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Il GIS nell’ambito della ricerca epidemiologica: il caso studio dell’asma pediatrica nella Provincia di Verona, di Stefano Senin, Marisa Derosa, Luca Demattè, Enrico Aiello, Alessandro Seravalli
 

Il GIS nell’ambito della ricerca epidemiologica: il caso studio dell’asma pediatrica nella Provincia di Verona, di Stefano Senin, Marisa Derosa, Luca Demattè, Enrico Aiello, Alessandro Seravalli

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Sesta Conferenza Nazionale in Informatica e Pianificazione Urbana e Territoriale

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    Il GIS nell’ambito della ricerca epidemiologica: il caso studio dell’asma pediatrica nella Provincia di Verona, di Stefano Senin, Marisa Derosa, Luca Demattè, Enrico Aiello, Alessandro Seravalli Il GIS nell’ambito della ricerca epidemiologica: il caso studio dell’asma pediatrica nella Provincia di Verona, di Stefano Senin, Marisa Derosa, Luca Demattè, Enrico Aiello, Alessandro Seravalli Presentation Transcript

    • IL GIS NELL’AMBITO DELLA RICERCA EPIDEMIOLOGICA IL CASO STUDIO DELL’ASMA PEDIATRICA NELLA PROVINCIA DI VERONA Stefano Senin, Jacopo Lenzi, Marisa Derosa, Luca Demattè, Enrico Aiello, Alessandro Seravalli CINECA Corso di laurea in Scienze Geografiche dell’Università di Bologna
      • Il Dott. Snow, pioniere dell’epidemiologia territoriale
      Il Dott. Snow, poniere dell’epidemiologia
    • Casi di epatite in Campania nella prima settimana di gennaio 2004 Evoluzione temporale dei casi di malattia su area geografica
    • Casi di epatite in Campania nella 43esima settimana di gennaio 2004 Evoluzione temporale dei casi di malattia su area geografica
    • L’ASMA
      • OMS considera l’incremento della morbosità cardio-respiratoria e quella di mortalità generale come effetti sanitari accertati dell’inquinamento atmosferico.
      • La visualizzazione degli eventi correlati alla ricerca epidemiologica come i casi di malattia, le fonti di inquinamento, le centraline di monitoraggio, la conformazione del territorio, il traffico, ecc, può offrire un contributo essenziale ed immediato alle decisioni.
    •  
      • ULSS20 di Verona (36 comuni, 4 distretti socio sanitari, 470.877 assistiti)
      • Dati completi di indirizzo di residenza, età, sesso, medico curante
      • Totale copertura territoriale
      • Bambini 0-14 anni:
      • Spostamenti brevi casa-scuola, attività ricreative e sportive.
      • Breve storia clinica.
      • Si presume che non siano fumatori
      La scelta del campione
    • INFORMAZIONI PER L’ANALISI EPIDEMIOLOGICA
      • DATI ESSENZIALI DATI ADDIZIONALI
      • Malattia Ambiente, società e territorio
      • Aziende ospedaliere ARPA
      • Registri mortalità/morbosità Regioni, Province
      • Ricerche individuali ISTAT
    • DATI UTILIZZATI
      • CASI Bambini 0-14 anni interessati da una o più somministrazioni di farmaci per la sindrome ostruttiva delle vie respiratorie (cat. R03) residenti nella Prov. Di Verona: 16386 (26%)
      • CONTROLLI Totale della popolazione residente 0-14 anni senza prescrizione di R03 nella Prov. Di Verona: 45583 (74%)
      • Totale: 61969
      • Derivanti dall’osservatorio ARNO Cineca
    • Regioni: Trentino Alto-Adige, Veneto, Liguria, Toscana, Lazio, Abruzzo, Campania, Sardegna, Puglia La popolazione ARNO: 10.833.920 rappresenta il 18,0% della popolazione italiana Rete Epidemiologica ARNO Aggiornato a Marzo 2010 ASL 32 Popolazione (M=48%- F=52%) 10.833.920 N. Trattati / anno 7.692.083 Prevalenza 71,0% MMG 8.582 Pediatri 1.307 N. ricette / anno 92.539.305 Data base storico (500 Giga Byte) > 1 miliardo di ricette % Popolazione ARNO sul totale della Regione rappresentata (fonte ISTAT) % Veneto 77,9 Liguria 58,4 Trentino Alto-Adige 48,8 Toscana 42,1 Campania 36,8 Abruzzo 22,9 Puglia 14,2 Lazio 14,0 Sardegna 12,3 Italia 18,0
