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Orizzonte 2020: Rilanciare le reti

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I sistemi stradali di comunicazione a grande distanza hanno da sempre, a partire dai Romani, creato un modello culturale. I moderni sistemi autostradali sono considerati come la spina dorsale di una ...

I sistemi stradali di comunicazione a grande distanza hanno da sempre, a partire dai Romani, creato un modello culturale. I moderni sistemi autostradali sono considerati come la spina dorsale di una più grande rete che, oltre alle strade, include ferrovie ad alta capacità, rete di comunicazione a larga banda ed elettrodotti per la distribuzione di energia elettrica.

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Orizzonte 2020: Rilanciare le reti Orizzonte 2020: Rilanciare le reti Presentation Transcript

  • Liceo Scientifico “Arturo Issel“ di Finale Ligure SV
    Orizzonte 2020: Rilanciare le Reti
    Il potere degli Stakeholder
    Maggio 2011
  • I sistemi stradali di comunicazione a grande distanza hanno da sempre, a partire dai Romani, creato un modello culturale.
    I moderni sistemi autostradali sono considerati come la spina dorsale di una più grande rete che, oltre alle strade, include ferrovie ad alta capacità, rete di comunicazione a larga banda ed elettrodotti per la distribuzione di energia elettrica.
    In sintesi …
    2
  • Contenuti
    Reti ICT
    • Telecomunicazioni
    • Informatiche
    • Satellitari
    Reti Elettriche
    Rete di trasporti europea
    Stakeholder
    Caso Torino - Lione
    Futuro della rete trans-europea
    Citazioni
  • Reti ICT (Information and CommunicationTechnology)
    Telefonia
    Reti Informatiche
    Reti Satellitari
    4
  • La telefonia è la trasmissione, a distanza e in tempo reale, della voce per mezzo di un opportuno impianto per telecomunicazioni.
    La telefonia è utilizzata primariamente per comunicare vocalmente tra le persone.
    Tale tipologia di comunicazione è implementata nella maggior parte dei casi attraverso una rete telefonica.
    Telefonia
    5
    Fonte: it.wikipedia
    Fonte: pakneeds.com
  • Evoluzione della Telecomunicazione
    6
    reti di computer e internet
    telefono (1849)
    radio (1895) e televisione (1925)
    segnali di fumo e tamburi
    telegrafo (1792)
  • L’utilizzo di telefonia e più in generale delle telecomunicazioni è in grande aumento e bisogna trovare degli sviluppi adeguati per rispondere alla crescita.
    Aumento del traffico
    7
  • “… Siamo sicuri che per quanto riguarda il settore delle telecomunicazioni, il nuovo decennio sarà portatore di cambiamenti come lo è stato il decennio passato”. Nigel Stevens,  Director, Cable&WirelessWorldwide
    Aspettative e possibili soluzioni
    La crescita dei dispositivi multi funzione e il loro impatto sulla possibilità di lavorare dovunque, a qualsiasi ora, utilizzando qualsiasi mezzo di comunicazione.
    Le imprese italiane sono penalizzate da connessioni lente; l’unica soluzione sembrerebbe essere la banda larga.
    La banda larga faciliterà l’accesso alla rete da parte dei cittadini ( il 39% non ha internet veloce) e a fonti informative più qualificate dei classici telegiornali.
    Telecom Orizzonte 2020
    8
  • Reti Informatiche
    Le reti informatiche servono a connettere tra di loro diversi calcolatori, anche molto distanti tra loro, nel modo più veloce e sicuro possibile.
    L'attuale rete informatica ha molti problemi, dato che in origine era stata creata per scopi ben diversi e non per lavorare con tutte la applicazioni di rete che abbiamo al giorno d'oggi.
    Primo fra questi problemi la velocità dei dati trasmessi e la loro sicurezza.
  • Reti Informatiche: Orizzonte 2020
    Gli obiettivi per i prossimi 10 anni sono innanzi tutto
    • estendere la banda larga,
    • aumentare il numero di reti a fibra ottica,
    • offrire coperture wireless a basso costo nelle grandi città.
