6970 rel fine_mandato_finale1-39

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  • 1. 1 COMUNE DI CASSANO DELLE MURGE 70020 - PROVINCIA DI BARI - P.I. 00878940725 RELAZIONE DI FINE MANDATO QUINQUENNIO 2009-2014
  • 2. 2 Premessa La presente relazione viene redatta ai sensi dell’art. 4 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n.149, recante: “Meccanismi sanzionatori e premiali relativi a regioni, province e comuni, a norma degli articoli 2, 17 e 26 della legge 5 maggio 2009, n. 42.", come modificato ed integrato con il D.L. 10 ottobre 2012 convertito in legge 7 dicembre 2012 n. 213 e D.L. 6 marzo 2014 n. 16, per descrivere le principali attività normative e amministrative svolte durante il mandato, con specifico riferimento a:  Sistema ed esiti dei controlli interni;  Eventuali rilievi della Corte dei Conti;  Azioni intraprese per il rispetto dei saldi di finanza pubblica programmati e stato del percorso di convergenza verso i fabbisogni standard;  Situazione finanziaria e patrimoniale, anche evidenziando le carenze riscontrata nella gestione degli enti controllati dal Comune ai sensi dei numeri 1 e 2 del comma primo dell’articolo 2359 del Codice civile, ed indicando azioni intraprese per porvi rimedio;  Azioni intraprese per contenere la spesa e stato del percorso di convergenza ai fabbisogni standard, affiancato da indicatori quantitativi e qualitativi relativi agli output dei servizi resi, anche utilizzando come parametro di riferimento realtà rappresentative dell’offerta di prestazioni con il miglior rapporto qualità-costi;  Quantificazione della misura dell’indebitamento comunale. La stessa, predisposta di concerto tra il Segretario Generale dell’Ente e il Responsabile del Settore 1 - Risorse è sottoscritta dal Sindaco non oltre il sessantesimo giorno antecedente la data di scadenza del mandato e, non oltre quindici giorni dopo la sottoscrizione della stessa, deve risultare certificata dall'Organo di revisione del Comune di Cassano delle Murge. Debitamente firmata e certificata, sarà trasmessa alla sezione Regionale della Corte dei Conti. La relazione e la certificazione sono pubblicate altresì, sul sito istituzionale del Comune entro i sette giorni successivi alla data di certificazione effettuata dall’Organo di revisione con l’indicazione della data di trasmissione alla sezione regionale della Corte dei Conti. L’esposizione di molti dei dati viene riportata secondo uno schema già adottato per altri adempimenti di legge in materia, per operare un raccordo tecnico e sistematico fra i vari dati ed anche nella finalità di non gravare il carico di adempimenti degli enti. La maggior parte delle tabelle di seguito riportate, sono desunte dagli schemi dei certificati al bilancio ex art. 161 del Tuel e dai questionari inviati dall’organo di revisione economico finanziario alle Sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti, ai sensi dell’articolo 1, comma 166 e seguenti della legge n. 266 del 2005. Pertanto i dati qui riportati trovano corrispondenza nei citati documenti, oltre che nella contabilità dell’ente. Per l’anno 2013, in mancanza dell’approvazione alla data odierna del Rendiconto 2013, i dati riportati sono quelli del pre-consuntivo.
  • 3. 3 PARTE I – DATI GENERALI 1.1 Popolazione residente al 31.12.2013 ABITANTI Anno 2009 2010 2011 2012 2013 Popolazione 13.528 13.691 13.804 13.775 14.493 1.2 Organi politici GIUNTA COMUNALE Giunta Comunale in carica dal 12.06.2009 al 27.6.2012 - Decreto Sindacale n. 21 / 2009 Sindaco: Di Medio Maria Pia; Vice Sindaco Ruggiero Michele; Assessori: Antelmi Franco – Campanale Tonio – Contursi Angela – Giustino Angelo - Liuzzi Raffaele – Sapienza Pierpaola. Giunta Comunale in carica dal 28.6.2012 a tutt’oggi – Decreto Sindacale n. 31 / 2012 Sindaco: Di Medio Maria Pia, Vice Sindaco Ruggiero Michele; Assessori: Antelmi Franco – Di Canosa Pasquale – Contursi Angela – Giustino Angelo - Briano Carmelo – Sapienza Pierpaola. CONSIGLIO COMUNALE Consiglio Comunale in carica dal 9.6.2009, giusta delibera di convalida degli eletti DCC n.22/2009 è costituito come segue: Di Medio Maria Pia: Sindaco – Zullo Ignazio: Presidente del Consiglio – Consiglieri: Contursi Angela – Ruggiero Michele – Antelmi Franco- Liuzzi Raffaele - Giustino Angelo – Campanale Tonio – Sapienza Pierpaola – Tunzi Michele – Briano Carmelo – Panzarea Filippo – Masiello Giulia – Di Canosa Pasquale - Santorsola Teodoro – Castellaneta Michele Antonio – Gentile Giuseppe - Del Re Davide – Arganese Quirico – Busto Domenica Maria – Paparella Simeone. Con delib. C.C. n. 22/2012 è stata deliberata la surroga del Consigliere dimissionario Liuzzi Raffaele con il Consigliere Campanale Oronzo, pertanto il Consiglio Comunale in carica dal 31.7.2012 a tutt’oggi è costituito come segue: Di Medio Maria Pia – Zullo Ignazio - Contursi Angela – Ruggiero Michele – Antelmi Franco - Giustino Angelo – Campanale Tonio – Sapienza Pierpaola – Tunzi Michele – Briano Carmelo – Panzarea Filippo – Masiello Giulia – Di Canosa Pasquale- Santorsola Teodoro – Castellaneta Michele Antonio – Gentile Giuseppe- Del Re Davide – Arganese Quirico – Busto Domenica Maria – Paparella Simeone – Campanale Oronzo. 1.3 Struttura organizzativa L’avvio della legislatura in essere a decorrere dall’anno 2009 ha inevitabilmente comportato esigenze di riorganizzazione della struttura amministrativa. Partendo dal presupposto che l’attività dell’ente non possa prescindere dalla “macchina comunale”, si è proceduto alla predisposizione degli atti inerenti il nuovo disegno organizzativo della struttura comunale. L’attività istruttoria ha comportato l’espletamento di una serie di fasi di notevole complessità, prevedendo altresì la consultazione con le OO.SS. Essa è culminata con l’approvazione della delibera di G.C. n. 136 del12.12.2009. Il nuovo assetto organizzativo recava con sé un’analisi delle linee procedimentali in capo ai sette settori più due autonomi in cui venne organizzata la struttura comunale. Le linee procedimentali
  • 4. 4 individuate da ciascun capo settore, a cura del Segretario Generale, furono approvate dalla giunta comunale contestualmente alla nuova organizzazione dell’Ente. L’analisi basata sull’affermazione del postulato “CHI FA CHE COSA” ha mirato all’individuazione dei procedimenti in capo ai diversi settori in cui è organizzata la struttura comunale. Le linee di attività, così come individuate, sono state “consegnate”ai diversi responsabili insieme al personale che ne cura l’esecuzione con atto gestionale di organizzazione. Tale disegno nel corso della legislatura è stato modificato ed integrato per rispondere a principi di efficienza e di efficacia dell’organizzazione in rispondenza all’erogazione dei servizi per far fronte ai bisogni della collettività cassanese. Di seguito si riporta la dotazione organica (e fabbisogno di personale) al 31.12.2013: DOTAZIONE ORGANICA - FABBISOGNO PERSONALE CATEGORIA DI INQUADR. PROFILO PROFESSIONALE POSTI NUOVA DOT. ORGANICA POSTI OCCUPATI DIPENDENTI OCCUPATI POSTI VACANTI / FABBISOGNO D3 FUNZIONARIO AMMINISTRATIVO 2 2 Donato Acquaviva D6 Colucci Stefano D6 0 D3 FUNZIONARIO AVVOCATO 1 0 // 1 D3 FUNZIONARIO CONTABILE 1 1 Isabella Liguigli D5 0 D3 FUNZIONARIO TECNICO 2 1 Domenico Petruzzellis D6 1 D3 FUNZIONARIO DI VIGILANZA 1 0 // 1 D1 ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO/ CONTABILE 3 3 Francesco Petruzzellis D6 Francesco Debellis D1 Francesca Viapiano D6 0 D1 ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO 2 0 // 2 D1 ISTRUTTORE DIRETTIVO TECNICO 2 2 Tommaso Ciccarone D1 Giuseppe Petruzzellis D1 0 D1 ISTRUTTORE DIRETTIVO SOCIO- CULTURALE 1 1 Maria Livrieri D6 0 D1 ASSISTENTE SOCIALE 1 1 Vincenzo Gadaleta D1 0 D1 SPECIALISTA DI VIGILANZA 1 1 Luigi De Benedictis D4 0 C1 ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO/CONTABILE 10 6 Luciano Sardone C1 Giacomo M. Pietroforte C5 Giovanna Masielllo C1 Rosa Campanale C1 Salvatore Lo Presti C1 Alfredo Clemente C1 4 C1 ISTRUTTORE AMMINISTRATIVO 3 0 // 3 C1 ISTRUTTORE CONTABILE 1 0 // 1 C1 ISTRUTTORE TECNICO 5 1 Lorenzo Sciacovelli C2 4
