Content is king Quando sono utili e unici per i lettori Ma quando i contenuti sono “ buoni ” ?
Quando i contenuti sono utili? Chiedetelo ai vostri lettori o ai vostri potenziali lettori Come ? Invitateli a rispondere ai vostri sondaggi oppure a darvi dei feedback Oppure analizzate le keyword con le quali sono arrivati al vostro blog. Un utile strumento è 103bees.com che traccia come gli utenti arrivano al vostro blog e identifica le domande fatte ai MdR Se non avete ancora un blog analizzate i commenti dei blog che trattano argomenti simili al vostro, i forum , i newsgroup , oppure intervistate la vostra target audience se avete già un business.
Quando i contenuti sono unici? Quando sarete riusciti a farli distinguere e preferire a quelli degli altri blog simili al vostro. Come ? Scrivendo con una voce e uno stile diverso. Ad es. se gli altri scrivono i post come fossero delle news voi scrivete come fossero vostre opinioni . Se gli altri scrivono di un argomento-nicchia voi scegliete una sotto-nicchia.
Consigli per i blogger
Contenuti da scorrere velocemente
Titoli efficaci
Righe e paragrafi iniziali efficaci
Lunghezza dei post
Frequenza dei post
Post “granulari”
Scegliere il tipo di post
1. Contenuti scansionabili
I web user non hanno molto tempo per i testi lunghi
Aiutate i vostri lettori a scansionare e scremare (scanning & skimming) i contenuti del vostro post
Come?
Elenchi puntati e numerati
Formattazione (grassetto, corsivo, maiuscolo, cambiate anche font, colore o stile per evidenziare le parole o i punti chiave. Il sottolineato solo per i links)
Titoli e sottotitoli
Immagini (per attirare e mantenere l’attenzione, dare enfasi a concetti. Utili all’inizio dei post per invogliare alla lettura e all’interno di post lunghi per riprenderla)
Bordi per delimitare le citazioni
Spazi , soprattutto fra periodi e paragrafi, per aiutare la lettura
Paragrafi brevi
2a.Titoli efficaci, perché ?
Titoli ben scritti sono importanti su molti fronti, perché aiutano a:
Catturare l’attenzione nelle ricerche sui MdR: nei risultati di ricerca le info decisive per convincere l’utente a cliccare sono il titolo, un breve estratto e l’url
Catturare l’attenzione dei lettori degli RSS: come nei MdR anche nei news aggregators è fondamentale per i lettori
Attirare l’attenzione dei lettori dei siti di social bookmarking : anche in Digg.com e Del.icio.us il titolo di un post può veicolare traffico su un blog
Aumentare la loyalty dei lettori : un blog con titoli efficaci aiuta il lettore a scegliere fra i post quali realmente sono di suo interesse
Favorire l’ottimizzazione sui MdR : il titolo è uno dei fattori che contribuisce al ranking sui MdR
2b.Titoli efficaci, come?
L’obiettivo principale è quello di spingere il lettore a leggere almeno la prima riga del post. Dedicate del tempo a scrivere i titoli e considerateli una mini-pubblicità per il vostro lavoro
Titoli corti: i titoli devono essere corti (non oltre i 40 caratteri), semplici e facili da capire.
Catturare l’attenzione : evitate però tattiche come promesse, slogan, o altri facili trucchi che sono controproducenti se poi i contenuti del post disattendono alle aspettative del lettore
Soddisfare un bisogno: titoli tipo: “come fare per…” o articoli tutorial sono quelli più cliccati e in cima ai siti come delicious perché fanno emergere un bisogno nel lettore a cui il vostro post sembra dare una soluzione.
Titoli descrittivi : aiutare il lettore a capire subito cosa andrà a leggere aiuta questo a decidere e scegliere se leggere
Usare le keyword : sia per il lettore che per i MdR
Rubare le idee: quando trovate titoli o introduzioni efficaci, frasi prendetene nota in un file “Idee rubate” e usateli per future ispirazioni
Consultare Copyblogger.com: contiene info utili per un buon copy per i blog
3.Prime righe=incuriosire Sono cruciali. Devono incuriosire. Leggendole l’utente decide se continuare o meno. Allo stesso modo i link d’apertura devono far percepire il beneficio della lettura del post. Oppure devono mantenere la promessa del titolo: intrattenere, informare, insegnare, dare contenuti di valore. Lo stesso vale per il primo paragrafo , o i primi paragrafi purché brevi.
