0
Le donne e la     politica  sudamericanaCorso di Studi Latinoamericani   Dott.ssa Leticia Carro Zanella            leticia...
Storia delle donne in Sudamerica●   Storia legata a una cultura patriarcale e    maschilista: donna = madre, moglie,    ca...
●   Anni 60 (guerra fredda, governi autoritari). Nuovi    movimenti: lotta contro sistema capitalista (“guerrilla”,    par...
Prime donne al potere●   Diritto di voto: Primo paese è stato Uruguay    nel 1927 quando permette di votare alle donne    ...
●   Anni 40: Prime donne parlamentari in    Sudamerica.●   Ecuador (1933): Prime donne al potere (locale).●   Lotta per co...
Oggi: politiche di pari opportunità?●   Oggi le donne lottano per le cosiddette    “politiche di pari opportunità”: Politi...
●   Lobiettivo fondamentale delle politiche per le    pari opportunità fra i generi è quello di garantire    alle donne e ...
DONNA= SFERA PRIVATA                 UOMO= SFERA PUBBLICA    DONNA= CORPO                            UOMO= MENTEDONNA= VIT...
●   Politiche del PNUD (Programa de las Naciones    Unidas para el Desarrollo, ONU-Mujeres) in    America Latina per promu...
●   Le donne in tutto il mondo occupano nel    Parlamento il 19,7% dei posti. Questo rappresenta    un 75% in più che nel ...
Donne in politica e capi di Stato●   “Detrás de un gran hombre, siempre hay una gran    mujer”... Cambio dei valori social...
●   “Cuerpo de mujer no significa conciencia de gènero”:    Le donne in politica non necessariamente sono    consapevoli d...
DIFFICOLTÀ DELLE DONNE PER PARTECIPARE DALLA                   POLITICA
CARATERISTICHE DEL SISTEMA PER NON AFIDARE ALLE      DONNE LA GUIDA DEI PARTITI POLITICI
FATTORI CHE AUMENTANO LA PARTECIPAZIONE DELLE               DONNE IN POLITICA
PERCENTUALE MONDIALE DI DONNE PARLAMENTARIE.         CONTINENTI NON SVILUPPATI
PERCENTUALE DI DONNE IN POSTI DI MANAGER DEI    PARTITI POLITICI. AMERICA LATINA. 2007.
Sfide future●   Gli stereotipi di genere sono il risultato di una     costruzione sociale e culturale che è stata      svi...
●   Bisogna quindi cambiare il modo di pensare la    società e distruggere gli stereotipi di genere.●   La politica di quo...
Links utili:http://www.youtube.com/watch?v=2swHJ0EIsxIhttp://www.youtube.com/watch?v=mpTrvEwaoawhttp://www.youtube.com/wat...
Lezione donne e politica
Lezione donne e politica
Lezione donne e politica
Lezione donne e politica
Lezione donne e politica
Lezione donne e politica
Lezione donne e politica
Lezione donne e politica
Lezione donne e politica
Lezione donne e politica
Lezione donne e politica
Lezione donne e politica
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×

Lezione donne e politica

396

Published on

Slides della lezione "Le donne e la politica in Sudamerica". Università degli Studi di Padova (Italia), Corso di aggiornamento professionale (2011/2012), Studi Latinoamericani. 20/10/2012. Lic. Leticia Carro Zanella

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total Views
396
On Slideshare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
1
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Transcript of "Lezione donne e politica"

