Modelli di governance dell'innovazione territoriale

2,216 views
2,104 views

Published on

Presentazione al corso PARSEC Formez a Palermo, 18 marzo 2008

Published in: Technology, Business
0 Comments
0 Likes
Statistics
Notes
  • Be the first to comment

  • Be the first to like this

No Downloads
Views
Total views
2,216
On SlideShare
0
From Embeds
0
Number of Embeds
0
Actions
Shares
0
Downloads
64
Comments
0
Likes
0
Embeds 0
No embeds

No notes for slide

Modelli di governance dell'innovazione territoriale

  1. 1. Jesse B.T. Marsh Atelier Studio Associato [email_address] www.atelier.it Modelli di governance dell’innovazione territoriale
  2. 2. Il modello Living Lab <ul><li>L’innovazione come processo collaborativo e multi-soggetto </li></ul><ul><ul><li>Co-produzione, co-creazione di servizi TCI innovativi </li></ul></ul><ul><li>Modello operativo formulato al MIT nel 2003 </li></ul><ul><ul><li>“ studiare la gente e la loro interazione con nuove tecnologie in ambienti di vita reale” </li></ul></ul><ul><li>Modello europeo dei Living Lab con l’applicazione su ampi domini territoriali, anche rurali </li></ul><ul><li>Living Labs come politica per stimolare ed accelerare l’innovazione industriale e sociale </li></ul><ul><ul><li>Partecipazione diretta degli utenti nello sviluppo e nella validazione </li></ul></ul>
  3. 3. TLL Sicily <ul><li>TLL Sicily è la prima realizzazione di ciò che chiamiamo un “Territorial Living Lab”, che applica integralmente l’approccio LL ad un territorio ed ai suoi cittadini, al suo modello di governance e ai suoi piani strategici per il futuro: in sintesi, può essere concepito come un nuovo modello per lo sviluppo regionale. </li></ul>
  4. 4. TLL Sicily
  5. 5. Governance e innovazione <ul><li>Innovazione considerata alla base della competitività </li></ul><ul><ul><li>Governance come guida delle energie innovative </li></ul></ul><ul><li>Innovazione considerata come inibita da qualcosa </li></ul><ul><ul><li>Governance come eliminazione di barriere </li></ul></ul><ul><li>Problema 1: spesso, l’innovazione avviene fuori dagli schemi predisposti </li></ul><ul><li>Problema 2: spesso, l’innovazione minaccia le strutture che governano </li></ul>
  6. 6. Approcci diversi <ul><li>Tecnico </li></ul><ul><ul><li>Enfasi sullo sviluppo di nuovi prodotti e servizi </li></ul></ul><ul><ul><li>Interventi sulle dinamiche di mercato </li></ul></ul><ul><ul><li>Innovazione arriva dall’imprenditoria </li></ul></ul><ul><li>Politico </li></ul><ul><ul><li>Enfasi sull’applicazione diffusa di indirizzi politici </li></ul></ul><ul><ul><li>Interventi sulle strutture istituzionali </li></ul></ul><ul><ul><li>Innovazione arriva dal nuovo contesto normativo </li></ul></ul><ul><li>Sociale </li></ul><ul><ul><li>Enfasi sul nuovo modello sociale basato sull’Internet </li></ul></ul><ul><ul><li>Base etico-comportamentale: non-mercato, non-stato </li></ul></ul><ul><ul><li>Innovazione come funzione della libertà individuale </li></ul></ul>
  7. 7. Innovazione territoriale ARTICOLAZIONE DELLA DOMANDA IMPEGNO DEI SOGGETTI CAPITALE TERRITORIALE INNOVAZIONE TERRITORIALE DECISORI POLITICI COMPETENZE TECNICHE ATTORI SUL TERRITORIO
  8. 8. Livelli e reti PROCESSO DECISIONALE I N F O R M A Z I O N E I M P L E M E N T A Z I O N E FLUSSI DI CONOSCENZA SCAMBI DI CONOSCENZA SCHEMA GERARCHICO DI OSSERVATORIO SCHEMA DI OSSERVATORIO A RETE Progetto Art. 10 LORE: Local and Regional Observatory Network
  9. 9. Esempio: Web 2.0 TAGS WIKI RSS CREATIVE COMMONS
  10. 10. Esempio: Web 2.0 <ul><li>Diversi “reti sociali” sull’Internet </li></ul><ul><ul><li>Utilizzo di alcuni strumenti comuni: e.g. tag, RSS </li></ul></ul><ul><ul><li>Siti finanziati con la pubblicità </li></ul></ul><ul><li>Obiettivo: innovazione sociale </li></ul><ul><ul><li>All’interno di gruppi e norme coerenti </li></ul></ul><ul><li>Impostazione sociale quasi pura </li></ul><ul><ul><li>Etiche di comportamento derivate dal mondo Open Source </li></ul></ul><ul><ul><li>Logica basata sull’innovazione attraverso la socializzazione </li></ul></ul><ul><li>Livelli: individuale + gruppi + globale </li></ul><ul><ul><li>Ideale di auto-governo </li></ul></ul>
