Da web writing a  blog writing
Content is king Quando sono  utili e unici  per i lettori Ma quando i contenuti sono  “ buoni ”  ?
Quando i contenuti sono utili? Chiedetelo ai vostri lettori o ai vostri potenziali lettori  Come ? Invitateli a rispondere ai vostri  sondaggi  oppure a darvi dei  feedback Oppure analizzate le  keyword  con le quali sono arrivati al vostro blog. Un utile strumento è  103bees.com che traccia come  gli utenti arrivano al vostro blog  e identifica le domande fatte ai MdR Se non avete ancora un blog analizzate i  commenti  dei blog che trattano argomenti simili al vostro, i  forum , i  newsgroup , oppure intervistate la vostra target audience se avete già un business.
Quando i contenuti sono unici? Quando sarete riusciti a farli distinguere  e preferire a quelli degli altri blog simili al vostro. Come ? Scrivendo con una voce e uno stile diverso. Ad es. se gli altri scrivono i post come fossero delle news voi scrivete come fossero vostre  opinioni . Se gli altri scrivono di un argomento-nicchia voi scegliete una  sotto-nicchia.
Consigli per i blogger Contenuti da scorrere velocemente Titoli efficaci Righe e paragrafi iniziali efficaci Lunghezza dei post Frequenza dei post Post “granulari” Scegliere il tipo di post
1. Contenuti scansionabili I web user non hanno molto tempo per i testi lunghi Aiutate i vostri lettori a  scansionare e scremare (scanning & skimming)  i contenuti del vostro post Come? Elenchi puntati e numerati Formattazione  (grassetto, corsivo, maiuscolo, cambiate anche font, colore o stile per evidenziare le parole o i punti chiave. Il sottolineato solo per i links) Titoli e sottotitoli Immagini  (per attirare e mantenere l’attenzione, dare enfasi a concetti. Utili all’inizio dei post per invogliare alla lettura e all’interno di post lunghi per riprenderla) Bordi per delimitare le citazioni Spazi , soprattutto fra periodi e paragrafi, per aiutare la lettura Paragrafi brevi
2a.Titoli efficaci, perché ? Titoli ben scritti sono importanti su molti fronti, perché aiutano a: Catturare l’attenzione nelle ricerche sui MdR:  nei risultati di ricerca le info decisive per convincere l’utente a cliccare sono il titolo, un breve estratto e l’url Catturare l’attenzione dei lettori degli RSS:  come nei MdR anche nei news aggregators è fondamentale per i lettori Attirare l’attenzione dei lettori dei siti di social bookmarking : anche in Digg.com e Del.icio.us il titolo di un post può veicolare traffico su un blog Aumentare la loyalty dei lettori : un blog con titoli efficaci aiuta il lettore a scegliere fra i post quali realmente sono di suo interesse Favorire l’ottimizzazione sui MdR  : il titolo è uno dei fattori che contribuisce al ranking sui MdR
2b.Titoli efficaci, come? L’obiettivo principale è quello di spingere il lettore a leggere almeno la prima riga del post. Dedicate del tempo a scrivere i titoli e considerateli una mini-pubblicità per il vostro lavoro Titoli corti:  i titoli devono essere corti (non oltre i 40 caratteri), semplici e facili da capire.  Catturare l’attenzione : evitate però tattiche come promesse, slogan, o altri facili trucchi che sono controproducenti se poi i contenuti del post disattendono alle aspettative del lettore Soddisfare un bisogno:  titoli tipo: “come fare per…” o articoli tutorial sono quelli più cliccati e in cima ai siti come delicious perché fanno emergere un bisogno nel lettore a cui il vostro post sembra dare una soluzione. Titoli descrittivi : aiutare il lettore a capire subito cosa andrà a leggere aiuta questo a decidere e scegliere se leggere Usare le keyword : sia per il lettore che per i MdR Rubare le idee:  quando trovate titoli o introduzioni efficaci, frasi prendetene nota in un file “Idee rubate” e usateli per future ispirazioni Consultare Copyblogger.com:  contiene info utili per un buon copy per i blog
3.Prime righe=incuriosire Sono cruciali. Devono incuriosire. Leggendole l’utente decide se continuare o meno. Allo stesso modo i  link d’apertura  devono far percepire il beneficio della lettura del post. Oppure devono  mantenere la promessa  del titolo: intrattenere, informare, insegnare, dare contenuti di valore. Lo stesso vale per il  primo paragrafo , o i primi paragrafi purché brevi.
