Un sistema informativo in azione: il caso di TWIST, diRiccardo Boero, Attila Grieco, Chiara Montaldo, Sylvie Occelli, Silvia Tarditi
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Sesta Conferenza Nazionale in Informatica e Pianificazione Urbana e Territoriale

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Un sistema informativo in azione: il caso di TWIST, diRiccardo Boero, Attila Grieco, Chiara Montaldo, Sylvie Occelli, Silvia Tarditi Un sistema informativo in azione: il caso di TWIST, diRiccardo Boero, Attila Grieco, Chiara Montaldo, Sylvie Occelli, Silvia Tarditi Presentation Transcript

  • VI Conferenza Nazionale in Informatica e Pianificazione Urbana e Territoriale – INPUT 2010 Potenza, 14 settembre 2010 UN SISTEMA INFORMATIVO IN AZIONE: IL CASO DI TWIST Attila Grieco Silvia Tarditi
  • IL CENTRO DI MONITORAGGIO REGIONALE DELLA SICUREZZA STRADALE (CMRSS) E’ costituito in seguito alle indicazioni del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale e del Piano Regionale della Sicurezza Stradale (approvato nell’aprile 2007) sviluppare e mettere a disposizione di tutti una conoscenza adeguata e puntuale del fenomeno dell’incidentalità sul territorio regionale indispensabile per poter valutare le politiche e gli interventi da attuare ma soprattutto per monitorarne l’efficacia. OBIETTIVO
  • UN SISTEMA INFORMATIVO IN AZIONE: IL CASO DI TWIST
    • Un nuovo modello di sistema informativo
    • Twist: caratteristiche e funzionalità
    • Considerazioni conclusive: Twist come innovativo strumento a supporto delle policy
  • CARATTERISTICHE DI UN SISTEMA INFORMATIVO VISIONE DEL PROBLEMA VISIONE DEL PROBLEMA VISIONE DEL PROBLEMA STRUMENTAZIONE TECNOLOGICA UTILIZZATORI INFORMAZIONE
  • COMPONENTI DI UN SISTEMA INFORMATIVO
  •  
  • CONTESTO REGIONALE E CONDIZIONI FAVOREVOLI AL PROGETTO
    • Apparato normativo appropriato
    • Rete tecnologica collaudata (Rupar Piemonte, CSI- Piemonte, SistemaPiemonte.it)
    • Elevato grado di maturità degli attori coinvolti
  • UN SISTEMA INFORMATIVO IN AZIONE: IL CASO DI TWIST
    • Un nuovo modello di sistema informativo
    • Twist: caratteristiche e funzionalità
    • Considerazioni conclusive: Twist come innovativo strumento a supporto delle policy
  • TWIST Trasmissione web incidenti stradali
  • IL RILEVAMENTO REGIONALE DEGLI INCIDENTI
    • “ Protocollo di intesa per il coordinamento delle attività inerenti la rilevazione statistica sull’incidentalità stradale” tra l’ISTAT, il Ministero dell’Interno, il Ministero della Difesa, il Ministero dei Trasporti, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, l’UPI e l’ANCI (13 dicembre 2007);
    • Adesione da parte della Regione Piemonte (Deliberazione della Giunta n. 16-8175 dell’11 febbraio 2008);
    • Progetto sperimentale della Regione Piemonte di un Sistema informativo regionale per la raccolta e la gestione dei dati sull’incidentalità stradale (SIIST), approvato dal Comitato Nazionale il 9 settembre 2008;
    • Sviluppo dell’applicativo TWIST (Trasmissione Web Incidenti Stradali) in collaborazione con CSI-Piemonte, operativo dal 1° gennaio 2009
  • IL CENTRO DI MONITORAGGIO COME RETE DEI CENTRI DI MONITORAGGIO LOCALI
  • I VANTAGGI DI UNO STRUMENTO DI RILEVAZIONE REGIONALE
    • Copertura del fenomeno :
      • maggior controllo sulla trasmissione dei dati
      • monitoraggio delle attività dei rilevatori
    • Accuratezza dei dati :
      • riduzione degli errori di compilazione
      • miglioramento dei dati sulla localizzazione (georeferenziazione, catasto)
    • Tempestività della diffusione delle informazioni :
      • dati aggiornati e resi disponibili in tempo reale per gli operatori
      • tempestiva accessibilità pubblica alle statistiche
    • Interazione fra banche dati :
      • possibilità di linkage con altre banche dati (sanitarie, motorizzazione)
