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Il degrado dell'ambiente Leila Orlando
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Il degrado dell'ambiente Leila Orlando

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  • 1. Il degrado dell’ambiente ei cambiamenti climatici
  • 2. Ambiente naturale Per ambiente naturale si intende normalmentelinsieme dei fattori che influenzano gli esseri viventi,spontaneamente regolati dal corso della natura, incontrasto con altri ambienti o milieu "non naturali" inquanto creati dalluomo (l’ambiente costruito). Il termine non è inteso solo come ambiente biologicocome definito dalla scienza dellecologia, masottintende un insieme di fattori ambientali, politici,sociali e filosofici che implicano la salvaguardiaambientale mediante la protezione degli animali, lariduzione dellinquinamento, la promozione delleenergie rinnovabili e dello sviluppo sostenibile, lasalvaguardia delle risorse naturali e degli ecosistemi,la promozione di aree naturali protette.
  • 3. I fattori ambientaliLequilibrio dellambiente naturale è influenzato da diversi fattori, che generalmente vengonodistinti in abiotici ("senza vita"), biotici ("vitali") e limitanti (quelli senza cui un organismonon può vivere). La complessa interazione fra questi fattori ambientali e gli esseri viventi definiscono unecosistema. È quindi fondamentale che il sistema venga mantenuto in equilibrio per preservare gliecosistemi e la vita. La natura spesso usa i fattori limitanti per impedire che unadeterminata popolazione si sviluppi a tal punto da raggiungere livelli non sostenibili(resistenza ambientale).
  • 4. Le emergenze ambientali Le caratteristiche dellambiente sono cambiate fortemente nel corso dellastoria geologica della terra (deriva dei continenti, glaciazioni e mutamenticlimatici connessi), ma nell‘era attuale (olocenica o postglaciale) questicambiamenti non sono stati significativi, se si esclude la pressione ambientaleesercitata dalluomo negli ultimi secoli. Lattività umana ha profondamente modificato nei secoli lambiente, creandocittà, utilizzando risorse, modificando il paesaggio, inserendo nuove specie inregioni in cui prima erano assenti.
  • 5. Le problematiche ambientaliQuesta interferenza nei fattoriambientali ha portato allo sviluppo diproblematiche come: Linquinamento ambientale ingenerale Leffetto serra ed il riscaldamentoglobale Il buco nellozono La deforestazione e ladesertificazione di alcune aree Le piogge acide Lestinzione di numerose specieviventi
  • 6. Inquinamento Con il termine inquinamento ci si riferiscead unalterazione di una caratteristicaambientale causata, in particolare, da attivitàantropica. Il termine è quanto mai generico ecomprende molti tipi di inquinamento, il suouso inoltre non è legato al solo inquinamentoambientale. Generalmente si parla di inquinamentoquando lalterazione ambientalecompromette lecosistema danneggiando unao più forme di vita. Allo stesso modo siconsiderano atti di inquinamento quellicommessi dalluomo ma non quelli naturali(emissioni gassose naturali, cenerivulcaniche, aumento della salinità).
  • 7. La coscienza ambientale Una forte presa di coscienza sui problemi causatidallinquinamento industriale (ed in particolare daicancerogeni) è avvenuta nel mondo occidentale apartire dagli anni settanta. Già negli anni precedentituttavia si erano manifestati i pericoli per la salutelegati allo sviluppo industriale. I paesi industrializzati hanno cercato di fronteggiareil problema in vari modi: il protocollo di Kyoto èuno degli strumenti più importanti per combattere icambiamenti climatici. Esso contiene limpegno digran parte dei paesi industrializzati a ridurremediamente del 5% le emissioni di alcuni gas adeffetto serra, responsabili del riscaldamento delpianeta. Tra i paesi non aderenti figurano gli Stati Uniti,responsabili del 36,1% del totale delle emissioni.