4.Lunghezza dei post La lunghezza ottimale dipende da una serie di fattori, come i seguenti: Durata dell’attenzione  di un lettore: nel web è limitata a circa  96 secondi . Alcuni blogger limitano quindi la lunghezza dei post SEO:  non è chiaro quale sia la lunghezza ideale delle pagine web per un MdR ma è verosimile che sia circa  250 parole . Molti consigliano di non superare mai le 1000 per pagina Quantità di post : meglio post più corti ma più numerosi, sia per la lettura sia perché corrispondono a maggiori occasioni per generare traffico da RSS e MdR. Tema/tipo di post : oltre al tema affrontato la lunghezza varia anche per la tipologia di post che scrivete. Per una recensione il post sarà più lungo di una news. Coprire il tema a sufficienza : se avete affrontato tutti gli argomenti necessari per renderlo chiaro allora potete fermarvi. Mixare le lunghezze : post lunghi alternati a post brevi
5a.Frequenza dei post E’ il consiglio più diffuso ma va preso con cautela: Stress del blogger : scrivere con frequenza contenuti di qualità è un impegno enorme. Postare troppo spesso può influire sulla qualità dei vostri post. Stress del lettore:  troppi post possono frustrare il vostro lettore che ha la sensazione di non riuscire a stare al passo con quello che scrivete, e magari si disiscrive dal servizio Partecipazione del lettore : se postate spesso i post precedenti scrollano nella pagina e hanno meno probabilità di essere letti e quindi di far interagire il lettore. Allo stesso modo non date al lettore il tempo di reagire ad un post perché deve leggerne subito un altro MdR e RSS aggregator : un lato positivo del postare frequentemente è il traffico generato da MdR e feed RSS Argomento del blog : se è ampio è ragionevole che i post siano numerosi e che il vostro pubblico si aspetti un’alta frequenza, altrimenti no
5b.Frequenza dei post Tipo di visitatori : dipende da quale fonte arrivano. Se la maggior parte sono iscritti al servizio RSS e ai siti di Social bookmarking è necessario mantenere alta la frequenza dei post per aumentare i lettori in arrivo dai MdR Lunghezza dei post:  è inversamente proporzionale alla frequenza. Se si posta spesso bisogna fare dei post più corti per non annoiare i lettori Slancio : postare tanto frustra il lettore ma postare poco può essere altrettanto frustrante. Alcuni postano una volta a settimana, altri una al giorno. In entrambi i casi postare è un modo per costruire una relazione con i propri iscritti e lettori Ritmo iniziale e a regime : se avete abituato i lettori a post settimanali non cambiate frequenza. Se avete cominciato da poco a bloggare, postare  3-5 volte a settimana  può essere un buon inizio fino a quando non trovate il ritmo che calza meglio voi e i vostri lettori.
6a.Post granulari Evitate di scrivere post lunghissimi e noiosi su un unico tema. Dividete il post in diverse parti (grani) e pubblicate i contenuti in  post sequenziali.   Usate una struttura simile ai libri creando diverse  categorie  (come capitoli) del vostro argomento-nicchia e quindi delle sezioni.  Ogni post non deve coprire tutta la categoria ma solo una piccola parte di essa. Seguite questo schema: Argomento-nicchia Categoria 1 Categoria 2 Categoria 3 Categoria 4 Categoria 5 Post Post Post Post Post Post Post Post
6b.Post granulari: benefici Categorie:  all’interno del vostro argomento-nicchia, ci sono diverse categorie (Diritto: diritto amministrativo, societario, commerciale, etc). Utilizzando la struttura granulare potrete affrontare temi diversi in post diversi Readability : creando le categorie (una sorta di mini-blog) aiuterete i lettori a trovare subito l’argomento cui sono interessati. Inoltre i post granulari sono più corti e più facili da leggere SEO : le categorie, se linkate fra loro, aiutano la scansione del sito da parte degli spider di MdR e quindi ad avere un miglior ranking. Inoltre post e pagine su un singolo argomento aiutano i MdR a capire di cosa parlano i vostri post. Contenuti contestuali e di valore:  più un post è focalizzato su uno specifico argomento più è di valore Granulare non sempre è “corto”:  post su un singolo argomento non sono sempre brevi ma concentrarsi su un unico tema aiuta a scrivere meglio Strategia inversa : se per voi è difficile scrivere post granulari, scrivete il vostro post in tutta la sua lunghezza e poi dividetelo in una serie di post
7a.Scegliere il tipo di post Non usate sempre una sola di queste tipologie ma mixatele tra loro. Istruzioni :  contengono le istruzioni per fare qualcosa o per risolvere un problema. Sono tra i più popolari e ricercati Informazioni : forniscono informazioni su un argomento, a volte contengono lunghe spiegazioni (sul modello di siti come Wikipedia) Recensioni:  utili per chi sta per comprare un prodotto e cerca info sulla rete da chi l’ha già acquistato. Questi post favoriscono i commenti e hanno vita media più lunga. Elenchi:  è uno dei modi più semplici per scrivere un post e riscuote sempre successo. Può contenere: “I 10 migliori modi per..”, “7motivi per…”, “20 errori che i bloggers fanno” Interviste:  ottimo modo per dare ai lettori l’opinione di esperti del vostro argomento-nicchia e un modo per imparare cose nuove. Ma non bombardate il vostro ospite con mille domande. Ne bastano un paio per ottenere risposte significative.