  • 5. 5 C1 ISTRUTTORE TECNICO/INFORMATICO 1 1 Ivano Biancardi C1 0 C1 ISTRUTTORE PERITO AMBIENTALE 1 0 // 1 C1 AGENTE DI POLIZIA MUNICIPALE 11 8 Francesco Manzari C1 Giuseppina Loporcaro C3 Vito Campanale C5 Lucia Piscazzi C5 Antonio Pichichero C5 Domenico Palumbo C5 Nicola Lenoci C5 Ignazio Centrullo C5 3 B3 COLLABORATORE PROFESSIONALE 15 9 Anna M. Caradonna B7 Giuseppe Lopane B7 Domenico Bellino B7 Giovanni Milella B7 Enrica Giorgino B7 Aurelia Policoro B7 Rossana M. Giorgio B7 Rosalba Nicassio B7 Angela Paciolla B7 6 B3 AUTISTA SCUOLABUS 3 3 Maurizio Bozzi B3 Cosimo Cardinale B3 Domenico Natuzzi B3 0 B1 MESSO ESECUTORE 2 2 Nicola Armienti B7 Michele Iurlo B1 0 B1 ADDETTO AMMINISTRATIVO 2 1 Francesco Vulpio B4 1 B1 AUTISTA 1 1 Giuseppe Gemmato B1 0 B1 ESECUTORE OPERATIVO TECNICO 3 2 Vito Fatiguso B4 Luigi De Grandi B6 1 A1 COMMESSO 1 0 // 1 A1 OPERAIO MANUTENTORE 3 1 Nicola Buonamico A1 2 TOTALE !Errore di sintassi, ) !Errore di sintassi, ) !Errore di sintassi, ) La titolarità dell’ufficio del Segretario Generale è ricoperta dalla Dott.ssa Maria Nicassio, giusto decreto Sindacale n.32/2009 a decorrere dal 24.8.2009 a tutt’oggi. Allo stesso sono stati attribuiti i compiti e le funzioni del Direttore Generale con decreto Sindacale n. 41 del 29 ottobre 2009. Posizione organizzative individuate nell’Ente e relativi titolari. SETTORE DIPENDENTE INCARICATO Settore 1-Servizi Dott. Donato Aquaviva cat. D6 Settore 2-Servizi Ins. Francesca Viapiano cat. D6 Settore 3-Servizi Dott. Stefano Colucci cat. D6 Settore 1-Risorse Dott.ssa Isabelle Liguigli cat. D5 Settore 2-Risorse Rag. Francesco Petruzzellis Cat. D6 Settore 1-Territorio Ing. Domenico Petruzzellis cat. D6 Po.staff - Settore 1-Territorio Geom. Giuseppe Petruzzellis cat. D1 Settore 2-Territorio Geom. Tommaso Ciccarone Cat. D1 Settore Autonomo P.M. Dott. Luigi Debenedictis Cat. D4
  • 6. 6 1.4 Condizione giuridica dell’Ente L’Ente non è commissariato e non lo è mai stato nel periodo del mandato. 1.5 Condizione finanziaria dell’Ente L’Ente non ha dichiarato il dissesto finanziario né il predissesto nel periodo del mandato, né ha mai ricorso al fondo di rotazione di cui all’art. 243 ter e 243 quinques del Tuel e/o del contributo di cui all’art. 3 bis del D.L. n. 174/2013, convertito nella legge n. 213/2013. 1.6 Situazione di contesto interno/esterno La struttura comunale, organizzata con delib. G.C. n.76/2009 e 136/2009, quest’ultima modificata ed integrata con successive delibere di G.C., alla data del 31.12.2013 è rappresentata come nel grafico che segue:
  • 7. 7
  • 8. 8 Di seguito per ogni settore/servizio fondamentale, sono descritte, in sintesi, le principali criticità riscontrate e le soluzioni realizzate durante il mandato. UFFICIO DEL SEGRETARIO/DIRETTORE GENERALE/RESPONSABILE DEL SERVIZIO PERSONALE (Aspetti giuridici) Facendo seguito all’attività di impostazione inerente l’organizzazione della “macchina comunale”, concretizzatasi sul finire dell’anno 2009 nel corso del quinquennio sono state attivate diverse procedure per il reclutamento di risorse umane. Il bilancio è stato il seguente:  Il 1.8.2010 assunzione di un Agente di P.M. per mobilità volontaria esterna;  Il 18.ottobre 2010 assunzione di Specialista di Vigilanza di cat. D1 per procedura di mobilità volontaria esterna, incaricato delle funzioni di Comandante di P.M.;  L’1.12.2010 assunzione di un Funzionario Contabile di cat. D3 mediante procedura di mobilità volontaria;  Il 31.12.2010 assunzione di un Assistente Sociale per procedura selettiva pubblica;  Il 29.12.2011 assunzione per scorrimento graduatoria un Autista Scuolabus cat. B3;  Il 30.12.2013 assunzione per mobilità un istruttore Tecnico Informatico cat. C1. Si segnala che con Delib. G.C. n. 11 in data 30.1.2014 è stato adottato il Piano di prevenzione della Corruzione – Triennio 2014/2016 con annessa sezione contenente il Programma triennale per la trasparenza e l’integrità in ossequio alle previsioni della L. 190/2012. SETTORE 1 – SERVIZI Nell’ambito delle attività salienti del settore si annovera l’istituzione della Consulta delle Associazioni Culturali con approvazione del regolamento per l’erogazione di contributi; Con la redazione dell’Atto Costitutivo è stato istituito il Museo del Territorio di Cassano delle Murge e dell’Alta Murgia con l’annessa Pinacoteca per il quale è stata inoltrata apposita richiesta ammessa a finanziamento per ristrutturazione immobili siti nel centro storico. Per quanto attiene alle attività produttive è stata istituita la Consulta delle attività produttive del Comune di Cassano, annoverata quale buona pratica, dall’ANCI - Puglia. Per effetto del trasferimento di funzioni regionali al Comune è stato istituito l’ufficio UU.AA.ZZ. SETTORE 2 – SERVIZI Nel corso del mandato si è proceduto ad implementare nell’Ente l’istituto del Lavoro Accessorio previsto dagli artt. 70 – 74 del Dlgs n.276/2003, intervento finalizzato alla riduzione della politica di puro assistenzialismo attuata in passato, attivando forme di partecipazione e valorizzazione delle fasce deboli. Per le politiche sociali comunali vi registra l’attivazione di diversi progetti rivolti alle fasce deboli della popolazione con forti criticità economiche, residenti sul nostro territorio, tra i quali si annoverano i progetti “ Acquisto farmaci e occhiali da vista per minori; pacchi dono in occasione di festività – Attività ricreative per anziani soli e minori con situazioni familiari di abbandono; Attività ricreative per disabili. Di forte rilievo è stato il monitoraggio completo sulla situazione di abusivismo degli alloggi IACP con avvio di pratiche di sfratto per riassegnare alcuni alloggi occupati abusivamente. Nell’ambito delle azioni tese alla verifica e valutazione della Performance Individuale e della Performance Organizzativa va inquadrata l’adesione al “Progetto per un percorso di miglioramento delle performance attraverso metodologie di customer satisfaction management” avvenuta con la delib. di G.C. n. 128 del 27.10.2011 a seguito della quale si è proceduto ad avviare un indagine
