Obbiettivamente genn feb 2012

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Obbiettivamente genn feb 2012

  1. 1. PALERMO 01/02/2012 IL GIORNALE DEL LICEO CANNIZZARO NUMERO 2 MACCARI: PERCHÉ LE DEMOCRAZIE HANNO SIETE SICURI? BISOGNO DELLA CULTURA GIULIA CATALISANO V B EUGENIO CANNATA IV C CGiorno 31 Gennaio è stato nomina- i troviamo nel bel mezzo di una crisi di enormi proporzioni e di portatato dal Consiglio di Amministrazione globale. Non mi riferisco alla crisi economica e finanziaria, iniziata a Walldella Rai il nuovo direttore del Tg 1. Street, nel “tempio del capitalismo finanziario”, nell’estate del 2008 edIl vincitore di questa tanto discussa ele- oggi, dopo quasi quattro anni, non ancora conclusa. Tuttavia, almeno in quel caso,zione è Alberto Maccari che negli ultimitempi aveva preso in via straordinaria le i governanti dei vari paesi si sono resi conto della gravità della situazione e deiveci dell’ex direttore Minzolini. E sì, in potenziali rischi, adoperandosi in cerca di una via d’uscita. Mi riferisco invece advia straordinaria e provvisoria soprattut- una crisi che passa da tempo inosservata, nonostante continui costantementeto, infatti il neonominato ha già superato ad insinuarsi sempre più nelle radici delle grandi democrazie, a “lavorare” inl’età da pensione. Ma nonostante ciò la silenzio, proprio come un cancro che dirama le sue metastasi; PAGINA 8sua elezione si è svolta sotto circostanzemolto “particolari”: per la prima volta CIPRO DELnella storia della RAI un direttore del Tgè stato insignito della carica essendo vo-tato da solo una parte del Consiglio di ALAN TOURINGAmministrazione. Certo, nel panoramadi un’Italia divisa, anzi tenuta insieme dal MATTIA DARPA I I NORDcollante Monti, non sorprende che ci si- F ALICE CALANDRA II Hano opinioni così contrastanti, o forse si? orse è anche grazieD’altra parte se si scende più nei dettagli a lui se oggi usiamo “Scusi signore, dobbiamosi può vedere come il direttore Maccari il computer, forse è analizzare meglio il suo pas-sia stato votato da quegli elementi del anche grazie a lui se oggi il saporto” “Come mai?” “Unoconsiglio facenti riferimento ad una certa mondo è un posto libero, dei timbri non risulta valido,area di influenza politica definibile come ma di sicuro è merito suocentrodestra, e che abbia ottenuto la no- le faremo sapere”. E’ questa se oggi stiamo leggendomina attraverso lo scarto di un solo ed questo tributo a un uomo la discussione che vi potrebbeunico voto… E noi che professavamo che la cui singola vita ha cam- capitare di sostenere al ritornole maggioranze vere (soprattutto quando biato quella di molti ren- a casa, nel caso in cui abbiatesi parla di fiducia) non si fondano su un dendola migliore: Alan Turing. passato le vacanze a Cipro delvoto o due! Eppure quel voto ha portato Alan Mathison Turing è stato uno dei più impor- Nord, Stato in realtà ricono-a diverse lamentele più o meno tuonanti. tanti matematici, logici, e crittalinisti britannici del sciuto solo dalla Turchia e de-Primo fra tutti il Consigliere Nino Rizzo ‘900 ed è per ciò che oggi egli è considerato uno deiNervo che cercando di dare un messaggio finibile quindi uno “Stato fan- padri dell’informatica e del computer. Nato a Lon- toccio”. Si definisce così unachiaro e forte ha presentato le sue dimis- dra 100 anni fa, Alan è stato uno studente eccelsosioni al Presidente Garimberti e poi capi parte di territorio appoggiata, che ha brillato fra i suoi compagni per le sue ca-gruppo PD e IDV Bersani e Di Pietro pacità matematiche e scientifiche che lo portarono controllata e sostenuta militar-che hanno preannunciato un declino de- all’essere arruolato dai servizi segreti inglesi come mente da uno Stato estero (difinitivo della validità del Tg 1 gravemen- norma più potente) crittalinista durante la seconda guerra mondiale...te compromesso dalla personalità, possia- PAGINA 20 PAGINA 14mo dirlo, completamente di parte quale èstato Minzolini. Ad ogni modo vedremonel futuro se il Consigliere Nizzi dovrà Per domande o per qualche consiglio, non esitate e scriveteci al nostro indirizzo e-mail :ricredersi o, forse più probabilmente, obbiettivamente.cannizzaro@gmail.comil presidente Garimberti si dimetterà.
  2. 2. 2 3 VITA SCOLASTICA VITA SCOLASTICA LULTIMO PNI NEL MEZZO DEL CAMMIN DI NOSTRA ENRICO MUNI III E VITA CI RITROVAMMO IN... SUCCURSALE!M olti di noi, approssimativamente quelli nati fra ragazzi che, non riuscendo nella folle impresa di terminare GLORIA VARRICA III R & il ’95 e il ’96, almeno tre anni fa, nell’iscriversi anche solo i compiti assegnati per casa sono stressati e de- FEDERICA RESTIVO III R O a questa scuola sono stati posti di fronte ad una motivati. Sorge spontaneo chiedersi perché preoccuparsi gni anno tre trienni del Liceo Cannizzaro, ascelta. Gli è stato infatti richiesto quale corso preferissero tanto del taglio di qualcosa di così negativo, una risposta causa della ristrutturazione della scuola, svolgo-seguire, avvalendosi di una triplice scelta: piano nazionale è sicuramente da ricercarsi nella grande preparazione che no le lezioni in nove aule dell’Istituto ITI e ciòinformatica, corso bilingue, e corso tradizionale. questi corsi alla fine danno, e questo è un dato di fatto, e è causa di grandi disagi sia per gli studenti in centraleRecenti stravolgimenti della gestione risorse in ambito che è fondamentale nella ricerca di un lavoro che ad oggi sia, e soprattutto, per quelli in succursale. La lontanan-scolastico hanno però obbligato il taglio dei primi due è sempre più difficile trovare. za tra i due edifici comporta molto spesso dei ritardi deicorsi, si è arrivati così a un unico piano di studi, uguale professori poiché devono essere disponibili durante leper tutte le sezioni, e della precedente suddivisione, fra ore di buco per i colloqui infrasettimanali con i genitori.circa due anni e mezzo, non resterà nemmeno il ricordo. Ma ciò che incombe maggiormente sugli alunni che fre-Certamente da determinati punti di vista si potrebbe quentano il complesso in via Laurana è senza dubbio l’as-dire che la dipartita dei corsi sperimentali possa essere un senza di alcuni servizi che nell’altro edificio sono garantiti.vantaggio per gli studenti che, prima di tutto, devono af- Ad esempio la mancanza di una palestra o di un laboratoriofrontare un programma molto meno esteso, e sono liberi di chimica e biologia priva gli studenti della possibilità didall’enorme mole di lavoro che invece richiedevano i cor- Anche in passato, lo svolgimento delle lezioni è stato di- svolgere la parte pratica delle loro lezioni in un luogo ade-si eliminati; tale diminuzione porta, come conseguenza verse volte disturbato, se non del tutto interrotto, a causa guato. Infatti, lo spazio adibito a palestra non è altro chepiù diretta, a migliori risultati, dovendosi concentrare su di collassi dell’impianto elettrico, allagamenti dei locali l’atrio sottostante ad una terrazza del Vittorio Emanuelemeno argomenti i ragazzi possono infatti approfondirli o da esplosioni di petardi davanti alle finestre delle aule III dove viene messo a disposizione un solo tavolo da ping-meglio, il che comporta una sensibile diminuzione dello poste sul lato interno del complesso. Inoltre lo stato di de- pong, e dove un’eventuale corsa o allenamento