7b.Scegliere il tipo di post Case study : sono molto utili perché sono situazioni reali che danno delle soluzioni pratiche alle problematiche che i vostri lettori possono incontrare Profili : simili ai case study si concentrano però su una persona in particolare. Cercate una personalità interessante nel vostro argomento-nicchia e fate una piccola ricerca su di essa da presentare ai lettori. Descrivete soprattutto come ha fatto a raggiungere quella posizione e le caratteristiche che ha e che devono avere altri nella vostra nicchia per arrivare al successo. Link post : usateli se trovate qualcosa di davvero interessante su un altro sito o blog. Non preoccupatevi del traffico che verrà dirottato sul sito prescelto. Se i contenuti sono di valore aumenterete la loyalty dei vostri lettori e la relazione con gli altri blogger Problem post:  sono tra i post più ricercati sui MdR, soprattutto in relazione a prodotti o servizi. Confronto fra prodotti:  sceglietene due e metteteli a confronto, fornendo lati positivi e negativi di entrambi
7c.Scegliere il tipo di post Esternazione : è l’ideale per cominciare una discussione e creare un dibattito che se preso con lo spirito giusto può generare numerosi commenti. Post motivazionali : raccontate storie di successo o descrivete quello che “potrebbe essere”. I lettori amano leggere storie che li motivano a seguire le loro passioni, hobbies, etc. Ricerche : sondaggi, ricerche, statistiche, etc. presentatele sottoforma di chart. Favoriscono i trackback Collation post:  a metà tra ricerca e link post. Contengono riferimenti a ricerche condotte da altri e a commenti di altri bloggers su tale ricerca. Favorisce la relazione con altri bloggers. Pronostici e ricapitolazioni : sono usati soprattutto a fine anno e inizio anno per dare delle anticipazioni sul nuovo anno e fare un bilancio di quello vecchio sempre a riguardo del proprio argomento-nicchia. Critiche : su prodotti, aziende o persone, purché costruttive.
7d.Scegliere il tipo di post Dibattito :  può essere organizzato fra blogger, fra due persone, fra il blogger e tutti gli utenti. La cosa più semplice è chiedere ai propri lettori un’opinione tra due alternative e lasciare che la discussione prenda piede. Ipotesi : inventate delle situazioni ipotetiche che possano essere divertenti: cosa succederebbe se Google e Yahoo si unissero? Satira : parodia, ironia, humor, satira ben scritta possono generare molti link al vostro blog e le reazioni a volte possono essere molto forti. Memes e progetti : un “meme” è  un’idea virale  che si diffonde è origina link, citazioni e traffico. Create dei post che coinvolgano i vostri lettori e che li spingano a replicare. Iniziate con sondaggi, premi, gare, quiz. Questo genere di post possono essere virali e diffondersi nella blogosfera.
Dieci step per scrivere una serie di post Scrivere una serie di post aiuta a bloggare e a dare ai lettori una buona ragione per tornare sul vostro blog Identificare un tema : potete anche iniziare con un post lungo e poi spezzarlo in una serie di post. Importante è scegliere un tema abbastanza grande da poter scrivere post multipli.  Scrivere un elenco : fate un brainstorming per arrivare ad un elenco di idee o punti principali di un argomento. Si inizia con un elenco di parole chiave o frasi che potete trasformare in una serie di post. Stabilire degli obiettivi : guardando la lista datevi delle scadenze per ultimare i posts della vostra serie,  Realizzare una bozza dei post : corpo del testo e titolo da copiare e incollare nel blog. Bastano poche frasi da sviluppare nei giorni successivi ma entro i termini stabiliti. Scegliere il nome della serie di post : è il fattore di successo che determinerà se i lettori saranno motivati o meno a seguire la vostra serie.
