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Panorama alimentare 2020: tensioni & opportunità
 

Panorama alimentare 2020: tensioni & opportunità

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La globalizzazione sta ridisegnando abitudini e stili alimentari. Il cibo è un fatto sociale totale, una cartina di tornasole per leggere il mondo d'oggi ed i profondi ed incessanti cambiamenti a cui ...

La globalizzazione sta ridisegnando abitudini e stili alimentari. Il cibo è un fatto sociale totale, una cartina di tornasole per leggere il mondo d'oggi ed i profondi ed incessanti cambiamenti a cui è sottoposto. Numerose e profonde trasformazioni stanno modificando il rapporto delle persone col cibo, le regole, gli orari e i luoghi della sua assunzione. Il senso del gusto si è modificato a causa della produzione di massa delle derrate alimentari, delle influenze della moda e dei mass media nelle scelte alimentari, che hanno determinato la nascita di nuovi stili alimentari. Sembra configurarsi uno scenario che vedrà contrapposti da un lato l'arte e l'artigianato agro-alimentare, dall'altro l'industria, in cui non è scontato prevedere come andrà a finire, perché il peso dei movimenti di "resistenza" all'omologazione alimentare non sarà ininfluente.

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    Panorama alimentare 2020: tensioni & opportunità Panorama alimentare 2020: tensioni & opportunità Presentation Transcript

    • Panorama Alimentare 2020
      Tensioni & Opportunità
      Maggio 2011
    • “Foodisour common ground, a universalexperience”
      James A. Beard, leggendario chef e foodwriter americano (May 5, 1903 – January 21, 1985)
      Il cibo è parte integrale della nostra vita, ma non solo per la nutrizione e il sostentamento.
      Le nostre relazioni con il cibo sono interconnesse con la politica, l’economia, i problemi ambientali, la cultura e la scienza , definendo una rete alimentare globale.
      I cambiamenti nelle catene alimentari e nelle supplychain, nel mercato del cibo e dei carburanti, nell’ecologia agricola e di rispetto dell’ambiente selvaggio, stanno cambiando la rete alimentare globale.
      2
    • Situazione Attuale
      Produzione Biologica
      Etichette e Qualità
      2020
      Alcune Aree di Cambiamento
      Associazioni
      Il Futuro dei Prodotti Tipici
      Il Programma e il Progetto
      Citazioni
      Contenuti
      3
    • SITUAZIONE ATTUALE
      Contesto attuale
      Problematiche
      Possibili soluzioni
      4
    • La produzione agricola attuale è abbondante, è cresciuta negli ultimi 50 anni, ma a partire dagli anni '80 non è più riuscita a tenere il passo con l'aumento della popolazione nonostante l'ampia disponibilità di concimi chimici e di irrigazione. Le rese agricole future dovranno fare i conti con l’aumento del costo dei fertilizzanti e la disponibilità di acqua.
      Disponibilità alimentare
      5
      Fonte: ecoalfabeta.blogosfere.it
    • L a fame nel mondo non è debellata: permangono problemi globali cronici sull’approvvigionamento alimentare.
      Indice rischio sicurezza alimentare, 2010
      6
      Fonte: imaging-famine.org
    • Impatto del cambiamento climatico sulla produzione agricola
      7
      L’aumento di 2,4 gradi nella temperatura del globo comporta una riduzione globale nella produzione del:
      • frumento: 14%
      • riso: 11%
      • mais: 9%
      Fonte: beppegrillo.it
    • 8
    • Due problemi non risolti: 1di 2
      Acrilammide
      Valoriindicativi per l’acrilammidedellaCommissione UE in base aimonitoraggiEfsa 2007-2008:
      • Patatefritte 600 mcg/kg
      • Patatinefritte 1000 mcg/kg
      • Pane 150 mcg/kg
      • Cereali per la prima colazione 400 mcg/kg
      • Biscotti, cracker, wafer, salatini 500 mcg/kg
      • Caffè 450 mcg/kg
      • Caffèsolubile 900 mcg/kg
      • Alimenti per la prima infanzia 80 mcg/kg
      • Biscotti per la prima infanzia 250 mcg/kg
      • Cibi per la prima infanzia a base dicereali 100 mcg/kg
      9
      • Diossina
      10
      Due problemi non risolti: 2 di 2
      Fonte: nogaraonline.net
      • Le diossine derivano dalla combustione di materiali organici in presenza di cloro, in condizioni di scarsa ossigenazione (inceneritori,stabilimenti siderurgici, cicli industriali, produzione di pesticidi).
