Migliorare la SEO grazie al web semantico
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Che cos'è il web semantico? Perché è rilevante ai fini dell'ottimizzazione dei siti? Quali vocabolari utilizzare per arricchire di contenuti semantici un sito di commercio elettronico? I motori di ...

Che cos'è il web semantico? Perché è rilevante ai fini dell'ottimizzazione dei siti? Quali vocabolari utilizzare per arricchire di contenuti semantici un sito di commercio elettronico? I motori di ricerca come utilizzano i contenuti semantici? Quali sono i vantaggi per acquirenti e venditori?

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Migliorare la SEO grazie al web semantico Migliorare la SEO grazie al web semantico Document Transcript

  • Kea s.r.l. | Via Strà, 102 | 37042 Caldiero (VR)Tel. / Fax: +39 045 6152381Web: www.keanet.it | E-mail: info@keanet.itCome migliorare la SEO grazie al web semanticoChe cosè il web semantico? Perché è rilevante ai fini dellottimizzazione dei siti? Qualivocabolari utilizzare per arricchire di contenuti semantici un sito di commercio elettronico?I motori di ricerca come utilizzano i contenuti semantici? Quali sono i vantaggi peracquirenti e venditori?Qualche tempo fa abbiamo dedicato un post alhttp://blognew.aruba.it/blog.keanet.it/Web_semantico__SEO_e_siti_di_e_commerce_73233.shtml web semanticofinalizzato alle attività di SEO (Search Engine Optimization) di siti di commercio elettronico, accennando alvocabolario GoodRelations (http://www.heppnetz.de/ontologies/goodrelations/v1.html) e all’iniziativa Schema.org(http://www.schema.org/docs/gs.html).Che cosa si intende con web semantico (detto anche web 3.0)e perché è rilevante ai fini dell’ottimizzazione di siti di e-commerce?A motori di ricerca e applicazioni web chiediamo di fornirci risultati sempre più rilevanti (cioè in linea con leaspettative della nostra ricerca), ma anche servizi di individuazione e comparazione delle offerte commercialidisponibili.I limiti contro cui motori e applicazioni si scontrano sono principalmente due:• Parole e frasi denotano un significato diverso a seconda del contesto in cui sono utilizzate. Peresempio, la parola “rombo” può significare un pesce, una figura geometrica o un motivo. Le persone necomprendono agevolmente il significato in base al contesto, mentre è arduo sviluppare algoritmi in grado direplicare questa facoltà tipicamente umana.• La struttura dei contenuti – per esempio di una scheda prodotto – varia da sito a sito. Motori e applicazioninon sanno dove recuperare in modo certo determinate informazioni, per esempio codici articolo, descrizioni,prezzi, sconti, valute, metodi di pagamento e di consegna, ecc.Per aiutare motori di ricerca e applicazioni a superare questi limiti è necessario corredare i contenuti di marcatoriin grado di specificare:• Il contesto in cui parole e frasi sono utilizzate (questa operazione di chiama disambiguazione, in ingleseWord Sense Disambiguation [WSD])• La struttura dei contenuti.I vocabolari – tassello fondamentale del web semantico (web 3.0) – hanno proprio questi obiettivi.Per esempio, il vocabolario GoodRelations – standard de facto nel settore degli e-shop – permette di marcare icontenuti della scheda prodotto, indicando anzitutto a motori e applicazioni che si tratta di un’offerta commerciale,e specificando poi dove reperire con certezza le varie informazioni su azienda, prodotti / servizi, prezzi e logisticapresenti in un sito di commercio elettronico.Perché un vocabolario sia efficace è necessario che sia condiviso. Tanti vocabolari diversi, non riconosciuti damotori e applicazioni, non apporterebbero alcun beneficio.La condivisione può passare attraverso la posizione di un unico standard di settore oppure attraverso il fatto direndere fra loro interoperabili i diversi vocabolari utilizzati all’interno di un settore.Con questo intento nel 2011 è nata l’iniziativa Schema.org a cui collaborano Google, Microsoft e Yahoo!. Il suointento è di rendere fra loro interoperabili i diversi vocabolari utilizzati all’interno di uno stesso settore e dimigliorare la comprensione che motori e applicazioni hanno dei siti.1Come migliorare la SEO con il web semantico – Maggio 2013