  1. 1. Le donne e la  politica  sudamericanaCorso di Studi Latinoamericani Dott.ssa Leticia Carro Zanella leticiaczanella@yahoo.it http://www.leticiaczanella.blogspot.it/
  2. 2. Storia delle donne in Sudamerica● Storia legata a una cultura patriarcale e maschilista: donna = madre, moglie, casalinga.● Doppio problema delle donne immigranti, donne indigene e afroamericane (problema del latifondio, povertà, lavoro femminile legato alla terra, non qualificati).● Movimenti femministi: 1870-1880 (Messico, Peru, Brasile, Cile). Diritto di voto. Senza esito. Negli anni 30: Ripresa lotta per il diritto di voto, aborto e divorzio. I movimenti scompaiono negli anni 50 (quasi tutti i paesi hanno il voto femminile).
  3. 3. ● Anni 60 (guerra fredda, governi autoritari). Nuovi movimenti: lotta contro sistema capitalista (“guerrilla”, partiti socialisti e comunisti). Prime donne al potere con i partiti di sinistra.● Anni 70 (e oggi): Dittature. Cambio radicale del movimento “femminista”: movimento globale in difesa dei diritti umani, la pace e lotta contro le dittature. DESAPARECIDOS, Madres de Plaza de Mayo, ONU.● Anni 90 (e oggi): Lotta politica (sistema di quote rosa). Poche donne nel Parlamento. Congedi parentali. Licenziamenti per maternità. Aborto. Violenza di genere (femminicidio). Droga (in difesa dei figli). Rispetto alle donne indigene e immigranti. Uguaglianza economica (stipendi).
  4. 4. Prime donne al potere● Diritto di voto: Primo paese è stato Uruguay nel 1927 quando permette di votare alle donne in un plebiscito (Cerro Chato) per decidere la giurisdizione della località; il suffragio universale si conquista solo nel 1932 (Costituzione del 1917 si riconosce ma non si mette in pratica fino alla legge elettorale del 32 e non si vota fino a 1938).● Altri paesi: Ecuador (1929), Argentina (1947), Brasile (1932), Bolivia (1938/1952), Cile (1934/1949), Messico (1947/1953), Paraguay (1961), Perù (1955), Venezuela (1946), Colombia (1957). ITALIA (1946).
  5. 5. ● Anni 40: Prime donne parlamentari in Sudamerica.● Ecuador (1933): Prime donne al potere (locale).● Lotta per conquistare il diritto al divorzio. Primo paese ad averlo: Uruguay (1907), Cuba (1918). Forte opposizione della Chiesa Cattolica e degli uomini (“attentato contro i valori della famiglia”, la donna non ha il diritto di divorziare perché soltanto gli uomini possono: sono loro i capi della famiglia).● Divorzio: Venezuela (1982), Argentina (1987).
  6. 6. Oggi: politiche di pari opportunità?● Oggi le donne lottano per le cosiddette “politiche di pari opportunità”: Politiche che hanno per principio generale il divieto di discriminazione in base al genere e specificamente, riguardo alla parità delle retribuzioni tra i lavoratori e le lavoratrici. Trova applicazione in tutti i campi, soprattutto in quello della vita economica, sociale, culturale e familiare. Il principio di pari opportunità può richiedere l’attuazione di un trattamento ineguale (per esempio: sistema di quote rosa) per compensare la discriminazione.
  7. 7. ● Lobiettivo fondamentale delle politiche per le pari opportunità fra i generi è quello di garantire alle donne e agli uomini la possibilità di accesso a risultati uguali nel mondo del lavoro e nella rappresentanza politica, eliminando gli effetti di discriminazione e di disuguaglianza.● Molestie sessuali, violenza di genere (femminicidio), redistribuzione del lavoro di cura, segregazione occupazionale e retributiva, sessismo nel linguaggio, universo simbolico di genere (stereotipi), diritto a una pianificazione famigliare libera (aborto), partecipazione politica e in posti di dirigenza.
  8. 8. DONNA= SFERA PRIVATA UOMO= SFERA PUBBLICA DONNA= CORPO UOMO= MENTEDONNA= VITTIMA, DEBOLE UOMO= FORTE RESPONSABILE STEREOTIPI E PREGIUDIZI CHE FORMANO LIDENTITA.LIDENTITÀ È UNA COSTRUZIONE STORICA, POLITICA E SOCIALE. INFLUENZA DEI MASS MEDIA. IDEOLOGIA SESSISTA=CULTURA SESSISTA=POTERE SESSISTA IMPORTANZA DELLE POLITICHE DI PARI OPPORTUNITÀ
  9. 9. ● Politiche del PNUD (Programa de las Naciones Unidas para el Desarrollo, ONU-Mujeres) in America Latina per promuovere la parità di genere. Parità in formazione per raggiungere la parità politica, sociale ed economica.● In tutto il mondo le donne occupano soltanto il 25% dei posti manageriali (direzione, governo, ecc.).● Le donne lavorano più che gli uomini in posti che non hanno bisogno di nessuna capacità o sviluppo professionale, con uno stipendio più basso e anche nel mercato sommerso (lavoro in nero).
