Accessibilità ed Inclusione in Italia (gen 2008)

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    Accessibilità ed Inclusione in Italia (gen 2008) - Presentation Transcript

    1. Accessibilità ed Inclusione in Italia. Dati e riflessioni a cura della rete CRC Gennaio - 2008 Jacopo Deyla CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE P.A. DI TRENTO E BOLZANO
    2. I CRC
      • I Centri Regionali di Competenza sono una rete:
      • Staff Centrale e
      • 21 Centri regionali
      • (100 professionisti CNIPA e PAL)
    3. Obiettivi dei CRC
      • PROMUOVERE E SOSTENERE collaborazione e scambio tra PA
      • MIGLIORARE LA CONOSCENZA e misurazione dell’innovazione (servizi on-line)
    4. Attività del CRC
      • Assistenza tecnica a politiche, tavoli regionali e progetti
      • Attività di promozione e diffusione di informazioni
      • Osservatorio dati regionali sull’e-government e l’innovazione locale (a supporto delle politiche)
    5. Crcitalia.it
      • Rivolto ai media specializzati e PAL
      • Report su e-government e Società dell’Informazione (Osservatorio SOL dati sulla diffusione e la qualità dei servizi on-line)
    6. Obiettivi del MIO intervento
      • Indirizzi politici e dati su:
        • E-Inclusion
        • E-Accessibility
      • Riflessioni e proposte
    7. Inclusione E-Inclusion
    8. Informazione
      • è
      • risorsa strategica di democrazia, di partecipazione sociale e di diritto di cittadinanza attiva
    9. i2010 (25/4/2006) Obiettivi del piano di azione
      • Accesso per tutti
      • Maggiore efficacia (valutazione efficienza)
      • Servizi d'amministrazione in linea di grande impatto
      • Mettere in atto strumenti chiave
      • Rafforzamento della partecipazione al processo decisionale democratico
      • ( Il piano eGovernment per l'iniziativa i2010 )
    10. Accesso, partecipazione e E-inclusion
      • Azioni per realizzare una società dell’ i nformazione “i nclusiva ”, ossia una
      • societ à dell ’i nformazione per tutti .
      • consentire, a tutti di partecipare a pieno titolo alla societ à dell ’i nformazione, anche se si trovano in situazioni di svantaggio sociale o personale
    11. Accesso e partecipazione, fattore chiave per …
      • il conseguimento degli obiettivi di progresso economico e sociale dell’iniziativa i2010
      • “Società europea dell’informazione per la crescita e l’occupazione ”
    12. Chi beneficia dell’e-inclusion
      • Soprattutto chi è a rischio di esclusione:
        • Analfabeti informatici (anziani)
        • Stranieri
        • Disabili
    13. Riguarda l’Italia perchè
      • Stranieri : 2.800.000 (iscritti all’anagrafe al 1/1/2006) pari al 5% della popolazione
      • Anziani : Nel 2005, il 20% della popolazione ha oltre 65 anni con un indice di vecchiaia (oltre i 65 / sotto ai 15) 137,7% (nel 2001 era 129,3%)
    14. Comunicazione (2007)694
      • 8-11-2007 - Commissione Europea adotta, la Comunicazione (2007)694, Iniziativa europea i2010 sull ’e -inclusion: P artecipare alla societ à dell ’i nformazione
      • Propone framework strategico finalizzato alla messa in atto della Dichiarazione ministeriale di Riga ( ICT for an inclusive society) .”
      • (*fonte: pubbliaccesso.it)
    15. Benefici e-Inclusion
      • Nell’UE,
      • calcolati in cinque anni,
      • potrebbero ammontare a:
      • una cifra tra i 35 e 85 miliardi di Euro per la nascita di nuovi posti di lavoro e nuovi servizi
    16. Gli aspetti dell’e-inclusion
      • Alfabetizzazione
      • Uso di Internet
      • Connessione (banda larga)
      • E-Accessibilità
    17. La situazione in Europa
      • molte persone non partecipano attivamente alla societ à dell ’i nformazione
      • l ’a zione politica non è sufficientemente coordinata ed efficace
      • le soluzioni accessibili a tutti sono ancora insufficienti, frammentate e costose
    18. Iniziative in Italia
      • In modo diffuso in tutte le Regioni:
        • Bando I Avviso di e-gov (134 progetti per un tot. di circa 500 Ml di Euro)
        • Bandi della II Fase e-gov (e-democracy: 54 progetti per 27 Ml Euro circa)
        • Progetti specifici locali(POR/Docup, Piano SI, Premio PA Aperta, ecc.)
        • Accordi di Programma Quadro
    19. Inclusione negli Accordi di Programma Quadro Inclusione, partecipazione e servizi di rete
    20. Piemonte: Inclusione (negli APQ)
      • 2.815.000€ su 36 Ml di Euro (6/2007)
      • 2 interventi:
