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Presentazione su La religione ebraica
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Presentazione su La religione ebraica

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Presentazione su La religione ebraica Presentazione su La religione ebraica Presentation Transcript

  • La religioneQUANDO?Shoah: ebraica:Dalla seconda metà del 1900 il termine "olocausto"è stato utilizzato per descrivere leccidio a cui gliebrei hanno dovuto sottostare sotto il periodonazista, e in seguito, in modo estensivo, anche perindicare massacri o catastrofi su larga scala. Acausa del significato religioso del termine, alcuni,ebrei ma non solo, trovano inappropriato luso ditale termine: costoro giudicano offensivoparagonare o associare luccisione di milioni diebrei ad una "offerta a Dio". Il termine Shoah èstato adottato più recentemente per descriverela tragedia ebraica di quel periodo storico, ancheallo scopo di sottolinearne la specificità rispettoai molti altri casi di genocidio, di cui purtroppo lastoria umana fornisce altri esempi. Shoah , significa "desolazione, catastrofe, disastro". Questo termine venne usato per la prima volta nel 1940 dalla comunità ebraica in Palestina, in riferimento alla distruzione degli ebrei polacchi. Da allora definisce nella sua interezza il genocidio della popolazione ebraica dEuropa. Ciò spiega come la parola Shoah non sarebbe sinonimo di Olocausto, in quanto la seconda si riferisce allo sterminio compiuto dai tedeschi nei confronti di ebrei, comunisti, testimoni di Geova, mentre la prima definisce solamente il genocidio degli ebrei
  • Descrizione:Le eliminazioni di massa venivano condotte in modosistematico: venivano fatte liste dettagliate di vittimepresenti, future e potenziali, così come sono state trovate lemeticolose registrazioni delle esecuzioni. Oltre a ciò, unosforzo considerevole fu speso durante il corso dellolocaustoper trovare metodi sempre più efficienti per ucciderepersone in massa, ad esempio passando dallavvelenamentocon monossido di carbonio dei campi di sterminio, allusodello Zyklon-B; camere a gas che utilizzavano monossido dicarbonio per gli omicidi di massa venivano usati nel campo disterminio di Chelmno. In aggiunta alle esecuzioni di massa, inazisti condussero molti esperimenti medici sui prigionieri,bambini compresi. Uno dei nazisti più noti, il Dottor Josef Mengele, era conosciuto per i suoi esperimenti come "langelo della morte" tra gli internati di Auschwitz. La portata di quello che accadde nelle zone controllate dai nazisti non si conobbe esattamente fino a dopo la fine della guerra. Numerose voci e testimonianze di rifugiati diedero comunque qualche informazione sul fatto che gli ebrei venivano uccisi in grande numero. Quindi laffermazione che tali eventi fossero sconosciuti non è corretta. Si tennero anche delle manifestazioni come, ad esempio, quella tenuta nel 1942 nel Regno Unito; molti esponenti del clero e figure politiche tennero un incontro pubblico per mostrare il loro sdegno nei confronti della persecuzione degli ebrei da parte dei tedeschi.
  • LE GUERRELe Guerre giudaiche sono tre interventi militari degliantichi Romani a carico della popolazione giudaica inrivolta:•la prima, nel 66-70, ha interessato parte delterritorio ora conosciuto come Palestina, è iniziatasotto il regno di Nerone e terminata sotto il regno diVespasiano, culminata con la distruzione del SecondoTempio di Gerusalemme ad opera di Tito, figlio diVespasiano ed imperatore di Roma;•la seconda, nel 115-117, chiamata anche "guerra di Le cause di queste tre rivolte vanno ricercate nellepocaKitos", ha interessato le città della Diaspora, iniziata precedente alla dominazione romana, dove vennero svilupparee conclusa sotto il regno di Traiano; le teorie apocalittiche e premessianiche, che trovarono ampio•la terza, nel 132-135, ha interessato parte del spazio nella letteratura depoca, idee che successivamente interritorio ora conosciuto come Palestina, iniziata e epoca romana avrebbero permesso lidentificazioneconclusa sotto il regno di Adriano, sostenuta dellImpero Romano come quarto impero premessianico. Sottoda Simone Bar Kokhba, che si credeva il Messia. Dopo Roma, i rapporti religiosi furono improntati alla convivenzaquesta, il nome di Iudaea, Giudea, fu cambiato in basata sulla reciproca estraneità; la non assimilabilità del Dioquello di Syria Palestina. e dei costumi ebrei comportò la riproposizione negli ambienti culturali e nella popolazione dei motivi polemici di origine greco-ellenistica dellepoca precedente la dominazione romana, ma non ebbe influenza sul piano politico. Anzi, i Romani tutelarono i diritti degli Ebrei, sia della Palestina che della Diaspora. Per le autorità romane il Giudaismo non rappresentò né un problema, né un pericolo reale; le difficoltà vanno cercate nelle questioni amministrative e nella tutela dell’ordine pubblico. Le misure restrittive e punitive furono una conseguenza della sconfitta militare. Sono infine da ricordare altre due ribellioni ebraiche contro i Romani, sebbene non siano normalmente incluse tra le "guerre giudaiche": •la rivolta ebraica contro Gallo del 351-352, terminata con la distruzione delle città ribelli, •e la rivolta ebraica contro Eraclio del 613, che portò gli Ebrei a governare Gerusalemme per cinque anni
  • DOVE?Diffusione geografica:Gli ebrei nel mondo sono circa 13 milioni e sono distribuiti inpiù di cento paesi; di questi, Israele è lunico paese in cuilEbraismo costituisce la religione della maggioranza degliabitanti. Le comunità ebraiche più numerose si trovanonegli USA ed in Europa, dove il Paese con il maggior numero di Ebrei nel mondoebrei è la Francia con 600.000 appartenenti, e la presenzaebraica è forte anche in Russia, in Asia, nellAmerica Nazionalità ResidentiLatina ed in Australia. Nella stessa Europa, pur essendo di 5.309.000 Israelepelle bianca, hanno caratteristiche somatiche diverse: quellicosiddetti sefarditi(originari della Spagna), con la pelle Stati Uniti 5.275.000bruno-dorata, occhi neri e capelli castani, fautori con gli arabidella famosa scuola dei traduttori (sec. XIII), inclini Francia 492.000indifferentemente tanto agli studi di mistica ebraica quanto a Canada 373.000quelli delle letteratura romantica. Ben diversi gliebrei aschenaziti (dall’ebraico Aschenazi, Germania), presenti Regno Unito 297.000in tutto l’Est d’Europa, dediti all’approfondimento degli studibiblici cui nessuno si sarebbe mai sottratto per lunghe ore al Russia 228.000termine di una giornata di lavoro. Hanno per lo più capelli Argentina 184.000rossi e occhi verdi, altri sono biondi con pelle chiarissima.Forse è abbastanza curioso il fatto che questi sono gli unici Germania 118.000veri ariani in quanto discendenti in gran parte dai Khazari.Paradossalmente i nazisti, ritenendosi una razza superiore, Australia 103.000quella ariana appunto, sterminarono in massima parte proprio 96.000 Brasilequegli ebrei che erano ormai gli ultimi veri discendenti diArio. In quanto agli ebrei presenti in Italia (oggi circa Italia 45.00035.000) essi sono per lo più di "rito italiano", cioé i più vicinial rito originario essendo qui giunti direttamente daGerusalemme. Infatti quando nel 70 Tito distrusse il sacro Spagna 12.000-20.000Tempio, portò a Roma 5.000 ebrei come schiavi, questi furonoriscattati dalla comunità ebraica già presente nell’Urbe.Costoro non presentano alcuna caratteristica fisica comune.