      • Si accumulano nei grassi animali risalendo la catena alimentare e venendo liberati tramite la produzione del latte.
      • La problematica “diossine” si è riproposta a più riprese negli ultimi anni a seguito della produzione di mangimi contenenti oli minerali esausti riciclati impropriamente.
      11
      Bistecche e diossine
      • Scoperta, con grande sorpresa, da ricercatori svedesi nel 2002, è presente in vari alimenti contenenti amidi cotti ad alte temperature (fritture, cotture al forno ed alla griglia).
      • Le misure sinora adottate non sono risultate efficaci (lieve calo solo per crackers, biscotti per l'infanzia, pan di zenzero).
      • Esperimenti condotti su animali hanno evidenziato sviluppo di cancro e danneggiamenti del patrimonio genetico.
      12
      Patatine e Acrilammide
    • Il grafico mostra l'andamento del prezzo medio del cibo e di quello del petrolio:
      • Il prezzo del cibo aumenta e diminuisce in sintonia con quello del greggio;
      • l'indice del prezzo del cibo ha già raggiunto il massimo del 2008 con un prezzo petrolifero che nel 2010 è molto più basso di quello di due anni prima.
      13
    • OGM (Organismo Geneticamente Modificato): un problema aperto
      Un organismo in cui il DNA , tramite operazioni di ingegneria genetica, è stato modificato.
      14
      In esso sono stati inseriti pezzi di DNA di un altro organismo, per creare esseri viventi non presenti in natura e non ottenibili tramite incroci.
      Fonte: griffini.lo.it
    • Cosa contengono alcuni OGM
      FRAGOLA PESCE: Mostra ottima resistenza al freddo, grazie ad un gene prelevato dai pesci dell'Artico;
      BARBABIETOLA AL CARCIOFO: Per la coltivazione di zucchero dietetico (la linea è assicurata) si sono ideate barbabietole con gene di carciofo di Gerusalemme;
      TABACCO ALLO SCORPIONE: Ricorrendo ai geni dello scorpione si rendono le piante di tabacco resistenti ai parassiti;
      MAIALINI STANDARD: La loro altezza è di 20-30 cm, il peso è di 30-40 kg ma nonostante le ridotte dimensiono partoriscono sino a 24 maialini. Come a dire: carne su misura;
      API TRANSGENICHE: Producono maggiori quantità di miele e non pungono.
      15
    • Vantaggi/Svantaggi OGM
      Vantaggi
      Svantaggi
      Riduzione dell’uso di pesticidi
      Variazione delle caratteristiche nutrizionali per una miglior dieta
      Aumento della produttività delle piante
      Inquinamento genetico
      Bioinvasione
      Controllo biologico per le tossine anti-insetto
      Manifestazione di eventuali allergie
      16
    • Sviluppi possibili
      Potrebbero riguardare brevetti sui “ marker “ genetici.
      L’orizzonte della genetica agricola, secondo alcuni, sarà lo sfruttamento della decodificazione del genoma. In altre parole la rapida individuazione di geni che forniscono a particolari piante caratteristiche desiderate, adatte alle nuove situazioni climatiche come la tolleranza alla umidità o alla siccità.
      Si accelera in poche giornate di laboratorio il lungo e faticoso lavoro di innesti e selezione che l’agricoltura pratica tradizionalmente.