    10
  • La rete satellitare è un sistema di telecomunicazioni a radiofrequenza che adopera per la comunicazione a distanza il “Satellite”, il quale si trova in orbita.
    Il satellitenon è altro che un ripetitore di microonde che riceve il segnale ad una certa frequenza, lo amplifica e lo ritrasmette ad un’altra frequenza, sempre però su uno stesso canale.
    Componenti di un sistema di trasmissione satellitare:
    • Uplinks----------Trasmettitori
    • Stazione di Controllo (Segmento Spaziale)
    • Downlinks----------- Ricevitori
    Rete Satellitare
    11
  • I sistemi satellitari possono essere categorizzati secondo il tipo di orbita e l’altitudine sulla quale vengono collocati.
    I principali tipi di satelliti usati per la trasmissione-dati sono i seguenti:
    Satelliti a bassa orbita (Low EarthOrbit - LEO)
    Satelliti a orbita intermedia (Medium EarthOrbit - MEO)
    Satelliti ad orbita geostazionaria (GeostationaryEarthOrbit - GEO)
    Categorie Sistemi Satellitari
    12
  • Una trasmissione satellitare può essere disturbata da eventi atmosferici quali precipitazioni (pioggia, neve, grandine) sul canale radio: tale disturbo aumenta con la frequenza della portante e può portare all'aumento di BER (Bit ErrorRatio) fino all'indisponibilità di servizio in caso di trasmissioni particolarmente critiche.
    Al suolo, la presenza di montagne o edifici alti (grattacieli) i quali provocano ombreggiamento, cioè ostruzione sul segnale lungo la sua linea di vista, costituiscono disturbi di radiopropagazione satellitari.
    Disturbi di radiopropagazione
    13
  • Satelliti non rigenerativi (Transponder)
    Vantaggi
    Svantaggi
    costi ridotti,
    lunga durata
    scarsa efficienza nello sfruttamento delle risorse di banda disponibili
    14
    Satelliti rigenerativi
    • incrementata flessibilità nella gestione delle risorse disponibili
    • costi elevati,
    • problemi di affidabilità,
    • progettazione molto accurata
  • Poiché il traffico Internet è asimmetrico (ovvero maggiori sono le velocità di trasmissione richieste nella tratta di downlink rispetto a quella di uplink), alcuni pensano di fornire l’accesso ad Internet utilizzando satelliti già in uso per il broadcast digitale televisivo;
    in tal modo si “innesta” il servizio di Internet su infrastrutture di comunicazione già abbondantemente diffuse sul territorio (senza richiedere terminali ed antenne “ad hoc”).
    Lo svantaggio è l’estrema “unidirezionalità” del sistema (la larga banda è disponibile solo in una direzione - difficoltà a supportare applicazioni multimediali interattive).
    Orizzonte 2020
    15
  • Reti Elettriche
    Smart Grid
    Progetti
    16
  • Le necessità future nel campo elettrico richiedono una rete che sia intelligente, affidabile, sostenibile e economica.
    La Comunità Europea si è posta traguardi ambiziosi da concretizzarsi entro il 2020.
    Si sfrutteranno sia centrali elettriche grandi che piccoli generatori, coinvolgendo sempre di più l’utente finale.
    L’elettricità potrà essere prodotta e immessa in ogni punto della rete.
    Ciò si riassume nella SMARTGRID (rete intelligente)
    Reti Elettriche
    17
  • Smart Grid: rete elettrica che può integrare intelligentemente il comportamento e le azioni di tutti gli utenti a essa connessi allo scopo di assicurare efficientemente un approvvigionamento elettrico sostenibile, economico e sicuro.
    Agenda di Ricerca Strategica: ideata come punto di controllo dello sviluppo delle Smart Grid, ha il compito di convertire nuove idee in prodotti adeguati.
    Generazione Distribuita: si intende la generazione di energia elettrica in unità di piccole dimensioni localizzate in più punti del territorio.
