Blog Writing

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2 comments

Comments 1 - 2 of 2 previous next Post a comment

  • + leonardobellini Leonardo Bellini 8 months ago
    ... beh, le vie per diventare una Blogstar sono infinite:-). Un abbraccio, leo
  • + Maurizio37 Maurizio Salamone 8 months ago
    E’ esattamente il contrario di quello che faccio io!!!
    Dovrò armi una regolata se voglio che il mio blog sialetto a qualcuno!
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Blog Writing - Presentation Transcript

  1. Da web writing a blog writing
  2. Content is king Quando sono utili e unici per i lettori Ma quando i contenuti sono “ buoni ” ?
  3. Quando i contenuti sono utili? Chiedetelo ai vostri lettori o ai vostri potenziali lettori Come ? Invitateli a rispondere ai vostri sondaggi oppure a darvi dei feedback Oppure analizzate le keyword con le quali sono arrivati al vostro blog. Un utile strumento è 103bees.com che traccia come gli utenti arrivano al vostro blog e identifica le domande fatte ai MdR Se non avete ancora un blog analizzate i commenti dei blog che trattano argomenti simili al vostro, i forum , i newsgroup , oppure intervistate la vostra target audience se avete già un business.
  4. Quando i contenuti sono unici? Quando sarete riusciti a farli distinguere e preferire a quelli degli altri blog simili al vostro. Come ? Scrivendo con una voce e uno stile diverso. Ad es. se gli altri scrivono i post come fossero delle news voi scrivete come fossero vostre opinioni . Se gli altri scrivono di un argomento-nicchia voi scegliete una sotto-nicchia.
  5. Consigli per i blogger
    • Contenuti da scorrere velocemente
    • Titoli efficaci
    • Righe e paragrafi iniziali efficaci
    • Lunghezza dei post
    • Frequenza dei post
    • Post “granulari”
    • Scegliere il tipo di post
  6. 1. Contenuti scansionabili
    • I web user non hanno molto tempo per i testi lunghi
    • Aiutate i vostri lettori a scansionare e scremare (scanning & skimming) i contenuti del vostro post
    • Come?
    • Elenchi puntati e numerati
    • Formattazione (grassetto, corsivo, maiuscolo, cambiate anche font, colore o stile per evidenziare le parole o i punti chiave. Il sottolineato solo per i links)
    • Titoli e sottotitoli
    • Immagini (per attirare e mantenere l’attenzione, dare enfasi a concetti. Utili all’inizio dei post per invogliare alla lettura e all’interno di post lunghi per riprenderla)
    • Bordi per delimitare le citazioni
    • Spazi , soprattutto fra periodi e paragrafi, per aiutare la lettura
    • Paragrafi brevi
  7. 2a.Titoli efficaci, perché ?
    • Titoli ben scritti sono importanti su molti fronti, perché aiutano a:
    • Catturare l’attenzione nelle ricerche sui MdR: nei risultati di ricerca le info decisive per convincere l’utente a cliccare sono il titolo, un breve estratto e l’url
    • Catturare l’attenzione dei lettori degli RSS: come nei MdR anche nei news aggregators è fondamentale per i lettori
    • Attirare l’attenzione dei lettori dei siti di social bookmarking : anche in Digg.com e Del.icio.us il titolo di un post può veicolare traffico su un blog
    • Aumentare la loyalty dei lettori : un blog con titoli efficaci aiuta il lettore a scegliere fra i post quali realmente sono di suo interesse
    • Favorire l’ottimizzazione sui MdR : il titolo è uno dei fattori che contribuisce al ranking sui MdR
  8. 2b.Titoli efficaci, come?
    • L’obiettivo principale è quello di spingere il lettore a leggere almeno la prima riga del post. Dedicate del tempo a scrivere i titoli e considerateli una mini-pubblicità per il vostro lavoro
    • Titoli corti: i titoli devono essere corti (non oltre i 40 caratteri), semplici e facili da capire.
