Integrazione di uno spazio virtuale per la scuola

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  • + lantichi Laura Antichi 3 months ago
    @France, molto piacere di conoscere la tua opinione. Anche tu sei, evidentemente, dalla parte di chi vuol provare a 'sgamare' la scuola. Secondo me si può sviluppare il senso critico negli studenti partendo da quello che fanno, insinuando quello che potrebbero fare, portandoli a vedere quello che altri realizzano. Facebook non è Moodle o altro ambiente di e-learning, è mondo, è strumento di comunicazione. Si potrebbe discutere su come la comunicazione possa diventare cultura e quindi integrarsi con la scuola ...
  • + francescaframes francescaframes 3 months ago
    Ciao Laura! Ho trovato questa tua presentazione davvero interessante. Credo nell’importanza di integrare l’ambiente di apprendimento formale con quelli informali frequentati e partecipati dagli studenti. Insegno nella scuola primaria e sto tentando anch’io questo approccio. L’integrazione tra l’aula e un ambiente virtuale che ci permette di estendere tempi e spazi dell’apprendimento creando una comunità anche con la famiglia.
    Sto riflettendo su queste tematiche e sono approdata qui da te. Grazie della condivisione
  • + lantichi Laura Antichi 4 months ago
    @Maddalena, mi fa molto piacere il tuo post. I link, che segnali, sono l’interessante volto di informazione e controinformazione, che permette un approccio critico a quello che accade nello svolgimento dell’immediatezza e della narrazione per la memoria. La scuola con i blog, i social network, gli strumenti web può rendersi maggiormente permeabile a quello che accade ed essere mondo motivante di tutti e per tutti. Le piattaforme di e-learning non bastano perchè sono 'ambienti' e non navicelle.
  • + guest30820d Ibridamenti Venezia 4 months ago
    anche a me piace l’approccio, perché si capisce che parte sicuramente dalle pratiche. Complimenti Laura :-)
    ti segnalo anche questa esperienza qui, di ibridamenti (la più recente su facebook)

    http://www.ibridamenti.com/dalla-rete/2009/07/di-status-in-status-il-terremoto-versione-facebook-controinformazione1/

    ne ha parlato rainews24: massimo giuliani fa un’ottima sintesi
    http://www.ibridamenti.com/prima-pagina/2009/07/out-facebook-sul-terremoto-rainews-24-2-luglio-2009/

    ne parla marco rovelli su l’Unità http://archivio.unita.it/v2/carta/showoldpdf.asp?anno=2009&mese=07&file=11CUL41a

    (maddalena mapelli, Ibridamenti)
  • + lantichi Laura Antichi 4 months ago
    @Cate, grazie ancora. ---------------------------------------- ----------------------------------- @solstizio Carissimo, ti ringrazio per il link al tuo blogspot. Noi conosciamo ed usiamo da tempo molti degli ambienti e applicazioni Web, che tu citi ed anche altri. Nella presentazione e nel nuovo lavoro, proposto nelle slide sopra, è chiaramente espresso il nostro intendimento. Abbiamo considerato, infatti, FB più uno strumento che un ambiente, teso a stimolare il rapporto tra formale ed informale. L’idea era quella di partire da quello che gli studenti e le studentesse praticano, con motivazione ed interesse, nell’extrascuola e di intrecciarlo con la didattica. I benefici possibili di questa operazione sono: 1. mostrare che FB può essere anche un luogo di discussione ed approfondimento, che vada oltre lo stato umorale; 2. aprire la scuola al mondo del network per un maggior coinvolgimento, a tutto campo, degli attori. Noi non ci abboniamo esclusivamente ad un ambiente (Atutor, Moodle, Mydocebo, Zoho ...), ma ne vogliamo utilizzare di diversi e ciascuno orientato a sviluppare le capacità creative, di orientamento e, perché no, di piacere. Comunque, grazie per questo intervento che può aprire un dibattito e ulteriori riflessioni di rilancio, come, ad esempio, il problema della privacy nei SocialNetwork e in FB. Io e Virginia cerchiamo di realizzare nelle nostre realtà diverse (siamo 2 scuole, una tecnica e l’altra umanistica) una ’didattica viva’. A febbraio abbiamo in Brescia organizzato un riuscitissimo Convegno http://oltreweb20.blogspot.com/, proprio in questa direzione. Ciao
  • + solstizio solstizio 4 months ago
    L’aula scolastica è l’ambiente dove ha luogo la situazione sociale di apprendimento, e non è un luogo neutro. L’arredamento, la disponibilità di supporti alla didattica, perfino il colore diverso della tinteggiatura delle pareti potrebbe modificare nei partecipanti la percezione dei flussi comunicativi gruppali tramite cui avviene apprendimento. Facebook non è uno strumento, è un ambiente. Non è certamente neutro, non è trasparente, e non è il più indicato per attività didattiche. Non è nemmeno un luogo democratico. Quale messaggio di educazione alla cittadinanza digitale ’passerebbe’ agli allievi? Dov’è la capacità critica degli insegnanti, nel valutare innanzitutto gli stessi (oggetti, parole, libri, strumenti, situazioni, ambienti) supporti alla conoscenza? Ne parlo qui
    http://nuoviabitanti.blogspot.com/2009/04/lavorare-su-facebook-anche-per.html
  • + catepol caterina policaro 4 months ago
    ottima presentazione ottimo approccio :-)
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Integrazione di uno spazio virtuale per la scuola - Presentation Transcript

  1. TICEMED 2009 – MILANO BICOCCA 28-29 MAGGIO 2009 UBIQUITOUS LEARNING FACEBOOK INTEGRAZIONE DI UNO SPAZIO VIRTUALE PER LA SCUOLA AMBIENTI REALI E VIRTUALI -> QUALE SCUOLA E QUALI AMBIENTI DI APPRENDIMENTO LAURA ANTICHI – VIRGINIA ALBERTI
  2. COSA SI PROPONE? Un Network collegato agli ambienti didattici Laura Antichi, Virginia Alberti
  3. Obiettivo generale: realizzare una relazione tra: come canali pluridimensionali delle laboratorio dei esperienze saperi comunicative degli studenti Laura Antichi, Virginia Alberti
  4. Obiettivo generale: creare una corrispondenza di valore tra: Laura Antichi, Virginia Alberti
  5. DA QUALE ANALISI NASCE IL PROGETTO ? DALLE 2 NUVOLE NEURONALI DEL CERVELLO CHE POSSONO ESSERE COORDINATE E POTENZIATE NELLA LORO CONFLUENZA Laura Antichi, Virginia Alberti
  6. PERCHÈ LA SCELTA DI FACEBOOK? Pubblico e personale Multi insieme dimensione Laura Antichi, Virginia Alberti
  7. FACEBOOK E ALTRI STRUMENTI DI COMUNICAZIONE A CONFRONTO COMPARAZIONE Forum, Blog, Wiki, Facebook Laura Antichi, Virginia Alberti
  8. Liquidità formativa in divenire Laura Antichi, Virginia Alberti
  9. DA QUALE IMMAGINE DELLA SCUOLA NASCE IL PROGETTO ? LA SCUOLA come mare chiuso nelle secche del formale Laura Antichi, Virginia Alberti
  10. Come Facebook condiziona la scuola Il conoscere si media, si contamina, si trasforma nella forma e nella sostanza. Laura Antichi, Virginia Alberti
  11. Come Facebook condiziona la scuola Lo strumento “libro” rimane sullo sfondo. La lezione frontale scompare. Il livello partecipativo è globale, interattivo, orizzontale. Laura Antichi, Virginia Alberti
  12. Come Facebook condiziona la scuola Lo stato dell’umore personale diviene visibile. La comunicazione fluidifica impressioni e riflessioni. Si può divagare nel semiserio del ludus e dell’ironia. Laura Antichi, Virginia Alberti
  13. Come Facebook condiziona la scuola Si può dire di tutto , ma il gioco della reputazione diviene visibile e può essere corretto. Il legame comunicativo è dialettico e disseminativo (coinvolge più persone). Laura Antichi, Virginia Alberti
  14. Come Facebook condiziona la scuola Si interagisce per via preferenziale, nel senso che gli amici sono accettati e/o richiesti. Si tende, senza scrupolo, a fare numero di conoscenti, fino a quando ci si accorge che non tutti sono affidabili. Laura Antichi, Virginia Alberti
  15. PER SBRICIOLARE LA SFERA CRISTALLINA DELLA SCUOLA ne co cu io ltura m un ltu ic az c u ica ra un zio c om n e IL TEMPO DELLA IL TEMPO DEL GENERAZIONE CONSUMO Laura Antichi, Virginia Alberti
  16. Quale Paradigma? Il Paradigma costruttivista intende la realtà come movimento di negoziazione sociale di significati e sposta l’asse della valutazione soprattutto sui processi attivati dallo studente e, non solo, su risultati quantitativi grezzi e/o prodotti: non è semplicemente un modello intra- elaborato dalla scuola nei rapporti con se stessa e le sue componenti. Laura Antichi, Virginia Alberti