    Smart Grid
    18
  • Rete elettrica del futuro prossimo
    Come è …
    Come sarà …
    Controllo decentralizzato
    Flussi potenze bidirezionali
    Interazione tra Distributore - GD – carichi sistemi di accumulo
    Segnali di prezzo realtime
    Controllo centralizzato
    Flussi di potenze unidirezionali
    Reti passive
    19
  • La visione classica di rete elettrica è in una fase di superamento. Non solo più linee, interruttori, trasformatori, ma anche elettronica, informatica e comunicazione.
    Reti Intelligenti
    20
    Fonte: consumerenergyreport.com
  • SDNO (Smart DistributionNetwork Operation): progetto ENEL Distribuzione con l’obiettivo principale di definire e sviluppare un sistema integrato di protezione, automazione e sistema di controllo in grado di soddisfare diverse esigenze.
    ADDRESS (Active Distribution networks with full integration of demand and Distributed energy RESources): si pone l’obiettivo di realizzare un concreto quadro commerciale e tecnologico per lo sviluppo della “Domanda Attiva” nelle Smart Grid del futuro con piena integrazione della generazione distribuita.
    Reti Elettriche: Progetti
    21
  • Rete di Trasporti Europea
    Trans-Europeannetworks (TEN-T)
    Corridoio V
    22
  • Lo sviluppo della rete HSR è dovuto all’alta efficienza energetica (bassi consumi ) e ridotte emissioni di CO2 rispetto ad auto, bus e aereo.
    Sviluppo previsto per la rete HSR mondiale
    23
  • Alta velocità/ Alta Capacità
    24
    HSR
    Alta
    Capacità
    Bassa
    TGV 574,8 Km/h
    100 200 300 400 500 600 Km/h
  • 25
    Il trasporto ferroviario consu-ma meno energia rispetto al trasporto stradale e aereo
    Nbre (di passeggeri o di tonnellata di merci) trasportati su un chilometro per 1 kg di combustibile equivalente utilizzato.
    Sicuro e meno costoso, il trasporto ferroviario possiede il migliore rapporto efficacia energetica-sviluppo sostenibile. Consuma 5,5 volte meno energia del trasporto stradale e 24 volte meno del trasporto aereo. Inoltre treni più lunghi, abbattono i costi unitari di trasporto, e l’utilizzo di sistemi di segnalamento omogenei (ERTMS) migliorano il controllo dei tempi di percorrenza.
  • Trans-Europeannetworks (TEN-T)
    Le economie moderne non possono generare ricchezza e occupazione, senza reti di trasporto ad alta efficienza.
    Ciò è particolarmente vero in Europa dove, per permettere a merci e persone di circolare rapidamente e facilmente tra gli Stati membri, si devono costruire i collegamenti mancanti ed eliminare i colli di bottiglia nelle infrastrutture di trasporto.
    TEN-T è un elemento chiave per rilanciare la strategia di Lisbona per la competitività e il lavoro in Europa.
    Ragione principale: sbloccare le principali vie di trasporto e assicurare trasporti sostenibili, anche attraverso l’applicazione di tecnologie innovative.
    26
  • Corridoio I (Berlino - Palermo); Corridoio dei due mari (Genova – Rotterdam); Corridoio V (Lisbona – Kiev); Corridoio VIII (Bari – Varna, Mar Nero )
    Corridoi Trans-Europei sul territorio italiano
    27
  • Saturazione del traffico su strada, non saturazione per il trasporto ferroviario, fluviale e marittimo.
    Principali assi di trasporto combinato in Europa
    28
  • Corridoio 5, arteria a rete multimodale, assegna all'Italia un ruolo strategico rispetto al processo di integrazione verso quei Paesi che dal 2004 sono entrati a far parte della UE.