  • 8. L’effetto serraLeffetto serra è il risultato della presenza attornoad un pianeta di unatmosfera che assorbe partedei raggi infrarossi emessi dal suolo riscaldato dallaradiazione ricevuta dalla stella. Il nome deriva per similitudine con quanto avvienenelle serre per la coltivazione, anche se ilmeccanismo alla base è differente. In tale situazione, una parte della radiazioneemessa dal suolo viene assorbita dallatmosfera eriemessa in tutte le direzioni, quindi in parte ancheverso il suolo. Ciò comporta che lequilibrioradioattivo del pianeta si fissi ad una temperaturamaggiore di quella che si stabilirebbe in assenzadellatmosfera.
  • 9. L’effetto serra
  • 10. Riscaldamento globaleRiscaldamento globale (globalwarming nella letteratura scientifica ininglese) è un termine popolarmenteusato per descrivere laumento neltempo della temperatura mediadellatmosfera terrestre e degli oceani.Il termine scientifico più correttosarebbe invece surriscaldamentoglobale.Il riscaldamento dellatmosfera è dovutoprincipalmente a tre fattori: leffettoserra, lirraggiamento solare e lattivitàgeotermica dei vulcani.
  • 11. Variazione della temperatura superficiale terrestremedia osservata durante gli ultimi 140 anni
  • 12. Buco nellozono Si definisce comunemente buco nellozono lariduzione temporanea dello strato di ozono(ozonosfera) che avviene ciclicamente durante laprimavera nelle regioni polari. Per estensione iltermine viene utilizzato per indicare il genericoassottigliamento dello strato di ozono dellastratosfera che si è riscontrato a partire dai primianni ‘80 (stimata intorno al 5% dal 1979 al 1990). Lo strato di ozono (O3) funge da filtro per leradiazioni ultraviolette che possono essere dannoseper la pelle (melanomi), causare una parzialeinibizione della fotosintesi delle piante, e distruggerefrazioni importanti del fitoplancton che è alla basedella catena alimentare marina.Il Buco dellozonosullantartide nel 2006è il più grande mairegistrato ai giorninostri.
  • 13. La deforestazione Il disboscamento, o deforestazione, consistenellabbattimento degli alberi per motivi commerciali oper sfruttare il terreno per la coltivazione. Questo fenomeno interessa soprattutto le aree tropicalidove vengono eseguite con il metodo del "taglia ebrucia“: dapprima si abbattono gli alberi e poi siincendia il sottobosco rimanente. Una volta terminatolincendio si sarà depositata sul terreno della cenere chefertilizza il terreno. I paesi maggiormente interessati da questo fenomeno(spesso anche connesso con attività illegali) sono Cina,Colombia, Congo, Brasile, India, Indonesia, Malesia,Messico, Nigeria e Thailandia.
  • 14. La desertificazioneLa desertificazione è il processo di degradazione del suolo causato danumerosi fattori, tra cui variazioni climatiche e attività umane. La desertificazione spesso ha origine dallo sfruttamento intensivo dellapopolazione che si stabilisce nel territorio per coltivarlo oppure dallenecessità industriali e di utilizzo per il pascolo. La desertificazione interessa particolarmente zone dellAfrica confinanti conil Sahara che si espande e con i deserti in Arabia e della zonamediorientale. In Italia, sono interessate da questo fenomeno in particolare le RegioniSicilia, Sardegna, Puglia e Calabria.
  • 15. Pioggia acida Le piogge acide sono precipitazioni contaminate dallapresenza di acidi che si sono formati nellatmosfera comeconseguenza di processi di combustione. Centrali termoelettriche, scarichi delle auto, impianti diriscaldamento riversano nellatmosfera milioni di tonnellatedi anidride solforosa e di ossidi di azoto. Queste sostanze,reagendo con il vapore acqueo, presente nellatmosferasotto forma di nuvole, formano acido solforico e acidonitrico. La ricaduta, con le piogge, di tali composti chimici siripercuote pesantemente su tutto lambiente,danneggiando oltre alla vegetazione, anche le acque deifiumi e dei laghi che vengono inquinate dai metalli.