4.Lunghezza dei post
La lunghezza ottimale dipende da una serie di fattori, come i seguenti:
Durata dell’attenzione di un lettore: nel web è limitata a circa 96 secondi . Alcuni blogger limitano quindi la lunghezza dei post
SEO: non è chiaro quale sia la lunghezza ideale delle pagine web per un MdR ma è verosimile che sia circa 250 parole . Molti consigliano di non superare mai le 1000 per pagina
Quantità di post : meglio post più corti ma più numerosi, sia per la lettura sia perché corrispondono a maggiori occasioni per generare traffico da RSS e MdR.
Tema/tipo di post : oltre al tema affrontato la lunghezza varia anche per la tipologia di post che scrivete. Per una recensione il post sarà più lungo di una news.
Coprire il tema a sufficienza : se avete affrontato tutti gli argomenti necessari per renderlo chiaro allora potete fermarvi.
Mixare le lunghezze : post lunghi alternati a post brevi
5a.Frequenza dei post
E’ il consiglio più diffuso ma va preso con cautela:
Stress del blogger : scrivere con frequenza contenuti di qualità è un impegno enorme. Postare troppo spesso può influire sulla qualità dei vostri post.
Stress del lettore: troppi post possono frustrare il vostro lettore che ha la sensazione di non riuscire a stare al passo con quello che scrivete, e magari si disiscrive dal servizio
Partecipazione del lettore : se postate spesso i post precedenti scrollano nella pagina e hanno meno probabilità di essere letti e quindi di far interagire il lettore. Allo stesso modo non date al lettore il tempo di reagire ad un post perché deve leggerne subito un altro
MdR e RSS aggregator : un lato positivo del postare frequentemente è il traffico generato da MdR e feed RSS
Argomento del blog : se è ampio è ragionevole che i post siano numerosi e che il vostro pubblico si aspetti un’alta frequenza, altrimenti no
5b.Frequenza dei post
Tipo di visitatori : dipende da quale fonte arrivano. Se la maggior parte sono iscritti al servizio RSS e ai siti di Social bookmarking è necessario mantenere alta la frequenza dei post per aumentare i lettori in arrivo dai MdR
Lunghezza dei post: è inversamente proporzionale alla frequenza. Se si posta spesso bisogna fare dei post più corti per non annoiare i lettori
Slancio : postare tanto frustra il lettore ma postare poco può essere altrettanto frustrante. Alcuni postano una volta a settimana, altri una al giorno. In entrambi i casi postare è un modo per costruire una relazione con i propri iscritti e lettori
Ritmo iniziale e a regime : se avete abituato i lettori a post settimanali non cambiate frequenza. Se avete cominciato da poco a bloggare, postare 3-5 volte a settimana può essere un buon inizio fino a quando non trovate il ritmo che calza meglio voi e i vostri lettori.
6a.Post granulari Evitate di scrivere post lunghissimi e noiosi su un unico tema. Dividete il post in diverse parti (grani) e pubblicate i contenuti in post sequenziali. Usate una struttura simile ai libri creando diverse categorie (come capitoli) del vostro argomento-nicchia e quindi delle sezioni. Ogni post non deve coprire tutta la categoria ma solo una piccola parte di essa. Seguite questo schema: Argomento-nicchia Categoria 1 Categoria 2 Categoria 3 Categoria 4 Categoria 5 Post Post Post Post Post Post Post Post
6b.Post granulari: benefici
Categorie: all’interno del vostro argomento-nicchia, ci sono diverse categorie (Diritto: diritto amministrativo, societario, commerciale, etc). Utilizzando la struttura granulare potrete affrontare temi diversi in post diversi
Readability : creando le categorie (una sorta di mini-blog) aiuterete i lettori a trovare subito l’argomento cui sono interessati. Inoltre i post granulari sono più corti e più facili da leggere
SEO : le categorie, se linkate fra loro, aiutano la scansione del sito da parte degli spider di MdR e quindi ad avere un miglior ranking. Inoltre post e pagine su un singolo argomento aiutano i MdR a capire di cosa parlano i vostri post.
Contenuti contestuali e di valore: più un post è focalizzato su uno specifico argomento più è di valore
Granulare non sempre è “corto”: post su un singolo argomento non sono sempre brevi ma concentrarsi su un unico tema aiuta a scrivere meglio
Strategia inversa : se per voi è difficile scrivere post granulari, scrivete il vostro post in tutta la sua lunghezza e poi dividetelo in una serie di post
7a.Scegliere il tipo di post
Non usate sempre una sola di queste tipologie ma mixatele tra loro.
Istruzioni : contengono le istruzioni per fare qualcosa o per risolvere un problema. Sono tra i più popolari e ricercati
Informazioni : forniscono informazioni su un argomento, a volte contengono lunghe spiegazioni (sul modello di siti come Wikipedia)
Recensioni: utili per chi sta per comprare un prodotto e cerca info sulla rete da chi l’ha già acquistato. Questi post favoriscono i commenti e hanno vita media più lunga.
