Psicologia del Turismo

15,376 views

Published on

La PdT studia l’uomo-turista: il marketing del turismo, la comunicazione turistica e la PdT afferiscono tutte e tre ad un macrotema comune: le motivazioni, i processi decisionali, il comportamento del turista a destinazione e la sua personalità in vacanza. Il tutto in un’ottica che può servire a mettere in relazione la competenza turistica, cioè la capacità consapevole di fare vacanza, con la soddisfazione turistica, cioè gli effetti positivi dell’esperienza.

Published in: Business
2 Comments
21 Likes
Statistics
Notes
  • Interesante presentacion sobre psicologia, me fue de mucha utilidad ya que estoy iniciando mis estudios en esta area, si están interesados comparto con ustedes el sitio http://medicoscr.net/74-psicologia.html donde encontrarán un directorio de especialistas en odontologia, saludos y espero ver más aportes.
       Reply 
    Are you sure you want to  Yes  No
    Your message goes here
  • Aquí hay otra página superinteresante sobre este tema y otros de psicología, ideas inmediatas para poner en acción, MUY RECOMENDADA me ha ayudado muchísimo con técnicas aplicables y funcionales, solo copia la dirección y pega en la barra de direcciones : http://www.enriquecetupsicologia.com
       Reply 
    Are you sure you want to  Yes  No
    Your message goes here
No Downloads
Views
Total views
15,376
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
159
Actions
Shares
0
Downloads
1,457
Comments
2
Likes
21
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Psicologia del Turismo

