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Piano Aria Prot 1777 29 4 2009 La Commissione ispettiva SENZA Relazione conclusiva per prolungata Assenza per Malattia di Uno dei Suoi Componenti e per dimissioni Assessore Interlandi pro tempore, ...

Piano Aria Prot 1777 29 4 2009 La Commissione ispettiva SENZA Relazione conclusiva per prolungata Assenza per Malattia di Uno dei Suoi Componenti e per dimissioni Assessore Interlandi pro tempore, Assessore Interlandi istituisce la commissione di verifica del Piano Regione Sicilia qualità aria e ambiente nota 5672 22 novembre 2007 Piano adottato con D.A. 176/GAB 9.8.07
FASCICOLO FONTI DEL COPIATO DEL PIANO ARIA REGIONE SICILIA TUTELA QUALITA ARIA AMBIENTE APPR CON D.A. 176GAB 9 8 07

A CURA DEL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA di Isola delle Femmine

http://tutelaariaregionesicilia.blogspot.it/
http://lapiazzaisolana.wordpress.com/

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ANZA Salvatore trasferito dirigente ARTA REDATTORE PIANO ARIA SICILIA Rotazione per tutti gli a Document Transcript

  • 1. 1 TRASFERITO ANZA' SAVATORE DIRIGENTE ASSESSORATO AMBIENTE "Rotazione per tutti gli assessorati, appalti limpidi" "Rotazione per tutti gli assessorati, appalti limpidi" Crocetta rivolta la Regione come un calzino Finalmente il nostro urlo è stato raccolto "INTERVENIRE PESANTEMENTE SULL'OPERATO DEGLI UFFICI DELL'ASSESSORATO AMBIENTE" “Vi pare possibile – spiega il governatore – che ci siano tremila pratiche per le autorizzazioni della Via-Vas inevase? Certamente il mio giudizio nei confronti di chi, da anni gestisce quegli uffici, non può essere positivo”. CARO GOVERNATORE CROCETTA la domanda che LEI pone "Vi pare possibile?" purtroppo i Cittadini Siciliani lo hanno subito sulla propria pelle in termini di sicurezza, di rischi sulla propria salute in generale della qualità della vita nonchè della protezione delle nostre bellezze naturali. I dirigenti oggetto del provvedimento di trasferimento sono proprio quei dirigenti, per esempio il dottor Salvatore Anzà, che hanno curato nel biennio 2007 2008 la questione della concessione del micidiale combustibile del pet-coke da parte della Italcementi di Isola delle Femmine. Sono quei stessi dirigenti che hanno concesso l'Autorizzazione Integrata Ambientale alla Italcementi, tanto discussa dalle Associazioni Ambientaliste sino ai vari ricorsi al TAR. Sono quei stessi dirigenti, che sono rimasti sordi di fronte alle richieste dei Cittadini di Isola delle Femmine che sollecitavano il servizio 2 diretto dal Dr. Zuccarello ad intervenire presso la Italcementi perché sprovvista della regolare Autorizzazione Integrata Ambientale imposta oltre che dalle leggi nazionali anche da parte della Comunità Europea. Non ha avuto alcun seguito la Raccomandata RR n. 14344889362 del 21 marzo 2011, indirizzata al secondo servizio VIA/VAS diretto dal dr. Zuccarello: Un atto di invito e diffida provvedere con istanza in autotutela sul decreto 693 del 18 luglio 2008 comparso sulla Gazzetta Ufficiale il 29.8.08, per il mancato adeguaento alle prescrizioni entro 24 mesi da parte della ITALCEMENTI. Pino Ciampolillo Comitato Cittadino Isola Pulita
  • 2. 2 A GELA PER PRESENTARE I CANDIDATI DEL MEGAFONO Crocetta:"Alla Regione stiamo smantellando il sistema mafioso" Il governatore parla dei provvedimenti adottati nelle ultime ore negli assessorati. "Al Territorio ed ambiente per fare uscire una pratica bisognava pagare tangenti". La corruzione anche alla Formazione l'avrebbe fatta da padrona POLITICA - "La mafia deve avere paura. Le minacce non mi fermano. Anche all'interno della Regione ho trovato un sistema mafioso, ma lo stiamo smantellando. Noi andiamo avanti, non temiamo lo scontro duro con la mafia anche se ogni tanto c'e' qualche 'rascapignati' che tira fuori qualche falso dossier. Non saranno queste minacce che ci fermeranno, ne' la telefonatina dagli Stati Uniti ne' la letterina. Quello che stiamo facendo inizia a pesare". Lo ha detto a Gela il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, dopo le ultime minacce di morte. "Quello che… Sabato, 26 Gennaio 2013 16:48 http://www.gazzettadisicilia.it/ 26/01/2013 - Crocetta: "Corruzione al Territorio, soldi per sbloccare le pratiche" "I provvedimenti che abbiamo assunto in poco più di due mesi non sono stati adottati dai miei predecessori neanche in intere legislature". E annuncia altre misure imminenti ed eclatanti GELA. "Per sbloccare le pratiche all'assessorato regionale al Territorio e ambiente bisognava pagare". Lo ha rivelato il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, incontrando i giornalisti, a Gela, in occasione della
  • 3. 3 presentazione delle liste che sosterrà: la sua, il "Megafono", al Senato, e quella del Pd alla Camera. "Ce ne volevano di soldi", ha detto in dialetto Crocetta, in un posto dove "la corruzione l'ha fatta da padrona in questi anni". E sulle polemiche sorte dopo i provvedimenti adottati sulla rotazione di dirigenti e personale da un ufficio all'altro, ha avuto parole dure verso chi lo ha criticato, organizzazioni sindacali comprese: "Lo sanno tutti - ha detto, Crocetta - che la macchina regionale non funziona. I sindacati da che parte stanno? Dalla parte dei cittadini o vogliono rappresentare la difesa del privilegio? La rotazione rientra nelle norme sulla trasparenza e non nell'ambito della trattativa sindacale". "I provvedimenti che abbiamo assunto in poco più di due mesi non sono stati adottati dai miei predecessori neanche in intere legislature". E annuncia altre misure imminenti ed eclatanti. Quando i cronisti gli hanno chiesto se non temesse per la sua vita dopo le minacce di morte ricevute da anonimi, il presidente della Regione ha risposto dicendo che "sono loro che devono aver paura. All'interno della Regione - ha proseguito - ho trovato un sistema mafioso ben radicato. Noi andiamo avanti, non temiamo lo scontro duro con la mafia anche se ogni tanto c'é qualche 'rascapignati' (raschia pentole, ndr) che tira fuori qualche falso dossier". Infine, Crocetta ha annunciato di aver sbloccato i progetti per i porti di Gela, Marsala, Augusta e Termini Imerese. http://www.gds.it/gds/sezioni/politica/dettaglio/articolo/gdsid/237843/ Pareri e autorizzazioni, il nuovo ufficio della Regione Nel giorno dell’azzeramento dell’assessorato all’Ambiente, Rosario Crocetta e Maria Lo Bello illustrano la nuova "task force" di esperti che dovrà avere tempi di risposta europei di GIACINTO PIPITONE PALERMO. L’obiettivo è quello di fare in modo che al massimo in due o tre mesi arrivino le autorizzazioni per imprese ma anche enti pubblici. E così, nel giorno in cui annunciano l’azzeramento dell’assessorato all’Ambiente anche a causa dei ritardi nell’esame delle pratiche autorizzative, Rosario Crocetta e Maria Lo Bello illustrano il nuovo ufficio che dovrà avere tempi di risposta
