• Save
scuola 2
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

scuola 2

on

  • 1,727 views

 

Statistics

Views

Total Views
1,727
Views on SlideShare
1,323
Embed Views
404

Actions

Likes
1
Downloads
0
Comments
0

6 Embeds 404

http://idrperpassione.blogspot.it 248
http://idrperpassione.blogspot.com 148
http://www.idrperpassione.blogspot.it 3
http://www.campusmajoranaisernia.it 2
http://idrperpassione.blogspot.ch 2
http://www.iisfalcone.it 1

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Microsoft PowerPoint

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

    scuola 2 scuola 2 Presentation Transcript

    • Autore: Angelo Panini 2 a PARTE LE RISORSE IN RETE PER LA SCUOLA LA SCUOLA E LA RETE
    • CON LE NUOVE TECNOLOGIE LA SCUOLA DA “AUDITORIO” DIVENTA “LABORATORIO” Prima Dopo Insegnanti
      • Lezioni con contenuti definiti e consolidati, preparate a casa utilizzando libri e media tradizionali
      • Insegnamento in classe supportato da lavagna, libri, dispense e laboratori
      • Aggiornamento professionale mediante corsi frequentati di persona
      • Lezioni multimediali e interattive, preparate a casa su PC utilizzando fonti varie (libri, web, DVD, etc.), assemblando oggetti multimediali e accordandosi per organizzare videoconferenze durante le lezioni
      • Insegnamento in classe supportato da lavagna elettronica interattiva, libri, dispense, laboratori e aule multimediali
      • Aggiornamento professionale mediante corsi frequentati di persona e corsi on-line (eLearning)
      A. Musumeci – FORUM.PA. 2004
    • Prima Dopo Studenti
      • Lezioni spesso astratte e poco interattive
      • Difficile visualizzazione di alcuni concetti e della loro applicabilità nel mondo reale
      • Studio basato prevalentemente sui libri
      • Miglior comprensione dei concetti grazie a lezioni multimediali e interattive
      • Maggior densità informativa grazie alla riduzione dei “tempi morti”
      • Studio supportato da approfondimenti on-line,eLearning e applicazioni informatiche
      Prima Dopo Genitori
      • Scarso contatto con il mondo scolastico
      • Informazioni didattiche ottenute tramite libretti scolastici e incontri con gli insegnanti
      • Miglior supporto alla formazione dei figli, grazie a utilizzo portale dedicato
      • Informazioni didattiche aggiornate ottenute anche tramite sito web della scuola, email, SMS
      • Possibilità di interagire con i docenti anche tramite Internet
      A. Musumeci – FORUM.PA. 2004
    • IL CICLO VIRTUOSO DELLE TECNOLOGIE NELLA DIDATTICA STUDENTI Lezioni più stimolanti Lezioni più interattive Concetti più chiari e apprendimento più agevole grazie alla multimedialità Maggior densità informativa delle lezioni grazie alla riduzione dei “tempi morti” Miglior accesso a fonti informative Maggior dimestichezza con le tecnologie digitali Maggior enfasi su creatività, problem solving e cooperazione A. Musumeci – MIUR 2005
    • INSEGNANTI Più facile catturare l’attenzione degli allievi in classe Maggior stimolo a preparare lezioni con contenuti attuali e interessanti Migliore motivazione e “senso di importanza” Migliore aggiornamento professionale GENITORI Ruolo più attivo nell’educazione dei figli Maggior trasparenza informativa Interazioni più frequenti con il corpo docente IL CICLO VIRTUOSO DELLE TECNOLOGIE NELLA DIDATTICA A. Musumeci – MIUR 2005
    • Come trovare le risorse
      • Nel web 1.0 le informazioni si trovano attraverso la consultazione diretta di risorse (es. un sito segnalato) o attraverso la mediazione di motori di ricerca (es. yahoo) che le classificano e le mettono a disposizione dell’utente
