Il vantaggio del difficile - Essere unici in un mondo comodo - Lorenzo Paoli

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Tutti noi abbiamo un Grande Obiettivo. Ma non lo sappiamo costruire, perché lo fanno gli altri per noi. E ci aggiungono l'aggettivo peggiore - FACILE. Tutti i Grandi Obiettivi sono Difficili. c'è un …

Tutti noi abbiamo un Grande Obiettivo. Ma non lo sappiamo costruire, perché lo fanno gli altri per noi. E ci aggiungono l'aggettivo peggiore - FACILE. Tutti i Grandi Obiettivi sono Difficili. c'è un momento, come al 35° km di una maratona, in cui sei stanco morto ma il traguardo è ancora lontano. Molti mollano. Per questo superare il tuo 35° chilometro è un vantaggio. Perché diventi unico, in un mondo comodo.

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  • 1. Il vantaggio del difficile Essere unici in un mondo comodo Lorenzo Paoli
  • 2. Quasi sicuramente hai sentito questa frase motivazionale: “Anche un viaggio di mille chilometri inizia con un primo passo.” Sicuramente vera. E molto rassicurante.
  • 3. Ma inutile. Ci piace perché la frase ci dice: per il tuo grande obiettivo, occorre solo iniziare. Il più è fatto.
  • 4. Sì è vero, cambiare è difficile e fare un primo passo significa uscire dalla nostra zona di comfort.  
  • 5. Ma in realtà i primi passi sono tutti intorno a noi. •  La dieta cominciata ogni tre mesi… e poi finita davanti a quella meravigliosa torta… •  Smettere di fumare… ma questa volta è vero… •  Iniziare a fare sport… ancora una volta… •  Lanciare la propria attività… salvo poi non lanciarla… •  Iniziare a cercare un altro lavoro… per poi restare dove siamo.
  • 6. Il primo passo è un buon inizio. Ma è facile. Quello importante è il passo prima… del traguardo. Ma soprattutto, quello al Km 800 del tuo obiettivo. Perché è lì che la salita si fa dura. E tu sei stanco morto.
  • 7. Sai in che punto della maratona si arrende la maggior parte delle persone? Non all’inizio, perché sono riposati. E neanche al 41° chilometro, perché ormai sono arrivati… ma intorno al 35°. Perché sono esausti , ma il traguardo è ancora lontano. Image  courtesy  of  Sura  Nualpradid  –  freedigitalphotos.net  
  • 8. Ognuno di noi ha un grande obiettivo. Un progetto di vita. Una sua battaglia. E quindi ognuno di noi ha il suo 35° chilometro. Il tuo come lo affronterai?
  • 9. Il problema è che non siamo abituati a costruire Grandi Obiettivi. Ce li costruiscono per noi e hanno quasi sempre legato un aggettivo pericoloso. Un esempio banale: La dieta. Lo sai quante diete ha provato nella sua vita una donna media di 45 anni ?   Image  courtesy  of  sa9va  –  freedigitalphotos.net  
  • 10. 61 h9p://www.dailymail.co.uk/health/ar?cle-­‐2117445/Women-­‐tried-­‐61-­‐diets-­‐age-­‐45-­‐constant-­‐ba9le-­‐stay-­‐slim.html  
  • 11. Lo sai perché falliscono? Osserva bene. Le diete falliscono perché un obiettivo viene associato al peggior aggettivo per un obiettivo importante: FACILE.  
  • 12. La dieta più efficace la conoscono tutti. Mangia sano, pochi carboidrati e grassi. Fai sport tre volte a settimana. Poco alcool. Ma quasi nessuno la vuole seguire. Perché comporta SACRIFICI.
  • 13. Spesso non cerchiamo un obiettivo, ma una Scorciatoia. Non funziona mai. E ci troviamo in buona compagnia. Perché la strada facile la scelgono TUTTI. Così, tante persone con talenti unici, diventano tutte uguali.
