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Vite contro la mafia

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Peppino Imastato. Leonardo Sciascia. La parola contro le mafie.

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  • 1. La mafia non è una società di servizi che opera a favore della collettività, bensì un'associazione di mutuo soccorso che agisce a spese della società civile e a vantaggio solo dei suoi membri. Giovanni Falcone, Cose di Cosa Nostra, 1991
  • 2. http://www.peppinoimpastato.com/index.asp
  • 3. Peppino Impastato è figlio di un mafioso. La sua casa dista 100 passi da quella del potente boss Tano Badalamenti, a capo dei traffici di stupefacenti tra l’ Italia e gli Usa. Contrariamente a molti suoi concittadini, Peppino alza la testa contro i mafiosi e si impegna a combattere la mafia attraverso la parola e con i fatti. Il boss Tano Badalamenti, ribattezzato ‘’Tano Seduto’’.
  • 4. Dai microfoni di Radio Aut fa una cosa che può sembrare innocua, ma che invece è rivoluzionaria e pericolosa: sbeffeggia, prende in giro il boss e la mafia. Denuncia le loro attività illegali e si impegna praticamente nella lotta contro i mafiosi e i politici corrotti.
  • 5. Si dedica all’ attività politica e culturale, cercando di sensibilizzare le persone, soprattutto i giovani. Diventa scomodo. Talmente scomodo che il boss Tano Badalamenti, da lui ribattezzato Tano seduto, lo fa saltare in aria.
  • 6. Peppino ha 30 anni quando viene ammazzato.
  • 7. La sua morte non viene riconosciuta come assassinio. Ma gli amici, la madre e il fratello si impegnano, con grande fatica, per far emergere la verità.
  • 8. Alla storia di Peppino è dedicato un film, con la regia di Marco Tullio Giordana, dal titolo I cento passi Qui potete vedere la ‘’scena dei cento passi’’ http://www.youtube.com/watch?v =uqw2Gr4ir2g Il film completo qui: http://www.youtube.com/watch?v=j sJjJMFK_QE
  • 9. Il gruppo italiano Modena city ramblers gli ha dedicato questa canzone: http://www.youtube.com/watch?v=ZZrTzAVBS3A
  • 10. Nel 2009 esce un fumetto: Peppino Impastato. Un giullare contro la mafia, opera di Marco Rizzo (http://thewarbulletin.com/ ) e Lelio Bonaccorso (http://bonaccorsolelio.blogspot. co.uk/)
  • 11. Qualche pagina del fumetto: http://peppinoimpastato.beccogiallo.net/anteprima-fumetto/ Qui l’ introduzione di Lirio Abbate, giornalista «antimafia» che vive sottoscorta: http://www.unita.it/culture/ebook-la-rivolta-di-peppino-contro-la-mafia-1.366220
  • 12. "Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. All’esistenza di orrendi palazzi sorti all’improvviso, con tutto il loro squallore, da operazioni speculative, ci si abitua con pronta facilità, si mettono le tendine alle finestre, le piante sul davanzale, e presto ci si dimentica di come erano quei luoghi prima, ed ogni cosa, per il solo fatto che è così, pare dover essere così da sempre e per sempre. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore". Peppino Impastato.
  • 13. Alcuni documentari disponibili in rete: http://ildocumento.it/crimine/peppino-impastato.html http://www.youtube.com/watch?v=IraVVqvbAIg
  • 14. Se vogliamo combattere efficacemente la mafia, non dobbiamo trasformarla in un mostro né pensare che sia una piovra o un cancro. Dobbiamo riconoscere che ci rassomiglia. Giovanni Falcone, Cose di Cosa Nostra, 1991
  • 15. Tra i tanti attivisti impegnati nella lotta contro le mafie, troviamo gli ‘A67, rock band napoletana che, attraverso una critica attenta e un sound potente e ricco di influenze, denuncia e smaschera l’ omertà di chi non vuol vedere, urlando contro il silenzio che uccide. La copertina dell’ ultimo lavoro degli ‘A67, opera del maestro Mimmo Paladino.
  • 16. Pecchè ccà i veri muorti nun so' chilli sparati ma chilli stutati dinto da 'na vita ca primma l'accise e po' se le scurdati … Perché qui i veri morti non sono quelli ammazzati ma quelli spenti, morti dentro distrutti da una vita che prima li ha uccisi e poi li ha dimenticati… ‘A 67 http://www.a67.it/
  • 17. SCIASCIA, LA PAROLA CHE ILLUMINA (il contributo presente ne l’ Enciclopedia Treccani online: http://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/percorsi/percorsi_55.html ) Scrittore e politico italiano, Sciascia «illumina» i meccanismi del sistema mafioso, attraverso analisi sempre lucide ed indipendenti.
  • 18. Uno dei suoi roamnzi più famosi è Il giorno della civetta (1961). Una delle copertine del romanzo e, a destra, la locandina del film.
  • 19. Lo scrittore Leonardo Sciascia (a destra) insieme con Paolo Borsellino, magistrato assassinato dalla mafia nel 1992.
  • 20. "Il popolo cornuto era e cornuto resta: la differenza è che il fascismo appendeva una bandiera sola alle corna del popolo e la democrazia lascia che ognuno se l'appenda da sé, del colore che gli piace, alle proprie corna... Siamo al discorso di prima: non ci sono soltanto certi uomini a nascere cornuti, ci sono anche popoli interi; cornuti dall'antichità, una generazione appresso all'altra..." - Io non mi sento cornuto - disse il giovane -e nemmeno io. Ma noi, caro mio, camminiamo sulle corna degli altri: come se ballassimo... Leonardo Sciascia, Il giorno della civetta.