  • 4. 4 europei. Sarà una sorta di task force di esperti che lavorerà direttamente alle dipendenze del presidente e potrà agire anche in via sostitutiva rispetto agli assessorati che faranno registrare ritardi significativi. «In questo ufficio - spiega Crocetta - lavoreranno dirigenti e funzionari provenienti da tutti i dipartimenti. Le richieste di autorizzazioni dei privati e degli enti pubblici verranno indirizzate a questo ufficio, che a sua volta invierà contestualmente a tutti i dipartimenti normalmente interessati la parte del procedimento che li riguarda. Se gli assessorati non trasmetteranno entro un mese pareri e atti di competenza, il nuovo ufficio potrà sostituirsi a loro ed emetterli entro il mese successivo». Crocetta e la Lo Bello hanno ricordato che «non stiamo licenziando nessuno, stiamo solo normalizzando la pubblica amministrazione. Un tentativo disperato». Ma sul quale il presidente ha registrato subito il consenso di Pmi Sicilia, associazione delle piccole e medie imprese: «Spostare personale che ”ristagna” da molto tempo negli stessi uffici - commenta Umberto Terenghi - vuol dire operare un vero cambiamento al quale va senz'altro il nostro plauso. Adesso si accendano i riflettori anche sui milionari appalti di global service nel settore della sanità». Ma le mosse di Crocetta indispettiscono l’Mpa che con il segretario Rino Piscitello va giù pesante: «C’è un clima di intimidazione. Gruppi che detengono il potere politico ed economico stanno facendo campagna acquisti nell’opposizione promettendo la creazione di nuovi gruppi parlamentari, commissariamento a lungo termine di enti locali, prossimi passaggi di mano degli enti di formazione professionale, ispezioni a tappeto su enti vari ed epurazioni nel settore sanitario». Piscitello vede anche «una regia nelle scissioni di alcuni partiti» e anticipa che informerà l’autorità giudiziaria. Ma Crocetta guarda avanti. «Meritiamo l’applauso dei sindacati e di quanti si lamentano da sempre per la paralisi della Regione e per l’utilizzo irrazionale delle risorse». Il presidente fa sapere che, dopo la rotazione del personale «che coinvolgerà tutti gli assessorati senza licenziare nessuno», sarà modificato il sistema di attribuzione dello straordinario: «Il cosiddetto salario accessorio verrà legato alla reale produttività». E la giunta ha anche deliberato un atto di indirizzo a tutti i dirigenti generali: «C’è già una legge - spiega Crocetta - che impone ai dirigenti di non firmare impegni di spesa che non hanno copertura finanziaria. Chi non rispetterà questa norma verrà rimosso e non potrà avere incarichi di primo livello per i successivi tre anni. In pratica, verrà retrocesso a direttore di terza fascia. Non ci possono più essere spese senza copertura che fanno aumentare il buco della Regione. Dovrebbe essere un fatto naturale ma fino a ora la prassi è stata molto diversa».
  • 5. 5 Sicilia, il governatore Crocetta avvia maxi- rotazione in un paio di assessorati di Nino Amadore PALERMO - Una società esclusa dai lavori dell'Expo per mafia che continua a operare per conto del Consorzio per le autostrade siciliane, tremila autorizzazioni bloccate, una mostra organizzata dall'assessorato al Turismo costata tre milioni nemmeno fosse «una mostra sulla Gioconda». Rosario Crocetta, il presidente della Regione siciliana, è un fiume in piena. E non è tipo che si sottrae quando viene chiamato in causa. E così, a qualche settimana di distanza dall'articolo del Sole 24Ore (si veda Giuseppe Oddo) in cui gli si chiedeva concretezza nel contrasto contro le infiltrazioni criminali alla regione, il governatore siciliano è passato all'azione. Provvedimenti che arrivano quasi quotidianamente, a dispetto di qualsiasi minaccia mafiosa o tentativo di intimidazione (come è avvenuto l'altro giorno con la lettera inviata al presidente dell'Ance di Palermo Giuseppe Di Giovanna). Il lavoro, cominciato da tempo ma concluso solo 48 ore fa, ha riguardato intanto un settore nell'occhio del ciclone per gli interessi trasversali e i collegamenti con gli affari privati di politici regionali e nazionali: la formazione professionale. Trasferimenti e denunce all'assessorato alla formazione Prima l'assessore Nelli Scilabra ha inviato i questionari per capire gradi e livelli di parentela, poi ha denunciato infiltrazioni mafiose in un ente di Agrigento (accreditato), e infine il governatore ha trasferito con effetto immediato 60 impiegati e dirigenti ad altri incarichi. Un settore, quello della formazione professionale, interessato da almeno un paio di inchieste della procura di Palermo e che ha fatto molto discutere per la leggerezza con cui sono stati gestiti capitoli di spesa e risorse pubbliche: è stato scoperto che alcuni funzionari canalizzavano sui propri conti correnti i fondi pubblici. Tutto documentato e agli atti della procura palermitana. Ma evidentemente si tratta solo della punta di un iceberg considerato che lo stesso governatore nei mesi scorsi e ancora recentemente ha denunciato le infiltrazioni mafiose nell'apparato regionale grazie alle collusioni di funzionari e dipendenti. La maxirotazione all'assessorato al territorio