sono resistress. grado dell’esterno dell’edificio ha incrementato la crescita impossibili dalla presenza di scale e da una pavimentazio-Appare anche evidente come i corsi sperimentali siano per della pianta di parietaria che è causa di forti crisi allergiche. ne scivolosa. In quest’area la sicurezza degli studenti non ècerti versi deleteri. Essi obbligano i ragazzi, qualora voles- Nonostante quanto detto in precedenza, stare in suc- garantita, né tanto meno il continuo utilizzo, dettato dalsero conseguire buoni risultati, ad una quantità inumana cursale può anche avere dei vantaggi, ad esempio, l’ac- numero di classi che ne dovrebbe usufruire. Sono inoltredi sforzi, che si traducono in “studio matto e disperatissi- cesso all’aula multimediale è meno difficoltoso e più presenti dei contenitori di forma cilindrica destinati ai ri-mo”; studio che, nell’arco delle 24 ore a noi concesse non frequente e ciò facilita di molto le lezioni che preve- fiuti chimici dell’istituto industriale, con i relativi tubi inè materialmente possibile nella sua interezza. Ne escono dono testi di supporto reperibili online. Inoltre l’am- evidente stato di degrado. Non è da escludere che conten- pio spazio esterno facilita il posteggio dei ciclomotori e gano materiale pericoloso e che possano subire (a causa ciò garantisce maggior sicurezza ai proprietari (poiché di continue pallonate!) seri danni. In ogni caso la loro non devono lasciare il motorino in strada) e ai pedoni presenza turba i ragazzi che frequentano quest’ambiente.QUALCHE DATO...INVALSI Durante i mesi invernali le aule sono gelide poiché il si- che durante la ricreazione non corrono il rischio di es- sere travolti. Poi i collaboratori scolastici di questo edi- stema di riscaldamento è davvero pessimo e insufficiente ficio sono gentilissimi e sempre molto disponibili! I ba- se rapportato alle dimensioni delle aule. Le classi “nuove”Tabelle di confronto delle percentuali di risposte corrette delle prove INVALSI 2010/2011 delle seconde classi del gni e le aule sono più puliti delle classi in centrale e vi non sono attrezzate di termosifoni e sono state fornitenostro Istituto con i dati dei LICEI nazionali e per area geografica pertinente sono presenti persino gli specchi, il sapone e le salviette! recentemente di stufette elettriche troppo piccole e mal funzionanti. Giorno 25/01, a causa di un surriscalda-ITALIANO MATEMATICA mento del rivestimento in plastica delle barre di metallo Area geografica Media Area geografica Media che emettono calore della stufetta elettrica, nella classe ITALIA 78,3 ITALIA 53,3 III M si è verificato un principio d’incendio. Esso è stato SUD e ISOLE 75,6 SUD e ISOLE 48,9 prontamente domato con l’estintore anche se ha (inevita- bilmente) interrotto l’ora e causato il panico fra i ragaz- SICILIA 76 SICILIA 49,4 zi poiché l’aula si è immediatamente riempita di fumo. Ls CANNIZZARO 77,1 Ls CANNIZZARO 63,9
  3. 3. 4 5 VITA SCOLASTICA VITA SCOLASTICA LA VELA ROSSA Sbarcati sulla riva, Karin rimase impressionata da quel- la sabbia leggera come nuvola e da quella montagna di della natura visto quel giorno, dopo aver rischiato di mo- rire insieme al figlio che portava in grembo, mentre guar- polvere dalla quale si poteva correre verso il mare e quasi dava il sole che si inabissava oltre l’orizzonte, prese una GABRIELE VANNINI PARENTI IV A volare. Risaliti sulla tartana, la donna osservò da lontano il decisione. – Guardiano del Mare, Antonio e gli abitanti di Il concorso lanciato dalla Kaos cinematografica “Racconta il tuo finale “ chiedeva di trovare - nell’ambito del pro- vulcano di Stromboli, ora calmo, nella sua maestosità, nel Stromboli mi sono stati ostili e mi hanno trattato male ed getto seguito alla visione di Fughe e Approdi di Giovanna Taviani - un epilogo al finale aperto del film Stromboli suo aspro splendore. Le cale e le insenature che Figliodoro in quel luogo non crescerò mio figlio. Ma ciò che ho visto terra di Dio di Roberto Rossellini, girato nel 1950. le mostrava durante il viaggio erano tutte caratterizzate da oggi con te mi ha convinto a rimanere nelle Eolie, per- L’opera del maestro neorealista raccontava di una profuga lituana, Karin - interpretata da Ingrid Bergman, la quella dura bellezza; l’acqua che le circondava era azzurra ciò ho deciso di raggiungere Vincenzo, l’unico che è stato celebre protagonista di Casablanca - prigioniera di un campo di raccolta per stranieri in Italia, deve scegliere se e trasparente e aveva sfumature di verde chiaro, e il rifles- realmente gentile con me. Vorrei farti però – continuò emigrare in Argentina o ottenere la cittadinanza sposando Antonio. Negatole il permesso per trasferirsi in Sud so del sole che tramontava le conferiva una luminosità Karin – un’ultima domanda, Guardiano. Ho pregato Dio America, ella sceglie di seguire Antonio a Stromboli, dove quest’ultimo vive facendo il pescatore. Karin, però, non ancora più affascinante. Ad un tratto, la vela rossa della sul vulcano perché salvasse me e mio figlio. Sei forse un riesce ad adattarsi alla vita del marito e soffre le differenze culturali con la gente del posto, rozza e “all’antica”. La ge- tartana si gonfiò di vento e verso Ovest videro formarsi angelo? -. – Angelo, Guardiano, pescatore, o Figliodoro, losia di Antonio, istigato dalle maldicenze dei paesani, e la scoperta di essere incinta inducono Karin a fuggire con una tromba d’aria. sono tutti nomi giusti per chiamarmi. Ora va – le disse. l’aiuto dell’unico isolano gentile e fidato: il guardiano del faro. Ella tenta dunque di oltrepassare il vulcano, ma la Karin, spaventata, esclamò: - Andiamo via! – ma Figlio- Improvvisamente, tutto divenne nero e Karin svenne, e sua fuga si rivela impossibile. Il film si conclude mentre Karin, arrancando stremata sulle pendici del vulcano, in- doro, calmo come sempre le spiegò: - Quella è una delle quando riprese conoscenza si ritrovò a Ginostra e vide voca l’aiuto di Dio.Da questo punto i concorrenti dovevano sviluppare il loro finale ed ecco come l’ho immaginato. Maiare, che gli abitanti credono streghe del vento, ma in Vincenzo che correva verso di lei. – Ce l’hai fatta Karin! realtà sono solo i messaggeri di noi Guardiani. – esclamò -. – Sì – disse lei, chiedendosi se avesse sognato Ed ora, mentre il sole tramonta ed è finita la tua avventura – ora andiamo a costruire la nostra nuova vita-. su questa barca, dovrai dirmi se vuoi andare a GinostraL e onde ed il vento spingevano la tartana dalla vela da Antonio, tornare da Vincenzo o raggiungere l’Argenti- rossa di Figliodoro verso l’isola di Stromboli, che na. Karin, calmatosi il vento, meravigliata dallo splendore si stagliava contro il cielo nero di cenere, mentre ilvulcano si preparava ad esplodere nella sua furia. Figlio- Nel percorso che mi ha portato a “raccontare il mio finale”, devo dire che l’ispirazione mi è venuta direttamente dalladoro osservava la cima della montagna già quasi del tutto regista di Fughe e Approdi, Giovanna Taviani, poiché, dopo la visione del documentario, avvenuta l’anno preceden-avvolta dal fumo, ed in un attimo scomparve dal ponte te, lei stessa era venuta a scuola a parlarci di questo concorso. In questa occasione ci aveva illustrato la possibilità didella barca per riapparire sulla cima del vulcano, vicino utilizzare, anche mischiandoli, i personaggi e le storie sia del suo film che di quello di Rossellini, consigliandoci dial corpo di Karin, svenuta per le fatiche della scalata ed affidarci alla nostra fantasia. Quando nominò ancora Figliodoro, reale pescatore delle Eolie con il quale aveva girato ili fumi tossici. Il pescatore dai capelli biondi la toccò ap- documentario (che aveva già lavorato con i fratelli Taviani recitando in Kaos, del 1984), mi venne l’idea di elevare ilpena e le disse: - Svegliati - ed ella aprì gli occhi e si girò suo ruolo da semplice guida a “guardiano”, incarnazione delle isole stesse, dei suoi abitanti e della semplicità e bellezzaverso di lui. - Chi sei? - gli chiese la donna. – Ne parle- di quei luoghi.remo dopo. Ora tieniti al mio braccio e chiudi gli occhi, attraversano questo mare -. Confusa dall’assurda situa- La professoressa Notarbartolo, nostra docente di italiano, propose di far svolgere il concorso a tutta la classe, come unati porterò via di qui -. Karin, confusa dal fragore del vul- zione, Karin esplose allora in un susseguirsi di domande: sorta di compito. Durante la stesura del racconto mi ha guidato una sensazione inedita, l’“essere autore”, cioè realizzarecano e da quella apparizione improvvisa, decise di fidarsi - Ma chi sei tu in realtà? Come mi hai portato via dal una storia caratterizzandola e sviluppandola con qual-di quell’uomo sconosciuto, anche se non capiva cosa in- vulcano? Come conosci me e la mia storia? - - Il mio è cosa di “mio”. Quasi la sensazione di poter plasmare untendesse fare. Un attimo dopo averlo sfiorato, il frastuono un segreto custodito da millenni, ma poiché ti ho salvata universo reale e, allo stesso tempo, irreale, poiché fruttodell’eruzione scomparve e, riaprendo gli occhi la donna si e te ne ho già rivelato una parte, ti racconterò tutta la della mia fantasia.ritrovò su una barca da pesca dalla vela rossa, che l’uomo verità. Io sono il Guardiano del Mare Mediterraneo ed il Nonostante non fossi mai stato alle Eolie, sono riusci-dai riccioli biondi stava già manovrando per allontanar- mio compito e quello dei miei compagni sugli altri mari to a superare questo ostacolo affidandomi ai ricordi esi da Stromboli. Karin, sbalordita, non riusciva a capire è quello di proteggere queste acque e di salvare dispersi in alle emozioni che mi aveva suscitato il documentario dicome fossero arrivati lì e soprattutto si chiedeva chi fosse mare e gli isolani dalle calamità naturali. – - Ma come hai Giovanna Taviani.quel marinaio che l’aveva salvata dal vulcano. – Il mio fatto a portarmi sulla tua barca? – chiese Karin. – Siamo Ero soddisfatto del mio lavoro essendomi innanzituttonome è Figliodoro - disse, quasi leggendole nella mente, il esseri antichi, noi Guardiani, ed inoltre dotati di poteri divertito a scriverlo e non mi aspettavo di vincere ilpescatore biondo. - Viaggio per il Mediterraneo ormai da sovrannaturali -. – Dove mi porterai ora? -. – Ti mostrerò concorso. Sono stato ancor più felice quando ho sco-tanti anni, sempre su questa tartana dalla vela rossa. Tutti le isole Eolie, dalle quali volevi fuggire, ed infine ti lascerò perto che fra i componenti della giuria c’erano gli stessimi conoscono come un pescatore, ma io sono molto più scegliere la tua via, ma non ti dirò quale scelta ti porterà Paolo e Vittorio Taviani, un riconoscimento che, cer-di ciò -. Karin sempre più sorpresa da quell’uomo, disse: - alla felicità -. Karin, turbata da quelle rivelazioni, osservò tamente, mi ha riempito di orgoglio e mi ha portato aIo sono Karin e …- - Tranquilla - la interruppe Figliodoro pensosa il riflesso del sole attraverso la vela rossa, mentre guardare con sempre maggiore interesse alla scrittura e- conosco già il tuo nome e la tua storia, così come quelle Figliodoro già dirigeva la tartana verso una spiaggia bian- al cinema.di tutti coloro che ca per la polvere di pomice.
  4. 4. 6 7 VITA SCOLASTICA PENSIERI E PAROLE EMANUELE MILAZZO I C E SE L’IMPACCHETTAMENTO DIVENTASSE ARTE?!? Nella notte, i fiumi di treni, che si intravedono sotto il ponte, MARZIA FERRARA V M danno da riflettere. S Dalle cremisi e calde vetrate della chiesa, osservo, non osservato i è appena conclusa, al Palazzo dei Normanni di Palermo, occhi languidi bagnati da gocce di cristallo. l’esposizione di alcune opere di Christo, artista bulgaro classe ’35, e della moglie defunta Jeanne Claude, rappre- La pioggia, si infrange sui bianchi gelsomini sentanti della Land Art. I due artisti, uniti nella vita profes- che luccicano, candidi, sionale e in quella amorosa, sono riusciti a stupire il mondo al parco, raggio di sole che filtra tra le trame di una nube. con la loro “folle” arte dell’impacchettamento. Ovviamente la Cinerea. domanda che sorge spontanea è: “Perché impacchettare qual- cosa e spacciarla per arte?". Il successo, però, è indiscutibile. Una stella, porpora, Le opere nascono dall’unione sapiente di architettura moderna nuda in terra, e di principi del classicismo che hanno portato i due coniugi scruta il cielo, meraviglioso, a impacchettare oggetti, luoghi, monumenti che prima passa- in cerca delle sue sottili origini. vano inosservati. CELARE PER SVELARE; è questo l’input che ha mosso gli artisti in quest’arte “matta”, ma geniale. Volerò; io volerò sopra tutto questo: L’arte dell’impacchettamento consiste nell’avvolgere l’oggetto come una fenice sopra l’ oceano; o il sito prescelto in tessuti tecnici come il propilene, oppure come un giglio in un campo; stoffe naturali come il cotone, fermandoli con corde o nastro o, come un’ aquila su una montagna. adesivo. A chi in questa pratica vuole vedere l’intenzione di soffocare un’idea, il maestro Christo ha sempre risposto che Per sentire,non è interessato a questo, ma vuole semplicemente celebrare, a suo modo, la bellezza. Altro intento di Christo è finalmente,di voler coinvolgere nella realizzazione dell’opera i cittadini; perché solo se questi, incuriosendosi, domandano e in- l’ odore della libertà e della speranza;teragiscono con gli operatori, diventa vera e propria arte. Fra le sue opere più sorprendenti possiamo citare il viale del cielo e della tranquillità.di teli arancioni montati al Central Park di NY; oppure i 1240 ombrelloni blu in una valle del Giappone; e ancoral’imballaggio del Reichstag di Berlino nel 1995 e le isole della baia di Biscayne a Miami circondate da una cintura dipolipropilene fucsia. Questa è arte contemporanea e bisogna osservare la sua originali- tà, non si può spiegare, compren- Neanche un sasso, dere, definire… o forse sì? che guizza in acqua, affonda, e muore, Al tramonto di Soli, si affaciano alla finestra, è paragonabile alla fugace, ora, per ricevere, come una goccia sulla dorata chioma, e dolce arte dei pianisti. l’ ispirazione di sogni, e d’ onde, e di mari e d’ aurore, e deserti. Sul loro pianoforte, una rosa, rossa, adagiata, scarna, Veloce luce d’ occhiata, sullo specchio d’ un cristallo d’ acqua, è la loro, che camminano, vagabondi, e ciclamini, fulgidi di vita al loro balcone. per le grigie vie, al fine di assorbire, tutte le possibilità dell’ esistenza, Le loro dita, di morte, e non, smembrala nella transitorietà d’ attimi. Ingannevoli. plasmano, armonie di malinconiche gioie: lutti, alimentati dalla vita, sulle tastiere, d’ avorio. Opaco.
  5. 5. 8 9 ATTUALITÀ E CULTURA ATTUALITÀ E CULTURA PERCHÉ LE DEMOCRAZIE HANNO ECCOVI NON SPIEGATO IL SEGRETO DEL BISOGNO DELLA CULTURA SUCCESSO DELLA LEGA NORD EUGENIO CANNATA IV C DANIELE PISCITELLO V B & FRANCESCO CONTI III B“Insomma, anche in termini monetari e di influenza politica (non calcolo neppure il peso di dieci premi Nobel), con la cultu- almeno un po’ di ragione lavevo a loro volta vittima di discriminazione?ra si mangia. So benissimo che non abbiamo soldi per sostenere università come Harvard, musei come il MoMA o il Louvre, dire che mille cose sarebbero succes- Forse perché, in realtà, i sostenitori diperò basterebbe cercare, e ferocemente, di non buttare via il poco che abbiamo. se. Ciò che invece mi ha fatto pen- questo partito vedono in esso luni-Certo che, se in quel poco non ci crediamo, abbiamo perso in partenza. Non si mangia con l´anoressia culturale.” sare che sarebbe stato bello provare a co gruppo politico che si preoccupa(Umberto Eco, in risposta all’ex Ministro Tremonti, secondo cui “la gente non mangia cultura”) descrivere lorigine culturale di quello realmente dei cittadini dei luoghiC che possiamo “ammirare” in alcuni più sperduti del nostro paese dando i troviamo nel bel mezzo di una crisi di enormi proporzioni e di portata globale. Non mi riferisco alla crisi esemplari di Padano D.O.C. (che, loro importanza. E, nonostante con- economica e finanziaria, iniziata a Wall Street, nel “tempio del capitalismo finanziario”, nell’estate del 2008 ed da un punto di vista strettamente siglierei loro di controllarsi un po’ la oggi, dopo quasi quattro anni, non ancora conclusa. Tuttavia, almeno in quel caso, i governanti dei vari paesi etologico, viene definito come "Un- vista, non si può dire che non abbia-si sono resi conto della gravità della situazione e dei potenziali rischi, adoperandosi in cerca di una via d’uscita. Mi PelinoDiRazzismo") è stato il mio no ragione. La Lega è il partito che Qriferisco invece ad una crisi che passa da tempo inosservata, nonostante continui costantemente ad insinuarsi sempre uando, alla riunione della viaggio nel Nord Italia. Durante una dà importanza ai piccoli paesi, che hapiù nelle radici delle grandi democrazie, a “lavorare” in silenzio, proprio come un cancro che dirama le sue metastasi; redazione di Obiettivamen- delle tante esplorazioni safari che li- reinventato il termine "locale" defi-una crisi destinata ad essere, in prospettiva, ben più dannosa di qualsiasi crisi economica: la crisi mondiale dell’istru- te, mi è stato chiesto di scri- tinerario propone, ho potuto ammi- nendolo come qualcosa di preziosozione. Sedotti dall’imperativo del profitto e della crescita economica, la quasi totalità degli stati occidentali opera tagli vere un articolo riguardante la linea rare, nel suo habitat naturale, questa anzichè qualcosa da buttare via o dascriteriati e convulsi agli studi artistici e umanistici, visti come “fronzoli superflui” in un’epoca in cui le nazioni si “al- politica odierna della Lega Nord, mi specie (il Padano D.O.C.), ben lungi integrare nel “globale”, ed è il partitoleggeriscono” di tutto quello che pare non serva a restare competitivi sul mercato globale. Come ricorda a più riprese sono subito chiesto se questo fosse il dallessere in pericolo di estinzione. che, più di tutti, incarna una menta-la filosofa americana Martha C. Nussbaum nel suo recente saggio Non per profitto, “ciò che nel fermento competitivo giusto modo di trattare, in un giorna- Chiunque infatti abbia avuto la for- lità chiusa con una paura del nuovoè stato perso di vista è il futuro dell’autogoverno democratico”; in altre parole si è persa di vista la vocazione principale le scolastico, un tema così comples- tuna di potere fare un viaggio nel no- e del diverso, comune a diverse zonedell’istruzione, quale vero e proprio fondamento della democrazia, poiché contribuisce a creare l’atteggiamento men- so come il partito di Umberto Bossi stro meraviglioso Nord Italia (che no, della nostra penisola. Ma cè proba-tale su cui si regge la democrazia stessa. Questo atteggiamento mentale non può essere pensato in termini prettamente o, come vezzosamente lui ama farsi non ha solo la nebbia come invece i bilmente molto altro, motivazioni estrumentali, come una serie di utili abilità tecniche volte a garantire un guadagno a breve termine, bensì come l’insieme chiamare, il "Senatùr". Il mio primo "saggi" detti popolari tentano di in- fatti che un ragazzo di 17 anni condelle capacità essenziali, in primo luogo, per la salute della democrazia e, in secondo luogo, per la formazione di una pensiero è stato "Che senso ha parlare segnarci) si sarà reso conto di quanto poco più di 4000 caratteri a disposi-cultura mondiale attenta alle nuove esigenze del pianeta. di quello che succede oggi se nel frat- sia immensamente facile incontrare zione non riesce a raccontare.La più importante tra queste è, senz’altro, la capacità di pensare criticamente e, dunque, di non accettare nulla che tempo che larticolo viene comple- qualche signore benpensante dispo- Per capire le ragioni nascoste delnon sia prima stato sottoposto al vaglio critico della ragione; capacità per cui, più di duemila anni fa, Socrate diede la tato altre mille cose saranno succes- sto a dire tutto il male possibile dei grande successo di questo movimen-vita. Infatti non è un caso che Nussbaum faccia spesso riferimento al filosofo ateniese e che esorti all’uso del dialogo se?" Nonostante ciò possa sembrare "Terùn". Il "Terùn", per intenderci, to "culturale" e politico che dilaniadi impronta socratica, necessario per la buona salute della democrazia, che, per citare l’Apologia di