  • Kea s.r.l. | Via Strà, 102 | 37042 Caldiero (VR)Tel. / Fax: +39 045 6152381Web: www.keanet.it | E-mail: info@keanet.itI vocabolari riconosciuti da Schema.org sono supportati per il momento da Google, Bing e Yahoo!Dall’8 novembre 2012 il vocabolario GoodRelations è riconosciuto da Schema.org e può quindi essere utilizzatoproficuamente per arricchire di contenuti semantici i siti di commercio elettronico.Perché arricchire di contenuti semantici un sito di e-commerce? Quali sono i vantaggi in termini di SEO?Limitandoci ai motori di ricerca, i vantaggi dell’applicazione di un vocabolario (in particolare di GoodRelations /Schema.org per il commercio elettronico) ai fini dell’ottimizzazione del sito per i motori di ricerca sono:• Dal momento che i motori comprendono contesto e struttura dei contenuti, possono restituire risultati piùrilevanti, in linea con le aspettative dell’utente• Sulla base dei dati strutturati che estraggono, per esempio, dalla scheda prodotto di un e-shop, i motoripossono visualizzare risultati della ricerca più ricchi (Google li chiama Rich Snippets), comprensivi dicodice articolo, descrizione, immagine, prezzo, valuta, metodo di pagamento, rating, ecc.• L’utente dispone quindi non solo di risultati rilevanti, ma anche di un sommario che gli permette di decidere acolpo d’occhio, se la pagina di destinazione è di suo interesse• Per il venditore si tratta quindi dell’opportunità di attrarre sul proprio sito traffico qualificato, ovveropotenziali acquirenti effettivamente interessati alla sua offerta commerciale• La stessa marcatura semantica è supportata, al momento, da Google, Bing e Yahoo!, il che permette diottimizzare tempi e costi di sviluppo.Alcuni esempiEsempio di codice sorgente di una scheda prodotto arricchita dimarkup semantico, applicando il vocabolario GoodRelations /Schema.orgEsempio è tratto da un post di Jessica Davidson http://blog.search-mojo.com/2012/06/22/how-to-implement-schema-org-into-your-seo-efforts-part-two/schema-org-example-6/2Come migliorare la SEO con il web semantico – Maggio 2013
  • Kea s.r.l. | Via Strà, 102 | 37042 Caldiero (VR)Tel. / Fax: +39 045 6152381Web: www.keanet.it | E-mail: info@keanet.itEsempio di scheda prodotto arricchita di markup semantico e del modoin cui Google è in grado di leggere i dati strutturati presenti al suointernoEsempio è tratto da http://wiki.goodrelations-vocabulary.org/GoodRelations_for_Semantic_SEOScheda prodottohttp://www.rachaelraystore.com/Product/detail/Rachael-Ray-Stoneware-2-pc-Bubble-Brown-Baker-Set-Eggplant/316398Modo in cui Google interpreta il markup semantico del volaborarioGoodRelations / Schema.org:http://www.google.com/webmasters/tools/richsnippets?url=http%3A%2F%2Fwww.rachaelraystore.com%2FProduct%2Fdetail%2FRachael-Ray-Stoneware-2-pc-Bubble-Brown-Baker-Set-Eggplant%2F316398&view=Esempio di un Rich Snippet di Google, cioè di risultato della ricercaarricchito in base alla lettura dei dati strutturati presenti all’interno dellascheda prodotto:Esempio è tratto da un post di Jessica Davidson http://blog.search-mojo.com/2012/06/22/how-to-implement-schema-org-into-your-seo-efforts-part-two/rich-snippet-example-3/Esempio di risultato della ricerca di Google non arricchito in base allalettura dei dati strutturatiEsempio è tratto da un post di Jessica Davidson http://blog.search-mojo.com/2012/06/22/how-to-implement-schema-org-into-your-seo-efforts-part-two/rich-snippet-example-4/Confrontando i risultati della ricerca basati su marcatura semantica (sopra) con quelli non alimentati da datistrutturati (sotto), balza all’occhio che i primi sono molto più efficaci per l’utente.ConclusioniConcludendo, l’applicazione di vocabolari condivisi è un valido supporto alle attività di SEO (Search EngineOptimization), in grado di:• Migliorare la comprensione che motori e applicazioni hanno del nostro sito3Come migliorare la SEO con il web semantico – Maggio 2013
  • Kea s.r.l. | Via Strà, 102 | 37042 Caldiero (VR)Tel. / Fax: +39 045 6152381Web: www.keanet.it | E-mail: info@keanet.it• Mettere motori e applicazioni nelle condizioni di fornire risultati rilevanti, in linea con le aspettative dell’utente• Permettere la visualizzazione di risultati della ricerca arricchiti (Rich Snippets), molto efficaci per l’utente• Attrarre sul nostro sito traffico qualificato.Autore: Petra Dal Santo (dalsanto@keanet.it)www.keanet.ithttp://blog.keanet.it/4Come migliorare la SEO con il web semantico – Maggio 2013