      • Attivo da oltre 20 anni (1987) nasce da una collaborazione tra il Cineca e i servizi farmaceutici delle ASL, per costituire un osservatorio delle prestazioni sanitarie erogate dal SSN al singolo cittadino, per la condivisione di dati omogenei su un campione di diverse realtà prescrittive sparse sul territorio nazionale.
      • La peculiarità dell’Osservatorio consiste nel fornire alle ASL convenzionate un Data Warehouse clinico che raccoglie per ogni singolo paziente i flussi di tipo amministrativo e li integra con altri flussi informativi in un unico data base .
      • Oggi, unico a livello nazionale per dimensioni e durata della serie storica con il paziente al centro del processo, ha una popolazione di quasi 11 milioni di abitanti provenienti da 32 ASL di 9 Regioni che rappresenta il 18% della popolazione italiana.
      L’Osservatorio Arno
      • Standardizzazione delle informazioni
      • Geocodifica
      • Ricerca di possibili clusters di malattia
      • Confronto con mappa censimento Istat
      • Mappa Incidenza
      • Casi/casi+controlli per comune
      La Metodologia
    • Geocodifica
    • Distribuzione dei casi
      • Incidenza e kernel density
    • Incidenza
    • Celle censimento ISTAT
    • Il traffico veicolare
    • Integrazione dei dati ambientali
      • Indicatori per cui è stato accertato l’effetto diretto sulla malattia asmatica
      • Pollini PM10* NOx
      • 3 centraline 11 centraline
      • In aggiunta tabelle di censimento del traffico veicolare sulle principali strade provinciali e tabelle delle precipitazioni annuali.
    • Gli inquinanti
      • NOx : i biossidi di azoto, sono un valido indicatore dell’inquinamento da traffico auto-veicolare e, in ricerche condotte in Europa e in Italia, si sono dimostrati associati a riduzioni della funzionalità respiratoria e ad incrementi della frequenza di sintomi respiratori, della mortalità totale, e della mortalità per malattie cardiache e respiratorie.
      • PM10: comprende le particelle, con un diametro < 10 micron (μm), in gado di superare la laringe e depositarsi nelle vie aeree.
      • Centraline
      • Valutare le concentrazione degli inquinanti per il monitoraggio degli standard di qualità dell’aria imposti dalla comunità europea
      • Copertura parziale del territorio
      • Mancanza di modelli di dispersione degli inquinanti nell’aria
    • Centraline inquinamento atmosferico georeferenziate
    • Gli indicatori ambientali
      • Concentrazione di Nox 2006-08
    • Gli indicatori ambientali
      • Concentrazione di PM10 2006-08
    • Osservazione dei dati ambientali
      • Nox: picchi durante l’inverno a causa del riscaldamento domestico e traffico veicolare più intensi
      • PM10: andamento disomogeneo in quanto subiscono l’effetto delle pioggie
      • Traffico veicolare: utile per giustificare le alte concentrazioni delle centraline poste sugli assi più trafficati.
    • Esito preliminare dello studio
      • Lo studio, da una analisi preliminare dei dati, non ha fatto emergere clusters di malattia statisticamente significativi
      • La multifattorialità della malattia asmatica rende estremamente complicata la ricerca epidemiologica
      • Scarsa qualità dei dati ambientali disponibili per i fini specifici dell’analisi
      • La semplice osservazione della distribuzione dei casi indica che il territorio maggiormente interessato da una inferiore qualità dell’aria è anche quello maggiormente abitato e quello in cui si concentrano le attività produttive.
      • Lo studio ha avuto più che altro la finalità di dimostrare il percorso motodologico per condurre un’accurata ricerca epidemiologica attraverso l’utilizzo dello strumento GIS.
    • Proseguimento dello studio
      • Elaborazione di modelli di dispersione degli inquinanti
      • Implementazione di dati relativi alle precipitazioni e alla direzione del vento.
      • Elaborazione temporale e spaziale delle concentrazioni polliniche (calendario)
      • Studio dei fenomeni storici di sviluppo e trasformazione urbana del territorio