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Presentazione ire & ele 4p
 

Presentazione ire & ele 4p

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questo lavoro che abbiamo svolto e poi pubblicato mostra la nostra esperienza nel mercato borsistico

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    Presentazione ire & ele 4p Presentazione ire & ele 4p Presentation Transcript

    • Tesina di economia aziendale Elena Pogliani & Irene Masseti 2007/2008
    • CLICCA QUI
    • REGOLE DEL GIOCO
      • Investimento non superiore a
      • € 20.000.
      • Comprare 5 titoli azionari.
      • Calcolare lo 0,7% su acquisti e vendite durante il periodo di investimento.
      • Partire dal 7/03 arrivare al 22/04.
      • Controllare l’andamento dei titoli utilizzando i grafici di Excel.
      • Scrivere una relazione usando Power Point.
      • AEROPORTO FIRENZE
      • B. C. R. FIRENZE
      • BENI STABILI
      • GAS PLUS
      • DUCATI
      • AEROPORTO FIRENZE 17,120
      • B. C. R. FIRENZE 6,705
      • BENI STABILI 0,774
      • GAS PLUS 8,014
      • DUCATI 1,667
    •  
      • Presentazione
      • A partire dalla fine del 1999 sono iniziati i lavori di ristrutturazione e ampliamento che interessano le aerostazioni partenze e arrivi, i piazzali di sosta degli aeromobili ed altre aree dedicate alla gestione operativa e commerciale dello scalo.
      • Sono stati i cittadini di tutto il mondo per primi a comprendere che significato ha, nel viaggiare dei nostri tempi, un aeroporto che consente di arrivare nel cuore della Toscana. I viaggiatori che si affidano all’A. di F. hanno capito anche che al Vespucci ci si arriva da ogni parte del mondo e che dal Vespucci si raggiunge ogni destinazione. Non è un caso il fatto che oltre il 50% dei passeggeri in partenza da Firenze non si fermi alla prima destinazione, ma prosegua il suo viaggio. Il traffico commerciale è passato dai 797.567 passeggeri del 1995 al milione e mezzo circa del 2001. Una crescita costante negli anni.
      • Per sostenere questo traffico crescente, AdF ha programmato una serie di investimenti per lo sviluppo delle infrastrutture aeroportuali, tra i quali, la realizzazione della nuova pista di rullaggio che consentirà una più agevole gestione dei flussi di traffico in partenza e in arrivo negli orari di picco, rendendo quindi possibile un significativo aumento della capacità aeroportuale.
      • Storia
      • Il primo campo di volo, fu creato, a Firenze, nell'area di Campo di Marte. Nel 1910 le autorità militari avevano concesso, infatti, l'uso del grande prato per svolgere degli "Esperimenti di Navigazione Aerea" e Campo di Marte divenne per tutti gli anni Venti il primo aeroporto di Firenze. Stretto ben presto dalle case il campo di volo divenne insufficiente per i nuovi aerei che andavano a sostituire i primi velivoli di tela. Si decise, quindi, di trovare una zona più idonea come aeroporto e nel 1928 si individuò la località "Cipresso del Nistro" nella piana tra Firenze e Sesto Fiorentino.
      • Nacque così l'aeroporto di Peretola che fu inaugurato nei primi anni Trenta.
      • Peretola era un grande prato dove gli aerei atterravano e decollavano senza una direzione obbligata finché il Ministero dell'Aeronautica decise di ingrandire e potenziare l'ormai storico campo di volo. Il terreno aeroportuale fu ampliato verso Castello e nel 1938-39 fu realizzata una pista in asfalto larga 60 metri e lunga 1000, orientata verso nord-est.
      • Alla fine degli anni Quaranta, Peretola accolse i primi voli passeggeri effettuati con i DC-3 dell'Aerea Teseo. La compagnia cessò tuttavia la sua attività nel 1948. A cavallo fra gli anni Cinquanta e Sessanta, Alitalia, sempre con il DC3, operò le rotte Roma – Firenze - Venezia e Roma – Firenze - Milano.
