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Mafia 3538 1994 rgt 505 1995 andreotti sentenza i grado andreotti
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Mafia 3538 1994 rgt 505 1995 andreotti sentenza i grado andreotti Mafia 3538 1994 rgt 505 1995 andreotti sentenza i grado andreotti Document Transcript

  • Pag. n. 1AVVERTENZAGli Atti e i Documenti forniti in questa Operamultimediale sono pubblici; data la particolare naturadei testi, tuttavia, ricordiamo che la diffusione diversioni alterate degli stessi può costituire reato. Iltesto elettronico fornito è stato fedelmente copiatodalloriginale; non è però da escludere la presenza dierrori o sviste; quello fornito resta, dunque, unsemplice ausilio alla ricerca e alla consultazione;sotto il profilo giuridico, fanno fede solo eunicamente i testi a stampa custoditi e consultabilipresso le sedi istituzionali.N. 3538/94 R.G. notizie di reatoN. 505/95 R.G.T.SENTENZAREPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANOIl Tribunale di Palermo - Quinta Sezione Penale - composto da:Dott. Francesco INGARGIOLA PresidenteDott. Salvatore BARRESI GiudiceDott. Antonio BALSAMO GiudiceCon lintervento dei P.M.Dott. Roberto SCARPINATO e Dott. Guido LO FORTEalla pubblica udienza del 23 ottobre 1999 ha pronunziato e pubblicato mediante lettura deldispositivo la seguenteSENTENZAnei confronti diANDREOTTI Giulio, nato a Roma il 14 gennaio 1919, elettivamente domiciliato presso lo studiodellAvv. Odoardo Ascari, in Modena, Via Cesare Battisti n.85- libero assente -I M P U T A T Oa) del reato di cui allart. 416 C.P., per avere messo a disposizione dellassociazione perdelinquere denominata Cosa Nostra, per la tutela degli interessi e per il raggiungimentodegli scopi criminali della stessa, linfluenza ed il potere derivanti dalla sua posizione diesponente di vertice di una corrente politica, nonchè dalle relazioni intessute nel corsodella sua attività; partecipando in questo modo al mantenimento, al rafforzamento eallespansione dellassociazione medesima;
  • Pag. n. 2E così ad esempio:- partecipando personalmente ad incontri con esponenti anche di vertice di Cosa Nostra,nel corso dei quali venivano discusse condotte funzionali agli interessidellorganizzazione (in particolare, gli incontri svoltisi in Palermo ed in altre localitàdella Sicilia nel 1979 e nel 1980);- intrattenendo inoltre rapporti continuativi con lassociazione per delinquere tramite altrisoggetti, alcuni dei quali aventi posizioni di rilevante influenza politica in Sicilia (inparticolare lon.le Salvo LIMA ed i cugini SALVO Antonino e SALVO Ignazio);- rafforzando la potenzialità criminale dellorganizzazione, in quanto, tra laltro,determinava nei capi di Cosa Nostra ed in altri suoi aderenti la consapevolezza delladisponibilità di esso ANDREOTTI a porre in essere (in varie forme e modi, anchemediati) condotte volte ad influenzare, a vantaggio dellassociazione per delinquere,individui operanti in istituzioni giudiziarie ed in altri settori dello Stato;Con le aggravanti di cui allart. 416 commi 4 e 5 C.P., essendo Cosa Nostraunassociazione armata, composta da più di dieci persone;Reato commesso in Palermo (luogo di costituzione e centro operativo dellassociazioneper delinquere denominata Cosa Nostra) ed in altre località, da epoca imprecisata fino al28 settembre 1982;b) del reato di cui allart. 416 bis C.P., per avere messo a disposizione dellassociazionemafiosa denominata Cosa Nostra, per la tutela degli interessi e per il raggiungimentodegli scopi criminali della stessa, linfluenza ed il potere derivanti dalla sua posizione diesponente di vertice di una corrente politica, nonchè dalle relazioni intessute nel corsodella sua attività; partecipando in questo modo al mantenimento, al rafforzamento eallespansione dellassociazione medesima.E così ad esempio:- partecipando personalmente ad incontri con esponenti anche di vertice di Cosa Nostra,nel corso dei quali venivano discusse condotte funzionali agli interessidellorganizzazione (in particolare, lincontro svoltosi a Palermo con il latitanteSalvatore RIINA e con Salvo LIMA ed Ignazio SALVO);- intrattenendo inoltre rapporti continuativi con lassociazione mafiosa tramite altrisoggetti, alcuni dei quali aventi posizioni di rilevante influenza politica in Sicilia (inparticolare lon.le Salvo Lima ed i cugini SALVO Antonino e SALVO Ignazio);- rafforzando la potenzialità criminale dellorganizzazione, in quanto, tra laltro,determinava nei capi di Cosa Nostra ed in altri suoi aderenti la consapevolezza delladisponibilità di esso ANDREOTTI a porre in essere (in varie forme e modi, anchemediati) condotte volte ad influenzare, a vantaggio dellassociazione mafiosa,individui operanti in istituzioni giudiziarie ed in altri settori dello Stato;- rafforzando ancora, ed in particolare, la capacità di intimidazione dellorganizzazione,fino al punto da ingenerare uno stato di condizionamento persino in vari collaboratoridi giustizia; i quali difatti - pur dopo essersi dissociati da Cosa Nostra ed avernerivelato la struttura e le attività delittuose, ivi comprese quelle riferibili ai componentidella "Commissione" - si astenevano tuttavia a lungo dal riferire fatti e circostanze(relativi anche a gravi omicidi, quali ad esempio quelli di PECORELLI,MATTARELLA, DALLA CHIESA) concernenti rapporti fra Cosa Nostra edesponenti politici, tra i quali appunto esso ANDREOTTI, per il timore - peraltroesplicitamente manifestato - di poter subire pericolose conseguenze;
  • Pag. n. 3Con le aggravanti di cui allart. 416 bis commi 4, 5 e 6 C.P., essendo Cosa Nostraunassociazione armata, volta a commettere delitti, nonchè ad assumere e mantenere ilcontrollo di attività economiche, mediante risorse finanziarie di provenienza delittuosa;Reato commesso, a partire dal 29.09.1982, in Palermo (luogo di costituzione e centrooperativo dellassociazione mafiosa denominata Cosa Nostra) ed in altre località.
