Camurri Sistema Incentivante
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Camurri Sistema Incentivante Presentation Transcript

  • 1. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” Camere di commercio e Autonomie locali: verso modelli integrati di valutazione Valutazione delle prestazioni: impatto sul sistema di incentivazione e responsabilizzazione. Il caso della Camera di commercio di Torino Roma, Unioncamere - 30 maggio 2006 Testimonianza di Luca Camurri responsabile di Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 1
  • 2. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” LE CINQUE AREE D’ATTENZIONE 1) FATTORI CRITICI DI SUCCESSO 5) SISTEMA INCENTIVANTE: RIFLESSIONI 2) CHIAREZZA SU Valutazione delle prestazioni: OGGETTO E IMPATTO PER IL FUTURO impatto sul sistema di incentivazione e responsabilizzazione 4) L’APPLICAZIONE DEL 3) INTEGRAZIONE SISTEMA: DIFFICOLTA’ E INGEGNERIZZAZIONE E OPPORTUNITA’ CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 2
  • 3. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” 1) FATTORI CRITICI DI SUCCESSO PRESUPPOSTI PER “VALUTATORI E VALUTATI”: SI VALUTA SEMPRE, COMUNQUE: • LA “BONTA’ DEL LAVORO FATTO • L’IMPEGNO • LA SODDISFAZIONE • L’ASPETTATIVA DEL DIPENDENTE • LE SUE “POTENZIALITA’ “ FUTURE SI DEVE VALUTARE PERCHE’ SI GESTISCE, FA PARTE DEL “RUOLO”: • PER RISPETTARE LE PERSONE, ESSERE RISPETTATI • PER MOTIVARLE E DARE OPPORTUNITA’ PROFESSIONALI •SI DEVE VALUTARE INDIPENDENTEMENTE DAL PAGAMENTO DELLA PRODUTTIVITA’ O DELLA PROGR. ORIZZONTALE... CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 3
  • 4. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” 1) FATTORI CRITICI DI SUCCESSO: COMUNICAZIONE ORGANIZZATIVA APPROCCIO NEGATIVO APPROCCIO POSITIVO Pagella Opportunità per conoscere, punizione chiarire, confronto con il confronto con “l’altro” responsabile, come migliorare, quali sviluppi, quale formazione CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 4
  • 5. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” 1) FATTORI CRITICI DI SUCCESSO: SEMPLICITA’ E RESPONSABILIZZAZIONE SISTEMA DI VALUTAZIONE: COSA NON E’ UN PROCEDIMENTO √ +/- (X-n)² / ∆ (gg teoriche – gg reali) UN CALCOLO MATEMATICO P = val / {z * (P-x)³≤€ - ∆} STRUMENTO PER DARE SOLDI COSA E’ UNA COMPETENZA DEL MANAGEMENT UNA DELLE LEVE DI GESTIONE E SVILUPPO CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 5
  • 6. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” 2) CHIAREZZA SU OGGETTO E IMPATTO: L’OGGETTO COMPETENZE VALUTAZIONE PERMANENTE POTENZIALE SIST. DI PRESTAZIONI CLIMA / MOTIVAZIONE CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 6
  • 7. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” 2) CHIAREZZA SU OGGETTO E IMPATTO: L’OGGETTO CARATTERISTICA COSA SI VALUTA LO STRUMENTO VARIABILE PRESTAZIONE PRODUTTIVITA’ (RISULTATO) FISSO COMPETENZE PR. ORRIZZ. (CONTINUITA’ NEL TEMPO DI RISULTATI) FISSO / SVILUPPO MAGGIORI COMPETENZE PR. VERTICALI E RESPONSABILITA’ CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 7
  • 8. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” 2) CHIAREZZA SU OGGETTO E IMPATTO: L’OGGETTO I tre tipi di valutazione: aree di potenziale “inquinamento” POSIZIONE PRESTAZIONE POTENZIALE CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 8
  • 9. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” segue… 2) CHIAREZZA SU OGGETTO E IMPATTO: L’OGGETTO NELLA VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI NON SI VALUTA SI VALUTA LA PRESTAZIONE LA PERSONA DI UNA PERSONA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 9
