Lez n° 1 parte A       NUOVI MEDIAun nuovo modello di pensiero   Università di Udine, Facoltà di Scienza della Formazione ...
PREMESSADurante le lezioni in aula dovremo sempre ricordare che per analizzarecorrettamente i nuovi media ci sono cinque s...
COME SONO NATI I NUOVI        MEDIA?                                          MEMEX 1945per approfondire gli argomenti rel...
I PADRI sconosciuti• Theodor Nelson progetto xanadu, nascita del concetto di   ipertesto• Douglas Engelbart xerox parcinve...
INTERNET e il WWW -dal 1960 alla rivoluzione del 1987                           QuickTime™ e un                           ...
TAPPE dell’INFORMATICA                             QuickTime™ e un                             decompressore         sono ...
GENERAZIONIGENERAZIONE DI               cara tte ristic he                  ANNO                                   cara tt...
ANNI ‘70Linvenzione del microprocessore rese possibile lavvento della terza generazione.• La storia del microprocessore in...
INTEL 8080Johnathan Titus, un giovane ingegnere appassionato dielettronica, costruì il primo microcomputercommercializzato...
LA RIVOLUZIONE DIGITALEIl termine rivoluzione digitale definisce latrasformazione avvenuta a livellotecnologico/ sociale, ...
SMATERIALIZZAZIONEscompaiono gli oggetti analogici … ma la CONVERGENZA DIGITALE?                                Antonella
NEXT GENERATION?• Nell XXI secolo invece, biologia  e chimica molecolare stanno per  entrare prepotentemente  nellinformat...
IA INTELLIGENZA ARTIFICIALEA partire dagli anni 50 nasce una nuovadisciplina scientifica, l Intelligenza Artificiale perla...
PROBLEMA DEL                SIGNIFICATOL’ A.I. classica sostiene che le facoltà cognitive di un agente intelligentederivin...
RETI NEURALICio che conta in un computer, al di la del tipo di materiale che lo compone,leve, ruote, valvole, transistor, ...
CONNESSIONISMO• A differenza quindi dai computer digitali le reti neurali  funzionano a MODALITA PARALLELA quindi molti no...
CONSIDERAZIONIAbbiamo tentato quindi di fornire una breve panoramica di come sono nati e comesi sono diffusi i - nuovi med...
ESERCIZI Cercare i principali web browser Visionare i siti indicaticose lesperimento ELIZAprova a giocare con la macch...
Link da visitare Cercare i principali web browser CONSORZIO W3http://www.w3.org/http://www.linguaggioglobale.com/newmedi...
approfondimentiBolter J. D. - Luomo di Turing. La cultura occidentale nelletà del computer- Pratiche -Parma 1984Ciotti F, ...
Upcoming SlideShare
Loading in …5
×

Lez 1 parte A - NUOVI MEDIA

372 views
291 views

Published on

0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
372
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
70
Actions
Shares
0
Downloads
5
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Lez 1 parte A - NUOVI MEDIA

  1. 1. Lez n° 1 parte A NUOVI MEDIAun nuovo modello di pensiero Università di Udine, Facoltà di Scienza della Formazione Laurea Triennale Tecnologie WEB Antonella
  2. 2. PREMESSADurante le lezioni in aula dovremo sempre ricordare che per analizzarecorrettamente i nuovi media ci sono cinque storie che si svolgono in parallelo espessissimo si sovrappongono:1 .la prima narra dello sviluppo teorico delle nuove tecnologie2. la seconda dello sviluppo tecnico dei dispositivi3. la terza riguarda lanalisi critica sulla nuova società e sui linguaggi e dellacomunicazione4 .la quarta si occupa della ricerca e dellarte che ha contribuito a creare questilinguaggi5. la quinta, ma non di certo lultima, riguarda gli aspetti politico economici.in ognuna di queste storie ci sono altrettanti piani di sovrapposizione cherisultano difficili di scogliere e da identificare, ma tutti questi aspetti concorronoalla creazione di quell’ universo che oggi ha preso forma diventando lattualepanorama delle tecnologie per linformazione e la comunicazione. Antonella