  • 6. 6 Ed è proprio per sventare l'affarismo che si annida in alcuni uffici regionali che il presidente ha agito. del resto lo ha spiegato lui stesso nel corso di un incontro con i giornalisti già spiazzati dalla rotazione di ieri all'assessorato alla Formazione ma ancora più sorpresi oggi di fronte a una rotazione di dirigenti complessiva in quasi tutti i dipartimenti regionali: una cosa mai vista che rompe tutti gli equilibri e scardina anche rendite di soggetti che, ha detto Crocetta, «stanno nello stesso posto da 25 anni». Oggi è toccato all'assessorato al Territorio: qui 7 dirigenti, sugli 11 attualmente in servizio, saranno trasferiti al dipartimento della Funzione pubblica e sarà spostato inoltre a diversi incarichi il 30% del personale, in tutto circa 90 persone. «Il criterio – ha spiegato Crocetta – è quello della rotazione generalizzata richiesto dalla legge sulla trasparenza, mai applicato in questa Regione dove infatti è stata consentita la cristallizazione negli uffici. Fin dal nostro insediamento abbiamo chiesto all'assessorato all'Ambiente di fornirci il numero delle pratiche in sospeso, ma non abbiamo mai avuto alcuna risposta. La cristallizazine ha portato a questo, é stata un grave errore. Abbiamo circa 3.000 pratiche di parere Via-Vas (valutazioni spesso essenziali per far partire inbvestimenti anche di rilievo ndr) bloccate e non possiamo dare un buon giudizio sull'efficienza. Dobbiamo smetterla». Una mostra costata milioni E poi ha denunciato i paradossi o gli scandali. Come quello dell'assessorato al Turismo: «Per una sola mostra la Regione ha pagato 3 milioni di euro. Vi rendete conto? Hanno portato la Gioconda in Sicilia? Non me ne sono accorto. Ecco, questi sono gli sprechi e le anomalie che stiamo combattendo. E l'assessore Franco Battiato (criticato per le sue assenze ndr) è già al lavoro all'assessorato al Turismo per cambiare le cose». Nessun riferimento dal presidente ma quello al turismo è l'assessorato toccato dalla megainchiesta della procura palermitana sui Grandi eventi. Lavori a imprese in odor di mafia Infine il tema delle infiltrazioni mafiose nel settore dei lavori pubblici. E qui Crocetta ha messo il dito su una piaga: il Cas, il Consorzio per le autostrade siciliane. «La società Ventura Spa di Furnari, Comune del Messinese, nonostante abbia ricevuto dalla Procura l'informativa interdittiva antimafia continua ad esercitare e a ricevere appalti dal Cas», il Consorzio autostrade siciliane. Crocetta anticipa la presentazione di un esposto alla Procura sulla vicenda dell'impresa del comprensorio di Barcellona Pozzo di Gotto che avrebbe ottenuto appalti dal Cas, da tre milioni di euro per la manutenzione
  • 7. 7 del verde e da nove milioni per la sicurezza per 18 mesi. «Continuiamo a lavorare con imprese mafiose in Sicilia e questo é inammissibile. È assurdo che vengano affidati dal Cas appalti ad imprese mafiose, e che questi incarichi non vengano revocati». Sempre per quanto riguarda la mafia il governatore ha annunciato che la Regione si costituirà parte civile contro il clan Madonia in un processo che si tiene a Caltanissetta e poi ha presentato un provvedimento che prevede il riconoscimento di vittime di mafia e dunque estendendo i benefici della legge 20/99 a tutti a partire dall'approvazione dello Statuto siciliano. Lo ha stabilito la giunta regionale, presieduta da Rosario Crocetta, che ha dato mandato all'ufficio legale e legislativo e alla Ragioneria generale di predisporre una apposita norma. La nuova norma dunque estende la platea dei beneficiari. Finora, per esempio, Placido Rizzotto, il sindacalista ucciso dalla mafia e gettato in una foiba della Rocca Busambra non era considerata vittima di mafia. FONTE: HTTP://WWW.ILSOLE24ORE.COM/ART/NOTIZIE/2013-01-26/SICILIA-GOVERNATORE-CROCETTA-AVVIA-125759.SHTML?UUID=ABO9WNOH 25/01/2013 - Assessorato Territorio, trasferiti 90 impiegati Rosario Crocetta Il provvedimento del governatore Rosario Crocetta colpisce dirigenti e funzionari di Ambiente e Territorio. La giunta regionale ha scoperto migliaia di pratiche e autorizzazioni bloccate da tempo con "ritardi inspiegabili" PALERMO. Nuovo maxi trasferimento alla Regione siciliana. Questa volta, il provvedimento del governatore Rosario Crocetta, colpisce una novantina tra dirigenti e funzionari dell'assessorato all'Ambiente e Territorio, dove la giunta ha scoperto migliaia di pratiche e autorizzazioni bloccate da tempo con "ritardi inspiegabili". "I provvedimenti sono in corso - dice Crocetta - Il personale sarà a disposizione della Funzione pubblica per altri incarichi". I dirigenti trasferiti sono sette (4 quelli che rimangono nelle loro funzioni e prenderanno ad interim i posti vacanti) ùa ottantina i funzionari. Il trasferimento riguarda il 30% del personale di ogni ufficio dell'assessorato Ambiente. "C'e gente che sta in quei posti da
  • 8. 8 decenni, hanno fatto le radici eppure abbiamo scoperto che ci sono 3 mila autorizzazioni Via-Vas", afferma Crocetta. Il governatore ha motivato la decisione "per il mal funzionamento dell'amministrazione, nessuno li criminalizza, andranno a svolgere altri compiti: avevamo chiesto agli uffici l'elenco delle pratiche ferme, il metodo d'esame dei pareri ma nessuno ha risposto". "Se poi dovessimo scoprire comportamenti illegali, di questo se ne occuperà la magistratura", aggiunge. Il maxi trasferimento all'Ambiente segue quello messo in atto due giorni fa all'assessorato alla formazione e che ha coinvolto 60 persone, 7 dirigenti e 53 funzionar i . che ha annunciato un esposto alla Procura di Palermo e azioni nei confronti del Consorzio autostrade siciliane. Si tratta della società "Ventura spa" con sede a Furnari, paese che confina con il comune di Barcellona Pozzo di Gotto (Me). La società si occupava già della sorveglianza delle autostrade, avendo vinto un appalto precedente di 3 milioni di euro. La nuova gara,
  • 9. 9 aggiudicata alla stessa ditta dal Cas (Consorzio autostradale), è per 9 milioni e un periodo di 18 mesi. "E' incredibile che pur in presenza dell'interdittiva antimafia della Prefettura di Milano che ha aggravato la precedente informativa antimafia atipica il Cas abbia comunque assegnato la gara a questa società", aggiunge il governatore. "Tra l'altro - prosegue - questa società ha tre furgoncini: li avete mai visti nelle autostrade? E' semplicemente scandaloso, la sorveglianza potrebbe essere fatta tranquillamente senza costi dai nostri forestali armati". Oltre alla revoca dell'appalto alla Ventura Spa, Crocetta chiede al Cas di allontanare tutte le aziende in odore di mafia. http://www.gds.it/gds/sezioni/politica/dettaglio/articolo/gdsid/237661/ Venerdì 25 Gennaio 2013 - 09:55 di Accursio Sabella Conferenza-show del presidente della Regione: "Abbiamo trasferito 7 dirigenti e un'ottantina di dipendenti dell'assessorato Territorio e ambiente: c'erano tremila pratiche inevase. Presenterò un esposto alla Procura sugli appalti concessi a una società in odor di mafia. Il governo non effettuerà nomine fino alle elezioni". Il presidente della Regione, Rosario Crocetta “Io non ci sto”. Nel titolo del suo libro, in uscita il prossimo 22 aprile, c'è il nucleo della sua rivoluzione. L'innesco. Rosario Crocetta ha iniziato a mettere le mani nell'amministrazione regionale. A danzare tra i fili ad alta tensione degli assessorati. E dei primi atti (che finalmente hanno travalicato gli annunci) il governatore ha dato conto alla stampa in una conferenza nella quale trovi tutto il suo modo d'agire, di fare, di comunicare. Compresa quella punta di “istrionismo”, quella voglia di stupire,