  • 9. 9 presso le famiglie sul livello di soddisfazione dell’erogazione del servizio di mensa scolastica i cui esiti sono stati pubblicati sul Sito Istituzionale dell’Ente. E’ stato posto in essere un progetto per l’utilizzo in attività istituzionali di n. 8 LSU operanti presso la Comunità Montana in fase di soppressione. SETTORE 3 – SERVIZI Si segnala l’attività di revisione della Toponomastica per far fronte alla criticità presente nelle aree periferiche che creavano notevoli disagi per quanto riguarda i servizi postali. Viene mantenuto sotto costante controllo l’aggiornamento dei decessi presso la ASL per il contrasto dei fenomeno di illecite retribuzioni presso i medici di famiglia. SETTORE 1 - RISORSE Il quinquennio considerato è stato interessato da un processo di accelerazione del così detto “Federalismo Fiscale” caratterizzato da un epocale cambiamento dei criteri di attribuzione dei trasferimenti statali con una cospicua contrazione degli stessi a favore di diverse forme di compartecipazione dello Stato alla finanza locale e introduzione di nuove imposte locali. In particolare con l’introduzione nell’anno 2012 dell’IMU che nel corso dei successivi anni ha subito costanti modifiche nel suo ordinamento. Si rilevano inoltre le modifiche introdotte all’art. 49 del 267/2000 e l’introduzione dei fabbisogni standard a supporto dei nuovi criteri di ripartizione dei fondi statali. Il periodo è stato interessato da una serie di valutazioni ed iniziative sia stragiudiziali che giudiziali finalizzate a fronteggiare l’impatto negativo degli strumenti di finanza derivata in essere che a decorrere dal secondo semestre dell’anno 2009 ha registrato una netta prevalenza di flussi negativi. SETTORE 2 – RISORSE Il settore è stato interesso dall’implementazione nell’anno 2010 del nuovo programma di contabilità che ha comportato uno snellimento nelle procedure di inserimento dati e certificazioni connesse. Nell’anno 2012 a seguito emanazione del Decreto del Mef 25.6.2012 si è proceduto all’iscrizione dell’Ente nella piattaforma della certificazione dei crediti dell’Ente. In ossequio al Decreto legge n. 35 dell’8.4.2013 convertito in legge n. 64 del 6.6.2013 e precisamente all’art. 7 si è provveduto alla comunicazione dell’elenco completo dei debiti certi, liquidi ed esigibili maturati alla data del 31.12.2012, non ancora estinti. Si annovera, altresì, il coinvolgimento del Settore nel procedimento di cui all’art. 5 c.2 del Dlgs. n. 33/2013 in ordine alle modalità di individuazione del Responsabile della trasparenza per l’ACCESSO CIVICO individuato nel responsabile del settore con delib. di G.C. n. 114 del 27.9.2013. SETTORE 1 - TERRITORIO Durante il corso del mandato è stata affrontata la criticità riveniente dal servizio di igiene urbana sul territorio, risolta con l’avvio del nuovo servizio incentrato sulla raccolta differenziata dei rifiuti con notevole successo ed inversione di tendenza per quanto attiene al miglioramento della qualità della vita dei cittadini di Cassano delle Murge per il raggiungimento di tale obiettivo strategico. La criticità derivante dai numerosi vincoli paesaggistici presenti sul territorio, ed in virtù della delega regionale al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica da parte dell’Ente, è stata risolta, con
  • 10. 10 una modifica organizzativa con la quale è stato individuato il dipendente quale soggetto competente al rilascio della medesima. Sul piano urbanistico si annovera l’avvio del procedimento di adozione di varianti alle NTA in corso di definizione. E’ tutt’ora in corso la complessa attività inerente gli interventi sul territorio per la difesa idrogeologica con l’avvio di opera pubblica nell’ambito dell’Intervento finanziato dal P.O. Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2007/2013 – Asse II – Linea di Intervento 2.3. Intervento di Area Vasta. “ Metropoli Terra di Bari”. SETTORE 2 – TERRITORIO La criticità evidenziata in tutte le scuole comunali per quanto attiene ai sistemi di riscaldamento è stata affrontata con misure di manutenzione straordinaria e/o rifacimento completo di tutte le caldaie garantendo risparmio energetico con una migliore efficienza e programmazione delle stesse. Tutte le scuole sono state munite di opportune certificazioni, prima mancanti, dei sistemi antincendio; Presso le scuole, materna e elementare di Via Convento sono stati realizzati lavori di sistemazione dei locali mensa in ossequio a direttive ASL. A salvaguardia del verde pubblico è stata effettuata terapia adeguata sulle palme della villa comunale per l’infestazione da punteruolo rosso con successo. SETTORE AUTONOMO LEGALE Con delib. G.C. n. 130 del 23.10.2012, è stato definito un programma transattivo per la definizione di pendenze con avvocati del libero foro rivenienti da passati incarichi difensivi. Il provvedimento ha consentito di risolvere pendenze legali di diversi anni addietro scontando risparmi per l’Ente. A seguito di mobilità in uscita del Responsabile del settore, lo stesso è stato soppresso con riorganizzazione della struttura in ossequio ai principi di efficienza ed economicità dell’attività della Pubblica Amministrazione. SETTORE AUTONOMO P.M. Per il settore Autonomo di P.M. si segnala il potenziamento del Servizio di Protezione Civile con la stipula di apposita convenzione con l’Associazione di Volontariato “Pubblica Assistenza Cassano delle Murge Onlus” e acquisto di nuovi mezzi tramite l’associazione medesima e i finanziamenti regionali di cui l’ente candidato è stato destinatario. Al fine del miglioramento della sicurezza e per la riduzione dell’inquinamento si è data attuazione al nuovo Piano della viabilità e parcheggi, in corso di attuazione. Per l’educazione stradale sono state svolte attività educative presso le scuole cassanesi. 2.Parametri obiettivo per l’accertamento della condizione di ente strutturalmente deficitario ai sensi dell’art. 242 del Tuel Per gli esercizi finanziari 2009/2013 l’accertamento dei parametri di riscontro della condizione di ente strutturalmente deficitario ai sensi dell’art. 242 del Tuel ha dato esito negativo e, pertanto l’Ente non è mai risultato strutturalmente deficitario.
  • 11. 11 Relativamente al numero parametri obiettivi risultati positivi all’inizio e alla fine del mandato risulta quanto segue: Anno 2009 n. 0 (zero) parametri positivi Anno 2013 n.1 (uno) parametri positivi PARTE II – DESCRIZIONE ATTIVITA’ NORMATIVA E AMMINISTRATIVA SVOLTE DURANTE IL MANDATO 1.Attività normativa: 1.1.Numero di atti adottati durante il mandato: ORGANISMO E NUMERO DI ATTI 2009 2010 2011 2012 2013 CONSIGLIO COMUNALE 59 46 49 39 29 GIUNTA COMUNALE 138 156 154 157 161 DECRETI DEL SINDACO 51 69 48 46 48 1.2.Adozione atti di modifica/adozione regolamentare durante il mandato Regolamenti approvati dalla Giunta Comunale Con delib. G.C. 26 del 9.3.2010 modifiche ed integrazioni al regolamento di organizzazione e ordinamento degli uffici e dei servizi in tema di “Ufficio per i procedimenti Disciplinari”; Con delib. G.C. n.138 del 9.12.2010 il “Regolamento Disciplinante gli obiettivi e funzionamento dell’Organismo Indipendente di Valutazione Con delib. di G.C. n. 66 del 14.6.2012, è stato approvato il “Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi per il recepimento dei principi generali in tema di misurazione e valutazione delle performance”. Con delib. G.C. n. 70 del 21.6.2012 è stato approvato il “Regolamento per l’istituzione, la graduazione e la valutazione delle posizioni organizzative Con delib. G.C. n. 71 del 21.6.2012 è stato approvato il “Sistema permanente di valutazione del personale dipendente” con annesso manuale. Regolamenti approvati dal Consiglio Comunale ANNO 2010 n. 12 data di adozione 06.05.2010 Approvazione nuovo Regolamento comunale Albo e Consulta delle Associazioni Comunali. Pubblicazione: 25.05.2010 immediatam eseg: 25.05.2010 esecutività: 25.05.2010