  • Cap. I Pag. n. 4CAPITOLO ISVOLGIMENTO DEL PROCESSOCon decreto emesso il 2 marzo 1995 il Giudice per le Indagini Preliminari di Palermo, suconforme richiesta del P.M., disponeva il giudizio dinanzi a questo Tribunale nei confronti diAndreotti Giulio per rispondere dei reati di cui agli artt.416, con le aggravanti di cui ai commi 4° e5°, e 416 bis c.p., con le aggravanti di cui ai commi 4°, 5° e 6°.Alludienza del 26 settembre 1995, compiuto laccertamento della regolare costituzionedelle parti, e dopo la costituzione di parte civile del Comune di Palermo in persona del legalerappresentante pro-tempore, la difesa dell’imputato sollevava alcune questioni preliminari tutteattinenti alla competenza del Tribunale adito e relative a tre distinti e diversi profili:1. eccezione di incompetenza territoriale (tempestivamente formulata ai sensi dellart.21 comma2 c.p.p. già nel corso delludienza preliminare e rigettata da quel giudice), assumendosi daparte della difesa che ai sensi degli artt. 8 e 9 c.p.p. il procedimento spetta alla cognizionedellA.G. di Roma.2. eccezione di incompetenza per materia e funzionale del giudice delludienza preliminare e delTribunale adito, dovendosi qualificare come "ministeriali" i reati ascritti allimputato, conconseguente violazione degli artt. 6 comma 2 e 8 della legge costituzionale 16 gennaio 1989n.1, dellart. 1 legge 5 giugno 1989 n. 219 e dellart. 4 c.p.p.. In particolare, nel prospettare ilprofilo di incompetenza in questione, la difesa dellimputato ha rilevato che si verterebbe nellafattispecie sub iudice in tema di "reati ministeriali" in quanto le condotte, contestateallimputato, nel decreto che dispone il giudizio, a titolo di associazione per delinqueresemplice e di tipo mafioso, sarebbero tutte funzionalmente connesse alle funzioni ministerialiquasi ininterrottamente esercitate nei periodi di riferimento dal Sen. Andreotti. Competente aconoscerne sarebbe, quindi, il Collegio per i reati ministeriali previsto dallart.7 leggecostituzionale 16 gennaio 1989 n.1. E stata conseguentemente eccepita anche la nullità deldecreto di citazione a giudizio per la dedotta incompetenza per materia e funzionale delgiudice delludienza preliminare presso il Tribunale di Palermo che ha emesso dettoprovvedimento quale conseguenza della incompetenza per materia e funzionale del giudiceadito.3. incompetenza del Tribunale di Palermo derivante da connessione del presente procedimento acarico del Sen.Andreotti con altro procedimento in corso di trattazione dinanzi lA.G. diPerugia ove, con richiesta di rinvio a giudizio formulata dal Procuratore della Repubblica diPerugia in data 20 luglio 1995, è stata promossa lazione penale nei confronti dellimputato inordine al delitto di omicidio pluriaggravato, in concorso con altri soggetti, in pregiudizio diPecorelli Carmine, avvenuto in Roma il 20 marzo 1979. Ha rilevato la difesa che, tenuto contodellidentità di alcuni dei soggetti coimputati del Sen. Andreotti nel procedimento penalepromosso dal Procuratore della Repubblica di Perugia, indicati o già definitivamentecondannati come esponenti, anche di rilievo, di Cosa Nostra, e soprattutto delle causali che,secondo la prospettazione accusatoria, sarebbero alla base dellomicidio del Pecorelli,sussisterebbe una evidente connessione tra il relativo procedimento penale e quello pendenteper i reati associativi dinanzi questo Tribunale, ricorrendo le ipotesi previste dallart.12 lettereb) e c) c.p.p.Con ordinanza emessa all’udienza del 6 ottobre 1995 il Tribunale rigettava le eccezioni diincompetenza per territorio, per materia e funzionale e dichiarava inammissibile l’eccezione diincompetenza derivante da connessione per le ragioni analiticamente esposte nel suddettoprovvedimento cui si rinvia.Si procedeva quindi allesame delle questioni preliminari, concernenti il contenuto del
  • Cap. I Pag. n. 5fascicolo per il dibattimento, proposte dalle parti ai sensi dellart. 491 c.p.p. e sulle quali ilTribunale decideva con ordinanza emessa all’udienza del 17 ottobre 1995 (e successiva ordinanzadi correzione del 18 ottobre 1995).In particolare il Tribunale ordinava il mantenimento nel fascicolo per il dibattimento solodei seguenti atti:• Faldone di colore rosso recante lannotazione "Atti processo Andreotti più rilevanti"limitatamente a:1. decreto che dispone il giudizio del 2 marzo 1995 e copia notificata;2. verbale di deposizione testimoniale resa da Sbardella Vittorio in data 31 marzo 1994 al GIP diPalermo in sede di incidente probatorio (ff.111-118);3. verbale di deposizione testimoniale resa al GIP del Tribunale di Perugia da Sbardella Vittorioin data 6 aprile 1994 in sede di incidente probatorio (ff.177-266);4. verbale di perquisizione del 21 luglio 1993, ed allegati, nei confronti di De Martino Vittoriopresso labitazione di Annibale Laura;5. verbali di perquisizione e sequestro del 21 luglio 1993 nei confronti di De Martino Vittorio;6. verbale di ispezione delegata del 7 luglio 1993 presso labitazione di Salvo Ignazio e allegati(certificato catastale e planimetria);7. verbale di sequestro dell1 aprile 1993 a carico di Mangiaracina Domenica;8. verbale di perquisizione locale delegata del 29 novembre 1993 presso la s.n.c. "Publifoto" diBrai Elisabetta e relativo verbale di acquisizione di documentazione;9. verbale di perquisizione presso lo studio fotografico "Allotta" del 14 dicembre 1993;10. verbale di perquisizione del 20 gennaio 1994 presso la segreteria politicadellOn.Giammarinaro;11. verbale di sequestro del 2 agosto 1993 nei confronti di Favuzza Giuseppe;12. verbali di perquisizione e sequestro, tutti in data 12 novembre 1984, nei confronti di SangiorgiGaetano, Salvo Maria Daniela, Salvo Antonino, Cambria Giuseppe, Salerno Umberto,"Immobiliare Finanziaria M.A.T.E.S." s.p.a., Salvo Ignazio, nonchè verbale di perquisizione esequestro del 12 novembre 1984, relativo allautovettura BMW di proprietà della SATRISs.p.a.;13. verbale di arresto del 24 settembre 1993 nei confronti di Vanni Calvello Giuseppe (conesclusione delle parti relative alla indicazione del contenuto di dichiarazioni testimoniali);14. verbale di perquisizione e sequestro del 2 agosto 1993 nei confronti di Scafidi Nicolò;15. verbale di perquisizione del 12 marzo 1992 presso la segreteria dellOn.Lima Salvatore edallegata copia di unagenda dellanno 1987;16. verbale di perquisizione del 12 marzo 1992 presso labitazione dellOn.Lima Salvatore;• Faldone recante lannotazione "Atti processo a carico di Giovanni Gambino" limitatamente a:17. verbale di commissione rogatoria internazionale relativo a Marino Mannoia Francesco reso aNew York in data 3 aprile 1993 al P.M. di Palermo;18. verbale di commissione rogatoria internazionale relativo allesame di Marino MannoiaFrancesco reso a New York in data 4 aprile 1993 (e non 4 marzo 1993 come erroneamenteindicato) al P.M. di Caltanissetta;19. verbale di commissione rogatoria internazionale relativo allesame di Buscetta Tommaso resoin Florida in data 6 aprile 1993 al P.M. di Palermo;• Vol.IV (documentazione varia relativa a rogatorie in USA) limitatamente a:20. verbale di commissione rogatoria internazionale relativo allesame di Badalamenti Gaetanoreso in data 13 dicembre 1994 ai PP.MM. di Palermo e Perugia.• Faldone n.38 limitatamente a:21. verbale del 25 novembre 1993 di consegna di negativi relativi a servizi fotografici (Labruzzo,Battaglia e Zecchin).• Faldone n.6 (contrassegnato dalla sigla cerchiata “2”): limitatamente ai seguenti interrogatoriresi in sede di commissione rogatoria internazionale:22. verbale dell’interrogatorio reso al P.M. di Palermo da Buscetta Tommaso a New York in data3 ottobre 1991;23. verbale dell’interrogatorio reso al P.M. di Palermo da Buscetta Tommaso a Washington indata 11 settembre 1992;