  11. 11. Esempio: Open Innovation
  12. 12. Esempio: Open Innovation <ul><li>Rete intorno alla ricerca industriale </li></ul><ul><ul><li>Promossa da un grande gruppo: Nokia, IBM, Google </li></ul></ul><ul><ul><li>Apertura dei laboratori di ricerca </li></ul></ul><ul><li>Obiettivo: prodotti più competitivi </li></ul><ul><ul><li>All’interno della strategia industriale </li></ul></ul><ul><li>Impostazione tecnico-sociale </li></ul><ul><ul><li>Volontà di incorporazione delle energie open source </li></ul></ul><ul><ul><li>Logica basata sull’innovatività degli individui attratti dal peso dei big </li></ul></ul><ul><li>Livelli: gruppi + multinazionali </li></ul><ul><ul><li>Governo per equilibrio tra interessi </li></ul></ul>
  13. 13. Esempio: ENoLL
  14. 14. Esempio: ENoLL <ul><li>Rete europea dei Living Labs </li></ul><ul><ul><li>Promossa dalla Commissione </li></ul></ul><ul><ul><li>Finanziata con un progetto orizzontale </li></ul></ul><ul><li>Obiettivo: innovazione nei servizi ICT </li></ul><ul><ul><li>All’interno di progetti finanziati dal programma IST </li></ul></ul><ul><li>Impostazione tecnica e politica </li></ul><ul><ul><li>Volontà di diffusione di una politica della Commissione </li></ul></ul><ul><ul><li>Logica basata sull’idea di scambio di esperienze e di offerta di servizi </li></ul></ul><ul><li>Livelli: locale + europeo </li></ul><ul><ul><li>Governo per consenso all’interno della rete </li></ul></ul>
  15. 15. Esempio: GECT
  16. 16. Esempio: GECT <ul><li>Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale </li></ul><ul><ul><li>Soggetto costituito da enti territoriali in rete </li></ul></ul><ul><ul><li>Concepito anche per progetti di Cooperazione Territoriale </li></ul></ul><ul><li>Obiettivo: strategie di sviluppo comuni </li></ul><ul><ul><li>Esempio: per un insieme di regioni trans-frontaliere </li></ul></ul><ul><li>Impostazione politica quasi pura </li></ul><ul><ul><li>Coordinamento di strategie e politiche </li></ul></ul><ul><ul><li>Logica di innovazione dei ruoli istituzionali </li></ul></ul><ul><li>Livello: intermedio tra regione e stato </li></ul><ul><ul><li>Sfida allo stato-nazione </li></ul></ul>
  17. 17. Un modello integrato POLITICHE PARTECIPATORIE POLITICHE REGOLATORIE POLITICHE DI COSTRUZIONE DI RETI GOVERNANCE DELL’INNOVAZIONE TECHNICAL POLITICAL SOCIAL
  18. 18. Geometrie variabili Impiego / Pisl / Pti
  19. 19. Modello di LL Territoriale CONCERTATION & PARTICIPATION MONITORING THE CONTEXT STRATEGIC POLCIES & PLANS CO-CREATION CO-CREATION CO-CREATION IL CIRCOLO VIRTUOSO DI GOVERNANCE BASATA SULLA CONOSCENZA E-SERVICES
  20. 20. TLL Sicily: Protocollo MIUR, PON MODELLI DI BUSINESS PIATTAFORME E SERVIZI TRASVERSALI UNIVERSITA’ ENTI RICERCA PROVIDER ICT OP FESR PSR AMBIENTI LL SPECIFICI ATTORI DELLO SVILUPPO LOCALE PROGRAMMI DI COESIONE e.g. INTERREG COORDINAMENTO STRATEGICO PIATTAFORMA GIS DIP URBANISTICA REGIONE SICILIANA 7° PQ RETI DI RICERCA EUROPEI ENoLL CRES FINANZIAMENTI RUOLO SOGGETTO
  21. 21. Protocollo interno regionale <ul><li>Coordinamento TLL: DRU-ARTA </li></ul><ul><li>Rete di altri dipartimenti </li></ul><ul><ul><li>Agricoltura </li></ul></ul><ul><ul><li>Foreste </li></ul></ul><ul><ul><li>Bilancio (servizi IT) </li></ul></ul><ul><ul><li>Lavoro – Immigrazione </li></ul></ul><ul><ul><li>Industria </li></ul></ul><ul><ul><li>Cooperazione (Internazionalizzazione PMI) </li></ul></ul><ul><ul><li>Pesca </li></ul></ul><ul><ul><li>Beni Culturali, Sovrintendenze </li></ul></ul><ul><ul><li>Turismo </li></ul></ul>
  22. 22. Temi per il workshop <ul><li>C’è una politica siciliana per l’innovazione? </li></ul><ul><ul><li>PRAI? </li></ul></ul><ul><li>Come collocare gli strumenti di governance regionali? </li></ul><ul><ul><li>Patti Territoriali, PIT, Distretti </li></ul></ul><ul><li>Quali modelli di governance? </li></ul><ul><ul><li>Quale ruolo istituzionale per la regione? </li></ul></ul><ul><li>Come partecipare a TLL Sicily? </li></ul><ul><ul><li>Benefici specifici ai dipartimenti? </li></ul></ul>

×