  • 12. 12 n. 13 data di adozione 06.05.2010 Modifiche al Regolamento Comunale della Biblioteca civica “A. Perotti”. Pubblicazione: 25.05.2010 immediatam eseg: 25.05.2010 esecutività: 25.05.2010 n. 25 data di adozione 29.06.2010 Approvazione Regolamento Comunale per i lavori le forniture ed i servizi in economia in adeguamento al Decreto Legislativo n.163/2006 e successive modifiche ed integrazioni. Pubblicazione: 19/7/2010 immediatam eseg: 19.07.2010 esecutività:19/07/2010 ANNO 2012 n. 6 data di adozione 23.03.2012 Museo del Territorio di Cassano delle Murge e dell'Alta Murgia. Approvazione Regolamento. Pubblicazione: 04.04.2012 immediatam eseg: 04.04.2012 esecutività: 04.04.2012 n. 13 data di adozione 26.06.2012 Regolamento Addizionale Comunale all'Irpef. Modifiche Pubblicazione: 13.07.2012 immediatam eseg: 13.07.2012 esecutività: 13.07.2012 n. 14 data di adozione 26.06.2012 Regolamento Tarsu. Modifica. Pubblicazione: 11.07.2012 immediatam eseg: 11.07.2012 esecutività: 11.07.2012 n. 15 data di adozione 26.06.2012 Regolamento Imposta Municipale Propria. Adozione e Approvazione. Pubblicazione: 12.07.2012 immediatam eseg: 12.07.2012 esecutività: 12.07.2012 ANNO 2013 n. 4 data di adozione 05.02.2013 Regolamento sui controlli interni. Approvazione Pubblicazione: 13.02.13 immediatam eseg: 13.02.13 esecutività: 13.02.13 n. 5 Controllo sugli equilibri finanziari nell'Ente. Modifica Pubblicazione:
  • 13. 13 data di adozione 05.02.2013 Regolamento di Contabilità. Approvazione 13.02.13 immediatam eseg: 13.02.13 esecutività: 13.02.13 n. 8 data di adozione 12.02.2013 Servizio di Tesoreria. Modifica Regolamento di Contabilità. Pubblicazione: 25.02.2013 immediatam eseg: 25.02.2013 esecutività: 25.02.2013 n. 10 data di adozione 12.02.2013 Regolamento per l'istituzione della figura dell'ispettore ambientale volontario comunale per il servizio di difesa ambientale e controllo, deposito, gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti. Adozione e approvazione. Pubblicazione: 04.03.2013 immediatam eseg: 04.03.2013 esecutività: 04.03.2013 2.Attività tributaria: 2.1 Politica tributaria locale per ogni anno di riferimento Si riportano di seguito i dati riferiti ai principali tributi locali: 2.1.1 ICI/IMU Aliquote applicate nel quinquennio Aliquote ICI/IMU 2009 2010 2011 2012 2013 Abitazione principale ICI/IMU 4 4 4 3,8 3,8 Altri immobili ICI/IMU 7 7 7 9,35/9,60 9,35/9,60 Detrazione abitazione principale IMU 103,29 103,29 103,29 200,00 200,00 Detrazione per ogni figlio inf. 26 anni IMU / / / 50,00 50,00 Fabbricati rurali IMU / / / / / 2.1.2 Addizionale IRPEF Aliquote applicate nel quinquennio Aliquote IRPEF 2009 2010 2011 2012 2013 Aliquota unica 0,50% 0,50% 0,50% 0,80% 0,80% Fascia esenzione 15.000 15.000 Fascia esenzione ultrasettantacinquenni / / / / / 2.1.3 Tassa rifiuti: tasso di copertura e costo pro-capite Tassa rifiuti 2009 2010 2011 2012 2013 Entrata - ACCERTAMENTI 1.365.013,05 1.521.305,40 1.547.860,85 1.825.138,21 2.058.644,98 Tasso di copertura 99,82% 99,46% 99,46% 97,31% 96,50% Costo del servizio 1.367.482,89 1.529.565,10 1.556.250,58 1.875.611,05 € 2.133.267,52 Costo del servizio pro capite 101,08 111,72 112,74 136,16 147,19
  • 14. 14 3. Attività amministrativa: 3.1. Sistema ed esiti dei controlli interni Fino all’anno 2013, il Comune esercitava i controlli interni in ossequio a quanto disposto dall’art. 147 del Dlgs. n. 267/2000 mediante un Nucleo di valutazione; Inoltre la figura del Revisore Contabile ha assicurato i compiti e le funzioni di cui all’art. 194 del decreto citato. Con il DL 174/2012 convertito in legge 213/2012 l’art. 147 è stato riscritto. E’ stato introdotto l’obbligo della redazione di un regolamento comunale sui controlli interni approvato con la delib. C.C. n. n. 2 del 24/01/2013, , per l’attuazione dei seguenti controlli: 1. controllo di regolarità amministrativa e contabile: ha lo scopo di garantire la legittimità, la regolarità e la correttezza dell'azione amministrativa. 2. controllo di gestione: ha lo scopo di verificare l’efficacia, l'efficienza e l'economicità dell'azione amministrativa, al fine di ottimizzare anche mediante tempestivi interventi correttivi il rapporto tra obiettivi e azioni realizzate, nonché tra risorse impiegate e risultati. 3. controllo sugli equilibri finanziari: ha lo scopo di garantire il costante monitoraggio degli equilibri finanziari della gestione di competenza, della gestione dei residui e della gestione di cassa, anche ai fini della realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica determinati dal patto di stabilità interno. Il sistema dei controlli è attuato nel rispetto del principio di distinzione tra funzioni di indirizzo e compiti di gestione. Il controllo successivo di regolarità amministrativa avviene sotto la direzione del Segretario Generale il quale ha avviato l’attività con l’emissione dei report relativi al I, II e III quadrimestre 2013. Il controllo sugli equilibri finanziari avviene sotto la responsabilità del Responsabile del settore 1- Risorse che emette report quadrimestrali sull’attività. 3.1.1 Valutazione delle performance In tema di valutazione delle performance, l’ufficio del Segretario Generale, di concerto con l’Organismo Indipendente di Valutazione, ha curato l’implementazione nell’Ente del Dlgs. n. 150/2009 cosiddetta “Riforma Brunetta”, attivando il ciclo delle performance. Si riportano di seguito i principali atti di adeguamento:  Con delib. C.C. n. 42 del 12.11.2010 sono stati approvati i criteri generali per adeguare il regolamento degli uffici e servizi alla novella legislativa.  Con la delib. G.C. n.138 del 9.12.2010 è stato approvato il “Regolamento Disciplinante gli obiettivi e funzionamento dell’Organismo Indipendente di Valutazione”. Di seguito il medesimo organismo veniva costituito con la nomina, avvenuta con decreto sindacale a far data dal 1.2.2011, dei tre componenti esterni, dei quali uno con funzioni di Presidente.  Con delib. di G.C. n. 66 del 14.6.2012, è stato approvato il “Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi per il recepimento dei principi generali in tema di misurazione e valutazione delle performance”.  Con delib. G.C. n. 70 del 21.6.2012 è stato approvato il “Regolamento per l’istituzione, la graduazione e la valutazione delle posizioni organizzative  Con delib. G.C. n. 71 del 21.6.2012 è stato approvato il “Sistema permanente di valutazione del personale dipendente” con annesso manuale.