  • Cap. I Pag. n. 624. verbale dell’interrogatorio reso al G.I. di Palermo da Buscetta Tommaso nel New Jersey (StatiUniti) in data 1 febbraio 1988;25. verbale dell’interrogatorio reso ai P.M. di Palermo e Roma da Marino Mannoia Francesco aNew York in data 15 luglio 1991;26. verbali degli interrogatori resi al G.I. di Palermo da Calderone Antonino a Marsiglia in data27 luglio 1987 e 27 agosto 1987.• faldoni contenenti le trascrizioni delle intercettazioni telefoniche, nonchè il "Resocontosommario" della seduta del Senato della Repubblica del 13 maggio 1993 nel corso della qualeè stata concessa lautorizzazione a procedere relativa al processo in corso.Si disponeva altresi’, in accoglimento della richiesta formulata dal P.M., l’acquisizione alfascicolo per il dibattimento di alcuni documenti contrassegnati ai nn.6), 9), 11), 13) (conesclusione del decreto di sequestro), 14), 18), 20), 22), 24), 26), 27), 28) e 29) dellelencopredisposto dal P.M. e depositato alludienza del 9 ottobre 1995 e con le limitazioni statuitenell’ordinanza.Con la medesima ordinanza del 17 ottobre 1995 il Tribunale riservava al prosieguo deldibattimento la decisione sulle eccezioni formulate dalla difesa alludienza del 9 ottobre 1995 inordine ad alcune intercettazioni telefoniche.Risolte le questioni preliminari e dichiarato aperto il dibattimento, il P.M. procedeva,quindi, alla esposizione introduttiva dei fatti oggetto delle imputazioni, sul cui contenuto la difesasollevava eccezioni che il Tribunale decideva con tre ordinanze emesse alle udienze del 18 ottobree 31 ottobre 1995.La difesa dell’imputato a sua volta evidenziava l’assoluta infondatezza delle tesiaccusatorie.Alle udienze del 14, 20, 21 e 27 novembre 1995 il P.M. chiedeva di provare i fatti posti afondamento delle accuse mediante lammissione dei testi e degli imputati o indagati di reatoconnesso, indicati nella lista di cui allart. 468 c.p.p. sui capitolati di prova ivi articolati, nonche’l’esame di ulteriori testimoni e degli imputati di reato connesso Pennino Gioacchino, BuscettaTommaso e Marino Mannoia Francesco, dedotti a prova contraria; l’ammissione di numerosidocumenti analiticamente indicati nellelenco depositato; lacquisizione di verbali di prova di altroprocedimento penale, anch’essi analiticamente indicati in lista; l’acquisizione di alcune sentenze eprovvedimenti giurisdizionali; l’acquisizione delle trascrizioni di alcune intercettazioni telefonicheed ambientali provenienti da altri procedimenti; l’esame dell’imputato.La difesa di parte civile si associava alle richieste formulate dal P.M..La difesa dellimputato richiedeva quali propri mezzi di prova lammissione dei testi edegli imputati o indagati di reato connesso indicati nella propria lista sulle circostanze ivi dedotte;l’esame di ulteriori testi dedotti ex art.493 comma 3 c.p.p.; lacquisizione di vari documenti eprovvedimenti giurisdizionali indicati in apposito elenco depositato, nonche’ lesame dellimputato.Le parti nel corso delle suddette udienze formulavano altresi’ le loro eccezioni edosservazioni sulle rispettive richieste di mezzi di prova.Con ordinanza emessa alludienza del 27 novembre 1995 il Tribunale, decidendo sullerichieste di prova formulate dalle parti:− ammetteva l’esame di tutti i testimoni indicati dal P.M. nelle liste depositate il 16 settembre1995 ed il 18 settembre 1995, nonchè del consulente Frallicciardi Armando;− disponeva l’acquisizione di tutte le sentenze indicate dal P.M. nell’elenco A) - ad eccezionedei provvedimenti contrassegnati dai nn.5), 11), 12), 13), 17) e 19) - nonche’ l’acquisizionedei verbali di prova di altri procedimenti penali indicati nella lista depositata dal P.M. il 16settembre 1995 (ad eccezione di quelli contrassegnati dai nn.17 e 33);− disponeva l’acquisizione della intercettazione telefonica di cui al punto 2) dell’elenco C) delP.M., riservando ogni decisione in ordine alle richieste sub 1) e 3) del medesimo elencoall’esito dell’esame degli atti che il P.M. era onerato di produrre nei termini precisati nellamotivazione dell’ordinanza;− ammetteva la produzione di tutti i documenti indicati dal P.M. nell’elenco B) (con leprecisazioni indicate in motivazione) e nell’elenco integrativo B1) (ad eccezione di quellicontrassegnati dai nn.1, 3, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 17, 18, 32, 34, 38, 40, 66, 74, 77,80, 81, 82, 1983, 1984, 1985, 1987, 1992, 1994, 1995, 1996, 1998, 99, 100, 101, 102, 103,
  • Cap. I Pag. n. 7104, 105, 106, 107, 108, 109, 110, 111, 112, 113, 114, 115, 116, 117, 118, 119, 120, 121, 122,123, 124, 125, 127, 128, 129, 130, 131, 132, 133, 134, 135, 136, 137, 138, 139, 140, 141, 142,143, 144, 150, 152, 153, 154, 155, 157, 158, 162, 165, 166, 167, 172, 175, 176, 185, 186, 187,188, 189, 190, 191, 211, 220, 226, 227, 244, 253, 266, 267, 268, 269, 273, 276, 277, 278, 299,300, 301, 302, 311, 314, 320, 321, 328, 329, 330, 331, 332, 333, 334, 335, 336, 337, 338, 339,340, 341,342, 343, 344, 345);− ammetteva l’esame di tutti i testimoni indicati dalla difesa dell’imputato sui capitoli di provadedotti e con le esclusioni e limitazioni enunciate nella parte motiva dell’ordinanza (adeccezione del teste Prefetto Malpica), nonche’ l’esame dei testi De Mita Ciriaco e dott.Spagnuolo dedotti dalla difesa ex art.493 comma 3 c.p.p.;− ammetteva la produzione dei documenti indicati dalla difesa (ad eccezione di quellicontrassegnati dai nn.1, 2, 3, 4, 5, 21, 29, 30, 31, 35, 38, 43, 48/3, 48/4, 48/5, 48/8, 49, 50,53/1, 59, 62, 64, 65, 67);− ammetteva l’esame dei testimoni dedotti a prova contraria dal P.M., con i limiti specificati inmotivazione - ad eccezione dei testi Cicala, Lari, Spataro, Calabrò, Romiti, Di Gennaro,Cataldi, Mattarella, Sica, Augello, Di Fresco, Ardizzone, Silvestri, Alfano, Stella, Caponnetto,Dalla Chiesa e Farinacci, - quest’ultimo ammesso solo come prova contraria rispetto al testeCossiga ed ai testi della difesa di cui ai nn. da 38 a 57, e rigettato invece come teste a provacontraria rispetto al teste della difesa Sensini Alberto - nonchè degli imputati di reatoconnesso Pennino, Buscetta e Marino Mannoia;− ammetteva l’esame di tutti i testi a prova contraria dedotti dalla difesa dell’imputato (adeccezione dei testi Ginaldi, Vachez, Scalfari e Felici);− disponeva l’esame dell’imputato richiesto dalle parti;− disponeva acquisirsi il verbale di esame testimoniale reso dal Sen. Cossiga all’udienzadibattimentale del 15 marzo 1995 nel procedimento penale indicato dal P.M.;− disponeva acquisirsi i verbali delle dichiarazioni e degli interrogatori richiesti dal P.M. e dalladifesa dell’imputato resi da soggetti deceduti;− rigettava infine ogni ulteriore richiesta formulata dalle parti.L’istruttoria dibattimentale iniziava all’udienza del 5 dicembre 1995 con l’esame deiprimi due testi (La Barbera Arnaldo e Pomi Domenico) e proseguiva con l’esame degli indagati direato connesso Pennino Gioacchino (udienza 15 dicembre 1995) e Buscetta Tommaso (udienze del9 e 10 gennaio 1996).A causa delle sopravvenute precarie condizioni di salute di uno dei componenti delCollegio il processo subiva alcuni rinvii fino al 10 aprile 1996 allorquando il Tribunale, preso attodella impossibilita’ di un tempestivo recupero, disponeva la rinnovazione della citazione agiudizio.Il processo quindi riprendeva all’udienza del 15 maggio 1996 nel corso della quale,riconfermate dal Tribunale con ordinanza le proprie decisioni sia sulle eccezioni preliminarireiterate dalla difesa, sia sulle questioni riguardanti la composizione del fascicolo per