  17. La scuola La scuola ha a disposizione il paradigma costruttivista : che hanno nel Web e nel Networking interagisce con nuove possibilità di i sistemi di costruire processi comunicazione interattivo-comunicativi basati su possibilità di suscitare nei discenti: motivazione 1. attenzione allo stato del proprio sapere ed interesse 2. capacità critica verso i propri apprendimenti Laura Antichi, Virginia Alberti
  18. PAROLA CALDA Laura Antichi, Virginia Alberti
  19. IL DOCENTE: NO TUTOR Laura Antichi, Virginia Alberti
  20. PROGETTUALITA’ DOCENTE Laura Antichi, Virginia Alberti
  21. COME REALIZZARE IL PROGETTO? Nel Progetto, che lega FaceBook alla didattica, si è scelto di utilizzarlo per la creazione di gruppi. Laura Antichi, Virginia Alberti
  22. FACEBOOK GRUPPI DIDATTICI (per iniziativa del docente o gruppi esistenti) (spontanei, seppur sollecitati) Laura Antichi, Virginia Alberti
  23. ANOMALIE DI Facebook-group didattico è anomalo perché : • si situa in uno spazio gestito per l’informale, • è rete di individui, • unisce in appartenenza temporanea, • lega, • può generare stanchezza e abbandono. Laura Antichi, Virginia Alberti
  24. GLI ESEMPI FACEBOOK-GROUP E DIDATTICA VIVA Laura Antichi, Virginia Alberti
  25. Gruppi considerati per la presentazione V. Alberti - L. Antichi Ticemed 2009 - Milano 28 maggio In tabella analisi caratteristiche dei gruppi Laura Antichi, Virginia Alberti
  26. ESPRESSIONE DELL’AVATAR Laura Antichi, Virginia Alberti
  27. Laura Antichi, Virginia Alberti
  28. Elisabetta Gherardo Calabrese Virginia Alberti Gherardini Laura Irene Agazzani Antichi A R AT AV Roberta Fabio Francesco Carlo Pulsoni Travagliati Gilberti Zobbio Berta Marcello Olivari Bruno AVA T AR AVATAR Umberto Borraccia Daniela Boffelli Fabrizio Marco Dotti Daniele Gaudio Verbaro Michele Alberto Costa AVA Corica Matteo TAR Battistello AVATAR Magda Daniele Cristophe Marchina Crescini Vincenzi
  29. ASPETTI DI FORZA E DI DEBOLEZZA VANTAGGI SVANTAGGI 1. Pluralità di ruoli agiti 1. La Pluralità di ambienti potrebbe dai singoli. creare, nei discenti, confusione e 2. Flessibilità nell’impiego sovrapposizione. degli strumenti. 2. Logica differente di esecuzione di 3. Elevata produttività di attività online collegate alla didattica tutte le persone curricolare e che implicano modalità di coinvolte. approccio diverso. 4. Pluralità di funzioni e 3. Conflittualità tra obiettivi di progetto ambienti sperimentati. ed obiettivi di funzione nel contesto socio-apprenditivo. 4. Procedure di gestione del progetto, che non riescono a coinvolgere tutti i soggetti delle classi. Laura Antichi, Virginia Alberti
  30. PERCHÉ VANTAGGI E SVANTAGGI? Vantaggi e svantaggi sono dovuti alle opportunità e ai vincoli, che l’azione del docente deve coordinare con molteplici fattori e dinamiche: Laura Antichi, Virginia Alberti
  31. PERCHÉ VANTAGGI E SVANTAGGI? 1.nello scaffolding; 2. nella cogestione; 3. nelle relazioni; 4.nel principio del mutuo sostegno ed aiuto; 5. nella comunicazione (uno a molti, molti a molti); 6. nell’uso multitasking dei linguaggi; 7. nella produzione creativa; 8. nel problem solving e nella flessibilità , interscambiabilità delle soluzioni; 9. nell’esercizio di tutte le facoltà; 10. nei processi metacognitivi; 11. nella ricerca; 12. nell’approccio metodologico; 13. nel progetto; 14. nell’intraprendere strade inusuali del conoscere; 15. nello sperimentare. Laura Antichi, Virginia Alberti
  32. Meritano attenzione alcuni aspetti della comunicazione mediata: - il lurking (presenza silenziosa nei gruppi); - lo spamming (circolazione selvaggia dei messaggi); - il flaming (arroganza e provocazione nella comunicazione). Laura Antichi, Virginia Alberti
  33. CONSIDERAZIONI FINALI Una conclusione La formazione mista tra ambiente reale della scuola e virtuale di Networking (FaceBook) attiva i linguaggi della comunicazione in tutta la loro varietà e complessità integrata. Prevede molteplici canali per l’affiliazione a processi, che si aprono a risorse umane e contenuti educativi. La relazione basata su interessi comuni, è stimolata dalla presenza di un tutor nel doppio ruolo di docente d’aula e di coordinatore on-line. Laura Antichi, Virginia Alberti