      17
    • L’attività industriale tradizionale
      dovrà risolvere il problema
      Dobbiamo utilizzare l’agricoltura biologica ed incoraggiarla. Ma non è possibile dar da mangiare a 6 milioni di persone oggi e 9 miliardi nel 2050, facendo a meno di un impiego prudente di input chimici.
      (Jaques Douf – direttore generale della F.A.O.)
      18
    • PRODUZIONE BIOLOGICA
      Vantaggi
      Svantaggi
      KBBE
      19
    • Vantaggi del biologico
      • e' il metodo più rispettoso per l'ambiente
      • vieta l'uso di qualsiasi tipo di pesticida, fertilizzanti chimici o diserbanti
      • impone controlli frequenti sulle coltivazioni e i prodotti
      • deve rispondere a standard più severi rispetto agli altri metodi agricoli
      • obbliga a una maggior differenziazione delle colture e a rotazioni che garantiscono una maggior varietà di prodotti
      • consente produzioni in grandi quantità, con rese paragonabili all'agricoltura tradizionale
      • il terreno consente alte rese di produzione e rispondere perciò meglio ad esigenze di produzione di massa
      20
    • Svantaggi del biologico
      • ha una resa inferiore rispetto ad altre pratiche agricole
      • non consente produzioni in grandi quantità
      • ha costi elevati di produzione
      • i prodotti biologici possono sviluppare più facilmente micotossine e aflatossine
      • le colture sono più soggette a malattie o parassiti
      • non esclude completamente l'impiego di fertilizzanti e pesticidi
      • i prodotti contengono tracce di sostanze chimiche utilizzate nelle varie fasi della coltivazione
      • si traduce in coltivazioni intensive e monocolture, con una conseguente riduzione nella varietà dei prodotti fa largo uso di sementi industriali a scapito delle varietà tipiche
      21
    • KBBE Knowledge-Based Bio-Economy
      Il progettoeuropeoKBBE riunisce tutte le parti interessate per sviluppare la base per nuovi prodotti eco-efficienti e competitivi a base biologica con obiettivi di crescita economica, lavoro e sviluppo sostenibile.
      Per rispondere alle sfide sociali ed economiche comprese quelle globali:
      • Disturbi legati all'alimentazione (malattie cardiovascolari, obesità ...)
      • ProduzioneAlimentaredialtaqualità e sostenibile
      • Malattie infettive degli animali e delle zoonosi
      • Agricoltura / pesca sostenibile e cambiamento climatico
      22
    • The European Knowledge-Based BioEconomy
      QUALITY ASSURANCE STRATEGIES TRACEABILITY, CONSUMER SCIENCE
      STABILITY - BIODEGRADABILITY
      FUNCTIONALITY (Chirality)
      SOCIETAL NEEDS
      Life sciences
      & biotechnology
      for sustainable
      non-food products +
      processes
      “Fork to Farm”Food, health and well-being
      WHITEBIOTECH
      CLEAN BIOPROCESSES
      RAW MATERIALS/WASTE
      PROCESSING
      ADVANCED FOOD TECHNOLOGIES, FOOD QUALITY DETERMINANTS, NUTRITION
      GREEN/BLUE BIOTECH
      OPTIMISED RAW MATERIALS
      LOW INPUT FARMING - BIODIVERSITY ANIMAL HEALTH - RURAL DEVT.
      PRODUCTION
      Sustainable production and management of biological resources
      from land, forest, and aquatic environments
      23
    • ETICHETTE E QUALITÀ
      Correttezza delle etichette
      Specificità delle etichette
      Fonte informativa
      24
      Fonte: wellnessuncovered.com
    • La Etichettaturadeicibipuòriguardare:
      Confezione (Packaging): la scienza, l'arte e la tecnologia di confezionamento e/o di protezione dei prodotti per la distribuzione, lo stoccaggio, la vendita e l'uso.
      EtichettaConfezione (Package labelling) è qualsiasi comunicazione scritta, elettronica, grafica, o sulla confezione, o su un'etichetta distinta ma associata.
