Occupare il futuro - Pensare l'impresa (Vicenza, Centro Rezzara, 23 02 2012)

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Occupare il futuro - Pensare l'impresa (Vicenza, Centro Rezzara, 23 02 2012)

  1. 1. Occupare il futuro Pensare l’impresa Francesco Inguscio Vicenza, Istitituo Rezzara, 23/02/2012
  2. 2. I.  2 parole su di meII.  Crisi?III.  Fare impresa: ABCIV.  Informazioni e link utiliV.  Conclusioni 3
  3. 3. Dalla finanza all’imprenditorialità tecnologica, tenendoa mente che “Youve got to find what you love” (S.Jobs)… Studia @ Lavora @ Fa altro @ B&P Buttignon & Partners 4
  4. 4. …e spero di averlo trovato www.nuvolab.com Inventing a job is better than finding a job (Larry Summers, President of Harvard University) 5
  5. 5. I.  2 parole su di meII.  Crisi?III.  Fare impresa: ABCIV.  Informazioni e link utiliV.  Conclusioni 6
  6. 6. La si può vedere così… 7
  7. 7. Ma la crisi non è (solo) un problema ma(anche) un’opportunità E’ una questione di punti di vista Crisi 危 (wei) minaccia 機 (ji) opportunità 8
  8. 8. Sempre più persone si mettono in gioco (fosse anchesolo per necessità). E sono (soprattutto) giovani •  Nei primi tre mesi del 2012 i nuovi giovani imprenditori under 30 supereranno gli under 30 che troveranno il posto fisso. •  Saranno circa 19mila i non ancora trentenni che in Italia apriranno un’attività in proprio da qui a fine marzo, dando lavoro a circa 6.000 addetti. •  Solo poco meno di 18mila, gli under 30 che troveranno un posto di lavoro con contratto a tempo indeterminato. Fonte: Assocamere 9
  9. 9. I.  2 parole su di meII.  Crisi?III.  Fare impresa: ABCIV.  Informazioni e link utiliV.  Conclusioni 10
  10. 10. Le 5 cose che contano quando si avvia unastartup 1.  TEAM 2.  TEAM 3.  TEAM 4.  PRODOTTO 5.  MERCATO 11
  11. 11. Visto che “success = 1% idea, 99% execution”il focus deve essere su un team di “makers” 1.  TEAM: trovare le componenti mancanti nel team, e individuare le necessità. Co-founder? Tecnici? Designer? Chi può avere più esperienza professionale di me per essere credibile? Chi le giuste relazioni per fare crescere velocemente il business? Chi le competenze tecniche per prendere solida la tecnologia? 12
  12. 12. Voi investireste su queste persone? 13
  13. 13. Eppure… (1977) 14
  14. 14. Le idee da sole non valgono nulla, meglio averfatto i compiti a casa 1.  TEAM: trovare le componenti mancanti nel team, e individuare le necessità. Co-founder? Tecnici? Designer? Chi può avere più esperienza professionale di me per essere credibile? Chi le giuste relazioni per fare crescere velocemente il business? Chi le competenze tecniche per prendere solida la tecnologia? 2.  PRODOTTO: Che sia un prototipo o una demo il prodotto è la chiave per testare la propria idea, convincersi che si sta percorrendo la strada giusta e convincere anche gli interlocutori che non è solo un’intuizione. Serve per distinguersi da una marea di idee “su carta” e dal 95% delle persone che popolano l’ecosistema di “wanna-be” startuppari (ossia sognatori e animali scappati dallo zoo) 15
  15. 15. Per cui STOP ai sogni nel cassetto. O lirealizzate o li buttate nel cestino (o in rete) www.toolazytodoit.com 16
  16. 16. Che non sia “la montagna che partorisce iltopolino” 1.  TEAM: trovare le componenti mancanti nel team, e individuare le necessità. Co-founder? Tecnici? Designer? Chi può avere più esperienza professionale di me per essere credibile? Chi le giuste relazioni per fare crescere velocemente il business? Chi le competenze tecniche per prendere solida la tecnologia? 2.  PRODOTTO: Che sia un prototipo o una demo il prodotto è la chiave per testare la propria idea, convincersi che si sta percorrendo la strada giusta e convincere anche gli interlocutori che non è solo un’intuizione. Serve per distinguersi da una marea di idee “su carta” e dal 95% delle persone che popolano l’ecosistema di “wanna-be” startuppari (ossia sognatori e animali scappati dallo zoo) 3.  MERCATO: con un team decente ed uno pseudo-prodotto in mano potete iniziare a capire che feedback vi da il mercato (customer validation), se il prodotto piace o meno (traction) e se quello che avete ipotizzato sul vostro business è validato dalla realtà (metriche. Ovviamente sceglietevi un mercato sufficientemente grande per dare un senso al vostro business. 17
  17. 17. Esempio 18
  18. 18. E soprattutto… 19
  19. 19. I.  2 parole su di meII.  Crisi?III.  Fare impresa: ABCIV.  Informazioni e link utiliV.  Conclusioni 20
