Leonardo Matarrese - ( 38 anni, originario di Canosa di Puglia)

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Allo studio una partnership con il Politecnico per puntare sul fattore design
Leonardo Matarrese: AMM. Delegato Shinelco
Il digitale terrestre traina i conti di Shinelco, società di Peschiera Borromeo
specializzata in elettronica ed elettrodomestici low cost. Grazie a un accordo con
Mediaset per la distribuzione dei decoder, Shinelco rintuzza la crisi e accusa gli effetti
della congiuntura "solo" nel senso di una forte riduzione della crescita prevista del
fatturato 2010. Rilevata e rilanciata nel settembre 2007 da Leomat Group, holding di
Leonardo Matarrese ( 38 anni, originario di Canosa di Puglia) ha chiuso il 2008 con
un fatturato di 42 milioni di euro contro i 3o preventivati, e per il 2009 punta a quota
65 milioni. «Da 16 anni opero nel settore dell’elettronica - racconta Leonardo
Matarrese, amministratore delegato e primo azionista di Shinelco....

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Leonardo Matarrese - ( 38 anni, originario di Canosa di Puglia)

  1. 1. La decoder-mania lancia Shinelco Allo studio una partnership con il Politecnico per puntare sul fattore design Leonardo Matarrese: AMM. Delegato Shinelco Il digitale terrestre traina i conti di Shinelco, società di Peschiera Borromeo specializzata in elettronica ed elettrodomestici low cost. Grazie a un accordo con Mediaset per la distribuzione dei decoder, Shinelco rintuzza la crisi e accusa gli effetti della congiuntura "solo" nel senso di una forte riduzione della crescita prevista del fatturato 2010. Rilevata e rilanciata nel settembre 2007 da Leomat Group, holding di Leonardo Matarrese ( 38 anni, originario di Canosa di Puglia) ha chiuso il 2008 con un fatturato di 42 milioni di euro contro i 3o preventivati, e per il 2009 punta a quota 65 milioni. «Da 16 anni opero nel settore dell’elettronica - racconta Leonardo Matarrese, amministratore delegato e primo azionista di Shinelco - e vista l’espansione della Gdo e il suo effetto sul commercio all’ingrosso ho pensato fosse strategico rilevare il marchio. In due anni abbiamo creato la struttura, dalla progettazione alla distribuzione, e ci siamo posizionati in 140 posti di vendita».Sul fronte del marketing, ammette Leonardo Matarrese, «ho fatto quello che tutti mi hanno sconsigliato di fare, cioè dire che i prodotti sono low cost Il mercato mi ha dato ragione». Come altri produttori di elettronica, anche Shinelco si serve di fornitori cinesi, ma con doppi controlli di qualità e design made in Italy. «Abbiamo un tasso di reso di prodotti difettosi dell’1,5%, concorrenziale anche rispetto a celebri marchi stranieri - afferma Matarrese - anche grazie al sistema di doppio controllo: facciamo eseguire test sia ai nostri tecnici di Hong Kong sia a quelli italiani, e solo se i risultati sono gli stessi decidiamo di procedere con la produzione». Per il 2009, Shinelco prevede di fatturare 65 milioni, forte di un incremento del 40% nel primo semestre rispetto al periodo di riferimento, e una prospettiva di raggiungere un +55% entro la fine dell’anno contabile. Più caute invece le previsioni per il 2olo: l’aumento non andrà oltre il 20-25 per cento. «La stretta al credito ci impedisce di soddisfare la domanda», lamenta l’ad di Shinelco. «Se avessimo chiesto credito alle banche due anni fa - gli fa eco il presidente, GianPaolo Pagani -potremmo essere più ottimisti sulle performance del prossimo anno». La stretta del credito sta anche facendo rivedere le proiezioni dell’export: la società ha inaugurato nel 2008 rapporti commerciali con Spagna e Portogallo, ma deve puntare, per ora, a soddisfare i clienti storici. La strategia prevede la ristrutturazione dell’azienda e la revisione di categorie merceologiche e margini sui prodotti. Un’operazione inevitabile anche considerando che nella Gdo italiana il settore non- food è in discesa di circa 1’8 per cento. «Negli ultimi 12 mesi, all’interno della Grande distribuzione organizzata, canali iper e super - afferma Pagani -, il mercato dell’elettronica di consumo e del piccolo elettrodomestico è sceso del io per cento, mentre Shinelco è cresciuta del 66%». Quest’anno è l’accordo con Mediaset a
  2. 2. spingere in alto le vendite con un pacchetto decoder per il digitale terrestre insieme a un abbonamento trimestrale ai canali a pagamento del biscione. Le trattative erano iniziate a novembre dello scorso anno e a maggio Shinelco ha potuto immettere sul mercato i decoder con le schede in cobranding, ritagliandosi una quota di mercato pari al 3o% all’interno di iper e supermercati, secondo le ultime rilevazioni Nielsen. Nel primo semestre del 2012 il mercato dei decoder per il digitale terrestre sarà pressoché saturo e la società sta approntando strategie di pianificazione su diverse categorie merceologiche. Adesso gli sforzi si stanno concentrando sulla creazione di linee di prodotti ad alto contenuto di design soprattutto nel segmento dei piccoli elettrodomestici ma anche sui condizionatori, segmento nel quale Shinelco si è ritagliata l’8% del mercato. Sul fronte della progettazione, infine, la controllata della Leomat Group intende creare una partnership con Politecnico di Milano e Istituto europeo di design per creare uno scambio tra atenei e impresa offrendo stage retribuiti e borse di studio. "Ilsole24ore" Autore - Ornella Sinigaglia 17/09/2009

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