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Based on a possible approach of a secondary Italian school turning to an e-learning centre

  1. 1. http://itcamabile.it http://itcamabile.momanet.it a cura di AGNES Nicolina Silvana Dirigente scolastico ITC L. Amabile Avellino Via de Concilii 1/A, Avellino Su un approccio di un Istituto secondario italiano per divenire un Centro di e-learning 11 agnes.ni@alice.it a cura di NAZZARO Antonio docente Informatica presso I.T.C. L. Amabile Avellino Italy docente formatore su IWT Università di Salerno info@antonionazzaro.it antonio.nazzaro@istruzione.it
  2. 2. http://itcamabile.it http://itcamabile.momanet.it Introduzione La scuola italiana sta attuando un processo di rinnovamento per adeguare i livelli di formazione e gli standard in uscita alle esigenze della ‘società della conoscenza’ e di un contesto lavorativo ed occupazionale in continua trasformazione che richiede competenze ad alto valore di spendibilità. Il quadro normativo italiano (R.A.S. 275/99) ribadisce la finalità del successo formativo e della lotta al drop out e a questo scopo riconosce all’Istituzione scolastica autonomia didattica, organizzativa, di ricerca, sperimentazione, 22 scolastica autonomia didattica, organizzativa, di ricerca, sperimentazione, sviluppo. Pertanto l’attenzione della Scuola converge sulla Progettazione didattico- formativa e sulla qualità dei processi di insegnamento-apprendimento, per migliorare i quali è necessario il ricorso a tutte le strategie possibili. Occorre dunque valutare le potenzialità dell’e-learning in formula blended perché, nell’ambito di un paradigma di apprendimento di tipo costruzionista, è una soluzione che, permettendo forme di studio interattive in modalità indipendenti dallo spazio e dal tempo, attrae maggiormente l’utenza.
  3. 3. http://itcamabile.it http://itcamabile.momanet.it Difficoltà strutturali che ostacolano l’ingresso dell’e-learning nella Scuola secondaria superiore e proposte di correttivi L’ingresso dell’e-learning nella Scuola Secondaria è difficoltoso soprattutto per due problemi: Il primo di carattere istituzionale: l’attuale status del docente di Scuola secondaria che, non essendo autore dei materiali di studio ma semplice utilizzatore, tenuto per legge all’adozione del libro di testo, non è abituato alla produzione, per cui occorre intervenire con aggiornamento e riqualificazione 33 produzione, per cui occorre intervenire con aggiornamento e riqualificazione professionale (Corsi blended 1 e 2 attivati) che gli consentano in aula virtuale di proporre, condividere e costruire nuova conoscenza. Il secondo problema con cui occorre misurarsi è relativo alla fascia di età a cui appartiene l’utenza della Scuola secondaria , costituita da adolescenti che, oltre a non possedere prerequisiti di abilità tecniche adeguate, a differenza degli studenti universitari, mancano della necessaria responsabilità nei confronti del proprio percorso formativo, per cui occorre una progettazione didattica più complessa e personalizzata per gruppi/classe.
  4. 4. http://itcamabile.it http://itcamabile.momanet.it Il Progetto dell’ ITC L. Amabile Identità istituzionale dell’ITC L. Amabile: Istituto Tecnico ad Indirizzo Economia Finanza E Marketing, con area prevalente Sistemi Informativi aziendali, che richiede l’uso dei laboratori di informatica. E’ anche Centro di formazione e di esami ECDL. Caratteristiche dell’utenza: pendolarismo, con conseguenze di frequenza irregolare e disaffezione nei confronti della lezione tradizionale, ma con discreta familiarità con le ICT e una componente genitori particolarmente attenta al miglioramento dell’offerta formativa Finalità del Progetto: elevare gli standard formativi dell’Istituto 44 Finalità del Progetto: elevare gli standard formativi dell’Istituto attraverso l’e-learning. Prima fase progettuale: 2 Corsi di aggiornamento e di formazione on line per i docenti della Scuola nel periodo dicembre-marzo, il primo sulla progettazione multimediale per la costruzione di learning object, affidato al prof.Ballor Fabio, Università di Palermo, il secondo sull’utilizzo degli e- book nella pratica didattica, affidato al prof. Rotta Mario, Università di Firenze.
