Wikinomics

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Seminario ai dottorandi IUAV - 21 gennaio 2011

Seminario ai dottorandi IUAV - 21 gennaio 2011

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  • 1. Wikinomics La collaborazione di massa che sta cambiando il mondo Luca Menini ARPAV, Scuola di Alta Specializzazione Ambientale [email_address]
  • 2. Alice e Bob trasportano una cassa
    • Prima sceneggiatura : normale transazione di mercato. Vendono la loro prestazione ad un cliente;
    • 3. Seconda sceneggiatura : sono parenti che si aiutano;
    • 4. Terza sceneggiatura : sono vicini di casa. Altruismo reciproco;
    • 5. Quarta sceneggiatura : non si sono mai visti ne' si conoscono. Bob era in difficoltà e Alice si è fermata ad aiutarlo. Solidarietà umana;
    • 6. Quinta sceneggiatura : fanno parte di un'organizzazione di volontariato. Cooperazione volta ad un fine comune.
  • 7. Chi compete con chi?
    • Tianhe-1 2.500 PFLOPS
    • 8. 4 Mwatt
    • 9. 26 armadi totali
    • BOINC 7.700 TFLOP
    • 10. 480 mila volontari
  • 11. Quote di mercato dei webserver
  • 12.  
  • 13. Alcuni testi per approfondire
    • Don Tapscott, Anthony Williams, Wikinomincs 2.0, (2007), ETAS-Rizzoli;
    • 14. Don Tapscott, Anthony Williams, MacroWikinomincs, (2010), ETAS-Rizzoli;
    • 15. Clay Shirky, Uno per uno, tutti per tutti, (2009), Codice Edizioni;
    • 16. M. Berra, A. R. Meo, libertà di software, hardware e conoscenza, (2006), Bollati Boringhieri;
    • 17. Yochai Benkler, La ricchezza della rete, (2007), Università Bocconi Editore
  • 18. Internet ha scardinato l'accesso al sapere
    • Oggi il valore è nell'informazione e nella conoscenza (es. quanto vale il mio PC?);
    • 19. Strumento potente ed efficace per la diffusione della conoscenza e la diffusione del sapere;
    • 20. Quello che hanno rappresentato le biblioteche pubbliche per l'accesso alla cultura, oggi è rappresentato dalla rete;
    • 21. In questo contesto prima il software libero e ora la ”conoscenza libera” hanno scardinato il modello del software proprietario e del copyright
  • 22. L'etica
    • Esiste un modo libero, cooperativo ed efficiente di veicolare la conoscenza sia tramite scritti, brani musicali o software.
    • 23. La conoscenza deve essere a servizio di tutta la collettività
    • 24. ” Le idee migliori sono di tutti”, Seneca
  • 25. Il software libero
    • Il SL è un software con la caratteristica di poter essere copiato, modificato e distribuito gratis o a pagamento;
    • 26. Il riferimento d'obbligo è al fondatore della Free Software Fondation ( http://fsf.org ) Richard Stallman;
    • 27. L'aneddoto della stampante laser Xerox del Laboratorio di Intelligenza Artificiale del MIT;
  • 28. Cos'è il software libero?
    • 4 libertà fondamentali
      • Uso per qualsiasi scopo;
      • 29. Studio e modifica per le proprie necessità
      • 30. Copia
      • 31. Redistribuzione (programma e modifiche)
  • 32. Il progetto GNU (GNU is not Unix)
    • Nel 1983 Stallman lascia il MIT e si impegna a sviluppare un SO compatibile con Unix (nato nel 1969) completamente libero e offerto a chi ne fosse interessato;
    • 33. Nel 1990 il sistema GNU era quasi completo. Mancava il kernel.
    • 34. Tra il 1990 e il 1991 uno studente ventenne di Helsinki, Linus Torvalds, acquista un PC con microprocessore Intel 386, scrive il kernel di un nuovo SO e lo diffonde, nella versione 0.01, su internet con la sola contropartita della collaborazione per migliorarlo.
    • 35. Torvalds sceglie di abbinare il suo progetto al più grande progetto GNU e nel giro di 3 anni GNU/Linux diviene competitivo.
  • 36. La crecita di GNU/Linux /1
    • Debian:
      • 1993 versione 1.1
      • 37. 1998 versione 2.0
      • 38. 2000 versione 3.0
      • 39. 2007 versione 4.0
      • 40. 2009 versione 5.0
    • UBUNTU
      • Nasce nel 2004. Nuova versione ogni 6 mesi.
  • 41. Crescita di GNU/Linux /2
    • OpenSuse
  • 51. Crescita di GNU/Linux /3
    • Fedora
      • 2003 versione core 1
      • 52. 2004 versione core 2 e 3
      • 53. 2005 versione 4
      • 54. 2006 versione 5 e 6
      • 55. 2007 versione 7 e 8
      • 56. 2008 versione 9 e 10
      • 57. 2009 versione 11 e 12
      • 58. 2010 versione 13 e 14
  • 59. Perché il software libero?
    • Il diritto alla libera circolazione del software e alla sua duplicazione rimandano al PRINCIPIO GENERALE che l'informazione deve essere libera;
    • 60. Il modo migliore per favorire il LIBERO SCAMBIO di informazioni è quello di promuovere un apprendimento diffuso, aperto, che non ponga barriere;
