 byte * 44 kHz * 60 sec = circa 10 MBmartedì 21 dicembre 2010
    • Formati dei file AIFF (Audio Interchange File Format) I dati vengono salvati in blocchi, immagazzina i dati secondo il metodo PCM. Un minuto di dati occupa 10MB. Standard su Mac.martedì 21 dicembre 2010
    • Formati dei file WAVE WAVE form audio format Formato daudio per la forma donda. Simile allAIFF. Non compresso. File grossi, poca potenza di calcolo. Minor utilizzo con lavvento del p2p.martedì 21 dicembre 2010
    • Formati dei file FLAC (Free Lossloss Audio Codec) Codec audio libero di tipo lossless, raggiunge compressioni del 30-50% Poco supportato. Step di codifica: suddivisione in blocchi, compattamento del flusso multicanale, predizione, codifica residua.martedì 21 dicembre 2010
    • Formati dei file Vorbis Codec audio libero di tipo lossy, a parità di qualità percepita permette una compressione maggiore dellMP3. Più pulito nelle frequenze sopra i 16kHz, supporto multicanale nativo (mono, stereo, surround). Algoritmo pesante e effetto pre-echo. Bitrate ideale intorno ai 128 kbit/smartedì 21 dicembre 2010
    • Formati dei file MP3 ( MPEG-1/2 Audio Layer 3) Codec audio non libero di tipo lossy, con un bitrate di 128 kbit/s la qualità si avvicina a quella del CD (256kbito/s hi def) ma la qualità dipende anche dei codificatori. Supporto per gli ID3 Tags, permettono linserimento nel file di alcune informazioni.martedì 21 dicembre 2010
    • Lorenzo Cassulo Opera rilasciata sotto licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/martedì 21 dicembre 2010