Dieci step per scrivere una serie di post Annunciare la serie : dalla sfera privata i posts preparati devono arrivare a quella pubblica. Devono essere annunciati agli utenti e ai lettori fidelizzati con un post di introduzione che motivi all’iscrizione ai feed o a tornare sul blog. Scrivere un’introduzione alla serie : deve far nascere un bisogno nei lettori. Solo se questo bisogno viene percepito aspetteranno ogni post della serie con curiosità Scrivere un post al giorno : che riprenda i commenti lasciati al post precedente dai lettori Linkare i post:  per consentire ai lettori non abituali di leggere tutti i post della serie linkate nel corpo di ciascun post anche parti o frasi degli altri post della stessa serie. Oppure in ciascun post potete mettere un link al precedente e successivo della serie, come a formare una catena Finire bene la serie : è importante per non dare al lettore la sensazione di averlo lasciato in sospeso. Date un sommario veloce della serie di post e dei punti principali e invitate i lettori a esprimere il loro punto di vista
Esempio: problogger.net Serie di post: Blogging for beginners 31 Days to building a better blog Battling bloggers block 7 Days to rediscovering you blogging groove
problogger.net
Blog interattivo: perché? Incoraggiando i commenti dei lettori.  Il bello di bloggare è la sua natura conversazionale.  Voi cominciate la conversazione postando e gli altri la portano avanti commentando o scrivendo posts di risposta sui loro blogs.  Questo rende tutto più dinamico e partecipato.
Blog interattivo: come? Ecco qualche trucco per avere più commenti sul vostro blog: Invitare ai commenti con una  call to action Fare  domande specifiche  ai lettori Essere di  mente aperta  e pensare che i commenti aggiungono ancora informazioni al vostro contributo Interagire con i commenti  rispondendo Essere umili e accettare che i commenti spesso scoprono i nostri  punti deboli  e i nostri gap di conoscenza Essere controversi per dare spunto ai lettori di  ribattere Riconoscere e  premiare i buoni commenti  mettendoli in evidenza sul blog Stabilire limiti  ai commenti, per evitare che scadano in qualcosa che voi non accettereste sul vostro blog Create la cultura del vostro blog  curando tono e stile . Se siete aggressivi e più facile che i commenti seguano il vostro stile
Esercizi Mettetevi nei panni dei vostri lettori:  quanto spesso  vorreste leggere post sui vostri blog preferiti? Quanto li vorreste lunghi? Leggete i vostri blog preferiti e cercate di identificare quali  tipologie di post  usano più di frequente e se ci sono degli esempi pratici da cui prendere spunto. Fate un brainstorming su diverse  serie di post.  Quali aree tematiche danno maggiori opportunità di coprire un buon numero di post? Create una roadmap dei punti chiave che vorreste coprire Prendete nota dei blog che visitate più spesso. Come fanno a creare il  senso di community   con i lettori e a spingerli ai commenti? Quali tecniche vi coinvolgono di più?
Esercizi Scegliere  una lista di blog interessanti  e annotare: Cosa vi piace Cosa non vi piace Quale tipo di contenuti fornisce Quanto spesso è aggiornato Quale tipo di reazioni crea nei lettori 2. Preferite i blog che riportano le tracce indicate prima del proprio successo ?  3. E’ meglio avere iscritti agli Rss o più commenti?  4.Riuscite a trovarli su  Technorati.com, Alexa.com ?
Testi consigliati Testi su Corporate Blogging: Blog Marketing di Jeremy Wright The Corporate Blogging Book  Absolutely Everything You Need to Know to Get It Right  di Debbie Weil Blogging for Business  Everything You Need to Know and Why You Should Care  di Shel Holtz, Ted Demopoulos Testi su wiki e Blogging: Wikinomics  Ed. ETAS di Williams Anthony, Tapscott Don The Rise of the Blogosphere  di Aaron Barlow Business blog  Come i blog stanno cambiando il modo di comunicare dell'azienda con il cliente  di Shel Israel Robert Scoble, P. Mometto
Testi consigliati - linkografia Testi su  Podcasting Podcasting che funziona  Crea la tua radio in Internet: oggi è facile ed economico  di Marco Traferri Podcasting  Do It Yourself Guide , di Todd Cochrane Podcasting Hacks  Tips and Tools for Blogging Out Loud (Hacks) di Jack Herrington Alcuni siti da visitare: Podcasting.com– www.podcasting.com  Pheedo ebsite – www.pheedo.com Podblaze- www.podblaze.com Podango  - www.podango.com Feedburner - www.feedburner.com MarketingStudies-www.marketingstudies.net Podtech – www.podtech.com
GRAZIE PER L’ATTENZIONE Leonardo Bellini – Consulenza e servizi di marketing digitale Autore di Fare business con il Web –Lupetti Editore Ho curato l’edizione italiana di: Web In azienda – ETAS  Noi è meglio - ETAS Blog: www.digitalmarketinglab.it © Leonardo Bellini.

