Sviluppo delle nuove competenze in rete con Web 2.0  Sarah Guth Università degli studi di Padova
Il contesto: 2002 <ul><li>Multiliteracies (Kellner 2002: 166) </li></ul><ul><li>&quot;La turbolenta cultura globale di ogg...
Il contesto: 2008 <ul><li>New Media Literacies (Jenkins 2008) </li></ul><ul><li>Anche se nessuno nega l’importanza delle  ...
New (online) literacies apprendimento linguistico (CEFR, 2001) competenza di comunicazione interculturale (Byram, 1997) Ne...
Quali sono i nostri obiettivi? nuove competenze in rete (Guth & Helm) competenza di comunicazione interculturale  (Byram) ...
Con quali strumenti procedere? <ul><li>1995 – oggi: LMS (Blackborad, Moodle) </li></ul><ul><li>diventano le tecnologie pre...
the old vs. the new LMS: Ambiente chiuso e controllato dall’alto. Social Web: Ambiente aperto e distribuito nel Web. <ul><...
Cos’è un PLE? <ul><li>Il  Personal Learning Environment (PLE) NON  è un nuovo software o un nuovo strumento ma piuttosto  ...
Modello concettuale di un PLE sviluppato da  Wilson (2005) blog Moodle Social bookmarking Media sharing RSS feeds Moodle M...
 
Obiettivi di un PLE linguistico <ul><li>linguistici : </li></ul><ul><li>migliorare le capacità di lettura e di ascolto: l’...
Perché usare un blog pubblico? <ul><li>facile da usare </li></ul><ul><li>personalizzato e gestito dallo studente </li></ul...
Gestire le informazioni in rete <ul><li>feed e feed aggregators </li></ul><ul><li>cosa sono? “Se visiti ripetutamente un s...
Filtrare e valutare le informazioni in rete <ul><li>social bookmarking  </li></ul><ul><li>i diversi strumenti di Google </...
IPR – diritto di proprietà intelletuale <ul><li>copyright e copyleft </li></ul><ul><li>plagio  </li></ul>
Implementazione in un contesto blended Gilly Salmon’s (2000) 5 stage model E-tivities (Salmon 2002) 9 – il vostro PLE 8 – ...
06/09/09 Gilly Salmon  Accesso & motivazione Socializzazione  Scambio di informazioni Costruzione della conoscenza Svilupp...
Caratteristiche chiave dell’e-tivities <ul><li>titolo descrittivo </li></ul><ul><li>la ‘scintilla’  ( input ) - poche info...
Progettare e-tivities scintilla- input invito attività  online rispondere riassunto/feedback Informazioni tratte dalla lez...
Costruire una e-tivity <ul><li>tipologie di scintille: </li></ul><ul><ul><li>semplici messaggi di una o due righe </li></u...
adesso tocca a voi <ul><li>http://impariamoabloggare.blogspot.com/ </li></ul>
blog personali
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2 anni di blogging in inglese
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Bibliografia   <ul><li>Attwell, G. (2007). Personal Learning Environments - the future of eLearning?.  eLearning Papers , ...
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presentazione in italiano all'Università Roma 3 sulle nuove competenze in rete

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    1. 1. Sviluppo delle nuove competenze in rete con Web 2.0 Sarah Guth Università degli studi di Padova
    2. 2. Il contesto: 2002 <ul><li>Multiliteracies (Kellner 2002: 166) </li></ul><ul><li>&quot;La turbolenta cultura globale di oggi è in continuo cambiamento e necessita di multiple literacies o meglio multicultural literacies che permettano alle persone di capire e lavorare con gruppi e forme culturali eterogene e di acquisire literacies in diversi media per partecipare ad una cultura in una società democratica.“ </li></ul>
    3. 3. Il contesto: 2008 <ul><li>New Media Literacies (Jenkins 2008) </li></ul><ul><li>Anche se nessuno nega l’importanza delle literacies tradizionali, cioé la lettura e la scrittura, per lo sviluppo degli online literacies, queste non sono più sufficienti. </li></ul><ul><li>Gli studenti di oggi “devono allargare le loro competenze e non ignorare il ‘vecchio’ per fare spazio al ‘nuovo’. Infatti, le nuove culture digitali offrono sistemi di supporto per aiutare i giovani a migliorare le loro competenze di base come lettori e scrittori.” </li></ul>
    4. 4. New (online) literacies apprendimento linguistico (CEFR, 2001) competenza di comunicazione interculturale (Byram, 1997) New literacies (Lankshear & Knobel) OPERATIONAL definire, accedere, gestire, integrare, valutare, creare, comunicare, condividere e collaborare CULTURAL capacità di capire i testi in relazione ai contesti dove vengono pubblicati CRITICAL AWARENESS capacità di identificare le origini delle pratiche sociali, di interpretarle in modo critico e di valutarle
    5. 5. Quali sono i nostri obiettivi? nuove competenze in rete (Guth & Helm) competenza di comunicazione interculturale (Byram) apprendimento linguistico (CEFR) Operational Le ‘cose tecniche’ computer literacy information literacy participation literacy new media literacies code-switching savoir apprendre/faire Savoir comprendre produzione orale interazione orale produzione scritta comprensione orale comprensione scritta Operational Le ‘cose etiche’ desiderio di: esplorare, partecipare a, Imparare da comunità online savoir-etre autonomia motivazione desiderio di comunicare Cultural conoscenza di come e in che modo si comunica in contesti online savoirs competenza linguistica competenza sociolinguistica competenza pragmatica
    6. 6. Con quali strumenti procedere? <ul><li>1995 – oggi: LMS (Blackborad, Moodle) </li></ul><ul><li>diventano le tecnologie predominanti nell’istruzione online </li></ul><ul><li>2003 – oggi: Strumenti Web 2.0 </li></ul><ul><li>sviluppati e largamente adottati al di fuori dell’istruzione formale </li></ul><ul><li>MA </li></ul><ul><li>ignorati dalle istituzioni scolastiche e universitarie nonostante è stato dimostrato che proprio questi strumenti possono permettere agli educatori di raggiungere gli ideali tanto promossi negli ultimi anni: </li></ul><ul><ul><li>Il socio-costruttivismo </li></ul></ul><ul><ul><li>L’apprendimento centrato sullo studente </li></ul></ul><ul><ul><li>L’apprendimento personalizzato </li></ul></ul><ul><ul><li>Lifelong learning </li></ul></ul><ul><ul><li>NUOVE COMPETENZE IN RETE </li></ul></ul>
    7. 7. the old vs. the new LMS: Ambiente chiuso e controllato dall’alto. Social Web: Ambiente aperto e distribuito nel Web. <ul><li>Facile gestione e creazione di corsi. </li></ul><ul><li>Creazione di database di materiali. </li></ul><ul><li>Sistema ‘tutto in uno’ o ‘one-stop’. </li></ul><ul><li>Piattaforma protetta e chiusa. </li></ul><ul><li>Piattaforma controllata dall’istituzione. </li></ul><ul><li>Ambiente ‘teacher-centered’. </li></ul><ul><li>Ambiente(i) controllato e gestito dall’utente individuale. </li></ul><ul><li>Possibilità di personalizzazione. </li></ul><ul><li>Sovrapposizione tra sfere personali e attività di apprendimento. </li></ul><ul><li>Apprendimento di nuove competenze online. </li></ul><ul><li>Personal Learning Environment? </li></ul>Diagrams by Stephen Downes (2006) http://it.coe.uga.edu/itforum/paper92/paper92.html
    8. 8. Cos’è un PLE? <ul><li>Il Personal Learning Environment (PLE) NON è un nuovo software o un nuovo strumento ma piuttosto un nuovo approccio all’uso delle tecnologie per l’apprendimento (Attwell, 2007). </li></ul><ul><li>“ un insieme degli strumenti e dei processi formali ed informali che si usano per raccogliere informazioni, riflettere su quanto raccolto e poi mettere in uso quanto imparato – cioé quello che definiamo l’apprendimento” (Martin, 2007). </li></ul><ul><li>“ un insieme di strumenti web-based, gratuiti e distribuiti nel Web, di solito raccolti in un blog e collegati tra di loro attraverso feed RSS e link” (Fitzgerald, 2006). </li></ul><ul><li>La maggior parte delle definizioni hanno le seguenti caratteristiche (Lubensky, 2006): </li></ul><ul><li>Controllo individuali sugli strumenti e sui contenuti </li></ul><ul><li>Aggregazione di contenuti </li></ul><ul><li>Integrazione di diversi servizi web-based </li></ul><ul><li>Nessun limite di spazio né di tempo </li></ul>Web 2.0
    9. 9. Modello concettuale di un PLE sviluppato da Wilson (2005) blog Moodle Social bookmarking Media sharing RSS feeds Moodle Media sharing
    10. 11. Obiettivi di un PLE linguistico <ul><li>linguistici : </li></ul><ul><li>migliorare le capacità di lettura e di ascolto: l’accesso a risorse online </li></ul><ul><li>migliorare le capacità di scrittura: blogging </li></ul><ul><li>migliorare le capacità orali: lezioni in presenza </li></ul><ul><li>auto-valutazione del progresso di apprendimento attraverso riflessione del proprio processo di apprendimento e del proprio stile di apprendimento </li></ul><ul><li>nuove competenze in rete : </li></ul><ul><li>svulippare la capacità di cercare, trovare e valutare informazioni online </li></ul><ul><li>imparare a sfruttare le comunità online per l’apprendimento linguistico </li></ul><ul><li>sviluppare competenze nell’utilizzo dei nuovi strumenti e servizi online, ossia blog, social bookmarking, filtri, feed RSS, ecc. </li></ul><ul><li>competenza interculturale : </li></ul><ul><li>sviluppare la competenza interculturale attraverso l’accesso a risorse culturali online e la partecipazione in comunità online globali </li></ul>
    11. 12. Perché usare un blog pubblico? <ul><li>facile da usare </li></ul><ul><li>personalizzato e gestito dallo studente </li></ul><ul><li>possibilità di inserire oggetti multi-mediali </li></ul><ul><li>possibilità di collegare diversi blog per creare una comunità di apprendimento </li></ul><ul><li>opportunità di sviluppare una scrittura personalizzata e più informale </li></ul><ul><li>opportunità di offrire feedback tra pari utilizzando la funzione commenti </li></ul><ul><li>diventa un ‘record’ dell’apprendimento dello studente </li></ul><ul><li>rimane allo studente anche dopo la fine del corso </li></ul><ul><li>la pubblicazione online offre la possibilità di sviluppare le nuove competenze in rete: </li></ul><ul><ul><li>gestire le informazioni, </li></ul></ul><ul><ul><li>filtrare e valutare le informazioni, </li></ul></ul><ul><ul><li>diritti di proprietà intellettuale. </li></ul></ul>
    12. 13. Gestire le informazioni in rete <ul><li>feed e feed aggregators </li></ul><ul><li>cosa sono? “Se visiti ripetutamente un sito web per leggere i nuovi contenuti o se capiti per caso in una pagina che reputi interessante e della quale desideri tenere traccia in futuro, puoi facilmente iscriverti ad essa in” un feed aggregator. </li></ul><ul><li>a cosa servono? </li></ul><ul><ul><li>tenere traccia delle info aggiornate in un sito </li></ul></ul><ul><ul><li>per lo studente: tenere traccia dei lavori dei colleghi </li></ul></ul><ul><ul><li>per l’insegnante: tenere traccia dei lavori degli studenti </li></ul></ul><ul><ul><li>quali strumenti possiamo usare? </li></ul></ul>
    13. 14. Filtrare e valutare le informazioni in rete <ul><li>social bookmarking </li></ul><ul><li>i diversi strumenti di Google </li></ul><ul><li>e quali criteri? </li></ul>
    14. 15. IPR – diritto di proprietà intelletuale <ul><li>copyright e copyleft </li></ul><ul><li>plagio </li></ul>
    15. 16. Implementazione in un contesto blended Gilly Salmon’s (2000) 5 stage model E-tivities (Salmon 2002) 9 – il vostro PLE 8 – la mini tesi 7 – citare correttamente 6 – rispettare i diritti d’autore 5 – valutare e filtrare info online 4 – social bookmarking 3 – i feed RSS 2 – costruire il proprio blog 1 – conoscere la blogosfera
    16. 17. 06/09/09 Gilly Salmon Accesso & motivazione Socializzazione Scambio di informazioni Costruzione della conoscenza Sviluppo accede alla piattaforma riceve & invia naviga personalizza gestisce il suo tempo partecipa Interagisce integra link esterni & fa ricerca fa da mentore facilita assegna attività insegna fa il tutor gestisce e regola i processi accoglie e sostiene Gilly Salmon, Padova 2007
    17. 18. Caratteristiche chiave dell’e-tivities <ul><li>titolo descrittivo </li></ul><ul><li>la ‘scintilla’ ( input ) - poche informazioni, stimoli o sfide, anche audio e video </li></ul><ul><li>invito (purpose) – motivazione che sta dietro all’attività </li></ul><ul><li>attività online ( task) – quello che devono fare i partecipanti, compresa la risposta individuale dei partecipanti nel blog </li></ul><ul><li>elemento interattivo o partecipativo (respond)– come ad es. rispondere ai messaggi degli altri </li></ul><ul><li>scadenze ( timeline) - quanto tempo è concesso per completare l’attività online e l’elemento interattivo o partecipativo </li></ul><ul><li>riassunto, feedback o commenti dall’insegnante </li></ul>Tutto deve essere contenuto in un messaggio! Informazioni tratte dalla lezione di Gilly Salmon nel 2007 al corso di Master di 1° livello &quot;Tutoring per la formazione a distanza&quot; presso l'Università di Padova.
    18. 19. Progettare e-tivities scintilla- input invito attività online rispondere riassunto/feedback Informazioni tratte dalla lezione di Gilly Salmon nel 2007 al corso di Master di 1° livello &quot;Tutoring per la formazione a distanza&quot; presso l'Università di Padova.
