Istanze informatiche alla PA: PEC e procedure on line

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Istanze informatiche alla PA: PEC e procedure on line. Novità Decreto crescita 2.0 introduzione del domicilio digitale del cittadino, dell'Anagrafe nazionale della popolazione residente e dell'Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata (INI-PEC) delle imprese e dei professionisti.

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Istanze informatiche alla PA: PEC e procedure on line

  1. 1. “Istanze informatiche alla PA: PEC e procedure on line”Avv. Pasquale LoprioreDivisione Informatica TelematicaServizio Governo Elettronico
  2. 2. NORMATIVA DI RIFERIMENTOCodice dellAmministrazione Digitale (CAD) Codice dellAmministrazione Digitale (CAD), sancisce il diritto da parte dei cittadini ad interagire con la Pubblica Amministrazione. “Nuovi diritti”Art. 3 – Diritto all’uso delle nuove tecnologieArt. 4 – Diritto di accesso ai documentiArt. 5 – Diritto ad effettuare ogni pagamento in forma DigitaleArt. 6 – Utilizzo della posta elettronica certificataArt. 9 – Diritto alla partecipazione democratica elettronica
  3. 3. Sentenza del T.A.R. Basilicata n.478/2011La mancata pubblicazione sulla home page del sitoistituzionale di una pubblica amministrazione dell’indirizzodi posta elettronica certificata a cui il cittadino possarivolgersi, ai sensi dell’art. 54 comma 2 ter, del D.Lgs. n.82/2005 “Codice dell’amministrazione digitale” e dalle“Linee guida per i siti web della P.A. Anno 2010” delMinistero per la pubblica amministrazione e l’innovazione,comporta la violazione degli artt. 3, 6 e 54 della normacitata in quanto l’amministrazione è tenuta a consentire agliutenti di interloquire tramite posta elettronica certificata alfine di rendere effettivo il loro diritto a richiedere edottenere l’uso delle tecnologie telematiche.
  4. 4. Comunicazioni e istanze alla PA Due modalità diverse per comunicare con la PA se deve rivolgersi ad un cittadino o ad una impresa Creazione diPosta Elettronica una apposita modalità diCertificata (PEC) comunicazione telematica
  5. 5. Comunicazioni tra cittadino e PAArt. 63 comma 3 bis CADDL 09/02/2012, n. 5 conv. L 04.04.2012 n° 35 (decreto sviluppo) A partire dal 1° gennaio 2014, le PA devono utilizzare esclusivamente per lutilizzo dei propri servizi, anche a mezzo di intermediari abilitati: -i canali e i servizi telematici; -ivi inclusa la posta elettronica certificata. Per la presentazione da parte degli interessati:  di denunce;  istanze e atti e garanzie fideiussorie;  per lesecuzione di versamenti fiscali, contributivi, previdenziali, assistenziali e assicurativi;  per la richiesta di attestazioni e certificazioni.
  6. 6. Comunicazioni tra cittadino e PAArt. 63 comma 3 bis CADDL 09/02/2012, n. 5 conv. L 04.04.2012 n° 35 (decreto sviluppo) Adempimenti della PA Pubblicazione sul sito web istituzionale, almeno sessanta giorni prima della data della loro entrata in vigore:  elenco dei provvedimenti adottati;  termini e modalità di utilizzo dei servizi e dei canali telematici e della posta elettronica certificata.
  7. 7. Comunicazioni tra imprese e P.A.Articolo 5-bis CADLa presentazione di istanze, dichiarazioni, dati e lo scambio diinformazioni e documenti tra le imprese e le amministrazioni pubblicheavviene esclusivamente utilizzando le tecnologie dellinformazione edella comunicazione. Con le medesime modalità le amministrazionipubbliche adottano e comunicano atti e provvedimenti amministrativi neiconfronti delle imprese. Norma di attuazione D.P.C.M. 22 luglio 2011A decorrere dal 1° luglio 2013, le pubbliche amministrazioni nonpossono accettare o effettuare in forma cartacea le comunicazioni dicui all’articolo 5-bis, comma 1, del Codice dell’amministrazione digitale.
  8. 8. Modalità di comunicazione telematicaD.P.C.M. 22 luglio 20111. Utilizzo della Posta elettronica certificata (P.E.C.)- Comunicazioni effettuate fino al 1° luglio 2013- Nei casi in cui non è prevista una diversa modalità di comunicazione telematica2. Creazione di una apposita modalità di comunicazione telematica.
  9. 9. Processo di informatizzazione dellecomunicazioni delle PA.D.P.C.M. 22 luglio 2011 3 Azioni da compiere1. Definizione di un programma di informatizzazione delle comunicazioni con le imprese fissando obiettivi intermedi quantitativamente omogenei a cadenza almeno semestrale.2. Pubblicazione sui siti istituzionali dell’elenco dei procedimenti amministrativi relativamente ai quali le comunicazioni sono svolte esclusivamente in via telematica, con l’indicazione della data di decorrenza.3. Comunicazione degli elenchi e dei programmi alIAgenzia per lItalia digitale (ex. DigitPA) per la verifica dell’attuazione di quanto previsto dall’art. 5-bis, co. 3, CAD
  10. 10. SanzioniD.P.C.M. 22 luglio 2011 L’inosservanza di quanto previsto dal D.P.C.M. 22 luglio 2011 costituisce ipotesi di responsabilità dirigenziale ai sensi dell’articolo 21, comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. In ogni caso, l’attuazione e l’osservanza delle disposizioni del presente decreto sono rilevanti, ai sensi dell’articolo 12, comma 1- ter), del Codice dell’amministrazione digitale, ai fini della misurazione e valutazione della performance organizzativa e di quella individuale dei dirigenti.