    • Catturare l’attenzione : evitate però tattiche come promesse, slogan, o altri facili trucchi che sono controproducenti se poi i contenuti del post disattendono alle aspettative del lettore
    • Soddisfare un bisogno: titoli tipo: “come fare per…” o articoli tutorial sono quelli più cliccati e in cima ai siti come delicious perché fanno emergere un bisogno nel lettore a cui il vostro post sembra dare una soluzione.
    • Titoli descrittivi : aiutare il lettore a capire subito cosa andrà a leggere aiuta questo a decidere e scegliere se leggere
    • Usare le keyword : sia per il lettore che per i MdR
    • Rubare le idee: quando trovate titoli o introduzioni efficaci, frasi prendetene nota in un file “Idee rubate” e usateli per future ispirazioni
    • Consultare Copyblogger.com: contiene info utili per un buon copy per i blog
  9. 3.Prime righe=incuriosire Sono cruciali. Devono incuriosire. Leggendole l’utente decide se continuare o meno. Allo stesso modo i link d’apertura devono far percepire il beneficio della lettura del post. Oppure devono mantenere la promessa del titolo: intrattenere, informare, insegnare, dare contenuti di valore. Lo stesso vale per il primo paragrafo , o i primi paragrafi purché brevi.
  10. 4.Lunghezza dei post
    • La lunghezza ottimale dipende da una serie di fattori, come i seguenti:
    • Durata dell’attenzione di un lettore: nel web è limitata a circa 96 secondi . Alcuni blogger limitano quindi la lunghezza dei post
    • SEO: non è chiaro quale sia la lunghezza ideale delle pagine web per un MdR ma è verosimile che sia circa 250 parole . Molti consigliano di non superare mai le 1000 per pagina
    • Quantità di post : meglio post più corti ma più numerosi, sia per la lettura sia perché corrispondono a maggiori occasioni per generare traffico da RSS e MdR.
    • Tema/tipo di post : oltre al tema affrontato la lunghezza varia anche per la tipologia di post che scrivete. Per una recensione il post sarà più lungo di una news.
    • Coprire il tema a sufficienza : se avete affrontato tutti gli argomenti necessari per renderlo chiaro allora potete fermarvi.
    • Mixare le lunghezze : post lunghi alternati a post brevi
  11. 5a.Frequenza dei post
    • E’ il consiglio più diffuso ma va preso con cautela:
    • Stress del blogger : scrivere con frequenza contenuti di qualità è un impegno enorme. Postare troppo spesso può influire sulla qualità dei vostri post.
    • Stress del lettore: troppi post possono frustrare il vostro lettore che ha la sensazione di non riuscire a stare al passo con quello che scrivete, e magari si disiscrive dal servizio
    • Partecipazione del lettore : se postate spesso i post precedenti scrollano nella pagina e hanno meno probabilità di essere letti e quindi di far interagire il lettore. Allo stesso modo non date al lettore il tempo di reagire ad un post perché deve leggerne subito un altro
    • MdR e RSS aggregator : un lato positivo del postare frequentemente è il traffico generato da MdR e feed RSS
    • Argomento del blog : se è ampio è ragionevole che i post siano numerosi e che il vostro pubblico si aspetti un’alta frequenza, altrimenti no
  12. 5b.Frequenza dei post
    • Tipo di visitatori : dipende da quale fonte arrivano. Se la maggior parte sono iscritti al servizio RSS e ai siti di Social bookmarking è necessario mantenere alta la frequenza dei post per aumentare i lettori in arrivo dai MdR
    • Lunghezza dei post: è inversamente proporzionale alla frequenza. Se si posta spesso bisogna fare dei post più corti per non annoiare i lettori
    • Slancio : postare tanto frustra il lettore ma postare poco può essere altrettanto frustrante. Alcuni postano una volta a settimana, altri una al giorno. In entrambi i casi postare è un modo per costruire una relazione con i propri iscritti e lettori
    • Ritmo iniziale e a regime : se avete abituato i lettori a post settimanali non cambiate frequenza. Se avete cominciato da poco a bloggare, postare 3-5 volte a settimana può essere un buon inizio fino a quando non trovate il ritmo che calza meglio voi e i vostri lettori.