  • 10. 10 che ha contraddistinto l'ingresso a gamba tesa del nuovo e più autorevole inquilino di Palazzo d'Orleans. "Sarà una conferenza stampa incandescente – dice appena arrivato – vi ho preparato delle 'bombette'”. Così, oggi, Crocetta ha passato in rassegna quella che è, né più né meno, un'opera di demolizione. Che non risparmia nulla. Nemmeno quelle che sembravano certezze. “Rotazione dei dipendenti”, la chiama Crocetta. Mentre i sindacati parlano di “liste di proscrizione”. “Mica vanno all'inferno – dice in conferenza stampa – vanno solo al purgatorio. Li abbiamo spostati – aggiunge sardonicamente – perché sono i più bravi e i più ubbidienti. È un premio”. La rotazione, questa volta, dopo i maxi spostamenti dell'assessorato alla Formazione, riguarda l'assessorato al Territorio e ambiente. “Vi pare possibile – spiega il governatore – che ci siano tremila pratiche per le autorizzazioni della Via-Vas inevase? Certamente il mio giudizio nei confronti di chi, da anni gestisce quegli uffici, non può essere positivo”. Così, valigie per sette dirigenti e un'ottantina di funzionari. Saranno trasferiti ad altro assessorato. "La rotazione – dice Crocetta - è prevista anche dalla legge sulla Trasparenza. E in questa Regione non si è mai operato in questo senso. Certe situazioni sono cristallizzate da tempo”. I dirigenti coinvolti nel trasferimento sono Maniscalco, Zuccarello, Pendino, Scalia, Di Lorenzo, Anzà, Lucia. Restano al loro posto Colaianni, Sanzone, Chinnici, Di Mattino. "Abbiamo chiesto agli assessorati – racconta il presidente - l'elenco delle pratiche inevase, e l'ordine temporale col quale sono state esaminate. Speriamo con i nuovi innesti di ricevere maggiore collaborazione. I sindacati? Da anni denunciano le inefficienze e l'immobilismo della Regione. Dovrebbero farci un applauso. Il vecchio è finito. Le rotazioni – insiste poi Crocetta - non si fermeranno qui. Non si può restare per 25 anni nello stesso ufficio. La campana suonerà per tutti". E si sussurra che il prossimo assessorato coinvolto possa essere quello del Turismo e spettacolo, dove “è stata finanziata – prosegue il governatore – una mostra con tre milioni di euro. Nemmeno avessero portato la Gioconda...”. Poi, ecco l'altro provvedimento: da lunedì fino alla elezioni politiche, l'amministrazione regionale non potrà effettuare nomine di alcun tipo. “Pur non essendoci alcun divieto, - spiega Crocetta - per una questione di opportunità e trasparenza abbiamo deciso così. Non vogliamo ripercorrere le orme dei nostri predecessori. Opereremo solo in caso di urgenza. E il limite non riguarda i dirigenti generali, che scadono il 10 febbraio. Abbiamo iniziato ieri con gli Iacp. Abbiamo dato i poteri al direttore delle Infrastrutture, nominato ad acta per agire solo su atti straordinari". E ancora, ecco il capitolo “appalti”. E in particolare, quelli riguardanti il Consorzio autostrade siciliane, già in passato indicato da Crocetta come luogo di sprechi e privilegi insostenibili. “La ditta Ventura spa di Furnari, - dice Crocetta - da tempo è oggetto di una informativa antimafia atipica. Non ha misure restrittive, ma da anni lavora col Cas anche per somme urgenze, da oltre un milione. Questa impresa è competente in tutto. Dalle strade alle
  • 11. 11 manutenzioni. Si sono aggiudicati anche la sorveglianza delle autostrade, anche se non ho mai visto una loro pattuglia. Per questi lavori hanno incassato tre milioni di euro. Il 15 gennaio 2013 però – aggiunge Crocetta - s'è scoperto che lavorava con l'expo di Milano. Lì il prefetto ha trasformato l'informativa da atipica a interdittiva. Oggi in presenza di questa informativa il Cas non ha interrotto alcun rapporto. Ma non solo. Ha assegnato a loro un altro appalto da nove milioni per diciotto mesi di sorveglianza. Per questi motivi – ha aggiunto il presidente - presenterò un esposto alla Procura e scriverò al Cas per revocare la gara. Il direttore generale del Cas è anche direttore del progetto, e responsabile unico del procedimento. Noi affidiamo questi servizi alle imprese mafiose, mentre potremmo far svolgere questi lavori alla Forestale. Sempre al Cas, poi, non dimentichiamolo, c'e' anche lo strano caso della Tecnital, che si è vista estendere il contratto, in maniera del tutto illecita. Quello vuol dire che è cambiato l''oggetto del contratto'. Non si agisce così”. Insomma, eccole le “bombette”. Che certamente scontenteranno qualcuno. “Devo preoccuparmi? - conclude Crocetta - Non credo. Il fatto di rendere note alla stampa e all'opinione pubblica le iniziative del mio governo, rappresenta la mia assicurazione sulla vita. Se dovesse succedere qualcosa al Presidente, insomma, già sapete con chi prendervela”. LA CONFERENZA STAMPA MINUTO PER MINUTO 12.32. La conferenza stampa è terminata. 12.20. "Al Turismo un'azienda ha avuto tre milioni per una mostra. Nemmeno se avessero portato la Gioconda..." 12.18. "Abbiamo chiesto agli assessorati l'elenco delle pratiche inevase, e l'ordine temporale col quale sono state esaminate. Speriamo con i nuovi innesti di ricevere maggiore collaborazione. I sindacati? Da anni denunciano le inefficienze e l'immobilismo della Regione. Dovrebbero farci un applauso. Il vecchio è finito". 12.14. "Formerò un ufficio che opererà un monitoraggio sulle gare e i progetti. Sarà formato da dirigenti e funzionari di tutti gli assessorati. Quando serviranno i pareri degli assessorati, la richiesta verrà inviata nello stesso momento a tutti gli assessorati competenti. Se questi non rispondono entro un mese, deciderà la task force". 12.12. "All'Energia abbiamo revocato tre appalti per informative antimafia atipiche". 12.10. "La rotazione è prevista anche dalla legge sulla Trasparenza. E in questa regione non si è mai fatto. Le situazioni sono cristallizzate da tempo. Poi, se ci sono tremila richieste di autorizzazioni Via Vas, certamente il giudizio sulla produttività non è positivo".
