• Save
Introduzione all'analisi forense
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

Introduzione all'analisi forense

on

  • 8,628 views

Introduzione all'analisi forense nell'informatica. Scopi e ...

Introduzione all'analisi forense nell'informatica. Scopi e
utilizzi. Metodologie e finalita'. Individuazione, acquisizione e
analisi di dati. Tipologie di analisi forense. Svolgimento tecnico
dell'analisi. Tecniche anti-analisi. Strumenti Open Source.
Talk tenuto da Alessandro Tanasi (http://www.tanasi.it)

Statistics

Views

Total Views
8,628
Views on SlideShare
8,593
Embed Views
35

Actions

Likes
2
Downloads
0
Comments
0

3 Embeds 35

http://www.lonerunners.net 19
http://www.slideshare.net 14
https://www.linkedin.com 2

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Adobe PDF

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

Introduzione all'analisi forense Introduzione all'analisi forense Presentation Transcript

  • Introduzione all'Analisi forense Introduzione all'analisi forense nell'informatica Alessandro Tanasi alessandro@tanasi.it http://www.tanasi.it LinuxDay 2006 - Trieste © 2006 – Alessandro Tanasi alessandro@tanasi.it Università degli Studi di Trieste http://www.tanasi.it Sabato 28 ottobre 2006 LUG Trieste
  • Premessa Chi deve conoscere (anche solo superficialmente) l'analisi forense? ● Persone che devono utilizzare prove digitali in ambito legale ● Avvocati, giudici ● Forze dell'ordine ● Persone che devono amministrare e gestire reti di elaboratori ● Sistemisti, amministratori di rete ● Manager © 2006 – Alessandro Tanasi alessandro@tanasi.it Università degli Studi di Trieste http://www.tanasi.it Sabato 28 ottobre 2006 LUG Trieste
  • Analisi Forense Applicazione di metodologie scientifiche di analisi su un sistema informatico con lo scopo di individuare, estrarre, analizzare, conservare e documentare le prove relative a un determinato atto intrapreso sul sistema stesso. L'analisi forense informatica si occupa di strumenti digitali: ● Computer e periferiche ● Apparati di rete (switch, router) ● Apparati di telefonia (cellulari, centralini) © 2006 – Alessandro Tanasi alessandro@tanasi.it Università degli Studi di Trieste http://www.tanasi.it Sabato 28 ottobre 2006 LUG Trieste
  • Osservazione: Illusioni.. La percezione di files e ● directory è un'illusione che il software astrae per noi Il computer conosce solo ● sequenze di bit, che possono essere dati o metadati Quello che vediamo è ● un'immagine della realtà che può essere alterata "The Betrayal of Images" di René Magritte, 1898-1967 “Nulla di quello che appare potrebbe essere la realtà” Citazione delle 4.00 di mattina © 2006 – Alessandro Tanasi alessandro@tanasi.it Università degli Studi di Trieste http://www.tanasi.it Sabato 28 ottobre 2006 LUG Trieste
  • Utilizzi dell'analisi forense Le tecniche dell'informatica forense sono utili per investigazioni digitali volte a: ● Svolgere indagini ● Individuare colpevoli di attivita' non autorizzate ● Capire se e come e' avvenuta una compromissione ● Comprendere come uno strumento digitale e' stato usato (ad esempio a fini illeciti) ma anche per.. ● Disaster e incident recovery © 2006 – Alessandro Tanasi alessandro@tanasi.it Università degli Studi di Trieste http://www.tanasi.it Sabato 28 ottobre 2006 LUG Trieste
  • Finalità dell'analisi Obbiettivi diversi richiedono modalita' di analisi diverse: ● Indagine - Trovare le prove digitali di un crimine ● Ricostruzione - Capire come un sistema e' stato violato ● Accertamento - Comprendere come e' avvenuto un disastro (perdita o cancellazione dolosa di dati) ● Recovery - Recupero di dati ● .. fun :) Lo sforzo impiegato nell'analisi deve essere proporzionale all'obbiettivo © 2006 – Alessandro Tanasi alessandro@tanasi.it Università degli Studi di Trieste http://www.tanasi.it Sabato 28 ottobre 2006 LUG Trieste
  • Metodologia di analisi L'analisi deve essere eseguita con metodo scientifico: ● Osservanza di procedure chiare e ben definite ● Aggiornamento tecnologico costante di mezzi e procedure ● Produzione di documentazione su ogni passo svolto ● L'analisi deve essere il più possibile ricostruibile in ogni momento © 2006 – Alessandro Tanasi alessandro@tanasi.it Università degli Studi di Trieste http://www.tanasi.it Sabato 28 ottobre 2006 LUG Trieste