  13. 6a.Post granulari Evitate di scrivere post lunghissimi e noiosi su un unico tema. Dividete il post in diverse parti (grani) e pubblicate i contenuti in post sequenziali. Usate una struttura simile ai libri creando diverse categorie (come capitoli) del vostro argomento-nicchia e quindi delle sezioni. Ogni post non deve coprire tutta la categoria ma solo una piccola parte di essa. Seguite questo schema: Argomento-nicchia Categoria 1 Categoria 2 Categoria 3 Categoria 4 Categoria 5 Post Post Post Post Post Post Post Post
  14. 6b.Post granulari: benefici
    • Categorie: all’interno del vostro argomento-nicchia, ci sono diverse categorie (Diritto: diritto amministrativo, societario, commerciale, etc). Utilizzando la struttura granulare potrete affrontare temi diversi in post diversi
    • Readability : creando le categorie (una sorta di mini-blog) aiuterete i lettori a trovare subito l’argomento cui sono interessati. Inoltre i post granulari sono più corti e più facili da leggere
    • SEO : le categorie, se linkate fra loro, aiutano la scansione del sito da parte degli spider di MdR e quindi ad avere un miglior ranking. Inoltre post e pagine su un singolo argomento aiutano i MdR a capire di cosa parlano i vostri post.
    • Contenuti contestuali e di valore: più un post è focalizzato su uno specifico argomento più è di valore
    • Granulare non sempre è “corto”: post su un singolo argomento non sono sempre brevi ma concentrarsi su un unico tema aiuta a scrivere meglio
    • Strategia inversa : se per voi è difficile scrivere post granulari, scrivete il vostro post in tutta la sua lunghezza e poi dividetelo in una serie di post
  15. 7a.Scegliere il tipo di post
    • Non usate sempre una sola di queste tipologie ma mixatele tra loro.
    • Istruzioni : contengono le istruzioni per fare qualcosa o per risolvere un problema. Sono tra i più popolari e ricercati
    • Informazioni : forniscono informazioni su un argomento, a volte contengono lunghe spiegazioni (sul modello di siti come Wikipedia)
    • Recensioni: utili per chi sta per comprare un prodotto e cerca info sulla rete da chi l’ha già acquistato. Questi post favoriscono i commenti e hanno vita media più lunga.
    • Elenchi: è uno dei modi più semplici per scrivere un post e riscuote sempre successo. Può contenere: “I 10 migliori modi per..”, “7motivi per…”, “20 errori che i bloggers fanno”
    • Interviste: ottimo modo per dare ai lettori l’opinione di esperti del vostro argomento-nicchia e un modo per imparare cose nuove. Ma non bombardate il vostro ospite con mille domande. Ne bastano un paio per ottenere risposte significative.
  16. 7b.Scegliere il tipo di post
    • Case study : sono molto utili perché sono situazioni reali che danno delle soluzioni pratiche alle problematiche che i vostri lettori possono incontrare
    • Profili : simili ai case study si concentrano però su una persona in particolare. Cercate una personalità interessante nel vostro argomento-nicchia e fate una piccola ricerca su di essa da presentare ai lettori. Descrivete soprattutto come ha fatto a raggiungere quella posizione e le caratteristiche che ha e che devono avere altri nella vostra nicchia per arrivare al successo.
    • Link post : usateli se trovate qualcosa di davvero interessante su un altro sito o blog. Non preoccupatevi del traffico che verrà dirottato sul sito prescelto. Se i contenuti sono di valore aumenterete la loyalty dei vostri lettori e la relazione con gli altri blogger
    • Problem post: sono tra i post più ricercati sui MdR, soprattutto in relazione a prodotti o servizi.
    • Confronto fra prodotti: sceglietene due e metteteli a confronto, fornendo lati positivi e negativi di entrambi
  17. 7c.Scegliere il tipo di post
    • Esternazione : è l’ideale per cominciare una discussione e creare un dibattito che se preso con lo spirito giusto può generare numerosi commenti.