  • 12. 12 12.06. I dirigenti coinvolti nel trasferimento sono Maniscalco, Zuccarello, Pendino, Scalia, Di Lorenzo, Anzà, Lucia. Restano Colaianni, Sanzone, Chinnici, Di Mattino". 12. "Le rotazioni non si fermeranno qui. Non si può restare per 25 anni nello stesso ufficio. La campana suonerà per tutti". 11.57. "La rivoluzione continua: stamattina saranno ruotati dall'assessorato all'Ambiente alla Funzione pubblica, sette dirigenti su undici e circa ottanta dipendenti. I dirigenti che restano copriranno gli altri posti ad interim. L'assessorato ha una sfilza di pratiche di ViaVas che hanno paralizzato la Sicilia". 11.52. "Per questi motivi presenterò un esposto alla Procura e scriverò al Cas per revocare la gara. Il direttore generale del Cas è anche direttore del progetto, e responsabile unico del procedimento. Noi affidiamo questi servizi alle imprese mafiose, mentre potremmo far svolgere questi lavori alla Forestale. Il Cas ha 400 dipendenti! Al Cas, poi, c'e' anche lo strano caso della Tecnital, che si è vista estendere il contratto. Si tratta di un illecito. Quello vuol dire che è cambiato l''oggetto del contratto". 11.45. "La ditta Ventura spa di Furnari, da tempo ha una informativa antimafia atipica. Non ha misure restrittive, ma da anni lavora col Cas. Anche per somme urgenze, da oltre un milione. Questa impresa è competente in tutto. Dalle strade alle manutenzioni. Si sono aggiudicati anche la sorveglianza delle autostrade. Anche se non ho mai visto una loro pattuglia. Per questi lavori hanno incassato tre milioni di euro. Il 15 gennaio 2013 s'è scoperto che lavorava con l'expo di Milano. Lì il prefetto ha trasformato l'informativa da atipica a interdittiva. Oggi in presenza di questa informativa il Cas non ha interrotto alcun rapporto. Ma non solo. Hanno assegnato a loro un altro appalto da nove milioni per diciotto mesi di sorveglianza". 11.39. "Pur non essendoci alcun divieto, per una questione di opportunità e trasparenza abbiamo deciso così. Opereremo solo in caso di urgenza. E il limite non riguarda i dirigenti generali, che scadono il 10 febbraio. Abbiamo iniziato ieri con gli Iacp. Abbiamo dato i poteri al direttore delle infrastrutture ad acta e agirà solo su atti straordinari". 11.36. "Abbiamo fatto una direttiva: da lunedì non si potrà fare alcuna nomina fino alla fine della campagna elettorale. Non vogliamo ripercorrere le orme dei predecessori". 11.33. "Rafforzeremo l'assessorato ambiente inviando ingegneri, agronomi e architetti per le pratiche inerenti le autorizzazioni ambientali". 11.31. "La giunta ha dato mandato all'ufficio.legislativo e legale e alla Ragioneria di verificare la copertura finanziaria il ddl che estende il riconoscimento di vittima di mafia agli anni anteriori al '61. Cioè dall'entrata in
  • 13. 13 vigore dello Statuto siciliano. Ci sembra un atto di giustizia. Ci costituiremo parte civile nel processo contro Madonia. Nominato il direttore delle Attività produttive: è Alessandro Ferrara, della soprintendenza di Ragusa" 11.27. Il presidente Crocetta è appena arrivato: "Sarà una conferenza stampa incandescente" 10.53. Filtrano le prime indiscrezioni sulla conferenza stampa convocata urgentemente dal presidente Crocetta che deve ancora cominciare. Il governatore darà notizia di alcuni provvedimenti della giunta di ieri sera. Tra questi, lo stanziamento di un miliardo di euro provenienti dal Cipe per le reti fognarie siciliane. Ieri anche nottata di nuove nomine che riguardano il nuovo dirigente generale alle Attività produttive e il commissario del Crias. Tra poco, i dettagli. Sintetico comunicato della presidenza: "Questa mattina, alle 10:30, presso la sala Alessi di Palazzo D'Orleans, conferenza stampa del Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta per comunicazioni urgenti". Livesicilia la seguirà in diretta. Ultima modifica: 25 Gennaio ore 15:22 http://livesicilia.it/2013/01/25/la-rivoluzione-di-crocetta-tra-appalti-e-assessorati_250622/ Crocetta contro dirigente del Cas: “Affidati lavori a una ditta mafiosa” POLITICA 25 gennaio 2013 di Elena Di Dio La conferenza stampa del presidente della Regione, Rosario Crocetta convocata indicando le “comunicazioni urgenti alla stampa” è di fatto l’elencazione dei provvedimenti adottati dalla giunta regionale siciliana. Ma è più in là nelle sue comunicazioni che Crocetta lancia la sua vera “bomba”: “C’è una ditta, la Ventura spa di Furnari, paese che è attaccato a Barcellona Pozzo di Gotto. Questa ditta ha sempre avuto una informativa antimafia atipica e ha regolarmente lavorato con il Cas in questi anni - attacca duro Crocetta – Come si fa ad assegnare appalti – anche di tre milioni di euro – ad una società che ha una informativa così anomala? Sappiate che sono stati aggiudicati lavori per milioni di euro in questi anni, compresa la sorveglianza delle autostrade che normalmente fa la polizia stradale. In ausilio il Cas l’ha affidata a questa società. Ma se qualcuno di voi avesse mai visto alcune di queste macchine, mi avverta che cambio idea sulla validità del servizio”. Il presidente della Regione svela un altro retroscena: “Il 15 gennaio scorso, il prefetto di Milano, verificando che la Ventura spa lavora con l’Expo di Milano, ha verificato i dati della società e trasformato l’informativa atipica in una vera e propria interdittiva antimafia. Mentre nel caso di una informativa atipica si concede la discrezionalità alle pubbliche amministrazioni di decidere, con l’interdittiva la rescissione dei contratti è immediata. Il Cas in questo senso è sempre stato molto generoso. Oggi però in
  • 14. 14 presenza di un’informativa interdittiva è assurdo che il consorzio delle autostrade siciliana non abbia immediatamente rescisso i contratti con questa società. Ma cosa peggiore il Cas ha recentemente aggiudicato un appalto per 9 milioni di euro ancora una volta per la sorveglianza. Scriverò oggi stesso al Cas per chiedere di revocare immediatamente i contratti con la Ventura spa.Ovviamente queste comunicazioni le riporterò anche alla Dia di Palermo”. Un attacco che Crocetta rivolge direttamente a un dirigente del Consorzio autostradale siciliano – pur non facendone il nome che sostiene di “non ricordare” – che assomma in sè diverse funzioni, compreso la progettazione - dice Crocetta – e l’ufficio di responsabile dei lavori. “La Regione lavora con imprese mafiose. E’ assurdo. Il mio stile è questo: la denuncia pubblica anche per una speciale assicurazione sulla vita del presidente che si sappia a cosa sta lavorando e quindi i provvedimenti e le denunce all’autorità giudiziaria”. L’altra questione riguarda ancora la rotazione: dopo la Formazione è la volta dell’assessorato regionale al Territorio e Ambiente: “Dall’Ambiente alla Funzione pubblica saranno trasferiti circa 90 dipendenti, sette su undici dirigenti e il 30% circa del personale dipendente. I provvedimenti sono in corso” dice Crocetta lasciando la parola all’assessore Mariella Lo Bello, responsabile della delega: “Da circa un mese stiamo verificando l’organizzazione dell’assessorato e abbiamo verificato i ritardi anomali e ingiustificabili nelle procedure di rilascio dei Vas e delle Via”. Prima Crocetta aveva annunciato gli altri provvedimenti della giunta regionale che “ha dato mandato all’ufficio legislativo e alla Ragioneria generale della Regione di estendere i benefici delle tutele ai familiari delle vittime della mafia. C’è un grave