  • Fasi dell'analisi 1) Individuazione e isolamento delle prove 2) Acquisizione dei dati 3) Analisi 4) Ricostruzione degli eventi 5) Raccolta e conservazione delle fonti di prova Virtually all professional examiners will agree on some overriding principles, ... that evidence should not be altered, examination results should be accurate, and that examination results are verifiable and repeatable. Mark Pollitt (FBI) © 2006 – Alessandro Tanasi alessandro@tanasi.it Università degli Studi di Trieste http://www.tanasi.it Sabato 28 ottobre 2006 LUG Trieste
  • Ricostruzione dei fatti Prove digitali (affidabili?) possono essere raccolte ovunque: ● Memorie di vario tipo ● Log di host e apparati di rete ● Traffico dati (accounting, sniffer) La correlazione di dati proveniente da più fonti ci permette di ricostruire i fatti con ragionevole certezza. Le strade da percorrere possono essere noiose e inconcludenti se non sono quelle giuste. © 2006 – Alessandro Tanasi alessandro@tanasi.it Università degli Studi di Trieste http://www.tanasi.it Sabato 28 ottobre 2006 LUG Trieste
  • Parte Tecnica :) L'analisi forense presuppone una conoscenza profonda di: ● Hardware ● Sistemi operativi e loro internals ● File systems ● Networking ● Eventuali applicativi ● Qualche linguaggio di programmazione (Perl, C) ● Tecniche di reverse engeneering ● Legislazione e etica © 2006 – Alessandro Tanasi alessandro@tanasi.it Università degli Studi di Trieste http://www.tanasi.it Sabato 28 ottobre 2006 LUG Trieste
  • Procediamo... Analisi live: se possibile a macchina ancora accesa e funzionante. ● Data e ora di sistema ● Connessioni di rete, porte aperte, routing ● Programmi in esecuzione e loro comportamento ● Utenti correnti ● Files, moduli kernel e devices in uso Analisi post-mortem: a macchina spenta sui dati ancora persistenti. ● Versioni e patch installate ● Analisi dei files e dei registri di log ● Analisi del file system © 2006 – Alessandro Tanasi alessandro@tanasi.it Università degli Studi di Trieste http://www.tanasi.it Sabato 28 ottobre 2006 LUG Trieste
  • Analisi Live I dati in RAM possono essere le uniche prove ● dell'incidente Possibilita' di monitorare il sistema e l'attaccante ● Per l'analisi deve essere usato software fidato allo scopo di salvare: ● Lo stato del sistema (processi, connessioni) ● Lo stato delle tabelle di cache (arp, routing) ● Il contenuto delle memorie volatili © 2006 – Alessandro Tanasi alessandro@tanasi.it Università degli Studi di Trieste http://www.tanasi.it Sabato 28 ottobre 2006 LUG Trieste
  • Clonazione Copiare i dati in modo non lavorare sugli originali: ● Copia della memoria RAM ● Clonazione degli hard disk ● Copia di eventuali altre memorie Utilizzando: ● Tool software ● Sistemi hardware ● Certificazione (md5, sha) dd if=/dev/sda of=/mnt/usbdevice/file.img dd if=/dev/sda | nc 10.0.0.1 1234 © 2006 – Alessandro Tanasi alessandro@tanasi.it Università degli Studi di Trieste http://www.tanasi.it Sabato 28 ottobre 2006 LUG Trieste
  • Macchine a tempo Il problema del tempo: ricostruzione del a timeline degli l eventi ● MAC time (ora di modifica, accesso e creazione) dei file ● Ricerca di MAC times su swap e file cancellati ● Ricostruzione delle tempistiche da DNS, log di apparati di rete e server Tutte le macchine sono sincronizzate con un server NTP, vero? © 2006 – Alessandro Tanasi alessandro@tanasi.it Università degli Studi di Trieste http://www.tanasi.it Sabato 28 ottobre 2006 LUG Trieste
  • File System Un file cancellato puo' persistere per mesi o anni. Analisi delle immagini dei dischi ● Analisi dei file e loro MAC times visibili ● Ricerca di file nascosti ● Ricerca di file o parti di file cancellate ● Ricostruzione della coerenza del file system ● © 2006 – Alessandro Tanasi alessandro@tanasi.it Università degli Studi di Trieste http://www.tanasi.it Sabato 28 ottobre 2006 LUG Trieste
