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I bambini che incontriamo
UN MONDO NUOVO E’ nuovo un po’ per tutti : i bambini incontrano spazi che non sono quelli abituali e così i loro genitori ...
 
I SENSI: UN PONTE  VERSO IL MONDO
Le mani, i  nostri primi giocattoli in movimento, agitate davanti agli occhi con gesti sempre più cercati e consapevoli ha...
L’orecchio, la mano, la bocca, l’occhio, il naso servono per sentire il mondo. Ci fanno incontrare  gli altri e le cose ch...
 
 
L’INCONTRO CON LE COSE Ci sono cose che si incontrano per caso, latre che andiamo a cercare: possiamo soffermarci ad esplo...
Le cose hanno come una pelle che possiamo sentire: sensazioni di caldo e di freddo, rugosità, superfici che scivolano tra ...
Con le mani possiamo accarezzare le forme e anche crearle
Qualche volta  sfuggono …  basta un dito  e cambiano in un attimo.
Possiamo immergerci nei colori incontrare la luce che li dipinge
tenere in mano il colore
farlo muovere
guardarci attraverso
creare forme colorate, moltiplicarle.
Progetto formativo e consulenza espositiva Piero Sacchetto, filosofo dell’educazione Marina Maselli, Pedagogista Context L...
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Quanto è grande il mondo: i bambini che incontriamo - 1/2

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La documentazione che presentiamo fa riferimento alla mostra fotografica dedicata ai nidi d'infanzia comunali di Piacenza, allestita presso il Palazzo Farnese nel novembre 2010.
Ci è parso utile proporre una documentazione sintetica , di questa mostra per alcune sue caratteristiche particolari:

E’ nata come risultato concreto di un percorso formativo* rivolto alle educatrici dei nidi comunali di Piacenza sul tema della documentazione educativa. Come era possibile tradurre operativamente, cioè in un prodotto comunicativo definito e rivolto a un pubblico di non addetti ai lavori, almeno alcune delle riflessioni condivise?
La sfida era davvero impegnativa: anni di esperienza, significato di una politica dell’ente locale, qualità pedagogica del servizio, e tanto altro ancora, da raccogliere in una sintesi efficace e soprattutto comprensibile.
Si è lavorato soprattutto sul linguaggio, pensando e toccando con mano che c’è una stretta relazione tra i modi di raccontare le cose e i modi di pensarle; che scavare intorno e dentro alle parole, ripulirle delle incrostazioni di genericità e tecnicismi abusati è una splendida occasione per ripensare il nostro modo di pensare”. Nello specifico “il bambino” e il modo di intendere il nostro rapporto col bambino.
Cosa succede se alle ” formule pedagogiche” sostituiamo pensieri più organizzati e confrontabili?
Di qui un’idea di mostra e una sua realizzazione tra le tante possibili.
Invano si cercherebbero nella mostra, non solo nella sintesi che presentiamo che pure ne riproduce fedelmente il senso e lo spirito, parole come progetto pedagogico, attività, obiettivo, psicomotricità...

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Quanto è grande il mondo: i bambini che incontriamo - 1/2

  1. 1. QUANTO E’ GRANDE IL MONDO ?! Se il nido d’infanzia è un’avventura Un racconto sui nidi comunali di Piacenza Comune di Piacenza
  2. 2. I bambini che incontriamo
  3. 3. UN MONDO NUOVO E’ nuovo un po’ per tutti : i bambini incontrano spazi che non sono quelli abituali e così i loro genitori che devono “imparare” a fidarsi e affidarsi; anche per le “padrone di casa” c’è qualcosa da scoprire: bambini che si incontrano per la prima volta o quelli già conosciuti che l’estate ha però trasformato. Abitudini, disorientamenti, qualche lacrima, rassicurazioni, carezze affidate alle mani e ai toni di voce: l’avventura comincia così ,anche se non per tutti nel medesimo modo e allo stesso tempo.
  4. 5. I SENSI: UN PONTE VERSO IL MONDO
  5. 6. Le mani, i nostri primi giocattoli in movimento, agitate davanti agli occhi con gesti sempre più cercati e consapevoli hanno cominciato davvero ad appartenerci. Strumenti potenti e duttili per un’esplorazione che è cominciata con il mondo a noi più vicino: il nostro corpo.
  6. 7. L’orecchio, la mano, la bocca, l’occhio, il naso servono per sentire il mondo. Ci fanno incontrare gli altri e le cose che desideriamo conoscere più da vicino.
  7. 10. L’INCONTRO CON LE COSE Ci sono cose che si incontrano per caso, latre che andiamo a cercare: possiamo soffermarci ad esplorarle oppure compiere un altro passo.
  8. 11. Le cose hanno come una pelle che possiamo sentire: sensazioni di caldo e di freddo, rugosità, superfici che scivolano tra le nostre dita, colori che i nostri occhi possono accarezzare.
  9. 12. Con le mani possiamo accarezzare le forme e anche crearle
  10. 13. Qualche volta sfuggono … basta un dito e cambiano in un attimo.
  11. 14. Possiamo immergerci nei colori incontrare la luce che li dipinge
  12. 15. tenere in mano il colore
  13. 16. farlo muovere
  14. 17. guardarci attraverso
  15. 18. creare forme colorate, moltiplicarle.
  16. 19. Progetto formativo e consulenza espositiva Piero Sacchetto, filosofo dell’educazione Marina Maselli, Pedagogista Context L’arpista Domenica Cifariello Grafica e Allestimento Mostra <ul><li>Team di progetto : </li></ul><ul><li>Elisa Danesi, Daniela Giorgi, Anna Modenesi </li></ul><ul><li>del Coordinamento pedagogico del Comune di Piacenza </li></ul><ul><li>Progetto formativo e consulenza espositiva </li></ul><ul><li>Piero Sacchetto, filosofo dell’educazione </li></ul><ul><li>Marina Maselli, Pedagogista Context </li></ul><ul><li>Realizzazione filmati: CINECLUB PIACENZA </li></ul><ul><li>Riprese e montaggio : Antonio Pizzagalli, Renato Bersani </li></ul><ul><li>Si ringraziano per la gentile collaborazione : </li></ul><ul><li>- il dott. Giuseppe Curallo, presidente dell’associazione CINECLUB PIACENZA </li></ul><ul><li>- gli educatori e il personale di servizio dei Nidi d’Infanzia comunali Aquilone Azzurro, Aquilone Giallo, </li></ul><ul><li>Arcobaleno, Astamblam, Girasole, Girotondo, Pettirosso, Pollicino </li></ul><ul><li>gli educatori che hanno prodotto la documentazione fotografica </li></ul><ul><li>gli educatori e i genitori che si sono prestati per la realizzazione delle interviste: Araldi Mirella, </li></ul><ul><li>Bellingeri Gabriella, Capellini Laura Ciavattini Paola,. Cornelli Grazia, Gazzola Monica, Granelli Laura </li></ul><ul><li>Guarini Lidia. Fermi Francesca Malchiodi Luisella, Moles Chiara, Paganini Stefano, Pelati Elena </li></ul><ul><li>Piga Claudia, Stragliati Elena, Zanni Serena, Gostantini Enzo, Harrak Hakima, Rebecchi Nicoletta </li></ul>Grafica e Allestimento Mostra: Studio Etre

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