    • 61. La libertà di modificare il software richiama la regola del buon artigiano che capisce il funzionamento delle cose e le migliora;
  • 62. Perchè sceglierlo?
    • Costo totale più basso (meno barriere all'entrata);
    • 63. Risorse vanno al territorio;
    • 64. Uso legale = più opportunità;
    • 65. Facile estensione, personalizzazione e integrazione;
    • 66. Indipendenza dalle scelte del fonitore (no lock-in);
    • 67. Maggiore competizione, no monopoli;
    • 68. No spese per la gestione delle licenze;
    • 69. Standard aperti, interoperabilità, persistenza del dato.
  • 70. Perché il software libero a scuola?
    • Consente alla scuola di risparmiare;
    • 71. Possono essere usati a casa e a scuola senza ulteriori costi per le famiglie;
    • 72. Promuove la cultura della legalità;
    • 73. Riduce il “digital divide”;
    • 74. Non crea dipendenza da una marca specifica;
    • 75. Si può studiare il funzionamento interno;
    • 76. Sviluppo della competenza sul territorio;
    • 77. Insegna ad essere buoni vicini e a collaborare.
  • 78. Il copyleft: permesso d'autore Consente a chi possiede un programma di utilizzarlo in un numero indefinito di copie, cambiarlo a suo piacimento, distribuirlo nella forma originale o modificata, gratuitamente o a pagamento, alle sole condizioni di distribuirlo in formato sorgente e di indurre chiunque acquisisca il prodotto ad aderire allo stesso tipo di contratto.
  • 79. Es.: le CreativeCommons
    • Offrono diverse articolazioni dei diritti d'autore;
    • 80. “alcuni diritti riservati”;
    • 81. Tre opzioni:
      • No uso commerciale (NC)
      • 82. Opere derivate (ND)
      • 83. Condividi allo stesso modo (SA)
    • Derivano 6 licenze CC
  • 84. Permettono la riproduzione, distribuzione, esposizione, comunicazione. Con alcune condizioni.
  • 85. Principi della wikinomics
    • Apertura
      • Non esistono più confini rigidi
      • 86. Necessità degli standard aperti
    • Peering
      • Organizzazione gerarchica vs org. orizzontale
    • Condivisione
      • Copyright e brevetti limitano la capacità di creare valore
      • 87. Contribuire ai commons non è questione di altruismo
    • Azione globale
      • Il mondo è piatto
  • 88. Collaborazione
    • L'ambiente economico globale sta mettendo in luce che organizzazione gerarchiche hanno limiti profondi;
    • 89. La scienza e la tecnologia si evolvono ad una velocità tale che nessuno può fare ricerca da solo;
    • 90. Collaborare = capacità di orchestrare l'innovazione, creare nuovi prodotti/servizi, risolvere problemi;
    • 91. Progetto “galaxy Zoo” ( http://www.galaxyzoo.org/ ) - classificare immagini di un telescopio - hanno collaborato 300 mila persone senza conoscenze scientifiche particolari;
  • 92. Apertura
    • Portale Eye on Earth di EEA http://www.eyeonearth.eu/
    • 93. “ a mano a mano che un numero crescente di persone capirà ciò che sta succedendo nella sua zona, poi, più individui contribuiranno alla risoluzione dei problemi ambientali” , Jacqueline McGlade
  • 94. Condivisione
    • Il problema della proprietà intellettuale e dei brevetti;
    • 95. La base genetica del diabete di tipo 2. il caso Novartis:
      • Ha pubblicato su internet i propri dati grezzi (non i commenti e i risultati di 3 anni di ricerche);
      • 96. Passare dagli studi alle nuove medicine, è uno sforzo globale ;
      • 97. Sono emerse più strade da seguire di quante il laboratorio interno avesse capacità di seguire.
  • 98. Integrità e Interdipendenza
    • Migliore è il rapporto di un'organizzazione con i suoi interlocutori, maggiore è l'accesso alle risorse di cui gode. La mancanza di fiducia dà luogo a conflitti, attriti, inefficienze (consuma tempo e risorse);
    • 99. Nessuno può avere successo se il mondo sta fallendo.
  • 100. Open Data (Dati Aperti)
    • dati pubblici distribuiti in Rete con licenza di riuso, anche commerciale, in un formato leggibile dalle macchine e indicizzabile dai motori di ricerca
    • 101. Non basta liberare i dati ma bisogna anche renderli reperibili/indicizzabili/aggragabili
  • 102. http://www.openpolis.it/
  • 103. http://www.linkedopendata.it/
  • 104. http://it.ckan.net/
  • 105. http://geodati.gfoss.it/
  • 106. http://www.spaghettiopendata.org/dati
  • 107. Convergenza tra wikinomics ed energia verde
    • Rete elettrica Open Source?
    • 108. DEHEMS
    Avremo prosumer energetici?
  • 109. Presentazione rilasciata con licenza CC-BY-SA Autori: luca menini, paolo cavallini, francesco tapparo,