  • 15. 15  Con la delib. di G.C. n. 115/ 15.9.2011 è stato approvato il PIANO DELLE PERFORMANCE 2011/2014 del Comune di Cassano delle Murge.  Con delib. G.C. n. 122 del 4.10.2012 a conclusione del ciclo sperimentale e transitorio avviato nell’anno 2011 fu approvata la “Relazione sulle performance anno 2011”. 3.1.2 Servizio Controllo di gestione Con determina gestionale n. 34 del 15.5.2013 a seguito di procedura ad evidenza pubblica è stato conferito incarico di supporto per il servizio Controllo di gestione nell’Ente. A seguito dell’incarico il professionista incaricato, previo confronto diretto con i diversi responsabili dei vari settori, ha proceduto ad espletare attività di verifica per la fissazione di obiettivi sui quali incentrare il suddetto controllo, mediante l’ausilio di specifici indicatori quantitativi e qualitativi, nonché mediante la predisposizione di questionari per valutare la soddisfazione degli utenti fruitori dei servizi presi in analisi. L’attività è tutt’ora in corso di reporting. Una specifica analisi è stata condotta in relazione all’attività ricreativa per anziani svolta nel 2013. 3.2. Attività di reporting relativa a diversi servizi erogati dall’Ente Di seguito si riportano diversi risultati inerenti l’attività di erogazione dei servizi alla collettività cassanese nonché i dati relativi ai principali investimenti effettuati durante il corso del mandato amministrativo. 3.2.1. Percentuale di copertura dei servizi a domanda individuale: In merito alla percentuale di copertura dei servizi a domanda individuale, si evidenzia che, non essendo il Comune in situazione strutturalmente deficitaria, non esiste alcun obbligo di commisurare tale percentuale ad un minimo di legge. ANNO 2009
  • 16. 16 ANNO 2010 ANNO 2011 ANNO 2012
  • 17. 17 ANNO 2013 PARAMETRO DI EFFICACIA FORMA DI GESTIONE PROVENTI PARAMETRO DI EFFICIENZA ALTRE VARIABILISERVIZIO E ATTIVITA' RILEVANTI Unità di misura Codice Quantità Codice vedi nota Unità di misura Codice Quantità Unità di misura Codice Importo o Quantità Unità di misura Codice Quantità N. dei nidi 14 007 0,00N. domande presentate 14 001 0,00 Costo totale diretto * 14 005 0,00 N. posti disponibili 14 008 0,00 Addetti 14 009 0,00 1 Asili nido N. domande soddisfatte 14 002 0,00 14 003 0 Provento totale* 14 004 0,00 N. bambini frequentanti 14 006 0,00 di cui: educatori 14 010 0,00 Costo totale diretto * 14 014 130.680,00 2 Impianti sportivi N. di impianti 14 011 1,00 14 012 0 Provento totale* 14 013 0,00 N. di utenti 14 015 845,00 N. domande presentate 14 016 0,00 Costo totale diretto * 14 020 0,00 3 Mense N. domande soddisfatte 14 017 0,00 14 018 0 Provento totale* 14 019 0,00 N. di pasti offerti 14 021 0,00 Addetti 14 028 0,00N. domande presentate 14 022 333,00 Costo totale diretto * 14 026 125.201,56 N. di strutture 14 029 0,00 Posti a sedere disponibili 14 030 0,00 4 Mense scolastiche N. domande soddisfatte 14 023 333,00 14 024 0 Provento totale* 14 025 100.925,90 N. di pasti offerti 14 027 31362 Mq di supeficie 14 031 0,00 * dati in euro 3.2.2 Andamento dati inerenti il servizio di Igiene Urbana A seguito dell’adozione degli atti procedimentali inerenti l’affidamento del nuovo servizio di igiene urbana si è verificato un significativo trend in ascesa del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, come si evince dai grafici sotto riportati. Andamento Raccolta Differenziata anni 2007 - febbraio 2014 34,23 5,657,057,397,559,19 8,42 66,85 0,00 10,00 20,00 30,00 40,00 50,00 60,00 70,00 80,00 % R.D. Rif.Diff. % 8,42 9,19 7,55 7,39 7,05 5,65 34,23 66,85 media anno 2007 media anno 2008 media anno 2009 media anno 2010 media anno 2011 media anno 2012 media anno 2013 media mesi gen- feb 2014
  • 18. 18 Si segnala che il Comune di Cassano delle Murge, per effetto dei risultati raggiunti nel primo semestre di raccolta differenziata, è stato insignito del premio “Start Up” da parte di Legambiente. 3.2.3 Principali investimenti attivati nel quinquennio 1. Efficientamento energetico edifici pubblici centro storico Euro 1.673.750,00 - Fondi Min Ambiente per 1.668.750 Euro; 2. Rete idrica rurale Euro 618.523,00 - Fondi PSR 2007/2013 per 500.000 Euro; 3. Riqualificazione Piazza Dante Euro 200.000,00 – Bilancio; 4. Illuminazione strade extraurbane Euro 200.000,00 – Bilancio; 5. Riutilizzazione bene confiscato c.da Cerritiello (Canile) Euro 750.000,00 - Fondi FESR per 637.000 Euro; 6. Sistemazione n. 1 rotonda stradale Euro 261.289,74 - Fondi Min Trasporti per 130.645 Euro; 7. Sentieri di Giano Euro300.000,00 - Fondi FESR 2007/2013 per 299.000 Euro; 8. Ciclovie di Giano Euro 401.000,00 Fondi FESR 2007/2013 per 400.000 Euro; 9. Manutenzione strade e marciapiedi comunali Euro 110.000,00 – Bilancio; 10. Realizzazione loculi cimiteriali Euro 145.620,00 – Bilancio; 11. Adeguamento e completamento schemi idrici e collettamento differenziato acque piovane Euro 1.520.000,00 - Fondi FESR 20072013 per 1.470 Euro; 12. Apertura e sistemazione n. 3 strade Euro 68.500 – Bilancio; 13. Protezione idraulica dell’abitato - Intervento finanziato dal P.O. Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2007/2013 – Asse II – Linea di Intervento 2.3. Intervento di Area Vasta. “ Metropoli Terra di Bari” di Euro 4.000.000,00.
  • 19. 19 3.2.4 Indagine di customer satisfaction Attività ricreativa per anziani organizzata dal settore 2 – Servizi nell’anno 2013 Nell’ottica del miglioramento dei servizi offerti dal Comune di Cassano delle Murge, nell’ambito del servizio controllo di gestione, è stata svolta un’indagine di customer satisfaction finalizzata a conoscere la percezione che hanno avuto gli utenti dell’attività ricreativa (soggiorno termale) presso l’isola di Ischia organizzato dall’Ente nell’anno 2013. L’obiettivo complessivo dell’indagine è stato quello di raccogliere la valutazione dell’utenza del Comune di Cassano delle Murge circa la qualità e l’efficacia del servizio in oggetto. Il questionario di customer satisfaction è stato compilato durante il soggiorno climatico effettuato dal 14 al 23 luglio 2013. Di seguito verranno illustrati i risultati dei questionari utilizzati. Sono stati raccolti 42 questionari, così di seguito rappresentati: La distribuzione per genere risulta con una prevalenza del genere femminile con una percentuale superiore al 60%. VALUTAZIONE INIZIATIVA L’iniziativa ha ottenuto risultati soddisfacenti. Sul totale dei 42 intervistati, 30 utenti hanno dato un ottimo giudizio, 11 utenti hanno valutato buona l’iniziativa e soltanto 1 utente ha ritenuto l’iniziativa sufficiente.
  • 20. 20 L’attività svolta dagli uffici preposti alla gestione dell’iniziativa è stata valutata positivamente dagli utenti. Solo un utente ha dato un parere sufficiente sui servizi offerti dagli uffici comunali. Non risultano giudizi negativi che possano far pensare a misure da porre in essere per migliorare l’organizzazione del soggiorno. Il soggiorno a Ischia presso l’Hotel Terme Elisabetta, albergo a 3 stelle, è stata giudicata sufficiente da 13 utenti. Il residuo dei partecipanti pari a 29 utenti, ha valutato in maniera positiva la struttura. Tale giudizio, è sintomo di un possibile miglioramento della del servizio. La struttura in oggetto offriva servizi di centro benessere, cure termali, piscina esterna, piscina termale, piscina idromassaggio e solarium.
  • 21. 21 Il giudizio sulla pulizia e sulla qualità dell’hotel è stato valutato positivamente da 31 utenti con voti ottimi da 11 utenti e voti buoni da 20 utenti. Il trasporto terrestre, cosi anche il trasporto marittimo, è valutato positivamente. I giudizi positivi rispecchiano la maggioranza degli utenti raggiungendo l’88% degli utenti. La restante parte, pari al 12% valuta sufficiente l’iniziativa.
  • 22. 22 Il servizio di ristorazione e pernottamento sono valutati positivamente. La selezione della struttura ha permesso di ottenere buone valutazioni da parte degli utenti. Tale giudizio è in linea con il giudizio complessivo della struttura ospitante. La soddisfazione del servizio di cure termali è indice di raggiungimento degli obiettivi fissati dal Comune di Cassano delle Murge. I giudizi negativi sono collegati all’esigenza di ottenere cure più specifiche per determinate patologie. La valutazione assolutamente positiva delle accompagnatrici è indice di pazienza ed umiltà che le assistenti hanno dimostrato durante il loro difficile compito. Gli utenti al termine del questionario di customer satisfaction hanno dato consigli o giudizi complessivi sull’iniziativa. Alcuni suggerimenti indicati propongono di far partecipare all’iniziativa esclusivamente anziani autosufficienti. L’analisi ha permesso di valutare complessivamente il grado di soddisfacimento degli utenti. La stessa deve essere d’aiuto alle prossime iniziative similari che il Comune vorrà organizzare.