    Comprende 14 progetti prioritari decisi ad Essen, nel 1996, dalla UE, ripresi al Vertice europeo di Cardiff di giugno 1998 e ribaditi nel Libro Bianco sulla Politica dei Trasporti 2001 della Commissione Europea, a cui sono stati aggiunti altri 6 progetti prioritari (dal 15° al 20°), e 2 estensioni: il trasporto ferroviario ad alta velocità/combinato nord sud (tratte Verona - Napoli e Bologna - Milano) e il TAV del sud (Montpellier - Nimes).
    Il 30 giugno 2003 è stata pubblicata la relazione che individua i progetti prioritari della rete transeuropea di trasporto fino al 2020.
    Corridoio V Lisbona-Kiev
    29
  • Inizialmente il piano dei trasporti europei ha privilegiato la “Banana Blu” rispetto “Arco Latino” e “Arco Mediterraneo” penalizzando il porto di Marseille-Fos, porta francese sul Mediterraneo.
    Arco Latino vs. Banana Blu
    30
  • Stakeholder
    Definizione
    Classificazione
    Metodologia di Analisi
    31
    • In unaorganizzazione (azienda, governo, progetto, etc.) lo stakeholder (terza parte interessata) è
    • “qualsiasigruppo o individuoin grado di influenzare il raggiungimento degli obiettivi dell'organizzazione, o esserne influenzato”.(Freeman, 1984).
    • Al fine di garantire "un successo a lungo termine” alla organizzazione occorre preoccuparsi in anticipo delle terze parti interessate.
    • Classificazionedegli stakeholder:
    • “diMercato” (Investitori, Clienti, Fornitori, Dipendentidell’Impresachegestisceilprogetto)
    • “non diMercato” (Governi, GruppiPolitici, Comunità, AssociazioniImprenditoriali)
    Stakeholder
    32
    La gestione degli Stakeholder è critica per il successo di qualsiasi progetto in qualsiasi organizzazione.
  • Esempio di stakeholder tecnici e politici interni ed esterni all’organizzazione di progetto.
    Stakeholder interni ed esterni
    33
  • Qualsiasi fase del progetto può essere condizionata dagli stakeholder (sia a favore che contro).
    Gli Stakeholder possono essere ovunque
    34
  • Comunicazione: costruire, nell’ambito del progetto, una piattaforma di comunicazione - condivisa tra ingegneria, management, affari esterni, etc - per gestire dati e informazioni sugli, e verso gli, stakeholder.
    Relazioni : comprendere l’impatto sul successo del progetto delle relazioni dirette tra l’organizzazionediprogetto e gli stakeholders e dellerelazioni indirette tra gli stakeholder (mappa degli stakeholder, posizionamento, capacità di pressione, etc.)
    Strategie: utilizzare le conoscenze acquisite per definire strategie informate per la gestione degli stakeholder e piani di azioni a sostegno o in contrasto (comprese operazioni di competitive intelligence) per garantire il successo della iniziativa.
    Analisi degli Stakeholder
    35
    Fonte: MIT OCW 16-842-fundamentals-of-systems-engineering-fall-2009
  • StakeholderMap – LibraryLoans Project
    by Suzanne Robertson & James Robertson
    result-planning.com
    36
  • Caso Torino-Lione
    Il contesto
    Le alternative
    La gestione degli stakeholder
    I risultati
    37
  • Da Annibale ai giorni nostri, gli uomini hanno sempre cercato di varcare le Alpi per soddisfare le esigenze di scambio.
    150 anni fa sono stati scavati i primi tunnel ferroviari ad alta quota. Negli anni ’70, il trasporto su strada ha preso il sopravvento sul trasporto su rotaia, trend che si è invertito dal 2007.
    38
    Fonte: www.transalpine.com/
    Tunnel Transalpini
  • La linea ferroviaria ad alta velocità/ alta capacità Torino-Lione è parte del Corridoio V Lisbona-Kiev, principale asse europeo est-ovest.
    Il Corridoio V interseca l’asse nord-sud Londra – Parigi – Roma, è complementare ai corridoi nord-sud Rotterdam-Genova e Berlino-Verona (Banana Blu), non risolve i problemi dell’Arco Latino.
    39
    Fonte: www.transalpine.com/
    Torino-Lione e Corridoio V
  • Torino-Lione: costi & benefici
    La nuova linea ferroviaria Torino-Lionecomprende più di 200 km di nuove linee e numerose opere tra cui un tunnel di base lungo 57 chilometri.
    Collegamento misto, merci e viaggiatori, trasporterà a regime 40 milioni di tonnellate di merci e 5 milioni di viaggiatori all’anno.
    Costo complessivo del tunnel internazionale 7,6 miliardi di euro (preventivo 2006).
    Esigenza ambientale, geopolitica, economica:
    • Riduzione costi ambientali € 500 milioni all’anno (Rapporto DELTF/IMPACT 2008)
    • Consumi energetici ridotti a 1 quinto
    • Riduzione di 500-700 mila tonnellate di CO2 all’anno
    • Durante i dieci anni di svolgimento dei lavori, il programma genererà 6-10 mila posti di lavoro.
    40
  • 1991: Creazione dei comitati Transalpine (F) e Transpadana (I) per promuovere la realizzazione della Torino-Lione.
    1994: Il summit dei Capi di Stato Europei inserisce la Torino-Lione tra i 14 progetti prioritari per i trasporti.
    2001: Firma del Trattato franco-italiano che sancisce la realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino-Lione.
    2003: Avvio del cantiere dei cunicoli di riconoscimento (discenderie) in Savoia.
    2007: Dichiarazione di pubblica utilità del tunnel internazionale (parte francese).
    2013: Avvio del cantiere del tunnel di base.
    2023: Messa in opera del collegamento Transalpino Torino-Lione.
    Torino-Lione: Date Chiave
    41
  • LivelloIstituzionale. Il Governodefinisceipianistrategicipluriennali (ad es. Piano VentennaledeiTrasportiFrancese e Piano TrentennaledeiTrasportiSvizzero).
    LivelloOrganizzativo. Project Manager e ComitatoGuidapreparano la valutazionedellafattibilitàtecnico - economicadellospecificoprogetto e ibenefici per Iepopolazioni.
    LivelloCittadini e Stakeholder. Questigruppi, attraversodibattiti e attivitàciviche, valutanoirisultatisociali.
    3 livelli decisionali per Progetti Complessi
    42
    Catastrofi come quella del Tunnel du Mont Blanc hanno come risultato la costituzionedigruppidioppositori a progettisimilichepaventanouna errata valutazionedeibenefici in quantobasatasuvisioni a brevetermine, chesostengono la scarsaattenzioneallasicurezza e aitemiambientali per privilegiareiprofittidellasocietàdigestione.
  • Pro & Contro Lione-Torino
    Pro Torino e Piemonte
    Contro
    Svizzera e Francia
    Grande opportunità per Torino e il Piemonte per uscire dalla marginaliz-zazione a cui sembrano condannati dalla crisi del settore autoveicolistico
    Sviluppo di capacità competitiva per i traffici nord-sud ed est-ovest
    Esclusione della Svizzera dalla rete est-ovest europea
    Potenziale concorrenza ai nuovi tunnel svizzeri del San Gottardo
    MarseilleFos - principale porto della Francia e del Mediterraneo - e la regione PACA (Provence-Alpes-Côte d'Azur) cancellati dalle carte europee.
    43
  • No-TAV
    Il progetto del collegamentotral’Italianord-occidentale (Torino) e ilsud-estdellaFrancia (Lione) era statodeliberatonel 2003, ilavoridovevanoiniziarenel 2006 edesserecompletatinel 2015. La Torino-Lione è parte del grande “Corridoio 5” checollegaLisbona a Kiev.
    Il tracciatoattraverso la Valle di Susa, comprendente un traforo sotto le AlpiOccidentali, è statocontestatodalComitatodioppositorilocali “No TAV” chehannobloccatol’iniziodeilavori.
    MoltiValsusini (residentidella Valle di Susa) credonocheilcollegamentocreerà un disastroambientale e distruggerà la bellezzanaturaledellavalle.