      Nel web 2.0 le informazioni vengono condivise attraverso wiki, blog, forum podcasting, comunità di pari, siti dinamici, corsi on line, social tagging … Ad esempio Google ha creato una struttura di supporto per gli insegnanti (purtroppo per il momento solo in inglese)
      • Il sovraccarico informativo
      • (information overload)
      Il recupero di informazioni attraverso motori di ricerca, per essere utile e non dispersivo, richiede competenze raffinate. Utilizzando parole chiave “generiche” c’è il rischio di incontrare milioni di risposte (ingestibili e quindi deludenti), a causa della polisemia delle parole.
      • E’ necessario attuare una strategia di ricerca al fine di:
      • “ circoscrivere” la ricerca aggiungendo nella stringa di ricerca termini più specifici
      • utilizzare motori di ricerca in lingua
      • confrontare i risultati ottenuti, senza accontentarmi delle prime pagine
      • analizzare con attenzione le informazioni (data di creazione del sito, data di aggiornamento delle informazioni, autore delle pagine ecc.)
    • I siti social bookmark
      • Nel web 2.0 il riconoscimento della bontà dell’ informazione passa attraverso il coinvolgimento degli utenti.
      I siti di social bookmarking sono creati affinché gli utenti possano catalogare e raccogliere online le informazioni e i materiali trovati in rete (accesso svincolato dallo spazio, condivisione, creazione di gruppi di interesse) In genere restituiscono un numero più limitato di segnalazioni di risorse rispetto ad un motore di ricerca, ma più attendibili e qualitativamente superiori. A scuola possiamo utilizzare del.icio.us , o qualsiasi altro sistema di social bookmarking, per creare sitografie e organizzarle con i tag non solo per argomento, ma anche, ad esempio, per classe o addirittura per gruppi di lavoro.
    • Servizi di social bookmark    Tailrank    Segnalo    Magnolia    Netvouz    LinkaGoGo    Spurl    RawSugar    Feed Me Links    Netscape    Ask    Blogmarks    Slashdot    Live Bookmarks    Technorati    Google Bookmarks    Bookmark.it    Yahoo MyWeb    StumbleUpon    Furl    BlinkList    Digg    Del.icio.us
      • Disponibilità
      L’informazione è facilmente reperibile con un click. Siti, motori di ricerca, enciclopedie online, dizionari, wikipedia L’informazione deve essere processata, analizzata, immagazzinata in cornici di senso, verificata attentamente per capire il grado di attendibilità Il problema è riuscire a reperire informazioni che siano utili e attendibili: il fatto che siano disponibili non dice nulla sulla fonte. Inoltre bisogna essere in grado di gestire le informazioni anche dal punto di vista emotivo. Adeguatezza Le tre variabili chiave per una buona informazione nel web 2.0 sono: Gestibilità
      • Due logiche diverse:
      I motori di ricerca tradizionali indicizzano i testi dove è presente la parola da me cercata, solo per il fatto che essa è presente nel testo. Nei siti social bookmark l’accreditamento passa dall’utente, dalla sua partecipazione, dal processo di ricerca già effettuato dalla comunità in rete, ma soprattutto è basato su tag sematicamente corrette.
    • nel web 1.0 le risorse erano unidirezionali Siti generici Siti specializzati Testi e immagini Portali Motori di ricerca
    • Nel web 2.0 le risorse nascono da rapporti di condivisione Corsi on line Podcasting biblioteche Materiali condivisi Case editrici digitali
    • e di collaborazione Blog Wiki Forum Chat e videochat Comunità virtuali
    • Usare internet per la scuola Insegnante:
      • a casa per studiare
      • a casa per fare ricerche/approfondimenti
      • in classe per esplorazioni e ricerca/analisi
      • in classe e a casa per scambiare informazioni
      • a casa per preparare lezioni
      • in classe per esporre
      • in classe per esplorazioni e ricerca/analisi
      • in classe e a casa per scambiare informazioni
      Alunni: