Azienda Municipalizzata Igiene Ambientale

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Il Piano regionale per la qualità dell'aria presentato dalla regione Sicilia nel 2007 somiglia stranamente a quello del Veneto. Semplice coincidenza?

E' da un pò che in Sicilia non si respira più la stessa aria. Da Palermo a Gela, da Catania a Caltanisetta ci sono segnali di cambiamento che vengono dalla società civile, dai commercianti, dagli industriali che si ribellano contro la mafia e il pizzo. Anche la burocrazia regionale se n'è accorta. Per questo nel "Piano Regionale di Coordinamento per la tutela della qualità dell'aria", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, sono state introdotte importanti novità. Ora siamo più europei e lo conferma il rigido clima dell'isola. In più abbiamo un "bacino aerologico padano" e "piste ciclabili lungo gli argini dei fiummi e dei canali" presenti nei centri storici dei comuni siciliani. A leggere il piano in questione si può fare a meno anche dell'autonomia, dato che anche il Parlamento , l'Assemblea Regionale, è diventato un normale Consiglio regionale come quello del Veneto.
http://tutelaariaregionesicilia.blogspot.it/2013/11/blog-post_28.html

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  1. 1. Azienda Municipalizzata Igiene Ambientale 1. CAMPAGNA DI MISURA DEL BENZENE, BIOSSIDO DI AZOTO E BIOSSIDO DI ZOLFO MEDIANTE CAMPIONATORI PASSIVI Il presente paragrafo riporta i risultati del rilevamento dell’inquinamento atmosferico da benzene, biossido di azoto e biossido di zolfo condotto nell’area urbana della città di Palermo mediante l’uso di campionatori passivi radiello. Il rilevamento è stato eseguito in 45 siti, di cui 7 coincidenti con le altrettante cabine della rete fissa di monitoraggio dell’inquinamento atmosferico, ed ha riguardato il periodo di tempo compreso tra il 26/01/98 e il 09/02/98. Per ciascun tipo di inquinante e per ciascun sito sono riportati i valori della concentrazione media in aria sia in forma tabellare che grafica. Sono, altresì, riportati i valori medi dei principali parametri meteoclimatici (temperatura, pressione atmosferica, velocità e direzione del vento) relativi al periodo di monitoraggio. Tipo di campionatore passivo Il rilevamento degli inquinanti atmosferici è stato effettuato mediante campionatori passivi radiello® messi a punto e prodotti dal Centro Ricerche Ambientali di Padova della FONDAZIONE S. MAUGERI IRCCS. In particolare, per il rilevamento contemporaneo del biossido di zolfo (SO2) e del biossido di azoto (NO2) sono state utilizzate delle cartucce chemioadsorbenti del diametro di 5,9 mm rivestite di 15 mg di trietanolammina. Per il rilevamento del benzene (C6H6) sono state usate cartucce adsorbenti di identiche dimensioni contenenti 530 mg di carbone attivo. Modalita’ e tempi di monitoraggio Per ciascun punto di campionamento sono stati posizionati due campionatori passivi: uno per il rilevamento contemporaneo del biossido di zolfo (SO2) e del biossido di azoto (NO2) ed uno per il benzene (C6H6). Ciascuna coppia di campionatori è stata fissata all’interno di un apposito riparo in materiale plastico che, pur garantendo la necessaria ventilazione dei campionatori, assicura la protezione dagli agenti atmosferici, in particolare dalla pioggia per il campionatore di NO2/SO2. Tutto il sistema di monitoraggio è stato posizionato ad una altezza compresa tra 2,5 - 3 m dal piano stradale in zona aperta e ventilata ed ancorato, tramite fascette di serraggio in materiale plastico, prevalentemente ai pali della rete di illuminazione pubblica (vedi fig. 8.0). I campionatori passivi sono stati esposti per un periodo di tempo compreso tra un minimo di circa 3 giorni (4105 min) ed un massimo di circa 4 giorni (6103 min). La campagna di monitoraggio ha avuto inizio, contestualmente su tutti i siti prescelti, la mattina del lunedì 26/01/98 e si è articolata nelle 4 fasi di campionamento riportate nella fig. 8.1. Ciascuna fase, della durata di 4 o 3 giorni, ha coperto rispettivamente il periodo feriale (lunedì-venerdì) o quello festivo (sabato-domenica) di ciascuna settimana secondo il calendario seguente: 1 1 Il rilevamento dell’inquinamento acustico ed atmosferico nel comune di Palermo - ago 97 dic 98 riportato nella tabella