  • 23. 23 PARTE III – SITUAZIONE ECONOMICO FINANZIARIA DELL’ENTE 3.1 Sintesi dei dati finanziari a consuntivo del bilancio dell’ente: ENTRATE 2009 2010 2011 2012 2013 %incremento/ Decrem.rispetto Primo anno Entrate correnti 7.701.247,33 7.465.316,40 7.369.542,97 8.065.646,10 7.981.220,90 3,63% Entrate da alienazione e trasferiementi capitale (tit. 4) 544.603,94 5.039.874,39 1.123.140,01 2.045.881,76 867.550,50 59,29% Entrate derivanti da accensioni prestiti (tit. 5) 237.084,50 62.509,12 121.258,09 18.500,00 0,00 -100% TOTALE 8.482.935,77 12.567.699,91 8.613.941,07 10.130.027,86 8.848.771,40 SPESE 2009 2010 2011 2012 2013 %incremento/ Decrem.rispetto Primo anno Titolo I Spese correnti 6.745.581,96 6.541.236,80 6.595.774,87 7.414.195,52 7.283.489,14 7,97% Titolo 2 Spese in conto capitale 979.464,08 5.127.274,13 1.264.944,78 2.664.954,79 918.004,57 -6,27% Titolo 3 Rimborso di Prestiti 436.495,87 464.945,05 489.478,23 610.205,22 544.598,85 24,77% TOTALE 8.161.541,91 12.133.455,98 8.350.197,88 10.689.355,53 8.746.092,56 PARTITE DI GIRO 2009 2010 2011 2012 2013 %incremento/ Decrem.rispetto Primo anno Titolo 6 Entrate da servizi per conto terzi 972.573,40 859.320,10 750.568,12 672.410,35 721.745,29 -25,79% Titolo 4 Spese per servizio conto di terzi 972.573,40 859.320,10 750.568,12 672.410,35 721.745,29 -25,79%
  • 24. 24 3.2. Equilibrio di parte corrente del bilancio consuntivo relativo agli anni del mandato EQUILIBRIO DI PARTE CORRENTE 2009 2010 2011 2012 2013 Entrate correnti (tit. I+II+III) (+) 7.701.247,33 7.465.316,40 7.369.542,97 8.065.646,10 7.981.220,90 Spese correnti: titolo I (-) 6.745.581,96 6.541.236,80 6.595.774,87 7.414.195,52 7.283.489,14 Spese per rimborso Prestiti (tit.III) (-) 436.495,87 464.945,05 489.478,23 610.205,22 544.598,85 Differenza (+/-) + 519.169,50 + 459.134,55 + 284.289,87 + 41.245,36 + 153.132,91 Entrate del titolo IV Che finanziano spese correnti (+) 114.500,00 115.085,27 127.484,12 22.482,94 0,00 Avanzo applicato Al Tit. I spesa corr. (+) 0,00 46.739,00 0,00 210.543,28 0,00 Alienazioni patrimoniali per debiti fuori bilancio (+) 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Entrate correnti che Finanziano investimenti(-) 312.275,64 39.975,89 141.394,80 56.055,97 19.098,82 Altre (+/-) TOTALE GESTIONE CORRENTE (+/-) + 321.393,86 + 580.983,83 + 270.743,19 + 218.215,61 + 134.034,09 EQUILIBRIO DI PARTE CAPITALE 2009 2010 2011 2012 2013 Entrate Titolo IV e Titolo V (+) 781.688,44 5.102.383,51 1.244.398,10 2.230.881,76 867.550,50 Avanzo applicato al Titolo II (+) 0,00 100.000,00 7.000,00 400.500,00 125.182,21 Entrate correnti che Finanziano investimenti (+) 312.275,64 39.975,89 141.394,80 56.055,97 19.098,82 Entrate del Titolo IV Che finanziano spese correnti (-) 114.500,00 115.085,27 127.848,12 22.482,94 0,00 Spese titolo II (-) 979.464,08 5.127.274,13 1.264.944,78 2.664.954,79 918.004,57 TOTALE GESTIONE C/CAPITALE (+/-) 0,00 0,00 0,00 0,00 + 93.826,96 TOTALE GESTIONE CORRENTE E IN CONTO CAPITALE(+/-) + 321.393,86 + 580.983,83 + 270.743,19 + 218.215,61 + 227.861,05 3.3. Gestione di competenza. Quadro Riassuntivo 2009 2010 2011 2012 2013 Riscossioni (+) 7.270.073,06 7.130.809,94 6.983.349,13 7.689.260,15 7.576.355,67 Pagamenti (-) 6.710.347,74 6.236.789,52 6.287.101,34 6.895.390,57 7.121.947,60 Differenza (+) 559.725,32 894.020,42 696.247,79 793.869,58 454.408,07 Residui attivi (+) 2.185.436,11 6.296.210,07 2.381.160.06 3.279.678,06 1.994.161,02 Residui passivi (-) 2.423.767,57 6.755.986,56 2.813.664.66 4.466.375,31 2.345.890,25 Differenza (+/-) - 238.331,46 - 459.776,49 - 432.504,60 - 1.186.697,25 - 351.729,23 Avanzo o disavanzo (+/-) + 321.393,86 + 434.243,93 + 263.743,19 - 392.827,62 + 102.678,84
  • 25. 25 3.4. Risultati della gestione: fondo di cassa e risultato di amministrazione 2009 2010 2011 2012 2013 Fondo di cassa al 31 dicembre 1.568.901,94 1.609.592,99 1.520.476,82 2.145.352,56 2.240.617,31 Totale residui Attivi finali 15.629.065,83 12.171.749,50 12.562.655,48 13.707.229,46 12.780.716,15 Totale residui Passivi finali 16.731.838,17 13.074.099,83 13.184.364,51 15.205.537,00 14.152.352,95 Risultato di amministrazione + 466.129,60 + 707.242,66 + 898.767,79 + 647.045,02 + 868.980,51 Utilizzo anticipazione no no no no no Risultato di amministrazione 2009 2010 2011 2012 2013 Vincolato 110.000,00 224.684,14 274.563,33 521.862,81 497.898,06 Per spese in conto capitale 56.160,00 109.424,44 102.424,44 24.219,08 167.601,76 Per fondo Ammortamento Non Vincolato 299.969,60 373.134,108 521.780,02 100.963,13 203.480,69 Totale 466.129,60 707.242,66 898.767,79 647.045,02 868.980,51 3.5. Utilizzo avanzo di amministrazione: 2009 2010 2011 2012 2013 Reinvestimento quote accantonate per ammortamento // // Finanziamento debiti fuori bilancio // 46.739,90 10.543,28 125.182,21 Salvaguardia equilìbri di bilancio // Spese correnti non ripetitive // 200.000,00 Spese correnti in sede di assestamento // Spese di investimento // 100.000,00 7.000,00 400.500,00 Estinzione anticipata di prestiti // Totale // 146.739,90 7.000,00 611.043,28 125.182,21
  • 26. 26 4. Gestione dei residui. Totale residui di inizio mandato (ANNO 2009) Gestione dei residui. Totale residui di fine mandato (ANNO 2013) RESIDUI ATTIVI Codice Iniziali Riscossi Maggiori Minori Riaccertati (3) Da riportare Residui provenienti dalla gestione di competenza Totale residui di fine gestione a b c d e=(a+c-d) f=(e-b) g h=(f+g) Titolo 1 - Tributarie 11 5 3.467.327,63 907.187,65 25665,82 0 3.492.993,45 2.585.805,80 1.421.704,19 4.007.509,99 Titolo 2 - Contributi e trasferimenti 11 10 177.583,82 66.178,35 0 65363,06 112.220,76 46.042,41 79.329,74 125.372,15 Titolo 3 - Extratributarie 11 15 345.043,06 72.212,89 27.710,7 0,00 372.753,76 300.540,87 159.612,52 460.153,39 Parziale titoli 1+2+3 11 20 3.989.954,51 1.045.578,89 53.376,52 65.363,06 3.977.967,97 2.932.389,08 1.660.646,45 4.593.035,53 Titolo 4 - In conto capitale 11 25 8.472.130,56 821.537,13 0 698.636,66 7.773.493,90 6.951.956,77 323.454,90 7.275.411,67 Titolo 5 - Accensione di prestiti 11 30 938.057,05 171.706,68 0 1414,9 936.642,15 764.935,47 0,00 764.935,47 Titolo 6 - Servizi per conto di terzi 11 35 307.087,34 54.690,24 0 115123,29 191.964,05 137.273,81 10.059,67 147.333,48 Totale titoli 1+2+3+4+5+6 11 40 13.707.229,46 2.093.512,94 53.376,52 880.537,91 12.880.068,07 10.786.555,13 1.994.161,02 12.780.716,15 RESIDUI PASSIVI Codice Iniziali Pagati Minori Riaccertati (3) Da riportare Residui provenienti dalla gestione di competenza Totale residui di fine gestione a b c d=(a-c) e=(d-b) f g=(e+f) Titolo 1 - Correnti 12 5 3.411.833,95 1.095.396,92 107.393,22 3.304.440,73 2.209.043,81 1.600.409,27 3.809.453,08 Titolo 2 - In conto capitale 12 10 11.299.077,67 1.240.943,76 773.826,36 10.525.251,31 9.284.307,55 733.210,26 10.017.517,81 Titolo 3 - Rimborso di prestiti 12 15 0 0 0 0,00 0,00 0 0,00 Titolo 4 - Servizi per conto di terzi 12 20 494.625,38 116.315,58 65198,46 429.426,92 313.111,34 12.270,72 325382,06 Totale titoli 1+2+3+4 12 25 15.205.537,00 2.452.656,26 946.418,04 14.259.118,96 11.806.462,70 2.345.890,25 14.152.352,95