Elenchi: è uno dei modi più semplici per scrivere un post e riscuote sempre successo. Può contenere: “I 10 migliori modi per..”, “7motivi per…”, “20 errori che i bloggers fanno”
Interviste: ottimo modo per dare ai lettori l’opinione di esperti del vostro argomento-nicchia e un modo per imparare cose nuove. Ma non bombardate il vostro ospite con mille domande. Ne bastano un paio per ottenere risposte significative.
7b.Scegliere il tipo di post
Case study : sono molto utili perché sono situazioni reali che danno delle soluzioni pratiche alle problematiche che i vostri lettori possono incontrare
Profili : simili ai case study si concentrano però su una persona in particolare. Cercate una personalità interessante nel vostro argomento-nicchia e fate una piccola ricerca su di essa da presentare ai lettori. Descrivete soprattutto come ha fatto a raggiungere quella posizione e le caratteristiche che ha e che devono avere altri nella vostra nicchia per arrivare al successo.
Link post : usateli se trovate qualcosa di davvero interessante su un altro sito o blog. Non preoccupatevi del traffico che verrà dirottato sul sito prescelto. Se i contenuti sono di valore aumenterete la loyalty dei vostri lettori e la relazione con gli altri blogger
Problem post: sono tra i post più ricercati sui MdR, soprattutto in relazione a prodotti o servizi.
Confronto fra prodotti: sceglietene due e metteteli a confronto, fornendo lati positivi e negativi di entrambi
7c.Scegliere il tipo di post
Esternazione : è l’ideale per cominciare una discussione e creare un dibattito che se preso con lo spirito giusto può generare numerosi commenti.
Post motivazionali : raccontate storie di successo o descrivete quello che “potrebbe essere”. I lettori amano leggere storie che li motivano a seguire le loro passioni, hobbies, etc.
Ricerche : sondaggi, ricerche, statistiche, etc. presentatele sottoforma di chart. Favoriscono i trackback
Collation post: a metà tra ricerca e link post. Contengono riferimenti a ricerche condotte da altri e a commenti di altri bloggers su tale ricerca. Favorisce la relazione con altri bloggers.
Pronostici e ricapitolazioni : sono usati soprattutto a fine anno e inizio anno per dare delle anticipazioni sul nuovo anno e fare un bilancio di quello vecchio sempre a riguardo del proprio argomento-nicchia.
Critiche : su prodotti, aziende o persone, purché costruttive.
7d.Scegliere il tipo di post
Dibattito : può essere organizzato fra blogger, fra due persone, fra il blogger e tutti gli utenti. La cosa più semplice è chiedere ai propri lettori un’opinione tra due alternative e lasciare che la discussione prenda piede.
Ipotesi : inventate delle situazioni ipotetiche che possano essere divertenti: cosa succederebbe se Google e Yahoo si unissero?
Satira : parodia, ironia, humor, satira ben scritta possono generare molti link al vostro blog e le reazioni a volte possono essere molto forti.
Memes e progetti : un “meme” è un’idea virale che si diffonde è origina link, citazioni e traffico. Create dei post che coinvolgano i vostri lettori e che li spingano a replicare. Iniziate con sondaggi, premi, gare, quiz. Questo genere di post possono essere virali e diffondersi nella blogosfera.
Dieci step per scrivere una serie di post
Scrivere una serie di post aiuta a bloggare e a dare ai lettori una buona ragione per tornare sul vostro blog
Identificare un tema : potete anche iniziare con un post lungo e poi spezzarlo in una serie di post. Importante è scegliere un tema abbastanza grande da poter scrivere post multipli.
Scrivere un elenco : fate un brainstorming per arrivare ad un elenco di idee o punti principali di un argomento. Si inizia con un elenco di parole chiave o frasi che potete trasformare in una serie di post.
Stabilire degli obiettivi : guardando la lista datevi delle scadenze per ultimare i posts della vostra serie,
Realizzare una bozza dei post : corpo del testo e titolo da copiare e incollare nel blog. Bastano poche frasi da sviluppare nei giorni successivi ma entro i termini stabiliti.
Scegliere il nome della serie di post : è il fattore di successo che determinerà se i lettori saranno motivati o meno a seguire la vostra serie.
Dieci step per scrivere una serie di post
Annunciare la serie : dalla sfera privata i posts preparati devono arrivare a quella pubblica. Devono essere annunciati agli utenti e ai lettori fidelizzati con un post di introduzione che motivi all’iscrizione ai feed o a tornare sul blog.