Blog Writing

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    Content is kingQuando sono utili e unici per i lettori Ma quando i contenuti sono “ buoni ” ?
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    Quando i contenutisono utili? Chiedetelo ai vostri lettori o ai vostri potenziali lettori Come ? Invitateli a rispondere ai vostri sondaggi oppure a darvi dei feedback Oppure analizzate le keyword con le quali sono arrivati al vostro blog. Un utile strumento è 103bees.com che traccia come gli utenti arrivano al vostro blog e identifica le domande fatte ai MdR Se non avete ancora un blog analizzate i commenti dei blog che trattano argomenti simili al vostro, i forum , i newsgroup , oppure intervistate la vostra target audience se avete già un business.
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    Quando i contenutisono unici? Quando sarete riusciti a farli distinguere e preferire a quelli degli altri blog simili al vostro. Come ? Scrivendo con una voce e uno stile diverso. Ad es. se gli altri scrivono i post come fossero delle news voi scrivete come fossero vostre opinioni . Se gli altri scrivono di un argomento-nicchia voi scegliete una sotto-nicchia.
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    Consigli per iblogger Contenuti da scorrere velocemente Titoli efficaci Righe e paragrafi iniziali efficaci Lunghezza dei post Frequenza dei post Post “granulari” Scegliere il tipo di post
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    1. Contenuti scansionabiliI web user non hanno molto tempo per i testi lunghi Aiutate i vostri lettori a scansionare e scremare (scanning & skimming) i contenuti del vostro post Come? Elenchi puntati e numerati Formattazione (grassetto, corsivo, maiuscolo, cambiate anche font, colore o stile per evidenziare le parole o i punti chiave. Il sottolineato solo per i links) Titoli e sottotitoli Immagini (per attirare e mantenere l’attenzione, dare enfasi a concetti. Utili all’inizio dei post per invogliare alla lettura e all’interno di post lunghi per riprenderla) Bordi per delimitare le citazioni Spazi , soprattutto fra periodi e paragrafi, per aiutare la lettura Paragrafi brevi
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    2a.Titoli efficaci, perché? Titoli ben scritti sono importanti su molti fronti, perché aiutano a: Catturare l’attenzione nelle ricerche sui MdR: nei risultati di ricerca le info decisive per convincere l’utente a cliccare sono il titolo, un breve estratto e l’url Catturare l’attenzione dei lettori degli RSS: come nei MdR anche nei news aggregators è fondamentale per i lettori Attirare l’attenzione dei lettori dei siti di social bookmarking : anche in Digg.com e Del.icio.us il titolo di un post può veicolare traffico su un blog Aumentare la loyalty dei lettori : un blog con titoli efficaci aiuta il lettore a scegliere fra i post quali realmente sono di suo interesse Favorire l’ottimizzazione sui MdR : il titolo è uno dei fattori che contribuisce al ranking sui MdR
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    2b.Titoli efficaci, come?L’obiettivo principale è quello di spingere il lettore a leggere almeno la prima riga del post. Dedicate del tempo a scrivere i titoli e considerateli una mini-pubblicità per il vostro lavoro Titoli corti: i titoli devono essere corti (non oltre i 40 caratteri), semplici e facili da capire. Catturare l’attenzione : evitate però tattiche come promesse, slogan, o altri facili trucchi che sono controproducenti se poi i contenuti del post disattendono alle aspettative del lettore Soddisfare un bisogno: titoli tipo: “come fare per…” o articoli tutorial sono quelli più cliccati e in cima ai siti come delicious perché fanno emergere un bisogno nel lettore a cui il vostro post sembra dare una soluzione. Titoli descrittivi : aiutare il lettore a capire subito cosa andrà a leggere aiuta questo a decidere e scegliere se leggere Usare le keyword : sia per il lettore che per i MdR Rubare le idee: quando trovate titoli o introduzioni efficaci, frasi prendetene nota in un file “Idee rubate” e usateli per future ispirazioni Consultare Copyblogger.com: contiene info utili per un buon copy per i blog
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    3.Prime righe=incuriosire Sonocruciali. Devono incuriosire. Leggendole l’utente decide se continuare o meno. Allo stesso modo i link d’apertura devono far percepire il beneficio della lettura del post. Oppure devono mantenere la promessa del titolo: intrattenere, informare, insegnare, dare contenuti di valore. Lo stesso vale per il primo paragrafo , o i primi paragrafi purché brevi.