  3. 3. COME SONO NATI I NUOVI MEDIA? MEMEX 1945per approfondire gli argomenti relativi a Vannevar Bush ed il Memex leggere i seguenti articol http://www.linguaggioglobale.com/newmedia/lem/23ipertesto.htm http://www.laterza.it/bibliotecheinrete/Cap03/Cap03_05.htmi http://cs.brown.edu/stc/resea/telecollaboration/story.html Antonella
  4. 4. I PADRI sconosciuti• Theodor Nelson progetto xanadu, nascita del concetto di ipertesto• Douglas Engelbart xerox parcinventore del mouse e interfaccia windows• Mark Weiser ubiquitos computing (presente ovunque)• Bob Taylor arpanet e wyswyg• Tim Berners-Lee e Rober Caillau il www• Ivan Sutherland interfaccia grafica scketchpad Antonella
  5. 5. INTERNET e il WWW -dal 1960 alla rivoluzione del 1987 QuickTime™ e un decompressore sono necessari per visualizzare questimmagine. http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_di_Internet Antonella
  6. 6. TAPPE dell’INFORMATICA QuickTime™ e un decompressore sono necessari per visualizzare questimmagine. ENIAC Electronic Numerical Integrator and Computer 1946 - Pennsylvania University http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_del_computer Antonella
  7. 7. GENERAZIONIGENERAZIONE DI cara tte ristic he ANNO cara tte ristic he s oftwareCALCOLATORI te cni che ci rcui ti di cal col o aMARK I 1943 re lè elettro mag ne tico pre disp o s izione man ualeI GENERAZIONE 194 6-57 c alc olatori a valvole linguag gio mac ch ina transis tor e disch iII GENERAZIONE 195 5-64 linguag gi alto livello magneti ciIII GENERAZIONE 196 5-74 ci rcui ti integ rati mul tiprogramma zione sist . ope rativi iconiciIV GENERAZIONE 197 5-80 se mic on dutto ri ci rcui ti alta integ raz ione ci rcui ti altissi ma s is te mi e sp e rti, RV,V GENERAZIONE 1980 integ raz ione MULTIMEDIALITA Computer Museum History Center Antonella
  8. 8. ANNI ‘70Linvenzione del microprocessore rese possibile lavvento della terza generazione.• La storia del microprocessore inizia nel 1971 con lIntel 4004, seguito dopo breve tempo dal più celebre 8080. I primi prototipi di microcomputer vennero realizzati nel 1973 nei laboratori della Digital ma non vennero mai commercializzati, dato che, ragionando con gli schemi centralistici della seconda informatica, nessuno degli ingeneri addetti alla definizione delle strategie di produzione poteva immaginare delle applicazioni per un computer di capacità così ridotte. QuickTime™ e un decompressore sono necessari per visualizzare questimmagine. http://gadget.wired.it/foto/i-25-computer-che-hanno-fatto-la-storia.html Antonella
  9. 9. INTEL 8080Johnathan Titus, un giovane ingegnere appassionato dielettronica, costruì il primo microcomputercommercializzato, una macchina grande come unascatola per scarpe dotata di un microprocessore Intel8080 e di una memoria pari a 8 volte 256 bit, estensibilea 16 Kbit. La macchina, quanto mai primitiva e difficileda usare, visualizzava gli output su un display frontale apunti luminosi, i dati di input dovevano essere introdottiuno a uno in linguaggio binario e non era dotata dimemoria di massa per cui tutti i dati venivano cancellatiquando si staccava la spina dalla presa di corrente. QuickTime™ e unTitus pubblicò i piani della sua macchina sulla rivista decompressoreRadioElectronics nel luglio del 1974, e si offrì di vendere sono necessari per visualizzare questimmagineper corrispondenza il kit per costruirla da soli.Era nato ilMark 8, il primo "minicomputer personale". Il primopersonal computer prodotto commercialmente fu lAltair8800, nel 1975, sempre basato su un processore 8080.La strada verso laffermazione del personal computerera ormai aperta: il primo Apple II venne prodotto ecommercializzato nel 1977 e il primo PC Ibm nel 1981. Antonella
