Vademecum pa e social media I parte
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Vademecum pa e social media I parte

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  • La pianificazione strategica prevede le seguenti fasi: 1. definizione del pubblico; 2. identificazione degli obiettivi; 3. analisi del contesto; 4. identificazione dei canali; 5. definizione del budget .
  • La pianificazione operativa prevede le seguenti fasi: 1. definizione della tipologia di messaggi; 2. segmentazione del pubblico; 3. definizione degli stili; 4. definizione dei tempi; 5. definizione di risorse umane, ruoli e attività; 6. definizione del piano editoriale.

Transcript

  • 1. Web 2.0 e PA Nuove modalità di relazione con il cittadino Livelli di presenza Presidiare i canali del web sociale1 di 23 PA e social media /100 Nuove modalità di relazione con il cittadino
  • 2. Web 2.0: cos’è? Per Tim O’Reilly, “il Web 2.0 è una vera e propria rivoluzione che sta attraversando il settore dell’informatica e il business che gravita attorno a esso. Tutto è favorito dall’utilizzo di Internet come una vera e propria piattaforma applicativa e il tentativo di capire e adottare questo nuovo modello per riscuotere successo in Rete. La prima regola per ottenere questo successo è quella di creare applicazioni che sfruttino l’effetto della Rete e acquisiscano benefici dall’utilizzo massivo degli utenti”. 2 di 23 PA e social media /100 Nuove modalità di relazione con il cittadino
  • 3. Principi del web 2.0 Web come piattaforma Software al di sopra del livello di un singolo dispositivo (Software the Level of a Single Device) Importanza dei dati (Data is the competitive advantage) Versione Beta permanente Elevata esperienza utente (Rich User experiences) Imbrigliare lintelligenza collettiva (Harnessing collective intelligence)http://www.flickr.com/photos/sndrv/3329968159/in/photostream/ Potenziamento del fenomeno della lunga coda (leveraging the long tail) 3 di 23 PA e social media /100 Nuove modalità di relazione con il cittadino
  • 4. Dal web dei contenuti al web sociale Negli anni novanta dal Web si accedeva alle informazioni pubblicate su siti e portali di aziende, istituzioni e organi di informazione. La rivoluzione consisteva nel fatto che tali contenuti fossero on line Negli anni duemila si accedeva alle informazioni, attraverso i motori di ricerca, (Google, ad esempio) che facilitano l’identificazione dei contenuti di interesse Oggi l’accesso e la selezione dei contenuti, passano sempre più spesso attraverso il filtro della relazione. Le ricerche dimostrano che oltre i due terzi delle informazioni che raggiungono l’utenza di internet sono veicolati non dai motori di ricerca, ma dai propri contatti virtuali.http://www.flickr.com/photos/tonythemisfit/4040997860/in/photostream/ 4 di 23 PA e social media /100 Nuove modalità di relazione con il cittadino
  • 5. Principali piattaforme 2.0 Condivisione di stato Facebook, Twitter, Google Plus Condivisione di immagini Flickr, Google Picasa, PhotoBucket Condivisione di video in diretta e/o YouTube, Vimeo, Joost, Dailymotion registrati Condivisione di notizie e segnalibri Google Reader, Digg, Delicious, StumbleUpon Condivisione di documenti Slideshare, Scribd, Issuu Condivisione di mappe Google Maps, Mappy Blogging e micro-blogging Wordpress, Blogger, Movable Type, LiveJournal, Tumblr, Posterous Condivisione di luoghi FourSquare, Gowalla, MobNotes Organizzazione di eventi Eventbrite, Amiando Condivisione di informazioni Linkedin, Viadeo, VisibleMe professionali Pubblicazione di domande Quora, Ask 5 di 23 PA e social media /100 Nuove modalità di relazione con il cittadino
  • 6. Sondaggio 1 6 di 23 PA e social media /100 Nuove modalità di relazione con il cittadino
  • 7. Cambiano gli strumenti, cambiano le relazioni apertura partecipazione social networking I social network sono ambienti di relazioni digitali dove ogni forma di aggregazione crea valore attraverso i contenuti generati dagli utentihttp://www.flickr.com/photos/marc_smith/4311427445/in/photostream/ 7 di 23 PA e social media /100 Nuove modalità di relazione con il cittadino
  • 8. Social network site, social media... social network site si riferisce a siti come Linkedin, Facebook e Twitter, ossia servizi che mettono in relazione singoli e gruppi con la spiccata propensione a favorire conversazioni digitali. social media si riferisce a servizi come YouTube, Blogger e Slideshare, ossia contenitorihttp://www.flickr.com/photos/gi/5497134432/in/photostream/ con la spiccata propensione alla socialità. 8 di 23 PA e social media /100 Nuove modalità di relazione con il cittadino