Socrate di Platone, piuttosto convincente, purtroppo, mi non è una creatura mitologica imma- il nostro paese separandolo in settoriè “un grande cavallo di razza, che proprio per la sua grandezza è un po’ pigro e ha bisogno di venire pungolato da un sbagliavo. Mi sono difatti dopo poco ginaria nordica come il nome potreb- buoni e cattivi ci rimane, ormai, solotafano”. Un altro problema, in un certo senso endemico di tutte le società umane, riguarda l’influenzabilità di coloro reso conto, che non è assolutamente be suggerire, bensì un loro simpatico una cosa da fare: possiamo solo spe-che non hanno una coscienza critica e che delegano, quasi con deferenza, le proprie decisioni e, soprattutto, le proprie possibile analizzare e comprendere le modo di definire, a volte con poco rare che Il Trota, prodotto di puntaresponsabilità, sottomettendosi all’autorità e alle pressioni sociali. Si tratta dello “stato di minorità” descritto da Kant ragioni del grande successo della li- affetto, la gente meridionale - il Le- della famiglia Bossi, prima o poi, be-nel 1784, che consiste nell’“incapacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro” e che, cosa ancor più nea di pensiero che sta alla base della ghista ha unidea tutta particolare di vendo un po’ della miracolosa acquaimportante, è imputabile unicamente alla viltà e alla pigrizia degli uomini, i quali “rimangono nondimeno volentieri Lega Nord senza analizzarne gli avve- Meridione, dato che per loro è Sud del Dio Pò, si ravveda da quel giornominorenni per l intera vita”. nimenti attuali. tutto ciò che si estende dal Centro- in cui invece bevve il suo cervello e ciAccanto al “pensiero critico”, l’autrice del saggio pone - come secondo fondamento di un nuovo sistema educativo sulla Tuttavia, proprio mentre ero alla scri- Nord in giù. Ma allora perché, se pro- riveli, in una lunga e ammaliante ora-scia di Rousseau, Tagore e Montessori - il “pensiero posizionale”, ovvero la capacità degli studenti di vedere il mondo vania, con la tastiera tra le mani, a viamo a sintonizzare, a nostro rischio zione, il segreto del grande successocon gli occhi degli altri, imparando, di conseguenza, a vedere coloro che sono diversi da noi non come un minaccioso scrivere il mio "bell’articoletto”, Um- e pericolo, la radio sul canale "Radio del padre. Ma, purtroppo, credo che“altro” ma come esseri umani totalmente eguali, con aspirazioni e obiettivi propri. berto Bossi e Roberto Maroni si sono Padania Libera", la metà delle perso- sia addirittura più probabile che unUna buona scuola deve educare in questo modo al mondo. La storia recente del mondo obbliga i sistemi educativi mandati a quel paese reciprocamente ne che telefonano in studio non per giorno qualcuno riesca finalmente ache vogliano formare cittadini responsabili e dotati di capacità critica a considerare come asse portante delle scuole la e poi stretti il dito medio in segno di insultare, provengono dal Sud Italia? comprendere il significato dei farfu-conoscenza e la comprensione dell’altro, “del lontano nello spazio e nel tempo”. pace almeno una dozzina di volte, di- Perché la loro mentalità razzista pren- gliamenti di Renzo Bossi, piuttosto mostrando in tal modo che alla fine de così piede anche tra le persone a che tutto ciò avvenga.
  6. 6. 10 11 ATTUALITÀ E CULTURA ATTUALITÀ E CULTURA ACCA LARENTIA TU DI CHE RAZZA SEI? LUDOVICO DI MARTINO IV E UMANA O DISUMANA?I l 7 gennaio di questo nuovo anno venne interpretato come gesto di a sopportare questa faziosità nel LAURA BONAFEDE IV E per molti era un giorno qualsia- sfrontato oltraggio scaturendo così ricordare le vittime dellestremismo Q si, per altri lultimo sabato delle lira dei manifestanti. Con lintenzio- politico: non importa se di destra o uanti cani randagi vagano nella nostra città? Vi è mai capitato di guar-vacanze natalizie e per altri ancora ne di riportare allordine, il capitano di sinistra! Critico aspramente chi darli negli occhi, questi cani? A me si. Ogni volta che ne vedo uno,un giorno importante. Cosa ha di dei carabinieri sparó ad altezza uomo scrive e urla "10,100 ,1000 Acca ogni volta che per sbaglio la mia strada si incrocia con quella di unparticolare il 7 gennaio per questi centrando in piena fronte un ragazzo Larentia" perchè penso che non cane randagio lo faccio, lo guardo negli occhi. E sapete cosa ho notato? Chealtri? È una data per ricordare i tre di 19 anni, Stefano Recchioni, che sappia cosa dice: il dolore e la gravità ogni sguardo è diverso. Sembrerà una cosa banale, ma in realtà non lo è. Ciragazzi uccisi proprio il 7 gennaio morí dopo 2 giorni in ospedale. Ma di questa strage non hanno limite. sono quei cani grossi, stanchi, pieni di chewingum e sporcizia appiccicate neldel 1978. Parliamo di una giornata non finì qui... Il padre del ragazzo Bisogna rispettare e ricordare tutti i pelo che hanno quello sguardo spento e rassegnato. Vagano tra la gente o dor-tragica, una delle tante allinterno poco dopo si suicidó bevendo una caduti: i morti sono morti e nessun mono talmente profondamente che ci vuole un pò per capire se sono vivi odegli anni di piombo, periodo sel- bottiglia di acido muriatico. tipo di valori giustifica una strage. morti. Ci sono quei cani giovani e felici che appena li accarezzi ti seguono,vaggio figlio del terrorismo politico. Questo 7 gennaio a Palermo, il Forse neanche il valore dellantifasci- ti accompagnano a casa e che fino allultimo secondo in cui possono godereIl 7 gennaio 1978, cinque giovani partito "Giovane Italia" (PDL) ha smo, elemento portante della re- della tua compagnia ti chiedono con occhi imploranti di portarli con te. Poi ciiscritti al partito "MSI", uscendo