Tradate                      Tradate e dintorni…           I.S.I.S.S. L.                                 Area di progetto ...
Il primo campo dello scudo è di colore azzurro, sul campo spiccano due collineverdi su cui sono poste due piante di vite, ...
Lorigine del nome Tradate ha un principio incerto. Vi sono infatti duediverse interpretazioni riguardo la sua nascita: lo ...
I primi insediamenti risalgono al Medioevo. Però, in base ai reperti ritrovati possiamo dire che il          territorio su...
La cittadina di Tradate si colloca nel territorio della “Media ValleOlona”, si trova a circa 300m sul livello del mare e s...
La popolazione di TradateQuesti graficiidentificano l’andamentodelle varie fasce di etàdella popolazione neglianni tra il ...
Conoscere Tradate…
Il Comune è la forma più antica di vita politica locale e ancora oggi costituisce la base del sistema autonomistico. Ècomu...
Il Sindaco è il capo del Governo centrale: è ufficiale dello stato civile, è organo di pubblica sicurezza ed emana        ...
Sindaco e assessori
Superficie aterra (ha):4.860,00Regioni:LombardiaProvince:Como,Varese               Parco Pineta di Tradate e Appiano Genti...
È una foresta di pianura radicata nel territorio, viva e ricca di naturalità, di attività forestali agricole esociali.E qu...
Accanto agli abitanti della pianura antropizzata, sono sorprendenti le forme divita che costituiscono la fauna del Parco. ...
Naturalmente la maggior parte della                              superficie del parco è costituita da                     ...
Per conoscere meglio la flora del parco è necessaria una distinzione travegetazione reale e vegetazione potenziale, ovvero...
La zona occupata dalparco
Telescopio Solare con specchio       Telescopio Principale con          250 mm. di diametro           specchio 650 mm. di ...
L‟Osservatorio Astronomico “FOAM 13” potrà aiutare a garantire al meglio la            protezione contro ogni forma di det...
L‟Osservatorio è stato “pensato” per molti anni, addirittura il primo progetto èstato presentato nel 1985 e non altro che ...
Il Telescopio principale Newton dell Osservatorio FOAM 13, ha un                   diametro di 650 mm e focale f/5 della D...
Studio fotometrico degli asteroidi:            Con il Telescopio principale studiamo asteroidi più lontani e deboli, o pot...
Una scelta tra tanteLa Storia con le foto   “Il vecchio ronco”
La Storia con le foto   Si sale nel costruire
La SPECOLA
Arriva il T65
Telescopi Ausiliari
I Radiotelescopi
Complesso Gnomonico
Stato di manutenzione, rifacimenti e restauri La chiesa prepositurale di S. Stefano è presente sul territorio tradatese gi...
La chiesa di S. SalvatoreSi ritiene che sul luogo in cui è presente la chiesa di S. Salvatore esistesse un edificioreligio...
Presso il cimitero troviamo la chiesa di S. Maria o Santuario della Madonna delle Vigne, il cui nome derivadalla presenza ...
L‟ interno della chiesa è molto semplice; il soffitto èdecorato con simboli religiosi, mentre le pareti sono imbiancate e ...
Questa chiesa probabilmente fu edificata su una cappella preesistente risalente allXIsecolo.Nel corso dei secolo subì poi ...
La biblioteca ha potuto dare impulso a nuove attività culturali, quali incontri con gli autori, mostra tema, conferenzegio...
La Biblioteca Comunale é uno dei principali strumenti di promozioneculturale presenti sul territorio cittadino.Essa offre,...
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Nella città di Tradate sono presenti diversestrutture sportive, comunali e privati, che mettono                           ...
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L‟immagine qui        riportata confronta lo        spessore di alcune        particelle di PM10 con        quello di un c...
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Aprile - Giugno2010
Luglio -Settembre2010
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L’8 settembre 2010 è stata inaugurata la nuova piattaforma ecologica di via Saporiti concludendo un importantepasso organi...
La fornace è un nuovissimo centro commerciale che ha aperto direcente nel comune di Tradate.Al suo interno troviamo: un mo...
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TRASPORTI A TRADATE …
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   Platone si colloca in un periodo critico    della storia greca (IV sec. a.C.)   egli analizza dal punto di vista filo...
PLATONE E LA REPUBBLICA     Platone delinea nella repubblica il MODELLO IDEALE DI COMUNITA’ In cui si realizza la giustizi...
PLATONE E LA GIUSTIZIA    GIUSTIZIA            ciò che è congruo, proporzionato ed esatto    ( In generale )   GIUSTIZIA...
LO STATO IDEALE   “Se i filosofi non governano le città o se quelli che ora chiamiamo re o governati non coltiveranno    ...
   PERCHE‟ GLI UOMINI SONO DISTINTI IN CLASSI ?   Perché in uno stato vi sono compiti diversi che devono per    forza es...
IL COMUNISMO PLATONICO   Affinché lo stato funzioni bene e la giustizia sia    realizzata, Platone suggerisce:   per le ...
[…] La città per chi passa senza entrarci è una, e     un’altra per chi ne è preso e non ne esce; una è la     città in cu...
[…] Il vecchio secolo è sepolto; il nuovo è al culmine.          La città certo è cambiata, e forse in meglio. Ma le ali  ...
La società civile è unaggregazione di                       cittadini riferita alla loro convivenza in uno                ...
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Comune di Tradate (VA)
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Area di progetto della classe 3STA (a.s. 2011-2012)

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Comune di Tradate (VA)

  1. 1. Tradate Tradate e dintorni… I.S.I.S.S. L. Area di progetto 3° Abbiate Geymonat STAGuazzone Via Gramsci 1 Gruppo Tradate
  2. 2. Il primo campo dello scudo è di colore azzurro, sul campo spiccano due collineverdi su cui sono poste due piante di vite, fruttate di grappoli di uva nera etampinate di verde. Sotto il campo azzurro vi è una fascia in oro che reca le letteregotiche "J.T.". Il campo inferiore è bipartito: alla sinistra in campo oro inquadrato infondo rosso vi è unaquila nera dal volo abbassato ed a destra, in fondo argento, ilbiscione della insegna viscontea.Il colore azzurro del campo superiore indica la fazione guelfa alla qualeapparteneva la repubblica milanese e sotto la sua cui signoria Tradate si mantennesino al dominio ducale.La parte con le viti è ripresa dal vecchio stemma araldico del Comune di AbbiateGuazzone e ricorda la zona collinare detta "Vignalunga", in passato coltivata a viti.Le lettere gotiche "J.T." ricordano il valente scultore del secolo XV Jacopino daTradate.Il colore rosso del campo inferiore sinistro probabilmente allude allincendio subitoda Tradate nel 1510 quando venne messa a sacco dalle "bande" svizzere.Laquila nera dal volo abbassato il campo oro è lo stemma dei Pusterla: la famigliaPusterla ebbe in feudo il territorio di Tradate tra il XIV e il XV secoloStemma di Tradate: storia edescrizione
  3. 3. Lorigine del nome Tradate ha un principio incerto. Vi sono infatti duediverse interpretazioni riguardo la sua nascita: lo storico Gerhard Rohlfsindividua lorigine del nome dal nome proprio di persona "Theodorus";secondo lOlivieri, invece, la denominazione Tradate è legata al nomegermanico "Teuderad" che si trasformò poi in "Tederate", appellativoritrovato nel Codex Longobardorum. Il nome Tradaa (utilizzato tuttora neldialetto locale) lo ritroviamo scritto nelle pergamene risalenti al XII e XIIIsecolo che, nel Liber Notitiae Sanctorum Mediolani, riportano anche ilnome Tradate.Tradate: le origini del nome
  4. 4. I primi insediamenti risalgono al Medioevo. Però, in base ai reperti ritrovati possiamo dire che il territorio su cui sorge Tradate, era già abitato in epoca romana e ha poi continuato a esserlo anche dopo le invasioni barbariche.La Se non abbiamo notizie certe sul tradatese antecedenti il X secolo d.C., è dai secoli successivi che abbiamo informazioni dettagliate e complete circa la vita socio-politica del territorio del tradatesestoria che fino ad allora era stato inquadrato allinterno del Contado del Seprio. Nei secoli tra il XI e il XIII d.C. il tradatese subisce gli effetti dellespansionismo aggressivo del Ducato di Milano. È allinterno di questottica che avviene la distruzione del castello di Abbiate Guazzone nel 1071. Questo èdella anche il periodo in cui la famiglia Pusterla inizia ad affermare il suo potere sulla zona che nel XIV secolo sarà consacrato dalla costruzione del castello tuttoggi esistente. A partire dalla secondapiccola metà del 1800 Tradate inizia a porre le basi della futura Città: dal 1854 è capoluogo del XII distretto della Provincia di Como; Linsediamento delle industrie è facilitato dallinaugurazione di nuove vie di-grande comunicazione quali la tramvia nel 1878 e la linea ferroviaria Milano-Varese nel 1884. La Città inizia a dotarsi di edifici di rappresentanza e di istituzioni socio-culturali: il nuovo municipio, le scuole elementari, lasilo, la Società del Telegrafo. Nel 1904 è fondato lOratorio maschile; nel 1913Tradate apre il primo padiglione dellOspedale e nel 1922 apre il Collegio Arcivescovile. Da allora la Città ha continuato a crescere, arricchendosi di nuove realtà socio-economiche oltre che culturali, anche grazie alle nuove vie di collegamento di cui Tradate ha saputo cogliere i frutti.
  5. 5. La cittadina di Tradate si colloca nel territorio della “Media ValleOlona”, si trova a circa 300m sul livello del mare e si estende percirca 21 mila Kmq ed è localizzata a circa metà strada tra Varese(Km nord) e Milano (Km sud-ovest). Essa conta circa 17 milaabitanti, la maggior parte dei quali vive nella parte di paesesviluppatasi intorno alla ferrovia che collega Milano a Varese.Il territorio è composto da tre centri urbani, non molto definiti estrettamente collegati tra loro, le Ceppine, Abbiate Guazzone eTradate, il più esteso che occupa più del 60% del territoriocomplessivo.In tutto il territorio sono dislocate scuole di ogni ordine egrado, dall’asilo Mariuccia fino a scuole secondarie di secondogrado come l’isiss L.Geymonat, liceo scientifico-tecnologico e itis.Inoltre la città può vantare la più grande biblioteca della provincia diVarese, nata dalla ristrutturazione dell’ex stabilimento Frera.Inoltre, sono molto numerose le strutture sportive a beneficio di tuttii cittadini e non, tra cui ricordiamo l’imponente Centro sportivo diviale Europa e la nuova piscina comunale, dotata anche di centroTradate nel mondobenessere.
  6. 6. La popolazione di TradateQuesti graficiidentificano l’andamentodelle varie fasce di etàdella popolazione neglianni tra il 2007 e il 2010
  7. 7. Conoscere Tradate…
  8. 8. Il Comune è la forma più antica di vita politica locale e ancora oggi costituisce la base del sistema autonomistico. Ècomune di TradateOrganizzazione del l’organizzazione pubblica più vicina ai singoli cittadini, quella in cui più direttamente può esprimersi la loro partecipazione alla gestione dei problemi comuni. La sua disciplina non è contenuta nella Costituzione, se non in termini generali con i caratteri dell’autonomia degli enti locali; la loro specificazione-attuazione spetta alle leggi statali, e non alle leggi regionali, per cui si può dire che i caratteri dell’autonomia degli enti locali è materia di interesse nazionale; la legislazione deve riguardare più i principi che i dettagli, per evitare di trasformare gli enti locali in semplici esecutori della legge, privi di autonomia. Infine la legislazione statale è abilitata a disciplinare il modo di esercizio delle funzioni degli enti locali, nelle numerose materie su cui la regione ha competenza legislative. Fino a tempi abbastanza recenti l’autonomia comunale era regolata da vecchie leggi approvate sotto il fascismo. Ma questa legislazione era lontana dall’ispirazione autonoma della costituzione. I comuni erano dunque ridotti a enti di mera esecuzione delle leggi statali. Per queste ragioni si è discusso di una nuova legge generale sulle autonomie locali. Ma solo con la legge n.142 del 1990 si è giunti alla riforma. Una delle principali innovazioni è stata la previsione degli Statuti comunali. La legge n.142 ha attribuito hai comuni il potere di determinare in maniera differenziata le norme relative a: Organizzazione, funzionamento degli organi e degli uffici; • Partecipazione dei cittadini; • Decentramento nell’ambito dei Comuni più grandi. Gli organi del comune sono: •Il Consiglio comunale è composto da consiglieri eletti dai cittadini; è l’organo di indirizzo e di controllo politico- amministrativo. Una regola importante è quella secondo cui il Consiglio ha soltanto le anzidette competenze (principio di tassatività). D’altro canto, queste materie sono riservate al Consiglio e non possono essere delegate ad altri. Il consiglio dura in carica 5 anni ma può essere sciolto anticipatamente per motivi di ordine pubblico o per un’insuperabile crisi politico-amministrativa. Ciò avviene approvando con la maggioranza assoluta una mozione di sfiducia contro il Sindaco e la Giunta. •Il Sindaco è il vertice dell’organizzazione comunale e perciò è il responsabile dell’amministrazione del Comune. Inoltre il Sindaco opera non come capo dell’ente locale ma come organo del Governo centrale: è ufficiale dello stato civile, è organo di pubblica sicurezza ed emana le cosiddette ordinanze con tingibili e urgenti. Le funzioni in materia di stato civile, sono di regola delegate hai presidenti dei Consigli circoscrizionali.
  9. 9. Il Sindaco è il capo del Governo centrale: è ufficiale dello stato civile, è organo di pubblica sicurezza ed emana le cosiddette ordinanze con tingibili e urgenti. Le funzioni in materia di stato civile, sono di regola delegate hai presidenti dei Consigli circoscrizionali. La Giunta comunale è l‟organo esecutivo del comune. È composta da 16 membri nominati dal sindaco, anche al di fuori dei membri del Consiglio e possono essere revocati. La Giunta ha fondamentalmente il compito di collaborare col sindaco nell‟amministrazione del Comune, preparando le delibere del Consiglio comunale e portarle ad esecuzione; inoltre, a essa spettano tutte le deliberazioni che non sono riservate al Consiglio o al Sindaco. Il Consiglio comunale è composto da consiglieri eletti dai cittadini; è l‟organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo. Una regola importante è quella secondo cui il Consiglio ha soltanto le anzidette competenze (principio di tassatività). D‟altro canto, queste materie sono riservate al Consiglio e non possono essere delegate ad altri. Il consiglio dura in carica 5 anni ma può essere sciolto anticipatamente per motivi di ordine pubblico o per un‟insuperabile crisi politico-amministrativa. Ciò avviene approvando con la maggioranza assoluta una mozione di sfiducia contro il Sindaco e la Giunta. Il Sindaco è il vertice dell‟organizzazione comunale e perciò è il responsabile dell‟amministrazione delLaura Comune. Inoltre il Sindaco opera non come capo dell‟ente locale ma come organo a capo.Cavalotti Le competenze degli assessori sono denominate dal Sindaco e vengono approvate dal Consiglio. Gli assessori sono a capo degli uffici comunali. Mentre gli organi dei Comuni sono previsti dalla legge, gli uffici amministrativi sono creati dai comuni stessi. I compiti degli organi comunali
  10. 10. Sindaco e assessori
  11. 11. Superficie aterra (ha):4.860,00Regioni:LombardiaProvince:Como,Varese Parco Pineta di Tradate e Appiano Gentile Comuni: Appiano Gentile, Beregazzo con Figliaro, Binago, Carbonate, Castelnuovo Bozzente, Limido Comasco, Locate Varesino, Lurago Marinone, Mozzate, Oltrona di San Mamette, Tradate, Vedano
  12. 12. È una foresta di pianura radicata nel territorio, viva e ricca di naturalità, di attività forestali agricole esociali.E questo il principale contenuto ambientale e lorizzonte di attività del Parco che agisce nella tutela egestione di un patrimonio naturale eredità e risorsa allo stesso tempo. Molte specie animali e vegetalihanno scelto la loro residenza nel Parco, il Falco pecchiaiolo che arriva in primavera dallAfrica, lAstoreche ha ricolonizzato la zona dopo centinaia di anni, la Cincia dal ciuffo ospite montanara, il Tritonecrestato abitante degli stagni e lo Scoiattolo rosso re delle chiome silvestri.Dominano la scena arborea il Pino silvestre dai colori che arricchiscono il paesaggio e la Querciafarnia, vera colonna del bosco, ai loro piedi lorchidea dei prati ed il Dente di cane dai fiori violatenue, costituiscono il tappeto damascato del bosco.I boschi del Parco 3500 ha sui 4800 ha totali del Parco, sono una importante traccia verde della anticaselva padana e costituiscono una importante penisola naturale, un cuore silvestre che si incunea neltessuto più urbanizzato della pianura, un cuore silvestre che fornisce ossigeno e legname, filtra lacquache alimenta la falda, riduce il potere erosivo della pioggia e dà alloggio ad una preziosa comunità diviventi.Un punto sorgente fondamentale della rete ecologica lombarda in cui lattività diamministratori, dipendenti e volontari, giornalmente cerca di tessere uncomplesso arazzo umano e naturale che conservi e migliori il territorio, la primarisorsa per il futuro delluomo.
  13. 13. Accanto agli abitanti della pianura antropizzata, sono sorprendenti le forme divita che costituiscono la fauna del Parco. Le più conosciute sono iVertebrati, ma non bisogna dimenticare le moltitudini di Insetti e Microrganismiche abitano il suolo boschivo, i bioriduttori. Tale nome definisce lafondamentale opera di smontaggio e riciclaggio della materia organicacondotta da questo esercito di piccoli consumatori, il loro interessante lavororiporta sostanze ed energia vitale in ciclo nella catena alimentare.> Anfibi> Mammiferi> Pesci> Rettili> Uccelli La fauna del Parco
  14. 14. Naturalmente la maggior parte della superficie del parco è costituita da immense aree ricoperte esclusivamente da boschi dei più svariati generi, tra i quali ricordiamo: Allinterno del Parco Pineta sono presenti grandi aree boschive intervallate, e spesso circondate, da fasce di terreni agricoli. Questa distribuzione "a macchia di leopardo" è molto importante perché crea delle zone di contatto tra bosco e campo in cui la fauna può trovare cibo e rifugio. Una minima parte, ma concentrata in poche zone, è coperta da aree urbanizzate. Una parte è inoltre occupata da campi calcio e da golf.Suddivisione del territorio del parco
  15. 15. Per conoscere meglio la flora del parco è necessaria una distinzione travegetazione reale e vegetazione potenziale, ovvero la flora che si verrebbe acostituire in un ambiente se in esso venissero a mancare tutte le azioni didisturbo da parte delluomo ed il clima si mantenesse costante. >Boschi acidofili >Boschi mesofili >Brughiera >Specie esotiche La flora del parco
  16. 16. La zona occupata dalparco
  17. 17. Telescopio Solare con specchio Telescopio Principale con 250 mm. di diametro specchio 650 mm. di diametro Specola da 2.5 Mt. Specola da 7.5Mt. TelescopiRADIOTELESC Ausiliari OPI Meridiane
  18. 18. L‟Osservatorio Astronomico “FOAM 13” potrà aiutare a garantire al meglio la protezione contro ogni forma di deterioramento dell‟ambiente e di inquinamento. NESSUN ALBERO va abbattuto nei dintorni dell‟Osservatorio perché gli alberi producono un microclima locale perfettamente adatto alle osservazioni e, inoltre, SCHERMANO le luci diffuse ALL‟ORIZZONTE che vengono dagli agglomerati urbani vicini (Tradate a Sud) e lontani. Il fatto poi che l‟Osservatorio nasca in simbiosi con l‟annesso “Sentiero Natura” gestito dal Parco Pineta e dalle GEV, lo rende assolutamente peculiare e UNICO IN ITALIA ! si potranno vedere, sullo schermo gigante, imboccare nei loro nidi i piccoli dalle loro madri, e le galassie lontane miliardi di anni luce, passeggiare sul Sentiero Natura e godere del silenzio e del verde che ti circonda!!!Losservatorio nel parco; Perché?Tutti gli Osservatori Professionistici si trovano inseriti in Parchi !
  19. 19. L‟Osservatorio è stato “pensato” per molti anni, addirittura il primo progetto èstato presentato nel 1985 e non altro che il risultato dell‟ esperienza eprofonda riflessione delle persone coinvolte.- Nel 2003 cominciano i lavori nel Parco Pineta- Il 3 maggio 2005, nella Sala del Gonfalone del Comune di Tradate, vieneistituita la Fondazione Osservatorio Astronomico di Tradate Messier 13, conl‟acronimo “FOAM13”, per gestire un progetto così importante.- Il 13 Maggio 2007 a 10 anni esatti dall‟impegno dell‟ AmministrazioneComunale, avviene l‟inaugurazione.Losservatorio: dal pensiero alla realtà
  20. 20. Il Telescopio principale Newton dell Osservatorio FOAM 13, ha un diametro di 650 mm e focale f/5 della Ditta DUB OPTIKA di Varese. Al fuoco Newton del telescopio, cè una torretta motorizzata che ci permette, con un solo clic, di poter scegliere fino a 4 diversi strumenti sempre posizionati. La montatura dello specchio è in fibra di carbonio con strutture “Closet Serrourier” (la stessa tecnologia delle scocche della Formula 1). La montatura equatoriale, a forcella, avrà movimenti motorizzati e computerizzati su entrambi gli assi per avere un controllo di puntamento e inseguimento automatico da PC. Con questo strumento si può far di tutto. Al primo fuoco attualmente c è una camera CCD Apogee ALTA U6 DO9 equipaggiata con sensore Kodak Kaf1001E da 1024 x 1024 pixel da 25 micron (25.0x25.0 mm.). Al secondo fuoco attualmente c è una camera CCD HiSIS43ME equipaggiata con sensore Kodak Kaf1603ME da 1563 x 1024 pixel da 9 micron (14.0x9.2 mm.) tecnologia microlenti. Al terzo fuoco attualmente cè una WebCam Philips Tou Cam Pro II modificata per essere usata come CCD Al quarto fuoco attualmente cè una camera CCD Moravia Instrument G1-0800 con sensore ICX204AL da 1032x778 pixel da 4,65 micron(4,8x4,8 mm)Il telescopio principale
  21. 21. Studio fotometrico degli asteroidi: Con il Telescopio principale studiamo asteroidi più lontani e deboli, o potremostabilire, con i cambiamenti di luminosità, addirittura la loro forma.Studio fotometrico dei nuclei cometari: Con il Telescopio principale studiamo comete con luminosità debole e quindi piùlontane e di avere una migliore definizione di quelle vicine e già studiate.Ricerca di Pianeti Extrasolari : Con il Telescopio principale cerchiamo e studiamo pianeti extrasolari con il metodofotometrico.Ricerca di supernove: Con il Telescopio principale studiamo supernove lontane , misurandone con precisione le distanzegalattiche.Studio del Sole: Con la Torre Solare studiamo l’evoluzione della fotosfera del sole in luce ottica e in Halfa, con particolareattenzione agli importanti cicli solari e all’evoluzione delle regioni attive sulla fotosfera del Sole e delle protuberanze solari cheinteragiscono con l’atmosfera e la magnetosfera della Terra.Radiotelescopio: Questo progetto vuole integrare le osservazioni diurne e notturne. Pochi osservatori possono vantare di poterstudiare eventi astronomici in tante differenti frequenze come la FOAM13. La radioastronomia alla FAOM13 ci permette attualmentedi studiare in radiofrequenza il Sole, Giove oggetti che entrano in atmosfera è già in realizzazione una parabola da 3 metri didiametro.Sciami meteorici Programmi scientifici nei prossimi anni
  22. 22. Una scelta tra tanteLa Storia con le foto “Il vecchio ronco”
  23. 23. La Storia con le foto Si sale nel costruire
  24. 24. La SPECOLA
  25. 25. Arriva il T65
  26. 26. Telescopi Ausiliari
  27. 27. I Radiotelescopi
  28. 28. Complesso Gnomonico
  29. 29. Stato di manutenzione, rifacimenti e restauri La chiesa prepositurale di S. Stefano è presente sul territorio tradatese già dal XIV secolo, ma non sihanno purtroppo notizie certe sulla sua fondazione. Nell‟11 gennaio 1523 si decide di costruire ilcampanile. La comunità per ottenere il terreno sul quale costruire il campanile che era di proprietà delcurato Antonio Micherio cede ad egli un terreno in via Cava. Riguardante la chiesa di S. Stefano sonopresenti una serie di manoscritti all‟interno delle relazioni riguardanti le visite pastorali. Nel 1570, la chiesaè stata visitata da S. Carlo Borromeo, che ha suggerito alcune modifiche e migliorie, attuate nei secolisuccessivi. I lavori riguardanti il campanile venero sospesi e poi ripresi nel 1749. I fabbricieri della chiesaparrocchiale con la lettera del 6 dicembre 1779 richiedono il premesso di far costruire un nuovo organoproponendo di riparare il loro organo attuale e installarlo nella chiesa di S. Salvatore. Il 28 luglio 1866 lachiesa viene ampliata di poco più di 165 mq.I lavori di decorazione Nel 1892 il parroco indice un concorso per il lavoro di decorazione a cui partecipano: Nicora diCastiglione Olona, Taglioferri di Lecco, Rossi di Milano e due incogniti con le iniziali di M.O. ed L.B. Unacommissione artistica giudica che il progetto del Nicora è il migliore. Vengono scrostati ed intonacati lepareti della vecchia chiesa; vengono rifatti i cornicioni, i capitelli e le forme delle finestre vengonotrasformate da rettangolari a circolari. I pittori Focosi di Milano fanno una medaglia che si trova sopral‟altare raffigurante la S.S. Trinità e un altro sopra il braccio laterale rappresentante l‟ordinazione di S.Stefano; dato che la sua produzione artistica lasciò a desiderare, viene licenziato e i suoi lavori venneroripresi dal Mayer che esegue 5 medaglie nei pennacchi sotto la cupola che rappresentano S. Stefano, lafede e i 4 evangelisti.La chiesa di S. Stefano
  30. 30. La chiesa di S. SalvatoreSi ritiene che sul luogo in cui è presente la chiesa di S. Salvatore esistesse un edificioreligioso già prima del X secolo, ma il primo documento che attesta l‟esistenza della chiesaè il “Liber Notiae Sanctorum Mediolani” redatto nel XIII secolo. La chiesa è strettamentelegata alla vita religiosa di frati Serviti. Il santuario fin dal 1297 risulta essere unpossedimento della famiglia Pusterla. All‟inizio del XVI secolo la famiglia Pusterla avevaaffidato il santuario alla Congregazione dei Servi di Maria donando loro anche un terrenoattiguo per costruirvi un convento. Nel 1770 delle autorità austriache fecero sopprimere ilconvento che divenne un‟abitazione privata; mentre furono i cittadini tradatesi aprovvedere al mantenimento della chiesa che in quel momento prese il nome di Santuariodel Santo Crocefisso. L‟ultimo restauro è avvenuto nel 1983: vennero restaurati eristrutturati sia la chiesa che il campanile. La pianta dell‟edificio è rettangolare a navataunica su cui si aprono 4 cappelle sul lato destro e 3 sul lato sinistro. La zona dell‟altare èseparata dal resto della chiesa da una balaustra di marmo e centralmente è presente unpregiato crocifisso di legno.Chiesa di S. Salvatore
  31. 31. Presso il cimitero troviamo la chiesa di S. Maria o Santuario della Madonna delle Vigne, il cui nome derivadalla presenza in passato dei vigneti che circondavano la chiesa. Nel suo insieme il santuarietto è dotato diuna umile e simpatica eleganza arricchita anche dallo spazio verde che la circonda. Gli affreschi che sonopresenti nel presbiterio sono di buona fattura e si ritiene tuttavia di poterli datare alla prima metà del XVI sec.Il campanile è lo stesso che venne fatto costruire nel 1921.L‟ultimo restauro che venne effettuato nel 1963 non migliorò la bellezza del santuario perché venne applicatoun medaglione sul frontale del presbiterio raffigurante la Madonna Assunta e due finte colonne in imitazionemarmo verde scuro , sormontato da due angeli che contrastano con la bellezza degli antichi affreschi.La chiesetta ha perso il suo fascino solitario perché è circondato dalle case costruite intorno ad essa.AffreschiGli affreschi che ornano il presbiterio del santuario sono databili intorno alla fine del „400 e l‟inizio del „500.Sono di pregevole fattura, abbastanza ben conservati . I tre affreschi: L‟affresco centrale rappresenta laMadonna, assisa in trono, con il Bambino Gesù sulle sue ginocchia.Quello a destra raffigura la nascita della Vergine. Le figure femminili sono rappresentate nello loro semplicitàdi un eleganza interpretata dall‟autore stesso. L‟affresco di sinistra rappresenta un solitario Cristo in croce, dove lo sfondo è un paesaggio casereccio. Ilborgo retrostante cinto da un muro appare una chiesa con il campanile che è laraffigurazione della chiesa parrocchiale. Santuario della Madonna delle Vigne
  32. 32. L‟ interno della chiesa è molto semplice; il soffitto èdecorato con simboli religiosi, mentre le pareti sono imbiancate e prive di qualsiasi decorazione. Nell‟abside si trova l‟altare in marmo ai cui latitroviamo le statue in gesso dei santi martiri Nazaro e Celso.Tra i due santi, al centro dell‟altare, vi è la statuadellaMadonna del Rosario.Sul lato destro della chiesa si erge ilcampanile, nontanto alto ma grazioso nel suo insieme con duecampane. Chiesa di SS. Nazzaro e Celso
  33. 33. Questa chiesa probabilmente fu edificata su una cappella preesistente risalente allXIsecolo.Nel corso dei secolo subì poi numerosi rimaneggiamenti.La facciata presenta un portale in posizione centrale inserito allinterno di un arco asesto acuto, nella lunetta è scolpito il busto di Dio Padre in rilievo su sfondo dorato; al disopra del portale si trovano due bifore con archi trilobati e un rosone.Ancora più in alto si trova una serie di nicchie disposte seguendo landamento del tettoa capanna.Alle estremità destra e sinistra, e per tutta laltezza della facciata, corrono due fintecolonne che terminano con due edicole allinterno delle quali sono collocate le duestatue dei Santi Pietro e Paolo.Allinterno sono conservate alcune opere in legno policromo della prima metà del XVIsecolo, un fonte battesimale in marmo rosa e rame del 1890, un dipinto, olio su tela, delXVIII secolo, un affresco del Morgari eseguito alla fine del XIX secolo e un organo delXVIII secolo ancora oggi funzionante. Chiesa apostolica SS. Pietro e Paolo
  34. 34. La biblioteca ha potuto dare impulso a nuove attività culturali, quali incontri con gli autori, mostra tema, conferenzegiornalistiche e concorsi.Settimanalmente vengono organizzate attività di promozione alla lettura, che unite alla struttura innovativa e accogliente, hannoprodotto nel giro di pochi anni un notevole incremento del numero dei prestiti librari, tale da far diventare la nuova biblioteca unadelle più importanti della provincia di Varese.Si tratta di una vera "Cittadella della Cultura" su 1700mq, capace di 60.000 volumi, con il museo della motocicletta e dellastampa, la sala conferenze e lo spazio espositivo, si propone come uno dei poli di maggiore attrazione culturale per la Provinciadi Varese.La biblioteca dispone anche di un servizio di emeroteca e una sezione libraria dedicataalle persone ipovedenti e non vedenti. Per ogni età, recentemente, è stata ampliata eaggiornata la sezione dedicata ai fumetti.Oltre i libri è presente una sezione dedicata al materiale multimediale,che può essere preso in visione nella nuova Sala Eufonica. Biblioteca civica FRERA
  35. 35. La Biblioteca Comunale é uno dei principali strumenti di promozioneculturale presenti sul territorio cittadino.Essa offre, gratuitamente, agli utenti iscritti diversi servizi, tra cui:- Consultazione e prestito di un´ampia gamma di volumi epubblicazioni per rispondere a tutte le esigenze di lettura e di studio;- Una emeroteca in cui trovare i più diffusi quotidiani, le principaliriviste di carattere generale o specialistico;- Libri e riviste per bambini e ragazzi;- Possibilità di ricerche di gruppo;- La possibilità di richiedere in prestito volumi appartenenti alpatrimonio librario delle biblioteche della zona che aderiscono al„Sistema Inter bibliotecario Sovracomunale di cui Tradate fa parte (atal fine è a disposizione anche il sito web delle biblioteche dellaProvincia di Varese in cui prenotare on line le opere presenti nelcatalogo librario).- Personale specializzato che potrà guidarvi nella consultazione e nellascelta delle opere. Biblioteca civica FRERA
  36. 36. "La Villa Sopranzi (ora Istituto Pavoni) è un edificio che affonda le sue prime radici nel Settecento e che, così come si mostra ancora oggi, trova la sua connotazione artistica alla metà del secolo scorso. Per valutarne limportanza basti citare larchitetto che firmò il progetto della prima grande ristrutturazione: Giuseppe Jappelli, uno dei più importanti dellepoca. Questa villa ben rappresenta il ruolo strategico che rivestiva Tradate per i turisti milanesi di alto livello: nel XVIII secolo appartenne a Bartolomeo Sopranzi, nobile meneghino e cassiere dello Stato che ladibì a propria meta villeggiatura;Villa il secolo successivo divenne proprietà di Agostino Sopranzi, membro del Comitato generale della pubblica sicurezza e sindaco di Milano, che decise di sistemarla secondo i suoi gusti. Ne usci unSopranz raffinato esempio di neogotico. In parte modificato dalla restaurazione posteriore al 1949, quando la struttura - dopo essere passata alle famiglie prima del conte Nicola Concina e quindi degli Stroppa -i fu acquistata dai Pavoniani. La villa si trova alla sommità di una collina e si affaccia sullomonima via. Gli originari torrioni merlati oggi si presentano coperti da un tetto a falde e introducono, attraverso una strada a curve, al cuore delledificio. Per quanto riguarda le decorazioni esterne volute dallo Jappelli, ancora ben visibili sono una serie di archi Tudor e alcune sculture di guerrieri. La pianta rettangolare contiene un doppio cortile interno: uno che corrisponde allingresso, laltro che si apre sul parco. Tra le mura di Villa Sopranzi si possono ammirare parti molto suggestive. Come, per esempio, una galleria ad arcate e volte decorate e il monumentale portale di legno che si apre su un lato di essa e da cui si entra in una cappella. Da segnalare, poi, un salone con pavimento a mosaico e camino in marmo realizzati da Giuseppe Bottinelli: lopera fu premiata allEsposizione Universale di Londra nel 1851".
  37. 37. Villa Inzoli è composta da un maestoso parco, di oltre 16.000 mq e ricco di piante secolari, èdestinato a diventare il più grande parco di Tradate; inoltre la villa settecentesca verrà, risistemata eadibita a ufficio pubblico. Nel parco, oltre a diversi cedri secolari e due sequoie risalenti al 1700circa, alcuni agricoltori locali, al soldo del comune, hanno riadattato la zona di residenza della servitùe allestito una mostra didattica in cui si possono osservare diverse ambientazioni tipiche dellecampagne, e sono presenti molti animali da stalla (cavalli, buoi, pecore, mucche…) e animali da cortile (oche galline polli…) e persino alcuni antichi macchinari utilizzati per dissodare il terreno e trebbiare il granturco.Villa Inzoli
  38. 38. Villa CentenariVilla Centenari e il suo parco, situati nella zona di Abbiate Guazzone sono stati riadattati aibisogni dei cittadini Tradatesi, allestendo un nuovo parco giochi per i più piccoli, e diventandoun nuovo punto di ritrovo anche per i ragazzi.
  39. 39. Nella città di Tradate sono presenti diversestrutture sportive, comunali e privati, che mettono Altri centri sportivi, meno grandi e importanti maa disposizioni dei cittadini molti servizi e spazi comunque molto utilizzati, sono:per lo svago e per praticare lo sport chepreferiscono. •Centro sportivo via Roma (1 campo da calcio; 1 campo da calcetto)Il più importante centro sportivo e quello di VialeEuropa, vicino alla scuola Marie Curie, dotata di •Centro sportivo via Oslavia (1 campo da calcio;tre campi da calcio, uno da rugby e diversi campi 1pista di pattinaggio)coperti, cinque per la precisione, di cui un campo •6 palestre scolastichedi calcetto (calcio a 5), uno da volley, uno dabasket e due da tennis. •Un palazzetto provincialeUnaltra importante struttura, costruita • Una parete di rocciarecentemente, è la piscina comunale, dotata di 7 • Uno skate parkvasche da venticinque metri, una piscina per ipiccoli, e un grande centro benessere • Una pista di pattinaggio su ghiacciosotterraneo, dotato di palestra, centro • Parchetti di quartieremassaggi, saune, bagni turco, e idromassaggi.Le strutture sportive
  40. 40. LogoSportlandiaTradate Pallacanestro Sportlandia Tradate La Pallacanestro Sportlandia Tradate (fondata nel 1993), è nata dalla necessità di offrire a bambini e giovani la possibilità di frequentare corsi di avviamento allo sport qualitativamente validi e completi, nei quali i contenuti tecnico-tattici della pallacanestro sono preceduti da una serie di informazioni motorie globali, indispensabili per la formazione psico-fisica del ragazzo. Dal 1995 la società sportiva è ufficialmente affiliata alla F.I.P.-CONI per poter correttamente svolgere l‟attività di basket giovanile.
  41. 41. LogoTradateCalcio Tradate Calcio La società sportiva "Tradate calcio" ogni anno accolgono nuovi giovani, ai quali insegnano le regole e il gioco del calcio. Inoltre molti ragazzi arrivano in questa società e integrano le squadre di categorie superiori, fino a portarle ai livelli più alti, nel caso della prima squadra fino in promozione. Inoltre la società calcistica tradatese ha al suo attivo anche diverse squadre femminili.
  42. 42. A Tradate si gioca a rugby dal 1995, anno in cui prese corpo il sogno di quattro amici e, a distanza dianni, quel progetto iniziale risulta essere oggi una realtà ben radicata nel territorio grazie anche alprezioso sostegno della ReFlex, azienda tradatese che ha legato il proprio marchio sin dai primipassi alla squadra. Quindici anni sono passati, tre lustri che hanno posto all‟attenzione questa disciplina non a casoindicata come sport altamente formativo nonché educativo per i ragazzi e non solo, una scuola divita prim‟ancora che una disciplina sportiva. La squadra tradatese, colori sociali il giallo e il blu, ha costruito il suo percorso negli anni arrivandoad avere ai giorni nostri un nutrito numero di tesserati (oltre un centinaio) tutti attivi nel perseguire laragione sociale: la divulgazione del rugby. Dapprima con i seniores, sempre nel campionato di serieC, quindi il settore giovanile, attività decisamente importante per la crescita e il mantenimento delproprio essere. Under 16, 14, 12 e la neonata formazione Under 10 che ha poco tempo fa giocato lesue prime partite: sono questi i fiori all‟occhiello, perché la forza di una società si misura nel tessutogiovanile che riesce a creare. C‟è ancora tanto da fare, mancano ancora alcuni piccoli tasselli peravere la meritata collocazione nel contesto sportivo tradatese, ma le basi sono state gettate e quellatanto attesa sistemazione in una zona ben definita da chiamare “casa” ha un preciso progetto incarne ed ossa.Tradate rugby
  43. 43. La nostra società, nata a Tradate nel 2001, svolge attività di sviluppo e promozionedell’Atletica Leggera nel nostro territorio.Siamo affiliati alla FIDAL e, dal 2005, anche al CONI e la nostra attività copre tutto lospettro delle discipline che fanno parte dell’Atletica Leggera: dalla corsa campestre allespecialità su pista.Le corse campestri si svolgono durante il periodo invernale in ambito provinciale eregionale.Le gare su pista si svolgono in primavera/estate e non si limitano alle gare di corsa masi estendono anche alle altre discipline dellAtletica Leggera (quali ad esempio salto inalto, salto in lungo, lancio del giavellotto, lancio del disco, lancio del peso, etc.) con lapartecipazione a manifestazioni di tipo provinciale e regionale.Latletica leggera di Tradate
  44. 44. Domenico Galante è il presidente della Gei-sport, la società che gestirà il l‟impianto natatorio di Tradate,.Lastruttura comunale, che sarà gestita proprio dalla Gei-sport per 29 anni, ad oggi èvisibile dalla stradaprovinciale Varesina e sono in molti a chiedersi cosa siano quelle grosse travi in legno. Si tratta del tettodella struttura, così creato «per essere in armonia con il resto del paesaggio – spiega Galante -. Anche lascelta di fare in verde il resto della copertura è per creare un buon impatto con il paesaggio».Galante ci ha fatto da guida nel cantiere illustrandoci, dall‟ingresso ai 6 mila metri quadri di prato destinato asolarium, tutto quello che sarà la struttura, attesa da oltre 30 anni a Tradate. Se ne parla da mesidella nascita effettiva della piscina, ma nessuno più ci credeva dopo lo stop al cantiere subito cinque annifa, a causa di un contenzioso con la vecchia ditta appaltatrice. Ora i lavori, invece, sembrano davvero esserearrivati al dunque.L‟impianto comprenderà quindi: bar, ristorante, piscina grande, piscina piccola, idromassaggio, trepalestre per i corsi al piano superiore, una palestra attrezzata da 600 metri quadri al pianointerrato, oltre 200 parcheggi, il già citato solarium da 6 mila metri quadri, e predisposizione per crearein futuro anche un termario, un‟area dove fare bagno turco e similari. «Il tutto in maniera accogliente – spiegaGalante, la cui società gestisce anche la piscina di Cassano Magnago -. Chi si recherà in questa struttura nonverrà solo per fare il classico bagnetto, ma per soddisfare un‟esigenza sportiva che in questo territorio oggimanca»La nuova piscina e il centro benessere
  45. 45. Cos‟è il PM10 ? Da cosa è costituito?La sigla PM10 identifica materiale presente nellatmosfera in forma di particellemicroscopiche, il cui diametro aerodinamico è uguale o inferiore a 10µm, ovvero 10 millesimi di millimetro.È costituito da polvere, fumo, micro gocce di sostanze liquide denominatoin gergo tecnico aerosol: esso, infatti, è un insieme di particolati, ovveroparticelle solide e liquide disperse nellaria con dimensioni relativamentepiccole. Queste particelle presenti nellatmosfera sono indicate con molti nomicomuni: polvere e fuliggine per quelle solide, caligine e nebbia per quelleliquide.
  46. 46. Quali sono le sue principali fonti di emissione?Le principali fonti di PM10 sono: - Sorgenti naturali: lerosione del suolo, gli incendi boschivi, le eruzioni vulcaniche, la dispersione dipollini, il sale marino - Sorgenti legate allattività delluomo: processi di combustione (tra cui quelli che avvengono neimotori a scoppio, negli impianti di riscaldamento, in molte attività industriali, negli inceneritori e nellecentrali termoelettriche), usura di pneumatici, freni ed asfalto - Inoltre, una parte rilevante del PM10 presente in atmosfera deriva dalla trasformazione in particelleliquide o solide di alcuni gas (composti dellazoto e dello zolfo) emessi da attività umane. Ilparticolato che si forma in atmosfera prende il nome di particolato secondario, mentre quello che vienedirettamente emesso in forma solida e/o liquida si definisce primario. Nelle aree urbane il trafficoveicolare è una fonte importante di PM10. Secondo lannuario ISPRA (Istituto Superiore per laProtezione e la Ricerca Ambientale) oltre il 38% delle stazioni di rilevamento registra superamenti deilimiti di qualità dellaria per le PM10. Uno studio stima il contributo a circa il 29%
  47. 47. Per quali apparati è nocivo? Quali malattie provoca? Quanti morti fa all‟anno?La nocività delle polveri sottili dipende dalleloro dimensioni e dalla loro capacità di raggiungere le diverse partidellapparato respiratorio: oltre i 7 µm: cavità orale e nasale fino a 7 µm: laringe fino a 4,7 µm: trachea e bronchi primari fino a 3,3 µm: bronchi secondari fino a 2,1 µm: bronchi terminali fino a 1,1 µm: alveoli polmonari Infatti le particelle di maggiori dimensioni non rappresentano un grave problema per la salute per due motivi: il primo è che data la velocità con cui sedimentano il tempo di esposizione è assai ridotto, e il secondo è che le particelle più grosse vengono efficacemente filtrate dal naso mentre quelle più piccole (come nel caso del PM1) possono persino raggiungere gli alveoli polmonari. Dipende inoltre dalla loro natura chimica. In genere, le patologie legate allinquinamento da polveri sottili sono riconosciute essere lasma, le affezioni cardio-polmonari e la diminuzione delle funzionalità polmonari. La mortalità indotta dalle polveri sottili è oggetto di dibattito. LOrganizzazione Mondiale della Sanità, sulla base di uno studio condotto nel 2000 in 8 città del mondo, stima che le polveri sottili siano responsabili dello 0,5% dei decessi registrati nellanno
  48. 48. Quali sono i limiti previsti dalla legge? I valori limite sono definiti dalla direttiva 99/30/CE, recepita in Italia dal Decreto Ministeriale 2 aprile 2002, n. 60; tale decreto fissa due limiti accettabili di PM 10 in atmosfera, giornaliero e annuale. Entro il 1 gennaio 2005 questi devono essere: valore limite di 50 µg/m³ come valore medio misurato nellarco di 24 ore, da non superare più di 35 volte/anno. valore limite di 40 µg/m³ come media annuale. Entro il 1 gennaio 2010 devono essere: valore limite di 50 µg/m³ come valore medio misurato nellarco di 24 ore, da non superare più di 7 volte/anno. valore limite di 20 µg/m³ come media annuale.
  49. 49. L‟immagine qui riportata confronta lo spessore di alcune particelle di PM10 con quello di un capello umano Il grafico qui riportatomostra la percentuale dellefonti delle principaliemissioni di PM10
  50. 50. Aerofoto che mostra ipunti della città diTradate dove sono statefatte le misurazioni
  51. 51. I seguenti grafici mostranocon efficacia laprogressiva diminuzionedelle quantità di PM10presenti nell‟atmosfera dialcune zone della città diTradate messe a confrontocon la città di Gallarate ediGennaio - Marzo Varese 2010
  52. 52. Aprile - Giugno2010
  53. 53. Luglio -Settembre2010
  54. 54. Le stazioni di rilevamento contengono gli strumenti di misura che rilevano laconcentrazione di un dato inquinante i cui dati sono trasmessi al COP (Centri OperativiProvinciali) che provvederà a validare ed elaborare per trasformarli in informazioneambientale.La rilevazione delle concentrazioni di inquinanti è uno degli strumenti utilizzati per lavalutazione della qualità dell‟aria, indispensabile fase conoscitiva per individuare gliinterventi prioritariamente necessari e per monitorare gli effetti delle azioni intraprese.Gli altri strumenti utilizzati al fine di ottenere informazioni sulla qualità dell‟aria sono lacompilazione di inventari delle emissioni e le modellizzazioni.LARPA, Agenzia Regionale per la protezione ambientale del Piemonte, gestisce ilSistema regionale di rilevamento della qualità dellaria come unico soggettotecnico, garantendo il funzionamento omogeneo e coordinato su tutto il territorioregionale.
  55. 55. L’8 settembre 2010 è stata inaugurata la nuova piattaforma ecologica di via Saporiti concludendo un importantepasso organizzativo della gestione dei rifiuti a Tradate. Gli obiettivi di tale progetto obiettivi sono ridurre i costi totalidello smaltimento rifiuti ed evitare il più possibile di conferire rifiuti nelle discariche e negli impianti vicini alla città. Irifiuti raccolti in modo differenziato vengono avviati ad impianti di riciclaggio che li trasformano in nuoviprodotti, mentre i rifiuti messi nel sacco nero e quelli abbandonati vengono mandati in discarica. Altri rifiuti (comefarmaci, pile, batterie per auto, residui di prodotti chimici) vengono raccolti separatamente e smaltiti in impiantispeciali perché contengono sostanze pericolose . Tradate è una società altamente consumistica, la quale non soloconsuma grandi quantità di materie prime, ma produce anche grandi quantità di rifiuti. Ormai si è affermata l’esigenzadi raccogliere, riciclare e riutilizzare i rifiuti non solo per tutelare l’ambiente che ci circonda, ma anche alla necessitàdi riciclare e riutilizzare i materiale senza dover consumare nuove materie prime. Questi cambiamenti nella mentalitàin materia di ambiente, di fonti energetiche e rifiuti sono giunti anche ai livelli dei singoli Enti locali, i quali hannoimprontato l’organizzazione dei Servizi di Raccolta e di Smaltimento dei Rifiuti. A Tradate questo è avvenuto ed èstato messo in pratica con una serie di interventi più o meno visibili da parte della popolazione, come per esempio ladifferenziazione della raccolta dei rifiuti. Così facendo ha fatto sì che a Tradate la percentuale dei rifiuti differenziatisul totale dei rifiuti raccolti salisse notevolmente (si è infatti passati del 38,1% del 2006 al 72% per il 2010). Il progettoe la costruzione del nuovo Centro di Raccolta differenziata sono stati interamente realizzati da Seprio PatrimonioServizi mediante l’utilizzo di risorse e mezzi propri. Questa struttura è dotata di due ingressi; l’ingresso principale èdestinato ai cittadini mentre l’ingresso secondario è destinato per il personale e per gli addetti al servizio di raccolta adomicilio dei rifiuti. Essa è suddivisa in quattro macro settori. Nel settore A è possibile conferire carta ecartone, plastica, vetro, latta e lattine, rifiuti ingombranti, sfalci e potature di verde, legname, ferro e metalli. Nelsettore B è possibile conferire rifiuti urbani pericolosi ( vernici e solventi, pile e batterie, lampade al neon, toner, rifiutitessili, oli esausti minerali e vegetali…); Nel settore C è possibile depositare rifiuti di apparecchiature elettriche edelettroniche (R.A.E.E.); Nel settore D è presente un’area riservata al personale di servizio per il conferimento dei La nuova piattaforma ecologicamateriali provenienti dai servizi di ritiro porta a porta dei rifiuti differenziati.
  56. 56. La fornace è un nuovissimo centro commerciale che ha aperto direcente nel comune di Tradate.Al suo interno troviamo: un moderno cinema multisala una vasta gamma di negozi di tutti i tipi per tutte le esigenze Un gran numero di ristoranti e fast-food Sale ludiche - ricreative
  57. 57. Dove trovarciL’area "Ex Fornace" è sullaSS Varesina, 21049 Tradate VAparcheggio gratuito con oltre 1.700 postiauto.Per Informazionipotete telefonare al numero 0331 1858012inviare una mail all‟indirizzo:info@lafornacetradate.com
  58. 58. Come arrivare?
