Second Life e l’evoluzione delle interfacce
Perché sono così importanti le interfacce?
Le interfacce non soltanto disegnano
il nostro mondo, ma contribuiscono
significativamente a ridisegnare noi
stessi, infatti -come dice Basalla- noi
non siamo ciò che pensiamo di
essere bensì gli artefatti che
usiamo.
mouse
click-wheel
multi-touch
http://www.leeand
er.com/2007/01/int
roducing_iphone_l
a_apple_ri.html
Second Life e l’evoluzione delle interfacce
Oggetti & Uomini sono parte dello stesso
ecosistema, e comunicano tramite interfacce
Nel caso dei Mii, questi avatar sono una interfaccia che il giocatore
umano usa per poter entrare e giocare con la macchina (o altri umani)
EMBODIMENT: distanza tra bit ed atomi… Dourish, P, (2001)
Second Life e l’evoluzione delle interfacce
La metafora del Desktop
La metafora del desktop è figlia di tre fondamentali aspetti:
1) I computer sarebbero partiti dagli uffici
2) La potenza di calcolo disponibile non avrebbe consentito
alcuna profondità grafica (Raskin docet)
3) La conoscenza delle interfacce allora disponibile (il
Engelbart,
mouse di Doug ripreso e trasformato in
una GUI allo XeroxParc) si prestava particolarmente bene
(finestre) ad per una metafora bidimensionale
Doug
Second Life e l’evoluzione delle interfacce
La metafora del web sono le pagine!
“The World Wide Web is a wide-area hypermedia information retrieval initiative aiming to give universal access to a large
universe of documents”.
Così Tim Berners Lee definiva la sua creatura: un sistema universale di accesso a documenti attraverso la rete Internet.
Documenti testuali, soprattutto (stiamo parlando del 1991).
Da qui, si può immaginare, la scelta della più cartacea delle metafore: la ‘pagina’. Il Web è fatto di pagine,
http://www.idearium.org/2006/08/06/la-secondavita-della-rete/
P2P… person to person
Così, come quando il telefonino ci
ha fatto passare mentalmente dal
“chi sei” al “dove sei”, oggi parlare
di “foto su Flickr”, “musica su
MySpace”, “comunicazione su
Skype, Meebo o ICQ”, sta
spostando la nostra percezione di
luogo.
Web2.0
Social Media
Territori con regole
Il territorio contribuisce anche a
determinare i comportamenti. Ad
esempio, la relazione con una
persona che non conoscete
abbastanza a fondo nel mondo
fisico, può subire notevoli
oscillazioni a seconda se il contatto
avviene in IM (es. MSN), voce (es.
skype) o attraverso degli avatar
(es. SecondLife).
Estendere una persona verso ambiti
sociali basati su tecnologia 2.0 può
essere più efficace e coerente se ci si
dota di un avatar (o comunque una
rappresentazione di sé)
La scelta di avere un AVATAR per
dare coerenza alle varie estensioni
di sé…
…è diventata un modo di comunicare
consistenza attraverso unica
INTERFACCIA capace di attraversare
i vari “territori” sociali.
SecondLife
Cosa succede quando il social media che usiamo
per estendere noi stessi è un intero mondo che
possiamo contribuire a plasmare?
Social Media
Territori con regole
SL short bio
• SecondLife non è un E’ un luogo in Internet, ed i suoi residenti
gioco, ma ci sono persone che frequentano già il web e
assomiglia. che -accanto all’Internet dell’informazione-
hanno sentito il bisogno di confrontarsi con
l’Internet dell’esperienza.
• Non è web ma è
Internet al 100%.
• E’ un territorio sociale
• E’ basata su User’s
Generated Content
http://www.idearium.org/podcast
SL: I motivi del successo
ing/leeander_about_SL.mp3
1 - Nel momento in cui le applicazioni si fanno luogo (web2.0), Second
Life è IL luogo per eccellenza.
2 - La creazione come atto sociale. Un luogo fatto apposta per essere un
“motore di creazione” è perfetto per la socialità. Inoltre, i sitiweb non
“confinano” fisicamente (non puoi passare da uno all’altro camminando).
Anche le API sono un fatto nuovo mentre gli SLscript sono condivisi,
barattati e venduti da sempre.
3 - Ha un motore economico. Anzi ha l’economia come motore!
(SL è il contrario dell’Internet dove è tutto-free, ma proprio il valore -
comunque accessibile- e l’opportunità continua di incontro/scambio insite in
SL, sono alla base della socialità che vi viene sviluppata).
4 - Risponde ad un paradigma di interazione che ben oltre il point and click
del mouse e quindi seduce in quanto evoca un futuro che non ci ha dato le
macchina volanti, ma -in SL- può trasformarci in supereroi.