  5. 5. http://itcamabile.it http://itcamabile.momanet.it I termini dell’intesa tra ITC L.Amabile e il Centro di e-learning dell’Università di Salerno/MOMA Contesto di sinergie territoriali e di collaborazioni interistituzionali rendono possibili intese tra l’Istituzione scolastica e l’Università territorialmente più vicina. L’Università di Salerno ha messo a punto la piattaforma di e-learning IWT, che è amministrata dal Gruppo di ricerca MOMA. Concessione in sperimentazione gratuita della piattaforma IWT release 2.4, versione Educational, con un contratto di licenza d’uso, fino al termine delle attività didattiche 2010, con possibilità di concordare l’utilizzo di funzionalità 55 attività didattiche 2010, con possibilità di concordare l’utilizzo di funzionalità aggiuntive e con l’impegno di mantenere attivo un servizio di assistenza gratuito. L’uso è destinato alle attività di aggiornamento e di formazione on line, per i docenti della Scuola ( Corsi blended 1 e 2). L’Università di Salerno e MOMA sono interessati ad un feedback sia tecnico sia metodologico sul Progetto, del quale la Scuola si è impegnata a trasmettere significativa documentazione.
  6. 6. http://itcamabile.it http://itcamabile.momanet.it L’Infrastruttura tecnologica Centro di e-learning MOMA/Università di Salerno e ITC L. Amabile Avellino 6 Motivazioni della scelta: Vicinanza territoriale; Ampiezza di banda necessaria; Gestione autenticazione e accessi degli utenti; Attuazione di altre misure di sicurezza: backup/ripristino; firewalling,…
  7. 7. http://itcamabile.it http://itcamabile.momanet.it Corso 1: Learning Object. Dicembre 2009-Febbraio 2010. Progettazione multimediale e costruzione di learning objects Impegni richiesti: 2 incontri in presenza, 1 video conferenza, 20 ore on line di attività sincrone e asincrone con condivisione e costruzione della conoscenza • progettare ipertesti con files multimediali, costruire learning objects con il sistema autore exelearning per erogare corsi di recupero/sostegno online. Corso 2: e-book. Marzo 2010. I percorsi formativi blended progettati 7 Corso 2: e-book. Marzo 2010. Capire e utilizzare gli e-book nella pratica didattica Impegni richiesti: 2 incontri in presenza, 24 ore on line di attività sincrone e asincrone con condivisione e costruzione della conoscenza • esplorazioni sulle varie definizioni di campo sugli e-book per capire cosa sono ; • capire in che modo gli e-book possono essere utilizzati efficacemente in un ambiente di apprendimento e come si possono integrare con altri dispositivi/tecnologie e con varie strategie didattiche.
  8. 8. http://itcamabile.it http://itcamabile.momanet.it Il profilo dei destinatari dei Corsi 1 e 2 • Docenti di ruolo dei gruppi disciplinari: Diritto- Italiano-Matematica- Scienze - Francese - Economia aziendale e docenti laboratorio di informatica e di trattamento testi e dati. Il team teaching dei Corsi 1 e 2 • Preside Agnes Nicolina, animatore e garante della legalità sia nell’attività in presenza che online. • Prof. Nazzaro Antonio, formatore IWT sull’uso della piattaforma e degli strumenti della classe virtuale e per i rapporti con il Centro. 88 classe virtuale e per i rapporti con il Centro. • Prof. Della Sala Matilde, funzione di sistema per il monitoraggio e la raccolta documentaria. • Prof. Ballor Fabio formatore in presenza e online del Corso 1. • Prof. Rotta Mario formatore in presenza e online del Corso 2. Il supporto/assistenza MOMA del Centro di e-learning relativamente allo spazio web http://itcamabile.momanet.it e ai Corsi 1 e 2. • Supporto tecnico tramite e-mail per la gestione degli utenti e il funzionamento di IWT supportotecnico@momanet.it. • Area web per i clienti http://assistenza.momoanet.it con Faq, video tutorial, manuali, HowTo e la possibilità di comunicare con i tecnici del Centro.
  9. 9. http://itcamabile.it http://itcamabile.momanet.it La piattaforma IWT e la classe virtuale • Gestione profilo • 4 moduli online • Sistema di messaggistica •Web forum • News 99 • Faq • Bacheca e Agenda • Wiki • Area condivisa •Compiti e consegne •ecc.