dal organizzato una manifestazione in pubblica italiana. "Lantifascismo" a sono i cani impauriti, che dalla gente preferiscono star lontani, quelli che se ticircolo di via acca larentia a Roma, memoria di queste 3 vittime del mio parere va attuato culturalmente, avvicini ti abbaiano. Ed infine ci sono i cuccioli, quelli che trovi negli scatoloni,furono investiti dai colpi di diverse terrorismo rosso, attaccando aper- in modo costruttivo e onesto, non quelli che non riesci a lasciare lì, a morire di fame. Cè chi dice che lautenticitàarmi da fuoco. Uno di questi ragazzi, tamente l"antifascismo", dimen- spargendo sangue e commettendo della bontà di una persona si vede da che rapporto ha con gli animali. Lo pensoFranco Bigonzetti di 20 anni, venne ticando delle numerose stragi del atrocità. anche io. La bontà di una persona che va in chiesa, che è disponibile con il prossimo non può essere autentica se quellaucciso sul colpo; un secondo ragazzo, terrorismo nero e di "Ordine nuovo" stessa persona è la prima ad abbandonare un cane. Il fatto che loro non parlano, o meglio, il fatto che loro non sono inFrancesco Ciavatta, scappó ma venne (movimento di Pino Rauti storico le- grado di comunicare con noi non vuol dire che la loro vita sia insignificante. I loro sguardi, come dicevo prima, sonoinseguito e colpito alla schiena da ader del MSI). Questanno proprio a vari, sono diversi come probabilmente lo sono i loro trascorsi, il loro modo di essere cani. Ed è su questo punto cheun proiettile e morí in seguito in Roma sul luogo della strage, davanti mi voglio soffermare. Perchè se ci si ragiona un pò loro sono individui, come noi. Vivono, sentono freddo, soffrono laambulanza. Gli altri 3 ragazzi riusci- lex circolo ora sede del movimento fame, muoiono di fame. Hanno i nostri stessi bisogni vitali. Poi se provano emozioni, se hanno sentimenti non lo so.rono a salvarsi entrando nella sede "Acca Larentia", è stata cambiata Ma anche se non fosse, anche se loro vivessero esclusivamente di istinti la loro vita non sarebbe meno degna di rispettodel circolo dotato di porta blindata. la targa in memoria dei ragazzi. di quella di un uomo.Purtroppo questi qua sono concetti ancora troppo lontani per essere acquisiti da tutte le persone.La voce dellaccaduto si sparse presto La nuova targa riportava i nomi e Infatti, ad oggi, il randagismo costituisce un problema difficile da risolvere. I canili son in pessime condizioni, i rifugiin tutta Roma e un gran numero letà dei ragazzi ricordandoli come sono strapieni e la gente che prende un cane senza coscienza è pronta ad abbandonarlo quando sporca troppo a casa odi "missini" romani giunsero in via vittime "dellodio comunista e dei in vista di eventuali viaggi. Il problema è appunto che manca una coscienza. Il problema è che i cuccioli sono carini eacca larentia dove la tragedia con- servi dello stato". L unica risposta che quando ne compri uno in un negozio nessuno ti dice che è una responsabiltà, che è impegnativo e costoso mante-tinuó. Per motivi ed in circostanze allevidente provocazione è giunta nere e crescere un cane. E molto importante infatti che una persona che decide di adottare un cane sappia quello chenon chiare, scaturirono dei tafferugli dal "PDCI" che ha apertamente comporta, perchè cani in mezzo alla strada ce ne sono già troppi e carcasse di cani sotto le macchine anche. Un modoche provocarono lintervento delle contestato quanto scritto. Inoltre efficace per combattere il randagismo è la sterilizzazione. Non si tratta di una mutilazione, ma semplicemente di unforze dellordine con cariche e lancio subito dopo laffissione della targa atto di ragionato amore. Perchè è difficile trovare una casa sicura a tanti cuccioli, perchè crescerli insieme alla mammadi lacrimogeni. Le apparecchiature un corteo spontaneo antifascista si è fino ai 3 mesi (comè giusto che sia) è anche abbastanza costoso. Questo è quello che la gente non sa. Fare accoppiarevideo dei giornalisti RAI furono unito sotto lo slogan di << 10, 100, il proprio cane senza prima avere già a chi dare i cuccioli è assolutamente sbagliato. Poi ci si ritrova in una situazionedanneggiate. Si dice che tutto fosse 1000 Acca Larentia>>. disperata, con 8-9 cuccioli a carico, e trovargli una casa sicura diventa secondario, la cosa più importante è toglierselicominciato poiché un giornalista, Concordo pienamente nel voler di torno. E se non si ha intenzione di far accoppiare il proprio cane farlo sterilizzare diventa ancora più importante,distrattamente (alcuni sostengono ricordare le vittime di questa strage, soprattutto per le femmine (L80% delle cagne non sterilizzate e che non si sono accoppiate regolarmente nel corsolintenzionalità del gesto), avrebbe affinchè non debbano accadere piú della loro vita soffrono di gravidanze isteriche o di problemi ancora più gravi come tumori allutero o alle mammelle).gettato un mozzicone di sigaretta nel fatti del genere, ma sono anche del Concludo dicendo che è giusto avere rispetto verso ogni forma di essere vivente, dal nostro compagno di classe a quelsangue rappreso sul terreno di una parere che vadano ricordate tutte le cane che abbiamo incrociato per strada. Se volete prendere un cane è importante informarsi prima e considerare tuttidelle vittime della sparatoria. Latto vittime allo stesso modo. Non riesco i pro e i contro e se alla fine decidete di adottarne uno vi consiglio di dotarlo di microcip, che nel caso in cui il vostro cane scappasse vi aiuterebbe a ritrovarlo. Infine, aggiungendo una considerazione personale, lasciatevi dire che il cane è sicuramente un grande compagno di vita, il più fedele amico che potrete mai incontrare.