ildibattimento, le parti formulavano le rispettive richieste di mezzi di prova integrandole conulteriori istanze di ammissione dell’esame di nuovi testi ed indagati di reato connesso e diacquisizione di nuova documentazione.Alla successiva udienza del 21 maggio 1996 il Tribunale con ordinanza:− ammetteva lesame del consulente Frallicciardi Armando e di tutti i testimoni indicati dal P.M.nella lista depositata il 7 maggio 1996, con le limitazioni indicate nella parte motiva (adeccezione di Calderoni Pietro, Tucci Bruno, Ficoneri Pierluigi, Forattini Giorgio, FabianiRoberto, Dalla Chiesa Fernando, Rognoni Virginio, Spadolini Giovanni, Martellucci Nello,Dalla Chiesa Rita, Dalla Chiesa Simona, DAcquisto Mario, Bocca Giorgio, CossigaFrancesco, Frallicciardi Armando - in quanto ammesso come consulente del P.M. - OnadoMarco, Amendola Piera, De Lutiis Giuseppe, Nunzi Ercole, Anselmi Tina, Cardetti Giorgio,Ventura Michele, Lombardi Enzo, Pomicino Paolo Cirino, Augello Giacomo, ArdizzoneGianfranco, Silvestri Mario, Alfano Filippo, Anchora Giovanni, Gelormini Alessandro,Mander Mariano, Di Fresco Ernesto, Parisi Michele, Carità Giovanni, Danesi Emo, FabbriStellina, Fumagalli Carulli Ombretta, Galli Giorgio, Calabrò Maria Antonietta, StellaGiannantonio, Cicala Mario, Lari Sergio, Spataro Armando, Caprara Maurizio, Venturi
  • Cap. I Pag. n. 8Alfredo e Romiti Cesare);− sospendeva la decisione in ordine alla richiesta di ammissione dellesame dei testi Trizzino,Mattarella, Chiazzese, Pintacuda e Rognoni allesito dellacquisizione integrale dei verbali didichiarazioni indicati dal P.M.;− rigettava le ulteriori richieste di esame di consulenti formulate dal P.M.;− disponeva l’acquisizione di tutti i provvedimenti giurisdizionali indicati dal P.M. (pagg.121-122 lista P.M.), nonchè dei verbali di prova di altri procedimenti penali (pagg.113 e ss. listaP.M. dep.7 maggio 1996) e dei verbali di cui veniva chiesta la lettura ai sensi degli artt.238 e512 c.p.p. (pagg.123-124 lista P.M.);− ammetteva la produzione di tutti i documenti indicati dal P.M. alle pagg. 129-152 della listadepositata il 7 maggio 1996 (con le precisazioni indicate in motivazione), ad eccezione diquelli contrassegnati dai nn. 1, 3, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 17 e 233, nonchè degli attiindicati alle pagg.125-128 della medesima lista, con le esclusioni e limitazioni indicate nellaparte motiva;− riservava allesito del parere della difesa la decisione sulla richiesta del P.M. di acquisizione diintercettazioni ex art.270 c.p.p.;− ammetteva l’esame di tutti i testimoni indicati dalla difesa dell’imputato sui capitoli di provadedotti e con le esclusioni e limitazioni enunciate nella parte motiva, ad eccezione diDOrtenzi Alessandro, Di Giulio Paola, Ginaldi Giampaolo, Vachez Luciano, Parodi Eolo eTroso G.V.;− ammetteva la produzione dei documenti indicati dalla difesa e già ammessi con ordinanza del27 novembre 1995, nonchè di quelli richiesti alludienza del 16 maggio 1996 ad eccezionedelle due videocassette e del libro del Sen. Chiaromonte;− disponeva lacquisizione al fascicolo del dibattimento dei verbali di prova di altri procedimentidi cui ai punti 2) e 3) delle pagg.58-59 della lista della difesa, onerando la difesa stessa deldeposito della trascrizione integrale dellesame del teste Ayala Giuseppe (verbale sub 2);− ammetteva lesame dei testi richiesti dal P.M. alludienza del 16 maggio 1996 con i limitiindicati in motivazione e con esclusione dei testi Di Gennaro Giuseppe, Cataldi Enrico e JucciRoberto;− ammetteva lesame dei testi richiesti dalla difesa alludienza del 16 maggio 1996 ad eccezionedei testi Khol Helmut e Ferrari Bravo Luigi;− ammetteva altresì lesame degli imputati di reato connesso Messina Leonardo e CannellaTullio richiesto dalla difesa alludienza del 16 maggio 1996 ed in riferimento alle circostanzededotte;− disponeva l’esame dell’imputato richiesto dalla difesa, riservando la decisione sulla omologarichiesta del P.M. all’esito dell’acquisizione del consenso del Sen.Andreotti (che lo prestavaall’udienza del 19 giugno 1996);− rigettava ogni ulteriore richiesta formulata dalle parti.Con la medesima ordinanza, sull’accordo delle parti, venivano indicati quali attiutilizzabili ai fini della decisione i verbali delle prove assunte alle udienze del 5 dicembre 1995, 15dicembre 1995, 9 gennaio 1996 e 10 gennaio 1996.Nel corso del complessa ed ampia istruzione dibattimentale, protrattasi per circa 180udienze, il Tribunale, con numerose ordinanze decideva sia in ordine ad ulteriori richieste diammissione di mezzi di prova testimoniale e documentale formulate dalle parti, sia in merito anumerose questioni processuali.Con ordinanza del 19 giugno 1996, a parziale modifica ed integrazione dellordinanzaammissiva delle prove del 21 maggio 1996, il Tribunale rigettava la richiesta, formulata dal P.M.,di acquisizione del verbale della deposizione testimoniale resa da Bocca Giorgio (verbale di provan.26 - pag.116 - della lista depositata dal P.M. il 7 maggio 1996); ammetteva lesame del testeBocca Gorgio sulle circostanze dedotte dal P.M. nella sua lista (pagg.30-31); disponeva acquisirsial fascicolo per il dibattimento il verbale delle dichiarazioni rese alla Squadra Mobile di Palermoda Vitale Leonardo in data 30 marzo 1973; rigettava la richiesta del P.M. di ammissionedellesame dei testi Trizzino Maria Grazia, Mattarella Sergio, Chiazzese Irma, Pintacuda Ennio eRognoni Virginio sulle circostanze indicate alle pagg.26 e 27 della lista testimoniale depositata indata 7 maggio 1996 (ferma restando lammissione del teste Mattarella Sergio sulle altre circostanze
  • Cap. I Pag. n. 9indicate alle pagg. 57 e 58 della suddetta lista).Con ordinanza del 10 luglio 1996 si disponeva l’acquisizione dei verbali delledichiarazioni rese dallimputato di reato connesso Mario Santo Di Matteo, il quale si era avvalsoall’udienza del 9 luglio 1997 della facoltà di non rispondere.Con ordinanza del 25 settembre 1996 si ammetteva lesame dei testi Moncada Nicola eScognamiglio Aldo, Dirigente della DIGOS di Viterbo, sulle circostanze dedotte dal P.M.alludienza del 17 settembre 1996 ed il 22 ottobre successivo veniva ammesso anche lesamedellimputato di reato connesso Di Carlo Francesco sulle circostanze dedotte dal P.M. alludienzadell11 ottobre 1996.Venivano quindi acquisiti (ordinanza del 27 novembre 1996) al fascicolo per ildibattimento ai sensi dell’art.238 c.p.p. i verbali degli esami resi dinanzi alla Corte di Assise diPerugia da Buscetta Tommaso (udienze del 9 e 10 settembre 1996), Patrizi Paolo e MangiavaccaFranca (udienze del 29 e 30 agosto 1996).L’11 febbraio 1997, decidendo sulle eccezioni formulate dalla difesa in ordine allalegittimità dellacquisizione agli atti del dibattimento di alcune intercettazioni telefoniche, ed ascioglimento della riserva gia’ formulata con ordinanza del 17 ottobre 1995, il Tribunale, inaccoglimento delleccezione formulata dalla difesa (udienza del 9 ottobre 1995), dichiaravainutilizzabili i risultati delle intercettazioni disposte sulle utenze in uso a don Pernice Baldassare,Vanni Calvello Giuseppe e Ruffo Maria Gabriella, e rigettava per contro leccezione diinutilizzabilità formulata dalla difesa con riferimento alle intercettazioni disposte sullutenza in usoa Rabito Paolo.Con ordinanza del 17 marzo 1997 si disponeva l’acquisizione al fascicolo del dibattimento deiseguenti atti:− contratto di concessione della riserva di caccia denominata Lago di Pergusa del 2 agosto 61;decreto e delibera della Regione Siciliana per il rinnovo della suindicata riserva di cacciarispettivamente del 20 ottobre 1961 e 3 dicembre 76 con allegati; registri