  10. 10. http://itcamabile.it http://itcamabile.momanet.it Analisi dell’attività complessiva sulla piattaforma IWT Le principali informazioni sull’andamento didattico, vanno ricercate nella qualità e quantità delle comunicazioni in rete e nella misurazione del tasso di interattività risultante negli incontri in presenza. La piattaforma IWT si avvale di questi parametri per valutare se le scelte operate in fase progettuale e se le tecniche di tutoraggio, applicate in fase di conduzione, forniscono i risultati auspicati. Queste features di IWT, hanno permesso nello svolgimento di Corso 1 di operare utili riadattamenti nella progettazione e integrazioni in itinere. Elementi caratterizzanti di Corso 1 sono: • La Classe denominata : Learning Object • I 4 Moduli su: Multimedialità e progettazione didattica, ipertesti, exelearning e laboratorio didattico • Il num. di Iscritti alla classe: 25 10 • Il num. di Iscritti alla classe: 25 • Il Tempo di fruizione Totale: 00:23:57:46
  11. 11. http://itcamabile.it http://itcamabile.momanet.it Sono stati pubblicati e quindi resi immediatamente fruibili nella classe virtuale, i seguenti quattro moduli: Multimedialità e progettazione didattica. Ipertesti - Immagini e colori. Exelearning – Un sistema autore Open Source Exelearning – tecniche avanzate L’attenta fruizione di questi quattro moduli ha permesso ai corsisti di recepire le modalità e le tecniche della progettazione e realizzazione dei Learning Object. Questo approccio ha dato i suoi frutti perché ha condotto i corsisti nelle operazioni utili a creare i propri L.O. Tali operazioni si sono dapprima articolate I moduli del Corso 1 11 operazioni utili a creare i propri L.O. Tali operazioni si sono dapprima articolate nell’ attività concettuale e poi in quelle di sviluppo, rispettando la sequenza: 1.Il disegno e l’elaborazione dello schema di progettazione didattica multimediale, noto come storyboard. 2. La ricerca delle fonti informative e la fruizione delle informazioni reperite, oppure la creazione ex novo delle informazioni stesse. 3. L’attività di assemblaggio dei materiali in un unico oggetto didattico, tramite il sistema autore exelearning.
  12. 12. http://itcamabile.it http://itcamabile.momanet.it Le prime due fasi delle attività formative Fase 1: Dalla fine di novembre agli inizi di dicembre 2009. E’ stata la fase che ha permesso l’effettivo inizio di Corso 1 perché, i destinatari hanno sottoscritto il patto formativo e dietro la guida del formatore/tutor online (Nazzaro A.), hanno fruito di un congruo numero di interventi individualizzati, con i quali sono stati messi nelle condizioni di: avere il primo accesso alla piattaforma IWT, reperire i manuali studente e docente realizzati da MOMA, di chiedere aiuto e assistenza al supporto tecnico di MOMA, di gestire il proprio profilo utente e di iniziare a navigare e familiarizzare con i primi strumenti disponibili nella classe virtuale (forum di inizio attività, chat, sistema di messaggistica, bacheca, area condivisa, .). 1212 (forum di inizio attività, chat, sistema di messaggistica, bacheca, area condivisa, .). Fase 2. Dal primo incontro in presenza del 8 dicembre 2009 alla video conferenza del 21 gennaio 2010. Nel primo incontro in presenza, organizzato all’interno dell’ ITC L. Amabile di Avellino, dopo aver verificato che tutti i corsisti erano in grado di accedere autonomamente alla classe virtuale, il docente/e-tutor (Ballor F.) ha presentato il Corso 1 e si è soffermato a creare il clima d’aula adatto per motivare i corsisti a svolgere le attività ed esercitazioni incentrate sui primi due moduli. Il docente già in questa fase ha fornito tutte le risorse necessarie per rendere i corsisti operativi.