vulnus nella legge perché le vittime storiche non sono inserite nella legge 20. Noi riteniamo che debbano essere considerati vittime di mafia sin dall’approvazione dello Statuto siciliano”. Quindi è stato comunicato che la Regione si costituirà parte civile presso il tribunale di Caltanissetta nel procedimento sulle stragi di mafia contro Madonia e altri e la nomina del nuovo direttore delle Attività produttive che sarà Alessandra Ferrara, già dirigente della Sovrintendenza di Ragusa. “Abbiamo ribadito gli effetti della legge regionale – ha detto poi il presidente Crocetta – che impedisce di prendere impegni in bilancio senza copertura finanziaria. Prassi fino ad oggi disattesa che ha contribuito a produrre il deficit della Regione siciliana. Chi, fra i dirigenti dovesse prodursi in tal senso, sarebbe demansionato per almeno tre anni”. Quindi un’altra comunicazione. Di carattere “elettorale”: “Da lunedì prossimo fino allo svolgimento della campagna elettorale non si potranno fare nomine di nessun genere. Non vorremmo ripercorrere il cammino dei nostri predecessori. Non vogliamo cioè favorire il voto di scambio”. Ma un’eccezione c’è: riguarda le nomine dei direttori generali dei Dipartimenti della Regione che vanno in scadenza il prossimo 10 febbraio. “Si tratta di garantire la regolare amministrazione della macchina amministrativa”. Una prima applicazione delle restrizioni decise dalla giunta, è stata attuata nella nomina di commissari ad acta negli istituti autonomi case popolari dove i commissari straordinari erano in scadenza. “Avranno un mandato specifico –
  • 15. 15 dice Crocetta – e solo dopo la campagna elettorale, saranno definite queste nomine”. http://palermo.blogsicilia.it/crocetta-contro-il-direttore-del-cas-affidati-lavori-a-una-ditta- mafiosa/162773/ STUPORE TRA I DIRIGENTI "Ci spostano dall'assessorato?" Lo stupore dei dipendenti Venerdì 25 Gennaio 2013 - 16:28 di Giada Lo Porto La reazione dei dirigenti: "Non siamo stati avvisati, l'abbiamo scoperto sul vostro sito. E' sgradevole che accada dopo i provvedimenti sulla Formazione. Ci fanno passare tutti per delinquenti". Sergio Lucia, dirigente ufficio legale e contenzioso PALERMO- Dopo la maxi-rotazione che ha coinvolto l'assessorato alla Formazione professionale con lo spostamento di cinquantatrè funzionari e sette dirigenti verso altri dipartimenti, il presidente Rosario Crocetta ha messo a segno un altro "colpo". Durante la conferenza stampa a cui ha preso parte il governatore siciliano, questa mattina, è stato disposto un ulteriore maxi trasferimento. Questa volta, il provvedimento di Crocetta, colpisce una novantina tra dirigenti e funzionari dell'assessorato all'Ambiente e Territorio, dove la giunta ha scoperto migliaia di pratiche e
  • 16. 16 autorizzazioni bloccate da tempo con "ritardi inspiegabili". Il processo di rotazione riguarda sette dirigenti su undici e un'ottantina di funzionari. Già noti, inoltre, i nomi dei dirigenti coinvolti nel trasferimento tra cui Maniscalco, Zuccarello, Pendino, Scalia, Di Lorenzo, Anzà e Lucia. A rimanere nelle loro funzioni e prendere ad interim i posti vacanti saranno, invece, Colaianni, Sanzone, Chinnici e Di Mattino. I dipendenti regionali, però, sembrano cadere dalle nuvole. All'arrivo di Livesicilia nelle stanze dell'assessorato all'Ambiente e Territorio, infatti, i dipendenti coinvolti nel provvedimento non erano ancora stati informati. A dare loro la notizia sono stati gli organi di informazione. “Ho appreso pochi minuti fa dal sito Livesicilia la notizia del mio trasferimento altrove, non ero stato informato in alcun modo dell'esistenza di un percorso amministrativo di questo tipo e ne resto quindi molto sorpreso – ha affermato Giandomenico Maniscalco, dirigente dell'area coordinamento e programmazione, interessato dal provvedimento deciso dalla giunta targata Crocetta –. Perchè io possa essere trasferito da un dipartimento ad un altro occorre che vi sia un procedimento che deve tenere conto della legge sui contratti. Per quanto mi riguarda, ho sottoscritto un contratto con il mio dirigente generale con una scadenza lunga nel tempo. Quindi attendo di conoscere la natura e le cause del provvedimento che mi riguarda, senza una dichiarazione scritta del mio dirigente le parole del presidente Crocetta non mi toccano il alcun modo". L'attenzione si è poi spostata sui criteri e sulle motivazioni del trasferimento espresse da Rosario Crocetta durante la conferenza stampa. “E' vero che vi sono pratiche inevase ma queste pratiche non sono di competenza dei dirigenti interessati dal processo di rotazione, eccetto il dottor Zuccarello – ha continuato Giandomenico Maniscalco -. Il motivo della mancata lavorazione delle pratiche dal 2 gennaio è la diretta conseguenza del mancato rinnovo dei contratti dei ventuno esperti che in questi anni hanno permesso all'amministrazione di poter approvare i procedimenti di Via e di Vas. Lo spostamento aggrava ancora di più il problema
  • 17. 17 e non risolve assolutamente il cumulo di pratiche arretrate". E ancora Maniscalco: “Che questo provvedimento sia accaduto temporalmente, per pura coincidenza o no, all'indomani dello scandalo della Formazione è una cosa sgradevolissima. E' giusto che la rotazione dei dipendenti sia prevista dalla legge e sia attuata ma in questi tempi e in questi modi l'opinione pubblica ci accorpa allo scandalo e ci addita come delinquenti”. Conclude Sergio Lucia, dirigente dell'ufficio legale: "Anche io non ne sapevo niente. L'ho appreso con una telefonata...". http://livesicilia.it/2013/01/25/ci-spostano-dallassessorato-lo-abbiamo-saputo-da- livesicilia_250917/ Rivoluzione all'assessorato Territorio e Ambiente Trasferiti altri 90 impiegati regionali. La giunta Crocetta ha scoperto migliaia di pratiche e autorizzazioni bloccate da tempo La "rivoluzione crocettiana" continua la sua marcia. Parte, infatti, una nuova maxi rotazione di funzionari regionali in Sicilia, dopo il trasferimento in blocco di tutto il personale dirigente e non che si occupava di Formazione professionale (LEGGI). Questa volta, il provvedimento del governatore Rosario Crocetta, colpisce una novantina tra dirigenti e
  • 18. 18 funzionari dell'assessorato all'Ambiente e Territorio, dove la giunta ha scoperto migliaia di pratiche e autorizzazioni bloccate da tempo con "ritardi inspiegabili". Ad annunciarlo stamattina in conferenza stampa a Palazzo d'Orleans, il presidente della Regione in persona. "I provvedimenti sono in corso - ha detto Crocetta - Il personale sarà a disposizione della Funzione pubblica per altri incarichi". I dirigenti trasferiti sono sette (4 quelli che rimangono nelle loro funzioni e prenderanno ad interim i posti vacanti) una ottantina i funzionari. Il trasferimento riguarda il 30% del personale di ogni ufficio dell'assessorato Ambiente. "C'e gente che sta in quei posti da decenni, hanno fatto le radici eppure abbiamo scoperto che ci sono 3 mila autorizzazioni Via-Vas bloccate", afferma Crocetta. "Il criterio - ha spiegato il presidente - è quello della rotazione generalizzata richiesto dalla legge sulla trasparenza, mai applicato in questa Regione dove infatti è stata consentita la cristallizazione negli uffici". "Questa cristallizzazione - ha proseguito il governatore - ha portato a questo, è stata un grave errore. Abbiamo circa 3.000 pratiche bloccate e non possiamo dare un buon giudizio sull'efficienza. Dobbiamo smetterla".