  • 14. H Hai mai notato che se ci sono scale normali di fianco ad una scala mobile, la scala mobile è piena e le scale normali sono vuote? Siamo programmati per scegliere la strada più facile. Per i Grandi Obiettivi, però, le SCORCIATOIE assicurano il fallimento. Image  courtesy  of:  TeddyBear[Picnic]  –  freedigitalphotos.net  
  • 15. Le scorciatoie sono facili = senza sforzo. Ci piacciono. Ma non portano a raggiungere obiettivi significativi.
  • 16. Un atleta non cerca di allenarsi meno per una gara. Anzi. Sa che più si allena, più ha possibilità di vincere. Raggiungere quel Grande Obiettivo che hai nel cuore è difficile. Ma è semplice (cioè non complicato). Come tutti i Grandi Obiettivi.
  • 17. Image  courtesy  of:  Naypong–  freedigitalphotos.net   Il calcio è come un Grande Obiettivo. È semplice. 1. Hai una palla. 2. C’è una rete. 3. Butta la palla nella rete. 4. Non usare le mani. Non ci vuole un ingegnere nucleare. Però è MOLTO difficile segnare. Elimina il Facile, scegli il Semplice, ma Difficile. Non puoi sbagliare.
  • 18. Molti sognano di vivere come scrittori. È un Grande Obiettivo. Ed è semplice. Sveglia?  alle  5.00  tu9e   le  maOne.     Scrivi,  migliora  la  tua   scri9ura,  scrivi  ancora.   E  leggi  tan?ssimo.     Cerca?  un  lavoro  nell’ambito   della  scri9ura  –  casa  editrice,   corre9ore  di  bozze,   tradu9ore,  blogger.  Quando   guadagni  abbastanza,  lascia  il   tuo  lavoro.       Intanto  scrivi,  scrivi,  scrivi,   migliorando  sempre.     Acce9a  i  100  rifiu?   dalle  case  editrici  e   con?nua  a  scrivere.   Pubblica  il  primo  libro   che  vende  1000  copie  e   ?  fa  guadagnare  1000   euro.     Con?nua  così  per  circa   5-­‐10  anni.   Semplice. Chi è disposto a farlo?
  • 19. Non è un segreto. È la storia di tantissimi scrittori che vendono bestseller oggi. È semplice. Ma è dannatamente difficile. L’aspettativa di molti “futuri” scrittori invece è questa:   SCRIVO  UN  LIBRO.      
  • 20. E prima o poi raggiungerai il tuo 35° chilometro. Il momento in cui sarà così difficile che vorrai mollare. Quello sarà il momento che farà la differenza nella tua vita. Scegli bene. La realtà è che per ogni Grande Obiettivo la strada è spesso già fatta. Basta seguirla, ma è una strada in salita.  
  • 21. Il difficile è un vantaggio… perché ti rende unico. Perché una volta attraversato il tuo 35° chilometro, per stare al passo con te lo dovranno fare anche altri. E non sarà per niente facile.
  • 22. Se sei unico, sei ricercato. Non devi lottare con prezzi o sconti. Non devi continuare a chiamare potenziali clienti. Non devi continuare a mandare CV. Sono gli altri a chiamarti.
  • 23. Poi la strada la tracci tu. È il modo migliore per vivere in modo autentico. Che significa essere tu a crearti i problemi. Non gli altri. Image  courtesy  of:  Chaiwat  –  freedigitalphotos.net  
  • 24. Scegli la tua strada. Affronta il tuo 35° chilometro con coraggio e determinazione. Sguardo dritto, denti stretti, senza lamentele.
  • 25. Image  courtesy  of:  artur84–  freedigitalphotos Il facile è l’attesa permanente di una vita che non verrà mai. Il difficile è la strada verso quello che siamo.
  • 26. Buon viaggio. E buon 35° chilometro.