  13. 13. http://itcamabile.it http://itcamabile.momanet.it Le ultime fasi delle attività formative Fase 3. Dalla video conferenza del 21/1/2010 al secondo incontro in presenza del 11 febbraio 2010. La video conferenza è stata organizzata in remoto dal team teaching e si è svolta presso l’ITC L. Amabile per espressa richiesta dei corsisti. E’ stata utilizzata la piattaforma di videoconferenza di terze parti: http://tinyurl.com/videoconferenza-itc-amabile , su cui si è appoggiata la piattaforma IWT. La videoconferenza ha richiesto e offerto contemporaneamente: • interventi individualizzati in presenza sulle postazioni a cura di Nazzaro A.; • la visualizzazione delle slide, a sostegno del relatore online(Ballor F.); • la condivisione dello schermo per le sezioni tutoriali dell’intervento; 1313 • la condivisione dello schermo per le sezioni tutoriali dell’intervento; • un canale audio bidirezionale dal relatore ai discenti e viceversa; • un canale chat testuale per garantire il feedback tra relatore e corsista. Non si è ricorsi al video sincrono del relatore per ottimizzare la banda Internet. Nell’incontro, si è introdotto il software autore necessario alla fase successiva del Corso. Quindi, date le consegne operative è stato avviato il modulo 3. Fase 4. Dal secondo incontro in presenza del 11/2/2010 alla fine del Corso 1. Il secondo incontro in presenza ha avuto la finalità di chiudere il corso sia dal punto di vista didattico che operativo. In aula sono stati chiariti i dubbi affiorati e sono state colmate le lacune emerse, sono stati rivisti i lavori di gruppo e sono stati aiutati i partecipanti nel lavoro di completamento della loro formazione. L’incontro è servito anche per fornire alcuni suggerimenti operativi di più “alto livello”, necessari a migliorare i prodotti realizzati.
  14. 14. http://itcamabile.it http://itcamabile.momanet.it Le attività proposte dal team teaching e gli strumenti online Le attività dei corsisti sono state allestite in appositi ambienti che la piattaforma IWT mette a disposizione. Nel dettaglio, all’interno della classe virtuale sono stati inseriti alcuni oggetti di utilizzo trasversale rispetto a tutto il percorso formativo, ovvero: • la Bacheca, dove il team teaching ha potuto inserire le comunicazioni agli allievi; • l’ Agenda, per le indicazioni legate al Corso 1; • le FAQ, per le domande più frequenti; • l’ Area condivisa, che è valsa come repository per poter inserire files; • I Preferiti, per condividere web links; 14 • I Preferiti, per condividere web links; • Invia messaggio, per la comunicazione tra gli attori; • I Sondaggi, per confrontarsi e prendere decisioni collegiali; • La Chat, per comunicare in modo sincrono. Un’ulteriore spazio di lavoro, all’interno della piattaforma IWT, è stato rappresentato da ciascuno dei quattro moduli. Il relatore online, ha particolarmente curato l’implementazione e l’efficienza delle seguenti risorse: • Materiali didattici, relativi al modulo; • Forum, per discutere su temi inerenti il modulo didattico; • Area condivisa, per condividere files relativi al modulo specifico.
  15. 15. http://itcamabile.it http://itcamabile.momanet.it Tipologie di compiti e consegne In ogni modulo sono state definite e assegnate delle consegne di graduale difficoltà e coerenti con la complessità del modulo, di seguito descritte: • durante il primo modulo, i corsisti sono stati continuamente stimolati e attratti alla progettazione multimediale ed è stato ad essi richiesto di sviluppare individualmente uno storyboard su alcune tematiche predefinite quali: la rivoluzione francese e il sistema solare. Tutti hanno prodotto buoni elaborati e grazie a questa scelta di far produrre singolarmente su temi predefiniti, i corsisti hanno spontaneamente generato un dibattito interno grazie al quale è venuto fuori l’approccio collaborativo; 15 l’approccio collaborativo; • nel secondo modulo, le consegne sono state quelle di perfezionare, arricchire e quindi validare lo storyboard anche grazie a ulteriori risorse reperite dentro e fuori la classe virtuale; • con il terzo e quarto modulo, si è passati all’implementazione pratica dello storyboard disegnato. A questo punto, si sono creati in maniera naturale e affine alle discipline di insegnamento dei docenti/corsisti, i seguenti gruppi di lavoro: Matematica-Scienze, Italiano, Diritto, Economia aziendale, Lingue e il gruppo trasversale:Trattamento testi e Laboratorio, all’interno dei quali, ogni corsista ha offerto il proprio valido contributo in un ottica di cooperazione e condivisione e nel rispetto del patto formativo che richiedeva ognuno di essi, alla fine del Corso 1, fosse in grado di realizzare un proprio pacchetto didattico LO da erogare come Corso di recupero/sostegno. .
