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IKMZ BTU Cottbus Information, Communications and Media Center

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Architects : Herzog & de Meuron …

Architects : Herzog & de Meuron
Designation : IKMZ BTU Cottbus Information, Communications and Media Center, Brandenburg Technical University, Cottbus, Germany.

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  • 1. Progetti Projects 44 Herzog & de Meuron IKMZ BTU Cottbus Information, Communications and Media Center Brandenburg Technical University Località Location Cottbus, Germany Cliente Client Liegenschafts und Bauamt Cottbus Progettisti Design Architects Herzog & de Meuron Gruppo di progettazione Jacques Herzog, Pierre de Meuron, Harry Gugger, Christine Binswanger, Ascan Mergenthaler Jürgen Johner, Florian Marti, Sarosh Anklesaria, Jens Bonne, sen, Massimo Corradi, Jacqueline Gäbel, Diana Garay, Ana Inacio, Carla Leitão, Yves Macquat, Matei Manaila, Laura McQuary, Kathrin Reichert, Miquel Rodriguez, Heeri Song, Marco Volpato Strutture Structural engineering Pahn Ingenieure GmbH, Gross-Gaglow Direzione cantiere Construction management Höhler + Partner, Aachen/Germany Impianti meccanici Mechanical engineering Elektro: Kügler + Wallstein, Cottbus Haustechnik: IKL + Partner, Leipzig und Prof. Hänel, Cottbus Progettazione Project 1998/99 > 2001 Realizzazione Completion time 2001 > 2004 Superficie costruita Built area 12.667 m2 044-051 H&dM Cottbus AP.indd 44 19-05-2006 10:36:33
  • 2. Duccio Malagamba 1 044-051 H&dM Cottbus AP.indd 45 19-05-2006 10:36:34
  • 3. Progetti IKMZ BTU Cottbus 8 7 8 3 2 1 1 4 1 Veduta complessiva dell’edificio con l’ingresso principale 2 Alcune delle piante dell’edificio in sequenza: piano interrato, piano terra, piano primo, piano quarto, piano sesto, piano della copertura: 1. ingresso principale; 2. guardaroba; 3. distribuzione libri; 4. caffetteria; 5. foyer; 6. ingresso di servizio e carico/scarico; 7. vuoto; 8. multimedia; 9. sala di lettura; 10. scaffali libri; 11. carrelli 3 Sezione trasversale dell’edificio 4 Veduta geneale del fronte dell’edificio esposto a nord; la sinuosa omogeneità dell’involucro di vetro trasforma l’edificio in un oggetto autonomo di grande espressività formale 7 2 10 46 11 10 9 9 Projects IKMZ BTU Cottbus 0 1 The Brandenburg University of Technology Cottbus (BTU) was newly founded in 1991 following the reunification of Germany. Erected on the former location of the University of Civil Engineering and other institutes, its buildings are constructed in a uniform style: they are all of essentially the same shape, height and material. In the early nineties, a competition called for proposals for the modernisation and ongoing development of the new BTU. In our proposal for the competition, we suggested placing two rectangular buildings on the area to the west of the university campus to house the library and the main lecture building. Those parts of the university that are also used by the population of Cottbus would become part of the city. But when the project was taken up again, the main auditorium had already been housed elsewhere within the campus. We came to the 044-051 H&dM Cottbus AP.indd 46 5m conclusion that the library required a different type of building: it would be a solitaire, a landmark within the surrounding urban architecture that would communicate the new spirit of the university and relate to the environs in many different ways. The amoeba-like ground plan seems to spread and flow into the surrounding landscape. But is it a purely accidental shape as the result of spontaneous artistic inspiration and an expression of the architects’ personal feelings? Although indeed appearing, at first sight, to be a purely accidental shape, it proves on closer inspection to be a purposeful configuration of many different flows of movement. We made models to work out the sequences of movement and to test their quality, specifically their ability to reorganise and restructure urban space. The glazed library building stands invitingly op- 1 Overall view of building with main entrance 2 Some of the building floors, basement, groundfloor, first floor, fourth floor, sixth floor, roof floor: 1. main entrance; 2. wardrobe; 3. lending; 4. café; 5. foyer; 6. staff entrance and delivery; 7. void; 8. multimedia; 9. reading room; 10. book shelves; 11. carrel 3 Cross section of building 4 Overall view of northfacing façade; the smooth, sinuous glass envelope renders the building an independent object of great formal expressive power 19-05-2006 10:38:36
