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Necessità dei formati aperti per i dati e le informazioni ambientali
 

Necessità dei formati aperti per i dati e le informazioni ambientali

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Intervento al convegno GFOSS.it di Pontedera del 28/11/08

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    Necessità dei formati aperti per i dati e le informazioni ambientali Necessità dei formati aperti per i dati e le informazioni ambientali Presentation Transcript

    • Necessità dei formati aperti per i dati e le informazioni ambientali Luca Menini – Direttore della Scuola di Alta Specializzazione Ambientale – Arpa Veneto Maurizio Trevisani – Sistema Informativo Regionale Ambientale – Arpa Toscana 28 novembre 2008
    • Le agenzie ambientali
      • Ogni regione ha una sua “agenzia” ambientale (ARPA);
      • Esiste un “sistema delle Agenzie Ambientali” composta dalle ARPA e da ISPRA;
      • Tra i compiti ci sono la produzione/raccolta dati e informazioni ambientali.
    • Cosa fanno le ARPA per i dati ambientali?
      • garantiscono una efficace raccolta, documentazione, integrazione, utilizzo, divulgazione dei patrimoni informativi che sono necessari per supportare i fabbisogni conoscitivi per le attività di Governo del Territorio e dell'Ambiente di enti e cittadini.
      • Il dominio di interesse è l' insieme di conoscenze utili a qualificare e quantificare lo stato delle risorse naturali e le fonti di pressione che sull'ambiente producono o possono produrre impatti, consumando o degradando le risorse disponibili .
    • Ruolo per le Agenzie Ambientali E' evidente il ruolo strategico delle Agenzie Ambientali sia per quanto attiene la composizione e messa a disposizione degli Enti di “informazioni ambientali precise, complete ed aggiornate”, sia per la divulgazione della conoscenza ambientale, contribuendo ad “accrescere la responsabilità e la trasparenza nel processo decisionale”.
    • Anche informazioni geografiche
      • Informazioni ambientali e territoriali sono legate;
      Es. I dati di monitoraggio - misure operate in ben specifici punti, in corrispondenza di corsi d'acqua, viabilità (rumore), aree produttive o urbanizzate (qualità dell'aria), e vanno correlati alle fonti di pressione.
      • Tra gli strumenti vi sono anche quelli finalizzati alla gestione, validazione, elaborazione, restituzione di dati geografici, anche in integrazione con tools di analisi statistica e con modelli numerici.
    • Sistemi informativi geografici E' in corso una evoluzione dei processi di costruzione del dato territoriale (dalla classica cartografia topografica e relativi strati informativi: uso del suolo, idrografia, infrastrutture di trasporto, ecc.), che lo vede sempre più veicolo e base di appoggio e di riferimento alla conoscenza ambientale. Si pensi all'idrografia ed alla qualità delle acque, alle strade ed all'inquinamento acustico. Sempre più gli strati geografici diventeranno componenti di specifici sistemi informativi (delle fonti di pressione e della qualità delle acque, dell'aria, ecc.) integrando strumenti di modellistica e di geostatistica.
    • Il contesto, Aarhus “ .... Riconoscendo altresì che ogni persona ha il diritto di vivere in un ambiente atto ad assicurare la sua salute e il suo benessere e il dovere di tutelare e migliorare l'ambiente ... Considerando che, ... , i cittadini devono avere accesso alle informazioni , essere ammessi a partecipare ai processi decisionali e avere accesso alla giustizia in materia ambientale, .... Riconoscendo che un più ampio accesso alle informazioni e una maggiore partecipazione ai processi decisionali migliorano la qualità delle decisioni e ne rafforzano l'efficacia, ... , Mirando in tal modo ad accrescere la responsabilità e la trasparenza nel processo decisionale e a rafforzare il sostegno del pubblico alle decisioni in materia ambientale ... , Riconoscendo l'importanza di una piena integrazione delle esigenze ambientali nei processi decisionali ... e la conseguente necessità per le pubbliche autorità di disporre di informazioni ambientali precise, complete ed aggiornate ; ...” Convenzione sull'accesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l'accesso alla giustizia in materia ambientale - Aarhus, Danimarca, 25 giugno 1998
    • Gli obiettivi da perseguire Aarhus (vedi Direttiva 2003/4/CE, Direttiva 2003/35/CE e D.Lgs 195/2005) prevede che “ le informazioni sull’ambiente siano progressivamente disponibili nelle banche dati elettroniche alle quali il pubblico può avere accesso facilmente tramite le reti di telecomunicazione pubbliche ”. Perseguire: Raccolta efficace, la documentazione, la valutazione della qualità del dato, l'integrazione con altri strati informativi, la realizzazione di sistemi informativi che gestiscano insieme la componente alfanumerica e quella geografica, anche la più ampia divulgazione.
    • Aarhus, Open Formats Anche la cartografia (che rappresenta risorse e pressioni ambientali o è veicolo per agganciarvi dati e conoscenze ambientali) è informazione ambientale, e dunque soggetta alle indicazioni delle norme europee e nazionali che ne impongono la massima accessibilità. In generale l'accessibilità come voluta dalla Convenzione, implica una serie di condizioni propedeutiche per il suo raggiungimento. Ad esempio, una efficace capacità di accesso e di fruizione dei dati richiede l'adozione di formati e standard di scambio aperti. A differenza dai formati aperti, i formati proprietari sono controllati e definiti da aziende private, e non sempre sono descritti e documentati.
