2009/2010
VI INVITIAMO A SEGUIRCI NELNOSTRO VIAGGIO PARTICOLARE,ILLUSTRANDOVI LA STORIA DELPOLITTICO DI SAN FIOR.DAREMO VOCE AGLI OG...
PRIMO INTERROGATIVOCHI POTEVA IMMAGINARE CHE IL NOSTROPICCOLO PAESE, CHE SEMBRA NATO LUNGOLA PONTEBBANA, NASCONDESSE L‟OPE...
IL NOSTRO STUDIO DI LETTURADELL‟OPERA D‟ARTE E‟ STATO MOSSO DAQUESTE DUE DOMANDE.IL LAVORO CHE ORA VI PRESENTEREMO E‟ ILRI...
POLITTICO: dipinto su supporto                         ligneo, suddiviso in più pannelli, ma                         il cu...
PER RENDERE ONORE AD UNA CHIESA MATRICE OCCORREVA IL NOME DI UN GRANDE ARTISTA. INOLTRE EGLI SI CHIAMAVA GIOVAN BATTISTA, ...
LIBRO SULLA                            STORIA DELTESTO SUL                   PAESE di SanSIMBOLISMO                  FiorN...
REGISTROSUPERIORE:                                           REGISTROdue pannelli                                         ...
REGISTRO CENTRALEPANNELLO PRINCIPALESANTO: Giovanni il BattistaATTRIBUTI: il cartiglio recantela scritta “ecce agnus dei” ...
PREDELLA:Va letta da sinistra destracentro.FORMELLA DI SINISTRA:ilsanto rimprovera Sadducei eFarisei venuti ad interrogarl...
REGISTRO CENTRALE-LATERALE SINISTROSANTO A SINISTRA San PietroATTRIBUTI due chiavi nella mano destra (oroe argento), Vange...
PANNELLO LATERALE DESTROSANTI San Fiorenzo e SanVendemialeATTRIBUTI mitria vescovile epastoraleABITI piviali con colori a ...
REGISTRO SUPERIORE – PANNELLO SINISTROSANTO San                          SANTOBartolomeo                         Sant‟Urba...
REGISTRO SUPERIORE – PANNELLO DESTROSANTO San Biagio                   SANTO Santa                                   Giust...
LA CHIESA DI SAN FIOR ERA UNA CHIESA MADRE CHERISALIVA ADDIRITTURA AL TEMPO DEI GOTI. SICURADAL 1074, INIZIALMENTE ERA IN ...
NON TUTTE LE CAPPELLE CON IRISPETTIVI TITOLARI DELLA ZONA SONOPRESENTI NEL POLITTICO, PERCHE’ NONTUTTE LE CHIESE FIGLIE AV...
ATTUALE SOPRA L’ALTAREMAGGIORESTORICAMENTE NELLAODIERNA SAGRESTIA, CHEPRIMA DELLACOSTRUZIONE DELLACHIESA MODERNA ERA LACAP...
IL POLITTICO FU COMPLETATO SUCCESSIVAMENTECON UN’ULTIMA CENA, (L’AUTORE E’ DELLACERCHIA DEL MARCO VECELLIO) E CON UNA CIMA...
SI CONCLUDE IL NOSTRO VIAGGIO ALLASCOPERTA DEL POLITTICO DI SAN FIOR.NOI RAGAZZI ABBIAMO APPRESO UN PEZZOIMPORTANTE DELLA ...
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Presentazione degli alunni classe 2A della SM "Barozzi" di San Fior - as 2009/2010
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  1. 1. 2009/2010
  2. 2. VI INVITIAMO A SEGUIRCI NELNOSTRO VIAGGIO PARTICOLARE,ILLUSTRANDOVI LA STORIA DELPOLITTICO DI SAN FIOR.DAREMO VOCE AGLI OGGETTI BELLI MAMUTI, DECIFREREMO I SIMBOLI E LESTORIE CHE I NOSTRI ANTENATIIMPARAVANO DAI DIPINTI SACRI.SCOPRIREMO LA STORIA DEL NOSTROTERRITORIO CON L‟EMOZIONE DI CHI,IN PARTE, NE HA SVELATO I SEGRETI.
  3. 3. PRIMO INTERROGATIVOCHI POTEVA IMMAGINARE CHE IL NOSTROPICCOLO PAESE, CHE SEMBRA NATO LUNGOLA PONTEBBANA, NASCONDESSE L‟OPERAD‟ARTE DI UN FAMOSO ARTISTA DI FINE„400?SECONDO INTERROGATIVOPERCHE‟ NELLA MODERNA CHIESA DI SANFIOR SI TROVA UN POLITTICO PER ALTAREDEL CIMA DA CONEGLIANO?