      InformazioniNutrizionali (obbligatorie in alcunipaesi)
      Etichettatura Prodotti Alimentari
      25
    • Razionalizzare il contenuto informativo
      Etichettatura SKU
      26
      Fonte: FruitYoFrozen Yoghurt
    • Razionalizzare il contenuto informativo
      Etichettatura Confezione
      27
      Fonte:foodauthority.nsw.gov.au
    • Necessità di definire standard comuni per una etichettatura “onesta”
      Regolamentazioni differenti nei paesi UE
      28
      rts-resource.blogspot.com
      jamesramsden.wordpress.com
    • Etichettaquasi corretta …
      29
    • …e biologica
      30
      Fonte: bioguida.it
    • Etichettatura & Educazione Alimentare
      Stile ninja
      Stile samurai
      31
    • 2020
      Dati previsionali al 2020
      Il futuro del cibo
      Aree di cambiamento
      Supermercato del Futuro
      32
    • Crescita Popolazione Mondiale
      Nel periodo 1950 – 2050 (Agg.to Dic.2008)
      33
    • Produzione Cereali
      Previsioni di crescita 1993-2020
      34
    • Domanda pro-capite di carni
      1993-2020
      35
    • Domanda Biodisel e Bioetanolo in EU-27
      Impatto della domanda di biocarburanti sulla produzione agricola
      36
    • Programma Riduzione Emissioni USA
      Emissioni Lorde GHG (Greenhouse gas - gas serra) – Fonte: ecy.wa.gov
      37
    • Il Futuro del Cibo
      Negli ultimi anni, l’aumento del tasso di obesità, la difficoltà nella riduzione delle malattie, l'impatto diretto di che cosa mangiamo sulla nostra salute, hanno spostato il cibo in prima linea in tutti i discorsi che riguardano la salute.
      Il cibo ci nutrisce e sostiene, ma impatta anche, in modo critico, sulla nostra salute, sull’ambiente e sulla politica.
      Scenari economici collegati all’alimentazione
      • Prezzi materie prime
      • Prezzi al consumo e vincoli di bilancio delle famiglie
      • Costi impatto ambientale
      • Costi impatto sulla salute
      38
    • Scenari sociali
      Trend demografici
      • invecchiamento della popolazione,
      • famiglie nucleari,
      • Immigrazione
      Comportamenti della popolazione
      • mobilità e de-localizzazione (pasti fuori casa)
      • Riduzione del tempo impiegato per il pasto (cibi pronti)
      Immagini sociali
      • immagine del corpo,
      • Immagini della salute
      • mito del biologico
      39
      Macro-aree di cambiamento
    • Macro-aree di cambiamentoEconomia globale della Salute
      Negli ultimi anni, l’aumento del tasso di obesità, la difficoltà nella riduzione delle malattie, l'impatto diretto di che cosa mangiamo sulla nostra salute, hanno spostato il cibo in prima linea in tutti i discorsi che riguardano la salute.
      Le persone si rivolgono a un mercato sempre più ampio per risolvere i loro problemi di salute  andando oltre i tradizionali sistemi di erogazione di assistenza sanitaria.
      La definizione di salute è in espansione, e mentre ci muoviamo verso un mondo fatto di stili di vita più sani, tutto ciò che mangiamo e beviamo sarà visto attraverso la lente della salute.
      40
    • Macro-aree di cambiamento Distribuzione
      Dalla frutta al caffè, i consumatori nel mondo si aspettano una scelta sempre più ampia di cibi e bevande a prezzi relativamente sempre più bassi.
      Con l’aumento della domanda globale di prodotti alimentari e agricoli, stanno emergendo le strozzature infrastrutturali e di regolamentazione.
      Alla luce dei recenti allarmi alimentari stanno proliferando normative pubbliche e private e standard internazionali   spesso in conflitto tra di loro.
      41
    • Macro-aree di cambiamento Tecnologia
      Gli sviluppi tecnologici stanno influenzando sia le scelte delle persone su ciò che mangiano e bevono, sia le modalità utilizzate per produrre e distribuire cibi e bevande. 