    • Il dato geografico, INSPIRE La Direttiva Inspire definisce l' Infrastruttura per l'informazione territoriale nella Comunità europea, fondata sulle infrastrutture per l'informazione territoriale create e gestite dagli Stati membri. Compongono la «infrastruttura per l'informazione territoriale»: i metadati, i set di dati territoriali e i servizi relativi ai dati territoriali; i servizi e le tecnologie di rete; gli accordi in materia di condivisione, accesso e utilizzo dei dati e i meccanismi, i processi e le procedure di coordinamento e di monitoraggio stabilite, attuate o rese disponibili conformemente alla direttiva.
    • Il dato geografico, INSPIRE - 2 Deve garantire i seguenti servizi per i set di dati territoriali raccolti e gestiti: a) servizi di ricerca che consentano di cercare i set di dati territoriali e i servizi ad essi relativi in base al contenuto dei metadati corrispondenti e di visualizzare il contenuto dei metadati; b) servizi di consultazione che consentano di eseguire almeno le seguenti operazioni: visualizzazione, navigazione, variazione della scala di visualizzazione ( zoom in e zoom out ), variazione della porzione di territorio inquadrata ( pan ), sovrapposizione dei set di dati territoriali consultabili e visualizzazione delle informazioni contenute nelle legende e qualsivoglia contenuto pertinente dei metadati; c) servizi per lo scaricamento ( download ) dei dati che permettano di scaricare copie di set di dati territoriali o di una parte di essi e, ove fattibile, di accedervi direttamente; d) servizi di conversione che consentano di trasformare i set di dati territoriali, onde conseguire l'interoperabilità; e) servizi che consentano di richiamare servizi sui dati territoriali.
    • I servizi previsti da INSPIRE La implementazione di una infrastruttura Inspire prevede la attivazione di:
      • Portal Services – Forniscono un punto di accesso unificato all'informazione geografica disponibile, oltre all'amministrazione ed alla gestione del portale e dei servizi di accesso. - Gestione del portale
      • Catalog Services – Consentono di identificare servizi e informazioni geografiche disponibili sul portale e di fornire all'utente le informazioni necessarie per l'accesso e l'utilizzo. - gestione del catalogo
      • Portrayal Services – Consentono di effettuare elaborazioni sui dati geografici e di visualizzarne i risultati tramite report. - mapping e reporting, data analysis
      • Data Services – Servizi di archiviazione e di elaborazione dati. - editing da remoto, download, ecc.
    • I servizi previsti da INSPIRE - 2 La implementazione dei servizi previsti per la realizzazione di una infrastruttura Inspire implica la costruzione di servizi/client per: Map Viewing, Authentication and Access Control, Gazetteer, Symbol/Style management, ecc.; Map composing and Layer publishing, Page composing, Graph composing, ecc.; Web Map Services, Web Feature Services, Web Coverage Services. Si aprono pertanto scenari nuovi ed interessantissimi per la realizzazione degli strumenti software necessari e per la evoluzione ed ingegnerizzazione di quelli già esistenti. Paralleli investimenti devono essere operati per documentare i patrimoni informativi detenuti ed adeguarli alle esigenze di divulgazione tramite Inspire.
    • Formati aperti e software OS Il rispetto delle norme europee e nazionali obbliga all'adozione di formati e standard aperti. E' anche opportuno introdurre sempre di più strumenti e sistemi software aperti , facilmente ingegnerizzabili adeguati alle esigenze di implementazione della rete INSPIRE attrezzandosi per valorizzare il patrimonio informativo raccolto supportando sempre più efficacemente le esigenze conoscitive proprie dei processi di protezione dell'ambiente.
    • Perché l'Open Source E' collegata all'esigenza di perseguire la più ampia diffusione dei dati, senza imporre vincoli rispetto a tecnologie proprietarie per poterli “usare”. La accessibilità, che sarà sempre più garantita ai dati disponibili, comporterà necessariamente crescenti investimenti e strategie volte alla migliore qualità dei dati raccolti e diffusi, e la esplicitazione di licenze che ne definiscano eventuali vincoli all'utilizzo. La scelta di formati aperti e di strumenti software aperti favorirà gli indispensabili processi di integrazione tra sistemi informativi di vari Enti, necessaria per consolidare una base conoscitiva sempre più coerente e fruibile per i processi decisionali.
    • E' possibile una licenza per i dati?
      • Problemi da risolvere:
        • Si deve applicare ai rilevamenti, ai dati e ai metadati;
        • Questione delle elaborazioni e rielaborazioni;
        • utilizzazione, modificazione, traduzione, adattamento, aggiunta di modifiche, trasposizione in altro formato, pubblicazione, diffusione, distribuzione;
        • Si può distinguere tra titolare e licenziatario? (es. PA da' i dati ad un progetto. Cosa succede a quei dati?)
    • Il mondo è piatto
      • Internet ieri: “io pubblico, tu navighi”;
      • Internet oggi sta diventando un computer gigantesco (infrastruttura globale tramite cui creare, partecipare, condividere e darsi un'organizzazione autonoma, wikinomics 2.0);
      • I divari culturali si stanno appiattendo;
      • In questo contesto gli standard aperti semplificano;