  7. 7. 12 13 ATTUALITÀ E CULTURA IL COLLETTIVO LE RACISME EXPLIQUÉ À LES RACISTES FORCONI, FORCHETTE E ALTRE STOVIGLIE GEMMA GUAGLIARDO IV E DEL PANORAMA POLITICO SICILIANOL ignoranza di una qualsiasi materia ha sempre portato allodio di questultima. Ignoranza di una materia scola- COLLETTIVO GRUPPO 63 stica, dellaltro sesso, di qualcuno. Non capisci la matematica ed essa diventa la materià più odiata, non conosci I veramente una tua ex e da amanti passate a nemici. Ignori che al mondo esiste solamente un genere umano al di l cassetto a statuto speciale del panorama politico sici- squadracce di individui poco raccomandabili girano in-là del paese d’origine e del colore della pelle, al di là dei gusti sessuali e della religione praticata e scendi in pieno centro liano, si sa, è sempre stato riempito da un accozzaglia timando a ciascun esercente, artigiano, ecc.. di chiuderea caccia di uomini nati oltre il confine territoriale della tua patria. Ignori che non esistono frontiere tra i vari colori di (s)oggetti politici diversamente colorati, strambi, lattività pena ritorsioni. Ieri, la panettiera, quando sonodi pelle e così innalzi un muro tra te e ‘loro’; loro che cercano di venderti le rose senza riuscirci perché scacciati via, spesso futili e malamente assortiti tra loro. Difficile imma- entrato in panificio aveva le mani tremanti: "mi anno det-loro che ti vendono un oggetto a metà prezzo se riesci a contrattare bene; loro che ci hanno volentieri accolti quando ginare il nazionale Pd lavorare in sinergia con un partito to che se quando tornano trovano aperto spaccano tutto".abbiamo deciso di conoscerli. quale l Mpa. É palesemente difficoltoso infatti nutrirsi Idem in molti altri esercizi, "scusate , ma ci hanno fattoLoro che hanno dei nomi e sono Solemàn, Adamàn, Sangarè, Lemàn, Soùman e tanti altri provenienti dal Senegal degli ultimi resti della Sicilia con un coltello di plastica chiudere per sciopero””. Ma tutto questo è un invenzione, la cui lingua madre, dopo il francese, è il bambarà, una lingua tradizionale -che Solèman non sa parlare- passata in formato da ex-incendiari e una forchetta sporca dai rebbi dei giornali del Nord volta a sfregiare il bel volto dellasecondo piano dopo l’arrivo dei colonizzatori francesi in Mali. Quei colonizzatori che hanno creato frontiere che prima piegati. Sicilia, e se anche fosse così tutti i mezzi sono giustificatinon c’erano, che sono arrivati in Africa dicendo di voler aiutare, ma in realtà hanno preso potere ed uomini che non Quando però Mamma Italia decide di fare un po di ordi- se il fine è sovvertire l ordine costituito.hanno fatto lavorare, uomini a cui avevano promesso un aiuto e a cui hanno rubato la libertà. Questo è un altro modo ne nel cassetto ormai messo a soqquadro da anni di noncu- Ma quest ordine scosso così tanto dalle recentissime in-di rubare –aggiunge Solèman- e se dici troppe verità ti rovini. Ma quali verità? ranza, ecco che improvvisamente appaiono nuovi e sopiti surrezioni popolari, in cosa consiste? Non consiste forse inGli europei, ci dice, portano gli africani qua per farli lavorare, ma non concedono loro il permesso di soggiorno, non arnesi: i forconi, addirittura con la pretesa di sovvertire l decenni di politiche assistenzialistiche a carico prima dellli lasciano lavorare. ordine costituito dopo anni e anni di lotte e contestazioni. Italia e poi dell Europa? Non consiste forse in sovvenzioniE come vivono? Dove vivono? Vivono nella comunità di s. francesco e non proprio dignitosamente. Non gli piace ciò Ora, se i metodi di lotta con i quali si sono espressi sono continue nei confronti dell agricoltura siciliana? Sovven-che mangiano, ma è tutto ciò che hanno: una macchina, guidata da non si sa chi, che porta quel cibo orribile cucinato chiari e noti a tutti (blocco delle autostrade, sciopero dei zioni che poi misteriosamente si volatilizzano? Prova neda non si sa chi. trasportatori e comunicati fondati su argomenti dialettici siano i 750000 euro stanziati pochi mesi fa alla Provincia‘Qui dicono democrazia, ma fanno confusione, qui c’è distinzione tra ricco e povero, in Africa no ricco, no povero, inoppugnabili) lo sono meno le loro richieste, che vanno dall Unione Europea per il sostegno delle scuole del ca-un problema si risolve insieme, quella è democrazia.’ Ci dice Sangarè Amadù e Solèman ci ripete che non è vero che dalla richiesta di lavoro all aumento degli stipendi. Il mo- poluogo, lasciati stagnare per settimane e tutt ora in viatecnologia e modernità hanno portato la felicità, ‘l’importante è stare insieme, con rispetto e nessuno è più importante vimento è composito ed eterogeneo, ma è formato prin- di assegnazione. È davvero un movimento rivoluzionario?dell’altro, siamo tutti importanti.’ cipalmente lavoratori delle industrie, piccoli negozianti, Come si può definire rivoluzionario un movimento cheCom’era la vita nel loro paese? E qui? Qui com’è la vita? In Africa, ci dice Lemàn, c’è tempo per le persone e se vuoi trasportatori e, ovviamente, agricoltori e braccianti. Con va contro il blocco delle emissioni di denaro volto a sov-uccidere un leone, per aiutarti le persone si sacrificano prima di sapere chi sei, se vai in Africa nessuno ti tocca,ti proteg- forza e determinazione autostrade e viadotti secondari venzionare la decadente industria del territorio siciliano,gono, fai parte della famiglia; qui senza un documento non hai valore, qui ‘mancano di umanità’. ‘se volete divertirvi sono stati bloccati, una moltitudine di lavoratori è accorsa senza nessuna seria politica territoriale volta allo sviluppochiedete i soldi a papà, noi non abbiamo i soldi per mangiare. Ma ragazzi non contano solo i soldi, ci piacerebbe una spontaneamente sulle barricate, inneggiando allo sciopero auto sufficiente dell isola? Come si può riabilitare un in-bella parola, una chiaccherata, un sorriso. Vorremmo un contatto con il mondo. Oltre le parole io penso che si deve e chiudendo le loro imprese. Tutto questo spontaneamen- fermo se al posto di buttargli il bastone gliene si da unofar qualcosa. Com’è la vita qui? Piano piano ci si conosce e a poco a poco si conquista la fiducia. È così. C’est la vie.’ te? Un agricoltore di Lentini avrebbe da ridire: “Tutti i sempre migliore? Niente di nuovo sotto il sole quindi, as-E il viaggio? Quello com’è? ‘Sono partito per lavorare in Libia –è Solemàn a parlare- ma con la rivoluzione eravamo mezzi commerciali, anche semplici macchine furgonate, sistiamo ancora una volta al rapporto di causa ed effettovisti come ribelli che volevano fare scappare gli altri. E se durante il viaggio qualcuno muore cerchi di salvare la tua sono stati costretti a fermarsi e a dimostrare solidarietà al più vecchio di sempre: soldi che mancano, cattiva gestio-vita, di andare avanti.’ movimento abbandonando il mezzo. Ho passato un po ne dei fondi e gente che protesta. Ma il nostro portafoglioChiediamo se hanno lasciato famiglie, fidanzate, figli. Ci sono tante realtà e Solèman ci racconta di Souman: si era di tempo ad osservare questi blocchi, non cera ovviamen- è vuoto da molto prima dell avvento dei Forconi. Comeinnamorato di una ragazza, figlia di un vicino parente e per poterla avere ha cercato lavoro, non sa quando ritornerà te nessuna facoltà nel poter scegliere di aderire o meno. I mai tutti questi pericolosi bolscevichi si son destati soloe se la troverà. Ma ci ridono su, gli danno pacche sulla schiena dicendogli di andare in giro a trovare un’altra ragazza. toni ed i modi erano semplicemente intimidatori, in una ora? Come mai non sono state mosse critiche nei confron- maniera che nessun siciliano che voglia campare centanni ti del (mal)governo locale? Come mai nessuno ha chiesto potrebbe mai fraintendere. Un ragazzo africano venditore una riduzione dei costi della carissima politica siciliana o ambulante, che evidentemente non conosce bene questi un implemento del servizio scolastico per i loro figli? O codici comportamentali è stato circondato, gli hanno si tratta forse di un movimento reazionario con atteggia- aperto gli sportelli è fatto capire in maniera poco velata menti mafiosi, operante attraverso vere e proprie estorsio- cosa doveva fare. La sua macchina è ancora parcheggia- ni? Ma tutto questo è una farsa. Quante idiozie scrivono i ta lì. I blocchi non si sono limitati a sequestrare i mezzi, giornali diffamatori del Nord. ma hanno fatto opera di indottrinamento...[...]...Da ieri Il Collettivo