      • Nel 1984 nacque Saf (Società Aeroporto Fiorentino), oggi AdF (Aeroporto di Firenze) la società che gestisce l'aeroporto. Nello stesso anno, terminarono i lavori di ristrutturazione: allungamento (da 1000 a 1400 metri) e illuminazione della pista e la ricostruzione dell'aerostazione. Nel settembre del 1986 ripresero così i voli di linea. Da allora il numero dei passeggeri è aumentato costantemente.
      • Nel 1990, dopo un dibattito che coinvolse politici ed intellettuali fiorentini, l'aeroporto venne battezzato con il nome del grande navigatore fiorentino Amerigo Vespucci.
      • Nel 1992 viene inaugurato l'edificio, oggi destinato agli arrivi, costruito da AdF e due anni dopo Civilavia inaugura la nuova aerostazione destinata alle partenze. Sempre nel 1994 interviene anche il Comune di Firenze con l'apertura del nuovo parcheggio auto di fronte all'ingresso dell'aeroporto. Il salto di qualità è evidente, ma il definitivo potenziamento dello scalo avviene nel 1996 quando Firenze festeggia l'allungamento di 250 metri della pista di decollo e di atterraggio e AdF provvede ad un ulteriore ampliamento dell'area partenze. La nuova area è ad oggi di 1.200 mq totali, di cui 770 utili al pubblico e dispone di 15 banchi accettazione.
      • Dal 9 aprile 1998 AdF ha in concessione globale la gestione delle infrastrutture aeroportuali e si fa carico di tutto ciò che riguarda la manutenzione e lo sviluppo dell’Aeroporto fiorentino.
      • Nel luglio 2000 AdF ha fatto il suo debutto in borsa mentre, in tema di qualità, nel 2001 l'Amerigo Vespucci è stato fra i primi scali aeroportuali europei ad avere ottenuto la certificazione UNI EN ISO 9001/2000 per tutti i suoi servizi.
    • Dopo aver svolto un accurata valutazione sull’andamento dei titoli azionari, presenti nel mercato borsistico di questo periodo, abbiamo indirizzato la nostra scelta sul titolo dell’Aeroporto Firenze perché le variazioni del titolo erano minime o comunque tendenzialmente al rialzo. Abbiamo quindi optato di poter investire in questo titolo poiché ritenevamo che sarebbe stato per noi vantaggioso. AEROPORTO FIRENZE
    •  
      • Banca CR Firenze S.p.A. è fortemente radicata nel territorio in cui opera, attiva sulla realtà economica e sociale del contesto di riferimento, a capo di un gruppo bancario formato da altre quattro banche e una banca di credito al consumo, in continuo sviluppo e attenta al ruolo dell’innovazione.
      • Banca CR Firenze - nata come Cassa di Risparmio di Firenze - è oggi una banca che unisce tradizione e modernità, interpretando il proprio ruolo in senso dinamico e propositivo come capacità di comprendere e anticipare le peculiari necessità del tessuto economico e sociale e di rispondervi adeguatamente, sostenendone lo sviluppo e generando valore.
      • Quotata alla Borsa di Milano, alla guida di un Gruppo con circa 550 filiali e società di prodotto e di servizio in grado di offrire alla clientela un'ampia gamma di soluzioni personalizzate di natura bancaria, finanziaria, assicurativa e di credito al consumo, Banca CR Firenze coniuga la relazione con il territorio e la vicinanza al cliente alla capacità di cogliere le opportunità del mercato e di proporre soluzioni finanziarie all'avanguardia.
      • Grazie ad una strategia di segmentazione e specializzazione, Banca CR Firenze ha affiancato alle filiali nuovi canali operativi, i Centri Imprese e i Centri Private, dedicati alle esigenze dei corrispondenti segmenti di clientela con personale, prodotti e servizi altamente specializzati. Dal 2001 è inoltre operativa la Rete dei promotori finanziari, con strutture perfettamente attrezzate e un portafoglio di prodotti finanziari di altissimo livello.
