“ Il web 2.0 siamo noi che cooperiamo ” tratto da Estragon weblog
Definizione
Il termine web 2.0 , coniato da Tim O’Reilly nel 2004, si riferisce a tutti quegli spazi virtuali nei quali è possibile condividere e scambiare risorse . Il World Wide Web si è trasformato in un’enorme piattaforma collaborativa dotata di un’architettura di tipo partecipativo.
Il web 2.0 è una galassia di siti che producono contenuti e offrono servizi.
L’utente ideale
non riceve soltanto informazioni o spunti dai motori di ricerca, ma partecipa attivamente alla creazione dei contenuti attraverso la scrittura individuale (web log), quella collaborativa-sociale (wiki), la condivisione di esperienze sotto forma di immagini (flickr), video (youtube), suoni ecc..
A social phenomenon embracing an approach to generating and distributing Web content itself, characterized by open communication , decentralization of authority , freedom to share and re-use , and "the market as a conversation (O’Reilly)
Il web 2.0 ha messo in discussione l’organizzazione gerarchica di contenuti offrendo agli attori sociali la possibilità di aggregare, etichettare, scambiare ogni genere di contenuto
“ You can visualize Web 2.0 as a set of principles and practices that tie together a veritable solar system of sites that demonstrate some or all of those principles, at a varying distance from that core” (O’Reilly)
Federico Moro (2006)
“ La Rete è oggi, da un punto di vista puramente teorico, quello che era nella sua origine: è spazio (la memoria di un elaboratore) con porte di accesso collegate ad altri spazi (altre memorie); è tempo (la velocità dei processi di elaborazione). Nulla di più e nulla di meno. Il Web è il prodotto dell’interazione umana all’interno dello spazio virtuale dei nodi che compongono la rete; ed è reso possibile dal composto di creatività e necessità che caratterizza la nostra specie; è un processo innovativo nel senso proprio del termine in quanto accettazione e (continua) produzione del nuovo. Al contrario della Rete, il Web non è un prodotto stabile e definito. L’interazione umana che lo realizza è la ragione del suo sviluppo continuo, giunto proprio nel 2004 a un punto di svolta: il Web 2.0”.
Condivisione e scambio
del sapere
dell’esperienza umana
Wikipedia (it.wikipedia.org)
WIKI
Significato: rapido, molto veloce
Un wiki è una collezione di testi ipertestuali* (sito) che permette di scrivere collettivamente dei documenti. Si tratta di un sito web dinamico e aperto nel quale si possono aggiungere e modificare i contenuti.
*ipertesto= collegamento fra unità informative su supporto digitale
Wikipedia versus enciclopedia tradizionale
Tutti possono collaborare (articoli pubblicati in forma anonima)
se nella consultazione si trova un problema come un errore di ortografia, o una frase poco chiara, è possibile selezionare la voce e migliorarla
Wales
“ La nostra missione è di mettere a disposizione liberamente una summa della conoscenza mondiale ad ogni singola persona sul pianeta in una lingua a sua scelta, usando una licenza libera, in modo che possa modificarla, adattarla, riusarla o ridistribuirla a piacimento . E quando dico “ogni singola persona sul pianeta” intendo proprio questo; dobbiamo ricordarci che buona parte del nostro pubblico potenziale non può ancora accedere a internet in maniera affidabile o non può accedervi per nulla ”
Flickr (www.flickr.com)
Che cos’è?
Nascita: 2004
online photo management and sharing application
Flickr è un portale che permette di caricare - in forma gratuita ma limitata (100 Mb al mese), oppure illimitata ma dietro pagamento di abbonamento - delle immagini in un proprio spazio al fine di creare un album fotografico.
La logica della condivisione
Le foto possono essere:
Pubbliche (visibili a tutti gli utenti)
Private (visibili solo ad alcuni)
Organizzazione
Ogni foto può essere associata a un tag
(etichetta con un breve messaggio di testo semplice e diretto . Una parola chiave associata ad una qualsiasi risorsa all’interno della rete)
Youtube (www.youtube.com)
Condivisione di video (upload + video sharing)
Oggi YouTube è il sito Internet che presenta il maggior tasso di crescita. A giugno 2006 l'azienda ha comunicato che quotidianamente vengono visualizzati circa 100 milioni di video , con 65.000 nuovi filmati aggiunti ogni 24 ore. L'azienda di analisi Nielsen/NetRatings valuta che il sito ha circa 20 milioni di visitatori al mese ( tratto da Wikipedia )
TAG
“ a tag establishes a relation between an online resource and a concept in the user's mind ” (Mejias)
i tags non hanno una validità universale MA
hanno una visibilità ed un’utilità pubblica
Folksonomia, per una classificazione sociale del web
E’ un sistema di labeling utilizzato dagli utenti di internet per organizzare i contenuti (fotografie, link ecc…) all’interno di un sito.
Il processo di etichettamento si chiama tagging.
La logica del post-it
Mettere le etichette ai contenuti per rendere più immediata la loro condivisione.
In sintesi la folksonomia è il post-it del web: si “appiccicano etichette di senso” alle risorse (fotografie, link, post ecc…)condivise all’interno del w.w.w
La folksonomia
È una classificazione spontanea e collaborativa: “la folksonomy è disordine dotato di una buona segnaletica” (Maistrello: 2006)
Perché è interessante?
Attraverso il sistema dei tagging è possibile:
1. costruire una mappa analitica dei contenuti
2. connettere tra loro risorse di diverso tipo (foto & post, file audio & video: www.technorati.com)
3. comprendere quali sono gli “ argomenti caldi ”
Vantaggi
Il sistema bottom-up (i significati partono dal basso: organizzazione democratica e orizzontale delle risorse)
La negoziazione dei significati dei tag e la condivisione delle risorse
Viene messa in discussione l’organizzazione gerarchica delle informazioni
Piacevoli sorprese: la “serendipity” (Merton). Trovare casualmente ciò che non si stava cercando
Svantaggi
Polisemia: stesso tag utilizzato in modi diversi
Il disordine crea l’ordine?
La capacità cognitiva dei singoli e il recupero delle informazioni
La possibilità di “perdersi” senza avere una bussola
Del.icio.us (http://del.icio.us)
“ un bookmark sociale che permette di aggiungere siti preferiti alla propria collezione di link, catalogarli con delle parole chiave, e condividerli non solo con il proprio browser o pc ma anche con altri ” Joshua Schachter, ideatore di Del.icio.us
Del.icio.us ( 200.000 utenti registrati nel 2004) ha creato una nuova generazione di web basato sulla condivisione della conoscenza attraverso strumenti quali i wiki e i tags.
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