    • Post motivazionali : raccontate storie di successo o descrivete quello che “potrebbe essere”. I lettori amano leggere storie che li motivano a seguire le loro passioni, hobbies, etc.
    • Ricerche : sondaggi, ricerche, statistiche, etc. presentatele sottoforma di chart. Favoriscono i trackback
    • Collation post: a metà tra ricerca e link post. Contengono riferimenti a ricerche condotte da altri e a commenti di altri bloggers su tale ricerca. Favorisce la relazione con altri bloggers.
    • Pronostici e ricapitolazioni : sono usati soprattutto a fine anno e inizio anno per dare delle anticipazioni sul nuovo anno e fare un bilancio di quello vecchio sempre a riguardo del proprio argomento-nicchia.
    • Critiche : su prodotti, aziende o persone, purché costruttive.
  18. 7d.Scegliere il tipo di post
    • Dibattito : può essere organizzato fra blogger, fra due persone, fra il blogger e tutti gli utenti. La cosa più semplice è chiedere ai propri lettori un’opinione tra due alternative e lasciare che la discussione prenda piede.
    • Ipotesi : inventate delle situazioni ipotetiche che possano essere divertenti: cosa succederebbe se Google e Yahoo si unissero?
    • Satira : parodia, ironia, humor, satira ben scritta possono generare molti link al vostro blog e le reazioni a volte possono essere molto forti.
    • Memes e progetti : un “meme” è un’idea virale che si diffonde è origina link, citazioni e traffico. Create dei post che coinvolgano i vostri lettori e che li spingano a replicare. Iniziate con sondaggi, premi, gare, quiz. Questo genere di post possono essere virali e diffondersi nella blogosfera.
  19. Dieci step per scrivere una serie di post
    • Scrivere una serie di post aiuta a bloggare e a dare ai lettori una buona ragione per tornare sul vostro blog
    • Identificare un tema : potete anche iniziare con un post lungo e poi spezzarlo in una serie di post. Importante è scegliere un tema abbastanza grande da poter scrivere post multipli.
    • Scrivere un elenco : fate un brainstorming per arrivare ad un elenco di idee o punti principali di un argomento. Si inizia con un elenco di parole chiave o frasi che potete trasformare in una serie di post.
    • Stabilire degli obiettivi : guardando la lista datevi delle scadenze per ultimare i posts della vostra serie,
    • Realizzare una bozza dei post : corpo del testo e titolo da copiare e incollare nel blog. Bastano poche frasi da sviluppare nei giorni successivi ma entro i termini stabiliti.
    • Scegliere il nome della serie di post : è il fattore di successo che determinerà se i lettori saranno motivati o meno a seguire la vostra serie.
  20. Dieci step per scrivere una serie di post
    • Annunciare la serie : dalla sfera privata i posts preparati devono arrivare a quella pubblica. Devono essere annunciati agli utenti e ai lettori fidelizzati con un post di introduzione che motivi all’iscrizione ai feed o a tornare sul blog.
    • Scrivere un’introduzione alla serie : deve far nascere un bisogno nei lettori. Solo se questo bisogno viene percepito aspetteranno ogni post della serie con curiosità
    • Scrivere un post al giorno : che riprenda i commenti lasciati al post precedente dai lettori
    • Linkare i post: per consentire ai lettori non abituali di leggere tutti i post della serie linkate nel corpo di ciascun post anche parti o frasi degli altri post della stessa serie. Oppure in ciascun post potete mettere un link al precedente e successivo della serie, come a formare una catena
    • Finire bene la serie : è importante per non dare al lettore la sensazione di averlo lasciato in sospeso. Date un sommario veloce della serie di post e dei punti principali e invitate i lettori a esprimere il loro punto di vista
  21. Esempio: problogger.net Serie di post: Blogging for beginners 31 Days to building a better blog Battling bloggers block 7 Days to rediscovering you blogging groove
  22. problogger.net
  23. Blog interattivo: perché? Incoraggiando i commenti dei lettori. Il bello di bloggare è la sua natura conversazionale. Voi cominciate la conversazione postando e gli altri la portano avanti commentando o scrivendo posts di risposta sui loro blogs. Questo rende tutto più dinamico e partecipato.