  8. 8. 14 15 LO SAI CHE? LO SAI CHE? CIPRO DEL NORD CHE VITA DURA! ALICE CALANDRA II H ARIANNA AMATO II F N tavia, l’attrito tra i due popoli continua (anche con lotte on tutti forse sono a conoscenza interne), e si intensifica in coincidenza della Dittatura dei degli Africani Albini. Si tratta Colonnelli in Grecia, la quale risveglia il desiderio di ri- di pochi individui (circa 1 su volta negli estremisti favorevoli all’annessione greca: sono 5.000 in Africa) “affetti” da albinismo: loro che, con un colpo di stato appoggiato dalla guardia non è una malattia, ma un’ anomalia nazionale, rovesciano il presidente greco (monsignor Ma- genetica che provoca un deficit di pig- karios) e instaurano un governo pro-annessione. Nell’e- mentazione in diversi tessuti, tale da ren- state del 1974, in risposta all’attacco, l’esercito turco invia dere i loro capelli biondo paglia o bian- dei soldati nell’isola, i quali occupano il nord del paese e chi, gli occhi rossastri o grigio-blu e, in particolare, una pelle bianchissima, ma“S costringono all’espatrio verso sud gli abitanti greci resi- cusi signore, dobbiamo analizzare meglio il suo soprattutto, delicatissima! Non è diffici- denti nel settentrione. Nonostante i caschi blu dell’Onu, passaporto” “Come mai?” “Uno dei timbri non le, quindi, immaginare le condizioni di la situazione risulta irrisolvibile e nel 1983 la parte occu- risulta valido, le faremo sapere”. questi “neri bianchi” sempre copertissi- pata di Cipro si autoproclama Repubblica indipendenteE’ questa la discussione che vi potrebbe capitare di soste- mi, nonostante il caldo, per proteggersi di Cipro del Nord. Il Neostato ha una bandiera e un go-nere al ritorno a casa, nel caso in cui abbiate passato le va- dagli intensi raggi del sole africano che verno autonomo, ma non è riconosciuto né dal Consiglio spesso provoca loro scottature, piaghe e,canze a Cipro del Nord, Stato in realtà riconosciuto solo di Sicurezza dell’Onu né dall’Unione Europea (della quale certe volte, anche tumori. Ma il suppliziodalla Turchia e definibile quindi uno “Stato fantoccio”. Si Cipro fa parte), bensì solo dalla Turchia. Il confine tra sud più grande è quello del razzismo nei loro confronti da parte degli altri africani, i quali credono che gli albini sianodefinisce così una parte di territorio appoggiata,controllata e nord è chiamata “Buffer Zone” (zona cuscinetto) ed è maledetti e che portino sfortuna. I poveri albini, anziché ricevere più attenzioni a causa delle loro condizioni, vengonoe sostenuta militarmente da uno Stato estero (di norma contrassegnata da cartelli, divieto di sosta e fotografia e invece emarginati e sono costretti a subire dei soprusi solo perché sono “bianchi”. Una sorta di razzismo occidentalepiù potente) che però formalmente continua ad aderire soldati americani; al nord vi sono ancora molte basi mili- al rovescio. Molte donne albine vengono, ad esempio, stuprate perché si ritiene che, violentandole, lo stupratore po-ai costumi e alla legislazione della nazione di cui fa parte. tari turche, del tutto attive. trebbe guarire da malattie come l’Aids. Altre credenze portano invece ad uccidere e fare a pezzi gli albini e utilizzare iGrecia e Turchia si contendono Cipro da molti secoli, in Esaminando le differenze, ne troviamo di sostanziali: la loro organi per fare delle presunte pozioni magiche. Per gli albini che rimangono in vita la sorte è altrettanto tragica:realtà: l’isola, conquistata dagli Ottomani nel XVI seco- lingua ufficiale (al sud greco e turco, al nord solo turco), la vengono emarginati, non riescono a trovare lavoro, vengono dati loro appellativi come mostro demone e chissà quantilo, dal 1821 appoggia la Grecia nella lotta contro la di- moneta (al sud euro, al nord nuova lira turca), la religione altri! Addirittura certe gente sputa a terra al loro passaggio! Ma come si può solo pensare di considerare e chiamare unpendenza dall’Impero, causando feroci violenze dei turchi (al sud ortodossa, al nord musulmano-sunnita)…solo la bambino così bello comecontro la popolazione cipriota; quando la Grecia riesce in capitale è la stessa, Nicosia. quello nella foto, “un mostro”? è “bianco”… e allora?fine ad ottenere l’agognata indipendenza, gli abitanti di Grazie al piano per la riunificazione promosso dalle Na-Cipro tentano di annettersi alla nazione liberata, ottenen-do però solo alcune modifiche dell’amministrazione stata-le da parte dell’Impero Ottomano. Quest’ultimo concede zioni Unite, nel 2004 viene ammesso un referendum per saggiare le posizioni delle due parti rispetto a una possibile LO SCHERMO MAGICO unione: il lato greco, del sud, ha votato contro la riuni-finalmente l’indipendenza nel 1878, ma solo per interessi ficazione, mentre al nord i turchi hanno espresso parere CLARA LA LICATA IV Estrategici: Cipro si trova infatti in una posizione favore- favorevole con il 65% dei consensi. Il lato greco teme sivole per il commercio e il controllo del canale di Suez, Udite udite!! Siete tutti invitati a partecipare al progetto “ Giovedì 16.02.2012 - Aula Magna, ore 16.00 verifichi lo spostamento della ricchezza dal sud al nord (da Lo Schermo Magico” che prevede 5 incontri/cineforum, Koyaanisquatsi - Life out of balance (USA 1983, a colori,così la Gran Bretagna non perde tempo e dopo la Confe- sempre meno agiato), ma l’Unione Europea sta tuttora finalizzati alla riflessione sulla musica e sulle immagini. 82’)renza di Costantinopoli con la Turchia si aggiudica Cipro promuovendo agevolazioni commerciali per l’incremento Regia di G. Reggio / musica di P. Glasscome colonia. L’annessione si ufficializza nel 1925 dopo dell’economia settentrionale (quindi una maggiore equi- Giovedì 15.12.2011 - Aula Magna, ore 16.00la caduta definitiva dell’Impero Ottomano, e si conclude parazione del reddito) e una riunificazione pacifica. Metropolis (Germania 1926, versione a colori, 80’) Giovedì 22.03.2012 - Aula Magna, ore 16.00nel 1960 con l’indipendenza, e la nascita della Repub- Mi trovo nuovamente a scrivere a proposito della divi- Regia di F. Lang / musica di G. Moroder Oedipus Rex (Giappone 1993, a colori, 58’)blica di Cipro. La Costituzione stabilisce che il 30% del sione di un paese (l’anno scorso, nella stessa rubrica, ho Regia di J. Taymor / musica di I. StrawinskyParlamento deve essere costituito da turco-ciprioti, a un scritto a proposito della secessione del Sudan), e anche Giovedì 19.01.2012 - Aula Magna, ore 16.00presidente greco deve essere affiancato un vicepresidente questa volta colpisce come interessi economici personali Ottobre - i dieci giorni che sconvolsero il mondo (URSS Giovedì 19.04.2012 - Aula Magna, ore 16.00turco, e la bandiera dello Stato raffigura due rami d’ulivo, possano ostacolare in modo così evidente il sentimento 1928, bianco e nero, 102’) The Death of Klinghoffer (USA 2003, a colori, 119’)per rappresentare la pace ritrovata tra greci e turchi. Tut- nazionale di solidarietà. Regia di S.M. Ejzenstejn / musica di D. Sostakovic Regia di P. Woolcock / musica di J. Adams intervento conclusivo: Marco Carapezza

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