  4. 4. IL NOSTRO STUDIO DI LETTURADELL‟OPERA D‟ARTE E‟ STATO MOSSO DAQUESTE DUE DOMANDE.IL LAVORO CHE ORA VI PRESENTEREMO E‟ ILRISULTATO DELLA NOSTRA RICERCA.
  5. 5. POLITTICO: dipinto su supporto ligneo, suddiviso in più pannelli, ma il cui insieme rappresenta una storia unica. Di solito è destinato all‟altare di una chiesa. Il nostro polittico è una tempera ad olio su tavola. CORNICE: è del 1923, è dorata ed in stile neorinascimentale. PILASTRi: sono quattro, in rilievo,PREDELLA: è in legno ornati con foglie e fiori ched‟abete. sostengono un‟architrave con capitelli corinzi.PERIODO: dal 1504 al 1509, committenti i parrocchiani.
  6. 6. PER RENDERE ONORE AD UNA CHIESA MATRICE OCCORREVA IL NOME DI UN GRANDE ARTISTA. INOLTRE EGLI SI CHIAMAVA GIOVAN BATTISTA, COME IL SANTO CUI è DEDICATA LA CHIESA DI SAN FIOR. Questo può aver spinto il Cima ad accettare il lavoro con piacere, negli anni in cui i polittici erano in realtà passati di moda.CENNI BIOGRAFICI: pittore nato a Conegliano nellaseconda metà del „400, la sua casa dietro il Duomo è ancoravisitabile. Partì ragazzino per Venezia, dove trascorse lasua vita professionale e morì nel 1517.
  7. 7. LIBRO SULLA STORIA DELTESTO SUL PAESE di SanSIMBOLISMO FiorNEL SACRO MANUALI ICONOGRAFICI
  8. 8. REGISTROSUPERIORE: REGISTROdue pannelli CENTRALE:dallo sfondo Il più grandescuro ed importante, con un pannello centrale grande e due laterali, unificati dallo stesso sfondo. REGISTRO INFERIORE: suddiviso in tre pannelli, narra una storia biblica, ossia la vita di San Giovanni il Battista.
  9. 9. REGISTRO CENTRALEPANNELLO PRINCIPALESANTO: Giovanni il BattistaATTRIBUTI: il cartiglio recantela scritta “ecce agnus dei” eduna semplice croce lignea.ABITO: corta e lacera veste dipelle, ampio e roseo mantelloPOSIZIONE: su di un massoterroso, alle spalle unboschetto, sullo sfondo unruscello ed un paesaggio chericorda le Prealpi.TITOLARE della chiesa di SanFior.
  10. 10. PREDELLA:Va letta da sinistra destracentro.FORMELLA DI SINISTRA:ilsanto rimprovera Sadducei eFarisei venuti ad interrogarlo.Un albero spoglio indica la loromancanza di comprensione dellaparola di Dio.FORMELLA DI DESTRA: èl‟episodio della decollazione delBattista. Il boia si prepara alladecapitazione. Due guardie sireggono sulle lance.FORMELLA CENTRALE: è lascena di un banchetto; un servoporge a Salomé la testa delBattista. Al centro del tavolosta Erode.