  24. Blog interattivo: come?
    • Ecco qualche trucco per avere più commenti sul vostro blog:
    • Invitare ai commenti con una call to action
    • Fare domande specifiche ai lettori
    • Essere di mente aperta e pensare che i commenti aggiungono ancora informazioni al vostro contributo
    • Interagire con i commenti rispondendo
    • Essere umili e accettare che i commenti spesso scoprono i nostri punti deboli e i nostri gap di conoscenza
    • Essere controversi per dare spunto ai lettori di ribattere
    • Riconoscere e premiare i buoni commenti mettendoli in evidenza sul blog
    • Stabilire limiti ai commenti, per evitare che scadano in qualcosa che voi non accettereste sul vostro blog
    • Create la cultura del vostro blog curando tono e stile . Se siete aggressivi e più facile che i commenti seguano il vostro stile
  25. Esercizi
    • Mettetevi nei panni dei vostri lettori: quanto spesso vorreste leggere post sui vostri blog preferiti? Quanto li vorreste lunghi?
    • Leggete i vostri blog preferiti e cercate di identificare quali tipologie di post usano più di frequente e se ci sono degli esempi pratici da cui prendere spunto.
    • Fate un brainstorming su diverse serie di post. Quali aree tematiche danno maggiori opportunità di coprire un buon numero di post? Create una roadmap dei punti chiave che vorreste coprire
    • Prendete nota dei blog che visitate più spesso. Come fanno a creare il senso di community con i lettori e a spingerli ai commenti? Quali tecniche vi coinvolgono di più?
  26. Esercizi
    • Scegliere una lista di blog interessanti e annotare:
    • Cosa vi piace
    • Cosa non vi piace
    • Quale tipo di contenuti fornisce
    • Quanto spesso è aggiornato
    • Quale tipo di reazioni crea nei lettori
    • 2. Preferite i blog che riportano le tracce indicate prima del proprio successo ?
    • 3. E’ meglio avere iscritti agli Rss o più commenti?
    • 4.Riuscite a trovarli su Technorati.com, Alexa.com ?
  27. Testi consigliati
    • Testi su Corporate Blogging:
    • Blog Marketing di Jeremy Wright
    • The Corporate Blogging Book
    • Absolutely Everything You Need to Know to Get It Right di Debbie Weil
    • Blogging for Business
    • Everything You Need to Know and Why You Should Care di Shel Holtz, Ted Demopoulos
    • Testi su wiki e Blogging:
    • Wikinomics Ed. ETAS
    • di Williams Anthony, Tapscott Don
    • The Rise of the Blogosphere di Aaron Barlow
    • Business blog
    • Come i blog stanno cambiando il modo di comunicare dell'azienda con il cliente di Shel Israel Robert Scoble, P. Mometto
  28. Testi consigliati - linkografia
    • Testi su Podcasting
    • Podcasting che funziona
    • Crea la tua radio in Internet: oggi è facile ed economico di Marco Traferri
    • Podcasting
    • Do It Yourself Guide , di Todd Cochrane
    • Podcasting Hacks
    • Tips and Tools for Blogging Out Loud (Hacks) di Jack Herrington
    • Alcuni siti da visitare:
    • Podcasting.com– www.podcasting.com
    • Pheedo ebsite – www.pheedo.com
    • Podblaze- www.podblaze.com
    • Podango - www.podango.com
    • Feedburner - www.feedburner.com
    • MarketingStudies-www.marketingstudies.net
    • Podtech –
    • www.podtech.com
  29. GRAZIE PER L’ATTENZIONE
    • Leonardo Bellini – Consulenza e servizi di marketing digitale
    • Autore di Fare business con il Web –Lupetti Editore
    • Ho curato l’edizione italiana di:
    • Web In azienda – ETAS
    • Noi è meglio - ETAS
    • Blog: www.digitalmarketinglab.it
    © Leonardo Bellini.

+ Leonardo BelliniLeonardo Bellini, 8 months ago

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