  16. 16. http://itcamabile.it http://itcamabile.momanet.it Una riflessione sulla valutazione della cultura digitale e dei gruppi di interazione on line • Come è noto il processo di valutazione della cultura digitale è stato definito dal Parlamento Europeo e dal Consiglio d’Europa che, in attenzione alla strategia di Lisbona, hanno emanato la Raccomandazione per le competenze chiave per il LLP (2006/962/EC). • Il processo di valutazione di questo Corso, ha tenuto sempre conto del fatto che la competenza digitale è tra quelle fondamentali richieste per godere del diritto di cittadinanza attiva nella società contemporanea europea. • A tale riguardo, e riprendendo la slide precedente le attività collaborative sono state misurate con la partecipazione al Forum, rispetto al numero di discussioni avviate e alla qualità dei commenti alle discussioni. Pertanto le 16 discussioni avviate e alla qualità dei commenti alle discussioni. Pertanto le strategie e funzioni di valutazione sono state concepite in linea con tale Raccomandazione e con gli attuali standards della ICT Literacy, e, in particolare, del successivo modello di interazioni efficaci nei gruppi online che secondo (Calvani et al,..) sono “misurabili” con : un buon clima sociale; una buona inclusività; una buona attenzione all’ecologia del processo e a mantenere alta la motivazione degli altri; una positiva percezione del processo collaborativo da parte dei corsisti. Elementi questi che ragionevolmente conducono a una buona qualità complessiva dei risultati finali.
  17. 17. http://itcamabile.it http://itcamabile.momanet.it L’applicazione del modello di interazioni efficaci al Corso 1 Indicatori di partecipazione Ampiezza Quantità partecipazione Monitoraggio e risultati delle attività online Il monitoraggio delle attività si è svolto con più parametri. La piattaforma ha fornito i report di accesso al sistema, ed ha permesso di controllare chi, e quando, ha avuto accesso al sistema. E’ noto dalla letteratura che, questa tecnica non rende completezza del lavoro svolto all’interno della classe virtuale, per tale motivo sono stati presi in carico anche gli indicatori della partecipazione alle attività collaborative 17 Propositività Quantità contributi Equità Uniformità partecipazione Ampiezza ruoli Quantità ruoli dialogici Ritmo Regolarità partecipativa Indicatori di coesione Leggibilità reciproca Mutua lettura Profondità Sviluppo sequenze Attenzione Attenzione Conclusività Convergenza e sintesi
  18. 18. http://itcamabile.it http://itcamabile.momanet.it Tabella di sintesi dei prodotti (L. O.) realizzati dai corsisti per l’erogazione di Corsi di recupero online Gruppo/ Disciplina Titolo Destinatari Matematica Scomposizione in fattori. Introduzione alla geometria analitica. Alunni del biennio Alunni classe Terza Scienze Tavola periodica. Alunni classe Seconda Diritto Scienze delle finanze La Costituzione. La moneta. Le norme. Curva di Laffer. Alunni del biennio Alunni classe Quinta 18 Scienze delle finanze Curva di Laffer. Alunni classe Quinta Economia aziendale Gli assegni. La costituzione dell’azienda. Alunni classe Seconda Alunni classe Terza Italiano Coerenza del testo. Riforma protestante. Alunni del biennio Alunni classe Quarta Lingua Francese Storia di Parigi. Alunni classe Terza Laboratorio informatica Storia strumenti di calcolo. Strutture iterative. Alunni classe Quinta Alunni classe Terza Trattamento testi Introduzione al personal computer. Alunni del biennio
  19. 19. http://itcamabile.it http://itcamabile.momanet.it Conclusione I risultati sinora ottenuti dai docenti che hanno partecipato alle attività di formazione on line, relativi sia all’acquisizione delle dinamiche relazionali e delle tecniche di base per poter gestire e amministrare Corsi di tipo blended, sia alla produzione di pacchetti didattici (L.O.) progettati per diversi target e bisogni formativi degli studenti, nonché l’interesse dimostrato dai docenti non corsisti, ci incoraggiano a proseguire nella sperimentazione e a passare alla fase successiva, costituita dalla predisposizione dei pacchetti didattici per l’erogazione di corsi di recupero on line, da effettuarsi sia nel corso dell’anno scolastico sia nel periodo estivo. Naturalmente, per avere il polso della situazione, procederemo con gradualità: nell’immediato ci sarà un periodo di test e di validazione dei pacchetti didattici sotto 19 nell’immediato ci sarà un periodo di test e di validazione dei pacchetti didattici sotto forma di siti WEB, successivamente i docenti, che intanto avranno completato la loro formazione e consolidato le loro competenze con il Corso 2, saranno pronti ad allestire le classi virtuali e a gestire le interazioni telematiche sia singole che di gruppo tipiche di un Corso on line. Pertanto il nostro auspicio è quello di muoverci a regime con l’inizio del prossimo anno scolastico, continuando i rapporti di collaborazione con il Centro di e-learning dell’Università di Salerno e formalizzando intese e impegni per una configurazione istituzionalizzata dell’attività didattica on line da parte della Scuola, che appunto a tal fine, mancando di tecnologie e di risorse umane adeguate, ha ancora bisogno di ricorrere all’esterno rivolgendosi a quelle Strutture che per sensibilità rispetto al problema, competenza e competitività meglio rispondono allo scopo.