  2. 2. Azienda Municipalizzata Igiene Ambientale GENNAIO 98 27 28 29 30 FEBBRAIO 98 26 2 3 4 5 6 7 8 9 31 1 lun mar mer gio ven sab dom lun mar mer gio ven sab dom lun fase 1 fase 2 fase 3 fase 4 Fig. 8.1 - Periodo e fasi della campagna di monitoraggio Per ciascun tipo di inquinante monitorato (benzene e NO2/SO2) sono stati esposti complessivamente 180 campionatori passivi. Punti di monitoraggio La campagna di monitoraggio è stata condotta su 45 punti della città di Palermo, di cui 7 coincidenti con le attuali cabine fisse della rete di monitoraggio. I punti, ad eccezione del nr. 1 (cabina di Casa del Sole), ricadono nell’area delimitata a NORD dalla via Belgio, ad OVEST e a SUD dal viale Regione Siciliana e ad EST dalla zona industriale di Brancaccio. La scelta dei punti è stata effettuata tenendo conto della diversa densità di traffico ed in particolare, per le zone ad intenso, medio e basso traffico, il numero dei siti è stato suddiviso rispettivamente nelle percentuali del 30%, 35% e 35%. Tale criterio di scelta garantisce una sufficiente rappresentatività dei valori rilevati e al contempo consente di evitare una errata visione, in eccesso o in difetto, dello stato complessivo della qualità dell’aria a Palermo. L’elenco dei 45 punti di monitoraggio prescelti, con il corrispondente codice di identificazione, è riportato nella tab. 8.1 e nella fig. 8.2. Piazza Tumminello (Foro Italico altezza caletta S. Erasmo) Via dei Benedettini altezza chiesa S. 32 Giovanni degli Eremiti 1 Cabina Boccadifalco 16 Piazza Vittorio Veneto via Libertà 2 Cabina Indipendenza 17 Via Dante angolo via F. Parlatore 3 Cabina Giulio Cesare 18 Via Libertà angolo via Notarbartolo 33 Via Cuba angolo via Rosario Salvo 4 Cabina Castelnuovo 19 Via G. Di Marzo angolo via F. Lo Jacono 34 Piazza Verdi (Teatro Massimo) 5 Cabina Unità d'Italia 20 6 Cabina Torrelunga 21 Via F. Crispi angolo via E. Amari 7 Cabina Belgio 22 C.so V. Emanuele altezza via Dei Cartari 37 Via Mozart altezza via Brahms V.le Regione Siciliana svincolo via E. Basile V.le Regione Siciliana svincolo C.so 9 Calatafimi V.le Regione Siciliana svincolo via G. 10 Pitré V.le Regione Siciliana incrocio V.le L. Da 11 Vinci 8 Viale Regione Siciliana angolo via Perpignano 23 Piazza Sette Angeli 24 Piazzale Ungheria 31 Via Marchese di Villabianca ang. via Autonomia Siciliana Ospedale Civico, parcheggio Reparto 36 Oncologico M. Ascoli 35 Via Ingham Autoparco AMIA (Zona Ind. Brancaccio) Deposito di carburante (Zona Ind. 39 Brancaccio) 38 25 Via Roma altezza Poste Centrali 40 Via Guido Yung 26 Via Oreto altezza via Vincenzo Mortillaro 41 Via D’Amelio angolo via Cirrincione 12 Via Sciuti angolo V.le Lazio Via Montepellegrino angolo via dei 27 Cantieri 42 Piazza Zisa lato via Mulini 13 Piazza Noce 28 Via A. Amedeo altezza tribunale 43 29 Via I. Carini angolo via Archimede 44 Largo Pandolfo 30 Via Sammartino angolo via Catania 45 Piazza Magione 14 Stazione Ferroviaria Palermo Notarbartolo 15 Piazza A. De Gasperi Via S. Cappello altezza San Giovanni dei Lebbrosi Tab. 8.1 - Elenco dei punti di monitoraggio 2 Il rilevamento dell’inquinamento acustico ed atmosferico nel comune di Palermo - ago 97 dic 98
