Web semantico, SEO e siti di e-commerce

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Come utilizzare le tecnologie del web semantico per attività di SEO (search engine optimization) di siti di commercio elettronico

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  • 1. Kea s.r.l. | Via Strà, 102 | 37042 Caldiero (VR)Tel. / Fax: +39 045 6152381Web: www.keanet.it | E-mail: info@keanet.itWeb semantico, SEO e siti di e-commerceCome utilizzare le tecnologie del web semantico per attività SEO (search engineoptimization) di siti di e-commerceDai primi anni 2000 il tema del web semantico emerge periodicamente come un fiume carsico.In questo caso loccasione è la pubblicazione del libro di Tommaso Di Noia, Roberto De Virgilio, Eugenio DiSciascio, Francesco M. Domini, Semantic Web. Tra ontologie e Open Data, Apogeo, Milano, 2013.Nella prefazione, Ora Lassila sottolinea che "il web è stato costruito come mezzo di distribuzione di informazionipensate e prodotte principalmente per un consumo da parte di esseri umani, piuttosto che per essere interpretatee consumate da parte di macchine. Il web semantico è stato interpretato come tentativo di porre rimedio a questalacuna ... il web semantico è lidea di un futuro in cui agenti software e altri sistemi software lavorano in modoautonomo", eseguendo compiti assegnati loro dagli esseri umani.Per rendere possibile lelaborazione automatica delle informazioni è necessario, che esse siano state reseinteroperabili attraverso la "rappresentazione formale ed esplicita della concettualizzazione condivisa di undominio di conoscenza":• Formale significa, che la rappresentazione utilizza un linguaggio logico processabile da macchine.• Esplicita indica, che essa non deve essere ambigua.• Il termine "concettualizzazione" si riferisce al fatto, che il dominio di conoscenza va rappresentato in modoastratto.• Condivisa significa, che la rappresentazione deve trovare un consenso il più possibile ampio allinterno dellacomunità, che opera in un determinato dominio.In sintesi, interoperabilità significa standardizzazione del modo in cui le cose possono essere dette (non di ciòche può essere detto, ma di come può essere detto).Come già accennato, il web semantico si gioca sullevoluzione dallattuale web dei documenti al web dei dati,interoperabili, interconnessi e interpretabili anche in modo autonomo delle macchine, non solo per svolgerecompiti di ricerca, ma anche per generare nuova conoscenza sulla base dei dati di partenza disponibili (è questolobiettivo di software di ragionamento automatico come Fact++, Pellet, Jena, RacerPro, basati su logichededuttive o tableaux semantici).In ambito business-to-business (B2B) e business-to-consumer (B2C), cioè nella presentazione di aziende e nellaproposta di prodotti / servizi, la semantizzazione delle informazioni rappresenta un passaggio chiave perottimizzare indicizzazione e reperibilità da parte dei motori di ricerca e applicazioni web di reccomendations.Semantizzare le informazioni contenute in un sito di commercio elettronico significa comunicare con precisione almotore di ricerca / allapplicazione web di reccomandations, che un determinato insieme di dati si riferisceallazienda venditrice, al prodotto / servizio (scendendo fin nel dettaglio di annotare, che un determinato valore siriferisce alle "dimensioni" in "pollici" del "monitor" di un computer), agli aspetti economici e a quelli logisticidellofferta.La semantizzazione disambigua le informazioni, rendendo contestuali, precisi e confrontabili i risultati.I vocabolari (detti anche ontologie o schemi) sono lo strumento fondamentale per semantizzare le informazioni.Il vocabolario (universale o, più spesso, specifico per un determinato dominio di conoscenza) si basa sullaconcettualizzazione condivisa di un dominio, fornendo gli elementi per rappresentarlo in modo formale edesplicito.Solo la condivisione di uno stesso vocabolario garantisce la certezza, che N siti di e-commerce intendano lastessa cosa, quando parlano di computer, monitor, dimensioni e pollici.1Web semantico, SEO ed e-commerce – Aprile 2013