  10. 10. LA RIVOLUZIONE DIGITALEIl termine rivoluzione digitale definisce latrasformazione avvenuta a livellotecnologico/ sociale, grazie alla massicciaintroduzione di tecnologie digitali.Tale introduzione è stata possibile grazieallinvenzione e la diffusione delmicroprocessori, che dagli anni 70 adoggi hanno talmente potenziato icomputer permettendo di trasformare idati, provenienti da apparecchiatureanalogiche, in numeri.La potenza del digitale è di trasformare ilCONTINUO in DISCRETO, quando infatti idati (testi, suoni, immagini, video) sonotrasformati in numeri è possibilemanipolarli allo stesso modo permettendooperazioni fino ad allora impossibili …. Antonella
  11. 11. SMATERIALIZZAZIONEscompaiono gli oggetti analogici … ma la CONVERGENZA DIGITALE? Antonella
  12. 12. NEXT GENERATION?• Nell XXI secolo invece, biologia e chimica molecolare stanno per entrare prepotentemente nellinformatica. E possibile concepire una sostituzione dei transistor al silicio con elementi basati su molecole organiche (catene di carbonio, idrogeno e ossigeno)Con il vantaggio di essere molto più piccoli e di dissipare unapotenza praticamente nulla. Un simile dispositivo, già battezzatonanocomputer, rivoluzionerebbe il mondo dei microprocessori eaprirebbe la strada ad una integrazione tra tessuti nervosi organici emacchine artificiali elaboratrici di informazioni con conseguenze cheper il momento non siamo in grado di immaginare. Antonella
  13. 13. IA INTELLIGENZA ARTIFICIALEA partire dagli anni 50 nasce una nuovadisciplina scientifica, l Intelligenza Artificiale perla quale si usa la sigla abbreviata A. I. nella linguainglese. Lassunto di base della A. I. è ilseguente:il ragionamento delluomo in ultimaanalisi si può definire una forma di calcolo chemanipola ed elabora simboli ed idee. Gia del 600 Hobbes scriveva nel Leviatano " Ragionare non è altro che calcolare "I concetti alla base della A.I. oggi sono ancora gli stessiL A. I. viene anche definita una branca della scienza dei calcolatori ma il suo obiettivo di studio e il seguente:
lindagine sui meccanismi soggiacenti alle facolta cognitive degli esseri umani, quali il linguaggio, il ragionamento, la capacità di risolvere problemi e la percezione. Con il passare degli anni la disciplina ha incontrato varie difficolta e si e divisa in due aree di pensiero:
 • lintelligenza artificiale forte convinta che un computer opportunamente programmato possa essere dotato di una intelligenza non distinguibile da quella umana • l intelligenza artificiale debole convinta che un computer opportunamente programmato possa solo simulare i processi cognitivi umani. Antonella
  14. 14. PROBLEMA DEL SIGNIFICATOL’ A.I. classica sostiene che le facoltà cognitive di un agente intelligentederivino dalla sua natura di manipolatore automatico di simboli.Ma per quanto riguarda le computazioni cio che conta e solo la forma deisimboli e delle configurazioni di simboli, ovvero la sintassi. Il problemasecondo Searle consiste nel fatto che> IL COMPUTER ELABORA SIMBOLI DI CUI NON CONOSCE ILSIGNIFICATO.> IL PENSIERO NON E IL PRODOTTO DI PROCESSI COMPUTAZIONALISIMBOLICI MA EMERGE DAL COMPORTAMENTO COMPLESSIVO DIUNITA SUBSIMBOLICHE CHE PRESE SINGOLARMENTE NONRAPPRESENTANO NULLA. Antonella
  15. 15. RETI NEURALICio che conta in un computer, al di la del tipo di materiale che lo compone,leve, ruote, valvole, transistor, silicio, ecc e la STRUTTURA FORMALE EFUNZIONALE. Nonostante i 50 anni di ricerche e sperimentazioni l A.I.classica non è riuscita a costruire dei modelli computazioniali delle variefacoltà cognitive umane quindi a partire alla fine degli anni 70 e sorta unanuova impostazione nello studio della mente che si chiama connessionismo. Ilfondamento teorico del connessionismo e il seguente:
 per spiegare oriprodurre lintelligenza e tutte le facolta cognitive di un essere umano enecessario emulare le proprietà fisiologiche del cervello, ovvero ilfunzionamento delle cellule.Le ricerche piu avanzate nel campo delleneuroscienze hanno cercato quindi di emulare il comportamento delle celluleneuronali facendo ricorso alle RETI NEURALI .Una rete neurale à un insieme di nodi collegati sia in input che output e i nodipossono assumere due stati - RIPOSO o ATTIVAZIONE. Il comportamento diuna rete neurale e descritto come un processo in cui, fornito uno stimolo comeimput la rete rilascia una configurazione di segnali diversa che si dipanaallinterno della sua architettura. I nodi infatti si dispongono su piu strati in cuile reti sono connesse con funzioni diverse. Antonella