  • 19. 19 Il governatore, dunque, motiva la decisione "per il mal funzionamento dell'amministrazione, nessuno li criminalizza, andranno a svolgere altri compiti: avevamo chiesto agli uffici l'elenco delle pratiche ferme, il metodo d'esame dei pareri ma nessuno ha risposto". "Se poi dovessimo scoprire comportamenti illegali, di questo se ne occuperà la magistratura", ha aggiunto. Crocetta, inoltre, ha stabilito lo stop alle nomine alla Regione siciliana, negli enti e nelle società controllate, durante l'interno periodo della campagna elettorale. Il divieto scatterà da lunedì prossimo. "Non vogliamo seguire le orme dei nostri predecessori", ha detto ancora Crocetta in conferenza stampa. Tra le prime questioni che riguardano la direttiva la nomina dei commissari Iacp scaduti i cui poteri andranno al direttore generale dell'assessorato alle infrastrutture. La Regione inoltre si costituirà parte civile al processo a carico del boss Madonia a Caltanissetta sulle stragi di mafia. E sempre in tema di mafia, la giunta ha deciso di revocare un appalto a una ditta sospetta: "La società Ventura Spa di Furnari, Comune del Messinese, nonostante abbia ricevuto dalla Procura l'informativa interdittiva antimafia continua ad esercitare e a ricevere appalti dal Cas", il Consorzio autostrade siciliane, ha detto Crocetta, che anticipa la presentazione di un esposto alla Procura sulla vicenda dell'impresa del comprensorio di Barcellona Pozzo di Gotto che avrebbe ottenuto appalti dal Cas, da tre milioni di euro per la manutenzione del verde e da nove milioni per la sicurezza per 18 mesi. "Continuiamo a lavorare con imprese mafiose in Sicilia e questo è inammissibile", ha scandito il presidente, secondo cui "è assurdo che vengano affidati dal Cas appalti ad imprese mafiose, e che questi incarichi non vengano revocati". Infine l'annuncio che non saranno presi dalla Regione impegni finanziari in bilancio senza la necessaria copertura. I dirigenti che violeranno la norma, ha spiegato Crocetta, "saranno rimossi dall'incarico e non potranno ricoprire un incarico equipollente per i tre anni successivi". [Informazioni tratte da ANSA, Lasiciliaweb.it, Repubblica/Palermo.it]
  • 20. 20 Sicilia: Crocetta 'licenzia' i primi dirigenti. ''Armao un traditore'' 22 Novembre 2012 - 14:37 (ASCA) - Palermo, 22 nov - Saltano le prime teste nell'amministrazione regionale siciliana. Biagio Bossone, Gesualdo Campo, Gianluca Galati, Pietro Tolomeo, Marco Salerno, Francesco Nicosia, Ludovico Albert, i primi nomi snocciolati nel corso della conferenza stampa da Rosario Crocetta, governatore dell'Isola, che afferma: ''Quella di oggi e' una prima manovra, il resto verra' dopo l'insediamento della Giunta''. Come dire, tutti avvertiti. Tradotto in cifre: ''Da trenta dovranno passare a 13 - spiega Crocetta -. Dobbiamo risparmiare ed e' giusto che ogni assessorato abbia un solo dirigente, non due o tre''. Ed ecco pronti i primi dirigenti esterni a rimpiazzare alcuni degli appena ''licenziati'. Vincenzo di Rosa sara' il comandante delle Corpo forestale della Regione siciliana al posto di Pietro Tolomeo; Sergio Gerardi guidera' il dipartimento del Turismo al posto di Marco Salerno. I dirigenti generali che non avranno piu' incarichi, invece, annuncia lo stesso Crocetta, ''saranno riassegnati come dirigenti di terza fascia''. Infine, un duro colpo lo sferra all'ex assessore al Bilancio della Giunta Lombardo. ''L'assessore Gaetano Armao e' un traditore della Sicilia, lo accuso pubblicamente davanti ai cittadini siciliani, perche' ha presentato un rapporto dove afferma di non poter erogare nessun contributo, dopo essere stato corresponsabile dello sfascio dei conti della Sicilia, creando cosi' i presupposti per lo scioglimento - chiosa Crocetta -. Se qualcuno pensa di delegittimare lo Statuto siciliano si sbaglia. Le mie prossime mosse saranno di esaltazione dello Statuto, penso di istituire anzi, un' Alta Corte in Sicilia che faccia rispettare lo Statuto''. http://salute.asca.it/interna-- Sicilia__Crocetta__licenzia__i_primi_dirigenti____Armao_un_traditor e__-1221543-0-0.html
  • 21. 21 Dirigenti Regione, si apre il valzer revoche: saltano Albert e Tolomeo 22 novembre 2012 - 12:59 - Politica La revoca di alcuni dirigenti regionali e’ stato annunciato oggi dal Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta nel corso di una conferenza stampa. “Quando faccio degli annunci, mi dovete anche dare due o tre giorni, altrimenti non vi daro’ piu’ nessuna anticipazione”, ha detto Crocetta rivolgendosi ai giornalisti. E ha annunciato: “Ho revocato Gianluca Galati, Mariano Pisciotta va al bilancio, Ludovico Albert e’ stato revocato, il dirigente Attivita’ produttive Francesco Nicosia e’ stato revocato, cosi’ come e’ stato revocato Gesualdo Campo e Biagio Bossone. Revocato anche Pietro Tolomeo del Corpo forestale e Marco Salerno del Turismo. “Se ne avete qualche altro da suggerire fatemelo sapere…”, ha detto il Governatore. “E’ un provvedimento provvisorio ma efficace”, ha detto. ”Il mio obiettivo e’ arrivare a 13 dirigenti generali quanti sono gli assessorati – insiste il governatore – non possono essere 30″. Crocetta ha spiegato che il suo “e’ un provvedimento provvisorio, ma finale”. Presto il rimpasto sarà completato dalla nomina di alcuni esterni: Vincenzo di Rosa comanderà il Corpo forestale della Regione al posto di Pietro Tolomeo, Sergio Gerardi subentra a Marco Salerno al dipartimento del Turismo. “I dirigenti generali che resteranno saranno riassegnati non piu’ come direttori generali ma come dirigenti di terza fascia”, ha spiegato il presidente Crocetta. http://www.siciliainformazioni.com/sicilia-informazioni/27129/dirigenti-regione-crocetta-apre- il-valzer-delle-revoche-saltano-albert-e-salerno UN PADRINO TUTTO DI UN PEZZO Assessorato Territorio Ambiente Regione Sicilia un Padrino tutto di un pezzo – 27/nov/2007 Aggressione All’assessorato Regionale Territorio e Ambiente Questa mattina. le reazioni di Tolomeo implicato nell’oscura vicenda del piano regionale ambientale non si sono fatte attendere, a farne le spese sono stati i chimici: Gioacchino Genchi e Alessandro Pellerito. I due sono stati affrontati dal Tolomeo mentre affiggevano i fogli dei quotidiani che riportavano le notizie sulle grottesche copiature del piano di risanamento atmosferico siciliano. Il Tolomeo, in preda