  • CHI?Cercheremo di rispondere a questa domanda, e alletante altre che su questo argomento si pongono,poiché, fra tutti i popoli civili viventi sulla terra, ilpopolo ebreo è il più noto e al tempo stesso il piùsconosciuto. Ancor oggi nelle pagine di storia deitesti scolastici troviamo scritto "Gli Ebrei erano...",ma l’uso del verbo al passato, esatto per altripopoli, non lo è per gli ebrei in quanto ancora "sono":e questo, è il mistero del popolo ebreo. Più facile èrispondere alla domanda "chi è Ebreo ?": per lalegislazione rabbinica è ebreo chi nasce da madreebrea o chi si converte all’ebraismo. Va detto a tale proposito che il tribunale rabbinico tende ad ostacolare le conversioni soprattutto perché il convertito sarebbe poi tenuto, come chi è nato ebreo, all’osservanza di numerosissimi precetti, sacrificio questo del tutto inutile dal momento che per l’ebraismo la salvezza non si raggiunge necessariamente essendo ebrei, ma piuttosto amando il prossimo che ama Dio e seguendo i Suoi Comandamenti. Ma chi sono dunque gli ebrei? Certo la vita quotidiana è scandita da pratiche religiose, ma anche chi, nel corso degli anni, si fosse allontanato da queste, resta ugualmente ebreo. Certamente hanno dato origine ad una forte spinta culturale, il loro testo sacro la Bibbia è il libro più letto nel mondo, ma altre antiche civiltà scomparse non furono da meno.
  • In quanto ad essere un popolo è certamente restatoidealmente unito dalla comune fede e dalle stessepratiche ritualistiche, ma sparso, spesso in gruppiesigui, in ogni parte del mondo, ha sempre contribuitoallo sviluppo sociale, artistico, culturale, economico esoprattutto scientifico della nazione in cui vive al pari diqualsiasi altro cittadino, ciascuno secondo le propriepossibilità e capacità. Nello stesso stato di Israele poi,ricostituito solo nel 1948 dopo essere stato annientatodai romani nel 70 d.C., la popolazione israeliana ècomposta da cittadini di tutte le religioni, compresimusulmani e cristiani. In quanto alla razza, premessoche all’interno della specie umana il concetto di razza èdi difficile e controversa applicazione poiché nonesistono criteri fisiologici, morfologici né psicologici ingrado di dare solida base ad una suddivisione, gli ebreipresentano caratteristiche somatiche così diverse traloro che è impossibile inquadrarli in qualche modo.Esistono infatti ebrei Yemeniti dalla pelle scura, capelliappena ondulati e lineamenti sottili, avevanoconservato tradizione e lingua ebraica nonché lacertezza che un giorno sarebbero tornati dall’esilio "suali di aquila". Ritennero pertanto avverata la profeziaquando aerei israeliani giunsero a salvarli conl’operazione detta "Tappeto Magico". Assolutamenteneri di pelle anche se del tutto privi dei caratterinegroidi, sono i "falascià", ebrei etiopi, individuati nellaseconda metà dell’ottocento, discendenti dal figlio natodalla regina di Saba e re Salomone, vagavano scalzi eseminudi, ma avevano nella capanna il libro della Legge.Con uno spettacolare intervento aereo denominato"operazione Salomone" fu completato il lorotrasferimento in Israele iniziato con "l’operazioneMoses".
  • CHE COSA?Il Testo sacro più importante per lebraismo èla Torah scritta, che corrisponde al Pentateuco, che fa partedella raccolta nota sotto il nome di Tanach, la(cosiddetta) Bibbia ebraica, chiamata dai cristiani AnticoTestamento. In essa sono presenti tutte le regole che unebreo deve seguire nella sua vita, regole che vengono poispiegate e discusse in una tradizione orale codificata invarie raccolte. Il Talmud, a sua volta diviso in due parti,consiste in una raccolta di discussioni avvenute tra i sapientie i maestri dentro e fuori il Sinedrio. Il Talmud Yerushalmicomprende principalmente le discussioni talmudiche tenutein Terra dIsraele. Il Talmud Bavli, più ampio, comprendeprincipalmente le discussioni dei maestri delle diverseaccademie di Babilonia. Essi formano la base della tradizioneorale ebraica, a partire dalla quale fu codificato il canone Quelli che seguono sono i primi codici che abbiamo avuto dopo ildefinitivo. La Halacha non è un testo singolo, ma piuttosto un periodo del Talmud:nome per definire il complesso delle norme codificate della •Teshuvot vesifré rabanan savorai ad opera dei "savoraim", cioèlegge ebraica e deriva dalla codificazione delle regole del degli allievi degli amoraim (i rabbini del periodo a cavallo dellTalmud. distruzione del Secondo Tempio). •Teshuvot vesifré rabana’n hagaonim A nome dei maestri babilonesi del periodo del gaonato (1110 circa). Successivi ai Savoraim. Nel corso degli anni, molti sono stati i tentativi di riunire le norme rituali ed etiche dellebraismo in libri di tipo sinottico. Oggi si considera come compilazione di riferimento quella dello Shulchan Arukh (Tavola apparecchiata), e dal quale è sfociata una ricchissima letteratura con innumerevoli testi destinati a guidare il comportamento dellebreo nella vita corrente. Il Midrash è un metodo di interpretazione della Scrittura che, andando al di là del senso letterale (chiamato peshat, semplice, ovvio), scruta il testo in profondità per cercare di trarne applicazioni pratiche e significati nuovi. Sheeloth uTshuvoth è il nome di una raccolta, tuttora in via di ampliamento, di tutte le domande che vengono poste e di tutte le risposte che sono fornite dai Rabbini.