  • 27. 27 4.1. Analisi anzianità dei residui distinti per anno di provenienza ANALISI ANZIANITA' DEI RESIDUI Residui Esercizi Prec. 2008 2009 2010 2011 2012 2013 ATTIVI Titolo I 906.912,20 186.132,69 549.959,88 321.302,49 261.220,86 360.277,68 1.421.704,19 Titolo II 0,00 46.042,41 0,00 0,00 0,00 0,00 79.329,74 Titolo III 72.551,92 24.708,79 21.498,74 16.360,55 41.710,00 123.710,87 159.612,52 Titolo IV 830.919,40 4.155,14 1.209,82 4.026.579,62 319.014,11 1.770.078,68 323.454,90 Titolo V 646.210,95 1.727,57 11.982,85 0,00 91.720,78 13.293,32 0,00 Titolo VI 15.273,20 32.700,97 34.379,08 34.702,56 14.082,00 6.136,00 10.059,67 TOTALE RESIDUI ATTIVI 2.471.867,67 295.467,57 619.030,37 4.398.945,22 727.747,75 2.273.496,55 1.994.161,02 PASSIVI Titolo I 391.286,72 110.224,19 348.792,44 223.014,66 322.911,79 812.814,01 1.600.409,27 Titolo II 1.986.300,27 142.285,90 154.887,08 4.199.355,25 590.587,18 2.210.891,87 733.210,26 Titolo III 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 Titolo IV 23.269,08 259.225,02 1.613,40 4.168,99 24.492,83 342,02 12.270,72 TOTALE RESIDUI PASSIVI 2.400.856,07 511.735,11 505.292,92 4.426.538,90 937.991,80 3.024.047,90 2.345.890,25 4.2. Rapporto tra competenza e residui 5. Patto di Stabilità interno - L’Ente è stato soggetto al patto in tutti gli anni del periodo del mandato; - L’ Ente ha rispettato gli obbiettivi del Patto di Stabilità in tutti gli anni del mandato. 2009 2010 2011 2012 2013 Percentuale tra residui attivi titoli I e III e totale accertamenti entrate correnti titoli I e III 27% 23% 17% 16% 23%
  • 28. 28 6. Indebitamento Entrate derivanti da accensione prestiti Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Titolo V entrate (cat. 3) 237.084,50 62.509,12 121.258,09 185.000,00 0,00 6.1: Evoluzione indebitamento dell’Ente * incidenza calcolata al netto dei flussi passivi sui contratti swap. 6.3. Utilizzo strumenti di finanza derivata Nel periodo considerato l’Ente ha in corso due contratti relativi a strumenti derivati: Contratto n.1  IES in&out (Collar) definito su un nozionale originario di € 2.386.857,21;  Inizio contratto: 30.10.2003;  Scadenza contratto: 6.5.2023  Flussi differenziali nel 2013: negativi per € 61.744,98;  Mark to market: pari a Euro 235.070,46, a sfavore dell’Ente, alla data del 31.12.2013; Contratto n.2  IRS (Collar) definito su un nozionale originario di € 5.235.859,35; 2009 2010 2011 2012 2013 Residuo debito finale 4.947.119,22 4.544.683,29 4.176.463,15 3.751.257,93 3.206.659,08 Popolazione residente 13.528 13.691 13.804 13.775 14.493 Rapporto tra residuo debito e popolazione residente 365,69 331,95 302,55 272,32 221,56 6.2. Rispetto del limite di indebitamento Indicare la percentuale di indebitamento sulle entrate correnti di ciascun anno, ai sensi dell'art. 204 del TUOEL: 2009 2010 2011 2012 2013 Incidenza percentuale attuale degli interessi passivi sulle entrate correnti (art. 204 TU EL)* 3,71% 3,62% 2,60% 2,43% 1,97%
  • 29. 29  Inizio contratto: 30.10.2003;  Scadenza contratto: 31.12.2023  Flussi differenziali nel 2013: positivi per € 3.412,66;  Mark to market: pari a Euro 6.620,03, a favore dell’Ente, alla data del 31.12.2013; 6.4. Rilevazione flussi: sono di seguito indicati i flussi positivi e negativi, originati dai contratti di finanza derivata separatamente per ogni contratto: 7. Situazione economico-patrimoniale 7.1.Conto del patrimonio in sintesi Sono indicati i dati relativi al primo anno di mandato ed all'ultimo, ai sensi dell'art. 230 del TUOEL: Tipo di operazione IRS COLLAR Data di stipulazione: 30.10.2003 2009 2010 2011 2012 2013 Flussi positivi 2.463,32 / / / / Flussi negativi 28.214,73 65.095,54 55.257,00 51.406,31 61.744,98 Tipo di operazione IRS COLLAR 2013 Data di stipulazione: 30.10.2003 2009 2010 2011 2012 Flussi positivi 3.757,85 5.715,60 4.817,26 2.372,95 3.412,66 Flussi negativi / / / / /
  • 30. 30 Anno 2009 Attivo Importo Passivo Importo Immobilizzazioni immateriali 119.988,96 Patrimonio netto 17.723.383,18 Immobilizzazioni materiali 28.030.064,76 Immobilizzazioni finanziarie 9.769,00 Rimanenze 0,00 Crediti 15.728.616,30 Attività finanziarie non immobilizzate 0,00 Conferimenti 19.596.651,50 Disponibilità liquide 1.568.901,94 Debiti 8.111.211,64 Ratei e risconti attivi 0,00 Ratei e risconti passivi 26.094,64 Totale 45.457.340,96 Totale 45.457.340,96 Anno 2013 (dati di pre-consuntivo) Attivo Importo Passivo Importo Immobilizzazioni immateriali 22.690,33 Patrimonio netto 19.777.542,60 Immobilizzazioni materiali 29.220.577,85 Immobilizzazioni finanziarie 108.760,15 Rimanenze 0,00 Crediti 12.844.485,15 Attività finanziarie non immobilizzate 0,00 Conferimenti 17.336.110,85 Disponibilità liquide 2.240.617,31 Debiti 7.341.494,22 Ratei e risconti attivi 49.716,24 Ratei e risconti passivi 31.699,36 Totale 44.486.847,03 Totale 44.486.847,03
  • 31. 31 7.2. Conto economico in sintesi ANNO 2009 Anno 2013(dati di pre-consuntivo) CONTO ECONOMICO IMPORTI COMPLESSIVI A) PROVENTI DELLA GESTIONE 8.140.186,92 B) COSTI DELLA GESTIONE 7.834.292,04 Di cui Quote di ammortamento d'esercizio 891.113,87 C) PROVENTI E ONERI DA AZIENDE SPECIALI E PARTECIPATE Utili interessi su capitale di dotazione Trasferimenti ad aziende speciali e partecipate D).20 PROVENTI FINANZIARI 7.104,90 D).21 ONERI FINANZIARI 206.990,07 E) PROVENTI ED ONERI STRAORDINARI Proventi 720.175,45 Insussistenze del passivo 172.591,68 Sopravvenienze attive 539.747,27 Plusvalenze patrimoniali 7.836,50 Oneri 315.006,08 Insussistenze dell'attivo 232632,60 Minusvalenze patrimoniali 0,00 Accantonamento per svalutazione crediti 0,00 Oneri straordinari 82.373,48 RISULTATO ECONOMICO D'ESERCIZIO (A-B+/-C+/-D+/-E) 511.179,08
  • 32. 32 7.3 Riconoscimento debiti fuori bilancio Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011
  • 33. 33 Anno 2012 DESCRIZIONE IMPORTO Procedimenti di esecuzione forzata € 135.753,06 Anno 2013 DESCRIZIONE Codice Importi riconosciuti e finanziati nell’esercizio 2013 Sentenze esecutive 10 005 207.443,49 Copertura di disavanzi di consorzi, aziende speciali e di istituzioni 10 010 Ricapitalizzazione 10 015 Procedure espropriative o di occupazione d’urgenza per opere di pubblica utilità 10 020 15.767,00 Acquisizione di beni e servizi 10 025 TOTALI 10 065 223.210,49 DESCRIZIONE IMPORTO Procedimenti di esecuzione forzata € 7.053,35 Dalla data del 1° gennaio 2014 alla data odierna risultano pervenute i seguenti Atti esecutivi: 1. Sentenza del Giudice di Pace di Acquaviva delle Fonti nr. 47/2014 RG 402/2013 – MASTROMARINO Filippo / COMUNE DI CASSANO DELLE MURGE – condanna pagamento della somma di € 500,00 oltre interessi legali dalla data della domanda sino al soddisfo, nonché pagamento delle spese di lite liquidate in complessivi € 400,00 oltre spese forfetarie ex D.Lgs. 247/12, C.A. ed I.V.A. 2. Sentenza del Tribunale di Bari - Articolazione di Modugno nr. 262/2014 RG 271/2004 – AZIENDA UNITA’ SANITARIA LOCALE BA/3 / COMUNE DI CASSANO DELLE MURGE – condanna pagamento della somma di € 202.472,98 oltre interessi legali dal giorno della domanda sino al soddisfo. 3. Ordinanza n. 1522/2014 in data 27.2.2014 notificata in data 13.3.2014 del dr. Magaletti del Tribunale Civile di Bari, con la quale si ordina al Comune di Cassano di pagare in favore della ditta INFRATERR srl la somma di € 221.679,68 €, oltre accessori ed interessi come per legge.