  59. 59. TRASPORTI A TRADATE …
  60. 60. FNMAutoservizi è la principale compagnia di autotrasporti che opera nell‟ambito del comune di Tradate. Questa agenzia opera con le proprie linee di trasporto pubblico locale su un territorio compreso in tre province: Varese, Como e Brescia. La rete è attualmente articolata in 18 linee di trasporto pubblico locale e si completa con 4 autolinee di Gran Turismo e 1 linea internazionale.TRASPORTI A TRADATE …
  61. 61. TRENORD gestisce la rete e le stazioni dislocate su cinque linee nellhinterland a nord di Milano e nelle province di Varese, Como, Novara, Bre scia; cura la manutenzione e il potenziamento della rete ferroviaria e realizza nuovi impianti in sinergia con NORD_ING.TRASPORTI A TRADATE …
  62. 62. TRASPORTI A TRADATE …
  63. 63. P.zza Stazione, 1 Tradate (VA)STAZIONE DI TRADATE…
  64. 64. Caratteristiche stazione · Categoria (Principali / Secondarie / Fermate): SI · Biglietteria: SI · Emettitrici automatiche: SI Accessibilità alla stazione · Accesso autonomo per disabili: NO · Accesso per disabili accompagnati: SI · Servizi igienici anche ad uso disabili: SI Interscambio con altri mezzi di trasporto · Parcheggio auto: SI · Autobus/ metrò: NO · Trenitalia: NO · Linee S e linee metropolitane: NOSTAZIONE DI TRADATE…
  65. 65.  Platone si colloca in un periodo critico della storia greca (IV sec. a.C.) egli analizza dal punto di vista filosofico questa fase delicata di cambiamento politico e sociale, avvertendo la necessità di una rifondazione generale dell’esistenza umana La passione di tutta la sua vita è stata la ricerca di una comunità in cui l’uomo potesse vivere in pace e giustizia con i suoi simili.
  66. 66. PLATONE E LA REPUBBLICA Platone delinea nella repubblica il MODELLO IDEALE DI COMUNITA’ In cui si realizza la giustizia sia a livello individuale, sia a livello statale. Il governo è affidato al filosofo, che conosce il vero, il giusto e il buono e quindi è perfetto per assolvere è incarico.
  67. 67. PLATONE E LA GIUSTIZIA GIUSTIZIA ciò che è congruo, proporzionato ed esatto ( In generale ) GIUSTIZIA l‟ordine o la proporzione esistente nei ( Filosofica ) rapporti interumani La giustizia, oltre che la struttura di base dello stato, rappresenta una caratteristica metafisica dell‟essere in generale.
  68. 68. LO STATO IDEALE “Se i filosofi non governano le città o se quelli che ora chiamiamo re o governati non coltiveranno davvero e seriamente la filosofia, se il potere politico e la filosofia non coincideranno nelle stesse persone e se la moltitudine di quelli che ora si applicano esclusivamente all‟una o all‟altra non sarà col massimo rigore impedita dal farlo, è impossibile che cessino i mali delle città e anche quelli del genere umano” repubblica, V, 473 d Evidentemente la realizzazione della giustizia nell‟individuo e nello stato non può che procedere parallelamente. Lo stato è giusto quando ogni individuo attende solo al compito che gli è proprio; ma l‟individuo che attende solo al compito proprio è esso stesso giusto. La giustizia non è solo l‟unità dello stato in sé stesso e dell‟individuo in sé stesso; è, nello stesso tempo, l‟unità dello stato e quindi l‟accordo dell‟individuo con la comunità
  69. 69.  PERCHE‟ GLI UOMINI SONO DISTINTI IN CLASSI ? Perché in uno stato vi sono compiti diversi che devono per forza essere esercitati da individui diversi. PERCHE‟ UN INDIVIDUO APPARTIENE A UNA CLASSE PIUTTOSTO CHE A UN‟ALTRA? Le differenti destinazioni sociali di un individuo dipendono dalla preponderanza di una parte dell’anima sulle altre.
  70. 70. IL COMUNISMO PLATONICO Affinché lo stato funzioni bene e la giustizia sia realizzata, Platone suggerisce: per le classi superiori, affinché essi, al di là dei propri interessi, attendano più efficacemente alla gestione della cosa pubblica.
  71. 71. […] La città per chi passa senza entrarci è una, e un’altra per chi ne è preso e non ne esce; una è la città in cui s’arriva la prima volta, un’altra quella che si lascia per non tornare; ognuna merita un nome diverso. […] (Italo Calvino – Le città invisibili)Tradate
  72. 72. […] Il vecchio secolo è sepolto; il nuovo è al culmine. La città certo è cambiata, e forse in meglio. Ma le ali che ho visto in giro sono quelle dombrelli diffidenti sotto i quali palpebre pesanti sabbassano sugli sguardi; gente che crede di volare ce nè, ma è tanto se si sollevano dal suolo sventolando palandrane da pipistrello. […] (Italo Calvino – Le città invisibili)Tradate
  73. 73. La società civile è unaggregazione di cittadini riferita alla loro convivenza in uno Stato. Laggettivo "civile", contrapposto a barbaro, sottintende il raggiungimento di un alto grado di civiltà materiale o spirituale.Si può ritenere la società civile sinonimo di società evoluta aperta al progresso acondizione di non porre dei limiti storici e geografici al suo significato. In casocontrario si cadrebbe nellerrore di creare un sinonimo tra società civile econtemporanea. Con la conseguenza di escludere arbitrariamente dal concetto disocietà civile epoche storiche che hanno segnato importanti conquiste di civiltà.Questa considerazione chiama in causa il relativismo. Lo sviluppo nel tempo delconcetto di progresso ha dovuto fare i conti con le diverse concezioni delprogresso umano visto di volta in volta con parametri diversi.Tradate Cos’è la società ?
  74. 74. Definire la persona umana non è facile. Ma, prima di farlo, è necessario tener presente cheesiste una differenza enorme fra il mondo, cosiddetto delle cose, ed il mondo degli uomini.Questo grossa differenza è dovuta al fatto che l‟uomo (quando parliamo di “uomo”intendiamo sia il sesso maschile che quello femminile), considerato in modo oggettivo, è erimane sempre “qualcuno”, mentre tutto il resto delle cose create è un insieme di “qualchecosa”. E la differenza non sta solo in questo.“Noi consideriamo cosa un essere non soltanto privo di ragione ma anche di vita; una cosaè un oggetto inanimato. Esiteremmo a chiamare cosa un animale o persino una pianta.Tuttavia non si può parlare di persona animale. Si dice invece <<individuoanimale>>, intendendo con ciò semplicemente <<individuo di una specie animale>>”.Per poter dare una definizione del termine “uomo” non è sufficiente il catalogarlo comeindividuo di una specie, bensì per lui si usa il termine di “persona” in quanto “c‟è in luiqualche cosa di più, una pienezza e una perfezione d‟essere particolari, che non sipossono rendere altro che con la parola <<persona>>. (…) La persona, (…), è (…) unsoggetto unico nel suo genere, totalmente diverso da quel che sono, per esempio, glianimali (…)”.La persona umana ha una propria vita interiore che la differenzia notevolmente da qualsiasiindividuo animale. [Cfr. K. WOJTYLA, Amore e responsabilità]. Tradate Come potremmo definire una
  75. 75. La solitudine è un problema che tocca drammaticamente milioni di persone.La solitudine può essere banalmente definita come "assenza di compagnia". Questasemplice definizione fa subito comprendere chela solitudine in sé non può essere considerata un fattore penalizzante.Non a caso, un celebre proverbio ci suggerisce che è meglio essere soli che maleaccompagnati. Ciò è però di scarso conforto per tutte quelle persone che, schiacciatedalla solitudine, farebbero qualunque cosa per avere un qualche rapporto umano. Sitratta quindi di capire quando la solitudine è realmente un handicap alla qualità dellavita e quando invece è il soggetto che non sa gestirla, ingigantendone gli aspettinegativi senza fruire di quelli positivi.Sì, perché come lo stress, la solitudine può anche essere positiva, tanto che a volte èricercata.Tradate Solitudine …
  76. 76. Presentazione Power Point:Faggiana RiccardoOrlandi NicolòCazzani AndreaRaccolta informazioni in comune:Faggiana RiccardoOrlandi NicolòCazzani AndreaCrippa MatteoFonti:GoogleSito Comune di TradateLibro "Bilancio sociale-mandato 2007/2011"Foam 13 – Osservatorio Astronomico

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