  • 4. L’Università Tecnologica di Brandenburgo Cottbus (BTU) è stata fondata nel 1991 in seguito alla riunificazione della Germania. Sorta sul precedente sito dell’Università di Ingegneria Civile ed altri istituti, l’università ha edifici costruiti secondo un’uniformità di stile che li vuole essenzialmente della stessa forma, altezza e materiale. Nei primi anni Novanta, fu bandito un concorso per la modernizzazione e lo sviluppo del nuovo BTU. La proposta concorsuale prevedeva la collocazione di due blocchi rettangolari nell’area ad ovest del campus universitario in grado di ospitare la biblioteca e l’edificio principale destinato alle aule-conferenza in modo da integrare alla città queste zone dell’università già utilizzate dalla popolazione del Cottbus. Alla ripresa del progetto l’auditorium principale era già stato collocato altrove all’interno del campus, per cui giungemmo alla conclusione che la biblioteca dovesse essere un edificio diverso: un punto di riferimento solitario che comunicasse, all’interno della circostante architettura urbana, il nuovo spirito dell’università e riuscisse a relazionarsi con i dintorni. La pianta assomiglia ad un’ameba che si espande e scorre nel paesaggio circostante. 3 2 5m Duccio Malagamba 0 4 044-051 H&dM Cottbus AP.indd 47 19-05-2006 10:39:14
  • 5. Progetti IKMZ BTU Cottbus Ma siamo certi che si tratti di una forma puramente accidentale frutto di una ispirazione artistica spontanea, espressione di sentimenti personali degli architetti? Anche se a prima vista pare effettivamente tale, ad un’analisi più attenta dimostra di essere la configurazione di diversi flussi di movimento. Abbiamo quindi fatto dei modelli di elaborazione delle sequenze motorie testandone la qualità e specialmente la capacità di riorganizzazione e ristrutturazione dello spazio urbano. L’edificio vetrato della biblioteca si erge invitante di fronte all’ingresso principale del campus e da questo punto di osservazione appare come un corpo ancorato al parco. Quando ci si avvicina all’edificio dal centro città oppure dal nord, la biblioteca assume un aspetto completamente nuovo – più snello, quasi come una torre indipendente. L’edificio ha un aspetto diverso da ogni punto di osservazione lo si guardi ciononostante rimane una forma continua, un insieme che fluisce. Anche se apparentemente organico ed esplicitamente auto-referenziale, il suo design deriva anche dall’esplicita intenzione di dare al sito una nuova qualità topografica all’interno del contesto urba- 5 Al calare della luce naturale, l’involucro si smaterializza rivelando l’interno dell’organismo archiettonico 6 Sezione trasversale dell’edificio dove compare l’andamento circolare della grande scala di collegamento tra i vari piani 7 L’involucro è costituito da una parete in vetro sulla quale è stato stampato, da entrambi i lati, un velo bianco che consente di impedire il riflesso della luce no. Questa filosofia caratterizza anche gli interni dell’edificio, la cui forma permette di realizzare aule di lettura di grandezza diversa ed orientate secondo tutte le direzioni ma inserite nell’insieme più vasto della biblioteca, rappresentato da un singolo spazio interno collegato, un continuum spaziale. Seguendo una disposizione ortogonale, i livelli sono ritagliati in modo che ognuno abbia una forma diversa, generando un’affascinante tensione tra i piani e il guscio continuo dell’edificio. L’essere riusciti ad eliminare alcune aree di ingombro in ogni livello dell’edificio ha permesso una considerevole libertà nel progettare le sequenze spaziali interne. Alcune sale di lettura hanno un’altezza di due o tre piani, dando la sensazione di un’estrema spaziosità, mentre altre sono più intime, con soffitti intenzionalmente bassi; molte aule sfruttano l’illuminazione diurna proveniente dai lati o dall’alto, seguendo la superficie del curvo involucro vetrato, mentre altri spazi di lavoro risultano quasi schermati essendo collocati nelle gallerie. Una grande scala a chiocciola di sei metri di diametro attraversa la struttura collegando tutti i piani, come un oggetto 48 044-051 H&dM Cottbus AP.indd 48 Duccio Malagamba Projects IKMZ BTU Cottbus 5 As evening falls, the envelope dematerializes, revealing the interior of the architectural body 6 Cross section of building, showing the circular progression of the large stairway connecting its floors 7 The envelope is made of a glass wall on which a white layer is printed on both sides, impeding light reflection 5 19-05-2006 10:39:27
  • 6. indipendente, scultoreo che dà un orientamento all’interno dell’edificio. Le scale sono talmente spaziose da assicurare non solo un accesso immediato a tutti i piani, ma creando anche spazi per chi vuole fermarsi a parlare per un momento. I colori scelti per le sale di lettura, con la loro atmosfera di quieta concentrazione, sono il grigio e il bianco. I temi architettonici sono lo spazio, la luce, il campo visivo. Le aree interne adibite al deposito dei libri e degli altri media sono colorate secondo uno spettro di colori che ritroviamo sotto forma di strisce sui pavimenti, sui supporti e sulle pareti seguendo il sistema ortogonale, facilitando così l’orientamento ma senza stabilire un codice secondo i campi di studio. I colori si riflettono nei soffitti e negli scaffali metallici dando effetti quasi psichedelici. Un velo bianco è stampato su entrambi i lati dell’involucro vetrato dell’edificio. Testi di lingue ed alfabeti diversi sono sovrapposti in così tanti strati da non risultare più leggibili, anche se l’origine del segno scritto rimane inequivocabile. Il disegno stampato rompe il riflesso, eliminando la durezza del vetro e rendendo omogeneo il corpo dell’edificio. 