Lezione 23 e24 febbraio_2006

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  • Lennenberg(1954)
  • Lezione 23 e24 febbraio_2006

    1. 1. L’ACQUISIZIONE DEL LINGUAGGIO Lezione del 23 e 24 Febbraio 2006 Cristina Pierantozzi
    2. 2. L’acquisizione del linguaggio (Guasti 2000) • Avviene: 1. Senza insegnamento esplicito 2. Sulla sola base di prove positive (input linguistico fornito dall’ambiente) 3. In un arco di tempo ben preciso Periodo critico: finestra temporale che va da 0 ai 12 anni 4. Attraverso tappe e fasi universali.
    3. 3. PERIODO CRITICO Lennenberg (1963) Finestra temporale entro la quale si compie il processo di acquisizione della lingua madre
    4. 4. L’esistenza di un periodo critico è comprovata da: 1. Bambini selvaggi (Victor e Genie) 2. Tempo di recupero dei bambini afasici 3. Tempi di acquisizione di una seconda lingua dei bambini rispetto agli adulti (ambiente multilingue, immigrazione)
    5. 5. L’acquisizione L1 vs l’acquisizione L2 • Esiste un rapporto inversamente proporzionale tra l’età di esposizione di una seconda lingua e il livello di competenza ovvero: Minore è l’età di esposizione maggiore sarà il livello di competenza nella L2
    6. 6. L’acquisizione di una L2 1. Bilinguismo precoce (prima del periodo critico):  Bilinguismo simultaneo (da 0 a 3/5 anni)  Bilinguismo successivo (dopo i 3/5 anni) 1. Bilinguismo adolescenziale (tra 11 e 17 anni) 2. Acquisizione di una seconda lingua (dopo i 17 anni)
    7. 7. Il ruolo dell’ambiente A) PROVE POSITIVE (input linguistico) B) PROVE NEGATIVE (correzioni, approvazione)
    8. 8. Il COMPORTAMENTISMO Skinner (1954) • Il linguaggio è un comportamento verbale; un’abilità acquisita attraverso abilità generali d’apprendimento, guidate dal rinforzo degli adulti (vedi prove negative). • Il bambino è una tabula rasa, forgiata nel corso degli anni dall’ambiente.
    9. 9. Le prove negative Esempi: • (1) Guasti (2000, 3) • Child: Nobody, dont’like me • Mother: No, say “nobody likes me” • Child: Nobody, dont’like me • … • Mother: No, now listen carefully: say “nobody likes me” • Child: Oh! Nobody dont’likes me.
    10. 10. (2) CHILDES: Francesco (1;4.03) *VIR:cos' è questo [=? tappo] ? *CHI:pappo [: tappo] [*] . *VIR:è un tappo non è pappo ["] ! *VIR:come si dice ? *CHI:pappo [: tappo] [*] . *VIR:no, si dice tappo sai ! *VIR:no ! *PAO:tappo . *CHI:pappo [: tappo] [*] .
    11. 11. (3) CHILDES: Gene (1;10.8) • *FAT: c'est quoi ça ? • *CHIFF:auto . • *FAT: non, c'est pas une auto . • *FAT: ça ressemble pas pentoute [: du tout] à un [*] auto . • *FAT: des petites culottes . • *CHIMF: un bag . • *FAT: des culottes .
    12. 12. (4) CHILDES: Simone (1;10.21) *MAX:was hat der in der Hand ? *CHI:Saft -, . *MAX:doch nich(t) Saft . *MAX:das is(t) [/] was hat der in der Hand ? *MAX:einen Loeffel . *CHI:Loeffel -, . [+ imit]
    13. 13. L’IMITAZIONE Problemi: 1. Capacità mnemoniche del bambino 2. Creatività linguistica: • • i bambini inventano parole A partire da un numero finito di ‘strumenti’ (es: unità minime come; fonemi morfemi, lessemi) i bambini sono in grado di comprendere e produrre parole, sintagmi e frasi mai sentite prima
    14. 14. PECULIARITÀ DEL LINGUAGGIO UMANO 1. è veloce e automatico 2. tratta un tipo d’informazione specifica 3. risiede in aree altamente specializzate 4. non è accessibile all’introspezione. 5. creativo (Creatività linguistica) 6. è discreto e ricorsivo 7. dipendente da struttura
    15. 15. RICORSIVITÀ (5) Maria incontra Paolo (6) Loretta dice che Maria incontra Paolo (7) Mauro crede che Loretta dice che Maria incontra Paolo (8) Mi hanno detto che un amico di Loretta va dicendo che Loretta sostiene che Maria incontra Paolo
    16. 16. DIPENDENZA DALLA STRUTTURA (9) Le zebre circolano beate nel traffico (10) Nel traffico circolano beate le zebre (11) *Le beate circolano zebre nel traffico (12) *le beate traffico circolano nel zebre NB l’asterisco * sta per frase impossibile, agrammaticale.
    17. 17. L’IPOTESI INNATISTA • La povertà dello stimolo (Chomsky 1959) il bambino possiede una GRAMMATICA UNIVERSALE (GU): un modulo della mente predisposto all’acquisizione e l’uso del lingue naturali.
    18. 18. LA GRAMMATICA UNIVERSALE Dispositivo genetico preposto all’acquisizione del linguaggio il cui compito è quello di predisporre il cervello alla ricezione degli input linguistici e guidare il bambino nella costruzione della sua grammatica mentale, ovvero la sua competenza linguistica