    • Dopo un accurata analisi delle variazioni dei titoli azionari presenti nel mercato borsistico, di questo periodo, la nostra scelta è ricaduta sul titolo della Banca CR Firenze in quanto l’andamento del titolo era stabile. Di conseguenza abbiamo ritenuto che investire in questo titolo non avrebbe,comunque, arrecato perdite significative al portafoglio azionario. B. C. R. FIRENZE
    • Il sole 24 ore --- 15/04/2008
    • INTESA SANPAOLO ACQUISIZIONE B. C. R. FIRENZE
      • Come riportato dal comunicato stampa sul quotidiano Il sole 24 ore Intesa Sanpaolo ha proceduto all’acquisizione della B. C. R. Firenze in data 15/04 specificando la possibilità da parte dei titolari delle azioni B. C. R. Firenze di ottenere il pagamento del corrispettivo presso i rispettivi intermediari di €. 6,735 ad azione.
      • Il corrispettivo non è soggetto a commissioni bancarie che restano interamente a carico di Intesa Sanpaolo.
    •  
    • COMPOSIZIONE AZIONARIA DELLA SOCIETA’
      • Storia
      • Beni Stabili è stata fondata il 27 marzo 1904 a Roma , con il nome di Istituto Romano di Beni Stabili SA .
      • Nel 1940 cambiò ragione sociale passando da SA a Sacip.
      • Nel 1987 assunse l' attuale denominazione: Beni Stabili.
      • Nel 1999 fece il suo ingresso per la prima volta alla Borsa Valori di Milano.
      • Nel 2005 Immobiliare Italia S.p.A., in seguito ad una riorganizzazione, cambia denominazione sociale in Beni Stabili Property Management S.p.A.
      • Nel 2006 mese di Aprile Lehman Brothers acquista il 10% del capitale della società da Beni Stabili diversificando ulteriormente la composizione dell'azionariato di BSG.
      • Nel 2007 Leonardo Del Vecchio, azionista di riferimento con il 35%, ha conferito la propria quota alla società immobiliare francese Foncière des Régions che ha in seguito lanciato un Ops sul 100% di Beni Stabili. Foncière ha poi deliberato un aumento di capitale con emissione di nuove azioni offerte in via riservata a Delfin, società di Leonardo Del Vecchio diventata così azionista di riferimento di Foncière des Régions.
      • Nel mese di Febbraio inizia il private placement del fondo "Vesta" riservato a investitori qualificati. Il fondo nasce dall'apporto di immobili a destinazione residenziale per circa 300 milioni di euro situati prevalentemente a Milano, Roma, Bologna e Venezia. Le quote del fondo risultano interamente sottoscritte nel mese di Giugno da alcuni tra i principali investitori istituzionali, internazionali e nazionali. Nel mese di Maggio termina il private placement del fondo "Melograno" riservato a investitori qualificati. L'ammontare iniziale del fondo è pari a 51 milioni di euro ed è costituito da immobili a uso ufficio apportati da ICCREA Banca SpA. La sottoscrizione avviene a opera della stessa ICCREA nonché del Fondo Pensione Nazionale per il personale della BCC/CRA. A fine novembre, Beni Stabili Gestioni riceve l'autorizzazione da Banca d'Italia all'istituzione e gestione di fondi immobiliari speculativi; il primo fondo speculativo, H1, viene collocato nel mese successivo.
    • Dopo aver analizzato l’andamento dei titoli azionari del mercato, nel periodo di marzo, abbiamo orientato la nostra scelta sul titolo dei Beni Stabili perché secondo noi variazioni erano minime. Abbiamo quindi ritenuto di poter investire in queste azioni poiché ritenevamo che sarebbero state per noi poco rischiose. BENI STABILI
    •  
      • Oltre 650 Milioni di mc venduti, più di 100.000 clienti attivi, il Gruppo Gas Plus si presenta come il più dinamico gruppo indipendente; le sue attività sono presenti in tutta la filiera del Gas Naturale: dalla produzione alla vendita.
      • Dal 1905-2005: il Gruppo Gas Plus ha festeggiato i 100 anni di attività nel campo dell’energia.