      Con l’estenzione delle reti wi-fi pubbliche, i consumatori potranno contare su etichettature generate dai consumatori (specifiche richieste) ed etichettature generate dai produttori per filtrare le informazioni ed evidenziare, sul punto di acquisto, le pratiche di produzione, trasporto e marketing dei distributori.
      I progressi tecnologici cambieranno radicalmente molte delle componenti sociali e culturali della produzione, del consumo e della distribuzione alimentare.
      42
    • Macro-aree di cambiamento Sostenibilità
      Le politiche della sostenibilità sono un fattore critico per comprendere le interrelazioni tra cibo e salute nel panorama alimentare.
      Le nuove "impronte" che misurano l'impatto ambientale della produzione alimentare sono sempre più importanti agli occhi dei consumatori, dei governi, e delle aziende.
      Nella produzione alimentare, oltre ai sistemi di misura e controllo quantitativi sviluppati nel passato, si aggiunge una nuova dimensione qualitativa  per valutare la loro sostenibilità nel lungo termine, da parte dei governi e dei consumatori.
      43
    • ALCUNE AREE DI CAMBIAMENTO
      RFID
      Supermercati del futuro
      Produzione di biocarburanti
      Problema delle carni
      Produzione e distribuzione
      44
      • Il sistema si basa sulla lettura a distanza di informazioni contenute in un tag RFID (Radio FrequencyIDentification).
      • La tecnologia RFID è considerata una “generalpurpose” (come elettricità, ruota etc.) ed ha trovato applicazioni anche nei processi a filiera.
      • Una applicazione specifica sarà volta al controllo ed al mantenimento della temperatura nelle catene del freddo (oggi l'uso è già presente nella filiera dei vaccini).
      • Formaggi e vini di qualità iniziano a essere testati da microchip lungo tutta la filiera produttiva.
      45
      Microchip RFID
    • I tag RFID possono essere utilizzati nell’intero ciclo di vita dei prodotti: nella gestione di materie prime,componenti e prodotti finiti da parte dei produttori/assemblatori, nella gestione della distribuzione da parte di distributori, grossisti, rivenditori, fino ai clienti finali consumatori / imprese, e ai servizi post-vendita da parte dei fornitori di servizi di manutenzione e delle imprese di riciclaggio.
      RFID nella gestione del ciclo di vita dei prodotti
      46
      Fonte: jipdec.or.jp
    • Il Supermercato del Futuro
      • Nel giro di dieci anni vedremo i microchip inseriti nelle confezioni di numerosi prodotti.
      • Quando si passerà alla cassa, un fascio di lettura calcolerà il conto dell'intera spesa.
      • La camminata nel supermercato sarà resa più gradevole dagli aromi diffusi da dispenser attivati al passaggio (marini per il settore pescheria, montani per settore macelleria etc.).
      47
    • Josh McHugh from Wired magazine trolleyed around the Extra Future Store, a Metro's prototype supermarket in Rheinberg, Germany. A journey between shopping heaven and privacy hell.
      Supermercato del futuro
      48
      Fonte:we-make-money-not-art.com
    • Produzione di biocarburanti
      Le terre coltivabili saranno sempre meno dedicate alla produzione di cibi: il 40% del mais degli USA è dirottato alla produzione di biocombustibili.
      La FAO ritiene che se USA, Europa, Giappone e Brasile producessero i biocarburanti previsti diminuirebbe di un decimo la produzione mondiale di cereali.
      un tale uso delle risorse agricole comporterà la presumibile uscita dal mercato alimentare di una parte significativa della popolazione mondiale e la salita dei prezzi dei terreni coltivabili.
      La produzione di cereali e altre materie prime per la sintesi di biocombustibili, e quella per un consumo alimentare, individuano due prodotti non sostitutivi, in presenza di una risorsa scarsa, che è la superficie coltivabile.