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    4.Lunghezza dei postLa lunghezza ottimale dipende da una serie di fattori, come i seguenti: Durata dell’attenzione di un lettore: nel web è limitata a circa 96 secondi . Alcuni blogger limitano quindi la lunghezza dei post SEO: non è chiaro quale sia la lunghezza ideale delle pagine web per un MdR ma è verosimile che sia circa 250 parole . Molti consigliano di non superare mai le 1000 per pagina Quantità di post : meglio post più corti ma più numerosi, sia per la lettura sia perché corrispondono a maggiori occasioni per generare traffico da RSS e MdR. Tema/tipo di post : oltre al tema affrontato la lunghezza varia anche per la tipologia di post che scrivete. Per una recensione il post sarà più lungo di una news. Coprire il tema a sufficienza : se avete affrontato tutti gli argomenti necessari per renderlo chiaro allora potete fermarvi. Mixare le lunghezze : post lunghi alternati a post brevi
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    5a.Frequenza dei postE’ il consiglio più diffuso ma va preso con cautela: Stress del blogger : scrivere con frequenza contenuti di qualità è un impegno enorme. Postare troppo spesso può influire sulla qualità dei vostri post. Stress del lettore: troppi post possono frustrare il vostro lettore che ha la sensazione di non riuscire a stare al passo con quello che scrivete, e magari si disiscrive dal servizio Partecipazione del lettore : se postate spesso i post precedenti scrollano nella pagina e hanno meno probabilità di essere letti e quindi di far interagire il lettore. Allo stesso modo non date al lettore il tempo di reagire ad un post perché deve leggerne subito un altro MdR e RSS aggregator : un lato positivo del postare frequentemente è il traffico generato da MdR e feed RSS Argomento del blog : se è ampio è ragionevole che i post siano numerosi e che il vostro pubblico si aspetti un’alta frequenza, altrimenti no
  • 12.
    5b.Frequenza dei postTipo di visitatori : dipende da quale fonte arrivano. Se la maggior parte sono iscritti al servizio RSS e ai siti di Social bookmarking è necessario mantenere alta la frequenza dei post per aumentare i lettori in arrivo dai MdR Lunghezza dei post: è inversamente proporzionale alla frequenza. Se si posta spesso bisogna fare dei post più corti per non annoiare i lettori Slancio : postare tanto frustra il lettore ma postare poco può essere altrettanto frustrante. Alcuni postano una volta a settimana, altri una al giorno. In entrambi i casi postare è un modo per costruire una relazione con i propri iscritti e lettori Ritmo iniziale e a regime : se avete abituato i lettori a post settimanali non cambiate frequenza. Se avete cominciato da poco a bloggare, postare 3-5 volte a settimana può essere un buon inizio fino a quando non trovate il ritmo che calza meglio voi e i vostri lettori.
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    6a.Post granulari Evitatedi scrivere post lunghissimi e noiosi su un unico tema. Dividete il post in diverse parti (grani) e pubblicate i contenuti in post sequenziali. Usate una struttura simile ai libri creando diverse categorie (come capitoli) del vostro argomento-nicchia e quindi delle sezioni. Ogni post non deve coprire tutta la categoria ma solo una piccola parte di essa. Seguite questo schema: Argomento-nicchia Categoria 1 Categoria 2 Categoria 3 Categoria 4 Categoria 5 Post Post Post Post Post Post Post Post
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    6b.Post granulari: beneficiCategorie: all’interno del vostro argomento-nicchia, ci sono diverse categorie (Diritto: diritto amministrativo, societario, commerciale, etc). Utilizzando la struttura granulare potrete affrontare temi diversi in post diversi Readability : creando le categorie (una sorta di mini-blog) aiuterete i lettori a trovare subito l’argomento cui sono interessati. Inoltre i post granulari sono più corti e più facili da leggere SEO : le categorie, se linkate fra loro, aiutano la scansione del sito da parte degli spider di MdR e quindi ad avere un miglior ranking. Inoltre post e pagine su un singolo argomento aiutano i MdR a capire di cosa parlano i vostri post. Contenuti contestuali e di valore: più un post è focalizzato su uno specifico argomento più è di valore Granulare non sempre è “corto”: post su un singolo argomento non sono sempre brevi ma concentrarsi su un unico tema aiuta a scrivere meglio Strategia inversa : se per voi è difficile scrivere post granulari, scrivete il vostro post in tutta la sua lunghezza e poi dividetelo in una serie di post
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    7a.Scegliere il tipodi post Non usate sempre una sola di queste tipologie ma mixatele tra loro. Istruzioni : contengono le istruzioni per fare qualcosa o per risolvere un problema. Sono tra i più popolari e ricercati Informazioni : forniscono informazioni su un argomento, a volte contengono lunghe spiegazioni (sul modello di siti come Wikipedia) Recensioni: utili per chi sta per comprare un prodotto e cerca info sulla rete da chi l’ha già acquistato. Questi post favoriscono i commenti e hanno vita media più lunga. Elenchi: è uno dei modi più semplici per scrivere un post e riscuote sempre successo. Può contenere: “I 10 migliori modi per..”, “7motivi per…”, “20 errori che i bloggers fanno” Interviste: ottimo modo per dare ai lettori l’opinione di esperti del vostro argomento-nicchia e un modo per imparare cose nuove. Ma non bombardate il vostro ospite con mille domande. Ne bastano un paio per ottenere risposte significative.