    19. 20. Costruire una e-tivity <ul><li>tipologie di scintille: </li></ul><ul><ul><li>semplici messaggi di una o due righe </li></ul></ul><ul><ul><li>citazioni </li></ul></ul><ul><ul><li>documento allegato o breve pagina informativa </li></ul></ul><ul><ul><li>riferimenti a pagine web, o ad altre risorse digitali </li></ul></ul><ul><ul><li>immagini/video/audio </li></ul></ul><ul><li>tipologie di attività online </li></ul><ul><ul><li>lavoro /ricerca online seguito da riflessione scritta </li></ul></ul><ul><li>rispondere </li></ul><ul><ul><li>studenti devono interagire e offrire feedback sui contenuti e/o sulle forme linguistiche utilizzate </li></ul></ul><ul><li>tipologie di feedback </li></ul><ul><ul><li>riassunto </li></ul></ul><ul><ul><li>intreccio dei contributi dei partecipanti usando le loro stesse parole organizzati secondo un filo logico </li></ul></ul><ul><ul><li>qualche esempio pratico da BloggingEnglish: e-tivity & feedback </li></ul></ul>Informazioni tratte dalla lezione di Gilly Salmon nel 2007 al corso di Master di 1° livello &quot;Tutoring per la formazione a distanza&quot; presso l'Università di Padova.
    20. 21. adesso tocca a voi <ul><li>http://impariamoabloggare.blogspot.com/ </li></ul>
    21. 22. blog personali
    22. 23. multimedia
    23. 24. comunità di apprendimento
    24. 25. peer feedback linguistico
    25. 26. 2 anni di blogging in inglese
    26. 27. delicious
    27. 28. ricerca in google blog
    28. 29. ricerca in google books
    29. 30. ricerca in google scholar
    30. 31. ricerca avanzata
    31. 32. bloglines
    32. 33. google reader
    33. 34. creative commons .it
    34. 35. flickr con creative commons
    35. 36. Bibliografia <ul><li>Attwell, G. (2007). Personal Learning Environments - the future of eLearning?. eLearning Papers , 2(1), 1-8. Retrieved April 25, 2007 from <http://www.elearningeuropa.info/files/media/media11561.pdf >. </li></ul><ul><li>Byram, M. (1997) Teaching and assessing intercultural communicative competence . Clevedon: Multilingual Matters. </li></ul><ul><li>Council of Europe (2001) Common European Framework of Reference for Languages: learning, teaching, assessment [PDF file]. Retrieved 30 March 2009 from < http://www.coe.int/T/DG4/Linguistic/CADRE_EN.asp >. </li></ul><ul><li>Fitzgerald, S. (2006, August). Creating Your Personal Learning Environment . A workshop presented for the August 3rd LearnScope Workshop. Australian Technology Park, Redfer. Retrieved November 10, 2007, from <http://seanfitz.wikispaces.com/creatingyourple >. </li></ul><ul><li>Jenkins, H. (2008) Confronting the Challenges of Participatory Culture: Media Education for the 21 st Century [PDF file]. Chicago: MacArthur Foundation. Retrieved 30 January 2009 from < http://digitallearning.macfound.org/atf/cf/%7B7E45C7E0-A3E0-4B89-AC9C-807E1B0AE4E%7D/JENKINS_WHITE_PAPER.PDF >. </li></ul><ul><li>Kellner, D.M. (2002) Technological Revolution, Multiple Literacies, and the Restructuring of Education. In: Snyder, I. (ed.), Silicon Literacies: Communication, innovation and education in the electronic age, pp. 154-170, London & Mew York: Routledge. </li></ul><ul><li>Lankshear, C. and Knobel, M. (2006) New literacies: Everyday practices and classroom learning . Maidenhead: Open University Press. </li></ul><ul><li>Lubensky, R. (2006). The present and future of Personal Learning Environments (PLE) . Blog post from the eLearning and Deliberative Moments blog. Retrieved November 10, 2007, from <http://members.optusnet.com.au/rlubensky/2006/12/present-and-future-of-personal-learning.html >. </li></ul><ul><li>Martin, M. (2007) My Personal Learning Environment . Blog post from The Bamboo Project: educate, advocate, innovate, collaborate on April 11, 2007. Retrieved April 26, 2007, from < http://michelemartin.typepad.com/thebambooprojectblog/2007/04/my_personal_lea.html >. </li></ul><ul><li>Salmon, G. (2000). E-Moderating: The Key to Teaching and Learning Online . London and Sterling, VA: Kogan Page Limited. </li></ul><ul><li>Salmon G. (2002). E-tivities: The key to active online learning . London and Sterling, VA: Kogan Page Limited. </li></ul><ul><li>Wilson, S. (2005). Architecture of virtual spaces and the future of VLEs . Presentation to the ITS Learning reference group in Oslo on October 4, 2005. Retrieved November 10, 2007, from <http://www.cetis.ac.uk/members/scott/blogview?entry=20051004162747 >. </li></ul>
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