  1. 1. Psicologia del Turismo Lapo Baglini 2007 r‘gîfî‘; 7.- wr r. .. m:n*; 2 tra"; -. .—. ,.-. a. .. . .. un: ulqh u. .. —v. .r- rum-uni n.1
  2. 2. Psicologia del Turismo www. psicolab. net Turismo Il WTO (World Tourism Organization) fornisce forse quella più completa: “Turista è chiunque viaggi in paesi diversi da quello in cui ha la sua residenza abituale, al di fuori del proprio ambiente quotidiano, per un periodo di almeno una notte ma non superiore ad un anno e il cui scopo abituale sia diverso dall'esercizio di ogni attività remunerata all'interno del paese visitato. In questo termine sono inclusi coloro che viaggiano per: svago, riposo e vacanza; per visitare amici e parenti; per motivi di affari e professionali, per motivi di salute, religiosi / pellegrinaggio e altro”
  3. 3. Psicologia del Turismo www. psicolab. net Turismo I fenomeno economico, sociale, di sviluppo, comunicativo I spesso anche gli omologhi negativi I un’attività che muove oltre cinque miliardi di persone ogni anno e che dà lavoro a milioni di individui I il fattore più importante fra gli agenti di cambiamento sull’ambiente umano
  4. 4. Psicologia del Turismo www. psicolab. net Turismo Spesso i fattori, sia individuali che sociali, emotivi, cognitivi, culturali, geografici tendono ad essere sottostimati da chi privilegia gli aspetti economici e occupazionali, cioè a dire pressoché tutti coloro che operano professionalmente nel comparto
  5. 5. Psicologia del Turismo www. psicolab. net Psicologia del Turismo Il marketing e la comunicazione turistica quando tendono e ricercano, in maniera sempre più competitiva, la customer satisfaction si avvicinano, quasi inconsciamente, alla psicologia del turismo In un'ottica, come quella attuale, basata su un’esasperazione della concorrenza sulle destinazioni turistiche, le tre discipline vanno a sovrapporsi e quasi a confondersi
  6. 6. Psicologia del Turismo www. psicolab. net Psicologia del Turismo A ben guardare il marketing del turismo, la comunicazione turistica e la PdT afferiscono tutte e tre ad un macrotema comune: le motivazioni i processi decisionali il comportamento del turista a destinazione la sua personalità in vacana in maniera iper schematica, possiamo dire che la PdT studia l'uomo-turista
  7. 7. Psicologia del Turismo www. psicolab. net Psicologia del Turismo L’ottica comune è mettere in relazione I la competenza turistica, cioè la capacità consapevole di fare vacanza, I la soddisfazione turistica, cioè gli effetti positivi dell’esperienza Il turismo è infatti un comportamento sul quale incidono numerosi fattori (emotivi, cognitivi, culturali, sociali, economici, geografici . ..) variamente corrbinati
  8. 8. Psicologia del Turismo www. psicolab. net Tempo Turistico Il concetto di tempo turistico è collegato al tema del tempo libero, considerato storicamente come opposto e complementare al tempo lavorativo Questa differenziazione tra otium e negotium ha perso gran parte della propria importanza Nella struttura del tempo sociale odierno, in cui ogni sistema è formato da sempre più numerosi sottosistemi, emerge la scarsità del tempo che opprime la nostra cultura
  9. 9. Psicologia del Turismo www. psicolab. net Tempo Turistico I Il tempo libero influisce sul modo di vivere ed è un sistema di valori che affonda le proprie radici nel modo di essere della nostra cultura I Il turismo è da considerare come una pratica sociale tipica della modemità: una forma di consumo di tempo, ma andie di beni e servizi I Il tempo della vacanza è quindi un tempo diverso, più vicino ai ritmi naturali, un tempo non strutturato, prossimo alla dimensione personale dell'individuo
  10. 10. Psicologia del Turismo www. psicolab. net Vacanza I L'esperienza turistica in genere si configura come una realtà completamente diversa dalla vita di tutti i giorni: per questo viene affrontata spesso con atteggiamenti che tendono a ridurre la responsabilità personale I Viaggiare è una della attività più antiche dell'uomo e il suo impulso, naturale, è una spinta quasi irrefrenabile (irrequietezza) I Gli innumerevoli scopi del viaggiare si intrecciano e non sempre sono chiari, neppure per chi parte
  11. 11. Psicologia del Turismo www. psicolab. net Vacanza Il viaggio diventa quindi un'esperienza personale in quanto il viaggiatore durante lo spostamento acquisisce esperienze, subisce trasformazioni: lo spostamento geografico è awertito come un processo di introspezione, il viaggio diventa una sorta di presa di coscienza Lo scarto tra l'immagine che gli altri hanno di una persona e quella che lei ha di se stessa, tra quello che è nella realtà e quello che vorrebbe essere, è lo spazio in cui prende vita il desiderio del viaggio
  12. 12. Psicologia del Turismo www. psicolab. net Tempo della Vacanza I Anticipazione - valutazione delle possibili alternative della meta della vacanza I Importanza dell'immagine spesso costruita grazie ai mass media, a volte non corrispondente al vero ma rappresenta una forte spinta per la decisione I Transito - lo spostamento fisico che consente di raggiungere la meta I Qui l'individuo ha modo di rimodellare la propria immagine man mano che si awicina alla meta I Tale dimensione si sta attenuando, grazie ai moderni mezzi di trasporto, primo fra tutti l'aereo
  13. 13. Psicologia del Turismo www. psicolab. net Tempo della Vacanza I Arrivo e comportamento sul luogo - scarto fra aspettative e realtà I soddisfazione e grado di adattamento che si riesce a realizzare con le inevitabili differenze dal nostro prototipo mentale I Viaggio di ritorno I ripensare all’accaduto I anticipare il ritorno all'attività lavorativa di tutti i giorni, alla quotidianità