    Sostengonocheildenaronecessario per finanziare 10 annidilavori per la realizzazione del tunnel, possaesseremegliospeso per migliorare le infrastruttureditrasportoesistentinellaregione.
    44
  • “The results of a qualitative cross analysis of the residents’ perception of the proposed high-speed rail revealed that public acceptance of risk in Susa Valley was influenced by the characteristics of hazards perceived by the residents and by the communicative approach used by the project’s various stakeholders.
    It also emerged that early dialog among all the parties involved was critical in forming a personal viewpoint on risk, which, once consolidated, defied new information and perspectives.
    Likely, a greater and earlier care taken by the other stakeholders to inform and consult the local population about the railway would have greatly eased the public debate.”
    Realtà percepita
    45
    “The Lyon-Turin high-speed rail: the public debate and perception of environmental risk in Susa Valley, Italy”,
    by Fausto Marincioni, Federica Appiotti, 2009
  • Caso Torino-Lione: 3 paesi
    Determinazione Svizzera
    • InterazioniSvizzera/ Europa nellaPoliticadeiTrasporti
    • Utilizzo degli Stakeholder
    • Obiettivoprincipale: spostareiltracciato al disopradell’arcoalpino. Obiettivosecondario: ottenere un tracciatoparallelo al disopradell’arcoalpino
    SicurezzaFrancese
    • Lo Stato Francese ha una lunga tradizione di gestione di progetti complessi che coinvolgono ampie comunità di cittadini (Programma nucleare, TGV, etc.)
    • Ha gestito con sicurezza il problema del potenziale isolamento di Marsiglia, il principale porto del Mediterraneo.
    DebolezzaItaliana
    46
  • “Regional Planning Policy: Switzerland’s many border regions are particularly dependent on improved regional planning co-ordination, and co-operation across borders, as their economic dynamism is increasing rapidly”.
    “Trans-European Transport Networks: Switzerland’s integration into the international high-speed rail transport is a priority”.
    “Institutional Interactions: From a policy viewpoint, Switzerland can exploit many channels for stronger influence on EU politics (through expert committees, via associations, and political parties, for instance), even as a non-member”.
    InterazioniSvizzera/ Europa nellaPoliticadeiTrasporti
    47
    Stralcio dal rapporto svizzero: Transport and Environment Interactions Switzerland/Europe, National Research Programme NRP 41 Synthesebericht S7, Bern 2000
    • Nel primo decennio del XXI secolo sono state attivate efficaci azioni di Competitive Intelligence, per rimettere in discussione la Lione – Torino.
    • Inchieste giornalistiche e dibattiti della TSI (Televisione Svizzera di lingua Italiana) hanno sostenuto le posizioni No TAV
    • Nel 2006 la TSI produceva il documentario di 33 minuti “Valle di Susa, le ragioni di un NO” di Franca Verda Hunziker e Francesco Chiesa; fotografia: Alberto Moccia; montaggio: Marianne Quarti; sonoro: Nino Maranesi e Renato Soldini.
    Svizzera & Stakeholder
    48
  • Debolezza Italiana
    “In the three countries, attitudes towards direct democracy are very different: in Switzerland, it is the base of civic life.
    In France, the state has a long-standing tradition of being an architect (France’s industrialization during the “trenteglorieuses”, the nuclear power plants, the TGV…) and is now aware of the importance of public debate as a means of legitimating projects, avoiding contestation and, when projects are highly complex, a means of making other options appear. But know-how is quite new and needs to be improved.
    In Italy, the state is weak and the country experiences tumults that are not those Machiavelli was thinking of to sustain a Republic.”