  • 10. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” 2) CHIAREZZA SU OGGETTO E IMPATTO: L’OGGETTO LA VALUTAZIONE INDIVIDUALE 1 - PRODUTTIVITA’ SU BASE ANNUA b) risultati di lavoro individuali RISULTATO SUPERIORE 3.000 4 ALLE ATTESE + 50% 3 RISULTATO RAGGIUNTO 2.000 2 RISULTATO RAGGIUNTO PARZIALMENTE 1 RISULTATO NON RAGGIUNTO “ cosa ” 1 2 3 4 a 1 2 3 4 “ come ” VAL. FINALE b 1 2 2 3 CAMERA DI COMMERCIO c 1 1 2 2 INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 10
  • 11. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” 3) INTEGRAZIONE DIRIGENTI POS. ORGANIZZ. E INGEGNERIZZAZIONE IMPIEGATI COME VALUTO I RISULTATI DI LAVORO INDIVIDUALI MODALITA’ OBIETTIVI RAGGIUNTI (il “cosa”) + E COMPORTAMENTI ORGANIZZATIVI (*) (il “come”) (*) = i comportamenti organizzativi variano in relazione alle categorie di appartenenza (complessità delle azioni/responsabilità) VALUTAZIONE DELLA PRESTAZIONE COMPLESSIVA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 11
  • 12. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” 3) INTEGRAZIONE IMPOSTAZIONE GENERALE E INGEGNERIZZAZIONE DEL PROCESSO GIUNTA: OBIETTIVI AL SEGRETARIO GENERALE SEGRETARIO GENERALE: OBIETTIVI AI DIRIGENTI DIRIGENTI: OBIETTIVI ALL’INTERNO DELL’AREA (FUNZIONARI - DIP) COLLOQUI / RIUNIONI (PROPOSTE, CONSIDERAZIONI, FORMALIZZAZIONE) SCHEDE (DETTAGLIO, OBIETTIVI, TEMPI, COMPORTAMENTI) REVISIONI PERIODICHE / PRE-VALUTAZIONE VALUTAZIONE FINALE CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 12
  • 13. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” 3) INTEGRAZIONE E INGEGNERIZZAZIONE Valutazione delle prestazioni: le fasi GOVERNARE IL PROCESSO ANALISI ASSEGNAZ. VERIFICA PRE- VALUT. OMOG. OBIETTIVI PERIODICA VALUTAZ. FINALE CRITERI Colloquio Colloquio Ipotesi Colloquio VALUT. CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 13
  • 14. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” 4) L’APPLICAZIONE DEL SISTEMA: DIFFICOLTA’ E OPPORTUNITA’ CAPACITA’ (VOLONTA’?) DI VALORIZZARE LE DIFFERENZE CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 14
  • 15. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” VALUTAZIONE DIMENSIONAMENTO RISORSE CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 15
  • 16. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” 4) L’APPLICAZIONE DEL SISTEMA: FRA IL DIRE E IL FARE… COSA CI E’ PIACIUTO L’AZIONE, LO SFORZO, LA GENEROSITA’… LA MAGGIOR PARTE DEI RISULTATI OTTENUTI COSA NON CI E’ PIACIUTO ALCUNE INCOERENZE NEI COMPORTAMENTI E NELLA GESTIONE CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 16
  • 17. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” 4) L’APPLICAZIONE DEL SISTEMA: FRA IL DIRE E IL FARE… COSA CI E’ PIACIUTO • Chi ha gestito con intelligente flessibilità • …abbinata al rigore, alle regole chiare per tutti • Chi utilizza il buon senso CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 17
  • 18. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” 4) L’APPLICAZIONE DEL SISTEMA: FRA IL DIRE E IL FARE… COSA NON CI E’ PIACIUTO TROPPO INDIVIDUALIMO • Permangono alcuni comportamenti eccessivamente individualistici • Più monologhi che dialoghi • Fra permalosità, ricerca di “potere” legato al ruolo (“io sono una PO…”) CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 18
  • 19. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” 4) L’APPLICAZIONE DEL SISTEMA: FRA IL DIRE E IL FARE… COSA CI E’ PIACIUTO • La generosità di chi prova, anche sbagliando, ad aiutare il cambiamento • L’umiltà, la determinazione, la disponibilità ad un faticoso percorso di crescita CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 19
  • 20. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” 4) L’APPLICAZIONE DEL SISTEMA: FRA IL DIRE E IL FARE… COSA NON CI E’ PIACIUTO • Quando il ruolo di responsabile vuol dire solo “ABITO” gerarchia, forma, distacco NON COERENTE CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 20