  • Rootkit Un rootkit e' un insieme di software che permette di ottenere in maniera nascosta il controllo di un computer. ● Command level rootkit ● Library level rootkit ● Kernel level rootkit Controllo di: ● Integrità dei files ● Librerie e loro funzioni ● Modifiche al kernel e a /proc/ e /dev/kmem © 2006 – Alessandro Tanasi alessandro@tanasi.it Università degli Studi di Trieste http://www.tanasi.it Sabato 28 ottobre 2006 LUG Trieste
  • Network Analisi del traffico di rete per ricostruire i fatti e comprendere i comportamenti di host compromessi e software maligno: ● Log di apparati di rete ● Accounting ● Monitoraggio di flussi ● Sniffer ● Intrusion Detection Systems / Honeypots Avere una buona infrastruttura di monitoraggio di rete permette di avere dati per investigare. © 2006 – Alessandro Tanasi alessandro@tanasi.it Università degli Studi di Trieste http://www.tanasi.it Sabato 28 ottobre 2006 LUG Trieste
  • Analisi del malware Abbiamo trovato un programma ma non sappiamo cosa fa. Creazione di un ambiete di test e reverse engineering per analisi statica e dinamica: ● Debugger e profiler ● Disassemblatori ● Chroot() ● Sandbox ● Macchine virtuali © 2006 – Alessandro Tanasi alessandro@tanasi.it Università degli Studi di Trieste http://www.tanasi.it Sabato 28 ottobre 2006 LUG Trieste
  • Anti Forensics Tecniche atte a impedire una probabile futura analisi forense: ● Nascondere i dati ● Cancellazione sicura: wiping ● Uso di tecniche steganografiche e crittografiche ● Rootkit benigni ● Trappole logiche ● Hardware dedicato ($$$) © 2006 – Alessandro Tanasi alessandro@tanasi.it Università degli Studi di Trieste http://www.tanasi.it Sabato 28 ottobre 2006 LUG Trieste
  • Live CD Live CD specializzati per l'analisi forense con tools di analisi e strumenti di sicurezza informatica: BackTrack ● [http://www.remote-exploit.org/index.php/BackTrack] Helix [http://www.e-fense.com/helix/] ● IRItaly Project [http://www.iritaly.org/] ● FIRE [http://fire.dmzs.com/] ● KnoppixSTD [http://s-t-d.org/] ● Snarl [http://snarl.eecue.com/] ● Sleuth Kit [http://www.linux-forensics.com/] ● © 2006 – Alessandro Tanasi alessandro@tanasi.it Università degli Studi di Trieste http://www.tanasi.it Sabato 28 ottobre 2006 LUG Trieste
  • Riferimenti Jones, Rose, Real Digital Forensics, Addison-Wesley ● Carrier B., File system forensic analysis, Addison-Wesley, ● 2005 Anastasi J., The new forensics , Wiley, 2003 ● Casey E, Handbook of Computer Crime Investigation, ● Academic Press, 2002 Electronic crime scene investigation: a guide for first ● responders, NIJ Guide, Department of Justice, 2001 Farmer D. e W. Venema, Forensics discovery , Addison-Wesley, ● 2005 Federal Guidelines for Searching and Seizing Computer, ● US Department of Justice, 1995 Kruse W. G. e J.G. Heiser, Computer Forensics, Incident ● Response Essentials, Addison-Wesley, 2002 Marcella A. J. e R. Greenfield, Cyber Forensics, Auerbach, 2002 ● http://www.forensicswiki.org ● http://www.e-evidence.info ● © 2006 – Alessandro Tanasi alessandro@tanasi.it Università degli Studi di Trieste http://www.tanasi.it Sabato 28 ottobre 2006 LUG Trieste
  • Conclusioni L'analisi forense informatica permette di ● recuperare dati e ricostruire eventi Deve fare i conti con l'evolversi della tecnologia ● e delle procedure Può essere utile ma può anche essere usata ● contro di noi (vendete hard disk su ebay?) Avere un'infrastuttura di monitoraggio e auditing ● aiuta quando accade un incidente Prima o poi un incidente informatico ● capita, meglio farsi trovare preparati. © 2006 – Alessandro Tanasi alessandro@tanasi.it Università degli Studi di Trieste http://www.tanasi.it Sabato 28 ottobre 2006 LUG Trieste
  • Domande © 2006 – Alessandro Tanasi alessandro@tanasi.it Università degli Studi di Trieste http://www.tanasi.it Sabato 28 ottobre 2006 LUG Trieste
  • Licenza d'uso di questo documento Quest'opera è stata rilasciata sotto la licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo 2.5. Per leggere una copia della licenza visita il sito web http://creativecommons.org/licenses/publicdomain/ o spedisci una lettera a Creative Commons, 559 Nathan Abbott Way, Stanford, California 94305, USA. © 2006 – Alessandro Tanasi alessandro@tanasi.it Università degli Studi di Trieste http://www.tanasi.it Sabato 28 ottobre 2006 LUG Trieste