  11. 11. REGISTRO CENTRALE-LATERALE SINISTROSANTO A SINISTRA San PietroATTRIBUTI due chiavi nella mano destra (oroe argento), Vangelo nella mano sinistra.ABITO tunica e manto da paleocristiano, piediscalziTITOLARE della chiesa di ZoppèSANTO A DESTRA San LorenzoATTRIBUTI graticola e palma del martirioABITO tipico dei diaconi dei primi secoliTITOLARE della chiesa di Pianzano
  12. 12. PANNELLO LATERALE DESTROSANTI San Fiorenzo e SanVendemialeATTRIBUTI mitria vescovile epastoraleABITI piviali con colori a specchio eornati da ricco stolone, pantofole eguanti bianchi, cuffia rossaPOSIZIONE quasi appaiata, simbolodi vite intrecciateTITOLARI della chiesa di SanVendemiano e del Duomo diTreviso, toponimi di due paesicruciali all‟ espansione di Trevisoverso nord est (San Vendemiano e
  13. 13. REGISTRO SUPERIORE – PANNELLO SINISTROSANTO San SANTOBartolomeo Sant‟UrbanoATTRIBUTI ATTRIBUTIpugnale e palma triregno, crocedel martirio astile, piccolo san Pietro sulloABITO tunica e stolonemanto ABITO daPOSIZIONE ponteficeespressionestupita POSIZIONE volto giratoTITOLARE dellachiesa di Bibano TITOLARE di un oratorio a Pianzano
  14. 14. REGISTRO SUPERIORE – PANNELLO DESTROSANTO San Biagio SANTO Santa GiustinaATTRIBUTIpettine da ATTRIBUTI pugnalecardatore e conficcato nel pettopastorale e palma del martirioABITO vescovile ABITO tunica verdecon mitria e mantello rosso, come le martiriPOSIZIONE di paleocristianetre quarti POSIZIONE diTITOLARE della profilo, guarda dichiesetta di Baver sottecchi lo spettatore TITOLARE della chiesa di San Fior di Sotto
  15. 15. LA CHIESA DI SAN FIOR ERA UNA CHIESA MADRE CHERISALIVA ADDIRITTURA AL TEMPO DEI GOTI. SICURADAL 1074, INIZIALMENTE ERA IN LEGNO E CINTA DAUNA CORTINA PER PROTEGGERSI DAI LOVI (LUPI), DAIBARBARI E POTER SVOLGERE IL MERCATO IN SICUREZZA.ERA RIVOLTA VERSO IL CODOLO, FIUME DEL PAESE, DACUI SI ATTINGEVA L‟ACQUA DA BENEDIRE PER ILBATTESIMO.LA SERA DEL SABATO SANTO LA CHIESA MADRE DI SANFIOR CONSEGNAVA L‟ACQUA DEL BATTESIMO ALLECHIESE FIGLIE: ZOPPE‟, PIANZANO, SAN VENDEMIANO,SAN FIOR DI SOTTO, BIBANO E BAVER (ed ad altrecappelle della zona).
  16. 16. NON TUTTE LE CAPPELLE CON IRISPETTIVI TITOLARI DELLA ZONA SONOPRESENTI NEL POLITTICO, PERCHE’ NONTUTTE LE CHIESE FIGLIE AVEVANOCONTRIBUITO ECONOMICAMENTE ALLASPESA DEL POLITTICO!CHI AVEVA PAGATO L’OPERA DEL CIMA,AVEVA VOLUTO I PROPRI PATRONI NELPOLITTICO D’ALTARE.ABBIAMO SUPPOSTO CHE LA GRANDEZZADELLE FORMELLE E DEI SANTIRISPONDESSE ALLA MAGGIORE O MINOREIMPORTANZA O AL TIPO DI CONTRIBUTODELLE CHIESE FIGLIE!
  17. 17. ATTUALE SOPRA L’ALTAREMAGGIORESTORICAMENTE NELLAODIERNA SAGRESTIA, CHEPRIMA DELLACOSTRUZIONE DELLACHIESA MODERNA ERA LACAPPELLA D’ALTARE.UN TEMPO L’ ENTRATADELLA CHIESA ERARIVOLTA AD OVEST, VERSOIL CODOLO FONTED’ACQUA E DI VITA.
  18. 18. IL POLITTICO FU COMPLETATO SUCCESSIVAMENTECON UN’ULTIMA CENA, (L’AUTORE E’ DELLACERCHIA DEL MARCO VECELLIO) E CON UNA CIMASATRIANGOLARE RECANTE PADRE, FIGLIO E SPIRITOSANTO. ERAN POSTE SOPRA IL POLITTICO PARTICOLARE DELL’ULTIMA CENA. UN APOSTOLO SI RIVOLGE AD UN ALTRO, IL CUI VOLTO CELA L’IDENTITA’ DEL PIEVANO CHE VOLLE IL COMPLETAMENTO DEL POLITTICO. SUL TAVOLO UNO DEI PRIMI ESEMPI DI BICCHIERINI E REBBI.
  19. 19. SI CONCLUDE IL NOSTRO VIAGGIO ALLASCOPERTA DEL POLITTICO DI SAN FIOR.NOI RAGAZZI ABBIAMO APPRESO UN PEZZOIMPORTANTE DELLA STORIA DEL NOSTRO PAESEE L’ABBIAMO CONDIVISO CON VOI.UN DOMANI SARA’ NOSTRO IL COMPITO DIPROTEGGERE UN’OPERA CHE I NOSTRI AVIHANNO VOLUTO PER DARE VALORE ALLAPROPRIA COMUNITA’.

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