  • 21. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” 4) L’APPLICAZIONE DEL SISTEMA: FRA IL DIRE E IL FARE… COSA NON CI E’ PIACIUTO GESTORI DI PERSONE • Quanto stiamo facendo, veramente? • Numerosi casi di PO che non ? gestiscono, o gestiscono non utilizzando tutte le leve… • Quale ascolto, dialogo, chiarezza, determinazione? CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 21
  • 22. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” 4) L’APPLICAZIONE DEL SISTEMA: FRA IL DIRE E IL FARE… DUE LATI DI UNA STESSA MEDAGLIA DA UNA PARTE LA DIFFICOLTA’ (A VOLTE L’INCOERENZA) NELL’INTERPRETARE IL NUOVO RUOLO DALL’ALTRA PARTE E NELLA GESTIONE LA MATURITA’ E LA “DEL QUOTIDIANO”... “PROFONDITA’” (QUANDO CI SI FERMA...) DI PERSONE CONSAPEVOLI E DI GRANDE SPESSORE CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 22
  • 23. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” 5) SISTEMA INCENTIVANTE: RIFLESSIONI PER IL FUTURO 5. Qualità nel colloquio di valutazione della prestazione CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 23
  • 24. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” Un esempio di colloquio: Attenzione all’ambiente (sia fisico che DISGELO psicologico) Definizione del contorno ANALISI RISULTATI Globali Dettagli Aspettative e motivazione NUOVI OBIETTIVI Definizione nuove mete personali/professionali Impegno della persona SUPPORTI Impegno del capo Supporti organizzativi “Nero su Bianco” FORMALIZZAZIONE Copia al valutato CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 24
  • 25. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” Consigli sulla preparazione del colloquio… • …NON SI GIUDICA LA PERSONA MA LA PRESTAZIONE IN UN DATO PERIODO Non assumere un atteggiamento ostile, non è messa in discussione la tua persona; enuncia le tue aspettative, problematiche e difficoltà professionali emerse durante il periodo oggetto di valutazione. Il colloquio di valutazione è come una partita a tennis: la sua efficacia dipende dalla bravura dei due giocatori • …NON SEI IN UN TRIBUNALE Il colloquio di valutazione rappresenta una fase importante del sistema; non si tratta solo di una formalizzazione procedurale ma di un momento di confronto e bilancio, con il tuo superiore diretto, finalizzato alla ricerca e soluzione dei problemi professionali e organizzativi rilevati • …SONO INFORMAZIONI RISERVATE Le considerazioni oggetto del colloquio e quelle emerse durante il suo svolgimento hanno carattere di riservatezza e saranno rese note solamente al Comitato di valutazione della Prestazione, organo deputato a prendere decisioni in merito • …IL GIUDIZIO DEL VALUTATORE NON È “SCOLPITO SULLA PIETRA” Nonostante il giudizio del valutatore abbia una valenza formale, nulla vieta di collaborare all’esatta creazione del giudizio. In caso di disaccordo, aiuta il tuo superiore diretto esponendo dati o fatti oggettivi che dovrebbero essere presi in considerazione CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 25
  • 26. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” Raccomandazioni per condurre un colloquio efficace · Evitare l’uso dei comportamenti irritanti (autoelogiativi, offensivi, polemici, indebitamente valutativi, comunque centrati sulla persona e non su fatti) · Evitare di cadere negli interventi di difesa/attacco · Usare “segnali anticipatori” sempre (dire prima quello che si sta per dire) Es. probabilmente ora Le dirò una cosa spiacevole… posso farLe una domanda… ecc.) Salvo che sul dissacordo · Utilizzare le domande e i perché Aumentano l’attenzione dell’interlocutore Danno la possibilità di raccogliere ulteriori elementi e valutazioni · Manifestare le proprie sensazioni Aiutano a gestire l’emotività Danno la sensazione di maggiore apertura CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 26