  3. 3. Azienda Municipalizzata Igiene Ambientale Analisi chimica dei campionatori Le determinazioni analitiche dei campionatori esposti sono state effettuate presso il laboratorio chimico LOCOROTONDO della SISE s.r.l., sito in via G. Carducci 3 Palermo, dal chimico dott.ssa Francesca Di Gaudio. Risultati e discussione Benzene I valori della concentrazione media di benzene in aria ottenuti per ciascun sito nelle quattro fasi del campionamento sono riportati nella tab. 8.2. Gli stessi valori sono stati riportati graficamente nell’istogramma di fig. 8.3 e geograficamente nelle figg. 8.4, 8.5, 8.6 ed 8.7. Dall’esame della tab. 8.2 e della fig. 8.3 si evidenzia in generale una sensibile riduzione dei valori rilevati nelle fasi successive alla 1. Ciò è la conseguenza delle mutate condizioni meteo (figg. 8.18, 8.19, 8.20) che a partire dalla fase 2 hanno favorito il rimescolamento dei bassi strati atmosferici impedendo, quindi, il ristagno di gas inquinanti. Dal confronto dei dati con i valori dell’obiettivo di qualità stabilito dal vigente DM 25/11/94 (15 µg/m 3 Obiettivo di qualità fase 1 Nr. siti entro i limiti fase 2 fase 3 fase 4 a partire dal 1 gennaio 1996 e 10 µg/m a partire 10 µg/m3 6 10 20 18 dal 1 gennaio 1999) risultano entro i limiti il 3 20 27 32 30 3 15 µg/m numero di siti riportati nella tabella a fianco. Per i restanti siti i valori si sono sempre mantenuti oltre i valori degli obiettivi di qualità. In particolare, durante il periodo della fase 1, caratterizzata da una situazione meteoclimatica piovosa ma stabile con venti deboli, i siti nr. 12, 17, 18, 20, 27, 29, 30, 31 e 42 hanno fatto registrare concentrazioni superiori a 25 µg/m3 con valori particolarmente elevati per quanto riguarda il sito 31 (fase 1: 160 µg/m3; fase 2: 331 µg/m3, fase 3: 435 µg/m3; fase 4: 216 µg/m3). Biossido di azoto I valori della concentrazione media del biossido di azoto in aria ottenuti per ciascun sito nelle quattro fasi del campionamento sono riportati nella tab. 8.3. Gli stessi valori sono stati riportati graficamente nell’istogramma di fig. 8.8 e geograficamente nelle figg. 8.9, 8.10, 8.11 ed 8.12. Anche in questo caso, seppur in entità meno evidente per le peculiarità del processo di formazione del biossido di azoto, dall’esame della tab. 8.3 e della fig. 8.8 si osserva in generale una riduzione dei valori rilevati nelle fasi successive alla 1 dovuto alle mutate condizioni meteo. Per il biossido di azoto non risulta possibile un confronto diretto dei dati ottenuti (espressi come media 3 giornaliera) con il valore limite previsto dalla normativa vigente (media oraria 200 µg/m ). Pertanto, il codice di colori delle concentrazioni adottato nelle figg. 8.9, 8.10, 8.11 ed 8.12 è da ritenersi puramente indicativo ed ha lo scopo di evidenziare soltanto le diverse concentrazioni rilevate. Biossido di zolfo I valori della concentrazione media del biossido di zolfo in aria ottenuti per ciascun sito nelle quattro fasi del campionamento sono riportati nella tab. 8.4. Gli stessi valori sono stati riportati graficamente nell’istogramma di fig. 8.13 e geograficamente nelle figg. 8.14, 8.15, 8.16 ed 8.17. 3 Il rilevamento dell’inquinamento acustico ed atmosferico nel comune di Palermo - ago 97 dic 98
  4. 4. Azienda Municipalizzata Igiene Ambientale Anche in questo caso, analogamente al benzene, dall’esame della tab. 8.4 e della fig. 8.13 si osserva in generale una sensibile riduzione dei valori rilevati nelle fasi successive alla 1 dovuto alle mutate condizioni meteo. Dall’esame dei dati rilevati (tab. 8.4) si evidenzia che in nessuna fase della campagna di monitoraggio è mai 3 stato raggiunto il valore del livello di attenzione previsto dalla vigente normativa (DM 25/11/94) di 125 µg/m . 3 In particolare, il valore più alto, rilevato durante la fase 1 presso il sito 17, è di 71,4 µg/m . Anche in questo caso, il codice di colori delle concentrazioni adottato nelle figg. 8.14, 8.15, 8.16 ed 8.17 è da ritenersi puramente indicativo ed ha lo scopo di evidenziare soltanto le diverse concentrazioni rilevate. Fig. 8.0 - Punto di monitoraggio con campionatori passivi. 4 Il rilevamento dell’inquinamento acustico ed atmosferico nel comune di Palermo - ago 97 dic 98

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