  • 16.
    7b.Scegliere il tipodi post Case study : sono molto utili perché sono situazioni reali che danno delle soluzioni pratiche alle problematiche che i vostri lettori possono incontrare Profili : simili ai case study si concentrano però su una persona in particolare. Cercate una personalità interessante nel vostro argomento-nicchia e fate una piccola ricerca su di essa da presentare ai lettori. Descrivete soprattutto come ha fatto a raggiungere quella posizione e le caratteristiche che ha e che devono avere altri nella vostra nicchia per arrivare al successo. Link post : usateli se trovate qualcosa di davvero interessante su un altro sito o blog. Non preoccupatevi del traffico che verrà dirottato sul sito prescelto. Se i contenuti sono di valore aumenterete la loyalty dei vostri lettori e la relazione con gli altri blogger Problem post: sono tra i post più ricercati sui MdR, soprattutto in relazione a prodotti o servizi. Confronto fra prodotti: sceglietene due e metteteli a confronto, fornendo lati positivi e negativi di entrambi
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    7c.Scegliere il tipodi post Esternazione : è l’ideale per cominciare una discussione e creare un dibattito che se preso con lo spirito giusto può generare numerosi commenti. Post motivazionali : raccontate storie di successo o descrivete quello che “potrebbe essere”. I lettori amano leggere storie che li motivano a seguire le loro passioni, hobbies, etc. Ricerche : sondaggi, ricerche, statistiche, etc. presentatele sottoforma di chart. Favoriscono i trackback Collation post: a metà tra ricerca e link post. Contengono riferimenti a ricerche condotte da altri e a commenti di altri bloggers su tale ricerca. Favorisce la relazione con altri bloggers. Pronostici e ricapitolazioni : sono usati soprattutto a fine anno e inizio anno per dare delle anticipazioni sul nuovo anno e fare un bilancio di quello vecchio sempre a riguardo del proprio argomento-nicchia. Critiche : su prodotti, aziende o persone, purché costruttive.
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    7d.Scegliere il tipodi post Dibattito : può essere organizzato fra blogger, fra due persone, fra il blogger e tutti gli utenti. La cosa più semplice è chiedere ai propri lettori un’opinione tra due alternative e lasciare che la discussione prenda piede. Ipotesi : inventate delle situazioni ipotetiche che possano essere divertenti: cosa succederebbe se Google e Yahoo si unissero? Satira : parodia, ironia, humor, satira ben scritta possono generare molti link al vostro blog e le reazioni a volte possono essere molto forti. Memes e progetti : un “meme” è un’idea virale che si diffonde è origina link, citazioni e traffico. Create dei post che coinvolgano i vostri lettori e che li spingano a replicare. Iniziate con sondaggi, premi, gare, quiz. Questo genere di post possono essere virali e diffondersi nella blogosfera.
  • 19.
    Dieci step perscrivere una serie di post Scrivere una serie di post aiuta a bloggare e a dare ai lettori una buona ragione per tornare sul vostro blog Identificare un tema : potete anche iniziare con un post lungo e poi spezzarlo in una serie di post. Importante è scegliere un tema abbastanza grande da poter scrivere post multipli. Scrivere un elenco : fate un brainstorming per arrivare ad un elenco di idee o punti principali di un argomento. Si inizia con un elenco di parole chiave o frasi che potete trasformare in una serie di post. Stabilire degli obiettivi : guardando la lista datevi delle scadenze per ultimare i posts della vostra serie, Realizzare una bozza dei post : corpo del testo e titolo da copiare e incollare nel blog. Bastano poche frasi da sviluppare nei giorni successivi ma entro i termini stabiliti. Scegliere il nome della serie di post : è il fattore di successo che determinerà se i lettori saranno motivati o meno a seguire la vostra serie.