  • 27. Roma - 30 maggio 2006 segue… “La valutazione delle prestazioni” · Non utilizzare espressioni come: • Sei seduto • Sei inaffidabile • Sei abbastanza bravo • Sei un gran lavoratore • Sei uno scansafatiche • Hai un brutto carattere · È preferibile dire • I risultati che hai ottenuto sono diminuiti del 20% • Non hai rispettate le scadenze concordate • Hai aumentato del 30% il tuo lavoro • La quantità delle tue prestazioni è pari al 50% dei tuoi colleghi CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 27
  • 28. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” Il colloquio di valutazione È un momento difficile che richiede una preparazione Ricordando che • Ogni sessione valutativa è una situazione nuova • La sessione valutativa non è un momento amicale né la verifica di un’amicizia (ma di risultati raggiunti) • La “tendenza mediana” (media dei comportamenti) nella valutazione non è la soluzione • Ogni sessione richiede il tempo necessario (verificare la disponibilità propria e del collaboratore avvisando per tempo) • Il livello di difficoltà aumenta se la valutazione del comportamento del collaboratore è negativa Mette il capo di fronte alle proprie responsabilità CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 28
  • 29. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” …ALTRI ERRORI NELLA VALUTAZIONE: INDULGENZA: GIUDIZI ELEVATI PER DEBOLEZZA, QUIETO VIVERE,… SEVERITA’: CRITERI TROPPO RIGIDI, PERFEZIONISMO… APPIATTIMENTO: TUTTE LE VALUTAZIONI SU STESSI VALORI, SI ANNACQUANO LE DIFFERENZE, I VALUTATI NON CAPISCONO… ALONE: ATTRIBUIRE UN GIUDIZIO SOTTO L’INFLUSSO (POSITIVO O NEGATIVO) DI UNA SINGOLA CARATTERISTICA… MEMORIA: PERSISTERE, NEL TEMPO E SENZA OGGETTIVE GIUSTIFICAZIONI, NEI VECCHI GIUDIZI PREGIUDIZIO: GIUDICARE SULLA BASE DI PRECONCETTI PROIEZIONE: CONFRONTARE LE CARATTERISTICHE DEL VALUTATO CON LE PROPRIE (O CON QUELLE DI UN PROPRIO MODELLO…) CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 29
  • 30. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” 5) SISTEMA INCENTIVANTE: RIFLESSIONI PER IL FUTURO I PRINCIPALI ERRORI DEI “VALUTATI”... NON CHIEDERE CHIAREZZA SU OBIETTIVI, PARAMETRI DI MISURA... NON CHIEDERE I COLLOQUI (ASSEGNAZIONE OBIETTIVI, INTERMEDI, CONCLUSIVI…) CERCARE IL CONFRONTO CON LE ALTRE VALUTAZIONI PIU’ CHE VERIFICARE I PROPRI PUNTI “DEBOLI”... CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 30
  • 31. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” CAMERA DI COMMERCIO DI TORINO 70% 60% 60,0% 48,9% 50% 40% 40,0% 29,8% 30% 20,0% 20,0% 20% 20,0% 10,0% 10,0% 10,0% 10% 3,0% 9,4% 8,0% 2,0% 3,9% 0% 1 2 2,5 3 3,5 4 INDICAZIONE DI PIANO VALUTAZIONI ANNO 2004 ALUTAZIONI ANNO 2005 PRE- VALUTAZIONI PRECEDENTI CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 31
  • 32. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” 5) SISTEMA INCENTIVANTE: RIFLESSIONI PER IL FUTURO Sistema premiante? Tutti Scale Graduatorie Differenze 1500 1000 500 CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 32
  • 33. Roma - 30 maggio 2006 “La valutazione delle prestazioni” 5) SISTEMA INCENTIVANTE: RIFLESSIONI PER IL FUTURO La curva del cambiamento alto Livello di partecipazione “ILLUSIONE” fase ludico-adolescenziale Ri-allineamento fase di “adultità” “DE-LUSIONE” Avvio dell’esame di realtà basso alto Fasi del cambiamento CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI TORINO Luca Camurri - Comunicazione, Sviluppo organizzativo e Personale 33