      49
    • L’aumento crescente della domanda spingerà ad allargare lo spazio per l’allevamento e a destinare al bestiame cibo che sarebbe utile anche all’uomo.
      760 milioni di tonnellate di cereali finiscono già ora, secondo actionaid, nelle mangiatoie: 1/3 della produzione mondiale. riportare quelle tonnellate a tavola, alleggerirebbe il futuro problema della fame mondiale.
      Smantellare gli allevamenti intensivi significherebbe meno circolazione di carne; in occidente si arriverebbe alla metà di quella odierna.
      Poiché 90 grammi al giorno bastano per una dieta equilibrata, questo potrebbe non essere un problema, più probabilmente la carne sarà cibo per pochi.
      50
      Problema delle carni
    • Nel 2020 la questione ancora da risolvere sarà probabilmente quella legata alla quantità delle risorse e alla loro equa distribuzione,
      più ampia dovrebbe essere la forbice tra produzione massificata rivolta al problema del sostentamento e buona alimentazione,
      crescerà il divario tra la semplice nutrizione e il piacere e la cultura del cibo.
      Il mondo della ristorazione continuerà ad orientarsi verso una scelta legata a prodotti del territorio che garantisce una forte differenzazione qualitativa.
      51
      Produzione e distribuzione
    • ASSOCIAZIONI
      Associazioni di Consumatori
      Associazioni Professionali
      52
    • Associazioni (e.g.)
      Slow Food è un movimentointernazionalefondatoda Carlo Petrini nel 1986. Promosso come alternativa al fast food, ha l’obiettivo di conservare la cucina tradizionale e regionale e di incoraggiare l'allevamento di piante, sementi e bestiame caratteristici dell’eco-sistema locale.
      GoodGuide. Sistema di ecological intelligence e rating per una decisione informata sui prodotti bio.
      IACP (Int’l AssociationofCulinaryProfessionals) associazione professionale senza fini di lucro per la formazione culinaria e la preparazione di cibi e bevande in modo etico,responsabile e professionale.
      Ecc.
      53
    • Slow Food & GoodGuide
      Trovare prodotti sani, verdi, etici sulla base di valutazioni
      scientifiche.
      Slow Food paladina della territorialità e del biologico
      54
    • Il futuro dei prodotti tipici nella globalizzazione 2.0
      3 Esempi:
      Albicocca di Valleggia
      Castagna essiccata nei tecci di Calizzano e Murialdo
      Chinotto di Savona
      55
    • Albicocca di Valleggia
      • La si riconosce grazie alla buccia sottile, di un delicato colore arancio, picchiettato da puntini color mattone.
      • E' di piccola dimensione ma il suo aroma e il suo sapore sono molto più intensi delle altre varietà sul mercato.
      • La raccolta si concentra in tre settimane tra fine giugno e luglio, e in questo momento incontra facilmente la concorrenza di altre varietà provenienti dall'estero e dal sud Italia.
      56
      56
    • Produzione Albicocca di Valleggia
      • La produzione è concentrata oggi nella fascia costiera fino a 300 metri sul livello del mare, da Albissola a Vado Ligure; solo alcuni sporadici frutteti si trovano negli altri comuni dell'area storica tra Loano e Varazze.
      • La sua storia risale alla fine dell'800, raggiungendo il momento di massima espansione negli anni '50-'60 quando i frutteti si estendevano per centinaia di ettari, da Loano a Varazze.
      • L'albicocca di Valleggia rappresentava il 70% della produzione della provincia di Savona.
      57
      57
    • Castagna essiccata nei tecci di Calizzano e Murialdo
      In ValBormida sopravvive un’antica tecnica un tempo diffusa in tutto l’arco appenninico ligure e nelle valli piemontesi: l’essiccatura delle castagne nei “tecci”, piccole costruzioni in pietra di un solo locale.
      Alcuni bravissimi artigiani locali fanno parte della cooperativa e si sono impegnati a usare le castagne essiccate per realizzare biscotti, confetture, creme, gelati per rendere questi prodotti più conosciuti.