  • 9. Vantaggi della scelta social Per l’Amministrazione Per il cittadino Efficacia La presenza nei social network consente di La presenza dell’Amministrazione nei raggiungere il cittadino con maggiore social network consente al cittadino di efficacia essere informato maggiormente sulle azioni e sui servizi della PA Costo L’ottimizzazione del costo/contatto L’ottimizzazione del costo/contatto consente di conseguire maggiori risultati a consente di usufruire di un servizio più parità di spesa ampio Monitoraggio I social network consentono di monitorare L’attenzione della PA verso i temi di le opinioni dei cittadini sui temi affrontati interesse per il cittadino si traduce in una dall’Amministrazione maggiore capacità da parte della stessa di cogliere le istanze reali della società Ascolto, I social network consentono di sviluppare La disponibilità al dialogo dialogo, un dialogo con i cittadini e, attraverso dell’Amministrazione si traduce in una fiducia esso, sviluppare un rapporto di fiducia maggiore fluidità nei rapporti Trasparenza I social network consentono di sviluppare La trasparenza della PA, favorita dal il concetto di trasparenza da obbligo dialogo indotto dai social network, normativo a strumento di partecipazione consente uno sviluppo più ampio del sistema dei servizi. La disponibilità di dati pubblici consente al cittadino un maggior livello di consapevolezza e alle aziende di trasformare tali dati in uno strumento di sviluppo Collaborazion I social network consentono di attivare Lo sviluppo di un rapporto di e meccanismi di collaborazione tra collaborazione aumenta il livello di Amministrazione e cittadini, stimolando la consapevolezza cittadinanza attiva e la partecipazione 9 di 23 PA e social media /100 Nuove modalità di relazione con il cittadino
  • 10. Contesto normativo Provvedimento Descrizione Parole chiave Legge n. 633/1941 Legge a protezione del diritto Copyright, Diritto d’autore, dautore e di altri diritti Titolarità dei contenuti e dei connessi al suo esercizio dati pubblici Legge n. 150/2000 Disciplina delle attività di Comunicazione Pubblica, informazione e di URP comunicazione delle Pubbliche Amministrazioni D. Lgs. n. 196/2003 Codice in materia di Privacy, Sicurezza protezione dei dati personali Legge n. 4/2004 Disposizioni per favorire Accessibilità laccesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici D. Lgs. n. 82/2005 Codice dell’Amministrazione Diritto dei cittadini all’uso Digitale delle tecnologie, e- democracy, e-partecipation, Titolarità dei dati pubblici, Servizi on line D. Lgs. n. 163/2006 Codice dei contratti pubblici Contratti, Condizioni e termini in materia di lavori, servizi e d’uso forniture 10 di 23 PA e social media /100 Nuove modalità di relazione con il cittadino
  • 11. Chi decide di usare i social media? la registrazione di un profilo su un sito di social networking comporta la conclusione di un vero e proprio contratto a oggetto informatico decisione deve essere presa (o autorizzata) dal soggetto che, in base all’ordinamento dell’Ente, è in grado di impegnarlo verso l’esterno. http://www.flickr.com/photos/auntiep/3312537516/in/photostream/ 11 di 23 PA e social media /100 Nuove modalità di relazione con il cittadino
  • 12. Termini di servizio l’utente dei siti di social networking non ha la possibilità di influire sui contenuti del contratto: può soltanto scegliere se aderire o meno al servizio. leggere i termini di servizio (in inglese Terms of Service o TOS) che devono essere accettati dall’Ente prima di poter accedere ai servizi di social media e quindi, prima della creazione del profilo • riservatezza dei dati degli utenti (privacy policy); • condotte consentite all’utente; • diritti sui contenuti inseriti dagli utenti; • limitazioni di responsabilità del fornitore. 12 di 23 PA e social media /100 Nuove modalità di relazione con il cittadino
  • 13. Livelli di presenza ascolto: monitorare ciò che avviene nei social network; presidio: essere presenti nei social network; interazione: interagire con gli utenti dei social network; partecipazione: sfruttare i social network per costruire momenti di partecipazione. http://www.flickr.com/photos/85791047@N00/2954783299/in/photostream/ 13 di 23 PA e social media /100 Nuove modalità di relazione con il cittadino