  • 34. 34 8. Spesa per il personale 8.4. Nel periodo considerato per i rapporti di lavoro flessibile instaurati dall'amministrazione sono stati rispettati i limiti di spesa previsti dalla normativa vigente, come risulta dal prospetto seguente: Prospetto dimostrativo dell'osservanza del limite di cui al comma 28, art. 9, del d.l. n. 78/2010 e ss. mm. ii. Importo totale della spesa impegnata nell'anno 2009 LIMITE 50% Importo totale della spesa nell'anno 2011 Importo totale della spesa nell'anno 2012 Importo totale della spesa nell'anno 2013 166.938,26 83.469,13 € 79.600,59 82.603,31 59.771,50 8.1 Andamento della spesa del personale durante il periodo del mandato: Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Anno2013 Importo limite di spesa (art. 1, c. 557 e 562 della L. 296/2006)* 1.908.216,61 1.900.941,96 1.836.213,13 1.715.849,26 1.683.871,38 Importo spesa di personale calcolata ai sensi dell'art. 1, c. 557 e 562 della L. 296/2006 1.900.941,96 1.836.213,13 1.715.849,26 1.683.871,38 1.677.731,734 Rispetto del limite SI SI SI SI SI Incidenza delle spese di personale sulle spese correnti 32,54 33,318% 31,74% 28,67% 27,81% 8.2. Spesa del personale pro-capite: Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Spesa personale* Abitanti 147,23 146,28 137,22 138,78 139,77 * Spesa di personale da considerare: intervento 01 + intervento 03 + IRAP+ altre voci rilevanti 8.3. Rapporto abitanti dipendenti: Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Abitanti Dipendenti 270,56 291,30 287,58 286,98 301,94
  • 35. 35 8.5. L’ente non ha attivato negli anni del mandato né aziende speciali né Istituzioni. 8.6. Fondo risorse decentrate Risorse escluse dal limite di cui art. 9, co 2-bis del D.L. 78/2010 73.473,00 39.489,23 22.977,26 5.679,94 203.648,74 203.648,74 203.648,74 202.966,23 8.7. Indicare se l'ente ha adottato provvedimenti ai sensi dell'art. 6 bis del D.Lgs 165/2001 e dell'art. 3, comma 30 della legge 244/2007 (esternalizzazioni): NO 2009 2010 2011 2012 2013 Fondo risorse decentrate 250.133,23 277.121,74 243.137,97 226.626,00 208.646,17
  • 36. 36 PARTE IV- RILIEVI DEGLI ORGANISMI ESTERNI DI CONTROLLO 1. Rilievi della Corte dei conti - Attività di controllo: l'ente non è stato oggetto di deliberazioni, pareri, relazioni, sentenze in riferimento a rilievi effettuati per gravi irregolarità contabili in seguito ai controlli di cui ai commi 166-168 dell'art. 1 della Legge 266/2005. - Attività giurisdizionale: l'ente non è stato oggetto di sentenze. 2. Rilievi dell'Organo di revisione: l'ente non è stato oggetto di rilievi di gravi irregolarità contabili.
  • 37. 37 PARTE V – AZIONI INTRAPRESE PER CONTENERE LA SPESA 5.1 Piani di razionalizzazione delle spese di funzionamento In tema di misure finalizzate al contenimento e/o razionalizzazione delle spese di funzionamento (art. 2 c.594 e seguenti della L. n.244/2007) l’Ente si è dotato del Piano Triennale di razionalizzazione delle spese di funzionamento per l'individuazione di misure dirette al contenimento ed alla razionalizzazione delle spese di funzionamento, nell'ottica più ampia del risanamento della finanza pubblica. In particolare, in ossequio al comma 594 citato sono state adottate misure finalizzate alla razionalizzazione dell'utilizzo, sulla scorta di linee guida approvate dal Consiglio Comunale con delib. G.C. n.4 del 27.04.2010: a) delle dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano le stazioni di lavoro nell'automazione dell'ufficio; b) delle autovetture di servizio, attraverso il ricorso, previa verifica di fattibilità, a mezzi alternativi di trasporto, anche cumulativo; c) dei beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali; Dell’attività è stata data comunicazione come per legge alla Sezione regionale della Corte dei Conti. 5.2 Altre azioni di contenimento spese L’Ente ha inoltre provveduto rigorosamente a rispettare tutte le misure volte al contenimento della spesa pubblica, anche in esecuzione di specifici provvedimenti legislativi. Tra i principali si evidenziano: - il contenimento spese formazione, incarichi, rappresentanza, convegni, missioni, ecc.. (art. 6 commi da 7 a 14 del D.L. 78/2010) come da tabella seguente: D.L. 78/2010 tipologia spesa Rendiconto 2009 Riduzione disposta limite spesa impegni 2013 Studi e consulenze € 3.850,00 80% € 770,00 € - Relazioni pubbliche,convegni,mostre, pubblicità e rappresentanza € 30.885,80 80% € 6.177,16 € 3.034,06 Sponsorizzazioni € - 100% € - Missioni € - 50% € - formazione € 11.000,00 50% € 5.500,00 € 6.820,00 Acquisto,manutenzione,noleggio, esercizio autovetture € 3.100,00 20% € 2.480,00 € 2.287,80 TOTALI 48.835,80€ 14.927,16€ 12.141,86€ - iI contenimento spese gestione e acquisto immobili, autovetture ed arredi (art. 1, commi 138, 141, 143, 146 L. 228/2012) la cui spesa è stata azzerata; - per il contenimento spese del personale (art. 1 comma 557 L. 296/2006) si rinvia al paragrafo 8; - per il contenimento della spesa per indebitamento di rinvia alla tabella 6.1.
  • 38. 38 PARTE VI - ORGANISMI PARTECIPATI 6.1. Organismi Partecipati Quota di partecipazioneOrganismo partecipato Forma giuridica Partita IVA Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Ato Rifiuti consorzio 91082610725 6,00 6,00 6,00 7% / Ato Provinciale / / / / 1,14% Murgia Sviluppo S.P.A. Società per azioni 05225770725 4,60% 4,60% 4,60% / / Murgia Sviluppo Soc. Cons. A r.l. 05225770725 / / / 5,75% 4,27% Autorità idrica Pugliese Consorzio 07277870726 0,30 0,30 0,30 0,30 0,35 Gal Conca Barese Società consortile miste a r.l. 06989960726 / 3% 3% 3% 3% Sviluppo europeo Società consortile a r.l. 05094260725 In liquidazione In liquidazione In liquidazione In liquidazione In liquidazione Evoluzione del risultato di esercizio degli organismi partecipati dall’Ente nel quinquennio (ove disponibile) ORGANISMI CHE ADOTTANO CONTABILITA’ ECONOMICO PATRIMONIALE Organismo partecipato Utile/Perdita conseguita nel quinquennio Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Murgia Sviluppo S.p.A. - 111.167 -239.460 2.612 / / Murgia Sviluppo Soc. Cons. A r.l. / / / 0,00 Non disponibile Gal Conca Barese / 0 0 -919 Non disponibile Sviluppo europeo s.c.r.l. - 8.050,13 In liquidazione In liquidazione In liquidazione In liquidazione ORGANISMI CHE ADOTTANO CONTABILITA’ FINANZIARIA Avanzo/disavanzo conseguito nel quinquennioOrganismo partecipato Anno 2009 Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Ato rifiuti Non disponibile Non disponibile 574.317,31 Non disponibile 545.975,34; Autorità idrica pugliese* 557.687,65 331.491,38 389.860,20 533.174,66 Non disponibile * in assenza del dato relativo all’avanzo/disavanzo è stato riportato il risultato economico di esercizio.