  11. 11. Esempio praticoCircolare dell’Inail n.43 del 14 9.2012Approvazione del programma di informatizzazione, recantel’elenco dei servizi da rendere esclusivamente in modalitàtelematica, a decorrere dal 28 settembre 2012:• Iscrizione/di esercizio per inizio attività• Cessazione attività (chiusura codice ditta)• Nuovo lavoro a carattere temporaneo• Retributive contratti di somministrazione• Comunicazione tabella armamento settore navigazione• Retribuzione per l’erogazione di tutte le prestazioni per il settore navigazione• Prima iscrizione per il settore navigazione• Riassicurazione in corso d’anno per il settore navigazione
  12. 12. Novità DL 18 ottobre 2012, n. 179 “Crescita 2.0”• Identità digitale e servizi innovativi per i cittadini:Documento digitale unificato – Carta di identità elettronica e tessera sanitaria (art. 1).Domicilio digitale del cittadino e obbligo di PEC per le imprese (artt. 4,5).• Amministrazione digitale: Pubblicazione dati e informazioni in formato aperto (art. 9).• Servizi e innovazioni per favorire l’Istruzione digitale: Libri e centri scolastici digitali (art. 11).• Fascicolo sanitario elettronico, cartella e prescrizione medica digitali (artt. 12,13).• Moneta e fatturazione elettronica: Pagamenti elettronici alle PA (art. 15).• Giustizia digitale: Biglietto di cancelleria, comunicazioni e notificazioni per via telematica (art. 16).
  13. 13. Art. 3-bis Domicilio digitale del cittadino.DL 18 ottobre 2012, n. 179 “Crescita 2.0”Il cittadino ha la facolta di indicare alla pubblica amministrazione un proprioindirizzo di posta elettronica certificata, quale suo domicilio digitale. Creazione dellANPR Anagrafe nazionale della popolazione residenteL’ANPR sarà resa disponibile a tutte le PA e ai gestori o esercenti di pubblici servizi.Le modalità di comunicazione degli indirizzi PEC e di consultazione verranno definite con decreto delMinistro dellinterno, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazionee il Ministro delegato per linnovazione tecnologica, sentita lAgenzia per lItalia digitale.A decorrere dal 1° gennaio 2013, salvo una diversa modalita di comunicazione o di pubblicazione invia telematica, le amministrazioni pubbliche e i gestori o esercenti di pubblici servizi comunicano con il cittadino esclusivamente tramite il domicilio digitale dallo stesso dichiarato, anche ai sensi dellart. 21-bis della L. 7 agosto 1990, n. 241, senza oneri di spedizione a suo carico.Ogni altra forma di comunicazione non puo produrre effetti pregiudizievoli per il destinatario.
  14. 14. Art. 6 bis CAD “Indice nazionale degli indirizzi di postaelettronica certificata (INI-PEC) delle imprese e deiprofessionisti” DL 18 ottobre 2012, n. 179 “Crescita 2.0” Istituzione del pubblico elenco denominato “Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata (INI-PEC) delle imprese e dei professionisti” presso il Ministero per lo sviluppo economico. L’Indice nazionale è realizzato a partire dagli elenchi di indirizzi PEC costituiti presso il registro delle imprese e gli ordini o collegi professionali. Termine di istituzione sei mesi dalla data di entrata in vigore del decreto
  15. 15. Utilizzo della PEC nelle procedure fallimentariArt. 7. DL 18 ottobre 2012, n. 179 “Crescita 2.0”Comunicazioni tramite PEC dei momenti essenziali della procedurafallimentare.- presentazione del ricorso per la dichiarazione di fallimento (art. 15 dellaL. fall.);- comunicazioni ai creditori da parte del curatore (art. 31-bis della L. fall.);- la presentazione della domanda di ammissione al passivo da parte deicreditori (art. 93 della L. fall.).Le comunicazioni ai creditori e ai titolari di diritti sui beni posti a carico delcuratore saranno effettuate all’indirizzo PEC dagli stessi indicato.È a carico del curatore l’obbligo di conservare i messaggi PEC inviati ericevuti in pendenza della procedura e, comunque, per il periodo di 2anni dalla chiusura della stessa.Viene resa obbligatoria l’indicazione dell’indirizzo PEC da parte di ciascuncreditore nella domanda di ammissione al passivo – art. 93 della L. fall.
  16. 16. Validità delle istanze e dichiarazioni presentatealle PA per via telematica.Art. 65 CAD Art. 38 DPR. 445/2000Le istanze e le dichiarazioni inviate o compilate sul sito web secondo le seguentimodalità sono equivalenti alle istanze e alle dichiarazioni sottoscritte con firma autografaapposta in presenza del dipendente addetto al procedimento.1. sottoscritte mediante la firma digitale o la firma elettronica qualificata, il cui certificato èrilasciato da un certificatore accreditato;2. quando lautore è identificato dal sistema informatico con luso della carta didentitàelettronica o della carta nazionale dei servizi;3. quando lautore è identificato dal sistema informatico con strumenti consentanolindividuazione del soggetto che richiede il servizio.4. trasmesse dallautore mediante la propria casella di posta elettronica certificatapurché le relative credenziali di accesso siano state rilasciate previa identificazione deltitolare, attestato dal gestore del sistema.DL crescita 2.0.Il mancato avvio del procedimento da parte del titolare dell’ufficio competente a seguito diistanza o dichiarazione inviate telematicamente comporta responsabilità dirigenziale eresponsabilità disciplinare dello stesso.
  17. 17. Grazie per lattenzione Avv. Pasquale Lopriore Divisione Informatica Telematica Servizio Governo Elettronico                            Quest opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5 Italia.

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