      • Gas Plus offre assistenza: tecnica, commerciale e amministrativa a chi vuole capire come ottimizzare e ridurre i propri costi energetici.
      • IL GRUPPO GAS PLUS
      • Dall’evoluzione di un gruppo privato operante dagli anni ‘60 nella distribuzione urbana di gas a famiglie e imprese in vari comuni del Nord Italia, ha compiuto scelte strategiche volte ad ottimizzare la propria struttura, l’organizzazione interna ed esterna per il servizio ai clienti, e, soprattutto, la capacità di offerta.
      • Attraverso l’acquisizione dell’”up-stream”, il Gruppo Gas Plus ha implementato una forte integrazione verticale, raggiungendo significative sinergie in tutta la catena del valore del gas metano; oggi il Gruppo ricerca ed estrae il gas, lo trasporta, e lo distribuisce, fino alla vendita al cliente finale.
      • Con la liberalizzazione del mercato del gas a decorrere dal 01/01/2003 sono oggi il terzo produttore e distributore di gas in Italia e nel breve e medio periodo hanno progetti per crescere e svilupparsi ancora lungo tutta la catena del gas. In particolare hanno progetti importanti di E & P (Esplorazione e Produzione) in Italia e all’estero, stoccaggio di gas, importazione di gas dall’estero, nuovi progetti sulla rete di vendita e di distribuzione, anche attraverso partnership.
      • Oggi, Gas Plus si propone non solo come fornitori di metano alle migliori condizioni, ma offrono anche servizi personalizzati e adeguati alle esigenze delle singole aziende e consulenza altamente qualificata, in tutto il mercato dell'Energia.
    • Organigramma della struttura della società.
    • Abbiamo indirizzato la nostra scelta sul titolo Gas Plus dopo un accurata stima dell’andamento dei titoli azionari, presenti nella borsa nel periodo di marzo, perché le variazioni del titolo erano minime. Abbiamo quindi giudicato di poter investire in questo titolo poiché ritenevamo che sarebbe stato per noi vantaggioso o comunque non avrebbe comportato gravi perdite. GAS PLUS
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      • Storia
      • L'azienda nacque nel 1926 per volontà dell'ing. Antonio Cavalieri Ducati (1855 - 27 giugno 1927) con il nome di Società Scientifica Radio Brevetti Ducati , specializzata nella ricerca e produzione di tecnologie di comunicazioni radio. Ben presto, grazie ai figli di Antonio Ducati (morto solo un anno dopo la fondazione), cominciò a spaziare in svariati campi industriali.
      • Il reparto motociclistico nasce nel 1946 come branca dell'azienda, allora gestita dall' IRI , con la produzione del Cucciolo , un motore monocilindrico da applicare ad una normale bicicletta, progettato dalla SIATA di Torino e venduto in tutto il mondo in oltre 250.000 unità.
      • Nel 1985 la società venne ceduta ad un'altra industria del ramo motociclistico, la Cagiva di Varese , che ne mantenne la proprietà fino al 1996 , anno in cui il Texas Pacific Group ne acquistò il 51% delle azioni. Il rimanente 49% fu rilevato nel 1998; l'anno successivo l'azienda mutò denominazione in Ducati Motor Holding S. p. A. e il fondo texano collocò sul mercato oltre il 65% delle azioni possedute.
      • Nel 2006 il marchio Ducati è ritornato in mani italiane con l'acquisto da parte di Investindustrial Holdings, la finanziaria di Andrea Bonomi, di una quota consistente del capitale sociale.
    • Dopo aver svolto un accurata analisi circa l’andamento del mercato borsistico, nel mese di marzo, abbiamo scelto il titolo Ducati perché le variazioni del titolo erano minime o comunque tendevano al rialzo. Abbiamo quindi ritenuto di poter investire in questo titolo poiché ritenevamo che sarebbe stato per noi poco rischioso. DUCATI
      • In data 07/03/2008 è iniziata la nostra avventura nel mercato della borsa. Seguendo le regole forniteci dai professori abbiamo provveduto a scegliere ed acquistare 5 titoli azionari, registrandone l’andamento in modo regolare durante il periodo di investimento.