  • 14. Ascolto Focus Monitoraggio Perché Verificare ciò che si dice dell’Amministrazione Comprendere ciò che si dice delle tematiche affrontate dall’Amministrazione Come Effettuare un monitoraggio di ciò che avviene nei social network Quando Come primo passo verso i social network e, quindi, come attività strutturale Opportunità Comprendere il punto di vista dei cittadini sulle tematiche delle quali si occupa l’Ente Comprendere il punto di vista dei cittadini sulla propria realtà e sulla percezione che essi hanno dell’operato dell’Ente Criticità Cambiamento culturale Orientamento all’ascolto Rischi Nessuno 14 di 23 PA e social media /100 Nuove modalità di relazione con il cittadino
  • 15. Presidio Focus Informazione Perché Visibilità per le attività della PA Presidio di un canale Informazione al cittadino Sfruttare le potenzialità virali dello strumento Come Essere presenti nei social network utilizzati dai cittadini Quando Quando si è compreso il contesto e si è capito cosa dire attraverso quale canale Opportunità Sfruttare uno strumento di contatto familiare al cittadino Avviare lo sviluppo di una relazione Comprendere le dinamiche d’uso dei social network Criticità Linguaggi adeguati Responsabilità Tempi di risposta Rischi Riproposizione di linguaggi e approcci pensati per altri strumenti 15 di 23 PA e social media /100 Nuove modalità di relazione con il cittadino
  • 16. Interazione Focus Dialogo Perché Presidiare un canale di comunicazione efficace Migliorare il livello di servizio Costruire una relazione di fiducia nei confronti della propria utenza Come Interagire e dialogare con i cittadini Quando Quando informare non basta e ci si rende conto che l’utenza si aspetta un rapporto dialogico Opportunità Comprendere le istanze del cittadino Semplificare i processi per il cittadino Criticità Processi interni e responsabilità Tempo necessario Rischi Non riuscire a mantenere nel tempo la relazione Deludere le aspettative di relazione 16 di 23 PA e social media /100 Nuove modalità di relazione con il cittadino
  • 17. Partecipazione Focus Collaborazione Perché Coinvolgere i cittadini nelle scelte della PA Sviluppare sistemi di e-partecipation Come Usare i social network per costruire momenti di partecipazione Quando Nel momento in cui si vogliono condividere le decisioni con i cittadini Quando il cittadino non è più un interlocutore, ma un partner Opportunità Sperimentare e sviluppare sistemi di e- partecipation Criticità Complessità Coinvolgimento Rischi Nessuno 17 di 23 PA e social media /100 Nuove modalità di relazione con il cittadino
  • 18. Sondaggio 2 18 di 23 PA e social media /100 Nuove modalità di relazione con il cittadino
  • 19. Pianificare la presenza sui social media 1/2 Social media policy interna: definisce le principali regole di comportamento dei dipendenti e dell’organizzazione rispetto agli strumenti e ai contesti disponibili Social media policy esterna: illustra all’utenza le regole di comportamento da tenere negli spazi social di presidio dell’Ente e indica quali contenuti e quali modalità di relazione ci si deve aspettare http://www.flickr.com/photos/christmaswithak/2739204549/in/photostream/ 19 di 23 PA e social media /100 Nuove modalità di relazione con il cittadino
  • 20. Pianificare la presenza sui social media 2/2 integrare i processi della comunicazione tradizionale con quelli dei canali social al fine di rendere le due attività fortemente complementari e sinergiche; raccordare i canali social con i Sistemi Informativi e, più in generale, con tutte le funzioni collegate alla gestione e alimentazione del sito web istituzionali.http://www.flickr.com/photos/doctabu/3557381423/in/photostream/ rendere omogenei messaggi e contenuti 20 di 23 PA e social media /100 Nuove modalità di relazione con il cittadino
  • 21. Pianificazione strategica identificazione degli obiettivi strategici analisi del contesto interno ed esterno all’organizzazione coerentemente agli obiettivi previsti nel piano di comunicazione dell’Ente individuazione degli attori coinvolti e dei destinatari delle diverse azioni di comunicazionehttp://www.flickr.com/photos/yu-kubo/407508118/in/photostream/ 21 di 23 PA e social media /100 Nuove modalità di relazione con il cittadino
  • 22. Pianificazione operativa traduzione degli obiettivi identificati nella fase precedente in azioni concrete implementazione di strumenti e di attività definizione di tempi e costi definizione risorse umane, ruolihttp://www.flickr.com/photos/pinksherbet/236299644/in/photostream/ 22 di 23 PA e social media /100 Nuove modalità di relazione con il cittadino
  • 23. Fine primo tempo: domande? 23 di 23 PA e social media /100 Nuove modalità di relazione con il cittadino