  • Stella di DavidLa stella di David o meglio lo scudodi David è la stella a sei punte che,insieme alla Menorah, rappresentala civiltà e la religiosità ebraica.Diventata simbolo del sionismo findal primo congresso di Basilea(1898), è presente nella bandieradello Stato di Israele (insieme allefasce blu del Talled) a partiredal 1948, quando la bandierasionista diviene quella ufficialedello Stato di Israele.La "stella asei punte" è anche un simbolo moltodiffuso nella cabala enelloccultismo più in generale.
  • COME?Preghiere, riti e vita quotidiana:Secondo la legge ortodossa ebraica, ebreo è chi nasce damadre ebraica, anche se è possibile diventarlo mediante laconversione: la discendenza per via maschile non ha mai avutoper lebraismo alcun significato, né giuridico né morale. Ciòche conta è il legame di sangue. Lottavo giorno dopo lanascita (può cadere anche di sabato), il maschio deve esserecirconciso (anche ladulto che si converte). Qui gli vieneimposto il nome. Il rituale purificatorio durerà di meno diquello riservato alla femmina, per la quale non sono previstiriti ammessi riti analoghi. Verso i cinque anni il bambino vieneinviato a scuola di religione nella sinagoga, ove studieràlebraico e i testi sacri. Alletà di 13 anni diventa"responsabile": il sabato successivo al compleanno leggeràper la prima volta in sinagoga un brano del rotolo della Torah. Dora in poi dovrà adempiere tutti i doveri di un ebreo e potrà essere uno dei dieci uomini adulti richiesti per la recita di una preghiera pubblica. Le ragazze invece diventano maggiorenni a 12 anni e la loro educazione religiosa è più sommaria. I precetti religiosi che gli ebrei dovrebbero seguire sono 613, provenienti dalla Torah scritta e orale: 248 in positivo (ciò che si deve fare) e 365 in negativo. Naturalmente nessuno li può rispettare in tutto, per cui si suppone che sia il popolo nel suo complesso a farlo. Lebreo devoto prega tre volte al giorno: mattino, pomeriggio e sera, a casa o in sinagoga, in piedi o in ginocchio o prostrato col viso a terra, rivolto verso est (e se è uomo, col capo coperto). Latto di fede è lo Shemà che è una preghiera, recitata ogni giorno dagli ebrei praticanti. La preghiera pubblica, in sinagoga, è presieduta dal rabbino, che ha unautorità magisteriale e giuridica, ma può essere diretta da un ministro officiante che abbia superato i 13 anni, che sappia leggere lebraico e che sia possibilmente intonato.