  • 2. Kea s.r.l. | Via Strà, 102 | 37042 Caldiero (VR)Tel. / Fax: +39 045 6152381Web: www.keanet.it | E-mail: info@keanet.itFra i vocabolari citati nel libro "Semantic Web. Tra ontologie e Open Data" è particolarmente interessanteGoodRelations (http://www.heppnetz.de/projects/goodrelations/), nato nel 2008 e affermatosi come standard defacto nel settore degli e-shop.GoodRelations permette di attribuire una descrizione semantica alle informazioni su azienda, prodotti / servizi,prezzi e logistica presenti in un sito di commercio elettronico.La semantica di GoodRelations può essere inclusa nelle pagine web delle-commerce come Microdata di HTML 5oppure come RDFa.E particolarmente rilevante, che GoodRelations abbia mappato i propri elementi con quelli di schema.org,iniziativa nata nel 2011 dalla collaborazione fra Google, Yahoo e Microsoft, con lobiettivo di definire uno schema(cioè un vocabolario) comune, senza sostituirsi, ma integrando gli strumenti esistenti e stimolando lo sviluppo dipagine web dotate di markup semantico basato su Microdata di HTML 5. Dal varo del progetto Google ha smessodi supportare i propri Google Rich Snippets, invitando gli sviluppatori ad adottare lo standard di schema.org.Ladesione di GoodRelations a standard.org, comporta il fatto che esso sia attualmente supportato da Google,Yahoo, Bing, BestBuy e utilizzando già da oltre 10.000 e-shop per finalità di SEO (Search Engine Optimization)e web marketing (fra cui OReilly, Volkswagen UK e Renault UK).Nel complesso il libro "Semantic Web. Tra ontologie e Open Data" offre una panoramica sulle varie tecnologielegate al web semantico.Oltre ai vocabolari sono presentati:• Linguaggi per la creazione del web semantico:• RDF (Resource Description Framework). Si tratta del formato che - attraverso la tripla soggetto, predicato,oggetto - descrive la relazione fra oggetti (es. "In The Matrix recita Keanu Reeves").• RDF Schema (RDF-S). Lenunciato RDF "In The Matrix recita Keanu Reeves" non permette di esplicitareche "The Matrix" è un film, né che "Keanu Reeves" è un attore. Si tratta di affermazioni implicite nel verso"recitare". RDF-S è il vocabolario di RDF, che permette di definire i termini e le loro relazioni.• OWL (Ontology Web Language). Come RDF / RDF-S è un formato per descrivere oggetti / termini e le lororelazioni, ma rispetto a RDF / RDF-S supporta una maggiore complessità e lintegrazione di vocabolariesterni. Protegé OWL è un interessante editor grafico per la creazione e la modifica di ontologie• SKOS (Simple Knowledge Organization System). Permette di includere in RDF / RDF-S vocabolari esterni.• Tecnologie per la generazione e l’estrazione di dati RDF:• Software "wrapper" per convertire database relazionali in dataset RDF (es. D2R Server).• Sistemi di web content management (es. Drupal), che permettono di pubblicare dati semantizzati,utilizzando il linguaggio RDFa• Applicazioni per la conversione in RDF di file in formato MS Excel e CSV• Software in grado di estrarre dati semantici da pagine web statiche, annotando poi con essi i documenti(es. Open Calais, Ontos, DBPedia Spotlight)• Linguaggi come GRDDL finalizzati allestrazione di dati semantici in formato RDF da documenti XML eXHTML.• Tecnologie per larchiviazione e il recupero di dati RDF:• La memorizzazione può avvenire tramite file .RDF nel caso di dataset limitati, mentre nel caso basi datiestese larchiviazione avviene preferibilmente attraverso cosiddetti triplestore (es. rdfDB, Inkling,2Web semantico, SEO ed e-commerce – Aprile 2013
  • 3. Kea s.r.l. | Via Strà, 102 | 37042 Caldiero (VR)Tel. / Fax: +39 045 6152381Web: www.keanet.it | E-mail: info@keanet.itSquishQL, Sesame, Jena), cioè sistemi di database management finalizzati alla memorizzazione e alrecupero di dati RDF• SPARQL è lo standard de facto per linterrogazione di dati in formato RDF.• Tecnologie per la pubblicazione di dati RDF, con lobiettivo di integrare web dei documenti e web dei dati(semantico), rendendo il secondo unestensione del primo:• RDFa. Permette di creare documenti XHTL, contenenti sia le informazioni che la semantica• Microformat. Come RDFa, ma - mentre con RDFa è possibile codificare qualsiasi informazione relativa aqualsiasi dominio -, con Microformat è ammesso solo insieme predefinito di configurazioni (cioè dimicroformati. Es. hCard per persone e organizzazioni, hCal per i calendari ed eventi, ecc. Vd.http://microformats.org/)• Microdata in documenti HTML 5• Infine si fa cenno ai web service semantici (OWL-S, WSMO, WSDL-S, SAWSDL, SA-REST, MicroWSMO)finalizzati allesposizione dei dati RDF.Autore: Petra Dal Santo (dalsanto@keanet.it)www.keanet.ithttp://blog.keanet.it/3Web semantico, SEO ed e-commerce – Aprile 2013