6 2 5m Duccio Malagamba 0 7 044-051 H&dM Cottbus AP.indd 49 posite the main entrance to the campus. From this vantage point, the library appears as an impressive body anchored in the park. When one approaches the building from downtown or from the north, it looks entirely different – more slender, almost like a free-standing tower. In fact, the building looks different from every avenue of approach and yet it remains a single continuous form, a flowing whole. Although it seems to be organic and explicitly self-referential, its design also derives from the express intention of lending the site a new and distinctive topographic quality within its urban context. This philosophy characterises the interior of the building as well. Its shape allows the creation of reading rooms in many different sizes and oriented in all different directions but within the larger whole of the library as a single, connected interior space, a spatial continuum. Following an orthogonal layout, the storeys are cut back so that each has a different shape, generating an appealing tension between the storeys and the continuous shell of the building. Being able to leave out certain areas of the floor space on each level or in each part of the building gave us considerable freedom in designing the spatial sequences within the building. Some of the reading rooms are two or three storeys high and have an extremely spacious feel; others are more intimate with intentionally low ceilings. While some of the rooms take full advantage of daylight illumination from the side or from above by following the curved, glazed shell of the building, other working spaces are somewhat screened off by being arranged on galleries. 19-05-2006 10:40:02
  • 7. Duccio Malagamba Progetti IKMZ BTU Cottbus 50 8 0 5 20cm Projects IKMZ BTU Cottbus 9 The flat, darker one-storey areas are essentially like stacks, that house the shelves of the open access library. An expansive spiral staircase, six metres in diameter, cuts through the entire structure and links all the storeys. As a free-standing, sculptural object it provides orientation within the building. The stairs are so spacious that they not only ensure immediate access to all of the floors for people in a hurry but also offer room for others to stop and chat for a moment. The colour scheme in the reading rooms, with their atmosphere of quiet concentration, is grey and white. The architectural issues are space, light and a view. The areas in the interior of the building, where books and other media are 044-051 H&dM Cottbus AP.indd 50 8 The large stairway’s strong color contrasts render it an independent sculpture within the interior space 9 Construction plan detail for the anchoring system of the glass panes 10 Construction detail of the glass envelope’s ground support 11 View of interior through printed glass wall 12 The striking colors of the interior finishes and the sinuous forms accentuate the composition of a highly dynamic and visually permeable space stored, are bathed in colour. The colours of the spectrum have been painted in stripes on the floors, supports and walls, following the rational, orthogonal system. They also assist orientation but without a defining colour code for fields of study in the building. The colours are reflected in the metal ceilings and shelves to almost psychedelic effect. A white veil is printed on both sides of the building’s glazed shell. Texts in different languages and alphabets have been superimposed in so many layers that they are no longer legible, but a pattern results whose origin in the world of written signs is unmistakable. The printed pattern breaks the reflection, eliminates the hardness of the glass and makes the body of the building homogeneous. 19-05-2006 10:40:30
  • 8. 8 Grazie alle forti contrapposizioni cromatiche, la grande scala diventa a sua volta una scultura autonoma all’interno dello spazio interno 9 Dettaglio costruttivo in pianta del sistema di ancoraggio delle lastre di vetro alla struttura 10 Particolare costruttivo dell’appoggio dell’involucro in vetro a terra 11 Veduta dell’interno attraverso la parete di vetro stampato 12 La forte connotazione cromatica delle finiture interne e la sinuosità delle forme accentuano la composizione di uno spazio molto dinamico e e visivamente molto permeabile 0 5 10cm Duccio Malagamba Duccio Malagamba 10 11 12 044-051 H&dM Cottbus AP.indd 51 19-05-2006 10:41:05

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