  • La lettura della Torah, divisa in sezioni settimanali, vienefatta di lunedì, giovedì e sabato. I rabbini sono dei maestriincaricati dellinsegnamento e della predicazione, possonoanche spiegare, interpretare e reintegrare la legge, ma nonhanno carattere sacerdotale. Da quasi duemila anni gli ebreinon hanno intermediari fra loro e dio: la confessione deipeccati, in questo senso, è simile a quella del mondoprotestante. Daltra parte prima della diaspora avevanosacerdoti solo al tempio, con funzioni relative ai riti, allacura delledificio, riscossione delle tasse e benedizione deifedeli. Lavvenimento più importante della vita familiare,visto quasi come un atto obbligatorio, è il matrimonio. Già ilfidanzamento ha un valore legale civile. Lo scioglimentounilaterale ingiustificato del fidanzamento è punito condurezza. La cerimonia del matrimonio prevede prima la firmadel contratto, in cui lo sposo simpegna nei confronti della Il divorzio è ammesso e consiste in un documento scritto esposa, poi il rito religioso vero e proprio, durante il quale firmato da due testimoni che il marito consegna alla moglieviene rotto un bicchiere di cristallo, per rievocare la liberandola da ogni obbligo coniugale verso di lui. Nelladistruzione del tempio (anche in un giorno così felice non maggior parte dei Paesi bisogna prima ottenere il divorziobisogna mai dimenticare la sciagura che provocò la grande civile. Lebraismo impedisce alla donna di prenderediaspora). liniziativa del divorzio, ma i tribunali tendono a condannare luomo che rifiuta un giustificato consenso alla separazione. Ultimo rito nella vita dellebreo è quello funebre. I parenti iniziano il lutto facendo latto di stracciarsi i vestiti e astenendosi dal culto pubblico. Dopo essere stata deposta sul pavimento, lavata e avvolta in un abito speciale, col volto coperto, la salma viene seppellita, entro 24 ore dalla morte, nella terra: vietati la cremazione, i loculi e le sepolture temporanee. Dopo un anno cessa il lutto e si pone la lapide sulla tomba. Il lutto stretto dura una settimana, durante la quale i parenti siedono su sedie basse o anche sul pavimento. Poco significativa nellebraismo la dottrina dellimmortalità dellanima o della resurrezione dei corpi. Scarsissimi i riferimenti alla vita ultraterrena.
  • Il ruolo della donna: Lebraismo non concepisce la donna in sé, ma nel suo ruolo di moglie e madre, soprattutto in quello di madre. La sterilità è considerata una maledizione, la castità un valore negativo. I rapporti prematrimoniali e la convivenza non formalizzata nel matrimonio sono malvisti. Vietati la prostituzione e luso commerciale del corpo femminile. La Torah permette alla donna di consacrarsi al suo ruolo di madre, dispensandola da un certo numero di obblighi rituali. Leducazione morale dei figli e la protezione della famiglia intesa come ambiente sacro, sono affidate interamente a lei. Suo dovere è quello di salvaguardare la purezzaNelle famiglie osservanti è sempre la donna ad religiosa della casa, garantendo ad es. che il ciboaccendere e benedire le candele del sabato. Il consumato sia conforme alle leggi alimentari.dovere della procreazione è maschile nonfemminile, ovvero liniziativa dei rapporti fisici èsoggetta alla volontà della donna. La tradizionebiblica assicura alla donna diritti di proprietà eposizione sociale. Dal 1969 al 1974 Israele haavuto come primo ministro Golda Meir. A TelAviv, dal 1985, cè un rabbino donna. La stessaAssemblea rabbinica dAmerica, che pur è unacorrente conservatrice, ha deciso, dopo unsondaggio, di aprire il rabbinato alle donne. Danotare che lebraismo non ha mai conosciutoroghi e caccia alle streghe come loccidentecattolico e protestante.
  • Prescrizioni alimentari: Le prescrizioni e i riti alimentari sono abbastanza complicati. Lebreo osservante ha lobbligo di mangiare carne solo di animali "puri", cioè di quelli dal piede biforcuto o, se mammiferi, che siano ruminanti. I pesci debbono avere scaglie e pinne (crostacei e frutti di mare sono proibiti). Assolutamente vietati il maiale, il cinghiale, il cammello, il cavallo, il cane, il gatto, la lepre, gli insetti..., il loro latte e/o le loro uova, nonché verdura e frutta chessi hanno toccato. Gli animali "puri" (agnello, carne bovina e pollame) devono essere macellati con il taglio dellesofago e della trachea: il sangue, il sevo e lintera parte posteriore non vanno consumati. Dopo la macellazione, la carne viene immersa in acquaIl salame doca è fra gli alimenti più usati. E vietato fredda e salata per eliminare il sangue rimasto.anche il consumo contemporaneo di carne e formaggio,latte e caffè. Il miele è consentito perché consideratosostanza vegetale che le api si limitano a trasformare.Il vino devessere a fermentazione naturale, nonmescolato ad altro vino o altre sostanze. Regoleseverissime vigono anche al momento dellapreparazione e del lavaggio dei piatti. Gli ebrei sidiversificano tra loro soprattutto nellosservanza diqueste leggi alimentari: alcuni non le seguono perniente; altri si astengono dal cibo espressamenteproibito, ma non si preoccupano di avere in cucina dueservizi distinti di piatti (per la carne e per i prodotticaseari) e i due rispettivi lavandini. Solo gli ebreiortodossi sono meticolosi anche in questo campo.