Scrivere un’introduzione alla serie : deve far nascere un bisogno nei lettori. Solo se questo bisogno viene percepito aspetteranno ogni post della serie con curiosità
Scrivere un post al giorno : che riprenda i commenti lasciati al post precedente dai lettori
Linkare i post: per consentire ai lettori non abituali di leggere tutti i post della serie linkate nel corpo di ciascun post anche parti o frasi degli altri post della stessa serie. Oppure in ciascun post potete mettere un link al precedente e successivo della serie, come a formare una catena
Finire bene la serie : è importante per non dare al lettore la sensazione di averlo lasciato in sospeso. Date un sommario veloce della serie di post e dei punti principali e invitate i lettori a esprimere il loro punto di vista
Esempio: problogger.net Serie di post: Blogging for beginners 31 Days to building a better blog Battling bloggers block 7 Days to rediscovering you blogging groove
problogger.net
Blog interattivo: perché? Incoraggiando i commenti dei lettori. Il bello di bloggare è la sua natura conversazionale. Voi cominciate la conversazione postando e gli altri la portano avanti commentando o scrivendo posts di risposta sui loro blogs. Questo rende tutto più dinamico e partecipato.
Blog interattivo: come?
Ecco qualche trucco per avere più commenti sul vostro blog:
Invitare ai commenti con una call to action
Fare domande specifiche ai lettori
Essere di mente aperta e pensare che i commenti aggiungono ancora informazioni al vostro contributo
Interagire con i commenti rispondendo
Essere umili e accettare che i commenti spesso scoprono i nostri punti deboli e i nostri gap di conoscenza
Essere controversi per dare spunto ai lettori di ribattere
Riconoscere e premiare i buoni commenti mettendoli in evidenza sul blog
Stabilire limiti ai commenti, per evitare che scadano in qualcosa che voi non accettereste sul vostro blog
Create la cultura del vostro blog curando tono e stile . Se siete aggressivi e più facile che i commenti seguano il vostro stile
Esercizi
Mettetevi nei panni dei vostri lettori: quanto spesso vorreste leggere post sui vostri blog preferiti? Quanto li vorreste lunghi?
Leggete i vostri blog preferiti e cercate di identificare quali tipologie di post usano più di frequente e se ci sono degli esempi pratici da cui prendere spunto.
Fate un brainstorming su diverse serie di post. Quali aree tematiche danno maggiori opportunità di coprire un buon numero di post? Create una roadmap dei punti chiave che vorreste coprire
Prendete nota dei blog che visitate più spesso. Come fanno a creare il senso di community con i lettori e a spingerli ai commenti? Quali tecniche vi coinvolgono di più?
Esercizi
Scegliere una lista di blog interessanti e annotare:
Cosa vi piace
Cosa non vi piace
Quale tipo di contenuti fornisce
Quanto spesso è aggiornato
Quale tipo di reazioni crea nei lettori
2. Preferite i blog che riportano le tracce indicate prima del proprio successo ?
3. E’ meglio avere iscritti agli Rss o più commenti?
4.Riuscite a trovarli su Technorati.com, Alexa.com ?
Testi consigliati
Testi su Corporate Blogging:
Blog Marketing di Jeremy Wright
The Corporate Blogging Book
Absolutely Everything You Need to Know to Get It Right di Debbie Weil
Blogging for Business
Everything You Need to Know and Why You Should Care di Shel Holtz, Ted Demopoulos
Testi su wiki e Blogging:
Wikinomics Ed. ETAS
di Williams Anthony, Tapscott Don
The Rise of the Blogosphere di Aaron Barlow
Business blog
Come i blog stanno cambiando il modo di comunicare dell'azienda con il cliente di Shel Israel Robert Scoble, P. Mometto
Testi consigliati - linkografia
Testi su Podcasting
Podcasting che funziona
Crea la tua radio in Internet: oggi è facile ed economico di Marco Traferri
Podcasting
Do It Yourself Guide , di Todd Cochrane
Podcasting Hacks
Tips and Tools for Blogging Out Loud (Hacks) di Jack Herrington
Alcuni siti da visitare:
Podcasting.com– www.podcasting.com
Pheedo ebsite – www.pheedo.com
Podblaze- www.podblaze.com
Podango - www.podango.com
Feedburner - www.feedburner.com
MarketingStudies-www.marketingstudies.net
Podtech –
www.podtech.com
GRAZIE PER L’ATTENZIONE
Leonardo Bellini – Consulenza e servizi di marketing digitale
Autore di Fare business con il Web –Lupetti Editore
Come scrivere titoli efficaci, come scrivere post s more
Come scrivere titoli efficaci, come scrivere post scansionabili e facili da leggere, 20 modi per scrivere un post, come creare post granulari e serie di post, lunghezza e frequenza dei post e molti altri suggerimenti per scrivere sui blog in maniera efficace less
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