      58
      58
    • Chinotti di Savona
      • I famosi chinotti di Savona, unici per qualità, aroma e ottimi come digestivo, fino agli anni 1920 si potevano trovare in molti caffè italiani e francesi, sul banco di vendita in un vaso dotato di un cucchiaino di maiolica immersi nel Maraschino.
      • I chinotti non vengono consumati freschi, in quanto troppo amarognoli, ma esclusivamente sotto sciroppo o canditi.
      59
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    • Soft drink prodotto dal succo del frutto  Citrus myrtifolia  e altri estratti di erbe.
      Chinotto Drinks
      60
    • Test Michel Pollan *
      61
      (*) Michel Pollan, FoodRules: An Eater’s Manual, Penguin, 2010
    • La globalizzazione sta ridisegnando abitudini e stili alimentari.
      Profonde trasformazioni stanno modificando il rapporto delle persone col cibo, le regole, gli orari e i luoghi dei pasti.
      Il senso del gusto si è modificato a causa della produzione alimentare di massa, delle influenze della moda e dei mass media nelle scelte alimentari.
      Sembra configurarsi uno scenario, comprendente nuovi stili alimentari, che vedrà contrapposti da un lato l'arte e l'artigianato agro-alimentare, dall'altro l'industria.
      Non è scontato prevedere come andrà a finire, perché il peso dei movimenti di "resistenza" all'omologazione alimentare non sarà ininfluente.
      Prodotti tipici e globalizzazione
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    • CITAZIONI
      Programma Panorama Alimentare 2020
      Risorse ISS Migliorini impegnate
      Festa dell’Inquietudine 2011
      Citazioni e Link
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    • Una iniziativa pluriennale di:
      • Istituto d’Istruzione Superiore – Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione “A. Migliorini” e di
      • Inquieta-Mente , area dei Progetti innovativi e inquieti dedicati alle Scuole e alle Imprese, nell’ambito della Festa dell’Inquietudine
      Attivittà nell’anno scolastico 2010/2011:
      • Intervento prof. Maura Franchi della Università di Parma su “Panorama Alimentare 2020 - Megatrend Prevedibili, Auspicabili, Possibili”
      • Progetto di ricerca su “Tensioni & Opportunità”
      Il programma Panorama Alimentare 2020
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    • Risorse ISS Migliorini
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    • Cultura & Intrattenimento dedicati alla “Inquietudine”
      IV Edizione
      Tema della Festa 2011: “Inquietudine & Futuro”
      Complesso Monumentale di Santa Caterina a Finale Ligure Borgo (Finalborgo), Savona
      27 - 28 - 29 Maggio 2011
      www.festainquietudine.it
      Festa dell’Inquietudine 2011
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    • Numeri della Festa dell’Inquietudine 2011
      • 2 Mostre
      • 1 Concorso Fotografico
      • 8 Progetti Inquieta-Mente
      • 51 Ospiti di cui:
      • 34 relatori
      • 4 docenti coordinatori progetti
      • 8 docenti tutor di progetto
      • 5 coordinatori degli incontri
      • 27 eventi inclusi:
      • 4 spettacoli
      • 2 aperitivi psicologici
      • 1 Sala dell'Antico Futuro
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    • Il logo della Festa dell’Inquietudine è di Oliviero Toscani - La Sterpaia www.lasterpaia.it
      Il logo “inquietudine e futuro” è di MarcoPrato www.manolab.it
      Sito ufficiale della Festa dell’Inquietudine: www.festainquietudine.it
      Raccolta di articoli sul tema della Festa: www.scribd.com/collections/2864370/Inquietudine-e-Futuro
      Raccolta di articoli sul tema della Festa:
      www.slideshare.net/event/festa-della-inquietudine
      Citazioni e Link
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    • L’immagine sfondo di copertina riproduce “Salmon Sea” del fotografo Carl Warner
      Foodscapes di Carl Warner
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