entrate nellasuindicata riserva di caccia relativi agli anni 1968 e 1971; elenco dei nominativi delcapogruppo delle battute di caccia e calendario venatorio degli anni 1967, 1968, 1974, 1975;registro prenotazione battute di caccia "Lago Pergusa" anno 1976 (istanza del P.M. del 18settembre 1996);− decreti del Tribunale di Catania e della Corte di Appello di Catania emessi il 20 maggio 1987e 19 febbraio 1992 nei confronti di Ferlito Francesco Agatino (istanza del P.M. del 4 gennaio1997);− sentenza resa dal Tribunale di Roma Sez. I in data 8 giugno 1994 (irrevocabile quanto allimputato Vitalone Claudio l8 novembre 1994) nei confronti di Benedetti Evaristo ed altri(richiesta della difesa alludienza del 27 novembre 1996);− album fotografici utilizzati per i riconoscimenti nel corso degli interrogatori resi dallimputatodi reato connesso Mammoliti Antonino (richiesta del P.M. formulata alludienza del 25 giugno1996);Con la medesima ordinanza il Tribunale ammetteva lesame dei testi Avv. MarisGianfranco e Avv. Toppetti Giuseppe (richiesto dal P.M. alludienza del 22 gennaio 1997), DiMartino Alfredo (richiesto dalla difesa alludienza del 9 ottobre 1996), Isp. Luciano Guglielmini(richiesto dal P.M. alludienza del 13 dicembre 1996), Dott.Farinacci Domenico (richiesto dal P.M.alludienza del 24 settembre 1996); rigettava la richiesta di confronto tra Nardini Bruno e RisoVincenzo (formulata dal P.M. alludienza del 9 ottobre 1996) e tra il predetto Nardini e MoncadaNicola (formulata dalla difesa alludienza del 9 ottobre 1996), nonche la richiesta di esamedellimputato di reato connesso Di Filippo Emanuele; rigettava la richiesta di acquisizione alfascicolo del dibattimento del libro "Agli ordini del generale Dalla Chiesa" di Pino Nicotri(formulata dalla difesa alludienza del 15 gennaio 1997) e della copia dellarticolo a firma diBattistini Giorgio pubblicato sul quotidiano "La Repubblica" dell11 ottobre 1978 (formulata dalP.M. alludienza del 14 gennaio 1997).Con ordinanza dell’1 aprile 1997 veniva ammesso lesame degli imputati di reatoconnesso Calvaruso Antonio, Cucuzza Salvatore e Sinacori Vincenzo (richiesta del P.M.alludienza del 26 marzo 1997) ed il successivo 14 aprile 1997 si acquisivano, ai sensi degli artt.226 bis e segg. c.p.p. 1930, 266 e ss.. 270 c.p.p., gli atti ed i documenti relativi alle intercettazioni
  • Cap. I Pag. n. 10telefoniche ed ambientali provenienti da altri procedimenti di cui ai nn.2 e 3 dellelenco sub L)della lista depositata dal P.M. il 7 maggio 1996 (pag.153).Con ordinanza del 22 aprile 1997 venivano acquisiti al fascicolo del dibattimento gli attied i documenti relativi alle intercettazioni ambientali di cui al n.1 dellelenco, teste’ citato, sub L)della lista depositata dal P.M. il 7 maggio 1996, e si disponeva l’acquisizione presso la Procuradella Repubblica di Taranto di copia integrale delle trascrizioni (nonche copia delle bobinecontenenti le relative registrazioni) delle intercettazioni ambientali effettuate nei locali della ditta“Pulito Carni” di Pulsano nel procedimento penale n.61/1991 R.G.N.R. e n.1266/1991 R.G.GIP acarico di Marino Pulito ed altri (relazione di perizia del Dott. Ing. Renato Greco).Con ordinanza del 29 aprile 1997 si disponeva la trascrizione delle conversazionitelefoniche intercettate di cui al punto 3) dellelenco sub L) della lista del P.M. depositata il 7maggio 1996 (limitatamente a quelle delle quali era stata allegata agli atti la trascrizione operatadalla p.g.).Il successivo 14 maggio veniva ammesso dal Tribunale lesame dei testi PulizzottoAntonio, Giuseppi Lamberto, Servetti Mauro, Babbucci Giacomo, Guiducci Gianni e De MartinoSalvatore sui capitoli di prova indicati dal P.M. alludienza del 24 aprile 1997.Con ordinanza del 21 luglio 1997 venivano acquisiti al fascicolo del dibattimento gli attied i documenti relativi alle intercettazioni telefoniche ed ambientali di cui allelenco depositato dalP.M. alludienza del 26 giugno 1997, nonche i documenti di cui ai numeri da 1 a 4 dellelencodepositato dal P.M. alludienza del 15 luglio 1997; veniva altresi’ ammesso lesame degli imputatidi reato connesso Brusca Giovanni e Brusca Enzo Salvatore, nonche dei testi Magg. Luigi Bruno eMar. Terlizzi Severino sulle circostanze dedotte dal P.M. alludienza del 15 luglio 1997.Con ordinanza del 30 settembre 1997 Il Tribunale disponeva acquisirsi tutti i documentianaliticamente indicati nell’elenco depositato dal P.M. all’ udienza del 16 settembre 1997;ammetteva lesame dell’indagato di reato connesso Messina Giuseppe e dei testi Giuseppe Linares,Gaetano Saia, Luigi Li Gotti, Felice Chisesi, Carmine Perfetti e Antonio Pulizzotto sui capitoli diprova indicati dal P.M. alludienza del 16 settembre 1997; ammetteva altresi’ l’esame del suddettoMessina Giuseppe anche sul capitolo di prova dedotto dalla difesa all’udienza del 25 settembre1997.Con la medesima ordinanza il Tribunale disponeva commissione rogatoria internazionaleda indirizzarsi alla competente Autorita’ Giudiziaria degli Stati Uniti d’America ai sensidell’art.727 e ss. c.p.p. per l’esame dell’imputato di reato connesso Gaetano Badalamenti, cola’detenuto, delegando all’uopo il Presidente del Collegio.Con ordinanza del 14 ottobre 1997 veniva disposta l’acquisizione del fascicolo dei rilievitecnici e fotografici effettuati il 12 marzo 1992 in ordine all’omicidio dell’on. Salvo Lima, sirigettava la richiesta di acquisizione della relazione di consulenza autoptica e si disponeva l’esamedel prof. Paolo Procaccianti, estensore della relazione predetta.Con altra ordinanza in pari data il Tribunale ammetteva lesame degli imputati di reatoconnesso Onorato Francesco e Ferrante Giovan Battista sui capitoli di prova dedotti dal P.M.all’udienza del 2 ottobre 1997, nonche del teste Russo Libertino Alberto limitatamente allecircostanze sub a), b) e c) dedotte dalla difesa dell’imputato con l’istanza depositata il 16settembre 1997 e disponeva acquisirsi al fascicolo del dibattimento il tabulato relativo alleconversazioni telefoniche del cellulare in uso al predetto Ferrante.Il 23 ottobre successivo si ammetteva lesame dellimputato di reato connesso SiinoAngelo, nonche dei testi di p.g. Luigi Bruno, Angiolo Pellegrini, Antonino Leo, Giovanni Cali,Salvatore Bosco, Antonio Pulizzotto, Domenico Farinacci, Salvatore Bonferraro, sui capitoli diprova analiticamente dedotti dal P.M. all’udienza dell1 ottobre 1997 e si disponeva l’acquisizioneagli atti dei documenti indicati dal P.M. all’udienza dell1 ottobre 1997.Con ordinanza del 13 novembre 1997 veniva accolta la richiesta formulata dal P.M.all’udienza del 30 ottobre 1997 di ammissione dellesame dellimputato di reato connesso BruscaEmanuele.Con ordinanza emessa lo stesso giorno veniva disposta perizia tecnica, con riferimento alcontenuto ed ai tempi di effettuazione del servizio televisivo del telegiornale di RAI 2 del 13maggio 1993 delle ore 13, diretta ad accertare: 1) orario di inizio del servizio televisivo del TG2eventualmente risultante dalla visione della videocassetta esistente agli atti, ovvero da appositi