  34. CONSIDERAZIONI FINALI Una proposta capitalizzare gli effetti di FaceBook per ridefinire l’educazione in ambiti dinamici e di apertura verso nuovi modelli costruttivistici di apprendimento. Laura Antichi, Virginia Alberti
  35. Conclusione e convergenza • Abbiamo posto il problema di migliorare la qualità del processo formativo, sfruttando uno strumento, FaceBook. • Dallo spazio d’aula siamo passate a sperimentare uno spazio esteso, FaceBook, scelto come alternativa agli spazi, più ristretti e dedicati di Forum, Wiki, Blog. Laura Antichi, Virginia Alberti
  36. Conclusione e convergenza L’esperienza, qui presentata, presuppone una forte progettualità da parte del docente e la conoscenza delle tendenze comunicative e ludiche dei « digital native ». Laura Antichi, Virginia Alberti
  37. Conclusione e convergenza La nostra relazione vuole proporre: • le modalità di realizzazione, •il supporto teorico, •i risultati ai quali siamo giunte e una valutazione per : • esprimere un giudizio qualitativo e quantitativo sulla fenomenologia di questo progetto intenzionale; • evidenziare il controllo effettuato dell’efficacia del progetto e la necessità di un suo riorientamento in vista di successive implementazioni. Laura Antichi, Virginia Alberti
  38. BIBLIOGRAFIA •Il fenomeno Facebook, la più grande comunità in rete e il successo dei Social Networking, il Sole 24 ore, dicembre 2008 •Don Tapscott Antony D. Williams, Wikinomics, la collaborazione di massa che sta cambiando il mondo, Rizzoli, MI 2007 •Paolo Ferri, La scuola digitale come le nuove tecnologie cambiano la formazione, Bruno Mondadori MI 2008 •Maria Ranieri, E-learning modelli e strategie, I Quaderni di formare, Erikson Trento 2005 •Mario Rotta Maria Ranieri, E-tutor : identità e competenze, , I Quaderni di formare, Erikson Trento 2005 •G. Bonaiuti, E-learning 2.0, I Quaderni di formare, Erikson Trento 2006 •Simona Ferrari, Giochi di rete, Guerini Mi 2006 •scheda di comparazione forum/blog/wiki/fb predisposta Laura Antichi, Virginia Alberti
  39. LINKOGRAFIA •http://www.catepol.net/2009/03/03/facebook-e-didattica/ •http://www.gruppoferrazzi.net/antichi_alberti_forum_blog_fb_definitivo.doc •http://www.slideshare.net/gmarconato/facebook-una-piazza-un-paradigma •http://apps.facebook.com/teachthepeople/community/viewMyCommunities.fb-action •http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=88159310002 •http://www.facebook.com/groups/edit.php?members&gid=40021269211#/group.php? •http://www.facebook.com/s.php?n=-1&k=200000010&sf=f&sid=6ed7af5cb8da2eda6a •http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=84134345078&ref=nf •http://www.facebook.com/groups/edit.php?members&gid=40021269211#/group.php? •http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=40021269211 Laura Antichi, Virginia Alberti
  40. LINKOGRAFIA •http://www.universus.it/area_tematica.php?area_att=3 •http://www.scribd.com/doc/11553050/La-blogoclasse-va-in-scena •http://speculummaius.wordpress.com/2008/04/24/la-storia-comincia-cosi/ •http://www.livescience.com/common/media/video/player.php?videoRef=080222-Elect •http://ing-aquila.blogspot.com/2009/04/gruppo-facebook-studenti-di-fisica.html •http://www.facebook.com/group.php?sid=a53eedf4ec855fbfe017f3259d289f02&gid=5 Laura Antichi, Virginia Alberti
  41. Particolare … particolare: un caso di emergenza … terremoto Aquila Il Blog http://ing-aquila.blogspot.com/2009/04/gruppo-facebook Laura Antichi, Virginia Alberti
  42. Particolare … particolare: un caso di emergenza … terremoto Aquila Il gruppo http://www.facebook.com/group.php?sid=c810a670d060338 FB Laura Antichi, Virginia Alberti
  43. Particolare … particolare: un caso di emergenza … terremoto Aquila Il gruppo http://www.facebook.com/group.php?gid=67657130948 FB Laura Antichi, Virginia Alberti
  44. Parole chiave scuola, comunicazione, formazione, cittadinanza, didattica, ibridamenti, social network ,web 2.0, wiki, blog, facebook, media, chat, forum, youtube, slidehare, video, progettazione, gruppo, mashup, apprendere, valutare, motivazione, socializzazione. Laura Antichi, Virginia Alberti
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