  20. 20. Oggi con noiNon siete da soli nell’impresa di fare impresa BAN PST “If you want to go quickly, go alone. If you want to go far, go together” (African Proverb) Communities Incubators BP Competitions PST & TTO Oggi con noi P r o a c tive, P r o a c tive, P r o a c tive BAN PST Il progetto presentato rappresenta la visione di un gruppo multidisciplinare, rivolto ad investitori che vogliono cogliere in questo momento di continuo cambiamento una serie di opportunità a loro disposizione. INCUBATORE Investitori, imprese e mercati stanno infatti attraversando un momento di profondo cambiamento, dove la caratteristica più comune è la necessità di abbracciare seriamente politiche d’innovazione. Mai come nel periodo attuale l’evoluzione rapida dei mercati in vari settori ha avuto un effetto tanto dirompente e su larga scala. TTO La netta discontinuità della prima rivoluzione digitale, in cui ci si trova ad operare, ha reso una serie di approcci al mercato ormai obsoleti. Contestualmente, l’innovazione dei servizi e dei prodotti avviene fuori dalle grandi imprese, fuori dai grandi laboratori di R&S, ponendo gli attori più grandi di fronte a una continua spinta di ‘distruzione creativa’. È ormai necessario riconoscere con estrema rapidità i cambiamenti di scenario e saper concepire strategie innovative, implementandole e catalizzando le energie connesse al proprio network. Parimenti, per manager e imprenditori, è sempre più importante potenziare le proprie capacità di pensare, promuovere e realizzare innovazione. Questa può interessare i prodotti, i servizi, i processi, i modelli di business e i rapporti con lecosistema con cui unimpresa interagisce. Servono, oltre a nuovi modelli di gestione, competenze e dinamiche completamente nuove. Occorre innovare il proprio approccio allinnovazione a tutto tondo, occorre saper trasformare il caos in una fonte di opportunità. Dalla velocità e dalla complessità dei cambiamenti, dall’opportunità di poter creare sinergie, nasce l’idea di un circolo di ‘imprenditori d’investimenti’, che si muovano in modo proattivo in un panorama in continuo movimento; un gruppo coeso accomunato da mentalità, valori e una visione comune. ITALIAN STARTUP SCENE P r o a c tive, P r o a c tive, P r o a c tive Il progetto presentato rappresenta la visione di un gruppo multidisciplinare, rivolto ad investitori che vogliono cogliere in questo momento di continuo cambiamento una serie di opportunità a loro disposizione. INCUBATORE Investitori, imprese e mercati stanno infatti attraversando un momento di profondo cambiamento, dove la caratteristica più comune è la necessità di abbracciare seriamente politiche d’innovazione. Mai come nel periodo attuale l’evoluzione rapida dei mercati in vari settori ha avuto un effetto tanto dirompente e su larga scala. TTO La netta discontinuità della prima rivoluzione digitale, in cui ci si trova ad operare, ha reso una serie di approcci al mercato ormai obsoleti. Contestualmente, l’innovazione dei servizi e dei prodotti avviene fuori dalle grandi imprese, fuori dai grandi laboratori di R&S, ponendo gli attori più grandi di fronte a una continua spinta di ‘distruzione creativa’. È ormai necessario riconoscere con estrema rapidità i cambiamenti di scenario e saper concepire strategie innovative, implementandole e catalizzando le energie connesse al proprio network. Parimenti, per manager e imprenditori, è sempre più importante potenziare le proprie capacità di pensare, promuovere e realizzare innovazione. Questa può interessare i prodotti, i servizi, i processi, i modelli di business e i rapporti con lecosistema con cui unimpresa interagisce. Servono, oltre a nuovi modelli di gestione, competenze e dinamiche completamente nuove. Occorre innovare il proprio approccio allinnovazione a tutto tondo, occorre saper trasformare il caos in una fonte di opportunità. Dalla velocità e dalla complessità dei cambiamenti, dall’opportunità di poter creare sinergie, nasce l’idea di un circolo di ‘imprenditori d’investimenti’, che si muovano in modo proattivo in un panorama in continuo movimento; un gruppo coeso accomunato da mentalità, valori e una visione comune. 18 21 18 Co
  21. 21. A quattro passi da qui ad esempio… PremioGaetano Marzotto (premiogaetanomarzotto.it) 22
  22. 22. I.  2 parole su di meII.  Crisi?III.  Fare impresa: ABCIV.  Informazioni e link utiliV.  Conclusioni 23
  23. 23. Ora non avete più alibi: non potete dire dinon sapere o non potere =) Non morrò una vita non vissuta Dawna Markova Non morrò una vita non vissuta. Non vivrò nella paura di cadere. O di prendere fuoco. Scelgo di prendere possesso dei miei giorni, di lasciare che la vita mi apra e mi renda meno impaurito, più accessibile, e sciolga il mio cuore fino a che non diventi un paio d’ali una torcia, una promessa. Scelgo di mettere a rischio il mio significato; per vivere così che ciò che mi è stato dato come seme passi al prossimo come germoglio e ciò che mi è stato dato come germoglio diventi frutto. 24
  24. 24. Grazie per l’attenzione Francesco Inguscio francesco.inguscio@nuvolab.com More info su di me: http://www.slideshare.net/ingu/personal-profile-8060566

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