  • 22. 22 ad una violenta crisi nervosa, si è messo a gridare a squarciagola strappando i fogli dei quotidiani che i due si accingevano ad affiggere e per giustificare il suo operato si è finanche inventato di essere stato colpito in faccia da uno sputo, quindi poi ha finito, scagliandosi con fare minaccioso contro il dott. Pellerito mettendogli le mani al volto. A questo punto i suoi stessi collaboratori lo hanno allontanato mentre, il Tolomeo, continuava ad inveire con ingiurie nei confronti dei due che li appellava con parole come: ” delinquenti, nullafacenti e bestie”. L’intervento dei Carabinieri, richiesto dai dottori Genchi e Pellerito, non ha tardato ad arrivare, e i due hanno denunciato il fatto e le ingiurie ricevute. L’essere stato colto con le mani nel sacco in questo indecoroso scandalo ambientale, la vasta eco suscitata della stampa anche nazionale che vede, il dott. Tolomeo, coinvolto in prima persona assieme al dirigente del servizio 3, il dott. Anzà, si ritiene possa essere stata la causa delle reazioni psicologiche che hanno portato a questo sconsiderato gesto. Questo episodio denota ulteriormente il clima pesante di intimidazioni che costantemente vivono quei dirigenti, fra tutti Genchi, Pellerito e Candido, che a causa della loro non condizionabile attività lavorativa svolta su temi scottanti quali ad esempio gli inceneritori siciliani e gli impianti ad energia eolica, dietro i quali come è noto gravitano enormi interessi politico finanziari vengono presi, senza alcun scrupolo, di mira dall’architetto Tolomeo. Comitato Cittadino Isola Pulita Sas, la denuncia dei sindacati: “Assunti parenti dei dirigenti regionali” LAVORO 08 novembre 2012 di Loredana Ales Parenti e amici di dirigenti regionali assunti al posto di lavoratori aventi diritto. E’ questa la nuova bufera che sta per abbattersi sulla Servizi Ausiliari Sicilia. Dopo la conclusione delle procedure di passaggio dei circa 2mila lavoratori delle partecipate regionali Multiservizi, Beniculturali e Biosphera, adesso un nuovo scandalo sta per piombare sulla nuova società consortile Sas. A rendere nota la notizia è la segreteria regionale della Uiltucs Uil Sicilia che evidenzia come “il passaggio dei dipendenti di Biosphera nella nuova società consortile Servizi Ausiliari Sicilia ha riguardato anche l’assunzione a tempo indeterminato di tre lavoratori che prestavano servizio nella disciolta partecipata con contratti di lavoro a tempo determinato”. “A fronte di quanto sopra – si legge nella nota del sindacato – altri sei precari il cui contratto è scaduto il 31/12/2010 e prestano ad ora servizio presso Biosphera, sono rimasti esclusi dal passaggio alla S.A.S. S.C.p.A., compreso l’ex co.co.pro. al quale il Tribunale di Palermo, con sentenza dello scorso 17 ottobre, ha riconosciuto la
  • 23. 23 costituzione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato sin dal 3 aprile del 2007 ed a breve arriveranno in giudizio gli altri lavoratori con presumibile analogo esito. “Con tutta evidenza – continua la nota – si tratta di una procedura, posta in essere, sia dalla società cedente che da quella ricevente, in dispregio dei più elementari principi di legalità e trasparenza, che non trova fondamento nella normativa lavoristica del nostro paese né nelle norme di legge sul riordino delle società regionali e discrimina fortemente alcuni lavoratori.” “Vista l’esclusione di soggetti che vantano il diritto ad essere trasferiti nella S.A.S., la segreteria regionale della Uiltucs Uil Sicilia ha il dubbio che l’assunzione dei tre tempi determinati non sia avvenuta in base a quanto previsto dalla legge sul riordino delle partecipate. Inoltre si evidenzia come sia quanto meno curioso, se fosse confermato quanto riferiscono alcuni lavoratori, che esistono vincoli parentali tra uno dei neo assunti e un influente dirigente regionale, il dottore Pietro Tolomeo, direttore Generale del comando del Corpo Forestale“. Durissima la reazione del segretario regionale della ilctus il Sicilia Pietro La Torre: “Appare ormai improcrastinabile il ripristino di condizioni di legalità rispetto alle norme lavorative totalmente disattese in merito al processo di riordino delle partecipate e dei diritti dei lavoratori che hanno trovato conferma nei tribunali”. Appare incredibile – continua La Torre – che a fronte di offerte che avrebbero fatto risparmiare centinaia di migliaia di euro all’amministrazione regionale, si continui a non applicare quanto previsto dalla normativa del riordino, dalle circolari, e dalla magistratura compotente”. Pietro Tolomeo: “Colgo l’occasione per ribadire - ha concluso - che considero la rotazione degli stessi necessaria per consentire una maggiore trasparenza della macchina burocratica regionale”. http://palermo.blogsicilia.it/sas-la-denuncia-dei-sindacati-assunti-parenti-dei- dirigenti-regionali/108661/ Trasferito il dirigente che denunciò gli inceneritori RIMOSSO dall' incarico Ino Genchi, responsabile del servizio Tutela dall' inquinamento atmosferico della Regione. Il dirigente, che nei mesi scorsi aveva denunciato al ministero dell' Ambiente una serie di irregolarità sulle autorizzazioni rilasciate per le emissioni atmosferiche degli inceneritori, sarà trasferito alla gestione delle acque. «Ancora non ho la notizia ufficiale», dice Genchi, che dal giorno del suo insediamento a capo del servizio, nel gennaio del 2002, fino a oggi, non ha avuto vita facile. Nei giorni scorsi è stato il
  • 24. 24 direttore del Territorio, Pietro Tolomeo, a comunicargli la rotazione, voluta dal presidente della Regione. Al suo posto dovrebbe arrivare Salvatore Anzà, geologo, che dirige il comparto Acque. «Spero di restare dove sono. Il mio incarico non può sottostare a esigenze di spoils system - replica il dirigente, che venerdì ha presentato un esposto alla Procura generale della Corte dei conti puntando il dito sulle continue "ristrutturazioni" del dipartimento, sui disservizi e sull' ipotesi di danno erariale. Argomenti sui quali mesi è già stata informata la Procura della Repubblica. «è una rotazione mascherata, per mandarmi via - accusa il dirigente - Io sono un chimico, il più titolato della Regione a ricoprire questo posto. Non posso essere trasferito in un ufficio sul quale la Corte dei conti indaga per un mio esposto. Mi rivolgerò al giudice del lavoro». Il trasferimento di Genchi ha scatenato un terremoto politico. Rita Borsellino ha presentato un' interrogazione al presidente della Regione e all' assessore al Territorio, chiedendo chiarimenti. Per Rifondazione è «inquietante» la rimozione del dirigente che si è occupato anche della vicenda della distilleria Bertolino. «L' assessore Interlandi prenda posizione», chiedono il segretario regionale Rosario Rappa e il senatore Santo Liotta. Al fianco di Genchi i comitati cittadini siciliani schierati contro i quattro inceneritori: «La rimozione - dicono - coincide con la scadenza della moratoria sui lavori degli inceneritori». a. r. 9 GENNAIO 2007 http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2007/01/09/trasferit o-il-dirigente-che-denuncio-gli-inceneritori.html Condannato a 18 MESI il dirigente regionale Salvatore Anzà
  • 25. 25
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