  • Cap. I Pag. n. 11accertamenti da svolgersi presso la RAI; 2) orario di inizio e di fine (e comunque tempi di durata)dei servizi riguardanti l’autorizzazione a procedere nei confronti del sen. Andreotti e gli arrestirelativi alla operazione cd. “Leopardo”; 3) orario di inizio della conversazione telefonicaintercettata tra Rabito Paolo e la di lui madre Scimemi Maria, previa acquisizione ed ascolto deirelativi nastri; veniva altresi’ disposta una nuova trascrizione della conversazione telefonicaintercettata in data 13 maggio 1993 tra Rabito Paolo e Scimemi Maria, mediante indicazione delleespressioni letterali, anche dialettali, utilizzate dagli interlocutori, con traduzione in lingua italiana.Con ordinanze del 21 ottobre 1997 e del 18 novembre 1997 si ammetteva lesamedellimputato di reato connesso Cannella Tullio (sui capitoli di prova dedotti dal P.M. e dalladifesa dell’imputato alle udienze del 21 ottobre 1997 e del 13 novembre 1997), dei testi AlbanoSalvatore, D’Acquisto Mario, Nicolicchia Giuseppe, Martellucci Nello, Capitummino Angelo,Nessi Cristos, Bruno Luigi, Farinacci Domenico, Bonferraro Salvatore (chiesti dal P.M.) edOnorato Salvatore (chiesto dalla difesa) sui capitolati di prova rispettivamente dedotti dalle parti esi disponeva altresi’ lacquisizione al fascicolo del dibattimento dei documenti e delle fotografieindicate dal P.M. alludienza dell11 novembre 1997.Con ordinanza dell’11 dicembre 1997 il Tribunale dichiarava manifestamente infondataleccezione di illegittimità costituzionale degli artt. 430 e 416 c.p.p. per violazione degli artt. 3 e 24Cost. sollevata dalla difesa in ordine agli artt. 430 e 416 c.p.p., nella parte in cui non prevedono l’obbligo del Pubblico Ministero di depositare integralmente i verbali delle dichiarazioni raccoltenel corso dell’ attività integrativa di indagine ed inerenti al tema che forma oggetto del giudizio,nonchè il potere del difensore di sindacare immediatamente l’integralità del deposito, ed il poteredel giudice di esercitare un effettivo controllo al riguardo, ordinando, se del caso, al PubblicoMinistero di depositare compiutamente gli atti concernenti la difesa dell imputato.Con ordinanza del 23 dicembre 1997 il Tribunale ammetteva il nuovo esame degliimputati di reato connesso La Barbera Gioacchino e Di Maggio Baldassare sulle circostanzespecificate dal P.M. nella richiesta formulata nella medesima udienza.Il 17 febbraio 1998 veniva acquisita al fascicolo del dibattimento copia del verbale disequestro del 3 dicembre 1991 nei confronti di Licio Gelli e dei relativi documenti sequestrati(un’agenda, due rubriche telefoniche con annessi fogli dattiloscritti e manoscritti), nonche’ copiadei documenti (rubriche) sequestrati al Gelli il 17 marzo 81 a Castiglion Fibocchi; si rigettavainvece la richiesta di acquisizione del decreto di perquisizione emesso l’1 dicembre 1991 dallaProcura della Repubblica di Palmi nel procedimento a carico di Pesce Giuseppe ed altri.Con ordinanza del 4 marzo 1998 il Tribunale ammetteva lesame dei testi Gatti Maurizio,Scibona Giuseppe, Vidotto Vittorio, Sbianchi Fabio e Merenda Rosario, nonchè degli imputati direato collegato Corniglia Federico e Armandini Michele, chiesto dal Pubblico Ministeroalludienza del 24 febbraio 1998 e sui capitolati di prova rispettivamente dedotti; rigettava percontro la richiesta del P.M. di nuovo esame dell’imputato di reato connesso Pulito Marino.Lesame degli imputati di reato connesso Camarda Michelangelo e Siino Angelo, nonche’di Simonetti Giovanni sui capitoli di prova dedotti dal P.M. alle udienze del 4 e 26 marzo 1998veniva ammesso il 26 marzo 1998.Con ordinanza del 17 giugno 1998 si disponeva la trascrizione delle conversazioniregistrate da Nardini Bruno (specificamente indicate nell’elenco depositato dal P.M. all’udienzadel 29 aprile 1998); veniva ammesso l’esame della teste Bellini Giovanna, richiesto dalla difesaall’udienza del 25 novembre 1997 (limitatamente alla circostanza riguardante l’affiliazione di SaiaGaetano alla massoneria); si rigettava la richiesta della difesa di ammissione dell’esamedell’imputato di reato connesso Mandalari Giuseppe.Con ordinanza del 21 luglio 1998 il Tribunale disponeva acquisirsi al fascicolo deldibattimento una serie di documenti:1. i verbali di prova del procedimento in corso di celebrazione dinanzi alla Corte di Assise diPerugia a carico del Sen. Andreotti ed altri di cui alla lettera A) dell’elenco depositato dalP.M. all’udienza del 15 aprile 1998;2. la copia del diario di Pecorelli Carmine prodotto dal P.M. all’udienza del 15 aprile 1998;3. i documenti prodotti dal P.M. all’udienza del 7 aprile 1998 (agenda dell’anno 1997 dell’Avv.Vito Ganci con l’annotazione alla data del 28 maggio 1997 “partenza per Roma, Roberto”;stralcio dei verbali delle udienze del processo Alletto-Croce + 69 celebrato dinanzi alla Corte
  • Cap. I Pag. n. 12di Assise di Appello di Palermo, attestanti le presenze dei difensori degli imputati al suddettodibattimento)4. i documenti prodotti dal P.M. di cui all’elenco depositato all’udienza del 29 aprile 1998, adeccezione dell’ordine di sequestro emesso in data 17 dicembre 1979 dalla Procura dellaRepubblica di Palermo di aeromobile militare statunitense precipitato in data 16 dicembre1979 in località Capaci e levatosi in volo dalla portaerei americana NIMITZ (verbale disequestro in data 18 dicembre 1979 del relitto del suddetto aereo; missiva del 18 dicembre1979 indirizzata alla Procura della Repubblica di Palermo dal Console Generale degli StatiUniti d’America; album fotografico relativo al relitto dell’aereo);5. i verbali delle dichiarazioni rese in sede di rogatoria internazionale dai testi statunitensi ViziLouis e Holiday Eduard;6. i documenti prodotti dal P.M. all’udienza del 19 maggio 1998 (documentazione tratta dalprocesso a carico di Siino Angelo imputato del reato di cui all’art.416 bis c.p. attestanti iperiodi di detenzione e di arresti domiciliari del predetto; fascicolo riguardante le concessioniedilizie relative alla costruzione di un edificio da parte della SPA COSITUR in Palermoall’angolo tra la via Puglia e il viale Campania; estratto di matrimonio tra Greco Michele eCastellana Rosaria Assunta ed estratto di nascita di Castellana Rosaria e di CastellanaGiuseppe; sentenza irrevocabile del Tribunale di Caltanissetta emessa nei confronti diFilippazzo Francesco Giovanni in data 17 marzo 1998 per il reato di calunnia).Con la medesima ordinanza, a parziale revoca dell’ordinanza emessa il 21 maggio 1996,il Tribunale disponeva l’estromissione dal fascicolo del dibattimento e la restituzione al P.M. deiverbali di prova di altri procedimenti penali (pagg.113 e ss. lista P.M. depositata 7 maggio 1996,lett. E) della nota depositata dal P.M. all’udienza del 15 aprile 1998), ad eccezione di quellirelative alle dichiarazioni rese negli USA da Buscetta Tommaso e Contorno Salvatore (n.6)dinanzi alla Corte di Assise di Palermo Sez.III (cd. maxi ter) e del verbale delle dichiarazioni resenegli USA da Marino Mannoia Francesco (n.4) dinanzi alla Corte di Assise di Palermo Sez.I;disponeva richiedersi alla Procura della Repubblica di Caltanissetta copia delle trascrizioni delleconversazioni registrate tra il Col. Meli e Siino Angelo; disponeva acquisirsi la trascrizione dellaconversazione telefonica intercettata il 24 aprile 1997 ore 18.11 ed intervenuta tra il notaio Albanoe tale Rosa collaboratore del predetto; rigettava le richieste della difesa di ammissione dell’esamedel Mar. Carmelo Canale e di Beretta Francesco.Con ordinanza del 29 luglio 1998 si ammetteva l’esame di Preti Luigi, Ganci Vito,Delleani Vinicio, Costanzo Pasquale e Mancuso Giuseppe sui capitoli di prova rispettivamentededotti dalle parti all’udienza del 21 luglio e del 28 luglio 1998 disponendosi anche la citazione diGanci Vito e Costanzo Pasquale con le forme previste dall’art. 210 c.p.p.; veniva invece rigettatala richiesta della difesa di disporre accertamenti sull’attivita’ svolta dal teste Saia Gaetano.Con ordinanza del 22 settembre 1998 il Tribunale− disponeva l’acquisizione al fascicolo per il dibattimento:1. della sentenza irrevocabile di condanna di Pazienza Francesco in relazione alla strage diBologna (richiesta del P.M. all’udienza del 21 