  • 16. Estinzione Si dice estinzione la scomparsa diuna determinata specie di esseriviventi: è contrapposta allaspeciazione, il processo opposto percui una nuova specie nasce a partireda una preesistente. Le cause principali di una estinzionepossono essere diverse: unmutamento improvviso dellambientein cui vive la specie, tanto che gliesemplari non riescono ad adattarsi;la comparsa di una specie concorrente(per il cibo) o di una speciepredatrice.
  • 17. Estinzione Le specie considerate più "fragili",che cioè sono potenzialmente piùesposte a questo pericolo, sonoquelle più specializzate e cheoccupano particolari e ristrettenicchie ecologiche, per esempioperché si cibano esclusivamente diun particolare cibo, come il panda,o perché vivono solo su certeparticolari isole, come letartarughe giganti delle isoleGalapagos.
  • 18. AmbientalismoPer ambientalismo si intende lo sviluppo della coscienza sociale per ladifesa delle risorse naturali e lo sviluppo sostenibile nellopinione pubblica, elinsieme dei movimenti e delle organizzazioni ad esso ispirati.I temi principali toccati dallambientalismo sono: linquinamento la protezione degli animali gli ecosistemi e le aree protette la politica di gestione dei rifiuti gli organismi geneticamente modificati la gestione delle risorse energetiche lo sviluppo sostenibile i mutamenti climatici la pace e la democrazia
  • 19. Storia dell’ambientalismoSulla spinta degli effetti inquinanti dello sviluppo industrialenacquero negli anni sessanta i primi dibattiti politici. Nel 1962Rachel Carson pubblicò il libro Silent Spring (Primaverasilenziosa) che criticava luso indiscriminato che si facevaallora dei pesticidi, destò notevoli polemiche e interesse fra lagente comune, e stimolò il nascere di una legislazione - fino adallora assente - orientata alla tutela dellambiente.
  • 20. Politiche ambientali I primi movimenti ambientalisti cominciarono adorganizzarsi politicamente negli anni settanta. Il colore più usato dai movimenti ambientalisti è ilverde, che fu utilizzato dai "Grünen" (il partito deiverdi tedesco nato negli anni ottanta). In Italia il partito dei Verdi fece la sua comparsanel 1985 trasformandosi, dopo varie vicissitudini,in Federazione dei Verdi, pur senza potersi direeffettivamente rappresentante delle associazioniambientaliste.
  • 21. Le associazioni ambientaliste Varie associazioni hanno cercato di assumere un approccio dipressione, come il WWF, altre fin dallinizio hanno propugnato,come Legambiente, la necessità di incidere sulla grandepolitica. Gli sforzi dei movimenti ambientalisti hanno portato a grandirisultati nelle politiche ambientali, come lo sviluppo elapplicazione di norme sulla protezione ambientale, lo sviluppodi aree protette, o lintroduzione di sistemi di tassazione deirifiuti o emissioni basato sulla quantità effettivamente prodotta(ad esempio la carbon tax). Con le pressioni degli ambientalisti e del mondo scientificosono stati adottati a livello mondiale due importantiprotocolli: quello di Montreal per la protezione dello strato diOzono e quello di Kyoto per combattere il riscaldamentoglobale.
  • 22. Lambientalismo oggi Ormai molti governi del mondo occidentaleammettono (almeno a parole) limportanza deitemi ambientali, lutilità di strategie economichesostenibili e rispettose dellambiente. Tuttavia i problemi che la nostra epoca ci pone(riscaldamento globale, sviluppo demografico,carenza di risorse energetiche, instabilità socio-economica, sviluppo incontrollato di Cina e India)sono molto complessi e controversi. Contributi utili stanno giungendo anche dasettori della società che fino a poco tempo fa nonconsideravano questo aspetto, come i grandi fondidassicurazione staunitensi, la Banca Mondiale,lAgenzia Internazionale dellEnergia (IEA).