      • 1 - Identità digitale (CSSP – infrastruttura di supporto per carte servizi sistema piemonte)
      • 1 – Inclusione, WEBCONFERENCE - Strumenti multimediali di comunicazione per le scuole
    21. In particolare (1)
      • 1° Avviso di e-gov, sviluppo di servizi e piattaforme di accesso per i cittadini
      • ComuneFacile 9.522.950 – Comune di Torino
      • (iniziato nel 2003 e concluso nel 2006 ) - dati aggiornati a Gennaio 2008 -
    22. In particolare (2)
      • II Fase di e-gov, sviluppo di servizi e piattaforme orientate alla partecipazione dei cittadini alla vita pubblica e all’incremento dell’accesso:
      • 5 progetti di e-democracy (iniziati nel 2005 e in fase di conclusione nel 2008) per un valore totale di Euro 3.947.110
    23. In particolare (3)
      • Iniziative specifiche regionali
        • 4 progetti sul VI Programma Quadro e-Inclusion 2004-2008 (13.337.612 Euro)
        • PA Aperta
          • 2006 Interscambio tra il Sistema Informativo Lavoro Piemonte ed il Sistema Informativo della Sanità "Passaporto Abilità“ (162.000 Euro)
          • 2007 Easy walk Piemonte (180.000 Euro)
    24. Accessibilità E-Accessibility
    25. Accessibilità come legge
      • E’ necessaria per creare una cittadinanza digitale perché:
      • garantisce
      • il diritto di accesso
      • ai servizi informatici
      • della pubblica amministrazione
      • da parte delle persone disabili
    26. Accessibilità se applicata
      • Permette la partecipazione ad
      • alcune fasce della popolazione che ora
      • non possono o possono difficilmente “partecipare”
    27. Accessibilità in Europa
      • Deficit 12.5% dei siti pubblici passano i test automatici - 5.3% quelli manuali
      • Gap divario tra EU e USA, CA, AU di politiche e stato
      • Patchwork frammentarietà della situazione tra i vari Stati
      • (fonti: Measuring Progress of eAccessibility in Europe Ott.2007 *Benchmark EU sull’eGovernment [ logo ] - CAP-GEMINI - Sett. 2007)
    28. Accessibilità in Italia (1)
      • Deficit , gap e patchwork anche qui
      • Deficit
      • Su circa 1000 home page di siti pubblici 12% rispetta ed è in linea con il 1° requisito (25% è in linea, il 60% di essi ha codice valido)
    29. Accessibilità in Italia (2)
      • Patchwork
      • In alcune regioni esiste un Centro/Ente che si occupa di vigilanza, assistenza o formazione:
      • Emilia-Romagna: SP.AC.E-R
      • Friuli Venezia-Giulia: CORECOM
      • Piemonte: LAU
      • Sardegna: SardegnaAccessibile
      • Toscana: gruppo di lavoro RTRT
      • Veneto: Comitato Tecnico Accessibilità
    30. Com’è cambiata negli anni
    31. Accessibilità in Piemonte
    32. I migliori: Validi e a Norma √ √ Savigliano √ √ Giaveno Chieri √ √ Novi Ligure √ √ √ Biella √ √ √ Alessandria Biella (PR) alt zoom skip colori logo
    33. Note all’analisi
      • Nessun sito che espone il logo ha codice valido.
        • Comune di Novara : banner _blank
        • Volvera : align su link “qui”
        • Villanova Mondovì : … vari errori sulle immagini (P.IVA, separatore,…)
      • Esistono in totale 8 (su 114) realtà che espongono il logo (Scuole, università,…)
    34. RIFLESSIONI
    35. E’ tutto condivisibile
      • L’inclusione è un obiettivo condivisibile
        • al di là degli obiettivi i2010
        • In aggiunta, porta a benefici anche economici
      • L’accessibilità è un obiettivo altrettanto condivisibile
        • è uno dei 4 pilastri dell’ e-inclusion
    36. Ciò che serve, è semplice
      • Ascoltare le richieste dei cittadini
      • Assistere le PA
      • Formare PA e tecnici
      • Coordinare le azioni e iniziative sul proprio territorio (formazione, assistenza,…)
      • Osservare i dati sul territorio
      • Condividere le soluzioni con le altre realtà
      • …ossia tutte le azioni svolte dai centri già creati nelle realtà più avanzate
    37. Ma non basta, manca qualcosa
      • Obiettivi temporali obiettivi i2010: nel 2008 tutti i siti della PA devono essere accessibili
      • Correttivi per raggiungerli a seguito delle osservazioni non si è mai verificato un netto e diffuso cambiamento
      • Responsabilità dirigenziale l’auto-vigilanza non è stata efficace, il logo non è uno stimolo sufficiente, l’auto valutazione non sempre è corretta e non sempre sono coinvolti i destinatari
    38. grazie Jacopo Deyla [email_address]

    + jdeylajdeyla, 2 years ago

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