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    Dieci step perscrivere una serie di post Annunciare la serie : dalla sfera privata i posts preparati devono arrivare a quella pubblica. Devono essere annunciati agli utenti e ai lettori fidelizzati con un post di introduzione che motivi all’iscrizione ai feed o a tornare sul blog. Scrivere un’introduzione alla serie : deve far nascere un bisogno nei lettori. Solo se questo bisogno viene percepito aspetteranno ogni post della serie con curiosità Scrivere un post al giorno : che riprenda i commenti lasciati al post precedente dai lettori Linkare i post: per consentire ai lettori non abituali di leggere tutti i post della serie linkate nel corpo di ciascun post anche parti o frasi degli altri post della stessa serie. Oppure in ciascun post potete mettere un link al precedente e successivo della serie, come a formare una catena Finire bene la serie : è importante per non dare al lettore la sensazione di averlo lasciato in sospeso. Date un sommario veloce della serie di post e dei punti principali e invitate i lettori a esprimere il loro punto di vista
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    Esempio: problogger.net Seriedi post: Blogging for beginners 31 Days to building a better blog Battling bloggers block 7 Days to rediscovering you blogging groove
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    Blog interattivo: perché?Incoraggiando i commenti dei lettori. Il bello di bloggare è la sua natura conversazionale. Voi cominciate la conversazione postando e gli altri la portano avanti commentando o scrivendo posts di risposta sui loro blogs. Questo rende tutto più dinamico e partecipato.
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    Blog interattivo: come?Ecco qualche trucco per avere più commenti sul vostro blog: Invitare ai commenti con una call to action Fare domande specifiche ai lettori Essere di mente aperta e pensare che i commenti aggiungono ancora informazioni al vostro contributo Interagire con i commenti rispondendo Essere umili e accettare che i commenti spesso scoprono i nostri punti deboli e i nostri gap di conoscenza Essere controversi per dare spunto ai lettori di ribattere Riconoscere e premiare i buoni commenti mettendoli in evidenza sul blog Stabilire limiti ai commenti, per evitare che scadano in qualcosa che voi non accettereste sul vostro blog Create la cultura del vostro blog curando tono e stile . Se siete aggressivi e più facile che i commenti seguano il vostro stile
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    Esercizi Mettetevi neipanni dei vostri lettori: quanto spesso vorreste leggere post sui vostri blog preferiti? Quanto li vorreste lunghi? Leggete i vostri blog preferiti e cercate di identificare quali tipologie di post usano più di frequente e se ci sono degli esempi pratici da cui prendere spunto. Fate un brainstorming su diverse serie di post. Quali aree tematiche danno maggiori opportunità di coprire un buon numero di post? Create una roadmap dei punti chiave che vorreste coprire Prendete nota dei blog che visitate più spesso. Come fanno a creare il senso di community con i lettori e a spingerli ai commenti? Quali tecniche vi coinvolgono di più?
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    Esercizi Scegliere una lista di blog interessanti e annotare: Cosa vi piace Cosa non vi piace Quale tipo di contenuti fornisce Quanto spesso è aggiornato Quale tipo di reazioni crea nei lettori 2. Preferite i blog che riportano le tracce indicate prima del proprio successo ? 3. E’ meglio avere iscritti agli Rss o più commenti? 4.Riuscite a trovarli su Technorati.com, Alexa.com ?
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    Testi consigliati Testisu Corporate Blogging: Blog Marketing di Jeremy Wright The Corporate Blogging Book Absolutely Everything You Need to Know to Get It Right di Debbie Weil Blogging for Business Everything You Need to Know and Why You Should Care di Shel Holtz, Ted Demopoulos Testi su wiki e Blogging: Wikinomics Ed. ETAS di Williams Anthony, Tapscott Don The Rise of the Blogosphere di Aaron Barlow Business blog Come i blog stanno cambiando il modo di comunicare dell'azienda con il cliente di Shel Israel Robert Scoble, P. Mometto
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    Testi consigliati -linkografia Testi su Podcasting Podcasting che funziona Crea la tua radio in Internet: oggi è facile ed economico di Marco Traferri Podcasting Do It Yourself Guide , di Todd Cochrane Podcasting Hacks Tips and Tools for Blogging Out Loud (Hacks) di Jack Herrington Alcuni siti da visitare: Podcasting.com– www.podcasting.com Pheedo ebsite – www.pheedo.com Podblaze- www.podblaze.com Podango - www.podango.com Feedburner - www.feedburner.com MarketingStudies-www.marketingstudies.net Podtech – www.podtech.com
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    GRAZIE PER L’ATTENZIONELeonardo Bellini – Consulenza e servizi di marketing digitale Autore di Fare business con il Web –Lupetti Editore Ho curato l’edizione italiana di: Web In azienda – ETAS Noi è meglio - ETAS Blog: www.digitalmarketinglab.it © Leonardo Bellini.