  10. 10. ● Le donne in tutto il mondo occupano nel Parlamento il 19,7% dei posti. Questo rappresenta un 75% in più che nel 1995 (11,3%) e un 44% in più che nel 2000.● Tra i continenti meno sviluppati, lAmerica Latina ha la percentuale più alta di donne parlamentari (23%).● Il numero di donne capi di Stato è in continuo aumento. Nel 2012 ci sono il doppio di donne rispetto al 2005 ma la proporzione è ancora bassa (17 paesi).● Il numero di donne in posti ministeriali è in aumento (nel 2005 era del 14,2% e nel 2012 è del 16,7%) ma è ancora legato alla famiglia, pari opportunità, sviluppo sociale, educazione, ecc.
  11. 11. Donne in politica e capi di Stato● “Detrás de un gran hombre, siempre hay una gran mujer”... Cambio dei valori sociali o una strategia politica? una donna può anche diventare capo di Stato o serve ai partiti politici per raccogliere i voti delle donne?● Michelle Bachelet (ex presidentessa Cile), Cristina Fernàndez (Argentina), Dilma Rousseff (Brasile), Laura Chinchilla (Costa Rica), Mireya Moscoso (ex presidentessa di Panamà), ecc.● Argentina: 40% di donne parlamentari. Costa Rica 37%. Ecuador e Perù più del 25%.● Lincremento del numero di donne in Parlamento é dovuto allintroduzione delle “quote rosa”, che ne hanno imposto una percentuale minima ai partiti politici nelle loro schede elettorali.
  12. 12. ● “Cuerpo de mujer no significa conciencia de gènero”: Le donne in politica non necessariamente sono consapevoli delle differenze di genere e il bisogno sociale delle pari opportunità.● Le donne hanno diversi interessi e per questo cè una grande difficoltà di rappresentanza. Laborto, le quote rosa, i congedi parentali (anche luomo deve aiutare al lavoro di cura), ecc. sono argomenti discussi allinterno della macro categoria “donne”.● Ci sono delle teorie che sostengono che le “quote” non servano a nulla perché una volta che le donne sono al potere, riproducono il sistema maschilista degli uomini.● Linfluenza della formazione universitaria delle donne è molto importante per spiegare questa situazione.
  13. 13. DIFFICOLTÀ DELLE DONNE PER PARTECIPARE DALLA POLITICA
  14. 14. CARATERISTICHE DEL SISTEMA PER NON AFIDARE ALLE DONNE LA GUIDA DEI PARTITI POLITICI
  15. 15. FATTORI CHE AUMENTANO LA PARTECIPAZIONE DELLE DONNE IN POLITICA
  16. 16. PERCENTUALE MONDIALE DI DONNE PARLAMENTARIE. CONTINENTI NON SVILUPPATI
  17. 17. PERCENTUALE DI DONNE IN POSTI DI MANAGER DEI PARTITI POLITICI. AMERICA LATINA. 2007.
  18. 18. Sfide future● Gli stereotipi di genere sono il risultato di una costruzione sociale e culturale che è stata sviluppata storicamente per una ideologia sessista che fomenta il maschilismo e i valori patriarcali come la “normalità” (nella famiglia con il rapporto padre-figlia, marito-moglie, lavoro di cura, la casalinga, i valori cattolici). Dominio e subordinazione = Segregazione RAPPORTO CON IL POTERE BASATO su UN PREGIUDIZIO: LE DONNE DEVONO STARE A CASA PERCHÉ GLI UOMINI SONO I CAPI DI FAMIGLIA E QUINDI DEVONO ESSERE “LOGICAMENTE” I CAPI DI STATO
  19. 19. ● Bisogna quindi cambiare il modo di pensare la società e distruggere gli stereotipi di genere.● La politica di quote contribuisce a questo cambiamento ma non è sufficiente: se le donne sono la metà della popolazione, perché sono rappresentate per circa il 20% mondialmente in politica?● Hanno problemi per accedere ai posti più importanti nel mondo del lavoro e nella politica, in parte perché cè il pregiudizio che le donne devono occuparsi del lavoro di cura dei bambini che invece è un lavoro che deve essere condiviso con gli uomini. In alcuni paesi (Norvegia, Svezia) queste cose stanno cambiando.
  20. 20. Links utili:http://www.youtube.com/watch?v=2swHJ0EIsxIhttp://www.youtube.com/watch?v=mpTrvEwaoawhttp://www.youtube.com/watch?v=_fYl0vMB4Ckhttp://www.youtube.com/watch?v=j_lqSFB6PNUhttp://www.undp.org/content/undp/es/home/mdgoverview/mdg_goals/mdg3.htmlhttp://www.americalatinagenera.org/es/index.php?option=com_content&view=article&id=1774&Itemid=493http://www.americalatinagenera.org/main/index.php?option=com_content&task=view&id=388&Itemid=487
  1. A particular slide catching your eye?

    Clipping is a handy way to collect important slides you want to go back to later.

×