novembre 1996)2. della trascrizione dello stralcio della conversazione registrata tra Siino Angelo e il Col. Meli il12 aprile 1997 (richiesta del P.M. all’udienza del 19 maggio 1998)3. dei documenti prodotti dal P.M. all’udienza del 12 febbraio 1997 relativi alla perquisizioneoperata in data 22 novembre 1983 nella cassetta di sicurezza intestata a Salvo Antonino,nonchè della lettera manoscritta ritrovata all’interno della stessa (richiesta del P.M.all’udienza dell’11 febbraio 1997)4. del diario di Paolo Baffi (richiesta del P.M. all’udienza del 25 febbraio 1997);5. della sentenza di I grado del Tribunale di Palermo del 31 maggio 1991, irrevocabile il 9dicembre 1992, nel procedimento penale a carico di Caruana Pasquale e Cuffaro Giuseppe(richiesta del PM all’udienza del 25 marzo 1997);6. della posizione giuridica di Costa Gaetano (richiesta del PM all’udienza del 12 marzo 1997)7. della sentenza pronunziata dal GUP Cappello in data 25 settembre 1995 e della sentenzaemessa dalla Corte di Cassazione in data 29 gennaio 1997 in relazione alle accuse formulateda Annacondia Salvatore nei confronti di Carnevale Corrado (richiesta della difesa all’udienzadel 19 maggio 1997)
  • Cap. I Pag. n. 138. delle copie di due lettere manoscritte dallAmm.Bigliardi Candido, deceduto, indirizzate alMinistro della Difesa in carica alle date indicate del 24 dicembre 1961 e 18 settembre 1962(richiesta della difesa alludienza del 19 maggio 1997);9. dei documenti esibiti dal teste D’Ambrosio Loris nel corso della sua deposizione (richiestadella difesa all’udienza del 30 giugno 1997), ad eccezione delle copie degli articoli di stampa;10. della sentenza definitiva pronunciata dalla Corte di Cassazione nella vicenda relativa alfallimento del Banco Ambrosiano (richiesta del P.M. all’udienza del 19 maggio 1998)11. di copia della sentenza di assoluzione del Tribunale di Roma IV Sezione Penale del 12 marzo1985 nei confronti di Vitalone Wilfredo imputato del reato di millantato credito (richiestadella difesa del 25 febbraio 1997),12. dei documenti (verbale di perquisizione e sequestro a carico di Aldo Vitale; statuto e attocostitutivo della loggia massonica CAMEA; cartelle intestate a Barresi Gaetano e BarresiMichele) richiesti dal P.M. all’udienza del 15 gennaio 199813. del verbale relativo alla deposizione resa da Sansone Fabrizio dinanzi alla Corte di Assise diPerugia (richiesta della difesa all’udienza del 24 marzo 1998)14. della copia dell’articolo a firma di Giulio Andreotti pubblicato su “Il Popolo” alla data del 2agosto 1983 (richiesta del P.M. del 9 aprile 1998)15. della copia del verbale della deposizione resa da Ayala Giuseppe l’8 gennaio 1996 dinanzi allaII Sezione della Corte di Assise di Caltanissetta nell’ambito del processo a carico di AglieriPietro + 40 relativo alla strage di Capaci (richiesta del P.M. del 24 giugno 1997)16. del verbale del confronto svoltosi tra Onorato Francesco e Onorato Salvatore Mario (richiestadel PM del 25 novembre 1997) dichiarandone l’utilizzabilita’ limitatamente alle parti oggettodi contestazione.− rigettava le seguenti richieste di produzione formulate dalle parti:1. copia della pag.179 del libro di Andrea Pamparana "Cosa Nostra s.p.a. e i segreti della verapiovra" (richiesta del P.M. del 13 novembre 1997)2. copia dei giornali ritrovati presso l’abitazione di Migliore Baldassare (richiesta del P.M. del10 febbraio 1998)3. videocassetta del confronto svoltosi tra Onorato Francesco e Onorato Salvatore Mario(richiesta del PM del 25 novembre 1997)4. copia del verbale della seduta del C.S.M. del 19 gennaio 1988 relativo all’inizio delladiscussione in merito alla nomina del Consigliere Istruttore presso il Tribunale di Palermo(richiesta del P.M. del 17 luglio 1997)5. copia dei giornali allegati all’istanza di rimessione presentata da Costa Antonio (richiesta delladifesa all’udienza del 18 settembre 1997)− rigettava altresi’:1. la richiesta della difesa formulata all’udienza del 18 settembre 1997 di identificazione ecitazione dei giornalisti che pubblicarono le interviste asseritamente rilasciate da CostaAntonio;2. la richiesta di confronto tra Di Maggio Vito e Ridolfo Stefano Maria (richiesta del P.M. del 29gennaio 1997), tra Favuzza Giuseppe e Brusca Giovanni (richiesta del P.M. del 29 aprile1998) e tra Sbianchi Fabio e Simonetti Giovanni (richiesta del P.M. del 14 aprile 1998);3. la richiesta formulata dalla difesa all’udienza del 30 aprile 1997 di acquisizione presso l’HotelAmbasciatori di Roma di tutte le fatture emesse nei confronti di Gelli Licio nei primi duebimestri del 1991, nonchè di eventuali fatture manuali che lalbergo ha ricevuto dalla Sip;4. la richiesta formulata dalla difesa all’udienza del 20 maggio 1998 di acquisizione di tutte letrascrizioni delle conversazioni telefoniche intercettate sulla utenza in uso a Don PerniceBaldassare;− disponeva acquisirsi al fascicolo per il dibattimento i decreti di autorizzazioneall’intercettazione telefonica sulla utenza in uso a Don Pernice Baldassare (ai limitati fini dellaindividuazione delle date di inizio e fine delle relative operazioni ed in relazione a quantoriferito dal teste Pernice nel corso del suo esame dibattimentale).Con ordinanza del 23 settembre 1998 il Collegio disponeva acquisirsi al fascicolo deldibattimento le agende e rubriche sequestrate nei confronti di Cambria Giuseppe, nonche’ i relativiverbali di sequestro (richiesta del P.M. all’udienza del 18 settembre 1998); rigettava la richiesta di
  • Cap. I Pag. n. 14produzione del decreto di perquisizione locale.Con ordinanza del 13 ottobre 1998 si disponeva l’acquisizione al fascicolo per ildibattimento dei documenti di cui ai nn. 2 e 3 della lista depositata dal P.M. il 28 luglio 1998(corrispondenza intercorsa dal 7 agosto 1989 al 16 agosto 1989 tra il Ministero di Grazia eGiustizia ed il Tribunale di Roma; relazione prot. n. 77/89 del 17 giugno 1989 del Ministero diGrazia e Giustizia avente ad oggetto la scarcerazione di imputati per decorrenza dei termini dicustodia cautelare - II Semestre 1988); dei documenti di cui ai nn. 13 e 14 della lista depositata dalP.M. il 21 luglio 1998 (Comunicazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri attestante chenel mese di agosto del 1989 furono tenute due riunioni del Consiglio dei Ministri il 4 agosto 1989ed il 30 agosto 1989; resoconto stenografico della seduta del 2 agosto 1989 del Senato dellaRepubblica).Con ordinanza del 20 ottobre 1998 il Tribunale− disponeva l’acquisizione al fascicolo per il dibattimento:1. dei documenti di cui al n. 1 della lista depositata dal P.M. il 28 luglio 1998 (telefax prot.n.131.1989 a firma del Direttore Generale degli Affari Penali datato 8 agosto 1989 ed allegatecopie di articoli di stampa)2. dei documenti di cui ai nn.1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 25,26, 27, 28, 29, 30, da 31 a 39, 40, 41, 42, 43, 44, 45, 46 (limitatamente al verbale diperquisizione e sequestro e con esclusione della nota allegata), 47 della lista depositata dalP.M. all’udienza del 21 luglio 1998;3. dei documenti di cui ai nn.1, 4, 5 e 6 della lista depositata dal P.M. il 18 settembre 1998(riservando la decisione sul doc.n.3 in esito al deposito da parte del P.M. del provvedimentoautorizzativo dell’acquisizione);4. di tutti i documenti delle liste depositate dal P.M. il 30 settembre 1998 ed il 13 ottobre 1998;− rigettava la richiesta del P.M. di produzione delle videocassette di cui ai n.5 della listadepositata il 28 luglio 1998 e n.12 della lista depositata il 21 luglio 1998, dell’estratto dellarelazione di minoranza della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della mafiain Sicilia (doc.n.24 della lista depositata il 21 luglio 1998), del dispositivo delle sentenze diprimo grado e di appello del processo cd. "Leopardo", nonche’ la richiesta di nuovo esame delteste De Martino Salvatore;− disponeva, in riferimento alle conversazioni intercettate tra il Siino ed il Ten. Col. Meli,richiedersi alla locale Procura della Repubblica, compatibilmente con le ragioni del segretoinvestigativo, copia delle altre trascrizioni di conversazioni trasmesse al P.M. di Palermo dallaProcura della Repubblica di Caltanissetta e menzionate nella nota del 25 maggio 1998 (cfr.Doc.n.40 della lista depositata dal P.M. il 21 luglio 1998);− ammetteva l’esame dell’On. Giorgio La Malfa sulle circostanze dedotte dal P.M..Con ordinanza del 28 ottobre 1998 il Collegio ammetteva l’esame del teste Luigi Crocerichiesto dal PM alludienza del 21 luglio 1998; disponeva acquisirsi al fascicolo del dibattimentouna nota della Casa Circondariale di Palermo del 9 dicembre 1996 (colloqui visivi fruiti da BruscaBernardo con i propri familiari dal 25 novembre 1985); rigettava la richiesta del P.M. diacquisizione e lettura ex art.513 cpv. c.p.p. (novellato dalla legge 7 agosto 1997 n.267), stante ildissenso tra le parti, dei verbali delle dichiarazioni rese nel corso delle indagini preliminari daNobili Umberto e Formisano Edoardo, nonche’ la richiesta del P.M. di acquisizione dei verbali diconfronto tra Mangano Vittorio e Arico’ Giovanni e tra Cancemi Salvatore e Arico’ Giovanni(riservando la decisione sulla richiesta del P.M. concernente il verbale di confronto tra CarnevaleCorrado e Vitalone Claudio, poi acquisito con ordinanza del 29 ottobre 1998 in esito al pareredella difesa).Con ordinanza del 21 novembre 1998 il Tribunale− disponeva acquisirsi al fascicolo del dibattimento i seguenti documenti: certificato medicodell’Ospedale di Lipari relativo al ricovero di Vitalone Andrea dal 27 al 28 luglio 1978; notedella Sezione Staccata di Palermo del Dipartimento delle Entrate del Ministero delle Finanzedel 9 ottobre 1998 e del 12 ottobre 1998 riguardante Spagnolo Francesco (documenti nn.2-3-4della lista depositata dal P.M. all’udienza del 20 ottobre 1998); copia di alcune pagine delregistro degli alloggiati presso l’Hotel Villa Igiea di Palermo (riferimento ai giorni 15-16giugno 1981 e 3-4 luglio 1982); processo verbale del 12 novembre 1984 di perquisizione e
  • Cap. I Pag. n. 15sequestro presso la Immobiliare Finanziaria MATES spa e documentazione allegata (con ilimiti di utilizzabilita’ esposti in motivazione); verbale di sommarie informazioni testimonialirese da Salvo Antonino alla Squadra Mobile di Palermo il 27 settembre 82; n.21 fotografie,contenute in n.4 buste, sequestrate presso lo studio fotografico di Radogna Marcellino inRoma; visura della Telecom relativa all’utenza riservata n.06/6494920 intestata allaPresidenza del Consiglio; decreto della Corte di Appello di Palermo, irrevocabile, con il qualevenne applicata la misura della prevenzione nei confronti di Salvo Ignazio; tabulati contenentilo sviluppo del traffico telefonico relativo all’utenza cellulare 0337 690675 in uso aBaldassare Migliore ed il relativo decreto dell’A.G. di autorizzazione all’acquisizione;− a parziale revoca dell’ordinanza emessa il 20 ottobre 1998 ammetteva la produzione chiestadal P.M. della videocassetta contenente un’intervista rilasciata dall’Avv. Vito Ganci al TG3 il24 agosto 1996 (con i limiti di utilizzabilita’ precisati in motivazione);− disponeva acquisirsi, in accoglimento della richiesta della difesa formulata all’udienza del 29ottobre 1998, i verbali di prova relativi al processo penale in corso dinanzi alla Corte di Assisedi Perugia nei confronti del Sen.Andreotti e di cui alla lista depositata il 29 ottobre 1998;− rigettava la richiesta del PM di acquisizione al fascicolo per il dibattimento del rapporto deldicembre 1971 a firma del Gen. Dalla Chiesa e confermava l’ordinanza del 20 ottobre 1998nella parte relativa al rigetto della richiesta del P.M. di produzione del dispositivo dellasentenza emessa dal Tribunale di Caltanissetta il 16 dicembre 1995 nel processo a carico diVassallo Calogero + 116 tra i quali Bevilacqua Raffaele.Con ordinanza del 15 dicembre 1998 il Collegio ammetteva la produzione dei documentidi cui alla richiesta del P.M. del 17 novembre 1998 ad eccezione di quelli di cui ai nn.14, 15, 16,17, 18, 21 e 25 (il doc. n.1 della suddetta lista veniva ammesso nei limiti gia’ evidenziati conl’ordinanza del 21 novembre 1998; il documento n.10 della medesima lista - nota del Ministero deiTrasporti del 30 ottobre 1998 - veniva ammesso limitatamente alla parte contenente l’attestazionedella iscrizione di Gaeta Carmelo nello schedario generale dei piloti al numero di pratica G 3424, ela mancata titolarita’ di licenze di pilotaggio professionali); ammetteva la produzione dei verbali diprova e dei documenti richiesti dalla difesa dell’imputato all’udienza del 29 ottobre 1998 (con dueliste datate 28 e 29 ottobre 1998) ad eccezione del doc. 4 della lista datata 28 ottobre 1998(articolo pubblicato dal quotidiano Lotta Continua il 27 marzo 79), rigettando la richiesta difensivasubordinata di esame testimoniale dell’estensore dell’articolo, della richiesta di custodia cautelarein carcere e di applicazione del soggiorno obbligato nei confronti di Coppola Francesco Paolo(lista datata 29 ottobre 1998) e dell’appunto datato 23 marzo 79 sul caso Pecorelli (lista datata 29ottobre 1998).Con la medesima ordinanza si ammetteva la produzione del doc. 10 della lista datata 28ottobre 1998 (documentazione relativa alla nomina dell’Avv. Mario Barone a Direttore Centraledel Banco di Roma), ad eccezione della nota dattiloscritta; si accoglieva la richiesta del P.M.formulata all’udienza del 14 ottobre 1997 di produzione dei documenti di cui ai punti 1, 2, 3, 4 e 7della relativa lista; si accoglieva la richiesta del P.M. di acquisizione al fascicolo per ildibattimento dei verbali di prova relativi al processo penale in corso dinanzi alla Corte di Assise diPerugia nei confronti del Sen.Andreotti di cui all’elenco n.1, nonche’ dei verbali relativi a Lo PreteDonato (punti 5 e 6) dell’elenco n.2, depositati il 17 novembre 1998; si ammetteva la richiestadella difesa di acquisizione al fascicolo del dibattimento dei documenti e dei verbali di provarelativi al processo penale in corso dinanzi alla Corte di Assise di Perugia nei confronti delSen.Andreotti di cui all’elenco depositato il 17 novembre 1998 (esami di Marino MannoiaFrancesco e Mauro Obinu; scheda relativa ai periodi di detenzione di Rimi Filippo e dei datiriguardanti il processo a suo carico).Venivano altresi’ ammessi tutti i documenti (n.3 faldoni) di cui la difesa aveva chiesto laproduzione all’udienza del 17 novembre 1998 ad eccezione della nota della DIA datata 8 marzo1995 e dei relativi verbali di s.i.t. allegati (punto 40), del foglio dattiloscritto intestato “Andreottirientrato dalla Polonia” e del foglio in lingua polacca (punto 50) e si accoglieva la richiesta delP.M. formulata all’udienza del 17 novembre 1998 di acquisire i verbali delle dichiarazioni rese daCassara’ Antonino il 6 settembre 1983, Borsellino Paolo il 4 agosto 1983 ed il 12 giugno 1991 eD’Angelo Giuseppe l’11 febbraio 1985, la richiesta del P.M. (udienza 3 dicembre 1998) diacquisizione del verbale della deposizione dibattimentale resa da Scotti Vincenzo dinanzi alla
  • Cap. I Pag. n. 16Corte di Assise di Caltanissetta; venivano ammessi i documenti prodotti dal P.M. all’udienza del 3dicembre 1998 (relativi a Parrello Gaetano, Albanese Giulio, Teresi Girolamo, Bontate Giovanni eBontate Stefano) ed i documenti richiesti dal P.M. a