    49
    The Common Good as an Invisible Hand: Machiavelli’s legacy to Public Management, Pr. Dr. Claude ROCHET
  • Torino-Lione: aggiornamento
    • Il blocco del progetto Lyon-Torino, con la revisione del finanziamento europeo, sembra aver risolto il problema dei collegamenti est /ovest lanciando progetti che rispondono alle esigenze della
    • Svizzera (variante sopra le Alpi) e
    • Francia (variante sud per il porto di Marsiglia-Fos, la regione PACA e … la Liguria)
    • Il ParlamentoSvizzero ha recentementedecisoche è ragionevoleaccettare un ritardodi 5 anni per progettidi tale complessità … che vi sono le condizioni per unagestionecongiuntadelle date direalizzazione.
    50
  • Sono stati pianificati i progetti di collegamento Est/Ovest della rete ferroviaria svizzera con la rete HSR (high-speedrail) europea.
    Collegamenti est/ovest della rete HSR
    51
  • Completamento della rete europea HSR (high-speedrail ).
    Collegamento est/ovest Francia Sud
    52
  • Fonte: tunneltalk.com
    Collegamenti europei attraverso la Svizzera
    La Svizzera sta completando il “San Gottardo”, collegamento ferroviaroad alta velocità, nord/sud Europa attraverso le Alpi. 
    Nel 2017, i primi treni viaggeranno attraverso la Nuova Trasversale Alpina NEAT (NewAlpine Transversal ) a una velocità di 200/ 250 km/h.
    53
  • 1991: Creazione dei comitati Transalpine (F) e Transpadana (I) per romuovere la realizzazione della Torino-Lione.
    1994: Il summit dei Capi di Stato Europei inserisce la Torino-Lione tra i 14 progetti prioritari per i trasporti.
    2001: Firma del Trattato franco-italiano che sancisce la realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino-Lione.
    2003: Avvio del cantiere dei cunicoli di riconoscimento (discenderie) in Savoia.
    2007: Dichiarazione di pubblica utilità del tunnel internazionale (parte francese).
    2013: Avvio del cantiere del tunnel di base.
    2023: Messa in opera del collegamento Transalpino Torino-Lione.
    Torino-Lione Date Chiave
    54
    2011:  Alors que la Suisse s'est doté de tunnels de base ferroviaires, le projet de tunnel de base de la liaison Lyon-Turin " est au point mort", regrette  le Comité pour la liaison européenne Transalpine Lyon-Turin dans sa lettre N° 29, Avril 2011 (www.transalpine.com).
  • San Gottardo Gotthard Base Tunnel (GBT)
    55
  • Gotthard Base Tunnel (GBT)
    GBT è una galleria ferroviaria sotto le Alpi  Svizzere. Con una lunghezza di 57 km e un totale di 151,84 km di gallerie, pozzi e passaggi, è il più lungo tunnel ferroviario al mondo.
    Il progetto si compone di due gallerie a binario unico; fa parte del progetto AlpTransit, che comprende anche il tunnel di base del Lötschberg, tra i cantoni di Berna e Vallese. Stabilisce un collegamento diretto utilizzabile per treni ad alta velocità e treni merci ad alta capacità.
    1992: 64 % degli elettori svizzeri approva il progetto AlpTransit.
    1993: inizio costruzione della galleria.
    2010: l’ultimo diaframma del tunnel orientale cade il 15Ott10, quello della galleria occidentale il 23Mar11.
    2017: nuova ferrovia operativa.
    Il tempo di percorrenza di 3 ore e 40 minuti da
    Zurigo a Milano si riduce a 2 ore e 50 minuti.
    56
  • 57
  • Futuro della rete trans-europea
    Sviluppo Infrastrutture e Nuovi Corridoi di Trasporto
    HSR Trans-Siberiana
    58
  • Il 2°decennio del 21° secolo sarà caratterizzato da alti investimenti nelle infrastrutture di viaggio, trasporto e utilities (secondo la società di consulenza Frost & Sullivan*). I maggiori investimenti possono riguardare:
    Sistemi di gestione dell’acqua,
    Generazione/distribuzione energia elettrica,
    Strade & Ferrovie,
    Porti & Aeroporti.