  • Il calendario:E di tipo lunisolare, basandosi sia sulle fasi lunari (mesi) che sul ciclo solare (anni).Lanno ebraico può essere di due tipi: "comune", cioè di 12 mesi per un totale di 353giorni; oppure "embolismico", cioè di 13 mesi, per un totale di 383 giorni. Dodici anni"comuni" sintercalano con sette "embolismici", formando un ciclo di 19 anni che siripete con le stesse alternanze. In pratica, per far cadere le feste nella stagionegiusta si aggiunge ogni 19 mesi un mese supplementare. Il primo degli anni lunisolaricorrisponde al 3760 a.C., era israelitica della creazione del mondo. Così, ad es., il5747 è iniziato sabato 4 ottobre 1986.
  • Festività:Il capodanno ebraico cade tra settembre e ottobre (quest’anno è stato festeggiato il 17 Settembre).Così come lo spazio sacro è organizzato attraverso i santuari,il tempo sacro viene scandito dalle feste.Le fonti bibliche che fanno riferimento alle feste sono di duetipi diversi: esistono le prescrizioni dei libri apodittici equanto sta scritto nei libri storici. Ma solo alcune delle festeebraiche che si conoscono sono nominate in questi testi: laPasqua e la festa degli Azzimi, quella delle Settimane , ilCapodanno e la festa delle Capanne .I tre periodi di festa (Pasqua, Pentecoste e feste autunnali)che menziona la Bibbia sono "legate al ritmo annualedelleconomia agropecuaria". La pesaḥ è una festaprimaverile, che celebra la ricchezza del gregge inespansione. Pentecoste è una festa delle primizie della terra.In autunno si svolgono il Capodanno ("festa dello squillo ditromba" o "festa della grande adunanza") e la festa delleCapanne (festa del raccolto). Si tratta di feste che sisvolgono in più giorni e che prevedono lastensione dal lavoroe dalle pratiche del sacrificio. La prescrizione di vivere incapanne è comune ad altre feste di popoli mediterranei.Nella Bibbia è ravvisabile un tentativo di rilettura delleantiche feste tradizionali in funzione di collegamento agliepisodi più significativi della storia del popolo ebraico, anchese solo la Pasqua è legata in modo esplicito alla fugadallEgitto. Oltre a poter presumere che lo schema dellefeste pre-esiliche fosse appunto scandito dai tempidellagricoltura, non si può definire meglio questo calendario:un documento epigrafico, detto Calendario di Gezer(probabilmente del X secolo a.C.), scoperto ai primi del XXsecolo dallirlandese Robert Alexander Stewart Macalister,non aiuta a intendere lo schema delle feste, poiché non lemenziona.
  • Ciclo sabbaticoCè infine da tenere conto della sacralità del sabato, fondata sul dettatodi Genesi, 2.2-3: anche luomo si asterrà dal lavoro, così come accade neiperiodi di festa. È inoltre vietato accendere fuochi. Diversi sono i passibiblici che fanno riferimento al riposo settimanale. Il ciclo del sette siripete: il settimo anno è anno sabbatico e prevede la remissione dei debitifra Israeliti (la terra alienata veniva riconsegnata a chi laveva perduta).Inoltre, i campi riposavano: poveri e animali si nutriranno dei prodottispontanei. Infine, il settimo anno sabbatico era il giubileo.