  • CARATTERISTICHE DEL SOFTWARE
    • Applicazione web su portale RUPARPIEMONTE con accesso dalla
    • Intranet , nel caso in cui l'utente sia connesso alla RUPAR oppure da
    • Internet , nel caso in cui l’utente abbia solo il collegamento Internet
    • Piattaforma software e banca dati unica regionale , presso CSI Piemonte
    • (dati ISTAT e altri dati di utilità dei rilevatori e dei centri di monitoraggio,
    • integrazione dati ISTAT provenienti da altri software)
    • Accesso certificato tramite sistema di autenticazione e profilazione utenze
    • IRIDE
    • Protezione dati personali e sensibili
  • I VANTAGGI DELLA SOLUZIONE WEB E DI UN DATA BASE UNICO
    • Accessibilità diffusa
    • Consultazione in tempi brevi dei dati raccolti
    • Maggiore qualità, ricchezza e completezza dei dati
    • Agevolazione della fase di inserimento dati:
      • il sistema verifica in tempo reale le compatibilità tra dati;
      • il sistema precompila, ove possibile, alcuni campi in base ai dati già inseriti;
      • il sistema guida nella compilazione, ad esempio, per la localizzazione dell’incidente, proponendo elenco indirizzi e anagrafica stradale (grazie ai collegamenti a Stradario e Catasto strade)
    • Semplicità di gestione e aggiornamento del software
  • FUNZIONALITA’ DEL SOFTWARE
    • Creazione nuova scheda per l’inserimento dati:
      • possibilità di allegare immagini in formato digitale
      • possibilità di georeferenziare gli incidenti anche tramite mappa interattiva
    • Ricerca delle schede tramite filtri e visualizzazione elenco risultato
    • Creazione di moduli e verbali parzialmente precompilati con i dati inseriti
    • precedentemente nella scheda incidente
    • Import ed export di dati
  •  
  • I NUMERI DI TWIST (al 9 settembre 2010) 2.236 utenti accreditati tra Polizie Municipali, Carabinieri e Centri di Monitoraggio Provinciali 19.154 schede incidente inserite dal 1 gennaio 2009 2.955 incidenti con solo danni materiali 16.199 incidenti con feriti/morti
  • UN SISTEMA INFORMATIVO IN AZIONE: IL CASO DI TWIST
    • Un nuovo modello di sistema informativo
    • Twist: caratteristiche e funzionalità
    • Considerazioni conclusive: Twist come innovativo strumento a supporto delle policy
  • ELEMENTI DI DIBATTITO Lo sviluppo dell’applicativo TWIST rappresenta una condizione sine qua non per la realizzazione di politiche regionali in materia di sicurezza stradale TWIST E LE POLITICHE REGIONALI La messa in opera e l’utilizzo di TWIST creano condizioni nuove che in futuro renderanno possibile pratiche innovative di produzione delle politiche regionali in materia di sicurezza stradale
  • ELEMENTI DI DIBATTITO
    • Elementi di conferma del ruolo della conoscenza (informazioni) come elemento fondativo delle policy;
    TWIST E LE POLITICHE REGIONALI – Aspetti positivi
    • La conoscenza (informazioni) è CONDIVISA;
    TWIST E LE POLITICHE REGIONALI – Aspetti preoccupanti
    • Supporto informatico percepito da molti utenti come strumento imposto al quale ci si deve adattare, volenti o nolenti, per direttiva istituzionale
    « Lo sviluppo delle ICT co-evolve con le organizzazioni che ne fanno uso »
  • ELEMENTI DI DIBATTITO
    • Sviluppo di metodologie di analisi degli eventi incidentali nei diversi contesti territoriali della regione
    • Sviluppo del ruolo del portale web come “token” intelligente attraverso il quale poter costruire un approccio condiviso al governo della sicurezza stradale caratterizzato da standard di conoscenza più elevati
    DA TWIST ALLE STRATEGIE DEL FUTURO
  • GRAZIE PER LA CORTESE ATTENZIONE CENTRO DI MONITORAGGIO REGIONALE DELLA SICUREZZA STRADALE: www.sicurezzastradalepiemonte.it Riccardo Boero Attila Grieco Chiara Montaldo Syvie Occelli Silvia Tarditi