  14. 14. Psicologia del Turismo www. psicolab. net Tempo della Vacanza I Ricordi - una volta visitato, un luogo non è più uno come tanti altri, ma diventa parte di noi stessi, della nostra esperienza, dei nostri ricordi e contribuisce a creare la nostra identità I "ottimismo mnestico“ : il ricordo del viaggio appare più piacevole rispetto a quanto è stato nella realtà
  15. 15. Psicologia del Turismo www. psicolab. net Dimensione Temporale I è legata al ciclo di vita e di consumo del viaggio, per cui a determinati periodi di vita corrispondono determinati stili di vacanza e destinazione (family life cycle) I le stesse destinazioni di vacanza hanno una sorta di loro ciclo di consumo (destination area life cycle)
  16. 16. Psicologia del Turismo www. psicolab. net Destinazione I Turismo - economicamente Effetto moltiplicatore Traslazione pressione fiscale I Mete turistiche - luoghi con una qualche forma di confine effettivo o percepito Costo Utilità Comodità opportunità I Macromete
  17. 17. Psicologia del Turismo www. psicolab. net Destinazione Le determinanti psicologiche per spendere i propri soldi in viaggi piuttosto che in beni durevoli diventano Variabili di segmentazione: Prestigio Desiderio di distacco Socializzazione e Relazione interpersonale Acculturamento Legami famigliari Integrazione sociale con altre culture Relax Riscoperta di sé
  18. 18. Psicologia del Turismo www. psicolab. net Segmenti Visitatori Turismo di massa organizzato (GIT) Turismo di massa individuale Esploratori (IT) Girovaghi I primi due psicocentrici gli ultimi due allocentrici (Plog)
  19. 19. Psicologia del Turismo www. psicolab. net Comunicazione Destinazione La competizione coinvolge la creazione di un’immagine fortemente influenzata I cinemaetelevisione I libri I celebrita
  20. 20. Psicologia del Turismo www. psicolab. net Motivazioni I Il turismo garantisce un'area libera, una fuga fisica e mentale per assicurare uno spazio di cura e nutrimento dell'identità umana più profonda I Spesso si viaggia più per aver viaggiato che per viaggiare I Il turista si muove tra due poli opposti: tra il bisogno di confermare se stesso e la propria immagine di sé e della realtà, e il bisogno di sperimentarsi in nuove situazioni e d crescere
  21. 21. Psicologia del Turismo www. psicolab. net ii. i'ioiti. razioni Ogni scelta turistica è indice certamente di una personale e sociale gestione del tempo libero, ma è anche motivata da esigenze soggettive Ogni momento turistico è investito di una personale forte valenza emotiva, sociale, economica
  22. 22. Psicologia del Turismo www. psicolab. net Motivazioni Turista delle tre L Landscape Leisure Learning Turista delle cinque S Sun Sea Sand Sex Spirit
  23. 23. Psicologia del Turismo www. psicolab. net Comunicazione Pubblicitaria I L'immaginario delle vacanze possiede una duplice dimensione, individuale e collettiva I immagine dei luoghi turistici I emozioni evocate da queste immagini I Nel linguaggio pubblicitario, a livello semiotica, la funzione predominante è quella conativa, anche se mistificata I Il solo linguaggio razionale non è sufficiente per raggiungere gli obiettivi di tipo comunicativo persuasiva che caratterizzano la pubblicità
  24. 24. Psicologia del Turismo www. psicolab. net Comunicazione Pubblicitaria I L'aspetto razionale aiuta certamente il consumatore a giustificare le proprie scelte, ma non costituisce l'effettivo stimolo I la pubblicità dovrà rivolgersi prevalentemente alla sfera affettiva o inconscia, perché lì si originano le motivazioni che indicano all'acquisto I ideale è fornire sia le motivazioni reali e profonde, sia le razionalizzazioni I un buon messaggio deve quindi nel suo contenuto conciliare ragione e fantasia
  25. 25. Psicologia del Turismo www. psicolab. net Comunicazione Pubblicitaria I In pubblicità si ricerca la seduzione I La sempre più intensa spettacolarizzazione dell'immagine pubblicitaria enfatiza nel prodotto i contenuto estetico di gratificazione dei sogni del consumatore I Nel mondo turistico la cultura visuale è imperante e il ruolo dell'immagine assume un valore determinante nella scelta della meta e dell'organizzazione della vacanza I Il concetto di vacanza si collega quindi imprescindibilmente all'immagine
  26. 26. Psicologia del Turismo www. psicolab. net Comunicazione Pubblicitaria I La vacanza viene considerata sotto una duplice valenza: I relax e riscoperta dei ritmi naturali I massima dinamicità, rottura degli schemi normativi quotidiani una contrapposizione fra passività e attivita che rappresenta la sua essenza
  27. 27. Psicologia del Turismo www. psicolab. net COiTTLFDÌCGZÌOI‘Tt’-Ì Pubblicllfiaîla Ogni individuo si forma un'immagine prototipica dei diversi ambienti, da cui discende la valutazione della bellezza di un luogo, che scaturisce dal confronto tra i dati percettivi e il modello presente in memoria Le immagini traggono origine dall'esperienza passata di tutti gli ambienti che sono stati visitati, conosciuti o anche solo immaginati L'immagine mentale della destinazione diventa un fattore importantissimo nel processo di scelta condizionando le decisioni e il comportamento del soggetto
  28. 28. Psicologia del Turismo www. psicolab. net Comunicazione Pubblicitaria I L'immagine turistica non deve essere né troppo vicina, né troppo lontana dal prototipo: I la distanza serve a conferirle un'aura di novità I la vicinanza attutisce la sensazione di estraneità favorendone la comprensione I grado ottimale di discrepanza dallo schema I La pubblicità turistica non veicola un prodotto fisico ma la promessa di un'emozione che diventa reale soltanto dopo la fruizione del servizio offerto I Pubblicità quindi come profezia autoawerante

×