  16. 16. CONNESSIONISMO• A differenza quindi dai computer digitali le reti neurali funzionano a MODALITA PARALLELA quindi molti nodi cambiano i loro stato simultaneamente. Questo tipo di elaborazione sembra avvicinarsi molto al funzionamento del cervello mentre le macchine di Touring e di Von Neuman elaborano un modello di tipo sequenziale.La proprieta che pero si dimostra piu’ interessante è che queste reti hanno una capacita di apprendimento e possono svolgere dei compiti senza essere programmate esplicitamente, basta inserire degli stimoli adatti a generare un tipo corrispondente di stimoli in uscita. Nelle reti neurali inoltre la conoscenza necessaria a svolgere un determinato compito non e rappresentata da simboli distinti ma da elaborazioni sub simboliche. Antonella
  17. 17. CONSIDERAZIONIAbbiamo tentato quindi di fornire una breve panoramica di come sono nati e comesi sono diffusi i - nuovi media - per concludere che i nuovi media, a differenza deivecchi media, sono quelli che hanno un anima digitale.Le riflessioni possibili su questo argomento, seppur breve ma denso di svoltesignificative, che ha visto la luce negli anni 40 ed ha raggiunto oggi, o sta perraggiungere, una portata planetaria contengono al loro interno un paradosso.LHARDWARE è stato superato dal SOFTWARE.La rete - internet - finalmente incarna quello che i grandi teorici avevano precorso,tutte le sue caratteristiche: connettività, ipertestualità, intertestualità ne hannofavorito lutilizzo in un inarrestabile crescita esponenziale in grado di produrre unintelligenza collettiva e un sapere circolare che testimoniano da tempo laproduzione di un luogo di produzione di senso.Eppure i computer di oggi sonosolo a livello di sistemi e di supporto - multimediali o multicodici - ma in realtà la lorostruttura e la loro modalità di funzionamento rimane sequenziale efondamentalmente gerarchica. Il vero salto è riposto nel connessionismo che vuolepotenziare a tal punto la macchina da farla diventare unorganismo in diveniredotato di una struttura associativa. Antonella
  18. 18. ESERCIZI Cercare i principali web browser Visionare i siti indicaticose lesperimento ELIZAprova a giocare con la macchina Antonella
  19. 19. Link da visitare Cercare i principali web browser CONSORZIO W3http://www.w3.org/http://www.linguaggioglobale.com/newmedia/lem/23ipertesto.htmhttp://www.laterza.it/bibliotecheinrete/Cap03/Cap03_05.htmihttp://cs.brown.edu/stc/resea/telecollaboration/story.htmlhttp://it.wikipedia.org/wiki/Storia_di_Internethttp://it.wikipedia.org/wiki/Storia_del_computerComputer Museum History Centerhttp://gadget.wired.it/foto/i-25-computer-che-hanno-fatto-la-storia.html cose lesperimento ELIZAhttp://www.manifestation.com/neurotoys/eliza.php3 prova a giocare con la macchina Antonella
  20. 20. approfondimentiBolter J. D. - Luomo di Turing. La cultura occidentale nelletà del computer- Pratiche -Parma 1984Ciotti F, Boncaglia G. - Il mondo digitale - Editori Laterza - Bari 2000Ciotti F, Boncaglia G. - Frontiere di rete. Internet 2001 - Editori Laterza - Bari 2001Malcolm G. - Understanding Hypermedia 2000 - Phaidon - London 1998Mantovani G. (1995), Comunicazione e identità. Dalle situazioni quotidiane agli ambientivirtuali, Bologna, Il MulinoNelson T.H. - Literary Machines- Muzzio - Padova 1992Nyce J, Kahn P.- Da Memex a Hypertext - Muzzio - Padova 1992Packer R., Jordan K. - Multimedia. From Wagner to virtual reality - ed W W Norton Co.-New YorkStone A. R. (1996) The War of Desire and Technology at the Close of the Mechanical Age, Cambridge(Mass.), Mit PressTurkle S. (1997)La vita sullo schermo, Milano, Apogeo Antonella

×