    Sviluppo Infrastrutture e Nuovi Corridoi di Trasporto
    59
    * http://horizonwatching.typepad.com/horizonwatching/2010/12/frost-sullivan-
    global-megatrends-shaping-our-future.html
  • La ferrovia ad alta velocità Trans-Siberiana dovrebbe favorire lo sviluppo, lungo il percorso, di un susseguirsi di hub industriali e di business creando un panorama simile a quello offerto dalla famosa “Route 66” in USA.
    Lo sviluppo della ferrovia Trans-Siberiana dovrebbe avere, per la nuova Russia, un significativo impatto socio economico.
    HSR Trans-Siberiana
    60
  • Citazioni
    Gruppo di Progetto
    Festa dell’Inquietudine 2011
    Citazioni e Link
    61
  • Una iniziativa pluriennale di:
    • Liceo Scientifico “Arturo Issel” di Finale Ligure e di
    • Circolo degli Inquieti di Savona per
    Inquieta-Mente, area dei Progetti innovativi e inquieti dedicati alle Scuole e alle Imprese, nell’ambito della Festa dell’Inquietudine
    Attività nell’anno scolastico 2010/2011:
    • 5 Progetti di ricerca
    Programma Orizzonte 2020
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  • Orizzonte 2020 - Progetti
    Il programma raggruppa i cinque progetti che sviluppano, in ottica europea/ italiana, alcune idee che possono fare la differenza per le persone e per i paesi nel secondo decennio del 21esimo secolo:
    “Africa: nuova frontiera” Sviluppo economico, processo di democratizzazione, ruolo dei NSA (Non-StateActors) nel decennio 2011-2020.
    “Affittare un paese” Come affrontare le future crisi Agricolo-Alimentari con accordi innovativi win-win.
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  • Orizzonte 2020 - Progetti
    … cinque progetti …
    “Amortalità” Impatto sugli stili di vita della amortalità , stato di permanente adolescenza mantenuto applicando tecnologie avanzate per la conservazione del corpo
    “Rilanciare le reti” Le economie moderne non possono generare lavoro e benessere senza una rete di trasporti altamente efficiente; il comple-tamento della rete trans-europea TEN-T è pianificata per il 2020, ma ...
    “Biobanca” I depositi delle biobanche (materiali biologici e informazioni correlate) saranno proprietà privata o bene collettivo?
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  • Orizzonte 2020 - Risorse
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  • Nicol Badano
    Alessandro Ferrari
    Francesco Pulze
    Max Rosciano
    Simone Volpi
    Tutor “Issel” di progetto: Domingo Paola
    Tutor “Inquieti” di progetto: Claudio G. Casati
    Gruppo di Lavoro “Rilanciare le Reti”
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  • Cultura & Intrattenimento dedicati alla “Inquietudine”
    IV Edizione
    Tema della Festa 2011: “Inquietudine & Futuro”
    Complesso Monumentale di Santa Caterina a Finale Ligure Borgo (Finalborgo), Savona
    27 - 28 - 29 Maggio 2011
    www.festainquietudine.it
    Festa dell’Inquietudine 2011
    67
  • Numeri della Festa dell’Inquietudine 2011
    • 2 Mostre
    • 1 Concorso Fotografico
    • 8 Progetti Inquieta-Mente
    • 51 Ospiti di cui:
    • 34 relatori
    • 4 docenti coordinatori progetti
    • 8 docenti tutor di progetto
    • 5 coordinatori degli incontri
    • 27 eventi inclusi:
    • 4 spettacoli
    • 2 aperitivi psicologici
    • 1 Sala dell'Antico Futuro
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  • Il logo della Festa dell’Inquietudine è di Oliviero Toscani - La Sterpaia www.lasterpaia.it
    Il logo “inquietudine e futuro” è di MarcoPratowww.manolab.it
    Sito ufficiale della Festa dell’Inquietudine: www.festainquietudine.it
    Raccolta di articoli sul tema della Festa: www.scribd.com/collections/2864370/Inquietudine-e-Futuro
    Raccolta di presentazioni sul tema della Festa:
    http://www.slideshare.net/event/festa-della-inquietudine
    Citazioni e Link
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