Il carattere di luogo consente a questa internet parallela di
trasmettere ai propri utenti delle esperienze molto diverse dal web.
Pensate ai tradizionali (!) siti web. Per passare da un sito all’altro si
attraversa un confine. Un momento di bianco.
SL è tutto questo, con in più la possibilità andare da un “sito”
all’altro passeggiando! E se è vero che il “viaggio” non è la
destinazione, ma quello che c’è in mezzo… allora si comincia a
comprendere l’enorme potenziale di SL.
…costruire delle identità e delle storie…
Idearium.ORG
E’ una eZine/community nata nel 2001
Idearium è il luogo dell'approfondimento, della condivisione e della sperimentazione.
Un luogo dove far incontrare, rafforzare e valorizzare i talenti ibridi; una opportunità
che rende possibile la nascita di idee, progetti e proposte per una più evoluta ed
equilibrata società della conoscenza.
Idearium vuole essere una risposta alla tecnica disumanizzante, alla cattiva
progettazione ed al cattivo uso delle tecnologie, alla mancanza di slancio verso
l'innovazione.
Idearium oggi ha quattro principali filoni di attività:
1- La storica eZine sul web (oltre cento autori, da 8 a 10k lettori unici al mese)
2- La Conferenza annuale \"Frontiers of Interaction\" (in collaborazione con
UniMiB) e i drink-link (barcamp ante litteram)
3- Una forte presenza su Second Life (un grande playground italiano su SL)
4- Una sempre maggiore attenzione verso la ip-TV (oltre cento video selezionati da
YouTube, e nuove attività in progress)
http://www.idearium.org
-
ZeeLee
ZeeLee Kindley è l’owner di
IDEARIUM, una SIM senza
negozi, che non fa turismo, non
ha casinò e non è dedita
all’intrattenimento in senso lato.
Idearium in SL è partita
dall’idea di creare un
playground per la
sperimentazione libera, ma
anche creando opportunità di
incontri e creazione di nuova
conoscenza. Si è partiti da
MeetTheMedia Guru,
ma soprattutto dall’aprire l’isola
a progetti terzi, tra cui la Grid
Gallery e la Biblioteca
Archimedica.
Idearium Island
• GridGallery
• GridCafè
• Biblioteca Archimedica
• MeetTheMedia Guru
• Idearium House
• Idearium Theather
• …IxD Talk
• …Take a decision
• …hacker’s corner
Isole…
Lo spirito di collaborazione supera i
confini della SIM e si estende sia
verso le istanze di business che
verso l’arte e la divulgazione.
Le Isole attorno ad idearium non
sono “isolate” ma tasselli di un
ecosistema comune e -al
contempo- simbolicamente
separati.
Ponti
Che senso
hanno le strade
in un luogo
dove tutti
possono
volare? Ed un
ponte?
Servono ad
andare da un
sito all’altro,
passeggiando.
…quando possiamo costruire attorno a noi un
mondo coerente con noi stessi o con la storia che
intendiamo raccontare…
stiamo estendendo ancora di un passo la nostra
INTERFACCIA
…costruirsi un mondo prims per prims
Il termine “spazio di espressione” richiama alla
mente le regole di prossemica (vedi Edward T.
Hall) che –di fatto- regolano la netiquette di
SecondLife. Ad esempio: non è gradito che si
vada in giro a costruire in casa d’altri, perché
rappresenta più una invasione dello spazio
personale che non della proprietà d’altri!
… un hacker può modificare il mondo
In SL anche una aggressione si
basa spesso sull’uso dello spazio
per poter “comunicare”. Questa
aggressione è percepita come al
territorio o alla persona a seconda
di precise regole di prossemica.
…e questo è solo l’inizio
SecondLife è un magnifico territorio per
simulare e sperimentare. Non vedetelo
come un “canale” o un “media” che
minaccia gli altri media, bensì come uno
spazio di opportunità per l’arte, la
democrazia, l’uomo stesso.
Non ingloberà gli altri media, ma sarà
certo parte del nuovo emergente
ecosistema in cerca di equilibri tra vecchi
e nuovi modi di comunicare.
SecondLife è un magnifico territorio per simular more
SecondLife è un magnifico territorio per simulare e sperimentare. Non vedetelo come un “canale” o un “media” che minaccia gli altri media, bensì come uno spazio di opportunità per l’arte, la democrazia, l’uomo stesso.
Non ingloberà gli altri media, ma sarà certo parte del nuovo emergente ecosistema in cerca di equilibri tra vecchi e nuovi modi di comunicare. less
0 comments
Post a comment