    19. 19. MODULO COGNITIVO un elaboratore mentale costituito da un numero fisso di principi che regolano universalmente il meccanismo del linguaggio, e da una serie di parametri che, settati in senso binario su determinati valori, sono alla base della diversità delle lingue.
    20. 20. IL RUOLO DELL’AMBIENTE • Viene ridimensionato dall’innatismo chomskyiano • L’acquisizione del linguaggio si basa sulle sole evidenze positive che mostrano al bambino i valori parametrici della lingua madre
    21. 21. LE FASI DELL’ACQUISIZIONE • Linguaggio non verbale • Lallazione (intorno ai 6/7 mesi) • Periodo olofrastico (dai 12 ai 15 mesi) • Periodo telegrafico (intorno ai 2 anni) • Opzionalità delle categorie funzionali
    22. 22. • OPZIONALITÀ DELLA FLESSIONE: L’INFINITO OPZIONALE (13) Inglese: a) b) c) d) e) f) Eve gone [has] (Eve 1;6) Cromer wear glasses [-s] (Eve 2;0) Kitty hiding [is] (Sarah 2;3) You nice [are] (Sarah 2;10) taking a piece (Gene 3;0.20) hitting the ball (Gene 3;0.20)
    23. 23. (14) Danese Hun sove (Jens, 2;0) Lei dormire lei dorme (15) Olandese a) in de boot zitten . (Kate 2;08.8) nella nave sedere siede/o nella nave • Earst kleine boekjie lezen (Hein 2;06) Prima piccolo libro leggere Prima leggo/leggiamo il piccolo libro
    24. 24. (16) Francese a.Dormir petit bébé (Daniel 1;11) dormire piccolo bébé Dorme il piccolo bambino (17) Tedesco (Julia 2;0.21) da Papa hinsetzen qui papà sedere Papa siediti qui (18) Italiano a. lavare i piatti (Diana 2;5) b. quetto qui mangiare chellini
    25. 25. USO OPZIONALE DEI DETERMINANTI (19) Ecco acqua (Camilla 1;6) Ecco l’acqua (20) Scarpe mamma (Camilla 1;10) Le scarpe di mamma (21) Mommy car Mamma auto L’auto di mamma
    26. 26. IL PARAMETRO DEL SOGGETTO NULLO (22) Vedo un aereo (23) Chi hai ___ visto? (24) Ho visto un aereo! (25) *Egli piove (26) Hablo (27) *Parle (28) Je parle
    27. 27. IL SOGGETTO NULLO NEL LINGUAGGIO INFANTILE (29) Inglese Tickles me (Adam 3;6) mi fa il solletico (30) Francese Mange du pain (Grégoire 2;1) mangio del pane (31) Italiano Oi pappa biberon voglio la pappa nel biberon
    28. 28. CONTINUITÀ O MATURAZIONE?
    29. 29. The Small Clause Hyphothesis (Radford 1990) le frasi prodotte dai bambini intorno ai tre anni sono prive di categorie funzionali, che così come altri organi biologici sono sottoposte a maturazione.
    30. 30. The Full Competence Hypothesis La GU non è sottoposta ad un processo di maturazione, le categorie funzionali sono a disposizione del bambino fin dall’inizio dell’acquisizione
    31. 31. (32) Linguaggio adulto: a. Marie ne mange pas beaucoup. b. On peut pas manger tout. c. Ich will das Buch kaufen d. Morgen komme ich an e. Ha di nuovo promesso di comprarla f. Vorrei comprare una scatola rosa g. Lei la vorrebbe comprare, lui no
    32. 32. La distribuzione del verbo nel linguaggio infantile 3 Bambini francesi (età da 1;8 a 2;3) FINITO NON FINITO VERB-NEG 173 2 NEG-VERB 9 122
    33. 33. Bambino tedesco (Andreas 2;1): FINITO NON FINITO V2 197 6 OV 11 37 SVO XPVO 130 50 24 0
    34. 34. (33) Pas manger la poupée( Nathalie 1:9) non mangiare la bamnbola (34) Elle roule pas (Grégoire 1:11) non gira (35) Eine Fase habe ich (Andreas (2;1) un vaso ho io io ho un vaso (36) Hij op kussens slapen (hein 2;6) egli su cuscini dormire dorme sui cuscini
    35. 35. IL SOGGETTO NULLO (37) Cosa hai__ detto? [interrogative WH] (38) Gianni ha detto che__ verrà [frasi subordinate] (39) Ieri__ho parlato a Carlo [avverbio in posizione iniziale]
    36. 36. Bambino francese Philippe (2;1-2;7) SOG. NULLO DICHIARATIVE INTERROGATIVE WH 488 2 SOG. LESSICALE 1125 311 Bambini olandesi Thomas (2;3-2;11) e Hein (2;4-3;1) SOG. NULLO DICHIARATIVE INTERROGATIVE WH 1012 10 SOG. LESSICALE 3238 464
    37. 37. The Truncation Model Rizzi (1993/1994) Le categorie funzionali sono presenti nel bambino che tuttavia non le usa in modo sistematico. Il bambino scegli apparentemente in modo arbitrario da quale punto della struttura di un sintagma o di una frase partire per produrre i propri enunciati.
    38. 38. CP AgrS TP Fless … VP
    39. 39. VP: FRASI TRONCHE Il bambino sceglie la semplice proiezione lessicale.

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