      • Conseguentemente abbiamo acquistato:
        • 450 azioni dell’ Aeroporto Firenze a 17,120
        • 540 azioni della B. C. R. Firenze a 6,705
        • 4000 azioni di Beni Stabili a 0,774
        • 200 azioni di Gas Plus a 8,014
        • 2300 azioni della Ducati a 1,667
        • per un totale di € 19.857,60. Su tale cifra abbiamo
        • calcolato le commissioni bancarie di 0,70%, spettanti
        • agli intermediari bancari che regolano gli acquisti e le
        • vendite di azioni, con un residuo di €3,40.
      ACQUISTO INIZIALE 07/03 PROSPETTO
    • MOVIMENTAZIONE 31/03 PROSPETTO VENDITA ACQUISTO
      • In data 31/03/2008 abbiamo modificato il nostro portafoglio azionario effettuando la vendita di :
        • 140 azioni della B. C. R. Firenze a 6,735
        • 3000 azioni di Beni Stabili a 0,796
        • 100 azioni di Gas Plus a 7,350
        • 200 azioni della Ducati a 1,679
        • per un totale di € 4.401,70. Al netto delle
        • commissioni bancarie l’ammontare reinvestibile
        • è di € 4.374,28.
      • In seguito abbiamo utilizzato l’ammontare reinvestibile per effettuare l’acquisto di:
        • 250 azioni dell’Aeroporto Firenze a 16,660
      • ottenendo un totale di € 4.165,00. Abbiamo poi proceduto a calcolare le commissioni bancarie dello 0,70% e successivamente abbiamo sottratto dall’ammontare reinvestibile il totale acquistato e le relative commissioni ottenendo un avanzo di € 180,13.
      MOVIMENTAZIONE 31/03 VENDITA ACQUISTO
    • MOVIMENTAZIONE 03/04 ACQUISTO VENDITA PROSPETTO
      • In data 03/04 abbiamo proceduto alla vendita di:
        • 700 azioni dell’Aeroporto Firenze a 17,500
        • per un totale di € 12.250,00. Al netto delle
        • commissioni bancarie l’ammontare reinvestibile
        • è di € 12.344,38.
      • In seguito abbiamo utilizzato l’ammontare reinvestibile per effettuare l’acquisto di:
        • 800 azioni della B. C. R. Firenze a 6,710
        • 210 azioni di Gas Plus a 7,181
      • ottenendo un totale di € 6.876,01. Abbiamo poi proceduto a calcolare le commissioni bancarie dello 0,70% e successivamente abbiamo sottratto dall’ammontare reinvestibile il totale acquistato e le relative commissioni ottenendo un avanzo di € 5420,24.
      MOVIMENTAZIONE 03/04 VENDITA ACQUISTO
    • MOVIMENTAZIONE 15/04 PROSPETTO VENDITA
      • In data 15/04/2008 abbiamo modificato il nostro portafoglio azionario effettuando la vendita di :
        • 1200 azioni della B. C. R. Firenze a 6,735
        • per un totale di € 8082,00. Al netto delle
        • commissioni bancarie l’ammontare
        • reinvestibile è di € 13.502,24 che sommato a
        • € 5420,24 incrementa la nostra cassa.
      • In data 22/04/2008 abbiamo concluso la nostra avventura nel mercato azionario effettuando la vendita finale di:
        • 1000 azioni di Beni Stabili a 0,730
        • 310 azioni di Gas Plus a 7,611
        • 2100 azioni della Ducati a 1,684
        • per un totale di € 6.625,81. Detratta la
        • commissione di vendita di € 46,38
        • Aggiungendo € 13.502,24, realizzati in data
        • 15/04, si ottiene un totale di € 20.081,67.
        • In considerazione del breve periodo
        • dell’investimento e della complessità del
        • mercato azionario il risultato ottenuto può
        • essere considerato favorevole in quanto è stato
        • superiore alla cifra investita di € 81,67.
      MOVIMENTAZIONE 22/04 VENDITA
    • The end