  20. 20. http://itcamabile.it http://itcamabile.momanet.it I cinque criteri di qualità dell’e-learning Sul versante etico-relazionale e normativo 1) Quadro di riferimento normativo comune almeno in territorio UE per operazioni quali: gestione dei Centri, gestione dei corsisti, certificazioni e riconoscimento del valore del lavoro intellettuale degli addetti ai lavori. 2) Migliorare la programmazione dei Corsi tra i Centri e l’utenza perché attualmente, non sempre, è stabile e del tutto veritiera tra quello che si promette via WEB e quello che poi effettivamente si realizza durante le Attività. 20 3) Miglioramento dei servizi di un Centro ( i.e. misure di sicurezza, trasparenza.). Sul versante cognitivo e dell’ecologia dei sistemi 4) Standardizzazione dei contenuti , delle interfacce e delle tecnologie anche in termini di banda per dare la possibilità a tutti gli operatori del settore di fruire con pari opportunità delle risorse e dei vari strumenti delle piattaforme e degli ambienti virtuali di apprendimento. 5) Criteri e procedure standard per la valutazione delle attività online e per la misurazione dei tempi di lavoro.
  21. 21. http://itcamabile.it http://itcamabile.momanet.it Biondi G., Lo sviluppo delle nuove tecnologie: l’impatto con la scuola e la cultura professionale degli insegnanti. A proposito di educazione e di scuola Estratto da Nuova Antologia, n. 2221, 2002 Calvani A., Fini A., Molino M., Ranieri M., Gruppi collaborativi online:come valutare interazioni efficaci, Journal of e-Learning and Knowledge Society , 3, 3, 2007, 93 – 102. Calvani A., Cartelli A., Fini A., Ranieri M., Modelli e strumenti per la valutazione della competenza digitale nella scuola, Journal of e-Learning and Knowledge Society , 4, 3, 2008, 119-128 Kerr D.S., e Murthy U.S., Divergent and Convergent Idea Generation in Teams: A Comparison of Computer-Mediated and Face-to-Face Communication.Group Decision and Negotiation,13, 381–399, 2004 Maragliano R., Nuovo manuale di didattica multimediale, Laterza, 2004. Ministero Pubblica Istruzione,URL: http:/www./istruzione.it/normativa (verificato il 11/2/2010) Nazzaro A., Tipicas estructras tecnologicas en los Centros di e-learning, Conferenza tenuta il 20/3/09 all’ Bibliografia e Sitografia 2121 Nazzaro A., Tipicas estructras tecnologicas en los Centros di e-learning, Conferenza tenuta il 20/3/09 all’ Expoealearning di Barcellona, URL: http://aeofl.tv (verificato il 2/2/2010), 2009 Piattaforma IWT, Progetto Corso Alta Formazione “ELMAPWIS”, presso DIIMA/CRMPA Università di Salerno, URL: http://193.205.191.145/IWTPortal/ (verificato il 1/2/2010), 2009a. Piattaforma IWT, Percorso formativo online Corso 1 e 2 per docenti di scuola secondaria, Università di Salerno/MOMA, URL: http://itcamabile.momanet.it (verificato il 8/2/2010), 2009b. Piattaforma di Videoconferenza di terze parti, URL: http://tinyurl.com/videoconferenza-itc-amabile (verificato il 8/2/2010), 2009. Ranieri M., E-learning: modelli strategie e didattiche. Erickson, Trento, 2005. Rotta M., Ranieri M., E-tutor: identità e competenze. Un profilo professionale per l’e-learning. Erickson, Trento, 2005. Trentin G., La sostenibilità didattico formativa dell’e-learning,social networking e apprendimento attivo Franco Angeli Milano 2008.

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